venerdì 14 dicembre 2018

Ancora meglio così

Oggi trasferta nelle Marche per una riunione con i colleghi di un'altra sede italiana.
Decisamente stanco dopo questa settimana frenetica.
Così serntivo il freddo, in questa giornata di splendido tempo piovoso, invernale, grigio, che adoro. All'andata ho visto alcune colline della Romagna imbiancate.
Il ristoro e il riposo del fine settimana saranno ancora meglio, così. Il sabato del villaggio...
Mi rallegro di godermi le dolcezze, i silenzi, il fuoco di casa con Rosa Canina, di essere insieme laboriosi nel nostro piacere comune per l'economia domestica, per l'ordine, per il sesso, per la buona cucina, per le spese dai piccoli contadini.
Riusciremo a ciaspolare? E io, a concedermi, una solta volta, questa settimana, tango domenica sera?
Buon ore oscure!

Dal dentista in bici

Ieri sono andato a trovare il mio dentista. Con la nuova sede di lavoro sono oltre 12 km: ho impiegato 33 minuti all'andata e 36 al ritorno.
Per fare un raffronto, Google stimava, per l'auto
  • 55' di tempo per lo stesso itinerario (il più breve, passando per il centro)
  • da 16' a 35' di tempo, via tangenziale (18 km e rotti). 
I tempi di Google sono sottostimati, perché esso ignora che... nel posto d'arrivo, in quella via e nelle vicinanze, non ci sono mai parcheggi.

La bici si rivela vincente anche su distanze medie. E non è certo il clima un ostacolo: nei paesi nordici, dal clima molto più rigido, essa è molto più utilizzata.
Certo, bisogna vincere la resistenza della mente pigra che anche per me punta i piedi (ieri, oltre tutto, piovigginava), la stessa mente pigra che si oppone al movimento fisico in genere. Si può usare la mente meglio e ancorarla, emotivamente, alla sensazione di grande benessere, di energia e tonicità, persino di buona stanchezza fisica, che il movimento fisico dà.
Certamente c'è una questione sicurezza: molti automobilisti sono persone cialtrone e lo sono anche nel traffico e il fatto che non usino la bici li rende ignoranti  su alcune regole e buone pratiche. Tutto ciò comporta un certo rischio se non si usa la mente preventiva (io intuisco quando alcuni di questi tipi girano a destra senza segnalarlo, ad esempio, quella del mancato uso degli indicatori di direzione è un orribile malcostume italiota non sono a conoscenza di tasse sull'uso delle "frecce" - *).

Del tutto inutile dirlo alle moltitudini di pigri, fanatici, statici, autossicodipendenti sprofondati, da soli, nelle loro auto, in lunghe file se semiimmobili.


giovedì 13 dicembre 2018

Nel mio amore

Non voglio scrivere nulla.
Solo ascoltare Malena, chiudere gli occhi e perdermi nel mio amore per il tango.

lunedì 10 dicembre 2018

Brutto brutto

Ieri abbiamo pranzato in loggetta, vestiti leggeri (il mio amico in camicia, io con una felpa leggera, UnBipede con una felpa un po' più pesante, è freddoloso). Pappa bbbona assai (avevo voglia di cucinare per mio figlio, per me, e per un amico). :)
Il caldo è stato percepito ancora di più per la secchezza dell'aria dovuta al garbino (il vento di ricaduta, il corrispondente versanti nord/est dell'Appennino, del favonio "alpino").
Potrei consolarmi col fatto che non ho consumato legna ma, sta cosa, non solo non mi piace ma mi inquieta. Nella passeggiata dopo, con _fetti, margherite e tarassaco in fiore. Orribile.
_civa mi chiedeva, sabato, se (un po' più) su ci sia neve. Manineicapelli. Ma che neve e neve!!
Già, gli invasati crescitisti ce l'hanno su con la decrescita quando ci vorrebbe pure quella delle temperature che, come tutte le decrescite si può ottenere con una robusta decrescita demografica delle locuste carbonificatrici, a partire dai tumori Africa e, in buona parte, Asia.

Nel frattempo mi propinano il Global Compact, le decisioni massmigrazioniste applicate da oligarchie autoreferenziali contro le genti europee che prima parassitano e poi distruggono.
Pura merda.
Le migrazioni di massa non si governano, si combattono come si combatte ogni guerra, ogni tumore.
Io voglio la mia terra sicura, ordinata e regolare non 'ste cazzo di tsunami migratori  che hanno gia' portato qui  la barbarie a moltitudini intere a rendere la vita insicura, caotica, violenta, incivile, peggiore.

Due lati della stessa merdaglia, l'esplosione demografica.

sabato 8 dicembre 2018

Fuoco fuochino



Così la nuova cucina economica ha una sorta di effetto televisore, su di me.
Il fuoco mi ipnotizza e mi tiene accanto a sé. Faccio fatica ad andare via.
Dopo anni e anni di vita spartana, con caminetto acceso solo quando c'era una femmina/morosa o mio figlio, ora non riesco a non godere del tepore della cucina a legna. Il fatto che gran parte della legna sia di mia produzione (spigolata lungo la strade che sale al monto, ora che dietro-sopra casa non è più possibile) mi rende ancora più piacevole la compagnia del fuoco.
Con Rosa Canina ci siamo fatti delle risate: UnBipedinone mi disse, qualche giorno fa, che lesse da qualche parte (qui?)che tra le attività fisiche, quella di fare legna è di gran lunga quella che produce più testosterone, molto più che una partita di calcio, ad esempio.
Sarà per quello che Rosa Canina mi accompagna e sgobba assai duramente, con me, al far legna?Conta che, oltre al fuoco nella cucina economica e nel caminetto, ci sia anche quello nel letto?

giovedì 6 dicembre 2018

Sono soccombuto



Dopo anni e annni, ieri ho ceduto.
E' la terza milonga che richiede, per iscrizioni e altro, che i partecipanti abbiano un profilo Facebook.
Interessato ad una periodica in quel di Milano, ho dovuto cedere: il ristretto giro di "ammessi|" funziona via FB, appunto.
A parte data di nascita (che ora modificherò un poco) e città di riferimento, non ho specificato alcunché.
Speriamo che non si mettano a questionare sui contenuti.

martedì 4 dicembre 2018

Younger

Non c'è nulla di più mutevole delle emozioni per la musica. Variano con il genere, con la persona che ascolta, varia pure per te, che un brano non ti dice nulla, quel giorno e poi...

Non riesco a smettere di ascoltarlo oggi.
Mi ricorda mio figlio quando suona il piano.
E così mi commuovo e fatico a trattenere le lacrime e non capisco neppure perché, oggi, tutto questo.