lunedì 24 febbraio 2020

Corona virus: ci siamo!



(Corona virus: non ci siamo!)

Ieri sera ho tentato di trovare al volo (avevo poco tempo) dei numeri relativi all'epidemia per questo "corona virus". A parte alcuni articoli (ad esempio di Libero - quotidiano) che li menzionavano nel titolo senza riportarli (prassi usuale nel giornalismo, svarioni e strafalcioni, titoli avulsi dai contenuti) non granché. Devo dire che non ho ricercato nella letteratura medica. Insomma, da qualche parte riportavano di ca. 77K casi in Cina con un numero di decessi tra i 2k e i 3k.
Ecco, questo e' il punto chiave: in tal caso il tasso di mortalita' sul numero di ammalati e' di circa - stima/ordine di grandezza - 2.5k/75k, un 3.33%. In tal caso, rispetto alla "semplice" influenza (avevo stimato lo 0,05‰) siamo ad una letalita' di ca. 33.33/0.05 ovvero tra le 600 e le 700 volte piu' grande).
Supposto che i dati siano corretti: non improbabile che il regime comunista cinese li abbia manipolati.
Possiamo pensare alla letalita' del corona virus di un ordine di grandezza tra 2 e 3, rispetto all'influenza. Comprensibili i timori.

Mio figlio che era andato a Monaco a trovare i nonni materni ha rischiato di non rientrare. Poi leggo notizie come questa e mi rendo conto che la follia contina, ammantata di razzismo. Di razzismo anti.
Il treno, stamani, era quasi vuoto. Sospese le lezioni di tango. La graita' da cosa si capisce? Dalla pedata: hanno differito o annullato alcune partite di pedata.
Io lavorero' da casa, nei prossimi giorni.

sabato 22 febbraio 2020

Per un po' di freddo

Siamo stati al mare al compleanno del fratello di Rosa Canina. Dalla tenuta di Migliarino vedevo, poco distanti, le Apuane e l'Appennino secchi.
Il mare era placido, poche persone sulla ampia spiaggia. E' tutto più bello senza le costipazione. Silenzio e grandi spazi. Il mare di non-estate.
C'era brezza di maestrale. Fredda.
Così mi godevo il sole come un animale a sangue freddo.
Tutto il giorno che soffro il freddo. È la stanchezza di una settimana di lavoro molto duro. Ecco, devo arrivare bollito al sabato per avere un poco di freddo dopo questa merdosa stagione antiestiva, oltre due mesi di orribili mitezza e siccità. Devo arrivare alla spossatezza per un po' di freddo.

domenica 16 febbraio 2020

Ore felici

Rispondo qui ad un commento di Francesco. Ieri in milonga c'era una concentrazione sbalorditiva di giovani e splendide tanghere. Io non ho tempo, energia e testosterone per infilarmi sotto le sottane di altre donne. Essere tecnicamente una bella femmina non significa molto, visto che i vari pettegolezzi in rete riportano di veneri e adoni cornificati, che si separano, etc. . La bellezza-novità vale alcune settimane (sul numero di trombate fate voi) poi non ha alcun potere di unire rispetto ad altre caratteristiche. Il nuovo mi fa tirare il cazzo; la conoscenza più è consolidata, lunga più me le rende sorelle. Ieri ho visto _ica la mora del profumo. Andavo fuori di melone, le prime volte per lei, ora è una cara amica, non so neppure se spenderei le ore di una sera seduttiva per lei.
Comunque l'accordo con Rosa Canina è che io possa uscire dalla coppia purché ella non ne venga a sapere nulla. Per me ella è libera, faccia quel che vole purché continui così, ruraricola, di poche parole, di grandi sensi, che non mi voglia trascinare in città che se non ho voglia non ci vado e venerdì lo ha capito.
Venerdì si è arrabbiata: nessun segno per San Valentino da parte mia (ormai sono lustri che è così, non esiste per me), ho lavorato come un pazzo, saltata la milonga di venerdì sera me ne sono andato a casa distrutto; ella voleva che io andassi a casa sua, non avevo voglia di città, di tot km in bici, di rumore, di traffico, volevo stare nel posto migliore del mondo che è casa mia, silenzio, la mia tana e andare a dormire presto.
E' arrivata sabato pomeriggio, dopo pranzo, io ero a letto a dormire. Abbiamo fatto l'amore furiosamente, a lungo. Il resto sono suo desideri/capricci (ella non è mosso il culo per stare con me e io non avevo alcuna rimostranza, ma io sono un semplice, semplificato e rozzo maschio). Io quando sono esausto devo avere riposo e ristoro. Poi si parla e si fa di tutto.
Sono state ore così felici con lei, poi. Anche stamattina nel suo campo su per i monti.
E così felici pure nel tango, nella Milonga Sì del mio cuore, quel covo di tango superlativo, di parquet velluto nero, di poetesse del corpo, di dolce vita, di fighe pazzesche.
Ecco, un fine settimana di felicità, dopo lavoro matto e forsennatissimo.
Comunque il cazzo è non ideologico, va dalle femmine belle a prescindere da tutto. Solo che poi c'è tutto il resto. Un conto è una trombata, una storia di alcune settimane, un conto è una donna con la quale stare bene. Certo che ci sarebbero femmine che chiaverei, anche non italiane. Questo lo dico anche a lei. Ma non succede. Certamente non ora.
Stare bene. E oltre, stare da Dio. Sto da Dio con Rosa Canina. Cambiare in meglio è molto difficile. Chi me lo fa fare? Per qualche chiavata?

martedì 11 febbraio 2020

Il problema è il dito

L'azione massimmigrazioniste di questa banda di invasati razzisti anti al governo è la cosa più pericolosa in assoluto: gli sbarchi di massa sono ripresi in sordina. Date le prospettive climatiche che dovrebbero portare a pensare come gestire il casino in corso in aggravamento continuo, il bigottismo cocomeriano in ampia diffusione non è utile e la cosa peggiore da fare è di imbarcare moltitudini di alloctoni a bordo della scialuppa Italia, parte considerevole di questi sono culturalmente, secolarmente ostili. Cosa fa gente ostile incistata dall'alto, con i tuoi denari di servo del fiscoglebainps, nella tua vita?
In campagna elettorale in Emilia Roma tale signor Salvini (oggetto di affettuose espressioni di ammoooore - video a corredo qui - da parte di coloro che odiano l'odio) incontrò una donna alla quale crepò il figlio per overdose che che lo condusse da una famiglia meticcia (prego notare la terminologia razzista dei razzisti anti) messa su da un gioioso fratello, un apportatore di kulture altre, tunisino, che ci ha donato  i suoi baldanzosi figli. Il video a replica di tale Cathy La Torre è una involontaria tragicomica azione che rimarca, involontariamente, il nuovo paradiso che la diversamente corretta azione citofonatoria intendeva evidenziare. Il problema non è il rissoso e rapinatore semiesotico creato ed allevato nell'inferno multietnico, elemento attivo nel realizzare la somma e giosa beatitdunie donata, applicata agli meschini, inferiori, razzisti, squallidi italioti nel paradiso multicriminale del Pilastro (come i problemi in quel quartiere non fossero stati abbastanza), il problema non è il piano politico delle castalie progressiste che lo attuano e lo impongono dall'alto con la partecipazione orgogliona e invasata dei militanti utili idioti. Non è un problema l'azione mafiosa che ha portato i kompagni a vandalizzare l'auto della donna denunciante (ma essi sono contro le mafie, già). Per Cathy La Torre  non è un problema della donna denunciante, la morte di un figlio crepato di droga. Non devono essere alcun problema, evidentemente, per i cicisbei dei sinistri salotti al caviale, i paradisi multiculturali che ne sono il teatro celebrante.
Il problema non sono il falso ideologico, le menzogne ormai così spudorate, la trasformazione reale di invasori in naufraghi fittizi, come afferma de-visu la razzista anti Alessandra Sciurba. molti dei quali poi diventano il tunisinospacciatorebenintegratonelpilastro.
Il problema è il dito che lo indica.


sabato 8 febbraio 2020

La poppa e il sacrificio



In milonga suonava un'orchestra di giovani musicisti portegni. Il tango su musica dal vivo è più impegnativo e anche più stimolante, le variazioni (rispetto agli assai consolidati e noti brani spesso ottuagenari) sorprendono e richiedono interpretazione "continua". Ora inizio a potermelo permettere.
_ica, la mia compagna di studi di milonga, è una poetessa, una suonatrice del proprio corpo armonico,. C'è un piacere sottile,  pervasivo nell'intendersi e nel duello di note, di frasi con le quali eravamo abbracciati che, nella danza, a tale livello, ho trovato solo nel tango.
Ho ballato solo con tre tanghere, ieri sera e anche qu questo dovrei scrivere una nota.
Con una (frequentiamo lo stesso corso il lunedì) in un ricciolo più convoluto del solito, mi sono trovato la mano destra riempita dalla sua poppa destra: proprio la mano destra pienamente sulla sua tetta destra (in quel passaggio era con la sua schiena sul mio busto). In questi nove anni sono stati più unici che rari i momenti in qualche modo inerenti l'eros. E mi stupiscono ancora. Le ho fatto presente 'sta molestia, :- "che sacrificio dover avere la tua poppa nella mia mano!". Mi ha risposto che non se ne era neppure accorta. Abbiamo riso.
Sentivo, ieri, anche il corpo asciutto e tonico, vispo di _amini, il suo abbraccio intenso, stretto, i suoi seni sodi premuti sul mio busto.
Dopo questi giorni di duro lavoro con l'ansia del tempo sempre più mordace, mi sono destato, osservo queste belle femmine danzanti: è tutto assai attutito dallo stare così bene con Rosa Canina. Però è attutito, non assente. La curiosità e la tensione per una nuova donna non spariranno mai.

Ha lati positivi

Era tanto tempo che non usavo il "ferro" per diletto che, ieri sera, il piacere di guidare per le strade deserte notturne mi ha sorpreso. Questa merdosa alta pressione africana e l'assenza di precipitazioni dal 20 dicembre ha comportato che, potendomi appoggiare da Rosa Canina la notte, uso solo bici  e treno (non più l'auto dal/pel paesello): mercoledì funerale del papà di _ele, una quindicina di km,  giovedì 30km tra appuntamento a pranzo e lezione di tango la sera, venerdì altri 7km per lavoro. Il piacere di potermi muovere con la bici è una delle poche cose (insieme con arte e la sua parte antica) che mi tiene in città.
Quest'anno farò il record di minor chilometraggio per l'auto nella brutta stagione (trovo veramente brutta, anzi, orribile e nefasta questa mite siccità invernale calda siccità autunnale).
Anche 'sta brutta roba ha dei lati positivi.

giovedì 6 febbraio 2020

Lusso disprezzato

Rosa Canina si era sfogata con me: in treno una donna a suo fianco ha parlato incessantemente per tre quarti d'ora. Il silenzio è un lusso (peraltro egalitario, a differenza di spazio e, in misura minore, il tempo che sono più correlati al censo) che la maggior parte dei cretini disprezza.
Si potrebbe anche rompere il regime de La Cacca politicamente corretta e ugualista e osservare che in questo caso la cretinaggine è maggiormente diffusa tra le femmine.

lunedì 3 febbraio 2020

Brexit? Un pranzo in famiglia coi fiocchi!

Da sabato a questa mattina si è ricostuita una "mia famiglia": con Rosa Canina e UnBipedinone.
Stiamo stati assai bene, anche troppo. Questa abbondanza di armonia, di stare bene, mi preoccupa perché ci si abitua bene e molto in fretta. Sabato sera siamo andati insieme al cinema: mio figlio aveva proposto Odio l'estate! pellicola gradevole. Ieri mattina è stata una mezza tortura, eravamo a letto impazzendo della nostra eccitazione... sotto ronfaa ancora unBipedinone, siamo andati in bagno, come due amanti clandestini, a far l'amore lussuriosamente.
Ieri buon cibo locale, vecchio, tradizionalissimo. Invece di stappare una bottiglia, per l'importante atto di controglobalizzazione, l'autonomia ritrovata per il Regno Unito con la nota Brexit, ho preparato un pranzo di leccornie, ieri. Non ho particolari simpatie per loro però devo osservare che i secoli di democrazia si sentono, si vedono.
Ho letto l'ossequiosa intervista a Georges Soros su la Roba della Sera, la infaustamente nota apologia delle società aperte. Aperte a cosa? Non c'è alcun lato positivo nell'essere aperti a prescindere, solo dei mentecatti possono avere questo credo. Non si può essere apriosticamente né aperti né chiusi. Il delirio e il panico "coronavirus" di questi giorhni nelle società spalancateglobalizzate è stridentemente in contrasto con la catechesi di questo speculatore della peggior finanza. Il sinistrame lo adora da sempre; Del resto sono proprio gli stessi kompagni koglioni che si sdilinquiscono per le critiche piccate di Bauman sugli effetti nefasti della liquefazione delle società e poi attuano ogni politica possibile per aumentarne la liquefazione. Sono proprio dei koglioni!
Fortunatamente esistono luoghi che vanno in direzione ostinatamente contraria, che smantellano questa Europa di soft-totalitarismo, di un disegno malato, distopico.
Evviva!


venerdì 31 gennaio 2020

Corona virus, non ci siamo!

"Influenza in Italia: Genova in quarantena, sospesi i voli da e per l'Italia." O pirla di un bischero, che diavolo stai dicendo? rispondereste.
In tutta 'sta facenda del coronavirus i numeri non tornano. Il mio medico di famiglia mi disse che in Italia, ogni anno, muoiono alcune migliaia di persone per la cosiddetta influenza.
Supponiamo lo 0,05‰, tanto per fare una stima, 3000 persone su una popolazione di ca. 60M di persone. Leggevo che a Wuhan, una delle (orribili) megalopoli del tumore antropico cinese (esso ha delle cose belline belline come questa), vivono ca. 15M di persone, ca. 1/4 della popolazione italiana: ad uno 0,05‰ sarebbero ca. 750 decessi. Suppponiamo 250 persone al mese, per 3 mesi. Ieri leggevo di 170 deceduti. Non ci sono i numeri per il panico che leggo qui e là.
Io non ho mai capito questi movimenti gregari di massa. Ad un certo punto tutti comprano in borsa persioni azioni di merda per società della merda vuota, miliardi di ricchezza fatua, inesistente, creati dal nulla (silenzio dai mezzi di rumore di massa), poi sette si girano e iniziano a vendere, ecco tutti a vendere, in massa, disastro in borsa, titoloni per cretini "x.yz miliardi di ricchezza bruciati oggi nelle borse europee".
Io mi trovai, una volta, in un gregge smarrito su una strada a due chilometri da casa e osservavo questi mutamenti repentini di direzione della massa pecoracea, senza alcun senso.
Del resto, basta osservare come vota la gente, con la segatura in testa, come andando in un tempio, spegnendo la testa.
Ora c'è 'sta cosa del coronavirus. O ci tengono dati nascosti oppure è un colossale moto di panico di massa, un ennesimo episodio di sensazionalismo informativo disinformativo.


lunedì 27 gennaio 2020

Inverno contumace

Ieri abbiamo camminato per colli e borghi in un autunno uggioso e mite. Mi fa cacare. Mi piace veramente poco.
Quest'anni molti pini (neri e silvestri) con presenza di numerosi nidi di processonaria. La diffusione di questo pericoloso parassita è una delle conseguenze delle mancate gelate.
Non che sia la cosa più importante per me, in questo periodo, ma non ho tempo per scrivere altro.

giovedì 23 gennaio 2020

Riposa bene, fornaio!

  • Al gas stasera c'erano molte cose squisite: [...] pane con farine biologiche macinate integrali a pietra, lievitato con pasta madre e cotto in forno a legna,
    (In vista del tonfo)
Ieri se ne e' andato _ltana, uno dei fondatori del nostro gruppo di acquisto solidale. Fu, per vari anni, il nostro fornaio. Il nostro primo progetto, come GAS, fu quello di autofinanziarci/lo e di comprargli un forno per panificazione artigianale a legna: con la somma anticipatagli egli ci preparò per quasi un anno e mezzo il pane settimanale, poi iniziammo a pagarlo. Fui io a portargli il lievito madre che ci fornì  un mio amico, anch'egli gasista, con cui feci danza afrocubana.

Viveva lassù, in alta collina, nella casa di campagna che aveva comprato e rimesso a posto con le sue mani, con galline, maiali, asini. Era una casa aperta in cui ospitava i personaggi e i gruppi più disparati, da artisti di strada squattrinati a scienziati, da vagabondi a ricercatori stranieri, da scout cattolici a scrittori, da presidenti di nazione a camminatori.
Comunista convinto, incazzato con Terzani, non era però così allineato: le sue critiche schiette, franche andavano anche con i (per lui) compagni o su varie posizioni politiche, ideologiche della sinistra al caviale, di quella operaia, di quella ortodossa, etc. .
Nella camera dove faceva lievitare il pane, vicino al forno, teneva un motto fascista

"Rispettate il pane, sudore della fronte, orgoglio del lavoro, poema di sacrificio."

Mi stupiva un comunista che riconosceva il valore di quel pensiero, specie considerando che era un motto dei baubau brutticattivicaccadiavolo: qualcuno capace di discernere!
Mi affascinava anche per la sua contadinità, le sue capacità: era norcino e lavorava i suoi maiali, aveva una casa spartana ma in buona parte autonoma (campi solari termici e fotovoltaici, cisterna per l'accumulo dell'acqua piovana, etc.).
Dava certe spazzolate robuste anche ai campatiperariacittadini in visita ai luoghi intorno e che passavano pure da lui (era noto da quelle parti).
Diceva, spesso :- "Voglio incontrare persone con idee diverse dalle mie perché con loro è interessante parlare, non ho molto da dire con chi la pensa come me."
Era alcuni anni che non stava bene, era passato anche per un infarto, malconcio aveva smesso di far il pane, al GAS aveva rotto con alcuni duriepurimoltateoriapureanchetroppa e non era più venuto.
Domani le esequie.
Riposa in pace, fornaio!

mercoledì 22 gennaio 2020

Treno saltato



Saltato per guasto uno dei treni che saliva, stamani (mi ha informato Rosa Canina, scesa in città prima di me) ⇒ treno mio saltato.
A casa ho consultato viaggiatreno e ho preso quello successivo. Il treno ha accumulato un po' di ritardo per i nodi, le mappazzone nei pressi delle porte, con difficoltà di discesa e salita, in quanto stipato come una scatola di sardine.
A me ' sta parola continua a significarmi cose sgradite.
Essere in compagnia (v. qui, qui, ad esempio) non mi reca granché conforto.

lunedì 20 gennaio 2020

Smart gulag

Avevo letto della feroce repressione alle osservazioni di Renaud Camus riportate dal signor Connor.
In Francia, uno dei paesi più avanti nella barbarie, da tempo non vige la libertà di pensiero ed espressione, in questo regime dispotico della cacca "politicamente corretta".
Rimando a La grande sostituzione del pensatore francese.

Prego osservare la distopia della correzione con scariche elettriche ohps, scusate, è forte, non sta bene, rimando alla stimolazione cerebrale non invasiva contro pregiudizi e stereotipi sociali che i compagni hanno già sdoganato per correggere il pensiero disadeguante, da applicare a coloro che non si adeguano alla nuova, unica, superiore e giusta Ortodossia e ai nuovi mondi paradisiaci.
Gli smart gulag? Tra di voi, signori!


Zoppicante

Ieri sono uscito dalla milonga zoppicante. Sentivo il pulsare dell'infiammazione, lì alla testa del femore. Ormai non reggo più neppure qualche ora di tango.

Tassa sull'ombra

Non capivo.
Pensavo che 'sta tassa sull'ombra fosse una burla, una espressione iperbolica per evidenziare in modo popolaresco, colorito, il peso fiscale.
Invece pare che si tratta della tassa sulle cosiddette occupazioni del soprassuolo dalla quale NON sono più escluse le ombre (sigh!) causate da balconi, terrazze e sporgenze degli edifici privati.
Altro che burla!
Questo fisco è malato e non solo a livello nazionale (vedere le osservazioni di Gaia sul trasferimento di ingenti capitali nelle tasche dei possidenti terrieri ricchi).
Qualcuno, poi, viene a strombazzare di legalità. Quella illecita e ingiusta? Quella "la nostra sì ma quell'altra no"?

No grazie!

venerdì 17 gennaio 2020

Le api della mia ape

Appena tornato dalla trasferta di lavoro scenderò dal treno da cui scrivo e salirò sulla rosacaninomobile :) . Abbiamo i minuti contati e non possiamo attendere il primo  treno che ci riporti su, non arriveremo in tempo, in un paesino di montagna, alla riunione degli apicoltori locali propedeutica all'acquisto di due sciami di api.
Rosa Canina è prioprietaria (sui monti al di là del confine) di un campo con un capanno dal quale abbiamo già recuperato e rinfrescato due delle sei arnie; in rimessa abbiamo già fatto posto, ci sono alcuni (non tutti, ancora) suoi attrezzi come l'affumicatore, la tuta, il copricapo a retina, i nuovi fogli cerei, etc. .
Le metteremo nei prati vicini a casa, al margine del bosco.
Questo progetto della mia apina mi piace molto.

Le età della danza

In questi giorni ascoltavo, mentre lavoravo, la techno/house suonata da questo duo svizzero e sbirciavo, di tanto in tanto, le immagini. Erano/sono quegli anni miei ai goa. Erano posti assai piccoli, spesso persi nella natura, isolati, talvolta assai belli. sempre piccoli, a confronto. Eventi molto piu' ruvidi, senza gli effetti speciali e i numeri di Tomorrowland, senza questo showbusiness (sbirciavo ieri, i prezzi, fino a 500 e rotti euro per quattro giorni). Passati tre lustri da quegli anni, ancora ho un'àncora emotiva incredibilmente forte.
La danza genera la biochimica della gioia. Nei volti (v. video a corredo) noto quegli occhi leggermente chiusi e le bocche pure chiuse a ciucciare le paste, le grida della transe. Io non mi sono  mai drogato in quei posti ovvero mi "drogai" usando solamente la musica e il corpo danzante. Venivano da me :- "Tuuu che cazzo hai preso.. hai preso del buono, dai passami qualcosa!". Estraevo dalle mie tasche le mie galatine e ne davo loro alcune.
La mia transe era assai faticosa, impegnativa da raggiungere, in ore (letteralmente) di danza. Quasi tutti sceglievano la via assai comoda e banale (e pure la transe scadente, a pulsante, banale e comoda) della chimica. Non sono mai riuscito ad adeguarmi al gruppo conforme.
La gioia era grande e ancora, queste note tra techno, house e goa mi rimandano a quelle ore di danze pazzesche. Mi gira la testa ancora.
Ora il vortice è più soave, abbracciato con una donna, per una tanda o due, sulle note del bandoneon invece che sulle casse tekno o psy-trance.

 
(adriatique&altri)

Ma dai!

Pare incredibile quando dico che il tango, come tutte le cose di valore, richiede impegno e sacrificio. Le persone fanno due occhi così :- Ma daii, patata, sacrificio... ! La percezione diffusa è quella di un ballo divertente fatto con delle gran figone per broccolarne a man bassa, divertimento e aggrovigliamenti, prima verticali poi orizzontali.
Ho ripreso a seguire due corsi, una con un maestro rioplatense, uno con un maestro che viene dalla danza classica: questa settimana lunedì e giovedì. Ieri giornata di lavoro assai lunga e studiare dalle 21 alle 22:30, arrivare a casa alle 23:30, è stato faticoso. Quando si è stanchi si apprende anche di meno. Mi è capitato solo un anno di avre un corso alle 19... C'è un buco colossale, non ci sono corsi in quella fascia della giornata che va dalle 17/18 in poi. La prima causa è che gli insegnanti (non di rado dei brocchi totali che fanno danni rilevanti, li indicai come tenutari di corso) nella grande maggioranza dei casi hanno un primo lavoro e poi quello del tango.
Ieri ho dovuto proprio stringere i denti.
Io mi devio agganciare al poi, quando ti sei mosso e sei felice, anche di aver appreso qualcosa o tolto un po' di patina da quello,


mercoledì 15 gennaio 2020

La sottile pressione


Prendo spunto dal commento di Messer Pigiatasti. Sono molte le volte che ho perceputo una sorta di pressione per la quale alcune cose non avrebbero dovuto essere scritte su questo diario e... non le scrissi. Insomma, non scopriamo nulla, la fisica ha già osservato che l'osservatore perturba il campo osservato.
Quella volta fu così forte che me ne fregai di questa pressione sulle convenzioni.
Sabato questo abbiamo bissato andando anche oltre. Sabato sera eravamo satolli di lussuria al punto che ... avevamo pure le alucce e l'aureola, nulla ci avrebbe potuto più turbare, eravamo alla pace dei sensi, serafici.
Ancora una volta il netto contrasto tra l'astinenza precedente e il banchetto ci ha reso massimamente partecipi, coscienti, presenti in ciò che abbiamo vissuto anima e mente e corpo. Altro che liquefazione ugualizzante e appiattente, forre e picchi!

mercoledì 8 gennaio 2020

Due carriole di cacca

A proposito di ugualizzazione:

"Se questa inversione ci sembra strana, sicuramente siamo di fronte ad un esempio di sessismo".

La realtà è sessista è quindi sbagliata. Ad esempio, se vedi una persona coni capelli lunghi, le tette, allatta un bimbo e ha i fianchi larghi e la sostituisci con un nerboruto  muratore calvo, a fianchi non-larghi, senza tette, che allatta un bimbo, con la barba e lo trovi strano, allora siamo in presenza di un ennesimo caso di sessimo da correggere.

La peristalsi del politicamente corretto funziona molto bene e la produzione cresce senza limiti. Avevo da poco letto di recente una carriola di cacca ugualista razzista anti che oggi ne è arrivata un'altra della signora Cinzia Leone, M5S. Invece di avere 750000 leggi ora ne avremo 750001. La normativa scatologica cresce in Europa, cresce in Italia.
Non è folklore, vista la roba LGBT, le perle alla Bibbiano, le subumane reificate a fattrici di bambini per configurazioni di diversamente sessuali eccetera eccetera.


Strofinatura e zucchero a velo

Ieri dopo cena ho avuto un raptus e mentre Rosa Canina stava lavando i piatti e io facendo altro, ad un certo punto ho interrotto ho iniziato a strofinarla per bene. Ne abbiamo fatto di tutti i colori, dopo. Le comprerò alcuni regalini (giocattoli sessuali), visto che ella gradisce molto quelli che usiamo di tanto in tanto (anche ieri) e io vado matto quando la vedo così.

Forse saranno stati gli splendidi nebbia & freddo di stanotte. Tutto bianco di brina stamani e -4.5 a casa mia. Anche la bici, sceso dal treno, era spolverata di zuccchero a velo. Adoriamo il freddo: sarà stato la causa del raptus?


domenica 5 gennaio 2020

Una vista pazeska!

_aieri aveva proposto un'uscita e... zacchete, fatta!
Poco più che una passeggiata in una giornata estremamente tersa nella quale, una volta in crinale, abbiamo spaziato da Elba, Corsica, Capraia, Gorgona, le Apuane, fino alle Dolomiti Occidentali, al Baldo, al gruppo dell'Adamello, una vista pazzesca.
Lassù o mi sono goduto anche il vento tagliente e freddo, almeno qualche istante... di inverno!
Una bella uscita in nove, dei quali, cinque, tangheri. Ho visto due persone... schiantate dopo questa passeggiata o poco più. Invece, Rosa Canina (che è una stambecca pazzesca, sale e cammina come un'indemoniata!) ed io non avevamo neppure un po' di fatica o stanchezza. Beh, dato lo scarso allenamento degli ultimi mesi, mi fa piacere che non siamo ridotti ancora così male.

Sullo sfondo le Alpi innevate



sabato 4 gennaio 2020

Fossa Clodia - 3: Pellestrina

(Fossa Clodia - 2: la laguna dell'orribile)

A San Silvestro siamo stati fortunati: freddo e nebbia ci hanno accompagnati per ore negli otto chilometri di tombolo, da nord, Santa Maria del Mare fino all'attracco del vaporetto per Chioggia, nei pressi del cimitero, a sud.
La laguna era così bella, silenziosa, il rumore sommesso di qualche rara barca a rompere il silenzio esaltandolo, il canto lontano delle sirene di alcune grandi navi nella nebbia, le goccioline di umidità che si condensava sulle tamerici resistenti al sale, il suono sommesso dello sciabordio delle onde placide sugli scafi, il suono delle campane, di tanto in tanto. Poi silenzio, dissolvenze, ancora silenzio, spazi.
Nei tratti che abbiamo percorso accanto o al di là dei murazzi, potevamo percepire la precarietà di questa sottile lingua di sabbia rispetto alla possente ferocia del mare, vedere i rinforzi e i sopralzi costruiti dopo la distruttiva mareggiata "alta" del 4 novembre 1966. A levante il mare e i muraglioni, la diga che celano l'ampiezza, l'infinito, a ponente la laguna placida, le piccole case a schiera, le piccole calli, le chiese per votarsi a qualche santo. Questo contrasto contribuisce alla bellezza di Pellestrina.
Siamo stati fortunati, con il freddo e la nebbia perché essi ci hanno permesso di vivere la malinconia della laguna, il suo essere fine, inizio, dissolvenza nel nulla. Forse per questo, perché ti ricorda la terra, l'acqua dalle quali vieni e alle quali tornerai, la vita, la morte, l'amore e l'odio, la piccola finitezza e l'infinito in cui dissolversi, la laguna d'inverno è il regno della bellezza e della malinconia che la incorona.


San Domenico, a Chioggia.

A nordi dell'isolotto di Ca' Rioman fino a Pellestrina solo i murazzi separano mare e laguna.



Attracco meridionale, tra il cimitero e il nucleo abitato capoluogo, Pellestrina.

Sul traghetto si era imbarcato l'autobus dal quale eravamo appena scesi a Santa Maria del Mare.

Traghetto e autobus partiti verso il Lido...

e poi, nulla più.






 





Oltre, il nulla.


Così pacifico, basso, quasi infimo, ora, il mare al di là del murazzo.

Splendida ammonite su un masso di Rosso di Verona su una delle scogliere a pettine.






venerdì 3 gennaio 2020

Inversioni e fanfaluche

  • Donne e uomini liberi devono ringraziare il presidente Trump e la democrazia americana per aver eliminato #Soleimani, uno degli uomini più pericolosi e spietati al mondo, un terrorista islamico, un nemico dell’Occidente, di Israele, dei diritti e delle libertà.
    o - Matteo Salvini

Lessi, per mesi, di Qasem Soleimani sul Primato Nazionale: fu grazie la generale persiano che la sorte della guerra degli anglofoni (o delle elite cosmpolite, direbbe il signor Connor) contro Assad e la Siria si ribaltò a favore di questi ultimi. In geopolitica gli SUA agiscono per mantenere il proprio predominio: in un'ottica storica e realistica non si può che osservare che essi fanno semplicemente i loro interessi. Trovo invece patetico la solita serie di manfrine (che conosciamo assai bene dalla riscrittura fanfaluchesca da parte dei vincitori della seconda guerra mondiale), le solite menate sul terrorismo qui e sul terrorismo là i valori, il male blablablablablabla.
Lo stato canaglia continua a dominare proprio grazie a forza e terrore che ne consegue. Giusto? Sbagliato? La storia è questa, lasciamo perdere voli pindarici e la dinonestà intellettuale che li anima, non ultima il cerchiobottismo in triplo carpiato di Matteo Salvini che scambia causa ed effetti e utilizza parole reboanti per allocchi.

giovedì 2 gennaio 2020

Fossa Clodia - 2: la laguna dell'orribile

(Fossa Claudia - 1: Chioggia)

Martedì 31 dicembre, sceso dall'autobus a Santa Maria del Mare, ho rivisto che, passati nove anni e mezzo dalla traumatizzante esperienza sul delta, non solo la situazione NON è migliorata ma è peggiorata. Il disastro recente delle acque alte del novembre 2019 ha sollevato rifiuti, centinaia di tonnellate di oggetti e pezzi di plastica e li ha deposti e sparsi ogni dove.
Uno degli innumerevoli esempi dei disastri inflitti al pianeta da masse sterminate di coglioni in crescita esponenziale aventi a disposizione energia, tecnologia e materiali più potenti delle loro piccole menti scadenti (un commento di Marco rimanda ad alcuni dati sul disastro plastico planetario, gara la peggio nella quale Italia ed Europa le prendono di santa ragione).
Qui, sugli ultimi metri di propaggini di sabbia e scogli a nord dell'attracco di Santa Maria del Mare, il luogo della foto sotto: in pochi metri quadrati c'erano migliaia di rifiuti e di oggetti di plastica di dozzine di tipi diversi, una delizia che ci ha accompagnato in molteplici punti lungo tutta la camminata della giornata.
La grande bruttezza della modernità è certamente assai peggio di quelle del passato non solo per la scala ma per il fatto che non si biodegrada, il tempo non la annulla.


Fossa Clodia - 1: Chioggia

Sveglia puntata alle alle 5:50, alle 7 eravamo in treno, qualche minuto prima delle 8 in stazione centrale. Treno per Venezia con... ottanta minuti di ritardo. Andiamo all'ufficio informazioni :- Ci dispiace, abbiamo un treno che si è fermato in linea blablablabla. Il treno successivo a Rovigo, per Chioggia, dopo quattro ore. Biglietto rimborsato, abbiamo girato i tacchi, quaranta minuti di attesa per il primo treno verso casa (con il solito bollettino cantilenante treni annullati e ritatrdi) e siamo tornati a casa, per prendere l'auto. Siamo arrivati a Chioggia proprio per il pranzo che avevamo prenotato alle 13. Parte di turismo ferroviario della proposta 30 e 31 per Rosa Canina e Orsone bye-bye! La stazione di Chioggia è un edificio semnza più alcun locale aperto, senza gli orari di arrivo. Io temo la scure su questa linea ferroviaria di una bellezza sconcertante.
Il sistema pubblico delle ferrovie fa acqua: non è affatto un caso (come ci dicevano allo sportello) che ci sia questo_e_quel problema: quei bollettini di treni cancellati e di ritardi NON sono affatto una rarità. La nostra volontà di sostenere le splendide linee secondarie a rischio di chiusura è stata frantumata da ritardi colossali sulle linee non-secondarie.
Il M5S fa bene a non voler rinnovare le concessioni autostradali ai predoni di Atlantia, i kompagni diversamente proletari Benetton, culo_e_camicia con alcuni compagni settori del PD - ItaliaViva (suonare al campanello del kompagno D'Alema per le privatizzazioni dei beni degli Italiani). Uno dei pochi sussulti di politica decente di ciò che ormao è un partito in toto con ben poco di innovativo e di intelligente. Ma se l'alternativa è quella di passare la rete autostradaler al carrozzone ANAS, si passerebbe dalla padella alle braci (ritengo che l'ANAS sia uno dei peggiori enti pubblici, in Italia, per corruzione, inefficienza, dissipazione di risorse, etc.).
Il pubblico, in Italia, è una pietra merdosofale, che rovina mandando in cacca ogni cosa che tocca.
Lascio spazio all'incanto e alla bellezza della Piccola Venezia che NON raggiunge l'incanto di Venezia solo per il fatto che le auto sono presenti praticamente ovunque. Il nuovo furbofono fa foto decisamente migliori!

Canale di San Domenico, verso sud







Madonna col Bambino - Refugium Peccatorum
Balaustrata lato sud del Duomo, sul canale Perottolo



Canale Lombardo interno (qui e sopra) in serale



Qui e ospra alcuni scorci del canale Vena, in serale

Palazzo Lisatti - Mascheroni