Da molto tempo ho abolito tutta la gozzoviglia pacchiana, ingorda che lo precede. Il tempo che precede il Natale, l'Avvento, dovrebbe essere un tempo sobrio, di preparazione, di silenzio, dell'oscurità, di digiuno, di attesa, di incubazione della meraviglia, non la ridda orribile di pizzate, pandorate, ballate, merdose musichette inglesi da diabete, cene, aperitivI, panettonate, ... . Solo i cretini festeggiano la festa prima di essa, mangiano prima del banchetto.
Abitudini talmente assurde che faccio fatica pure a descriverle. Si ritorna ad Epicuro, la cura del piacere, della felicità non può che passare per la sua negazione.
Ormai non ho ritegno e non mi trattengo più dal manifestare la mia contrarietà ad ogni proposta, offerta, invito pre natalizio, declino tutto. Così la mattina di Natale porta seco la gioia, le piccole felicità di stare colle persone care, il viaggio verso i cari veci, verso i miei fratelli. Pure ho piacere di sentire la voce di Rosa Canina, lontana, pur'ella colla sua mamma, anche se è voce di telefono. Ho la gioia di un semplice e gustoso pasto, quanto son buoni quei bocconi, seduti con loro. Il non fare regali mi permette di fare il regalo di essere lì con la voglia, col tempo per loro, per me, per la festa.
Quando fu il tempo della danza afrocubana, una battuta impertinente, sagace, che girava in quegli ambienti diceva :- "Andare a Cuba colla morosa è come andare al ristorante col panino". Ecco, io non capisco la "intelligenza" di avere il panettone e il pandoro fatti a fine ottobre che a Natale son vecchi, stantii, divorati a josa prima. Non hai più voglia, sei stressato, stufo, nauseato. Appunto, il panino ingurgitato mente stai andando alla trattoria o a tavola, prima che... . Il culto dell'essere fuori del tempo giusto. Il produci consuma crema lo trovo, sostanzialmente, molto scemo. Uno dei vari aspetti dell'essere disadattato sociale. Cerca, persegui l'incubazione delle piccole gioie, non quella della nausea.
e poi, così facendo, il distacco è facilitato e piano piano si impara a volare.
RispondiEliminaTroppo presto però nel tuo caso, aspetta almeno il pensionamemto ora hai ancora una generazione di viventi che ti precede e di cui bisogna prendersi cura
Messer Fracatz
EliminaAnche solo iniziare a destreggiarsi nel ben vivere, senza arrivare ancora allo "spiccare il volo", è un'ottima cosa.
Quando Natale era solo un giorno e non 3 mesi, aveva tutto un altro sapore.
RispondiEliminaDiciamo che le festività di Natale era o due giorni o tre, a seconda dei paesi (discorso relativo, visto che la maggior parte della popolazione era contadina e non si possono spegnere gli animali neppure per un solo giorno).
EliminaQuesta orribile, lunghissima, pallora prenataliziata, ti fa arrivare stufo al Natale.
A me, no! Preferisco il Natale alla sbobba consumistica che lo precede.
Mi fai pensare a quando diciamo in coro :natale è tutti i giorni.Per questo i panettoni , il cotechino,il cappone e le lenticchie vanno di scaffale tutto l'anno:)).Ahimè in fondo siamo il risultato di cui più crediamo,io sono un pochetto indietro amo le tradizioni ma pure le traduzioni.Buon fine anno di piccole gioie senza nausea.
RispondiEliminaNe parlavamo oggi al pranzo leggero, a metà della camminata odierna: se vuoi rovinarti la salute e il gusto sbaffa zamponi, fettuccine al ragù, rostinciana, tortellini, vincisgrassi, arrosti, griglilata di tonno tutti i giorni.
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