mercoledì 30 novembre 2011

thaitanghera








Ieri sera non ho potuto buttarmi giù a ronfacchiare per mezzoretta prima della serata di lezione e poi di milonga. Insomma, arrivato a lezione piuttosto cotto e ho fatto fatica con le sequenze in crusado, non entravano. Poi c'era l'idea di andare alla mia milonga preferita. Dopo il corso ero ancroa più brasato ma... già due martedì che mancavo, no no, non si può, vado e uscirò presto per andare a nanna senza esagerare.
Ci sono sere nelle quali la batteria è agli sgoccioli e sarebbe bene darsi un limite ed evitare. _nna non è venuta, rimasta a casa a scrivere, la settimana scorsa ne avevo approfittato e me ne ero tornato a casa, questa settimana invece... no!
In ogni caso sono riuscito a limitarmi.
E ho ballato con _ara, toscana, poi con _ith (che viene da due provincie in là) e poi con _nni, tailandese. Che tipa: una donna piacevole ma, a tratti, quasi brusca nei movimenti e volitiva (voleva cambiarmi l'abbraccio in modalità tango nuevo ma non è ciò che si ballava), alla fine abbiamo riso un bel po' ('mmazza quanto ciarlava... 'azz) Mi aveva stupito invitandomi (in genere non si fa secondo l'etichetta del tango) e dopo due tanda ci siamo congedati, mi ha dato due baci schioccanti e grassi sulle guance. Ahah, che tipa!
'nnamo a dormì, thailandotanghera, che si è fatto tardi.

La prima sega








Il mio bipedinone se ne è partito stamani presto oggi per una decina di giorni di vacanza (il nuovo marito della madre può solo in periodo invernale) e così ieri se ne è venuto a casa mia per cena e poco più. E' stato bello, anche solo scambiare due parole, cucinare un po' insieme, poi, sulla strada verso la serata di tango, l'ho riportato da sua madre. Mi ricordo quegli anni di orari assurdi di rientro dopo cena, un provvedimento "del tutto temporaneo" a fronte delle violazioni della madre delle disposizioni del giudice. Sì, se penso anche bellezza del tutto ordinaria di piccoli atti quotidiani, sono stati capisco quanto fu pessimo e doloroso e portatore di ira per la ingiustizia subita allora e per come è bello ora. Ma - buddisticamente osservando - anche quelle intemperie, quelle difficoltà hanno avuto un senso. Vabbè, volevo parlare di altro.
UnRagazzo mi ha detto che sta diventando il più bravo della classe. Ochei.
E che... l'altro giorno si è fatto una sega: mi chiedeva se sapessi perché gli era venuto mal di testa e, lo ha sottolineato un paio di volte - che rimanga fra noi. Gli ho detto che è una cosa del tutto umana, che ogni persona con un corpo vivo e sano si masturba ogni tanto. Sorrideva.
La nosta capacità di parlarci a cuore aperta è proprio bella.
Goditi la vacanza, figlio mio.

martedì 29 novembre 2011

Il "tromba" non va bene







  • Epidemia di dipendenza da sesso
    Affonda matrimoni, distrugge carriere, indebolisce l'autostima
    (Newsweek.us)
Mi ricordo un detto molto saggio: è necessario avere tanti vizi per non farne diventare uno troppo importante.
Beh, nelle tante dipendenze (workaholismo, consumismo, da gioco di azzardo, automobilistica, alcolismo, bulimia e altre tossicodipendenze, etc.) questa crea scalpore. Ci si allontana, così, dal sgobba produci consuma krepa; no no, il "tromba" non va bene.
Beh, sono messo benissimo, ultimamente, mi sta venendo pure l'aureola di santa castità.

lunedì 28 novembre 2011

Saltami addosso








Ieri sera, _zzz ed io tornati dalla montagna di fronte a casa, ce ne siamo andati a salutare _ura, amica mia (e da un po' anche di _zzz) e della madre di mio figlio a casa di quest'ultima.
UnRagazzo è sempre molto contento dei momenti di armonia e, in particolare, di quelli tra mamma e papà. Eravamo seduti a conversare e... mi è saltato addosso, sedendosi sopra di me sprofondato in poltoncina. 'azz
Mi ha fatto molto felice questo gesto. Proprio sì!
Se considero che per molti anni non mi chiavama neppure papà in presenza di sua madre...

domenica 27 novembre 2011

Tango y suerte

  • Un napolitano que baila la tarantela lo hace par divertirse, el porteño que se baila un tango lo hace par meditar en su suerte.
    Horacio Salas
Fendere futuristicamente a rombo di motore la nebbia verso il tempio del tango.
Passando per grassi sapori emiliani e le parole e amici d'anima e spirito che bello riabbracciarli fortemente e confividere questo cibo così grasso e così bbbono che poi facevano sacada e repentida nella pancia tua già bloccata di adrenalina batticuore.
Vals, tango e milonga fino a essere esausti, degradando per stanchezza i passi, lo stile e tutto e ritorni su questo mondo. Manca la nebbia d'andata, soffice isolarti dal mondo per il viaggio interplanetario su quel pianeta lontano di bellezza ed ego argentini. Belle che siete quando vi issate lassù sui vostri tacchi e quando sfilate, in fine, le vostre scarpette le danze sono finite, occhi stanchi e anime felici.

Finita la biochimica oggi è stato tempo di malinconia.
Arrampicati fino in cima, su quella roccia sopra la valle dall'altra parte, al sole a perdere sguardo e anima nelle onde di vette colli e monti.
Questo senso della vita, dell'amore, dell'essere due e poi uno e poi tornar due uno, conducila ad abbandonarsi, crinali sopra roverelle e biancospini ed elicriso, a sentire il cuore battere e il respiro e il calore solario. Perché solo la milonga? La vita è tango, un viaggio introspettivo, nella sorte.
Nasciamo, viviamo e moriremo da soli.


sabato 26 novembre 2011

Riti di tango

Stasera si ritorna nei gironi del tango. Serata ad un tango festival in regione. La prima volta ad un festival; tentato di andare con _nna che... piano piano sta diventando la mia compagna di milonga ma la disposizione dei corsi non era favorevole ai principiani, solo un'ora e mezza stamattina, poi robe avanzate fino a sera, che famo? stamo la' a rosica'? Andremo per la serata, vedere le due coppie di maestri argentini ed ungheresi, visto un paio di video sul tubo, quelli sono marziani! Poi balleremo noi. Cosi' il sabato diventa giornata di attesa e preparativi, di contatti, raccogliere le anime e i corpi del tango, riunirli in questa scultura sociale, come affermava _ora con quello splenderrimo evento oranizzato al Mambo.
_zzz a problemi con l'auto, ha chiamato ora a questo punto vediamo come fare con il gineceo che dovremmo trasportare, _nia e compagno studenti sono senza coche. E' tornata _ara batticuore, ci sara' anche lei stasera. Ma ora e' _nna la possibile compagna tanghera. E anche oltre? Non so, cosi' e' meraviglioso e libero e leggero e seduzione pura. Perche' alla fine e' un rito. Anche di seduzione. E mi mancava da anni questo e ora ne faccio scorpacciate.



(louisvest)

venerdì 25 novembre 2011

Dentist, spremi limoni, versione potenziata








Il prezzo sparatomi dal dentista (per altro molto bravo) per la ricostruzione di un premolare sollecita alcune mie riflessioni. 1000€ per un dente delle quali 900€ per la capsula in ceramica. Un odontotecnico, secondo me, in un paio di ore ce la fa. Diciamo tre? Quattro. Vai. Sarebbe interessante capire il ricarico dello studio medico (posso immaginare che possa essere del 100%, sola speculazione, visto che il rischio e il lavoro sono dell'odontotecnico, non dello studio dentistico che commissiona il lavoro e questo è l'aspetto peggiore). Nell'economia solidale la trasparenza e le informazioni sulla formazione del prezzo sono aspetti etici importanti.
Questi prezzi sono ... - beh, si può dirlo - esosi.
E non cambia nulla rispetto ai ricarichi spropositati e parassitari applicati ovunque, dal vino in ristorante, ai palloni da calcio fatti produrre per un cinquantesimo del costo da bimbi schiavi pachistani, da maglie cinesi vendute dagli evasori Dolce e Gabbana a prezzi di alto artigianato italiano, frode documentata in passato da Report.
Questa è la causa dello sfascio di questo sistema, come scritto altrove. Un sistema basato sull'ingordigia e sulla massima spremitura citronesca possibile dell'altro nel rapporto e su stratificazioni di peggiori pratiche.
In anni di frequentazione gas e di soggetti dell'economia solidale ho avuto conferma dell'importanza del rapporto è proprio nel rapporto e nella relazione umana che si costruisce in una dimensione etica, in win-to-win, l'economia, la regola del buon mantenimento della casa, al posto dello sfruttamento / speculazione, tutta robba win-to-lose.
Reputo molto negativa la delocalizzazione anche quella odontoiatrica come tutte le delocalizzazioni. Ma in un sistema patologicamente competitivo e basato sullo sfuttamento massimo tra le parti questa è un suo meccanismo compensativo che - sostanzialmente - partecipa al degrado del sistema.
Andrò a farmi fare altri preventivi. Non mi piace ma è così.

giovedì 24 novembre 2011

Piove sul disastro

  • Liguria, l’alluvione non ferma il cemento
    A Brugnato arriva un mega outlet
    Una struttura capace di ospitare 1500 persone su un'area che era stata considerata sicura dai tecnici delle amministrazioni. L'esondazione del fiume Vara un mese fa ha però mostrato il contrario.
    (ilfattoquotidiano.it)

La Liguria è una delle regioni in cui il territorio è stato più distrutto dalla cementificazione.
Ora hanno preso alcune batoste e ciò ha origini molto chiare: la crescita e la cementificazione ha rubato spazio al letto e al corso dei fiumi: ora c'è Burlando dell'Italia dei Valori Immobiliari - la mentalità delle crape accrescitive col cemento dentro è trasversale a tutti i partiti, è un problema di incultura, non di partito - con piani regionali da altri milioni di metri cubi di edilizia, porti e altra distruzione della biosfera, ma il tumore ha origini lontane, a partire dal fascismo.
Ora ciò che avviene a Brugnato e in molti altri posti è indice di una miscela tossica di ideologia, di malafede, di affarismo, di speculazione, di selezione al peggio come paradigma del sistema di gestione, controllo ed accrescimento del potere, di nefasta ideologia della crescita. I geologi e i biologi, i fisici e i filosofi e qualche pensatore informano e ripetono e illustrano, perle ad una folla suina di invasati di crescita, speculazione ed ingordigia. Sartre affermava che le persone sanno ma sono in malafede, sì sì.
Partecipano poi tronfi ed ingombranti o piccoli e gregari ai funeralidistatocolvescovo, ma non hanno diritto di piangere!
Noi siamo governati da questi cialtroni delinquenti perseveranti che, peraltro, esprimono molto bene l'incultura di massa e dei relativi elettori. Ci sono dentro ormai e continuano, perseverano.
Nella fattispecie è così evidente la realtà, l'alluvione che ha ribadito, a Brugnato, che quello è spazio per l'acqua e non per l'ennesimo orrendo non-luogo di consumismo idiota dal nome esotico-coglionesco. Ma i partiticanti c'hanno le mani già nella marmellata e pretendono di andare avanti. Mica un problema solo della Liguria, no no, 'sta robba ovunque, anche qui vicino.


Hanno pagato l'ingresso!

Alla radio ascoltavo, l'altro giorno, questa notizia fenomenabile.
Il signor Mario Monti e consorte si sono recati al museo tal dei tali e hanno pagato il biglietto.
In questo paese dove ogni ingombrante dal capocesso del condominio popolare in su vuole l'auto blu e lei non sa chi sono io ciò fa notizia.

mercoledì 23 novembre 2011

Splendido vortice








Domenica mattina ho ascoltato la IX di Dvorak, "Dal nuovo mondo". Che meraviglia! E ciò che mi ha fatto venire in mente il primo movimento è: splendido vortice di ego il tango, che sublima nell'arte. Alla faccia di coloro che condannnano sia ego che tango. La sera il grande maestro della scuola aveva fatto un'esibizione con... un carrello. _nna mi aveva messaggiato, alle tre della notte che... non avrebbe mai pensato di sognare di essere un carrello della spesa. Ego, arte, desiderio. Meraviglioso!

UnRagazzo era in visibilio. Poi l'ha fatta suonare altre due o tre volte. - quando entra in modo "mi piace un casino" arriva il ciclo di ripetizioni ad-abundantiam, 'azz. In ogni caso mi è piaciuto godercela insieme, mentre faceva compiti ed io cucinavo.

Splinder ko

Splinder morirà. Ora dovrò pensare cosa fare con i diari che stanno ancora là.

martedì 22 novembre 2011

Produci suvva ed egli krepa

A Cremona un tale ha parcheggiato il proprio SUV nell'area riservata ai disabili. A fronte delle proteste del marito della disabile, gli è passato sopra col baraccone uccidendolo.
Questo, in due righe, quanto successo l'altro ieri a Cremona.
Io detesto razionalmente e visceralmente i SUV. I SUV in ambiente urbano sono indice di una dipendenza da esibizione di censo e di idiozia completa. Come andare con gli scarponi da sci alpinismo, gli sci con le pelli in una spiaggia, come andare con pinne, bombole, fucile a maschera da sub ad una conferenza odontoiatrica sui problemi della parodontosi. La pubblicità cra queste piccole menti scadenti: gira quella di un suvaro forrester, col papà scemo che chiede al figlio un suv perché devono andare in montagna, come se in montagna servissero i SUV, in Europa, in Italia.
Ecco come il degrado mentale e culturale di questo mondo di greggi consumisti viene instillato in una molteplicità di modi a partire da antipattern marchetingari.
Il robo grosso non lo sai dove mettere in città, lo metti nel posto riservato a coloro che hanno problemi. L'ingombranza della mediocrità è anche fisica. Quei robi ingombranti e scemi entrano nello spazio altrui. In questo caso causandone la morte.
Merdame violento che ti ammazza.
Sembrerebbe uno slogan e invece è cronaca.

P.S.
L'ingombrante era pure parassita, ex titolare di una finanziaria. Mosaico a peggiori tessere.

lunedì 21 novembre 2011

Del fuoco, dei ritmi, del diventare uomo

Venerdì notte ho dormito quasi tredici ore, ero semplicemente esausto. Il tango, per quanta adrenalina dia ti porta comunque ai tuoi limiti e così, dopo sei giorni me ne sono rimasto a casa, finalmente, una sera a casa, in tranquillità, con i tempi lenti, il silenzio, solo il crepitare del fuoco.
Fine settimana con mio figlio.
In casa quasi sempre, vuoi per i compiti, gli orari, il tempo. Anche vero che avevo preso il ritmo della lentezza. A caccia di cibo per i monti, poi a dilettarmi in cucina con ricette di ingredienti poco usuali: crema di porri, trippa alla lombarda, poi i cardi con salsiccia alla molisana, il risotto di zucca ieri sera.
Siamo usciti solo in pomeriggio, a fare legna e poi tagliare quella che c'era lì prima a seccare. Una respirata di selvatico.
Il fuoco ci ha fatto compagnia anche ieri, piace anche a lui un sacco e mi ha dato una mano appunto con la legna. A volte quando sono sotto pressione è sufficiente chidergli una mano e l'aiuto viene, magari solo con qualche borbottio.
Mio figlio cresce e mi rendo conto che non è più un bimbo e neppure un bambino. E' un ragazzo. Bella l'intesa fatta di risa, di domande ma anche di silenzi. Ecco, il fatto che ora entri in adolescenza a volte lo porta ad atteggiamenti yang, quasi fastidiosi, te ne accorgi quando sei stanco (da queste parti si dice che è la braga) Ma è la sua natura di maschio sulla via di diventare uomo. E' sulle mie spalle ancora a volte, camminiamo insieme. Spero che il selvatico e il contatto intimo con Madre Natura diventino sua parte vitale.


sabato 19 novembre 2011

USA stato canaglia - 4

(USA stato canaglia - 3)

Dicevo di _idi, newyorchese che vive a pochi km da casa mia, in mezzo ai monti. L'avevo conosciuta al gas, poi non venne più; incontrata al corso del giovedì, domenica siamo andati insieme,con _zzz, alla milonga di _ele.
Partendo dal gas, siamo arrivati al cibo. Nel corso del viaggio andando e tornando abbiamo parlato un po'. Siamo arrivati alla sua vita, a ciò che (non) si fa negli Stati Uniti e - specie - nel profondo di quel paese (c'è molta differenza tra LA o NYC e una paese dell'Oklahoma o del Kansas).
In pochissime parole
- i maschi si realizzano nel lavoro e facendo carriera; il piacere è il ... workaholismo
- il sesso è peccaminoso; ella ha una madre integralista protestante abbastanza invasata che disapprova decisamente che si sia lasciata andare a quel picere lascivo del tango. Inoltre le fa la predica regolarmente perché lei, che è libera professionista "ruba il posto ad altri uomini quando dovrebbe stare a casa, avere dei figli ed accudirli"
- il cibo è roba da debosciati, da effeminati
- la percezione comune è che l'Italia sia un paese povero "come il Messico" e che la qualità della vita qui sia bassa
- la vita nella provincia USA è estremamente bigotta, religiosa e puritana.

Un'estratto quasi casuale - da parte di una persona però che è libera e critica e con un'ottima mente e quindi abbastanza autorevole - che la rozzezza degli USA, unita al profondo inquinamento delle menti di natura religiosa, rende quello stato canaglia veramente il peggio.
Se quello è il loro rozzo modello di vita unitamente alle aspirazioni degradate e degradanti che lo animano - sono molto felice che essi pensino che qui c'è livello di vita basso. Maggiore è la distanza da questa canaglia consumista, violenta e parassitaria del resto del mondo e meglio è.
Con i loro parametri è un ottimo quanto involontario complimento.


martedì 15 novembre 2011

Selvatico ed urbano

Domenica sera è stato pazzesco in milonga. Dopo una giornata in montagna, in posti da lupi solo con il silenzio, il frusciare della buriana, i gialli, bruni, rossi, verdi smeraldo, verdi scuro, verdi argentini degli alberi, là in Orsigna, la culla della fine per Tiziano.
E dal selvatico, tu e fatica respiro foresta deserto, all'estetica da capogiri del tango, l'arte del muoversi due in uno, donne meravigliose (un ficaio pazzesco, scusate il fine francesismo), il non plus ultra dell'essenza distillata di borghesia, di urbanesimo.
E finalmente questa cricca mista anche un po' bohemiene che si forma. Una scultura sociale e artistica.
Adoro questi contrasti.
Stasera uscirò dopo il corso con _nna. Ieri al corso ci sono stati sprazzi meravigliosi di armonia, unità e stile con lei. Qualcosa inizia a fluire bene.

P.S.
_idi, ex nerwyorchese radicata ora in Appennino mi diceva che in USA non hanno la minima percezione della pazzesca qualità di vita che abbiamo in Italia. La dolce vita è anche questo prendersi tempo per il tango. Sì! Magari racconto qualcosa di ciò che ha raccontato, domenica sera.

Monti








Ma questo a chi risponde?
Il sistema malato di liberismo, globalismo, crescita tumorale, privatismo, speculazione e capitalismo parassitari che dovrebbe essere curato aumentando le dosi di patologia.
Ora arriva egli che sistema i problemi, penserà anche al tuo bene.
Dalla padella alla brace.

lunedì 14 novembre 2011

Se

  • O Fortuna
    velut luna
    statu variabilis,
    semper crescis
    aut decrescis;
    vita detestabilis
    nunc obdurat
    et tunc curat
    ludo mentis aciem,
    egestatem,
    potestatem
    dissolvit ut glaciem.
    O fortuna

Se A-Woman non mi avesse lasciato sei mesi fa non avrei potuto vivere questa dolce vita tanghera che mi rende ebbro.
O fortuna mia!

venerdì 11 novembre 2011

Tra uomini e donne all'inizio

Oh, finalmente a casa stasera. A me_mi piace molto la mia casuccia e ci sto anche troppo poco ultimamente. Un velo di malinconia prima di rincasare, poi mi sono preparato una ottima cenetta e tutto è svanito.
Ho la rubrica incicciata di un tot di numeri di cellulare nuovi, alcuni di questi anche di belle tanghere. Mah. Sono dei fuochi fatui che durano un battito d'ego. Ho zero voglia di impegnarmi in seduzione; sono attrazioni subitanee che scaniscono in me come fuochi di paglia.
Osservo 'sta zona di limbo, di pigrizia seduttiva. La mai parte di cacciatore, maschile non è mai stata il mio punto di forza. Solo che così non va bene, non funziona.
Pensavo inoltre che sono donne che hanno la loro parte "maschile" abbastanza sviluppata che mi intrigano. Beh, l'ultima era UnOrsona e ciò è tutto dire.
Sono tornato a curiosare un paio di volte in LCP in questi giorni. Nella lista senpre più insensatamente lunga di requisiti pretenziosi, riemerge il fatto che mi piacerebbe che la mia nuova compagna fosse incuriosita dell'eros due tre oltre.
Come se non fosse già lunga a sufficienza. E poi, io,che offro di ciò che vuole la femmina adulta stereotipata quadratica media? Zero.
Meglio così.
Ho il numero di_zia, bella e che mi aveva emozionto in una milonga. Ha una voce terribile perché fuma molto, già semi cassata dalla lista. Forse la chiamerò per offrirle di andare alla milonga teatro domenica sera. In qualche modo devo darmi da fare io. Dissociato tra nostalgia per sentimenti e tenerezza e desiderio di porche che non coinvolgano.


("thewetspot", sabrinadacos)

giovedì 10 novembre 2011

'un si viaggia più - 2

('un si viaggia più)

Martedì sera il treno ha investito un capriolo (questo il "riconoscimento" a sentire il macchinista). Il rumore è stato terribile, inquietante - sassi e brandelli dell'ungulato che cozzavano contro la parte inferiore; ero nella seconda carrozza e ciò mi ha permesso di scendere (il convoglio è arrivato a fatica alle soglie della stazione, guasto, le carrozze diero fuori dal marciapiede) ma purtroppo di udire anche molto bene. Passando vicino ai carrello di testa ho sentito un odore dolciastro, di sangue. Mi ha fatto girare un po' la testa.
Odore di vita e di morte.

Nella vita in bici

  • L’unica cosa che possiamo fare e’ essere positivi nel ns piccolo e grande quotidiano.
    _rio, caro amico mio
Ecco, leggete: a Reggio Emilia a scuola in bici.
Meraviglioso!
Questo è essere sono avanti mille mila anni luce! _zzz mi dice che anche a _ola ci stanno provando. Lo stridore con l'abbruttimento scemo che dilaga è sconcertante. In questa provincia invece i dementi che amministrano (sempre robba pidimenoelle) hanno come proposta di mobilità sostenibile... l'auto elettrica. Pochi km a oriente e si cade dalle stelle all'ospedale psichiatrico.
C'entra molto anche con il rapporto con il territorio, la sua distruzione con la cementificazione, il rapporto con la Natura.
Se tu sei 22.5h al giorno in ambienti artificiali, vieni sradicato dalla Terra.
Ormai quasi ovunque vige l'insania di portare gli Homo grandi e piccoli in auto fin dentro il letto, lo spaccioristorante del cibo tossico di plastica oppure al cesso. 4' di strada a piedi (il camminare che attiva e potenzia le reti neuronali è la via dell'intelligenza) e invece si sale su SUV enormi ingombranti energivori orrendi e inquinanti.
Dove abito tutte le stupide che hanno avuto bimbi si sono precipitate idiotamente a comprare un baraccone enorme. Appunto per 4' di strada a piedi. L'ultima volta mia sorella mi fa: l'autorimessa è piccola, porca miseria, non abbiamo potuto comprare il SUV che non ci sta. Ero allibito! Le ho detto che sono molto felice che ciò sia successo, sarebbe stata una grande e pericolosa scemenza (stessi geitori, stessa educazione, sconcertante!).

Allora una pedalata dei bambini o anche il fatto di accompagnarli a scuola, in stazione, dagli amici a piedi o in bici è molta luce, è vita, è respirare, è piacere ed armonia.
Luce in questi tempi di abbruttimento, di oscurantismo delle menti e di pigrizia nei corpi flacidi in decadimento.


mercoledì 9 novembre 2011

martedì 8 novembre 2011

shutdown?





Temo che questa piattaforma e i diari che ospita non dureranno a lungo.

L'avevo sognata

La cosa che mi sorprende è che stanotte l'avevo sognata.
Avevo sognato che A-Woman non stava bene e soffriva per la fine della nostra storia. Poi l'incontro di stamani.
Mi sovviene il pensiero di Coelho ne Il cammino di Santiago: saper leggere i segni.
Ma ora non ha senso. Ora posso dire che alla mia età non ho capito nulla dell'eros. Fortunatamente rimane un mistero. E ora devo continuare a camminare e proseguire nella foresta lussureggiante.


Foresta tropicale

(via gevmodena)

lunedì 7 novembre 2011

Imparare a desiderare


  • Imparare a desiderare.
    _ica, amica di _zzz
Il tutto (e subito) ammazza una delle cose più belle, il desiderio e come arrivarci. Non possedere, non riuscire, non ...; sono la via per il desiderio.
Così è anche per il tango. Non lo possiedi e il desiderio va. E' lui che ci possiede, mi ha scritto Tobias, il maestro grande. E' l'indaco il colore del desiderio.
Imparare a desiderare. Bello!


Lactarius Indigo

domenica 6 novembre 2011

Farsi le seghe

Venerdì sera si è fermato il fratellino (in italiano corretto so dovrebbe dire il fratellastrino) di UnBambino con noi fino a pranzo di sabato.
Hanno ravanato nei cassetti e scovato una raccolta di riviste porno. Ho chiesto a UnBambino di mettere via. Era stupito :- Ti vergogni? mi ha detto. No, è che non sono come vogliono mamma e _nni, non c'è da vergognarsi, vedi che sono lì in un cassetto. Sono sempre question delicate e _ico è piccolo.
Sabato, una volta andato via _ico, mi ha chiesto cosa vuol dire farsi le seghe. Gli ho spiegato tutto; mi piace questa confidenza che ha con me in questioni di sesso.


Renzi

Matteo Renzi

Ora scalpita nel pidimenoelle il bamboccione berlusconiano fiorentino, il peggio del vecchio in sala giovinoide.
La gestione del potere italica riesce sempre a stupire per l'eccellenza nel raggiungere livelli sempre inferiori nella selezione di questi ingombranti.

Ti possiede

Venerdì mattina mi sono svegliato molto in anticipo. La sera a lezione qualcosa aveva iniziato a fuire bene nel tango. E' inebriante. E poi, _zia. Nuova arrivata. E' proprio carina. Sono belli quegli sguardi rubati, ogni tanto; si era accorta che la guardavo e mi sono accorto che mi guardava. Alla fine abbiamo provato solo una milonga ma con che vorticare di emozioni! Si è appoggiata e ci siamo cimentati, abbiamo riso (non ho ancora fatto un'ora dilezione sulla milonga).
Ero carico di adrenalina, drogato, alla fine e l'indomani mattino sveglio più di un'ora in anticipo. Passi che fluiscono e una donna che oltre a piacermi mi ha emozionato ballando.
Il tango, che passionaccia, un veleno suadente che ti possiede.


giovedì 3 novembre 2011

Dai calembour europantici al bipedino(ne)

Camicia boscaiolo



Quante cose in questi giorni

Sabato sono andato in milonga: mi hanno lasciato solo con ... cinque donne (tre principianti, una del mio livello, una supertanghera - ha, la moria di tangheri). Già, mi sono sacrificato un po'! Divertito un casino, ballato fino alle cinque. Poi rimasto due giorni mezzo rincoglionito a causa di 'sti sbalzi pazzeschi di orari.
Domenica lunedì son tornato a trovare le mie amate e vecchie radici
In treno all'andata ho parlato in tedesco (e un po' in inglese) con una famiglia tedesco (lui) rumena (lei) con figlia che studia e che mi rispondeva in italiano., Assai divertenti questi calembour europantici.

Al ritorno ho attaccato bottone con una donna che stava leggendo lo stesso libro che avevo terminato in andata e del quale devo scrivere qualcosa. Carina, mora, impegnata in varie ONG sull'aiuto allo sviluppo, ha capito tutto di quella farsa e dei danni che comporta e ha cambiato aria.
Poi aperitivao meravigliao con _zzz in un luogo "storico" della città  prima del corso, salida basica con incrocio, un ottimo ripasso. Galvanizzante.

No festa di Halloween, martedì mattina recuperato nel bosco un due tre quintali di legna (chi tanga non piglia tronchi). _zzz mi ha dato una mano di brutto. Goderci la nostra dimensione selvatica, che meraviglia.  E pure il contrasto con l'ambiente dandy del tango, così raffinato e urbano. Due tanghere delle tre hanno fatto una faccia così quando ho detto loro che avrei fatto il boscaiolo all'indomani. _zzz osservava che queste attività ormai non appartengono più al conosciuto di molte persone e quei fanali - anche divertiti - lo testimoniavano.

Martedì sera cenetta a casa con amici tangheri, non siamo andati alla milonga del cuore, come previsto, perché mi si è inceppata la serratura della porta blindata. In ogni caso cenetta deliziosa per cibo e compagnia, protrattasi fin quasi a mezzanotte e mezza. Serratura semikaputt così giorno extra di ferie ieri, alle sedici e rotte è arrivato l'artigiano che ha sostituito la serratura.

A casa col mio bipedino, ieri. Sta crescendo ora, inizia ad essere ometto. Bipedino inizia a diventare impreciso, come termine.