Leggevo, con rabbia, del nuovo scempio a Reggio Emilia: bosco Ospizio distrutto.. Non è cambiato nulla da quando ero in Lombardia: questa porcata è di una comunistissima città. Per realizzare un supermercato in una zona già con vari supermercati.
Siamo dei pazzi che distruggono ciò che è brutalmente vitale. Il "diritto" (?) stortissimo, marcio, a edificare.
Quando si parla di coop rosse che si sono mangiate il territorio è come parlare di corda in casa dell'impiccato. La soluzione? non entrare nel supermercato, non andarci a lavorare quando assumeranno nuovi addetti. Ma è troppo coraggiosa, l'italiano dimentica facilmente. Per il resto...
RispondiEliminasi costerna, s'indigna, s'impegna, poi getta la spugna con gran dignità Non era recitato a caso.
Stessa cosa da me,hanno aperto un supermercato proprio di fronte ad un'altro,ma come si fa?
RispondiEliminaSempre più spesso cade clamorosamente la parvenza di utilità e rimane, svelata, la sola speculazione.
EliminaPeraltro GDO che, sul non-fresco, sta venendodistrutta da ciò che è una sorte di parassita più grande, Merdamazon e l'altra roba, quella ciaina.
da me ormai hanno chiuso tutti e per comprare il pane o andare dal medico occorre prendere la macchina
RispondiEliminaIl discorso come sempre è più complesso de cemento-contro-alberi.
RispondiEliminaSiamo sempre allo stesso discorso ovvero che bisogna progettare, cioè immaginare gli eventi nel futuro lungo una serie che ci porti ad un certo risultato.
Non è che il bieco speculatore immobiliare non abbia freni, che sia legittimato a fare qualsiasi cosa, piuttosto è la combinazione di questi fattori:
Sono cent'anni che nel "pubblico" confluisce il peggio dell'Italia. Questo implica che gli uffici preposti a redigere analisi, studi, piani per conto di chi poi deve prendere le decisioni, sono inadeguati, incapaci.
La gente che incarichiamo di prendere decisioni, cioè rappresentanti eletti, sono una sezione della popolazione quindi inevitabilmente ineducati e diseducati, concepiscono la vita come tutti solo in termini di soldi e godimento.
Infine, terzo ed ultimo catastrofico fattore, dato che la Democrazia si fonda non sulla rappresentanza del "popolo", che non sa e non capisce una fava quanto sulla rappresentanza dei Gruppi di Interesse (v. lobby), sia i responsabili degli Uffici Tecnici che i rappresentanti eletti sono co-interessati nelle operazioni immobiliari (più in generale in tutti i modi in cui si raccolgono e spendono soldi).
Il caso di Milano direi che è lapalissiano. Tempo fa tutti i "media" strombazzavano che la Magistratura indagava, sequestrava, arrestava, processava affaristi e funzionari ma nessuno spiegava esattamente in cosa consistesse il reato. Infatti progressivamente la "bolla" si è sgonfiata. Infatti i cantieri alla fine risultavano autorizzati e la co-interessenza tra "privato" e "pubblico" era cosi indiretta da non costituire un reato. Alla fine "la gente che conta" si conosce, si frequenta, si struscia in ogni luogo e momento quindi è meccanicamente inevitabile che gli interessi degli uni si sovrappongano agli interessi degli altri.
Un cantiere è autorizzato quando i responsabili sottopongono i progetti agli uffici tecnici e questi rilasciano i permessi. I permessi sono rilasciati sulla base di "piani" che assegnano certe prerogative e certi vincoli una data area e (prego notare) ad eventuali "varianti" a questi piani, cioè in sostanza delle deroghe. Come dire che tutte le auto non possono superare i 50km/h su una certa strada tranne le auto di Mario, Luigi e Piero oppure tranne le auto gialle. E' un po' lo stesso discorso delle migliaia di Leggi che il Parlamento ha accatastato nel tempo che però mentre affermano un principio lo affiancano con una serie di cavilli e distinguo in modo che chi ha i mezzi per navigare in quel mare può aggirare la Legge, magari superando il limite della morale ma non quello della legalità. Si capisce facilmente quando si scopre che gli stessi funzionari che dovrebbero essere preposti ad applicare leggi si prestano come consulenti a chi vuole aggirarle.
Ah poi il modello USA del vivere in sobborghi deserti di viali con distese di case dove la gente vive chiusa dentro per poi chiudersi in macchina e andare a chiudersi dentro un altro posto, pare che non solo sia comprensibile al "pueblo" ma che gli piaccia anche. Conversando con gente a caso ho scoperto che anche questo è un fenomeno che non viene percepito e anzi, è il migliore dei mondi possibili. Lo scopo della vita del "cittadino medio" è stra-pagare una casa nei sobborghi, stra-pagare un macchinone, guidare il macchinone ovunque. Il centro commerciale è una figata perché c'è il parcheggio sotterraneo dove arrivi col macchinone e c'è la scala mobile o l'ascensore quindi non devi fare due passi. Compri metri cubi di roba, la muovi col carrello e la rovesci nel macchinone. Poi ci sono anche gli svaghi tipo puoi mangiare le ali di pollo piccanti, l'hamburger.
EliminaCosi come nel modello, le città si trasformano in ghetti per immigrati e poveri, chi non si vuole mescolare va nei sobborghi col macchinone.