venerdì 18 settembre 2026

Troppo tardi

 Emma Bonino se n'è andata. Le buone cose che fece, in termini di riduzione delle ingerenze dello stato nella vita delle persone hanno avuto un lato oscuro. Fu proprio ella, ai vertici di OSF (il cozzo tra i suoi doveri istituzionali e gli scopi para eversivi della associazione  a delinquere sorosiana sono evidenti) ad usare stato e organizzazioni (quella europea) per una colossale im/de portazione di stranieri, colla stura, col suo compagno di intrallazzi, Renzi, a una colossale invasione che è stato solo un principio  della banlieuizzazione d'Italia (a quella invasione imposta dall'alto sono seguiti i ricongiungimenti e poi la produzione di maranza  in quantità, esattamente come successo  negli inferni francesi, belgi, etc. )

Bene anche se troppo tardi che abbia smesso di sfasciare Italia ed Europa.

6 commenti:

  1. Una delle battaglie radicale storiche fu quella contro i partiti come gruppi di potere anti-democratici.
    Cosa fa la marrana? Impone a livello europee le antipolitiche del partito/portatori di interesse a cui è ai vertici, senza alcun mandato e legittimazione da parte degli elettori.

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  2. Non penso proprio che Bonino o Renzi siano mai stati tra i "decisori" e nemmeno tra i livelli superiori degli "esecutori" di eventuali progetti di ingegneria sociale su scala planetaria. Quindi se non fossero stati loro sarebbe stato qualcun altro, a rappresentare certi interessi in Italia ed in Europa.

    Per me il problema generale è tutto un altro, ovvero il modo in cui viene diseducata e/o ineducata la popolazione in modo che poi da una parte non sia in grado di auto-determinarsi e dall'altra sia soggetta a qualsiasi stupidaggine e follia collettiva in forma di moda, tendenza, movimento, dottrina. In altre parole ci sarà sempre un venditore di sciroppo di serpente se c'è una platea che lo invoca e ne sente la necessità.

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    1. Per esempio, di Renzi si ricorda tutto il pippone con cui si esibì per sostenere la necessità di ripescare il "barcone" affondato carico di "profughi" per poi esibirlo alle scolaresche e infine piazzarlo davanti al Parlamento Europeo ad imperitura memoria. Se non che lo stesso pippone era già stato prodotto da altri e fu poi ancora ripetuto svariate volte, perché evidentemente c'è una sorta di "echo chamber" dove la gente che sente/pensa di "appartenere" ad una certa "pseudo-classe" ripete meccanicamente e ha la necessità di sentire ripetere certe ideuzze che poi diventano "verbo".

      Se non che io vivo in una periferia popolata di stranieri, gli Italiani autoctoni sono una esigua minoranza e di questi NESSUNO è "profugo", la favola del barcone è servita a veicolare, come per altro era ovvio, la banale sostituzione etnica spostando gente da un posto dove ogni donna fa dieci figli ad un posto dove a fatica in media ne fanno uno.

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  3. un conto son le chiachiere ed un altro i fatti, almeno Grillo, non potendo dimezzare lo stipendio degli onorevoli li ha dimezzati di numero ottenendo lo stesso risultato

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    1. Eh no, non affrontiamo la storia dell'epopea di Grillo che si è conclusa in maniera ingloriosa o diciamo mediocre, il numero dei parlamentari non significa niente dato che tu li dimezzi e loro possono sempre raddoppiarsi lo stipendio, "ottenendo lo stesso risultato". Se non che, ammesso e non concesso che la democrazia rappresentativa osteggiata da Grillo abbia comunque senso, dimezzando i parlamentari dimezzi la rappresentanza popolare, perché ogni parlamentare rappresenta il doppio delle persone, quindi hai una "grana meno fine" della rappresentanza.

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    2. ihihihih
      ihih
      ih
      saggia interpretazione teorica

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