Ieri mattina Rosa Canina è andata a trovare le sue... apine. Ce n'erano alcune morte sul predellino di ingresso di ciascuna delle due arnie. Peraltro si possono anche isolare termicamente. Alcuni di questi imenotteri, mi diceva _mozzi, quelli che superano l'inverno, hanno una modifica per cui perdono o hanno le ali fortemente ridotte; il loro scopo, nei mesi freddi, è di scaldare la regina e un nucleo dell'alveare. Dunque anche il metabolismo di questi animali a sangue freddo produce calore. Isolare le arnie... mah! Ora spiego la mia perplessità.
Nella nostra visione fa un po' pena vedere quelle api morte; eppure questo è il senso della vita, dei cicli che ne sono l'anima, il senso unico e profondo. La ns, visione del mondo è sempre più bacata e lo è sempre più spesso. Stiamo virando Siamo già dentro impastati e impestati in 'sto acquitrino, un panpietismo dolciastro, innaturale, pernicioso, indistinto, omologante, waltdisneyzzato.
Neve sempre bella! Oggi tempo da lupi e piove, lo scirocco ha fatto rialzare le temperature. Bene! In tutto novembre, qui, avevamo avuto un sol dì di precipitazioni significative.
venerdì 4 dicembre 2020
Sempre più - 2
giovedì 3 dicembre 2020
Sempre più - 1
mercoledì 2 dicembre 2020
Fiocchi, signore e madonna
Un paio di giorni che sono a casa da solo, senza UnBipedinone che si era fermato qui cinque giorni e senza Rosa Canina, ascolto queste belle danze medievali, Chansonnier du Roi.
Allora, un po' per curiosità un po' per tornare alle vecchie spartane abitudini, ieri e oggi sono stato in casa senza riscaldare. Riesco anche a lavorare (doppi pantaloni, coperta, zoccoli di legno olandesi e borsa dell'acqua calda, a me il freddo piace, mi fa stare bene, non mi dà problemi). Durerà poco, per sera arriverà Rosa Canina e le voglio far trovare la casa calda meno fredda, più tardi accenderò la cucina economica.
Un dito di neve stanotte, poi si è sciolta, ora ha ripreso a fioccare bene, ha già rismesso. Mi dà sempre gioia questo evento sempre più raro. Torno un po' fanciullo, a quando ero piccolo e sognavo di essere nel mediovevo, nel Duecento o nel Trecento gotici. Certo, mica sognavo di essere un povero servo della gleba, sognavo di essere signore, marchese De Ursis, nel suo castello, ancora con l'armatura rientrato dalla tenzone, con la neve fuori, il fuoco nel caminetto, mi aspetta, per il desinare la mia madonna. Poi ci sarà qualche danza.
Scrivo da casa acceddendo alla rete del mondo, quanto più lontano da quel tempo, i fiocchi e la musica ti portano a trastullarsi con medioevo del Trecento. Accenderò il fuoco e arriverà la mia amata, Rosa Canina.
giovedì 26 novembre 2020
Razzisti anti
- Doversi difendere da un governo per il quale l'ultimo problema di ceretta politicamente corretta dei transessuali e' piu' importante della vita tua, della tua famiglia, dei tuoi bambini.
Uriel Fanelli
Viene e va. Il suo blog, un po' come le nuvole. Di Uriel Fanelli mi piace la schiettezza e l'andare alla radice dei problemi, l'assenza della merda policamente corretta nel suo pensiero. Io trovo insensate varie sue cose ma non ho la pretesa che egli sia un clone del mio pensiero. In altre cose le sue analisi sono sconcertatamente dure e precise.
Si tratta di roba che non troverai mail sul peggio sui mezzi di informazione di massa mezzi di plagio di massa, Il Fatto Quotidiano, la Repubblica, La Stampa, La 7, Avvenire, CdS , il prodotto mediatico risultante dal lavoro degli impiegati pigianti tastiera che scrivono ciò che vogliono coloro che forniscono lo stipendio, vi fottono la mente con del veleno patinato, luccicoso.
Quando scrivo che i progressisti, i razzisti anti, sono i più fenomenali razzisti e lo sono nella maniera più subdola, intendo destare il vostro pensiero e farvi osservare la realtà. Collegate questi due analisi precise
https://keinpfusch.net/loweel/i-bianchi-che-nessuno-vuole-vedere
https://keinpfusch.net/loweel/i-bianchi-che-nessuno-vuole-vedere-2
e poi questo, il parlamentare pisano "democratico" Stefano Ceccanti, pensate a cosa succede ai poracci bianchi italiani, europei, etc. a fronte di una invasione di manodopera non qualificata alloctona.
Traete voi le conclusioni di chi lavora a cosa.
Prego.
martedì 24 novembre 2020
Fatte le misure
mercoledì 18 novembre 2020
Anche la culicidofobia?
Le zanze tigre - grazie a Dio! - con la diminuzione delle temperature se ne sono andate a inizio novembre. Rimangono le nostrane. Sono alcune mattine che intorno alle cinque ce n'è una che viene a mangiare dall'orsone. Mi sveglio e poi non riesco più ad addormentarmi.
I predicatori Zan e Scalfarotto avranno reso reato anche la culicidofobia? Sarà un femminicidio acccopparle?
martedì 17 novembre 2020
Cose che poi lasci andare
Stavo guardando queste due interpretazioni. Prima guardando, poi studiando. Poi mi sono messo ad osservare le mie emozioni, ho cercato di capire le mie reazioni, i miei pensieri.
Tango? o forse no?
Uno dei miei maestri mi disse, poco tempo fa; ormai non è più il tango delle vecchie parejas, delle vecchie coppie. Non solo quello. Io ho il massimo rispetto - mi diceva - per loro. Essi mi possono dire ;- Questo l'ho inventato io! Ma da molto tempo, ormai studiamo i movimenti, il nostro corpo, come migliorarli come [aggiungo io] rendere l'anatomia uno strumento fine.
Musicalmente non si tratta di tango in nessuno dei due casi. E qui è il paradosso, il tango che nel suo cammino diventa danza, diventa due anime in un abbraccio su una danza.
Penso ci sia anche un'importante differenza. Giampiero Galdi e Lorena Tarantino sono più giovani, hanno un vocabolario più ricco. Ma. come diceva un tanghero, in montagna, di recente, prima di diventare tanghero devi soffrire un po' di vita. Ciccio Aiello e Sofia Galanaki hanno proprio questo, una maturità e qualche prova affrontata nelle loro vite, quella maturità che distingue i tangheri da ballerini e danzatori. Come succede nella vita, quando sei ragazzo carichi spesso a bordo molte cose che poi, col tempo, lasci andare.
Leggevo alcuni dei molti commenti di persone che hanno cercato di trasmettere le emozioni, le molte emozioni provocate loro da questa "strana cosa di due abbracciati in uno nella musica". A volte veramente... molte emozioni!









