In direzione ostinata e contraria dico che... i confini, i limiti hanno senso e valore.
Ho sempre detestato l'abolizione dei confini intraeuropei
A me piaceva il leggero, sottile senso di apprensione quando notavo le guardie, i militi, nelle loro garitte, scrutano te e i contenuti dell'auto, a volte ti fermavano, chiedendo i documenti, oppure sul treno, in corridoio. Percepivo che stavo entrando in casa altrui. Aveva valore simbolico e anche educativo: entro in un luogo in cui sarò ospitato, devo rispettare usi e costumi, leggi differenti. Questo timore, la riverenza, sono fondamentali. Dal punto di vista cognitivo molto efficace per comprendere la diversità, il valore della diversità.
Lo ugualismo geopolitico è uno degli ugualismi, quindi merda, col tutto il rispetto per la merda che poi diventa salvia dei prati, selene, burro, quercia, verze, etc. .
Stapperò una buona boccia quando Schengen verrà abolito. La koinè europea avrà solo da rafforzarsi quando le identità saranno forti. Del turismo di massa, delle gravi paranoie consistenti nel sopportare l'affronto di dover estrarre la carta di identità non me ne frega una beata mazza (fosse per me il 95% del traffico areo, di aeroporti, di robe mordi e fuggi, semplicemente non esisterebbero).
Qui non posso scrivere come risolverei in poche ore il problema della guerra migratoria a Ceuta e Melilla, posti nei quali non c'era nulla prima dei Portoghesi e quindi degli Spagnoli, prima che arrivasse il tumore demografico marocchino, più son barbari, buoni a nulla, più figliano. Causa del loro male? Non ci deve interessare, affari loro. Sarei perseguibile, censurabile, una pecora nera nel salotto delle idiozie politicamente corrette, dello zucchero per il problema per il grande valore e nuovo stile di vita Diabete.
Quindi è solo un'ottima cosa che ci sia questo morso al vezzo di Schengen. Invece di strillare istericamente al problema della cartina d'identità, poverini, capirai che disgrazia! si pensi a rafforzare la fortezza Europa che i segni di guerra la guerra dei ventri, come anticipò Boumedienne, sono da due decenni che si aggravano di settimana in settimana. Qualche anno fa, Sartori, oggi, Ferragosto e Assunzione di Maria, avrebbe pubblicato su ciò che era un quotidiano serio e autorevole, prima che divenisse l'Arcobaleno Atlantico della Sera, le sue riflessioni sulle varie insensatezze compresa quella demografica.
Più la chiamano carciofara, pescivendola, fasciorazzista, gioggia, etc. più schiattano di travasi di bile, più è evidente che stiamo andando in direzione di iniziare a risolvere il problema.
Secondo me non è tanto una questione di percepire il confine, ma della persona che lo passa. Dubito che molta della feccia che arriva da oltre frontiera nel paese di origine fosse incensurata e dedita al rispetto del senso civico. Il fatto è che trovano qui in Italia come altrove, nazioni che si sono calate le braghe.
RispondiEliminaPrendi l'Australia, ha regole precise per chi vuole trasferirsi, in sostanza ti dicono: qui si parla inglese, si rispettano le regole e si lavora, se ti va bene è così altrimenti te ne torni da dove sei venuto.
È sbagliato? secondo alcuni sì, penso per quelli che non capiscono un cazzo di come si mantiene la corretta pace sociale in una nazione. Poi c'è la questione dei posti. Se hai un autobus con 30 posti a sedere non puoi metterci dentro 40 persone sperando che si stringano e siano felici. Prima o poi dieci devono scendere. Spero si sia capita la metafora.
Qui si arriva alla narrazione per scemo della crescita (esponenziale) infinita in un pianeta finito.
EliminaDa alcuni decenni impera la colpevolizzazione dello Occidente in varie forme, terzomondismo per deficienti compreso. Una delle forme di razzismo al contrario per i quali i barbari non solo sarebbero superiori in valori e stili di vita ma pure "innocenti e puri".
Poi iniziare a discriminare tra lavoratori ospiti e invasori: i primi tornano a casa alla fine del contratto, i secondo non si fanno entrare e, quelli già penetratuo, si rimpatriano, colle buone o con le cattive.
Solo i lavoratori ospiti sarebbero migranti, proprio per il termine preciso, definito oltre il quale hanno obbligo di migrare di ritorno verso le loro nazioni di origine.
Anche il lessico è tutto storto.
"A me piaceva il leggero, sottile senso di apprensione quando notavo le guardie, i militi, nelle loro garitte, scrutano..."
RispondiEliminaBeh, questa tua propensione masochistica andrebbe indagata con un professionista. Quello che posso fare qui è provare con un minimo di maieutica e farti notare che, a parte il concetto di "piacere" in questo contesto, le specifiche dello sbirro prevedono che sia sgradevole, di proposito. Lo "sbirro amabile" è una contraddizione in termini. E' come l'alcol denaturato, che include un additivo che lo renda sgradevole in modo che nessuno pensi di berlo, visto che di suo è tossico. Altrimenti non si potrebbe mettere in commercio. Il che, su un binario parallelo, ci porta a considerare quali soggetti prediligono certe professioni. Comunque, direi che sarebbe più economico e produttivo se invece di obbligare tutti a sottostare al "piacere" di farsi scrutare dallo sbirro dello Sceriffo di Nottingham alla porta presso le mura quando entri ed esci col carretto (nella paglia di solito si nasconde Robin Hood, è tradizione) tu e quelli che hanno questa predilezione vi premunisse di "sbirri privati" e se vi piace anche nella variante "Oyster Club" (cit.). Poi organizzate i vostri raduni dove vi potete fare scrutare a volontà.
"Devo rispettare usi e costumi, leggi differenti."
Se lo leggi al contrario, una volta che tu organizzi una Unione e questa fa si che le leggi siano le stesse, ovunque tu vada dovrai comportarti allo stesso modo. Sul rispettare usi e costumi è difficile essere d'accordo, un mio amico va spesso in Svezia e fosse per te dovrebbe mangiare sempre la pizza con ananas, banane e noccioline (cucinata da un curdo), che li è uso e costume.
"Questo timore, la riverenza, sono fondamentali."
Torniamo al discorso precedente sulla necessità di parlarne con un professionista. Io non vado in un posto dove devo avere "timore" e nemmeno "riverenza", non sono uno schiavo quindi non sono costretto e non sono masochista quindi non mi piace procurarmi dolore. Quando vado all'estero mi comporto come a casa mia, mi fermo al semaforo, parcheggio dove si può, compro le cose e le pago, saluto sull'ascensore, do la precedenza alle vecchiette, eccetera. Non ho nessun motivo di temere o di essere riverente.
"Stapperò una buona boccia quando Schengen verrà abolito."
Il senso di quel trattato non è "obbligarti" a varcare la frontiera privandoti del piacere di farti scrutare dallo sbirro o toglierti il tuo strano timore reverenziale. Il senso è che puoi andare ad esercitare un qualsiasi mestiere in un Paese o in un altro, puoi di conseguenza risiedere in quel Paese e, contrariamente all'antica Atene, puoi compravendere degli immobili, in sostanza di viene data la "cittadinanza di fatto" di quel Paese.
"La koinè europea avrà solo da rafforzarsi quando le identità saranno forti."
A casa mia uno che gode a farsi scrutare dallo sbirro e vive nel timore reverenziale di essere "diverso" non è esempio di "forza".
Venendo alle moltitudini che dall'Africa danno l'assalto all'Europa, il problema è che, contrariamente a quello che tu pensi, esiste ancora la "sovranità nazionale", quindi un Paese come la Spagna può "regolarizzare" gli immigrati che poi si riversano in Paesi che hanno leggi/regole differenti. Questo è il problema dei problemi, ovvero che ognuno va per conto suo a scapito degli altri. Un altro esempio è la faccenda delle ONG tedesche che sbarcano migranti in Italia, cosi si fregiano della "accoglienza" ma non in casa loro.
Il trattato che hai citato all'inizio non c'entra una beata fava, un esempio più calzante sarebbe la famosa "brexit". In quel caso la Gran Bretagna, uscendo dalla UE, ha recuperato buona parte della propria sovranità, ergo qui stiamo dicendo "vannaccianamente" che dobbiamo sciogliere la UE. Giudoplutomassonica. Recuperare le glorie di Roma. Al posto dell'antico alleato germanico stavolta abbiamo quello slavo.
La polizia, le guardie è ovvio che debbano fare paura.
EliminaLa visione waltdisneyana della polizia amica, con la quale farci un aperitivo o un selfie oppure da salire in piedi sul tetto delle volanti, secondo gli usi dei maranza, è proprio scema.
In quanto alla visita da un buon professionista che vi possa spiegare come funziona nel mondo reale, non nelle favole del sessantotto, direi che sarebbe più che utile, Nessuno.
In un realtà bellica come la Europa sotto la guerra dei ventri, è ovvio che debbano esistere barriere, confini e apparati, strutture di difesa barriera interni, intermedi.
EliminaÈ sufficiente entrare in uno dei molti splendidi castelli in Europa e osservare le mura interne ad anelli per ostacolare le penetrazioni del nemico. Imparare dalla storia altro che rimuoverla!
Anche in ingegneria le parti di un sistema un grande devono essere isolate, delimitate, confinate in modo che crisi o collassi funzionali non si propaghino.
No è proprio da una forte alleanza che l'Europa trarrà la forza per superare e sopravvivere alla guerra demografica e migratoria. Aiutare gli altri popoli ha contenere e poi espellere gli invasori. È proprio la mentalità piaciona e giuliva no-borde pis en love che è parte del problema.
Pis en love in cazzo con questa feccia islamica che vuole islamizzare e rendere l'Europa l'incubo da qui, 'sta teppa, fugge.
Orribili refusi, scusate.
EliminaLo spippolamento da furbofono è ostile.
"Unione e questa fa si che le leggi siano le stesse, ovunque tu vada dovrai comportarti allo stesso modo"
EliminaNon può essere una forma statuale forte perché non possono né debbono vivere le stesse norma nella Locride e in Lapponia, in Andalusia e in Transilvania, etc.
Penso alla Confederazione Elvetica dove esistono norme anche sostanzialmente diverse tra i vari cantoni.
Questo non impedì agli Elvetici, ad esempio, di sconfiggere gli Asburgo nel tentativo di questi di espandersi ad oriente, in Engadina.
Lo ambiente comporta usi e culture simili o differenti. Fondamentale che siano diversi ed evitare "uguaglianza" e ugualismi.
Tutto questo discorso esiste nel mondo del cucù, come già detto in passato.
EliminaLe nostre donne non stanno a casa a tessere e mungere la capra, non figliano, quindi non ci sono giovani che crescano temprati dalle fatiche dei campi e che poi si possano reclutare nelle legioni o nei quadrati di picche.
Le nostre donne vanno in giro praticamente nude a mostrare la ciccia tatuata per attrarre personaggi che si prestino come controparte e poi si divertono con orge, scambismi, feticismi vari, uso e abuso di biochimica e quando non sono occupate in questi divertimenti cercano di lavorare per guadagnare il più possibile e pagare le rate di quanti più consumi possibile esattamente come gli uomini loro affini.
Tutto questo discorso (ripeto, qui ci vuole un professionista, tanto per l'evidente distacco dalla realtà che per questa idea della "forza virile" che diventa parodia come il muratore, il motociclista, il soldato, l'indiano eccetera dei Village People), è privo di senso perché tu sei il primo che non può andare a guardare il limes e comunque potendo non ci andrebbe, perché mentre non hai idea da dove si comincia, avendo sempre vissuto nel mondo del cucù, comunque hai da lavorare e col lavoro guadagnare i soldi con cui pagare gli agi e gli svaghi. Vedi sopra circa il fatto che non ci sono figli ma se ci fossero sarebbero tutti debosciati perché nessuno pascola gli armenti, spacca la legna, ammazza il maiale, eccetera, quei lavori li ormai li fanno quei tizi col turbante che vengono dal Punjab e anche loro ci hanno i macchinari.
Ecco, adesso ti do una idea: perché non finanziare ed armare degli immigrati in modo che si stabiliscano lungo il limes e tengano lontano altri immigrati? Beh, perché non funziona. Ad un certo punto il "nostro immigrato" si domanda perché lui deve stare li sul limes a fare a mazzate con "l'altro immigrato" quando potrebbero mettersi d'accordo e cacciare i rammolliti per stabilirsi loro nelle ville patrizie?
Per favore non fare citazioni a caso di episodi storici che nella tua testa sarebbero esempi che dovremmo imitare. Per esempio dal territorio della "confederazione elvetica" ad un certo punto venivano i mercenari impiegati nelle varie guerre europee e italiane, i famosi "lanzichenecchi". I quali, come ho detto sopra, erano bravi a scannare i cristiani perché quando non facevano il mestiere delle armi vivevano come trogloditi usi a scannare le bestie e all'uso di arnesi come la roncola e l'ascia che erano abbastanza simili alle armi del secondo lavoro.
Guardati attorno e guardati in casa.
Riguardo l'ugualismo, ti sbagli. Non di ugualismo si tratta ma della fantasia che presuppone un "modello umano" e il tentativo parossistico di obbligare tutti a rientrare in questo "modello", non importa da dove vengano e dove vadano. E' il solito vecchio discorso dello "scopo della sinistra" di creare un "uomo unico" di cultura media, ricchezza media, sangue integrato, quindi di realizzare il "meticciato" (ovviamente storpiando il concetto storico) tanto genetico che culturale, in una sorta di "società coloniale" estesa all'intero pianeta.
Certo, per sognare un futuro del genere bisogna essere pazzi ma la sinistra è ovviamente una malattia mentale. Però anche se non ci piace questo progetto non vuol dire che abbiamo le idee e i mezzi per rallentarlo, bloccarlo, per non dire invertirlo. Mi sembra ovvio che siamo molto oltre il punto di non ritorno, quindi, ancora, questi "vannaccianismi" sono una parodia.
Ah, forse la differenza tra te e me è il punto di vista. Mi tocca ripetermi, io esco di casa e non vedo un italiano che sia uno, a parte qualche vecchietto che si trascina al supermercato per comprare due cose che tutti i negozi di quartiere sono chiusi da anni se non decenni. Incontro immigrati da tutti i continenti ma principalmente arabi. Gli uomini che presumibilmente lavorano da qualche parte, faranno i lavori da immigrato, il muratore, l'imbianchino, il facchino, che ne so, quando non lavorano cazzeggiano formando capannelli nelle piazze e nei bar e servizi similari, per altro gestiti da Cinesi. Separatamente girano le loro donne, che formano i loro capannelli e sono attorniate da torme di bimbi urlanti e piangenti, che saltano e corrono di qui e di la (ragione per cui ogni tanto capita l'incidente nefasto).
EliminaOra, se tu vivi in una città di decine di migliaia di persone e di questi la maggioranza sono stranieri o le loro famiglie, se tutti i servizi sono commisurati sulle loro esigenze e abitudini e l'alternativa è vivere chiusi in casa e uscire per chiudersi dentro il SUV per poi guidare verso qualche riserva indiana, diventa un po' ridicolo saltare su, nel 2026, fantasticando di "sbirri alle frontiere". Vai a vedere la percentuale di "nuovi italiani" tra i nuovi nati. Che poi diventa percentuale di studenti nelle scuole e questi poi diventano gli "sbirri" che vorresti alla "frontiera", perché, scusa ma non ci andate ne te ne tuo figlio.
Comunque dai, visto che l'attuale Governo con tanto di Fratelli d'Italia e Lega Salvini Premier non cava un ragno dal buco, hai la fortuna di potere votare al prossimo giro la "vera destra", quella che è capeggiata dal "generale" e nel programma ha il richiamo all'Impero Romano. Dai cacchio, Testone e Baffetto non credo siano andati oltre il grado di "caporale", tu ci hai addirittura un "generale".
EliminaNon vedo come la "vera destra" potrà armare le legioni, per quanto già detto circa la demografia e le abitudini ma staremo a vedere. Potrebbero reclutare le curve degli stadi, da cui incidentalmente venivano i primi di Azov. Qui dalle mie parti le curve sono gestite dai mafiosi calabresi, non so. Ecco, ci sarebbe anche la possibilità di sentire se le organizzazioni mafiose ti danno una mano.
Vedremo quanti italiani rinunceranno all'iPhone e alla vacanza ad Ibiza per comprare cotta di maglia e gladio.
Potremmo anche vedere cosa fa l'Arancione, un altro di grandi proclami e esibizione di forza virile. A parte la tristezza dei vari casi umani e della differenza tra la realtà e la fantasia, pare che l'immensa armata che dovrebbe essere pronta a combattere due guerre, una sul lato atlantico e l'altra sul lato pacifico, costi si cifre incalcolabili ma stringi stringi alla prova dei fatti non abbia la capacità logistica di tirare avanti. Per esempio in questi giorni ci raccontano dei problemi si una certa portaerei, il fatto è che le portaerei costano, ce ne sono poche in navigazione, le altre sono in porto per manutenzione eccetera, quindi non puoi ritirarne una se non ne hai un'altra disponibile e alla fine invece di un ciclo di sei mesi ti trovi un ciclo di un anno e oltre. Il che ci riporta, ancora, alla differenza tra la fantasia (l'immagine che hai di potere smisurato) e la realtà (giri a vuoto e dopo un po' ti perculano).
EliminaChe poi è lo stesso di Putin e del fantastico sottobosco di quelli che davano la storia giù scritta. Dopo quasi cinque anni ogni giorno Putin sconfigge e ridicolizza Europa, NATO, USA, i giudoplutomassoni ma il giorno dopo si ricomincia da capo, con l'unica costante di quei pezzenti sdentati presi dalla sconfinata periferia che vanno a morire nella pianura ucraina. Sconfiggendo tutti ogni giorno e il giorno dopo e via cosi.
EliminaChe io direi al "generale" di cui sopra che lui quei milioni di pezzenti sdentati non ce li ha, da mandare al fronte. Se li farà prestare? Mah.
Osservazioni precise, direi.
EliminaTuttavia, piaccia o non piaccia, questo è il mondo e queste le regole del gioco.
Un gioco nel quale gli esotici che penetrano in Europa hanno etnie che non solo non hanno alcun valore superiore, non ha alcun nuovo stile di vita superiore, come pontifica(va) la compagna Boldrini. Sono semplicemente peggio. È sufficiente osservare il buonoanullismo rozzo dei maranza e il disagio sempre più ampio delle maranze che, per questioni varie, non sono costrette dagli usi islamici pro distopie dai quali essi fuggirono e fuggono.
Se hai un problema dentro di te, fuggire e invadere la Europa non serve a un cazzo.
E infatti.
Quei luoghi di merda noti come banliueue dimostrano di quali valori e stili sono (in)capaci questi.
Paradossalmente si rientra nella mediocrità dei più, si torna al dantesco invito a perseguire virtù e conoscenza.
Ah, a proposito, Dante, un fasciofascista, secondo la vulgata sinistra per scatti, riottosi e cialtroni.
Molto pragmaticamente: abbiamo le nostre mediocrità da risolvere, non è necessario Importarne di peggiori alloctone.
Se un ndranghetista calabrese sa come risolvere Ceuta gli faccio risolvere Ceuta.
In una società di guerra di fatto non si possono mandare deglu efebici vegan transgender a rintuzzare gli Abdul, Calif,, Mohammed.
La ineluttabillità non è affatto ineluttabile ma la scelta politica che ha condotto a tutto questo.
Certo, esiste un'entropia sociale da agio che sta corrompendo tutto. Questo è un problema talmente grande che contamina subito pure le 2e, 3e generazioni di invasori che, ripeto, in parte rilevante, sono PEGGIO delle nostre.
Non amo particolarmente progredire verso il peggio.
Quindi, come prima cosa, preferisco coloro che almeno guardano al meglio e non mi vendono il peggio multicolor come superiore, meravigliosounico meglio.
La boazza rimane boazza anche se tenti di vendermela come torta alle essenze Alpine biotriturate e fermentate in ambienti biofermentativi di vergini bovenche di brunalpina in luna crescente.
> Elvetici, ad esempio, di sconfiggere gli Asburgo nel tentativo di questi di espandersi ad oriente, in Engadina.
EliminaMi scuso per questo svarione orribile. Il tentativo di espansione degli Asbugo, verso la Engadina, fu ovviamente a occidente.