Pietra, secoli di tempo, fiori.
Dopo molto tempo, tango.
Non solo tango.
Me_mi piace!
Non servono miglia e porti lontani. Gli odori forti di spezie, di vita sono qui, dietro di te. In cammino verso l'oltre, terre così vicine e inesplorate. Passo dopo passo.
Ciò che mi strugge non so io neppure cos'è!
RispondiEliminaMa non temere: non sono geloso di te!
Chissà poi perchè anche Vasco volle fare un tango della gelosia, ma è meglio il vecchio
Pur'io.mi struggo con 'sto amato tango, che lo vorrei abbracciare tanto di più ma che i casini della vita mi tengono remoto.
EliminaCosì appena lo riprendo un po', mi tolgo la ruggine e torna a brillare un po', ecco che arrivano altre cose della vita che mi allontanano da esso di nuovo.
Una sorta di doccia scozzese.
Non ho più energia e forza per uscire, andare in milonga nelle serate infrasettimanali.
Per perdermi un po' in qualche buon vecchio tango.
Comunque io non condivido questa passione per i loculi, le rovine, la decadenza. Tolti i pochi capolavori e magari la chiesetta al centro del villaggio, tutto il resto va raso al suolo e ricostruito.
RispondiEliminaNon venirmi a dire che il vecchio è bello, è a misura d'uomo, è frutto dell'arte mentre il nuovo è scialbo, ottuso, meccanicamente disumano.
Tutto questo dipende semplicemente dal fatto che il nuovo è fatto da cialtroni, non da Michelangeli e nemmeno da onesti mestieranti.
Non basta, il nuovo non è nemmeno pensato come qualcosa di "necessario", è sempre un dipiù, quindi ha le piaghe del superfluo.
Insomma è un po' lo stesso discorso dei ravioli della nonna contro la sbobba del McDonalds. Non è che non si possano fare i ravioli, è che non c'è una nonna in giro col mattarello, tutti sono convinti che il McDonalds sia una ficata.
EliminaQuesto avvenne anche in passato, direi.
EliminaÈ rimasto palazzo Te a Mantova, oppure il castel Tirolo a Merano, non le stamberghe, le catapecchie.
Il tempo farà ragione del ciarpame edilizio.
Sì, molta edilizia è ciarpame, Nessuno. Orribile, diffuso ciarpame.
Peraltro i parte rilevante vuoto. Già ora abbiamo migliaia di capannoni, vecchi stabilimenti vuoti, cadenti, già ammalorati.
Per non parlare di viadotti e ponti che vengono giù.
In molte zone ruraliabbia spopolatesi molti edifici sono già ruderi in pericolo di crollo
Eccetera eccetera.
In molte zone rurali spopolatesi abbiamo molti edifici che sono già ruderi in pericolo di crollo
EliminaHo scritto al Sindaco del mio Comune per dirgli che la Biblioteca ha quattro piani, uno interrato e tre fuori terra, gli ultimi due sono inabitabili per il caldo. Gli ho detto guardi che ci voleva una bella fantasia a fare un cubo di acciaio e vetro su cui batte il sole tutto il giorno e poi fare tutto come "open space" attorno ad un vano centrale, cosi che l'aria calda viene aspirata ed è impossibile climatizzare gli ambienti.
EliminaMi ha risposto che è una "biblioteca di nuova generazione".