venerdì 21 aprile 2017

Meglio che non lo scriva

Gabriele Del Grande è un collaborazionista, panmixista, razzista positivista, siglobal, titolare di Fortress Europe, apologeta dell'europicidio in corso per invasione e suo sostenitore o organizzatore, uno squallido speculatore che vive e ha fama, specula sulla guerra migratoria che tutti noi subiamo e che sta conducendo l'Italia e l'Europa alla sirianizzazione.
E' andato a sfrucugliare in Turchia ma essi non non sono autolesionisti.
Evito di scrivero cosa spero  che i turchi facciano con quel criminale.

Rimedio omeopatico - 2

(Rimedio omeopatico)

Qualche intelligenza esiste ancora.

Le trombe

In milonga le nostre anime si incontrano, trovo la loro intimità creatrice e artistica. Così è stato, martedì sera con _ela anima di seta e con _lu, la berlinese ebrea. E' un piacere sublimato, fine,ai piani alti. Ho  amiche nel tango e fuori, alcune care: con due di loro e un amico andremo a giorni di trekking tra Uccellina e Argentario. Ci vogliamo bene a modo nostro, liberamente, c'è affetto, a modo nostro.
Nella notte terminata nella mattina di giovedì ho avuto qualche riflessione: le amiche ci sono, le compagne non le voglio, ciò che mancano sono le trombe. Non ho scritto male, no: dal sostantivo trombamiche ho eliminato "amiche".
Ho una vita felice e abbastanza equilibrata dalla quale manca il sesso, ludico, creativo,eccessivo. E poco tempo. Ecco, spazio e tempo, il lusso. Quelli sono preziosi. Se il tempo lo si mette nella seduzione deve essere tolto ad altro e io non saprei dove recuperarli.
Mi sono osservato un po' in questi anni. Se alla novità e alla tensione erotica iniziali sovrappongo altro, quella fiamma si spegne. La maturità porta anche saggezza che è anche smetterla di raccontarsela, di rifuggire in prospettive irrealistiche, romanticoidi, in luoghi comuni tanto politicamente corretti quanto lisi e ipocriti. Ho passato da qualche anno la vetta, la metà della vita, ora rimane meno tempo.
Nel rapporto col femminile mi manca solo il sesso, anche se non sono coiti meccanici ad attirarmi, quelli mi fanno orrore ed è a ciò cui, spesso, degrada il sesso senza più erotismo di coppie stabili.
Il fare i conti con questi vincoli e queste aritmetica e logica personali elementari porta a una tesi piuttosto semplice: o continua la cast(r)ità o è meglio che inizi a guardare all'eros mercenario. Il sesso amorale mi affascina da sempre ed è una trasgressione ad alcuni miei idealismi ormai anacronistici.

Cricche di primavera

UnaBipede non mangia né aglio né cipolla (che vita triste!): questo significa che, di fatto, sottopone il suo moroso ad una dittatura dell'olfattivamente corretto che significa che UnBipede esclude l'utilizzo dell'aglio il 95% delle volte che ci vediamo e della cipolla il 50% delle volte.
A volte diventa un'occasione di riapprezzare cose semplici e buone, come la spaghettata in bianco di Pasquetta. Più spesso diventa un impoverimento drastico delle possibilità culinarie.
Ieri, però, siamo tornati in regime di semilibertà e, il "piccolo" ha dato il benestare per un bel risotto.
Ortiche e bruscandoli (o asparagina o ligaboschi, i nomi regionali sono vari) ovvero i germogli di luppolo selvatico. Beh, devo dire che nella sua semplicità è un piatto sontuoso!
Prima avevamo sbaffato una buona porzione di insalata tiepida di cappuccio, tarassaco e semi di finocchio (*), con dell'aceto di mele invecchiato in rovere con miele: anche questa cricca di primavera uscita piuttosto bene, devo dire.
Da queste parti si usa l'ortica per la pasta (lasagne o tagliatelle) verdi se le si vuol fare al livello massimo: porta ad un risultato decisamente più saporito rispetto all'uso degli spinaci, come colorante verde. Solo che recuperare l'ortica è molto più laborioso rispetto all'acquisto degli spinaci. La cucina povera è sempre stata "ricca" nel richiedere molto più lavoro e risultati di eccellenza.
Vivere nel paesello ha però anche indubbi lati positivi: lunedì, appunto, avevo fatto una scappata nella stradina di campagna fino al "mio" giacimento di ortiche e luppolo selvatico.
Non tutti sanno che l'ortica è un vegetale con un contenuto proteico molto elevato (intorno al 25%, anche se ho trovato dati discordanti) superiore a quasi tutti i legumi. Insomma, il piccolo mi ha chiesto di darci dentro con le dosi. Poi ho visto che alla fine del primo piattone sbaffato ha accusato un segno di cedimento. Il nutriente tappa!
Eheheh.


martedì 18 aprile 2017

Flussy Opp - 2

(Flussy Opp)

  • Hanno trascorso il resto del viaggio a prendere in giro tutti gli altri passeggeri. Dicevano: visto? Non ci possono fare niente.
    (lastampa.it)

Cosa dicevo? Come già successo in Francia, gli assalti ai treni sarebbe diventata nocenza usuale. Dunque è successo di nuovo in treno, tra Liguria e Torino.
L'altro giorno ho detto a mio figlio che prima o poi mi troverà ridotto a brandelli in uno dei sottopassi della stazione centrale, per l'intervento di un gioioso fratello, dono, pagatore di pensione, risorsa, opportunità, blablablabla.
Ovviamente una persona ragionevole non ha alcuna ragione per non volere una politica del pugno di ferro e, se necessario, d'acciaio (del tutto possibile, vedere gli stati dell'Europa Orientale) contro l'invasione in corso.
Ottomilacinquecento doni nel solo fine settimana. La guerra cresce, la teppa magrebina criminale  importata arriva anche a te.



sabato 15 aprile 2017

Buoni giorni

Non sento questa festa di Pasqua. Direi più nulla che poco se non
fosse che andrò a trovare i veci col bocia.
Anche oggi aspettavo la pioggia, erano previsti tra 30 e 40 mm, avevo
pure rinunciato ad un'uscita in montagna. Non è ancora venuta una
goccia una, solo nuvole.
Forse per questo la stagione è fuori di sé e questo sbalina tutto.
Auguri di buoni giorni.

Demenza generativa

Eravamo rimasti in due, ieri, in ufficio. Così un collega si è avvicinato e dopo un paio di domande sul progetto interessante al quale io con altri stiamo lavorando, si è lasciato andare e si è sfogato constatando che "all'azienda non fotte più un cazzo della qualità, solo tempi e aumento dei margini". C'è reciproca simpatia e questo, col fatto di essere rimasti soli, gli ha permesso di rompere il ghiaccio e lasciarsi andare.
Avevo fatto alcune ore di lavoro in più, gratuitamente, per finire bene quello che stavo facendo, tutti erano già usciti. Devo dire con gradevolezza, per me fare bene le cose è un piacere in sé. Così lo ho ascoltato, in silenzio. Cosa avrei potuto dirgli? Solo poche parole, alla fine, uscendo dal mio cinismo/realismo/presa di  coscienza della realtà: gli ho fatto presente che è un problema generale e che il nostro settore non né è affatto esente. E perché mai dovrebbe esserlo, visto che partecipa attivamente alla liquefazione e lo fa da tempo?

Come scrivevo  l'artificializzazione sempre più spinta sta portando alla demenza settori sempre più ampi della popolazione e l'urbanismo è causa e vettore primo di questa patologia.
Oggi ascoltavo uno dei bollettini dei GR di propaganda Rai altrimenti noti come radiogiornali nei quali un lettore di postverità leggeva che  "l'atteggiamento aggressivo della Corea del Nord...".
Lo Stato Canaglia ha ripreso ad aggredire ovunque, ora andrà ad attaccare la Corea del Nord e questa rotellina del sistema, per portare a casa lo stipendio, rigurgita il premasticato leggendolo alle masse.  "L'aggressività della Corea del Nord"!?!? Forse lo stato Lo stato più autarchico e chiuso in sé stesso che esiste, meno liquefatto, probabilmente proprio per questo il capro da lapidare. Sostanzialmente è un'inversione tra vittima (Corea) e carnefice (SUA). Una sola delle centinaia, migliaia di inversioni propinate, catechizzate come verità.
Qui vicino convegni apologetici  sull'opportunità, delle occasioni di crescita economica, di  "multiculturalismo" (?) di ciò che è una guerra, uno tsunami migratorio e, problema nel problema, dell'islamizzazione che procede esponenzialmente.
Folli vegani che delirano con una sicumera difficile da trovare in invasati di altri oppi.
Due anni di siccità e la mattina ascolto qualche imbecille di 3D Meteo che parla di "bel tempo sereno e gradevole".
La crescita, il diritto a ordinare e fabbricare un bambino, i termovalorizzatori, l'uguaglianza, ...

Quotidianamente leggo, osservo e ascolto cose prive di senso, problemi e peggioramenti, regressioni gravi  da far rizzare in testa i capelli presentti come fantastiche opportunità.
Un generale e spaventoso impazzimento generale che assume il progredire verso il peggio e farlo sempre più velocemente come obiettivo in sé (*).
Vendere problemi, presentarli come incredibili occasioni, stravolgere il senso delle cose.
Demenza degenerativa primaria.
Anche le culture entrano in senescenza.