Ieri ci hanno scaricato alcuni quintali di rottami di lavorazione di pez e avez. Domani li dovremo spaccare e impilare. Abbiamo acceso lo scaldaacqua a legna per il bagno, poi il forlar, la cucina economica. Rosa Canina ed io abbiamo preparato una cena "povera" trentina: una buona polenta al paiolo, cotta a lungo, insalata di cavolo cappuccio, fagioli e cipolla. Che delizia 'sta cena povera.
Avevano suonato la messa, sotto, alla chiesina della Madonna della Neve. Siamo di passaggio, raminghi, pellegrini, in questo mondo. Le campane mi portano, tra queste vette e coste erte, a questo mistero, del nascere, crescere, vivere, invecchiare e poi andarcene per lasciare posto agli altri.
In camera è già freddino, ho appena aggiunto una coperta, Rosa Canina si è preparata una borsa dell'acqua calda presa dalla vaschetta della cucina economica. Il clima, nelle Alpi, è decisamente più fresco/freddo.
C'è pace e silenzio in questo paesino . Pace, silenzio, qualche campana che porta via, con sé, la tua anima.
chissà perché quando fummo progettati non usarono la plastica, i metalli, la AI e qualche cip per farci esistere, esser presenti, ragionare
RispondiEliminaIn realtà siamo fatti delle stesse sostanze di qualsiasi altra cosa perché gli elementi chimici sono un numero finito e quelli comuni sono pochi.
EliminaLa differenza tra noi e un robot non è nella materia che ci costituisce ma nel fatto che NON SAPPIAMO COME SI PRODUCA LA COSCIENZA.
io penso che la coscienza risieda esattamente nel post del nostro caro uomo, è lo sconcerto in qualcuno che lo legge..
EliminaBeh, ci sono certi deliri del tecnotransumanesimo che cercano di inquadrare ideologicamente la accozzaglia di roba che avete elencato, messer Fracatz.
EliminaIl tecnoteismo è la riformulazione contemporanea dell'attesa messianica.
Sembrano battute ma non lo sono: gli uteri in affitto e lo attacco alla famiglia con un padre e una madre non sono altro che le prime applicazioni di questi deliri.
Se si consiidera il princicio di conservazione di Lavoisier incorporiamo carbonio che fu in un ammonite, oppure in un larice padano durante la glaciazioni, di una chiocciola del 1411 o di ...
Siamo polvere di stelle.
Il post non è "coscienza" è un fenomeno fisico.
EliminaC'è la famosa storia delle tante scimmie che pigiando a caso i tasti di una macchina da scrivere prima o poi scriverebbero un romanzo. Ecco, le macchine funzionano cosi, fanno le cose, ne fanno tante e le fanno molto in fretta.
Però le macchine sono progettate da qualcuno che parte da immaginare un risultato, poi esamina il "dato di fatto", mette assieme il processo e alla fine da il via all'aggeggio.
La parte che non sappiamo come quando dove compaia è "immaginare", ovvero come quando dove si formino le idee a partire dalle reazioni chimiche e dai campi elettromagnetici prodotti dal Sistema Nervoso.
Non scrivo "perché" dato che quella sarebbe metafisica, ci basterebbe descrivere il fenomeno.
Che però è inaccessibile.
Verissimo, cè un abisso invalicabile tra il ''processare dati'' e l'immaginare. La macchina ha bisogno di un programmatore che ne tracci il fine , l'essere umano invece, trova il fine dentro di sé, attraverso reazioni chimiche che generano sogni. Questo fenomeno inaccessibile è ciò che ci rende umani e non semplici ingranaggi.
Elimina@fracatz
"Perché"non riesci a goderti il paesaggio o uno scritto puramente umano?La plastica però ci finisce nel nostro organismo per opera nostra stessa ..e qui arrivarci è accessibile :)
In realtà pare che anche gli animali siano consapevoli, ognuno in modo diverso. Non potendo comunicare davvero non sappiamo quanto e in che modo siano consapevoli o come pensino. Il problema di fondo è che i concetti astratti non sono osservabili e misurabili. Per esempio, possiamo vedere che certi animali sono consapevoli e altri no mettendoli davanti ad uno specchio. Cosi osserviamo che capiscono che l'immagine riflessa è la propria e non un altro animale. Una cosa che gli esseri umani cominciano a fare nei primi anni di vita. Oppure possiamo costruire un percorso ad ostacoli per vedere se l'animale è capace di una forma di analisi e di progettazione, cioè se capisce che c'è una certa sequenza di azioni da compiere per arrivare ad uno scopo come raggiungere del cibo. Come si vede però sono osservazioni indirette, cioè deduciamo certe funzioni mentali dell'animale dalle azioni che gli vediamo compiere.
EliminaPrego notare che osservando una macchina con lo stesso sistema degli animali, senza sapere da dove arrivi, si potrebbe benissimo dedurre che abbia consapevolezza e capacità di ragionamento. Che è la ragione per cui il marketing vende le macchine come "intelligenti" alla plebaglia.
Ultima cosa, il "programmatore" è chiunque prenda delle robe in giro e costruisca un aggeggio che svolge una funzione. Per esempio, trovare un legno, scolpirlo in un certo modo, trovare altri legnetti, attaccargli piume d'uccello, fargli la punta, tendere una corda tra le estremità del primo legno, mettere uno dei legnetti, tirare la corda, rilasciarla e con questo lanciare il legnetto appuntito contro una bestia che si vuole ammazzare.
Non conta la parte materiale della faccenda, conta il fatto che una persona ha immaginato un certo risultato avanti nel tempo, quindi ha progettato un certo numero di azioni, ognuna delle quali a sua volta richiede un sotto-progetto, eccetera. Tutto questo esiste come "idea" platonica prima di esistere come fenomeni fisico.