giovedì 17 ottobre 2019

Veloce fritto misto

Talvolta mi sovvengono cose che vorrei trascrivere in questo diario. Poi la frenesia, il tempo fuggente li ripongono nel dimenticatoio e impongono la dimentinanza.

Con Rosa Canina sto' più che eccellentemente e questo mi fa superare anche un po' di calo di emotività. Negli ultimi tempi è avvenuto qualche volta che abbiamo dormito senza trombare. Questa,. in passato, era la cosa che mi faceva terminare le relazioni: il bilancio dello stare insieme, senza la tensione emotiva e libidica, diventava negativo. Questo, ora, non succede.

Al lavoro ho finito una kafkiana trafila burocratica iniziata quasi cinque mesi fa, dovuto ad un errore nel calcolo fiscale per i miei redditi, da parte dello studio paghe incaricato dall'azienda per la quale lavoro. Hanno rifatto i calcoli e prodotto una CU corretta solo mercoledì 9, dopo settimane e mesi con non pochi segnalazioni di errore rilevato dall'Agenzia delle Entrate e poi dal CAF e solleciti.
Alla fine, oltre a varie ore di permesso, devo sborsare (oltre a quanto dovuto al fisco per i calcoli rettificati) anche un centinaio e rotti di euro il CAF, per sanzioni dovute a ritardi, scadenza dei termini etc.: ho chiesto che 'sto studio paghe mi rimborsi quanto esborsato causa loro.

Mio figlio, ieri, era in quello stato di leggero abbattimento, malinconia, dovuto a stanchezza, carico di studio e, mi diceva, anche alle mancate vacanze, periodo nel quale ha lavorato. Benvenuto nel mondo degli adulti, piccolo! Conosco quella stanchezza del venerdì in cui tutto diventa viscoso, impastato, difficile, Una buona dormita e tutto cambia, l'indomani si torna energici e brillanti.

Leggo del funerale dei due poliziotti triestini massacrati dal dono e risorsa domenicano quindi la notizia del Manifesto della Sera sulle presunte torture inflitte su detenuti nel carcere di Torino: io manderei il "garante dei detenuti" a fare il secondino e con esso i magistrati dalla peristalsi mentale dei quali escono sentenze sadiche nei confronti di coloro che ci difendono, vittime della delinquenza, a fare gli agenti nelle giungle multiculturali che prosperano nelle città.
La sinistra e i cattolici sono moralmente responsabili di regolamenti, leggi, sentenze cervellotiche, assurde, sadiche, nei quali si ugualizzano delinquenti e loro vittime, si mettono le camicie di forza alle forze dell'ordine, non solo non si reprime la delinquenza diffusa ma la si promuove ed esacerba con la certezza della totale assunza della pena, cattolici e sinistranti che si applicano in ogni modo per importare delinquenti assassini e di altra natura come questo, applicandoli alle genti italiane ed europee che essi parassitano. Il risultato è la barbarie criminale diffusa, l'ingiustizia in grande e in piccolo.

Quando io sento sproloquiare di fascismo, il fassismo di tutto e del contrario di tutto, inizio a pensare :- ecco, un altro scemo!
Uno di 'sti pseudo intellettuali tale Angelo Dorsi, strepita contro coloro che non si adeguano alle ugualizzazioni senza se e senza.

"Nel sistema mentale fascista l’antiegualitarismo è il rifiuto di ogni politica e ogni ideologia che vadano nel senso della riduzione o della eliminazione delle disuguaglianze: giuridiche politiche economiche culturali."

L'adulterazione delle realtà viene supportata da una narrazione semicolta per cretini. Il fatto di essere professore gli permette di scrivere delle scelleratezze che offendono le intelligenze e di farlo con toni e retorica magniloquenti sgradevoli, stucchevoli, nauseabondi.
Ecco, io non sono nulla, ma se fosse proprio necessario, non esiterei un secondo ad essere agli antipodi, a essere ciò contro cui si scaglia 'sto trombone.
Io cerco sempre di capire se ci sia anche poco di buono e qualche volta, qualcosa trovo :- "il lemma “buonismo” come sinonimo di tolleranza cretina che produce criminalità". Ecco un.. buonista!

La mancanza di tempo produce, talvolta, un bel fritto misto.


domenica 13 ottobre 2019

Curdi sacrificati

Mi pare che i curdi, dopo essere stati usati, stiano venendo sacrificati .
Osservo che ci sono i più disparati pareri, anche all'interno di schieramenti ideologici e politici "omogenei".
Io penso che siano un popolo fiero che combatte per la propria terra (contro la merda islamica). E questo è già una grande virtù.

Viperona e larici - 2

(Viperona e larici)

Sono passati quasi due mesi da quel sabato 17 agosto. Solo ora riesco a pubblicare alcune foto scattate durante quell'uscita, la seconda delle due delle quali parlai nella pagina Viperona e larici..
In alcune di esse potete vedere i giovani larici (siamo oltre 2400 metri sul livello del mare) che abbiamo trovato da una colma/sella/passetto fin quasi su in vetta.
Nella più classica tradizione agostana la giornata era partita con un tempo cesso (sotto era coperto), tant'è che mio fratello e la cognatina desistettero. Rosa Canina ed io, invece, tenemmo duro e fummo ampiamente premiati.

Si intravedono, ad oriente, le Dolomiti tra la nuvolaglia inferiore e la copertura nuvolosa (nembostrati) di alta quota.

Scorcio di valle piuttosto impervio. Mi ricorda la Val Grande. Ancora un giovane larice a far da cornice.

Sullo sfondo, la "montagna tutta bella"

Punta dei Tre Signori, Cima Vioz, Palon de la Mare e Cevedale

Tempo/luce un po' cambiati, ancora le Dolomiti, ad oriente.

Ancora il lariceto lungo una sorta di fossa (tettonica?) che si allunga verso la vetta

Rosa Canina già in vetta

Dolomiti di Brenta e passo Campo Carlo Magno

Semprevivo montano (Sempervivum montanum)


sabato 12 ottobre 2019

Un "filino" incoerente

UnBipedinone si è scocciato e ora ha il muso perché gli ho fatto presente che fare il predicatore estinzionribellista e andare alle Canarie (imposto da sua madre) e poi a Valencia (scelta sua) con quattro viaggi aerei in dieci giorni tra dicembre e gennaio è un "filino" incoerente.
Ha avuto una reazione e stasera si fermerà a dormire in città "così non dovrai venire a prendermi [in auto]".

giovedì 10 ottobre 2019

Armi antropiche

Se qualcuno ancora crede ai profughi, ai diritti di coloro che scappano dalle guerre, al fascismo di ritorno blablablblablablablablblablablablablblablablablablbla blablabla blblablablablablblabla blabla bla bla blablablablblablablablablblablablablablblablablablabla blabla e non vuole osservare le nuove armi, le armi antropiche usate nelle nuove guerre migratorie, può raccontarsela finché vuole, troverà pure molti cretini che gli daranno ragione.
I porti aperti, le accogliense, le kulture altre...
Già.

Le due, i due

Ho una vicina con suo figlio (cosa metto qui? La lista di termini dispregiativi sarebbe lunga e comunque insufficiente).
Non ricordo se io abbia scritto qui qualcosa sulle nefandezze di questi. Sono tra le persone le cose più efficaci nell'alimentare la mia misantropia.
Insomma questi abbietti hanno anche una sorta di area verde che si indicherebbe come giardino se non fosse diventata il disgustoso coacervo di rifiuti, oggetti, resti di alberi fatti morire, plasticame, pezzi di pentole, etc. .
In questa area orribile cosa ha fatto l'indegna e il suo bamboccione fancazzista? Hanno segato due piccole e rigogliose querce (rovere) che in qualche anno avevano raggiunto i 2m di altezza e un tronco di una dozzina di cm di diametro.
La loro pigra e rozza  sciatteria s'è di colpo trasformata in attività. In realtà essa si è ridestata in corso d'opera: hanno lasciato un moncherino di tronco alto un metro, solo una delle due, l'altra l'hanno segata a 30cm di altezza. Sono riusciti a fare in malo e sciatto modo persino questo piccolo scempio. In effetti l'area disordinata e maltenuta che avevano reealizzata non poteva essere esibita appieno nel suo fulgido squallore.
Mi trattengo dallo scrivere i miei pensieri di disprezzo e intolleranza per i due problemi. Ma perché non sono rimasti a a galleggiare nella loro indicibile pigrizia sciatta?

mercoledì 9 ottobre 2019

Refugium Peccatorum

Rosa Canina, da tempo considerata il despota feroce della sua scuola a causa dei suoi cazziatoni quotidiani a colleghi e alunni, mi racconta, ogni volta, dei fatti orribili.
L'ultimo è di una insegnante da quel di Messina che si è vista a squola una settimana e poi ha mandato una comunicazione con la quale informava che si era è messa a casa in congedo parentale fino a qualche giorno prima delle vacanze di Natale / fine anno. Applicare leggi scandinave con l'anticivismo meridionale, ecco la quadratura del cerchio del peggio. (*)

Non ho tempo di aprire un diario o scrivere qui i casi di problemi umani (non è affatto una metafora) che hanno posto di stipendio in quella scuola e che vengono inflitti agli alunni. Insegnanti che dovrebbero insegnare agli alunni ad essere respons-abili e a risolvere problemi e che invece che sono dei problemi veri e propri  che vengono inflitti a 'sti poveri ragazzi. I sindacati sistematicamente proteggono i più lazzaroni, i più cialtroni. Un sistema che deresponsabilizza ogni persona non può che arrivare al peggio, non può che essere il peggio.
Per quello questa pletora di parassiti cialtroni e incompetenti non vogliono altro che si abolisca l'unico dispositivo rimasto, gli INVALSI, che misura i danni che essi fanno nel loro posto di stipendio.
A me dispiace molto per quei pochi ed eccellenti insegnanti che sono circondati di questa cacca. Nello sfascio da parte di tutte le forze politiche dell'unico ascensore sociale che era la scuola la sinistra ha pure l'aggravante di averlo fatto con sistematicità, apologeticamente, ideologicamente (leggere qui la nauseante, stomachevole predicante minestra propinata dalla Maraini) La sinistra fascista, aveva fatto delle scuole un vanto della nazione.
Il mondo è ribaltato da tempo. Anche qui.

Elba

Erano oltre quarant'anni che non tornavo all'Elba.
Tre giorni, con Rosa Canina.
Non me la ricordavo così bella.


In questa e nella precedente tramonto dietro l'allucione della Corsica

Capraia ed Enfola

Costa occidentale, poco a nord della Punta Nera

Costa occidentale a sud della Punta Nera.
Montecristo e Pianosa, all'orizzonte

"Promettimi che mi farai guardare il mare" Gloria
La tozza guglia ofiolitica della Punta Nera è un altare dove molte persone vengono ricordate.

Chiessi

Punta della Fetovaia.
Alla Fetovaia ho ceduto, a causa del caldo, ai voleri di Rosa Canina, per il secondo bagno della stagione.

La splendida costa granitica meridionale (Costa del Sole)






Sant'Ilario, questa e le tre precedenti

Salita al Forte Stella, Portoferraio

Interno del Forte Stella, Portoferraio

martedì 1 ottobre 2019

Prego accostare - 3

(Prego accostare - 2)

Prego accostare
Puoi prendere delle lenticchie e dichiararle fagioli. Già. E' il mondo ribaltato. Prendi della broda e la chiami birra analcolica, prendi un cesso e la dichiari Miss solo per la sua razza, prendi un criceto, un ecofemminista transgender e un tubetto di dentifricio e li chiami genitore uno e genitore due o pigreco, ti inventi della_roba assurda_dei_diritti_inesistenti. Prendi una roba accogliona e la chiami tortellini.
Poi, sul treno, il mondo ribaltato si manifesta, con i gioiosi fratelli che pestano la pola e il giorno dopo sono fuori grazie al kompagno giudice e al lievismo kompagnesco, a donarci il loro stile di vita, direbbe la kompagna Boldrini.
L'ugualismo è fatto anche di denaturare il linguaggio e importi l'uguaglianza di tutto e del suo contrario. Quando sei scemo a sufficienza ti impongono pure il resto. E con il tuo consenso progressista orgoglione.


lunedì 30 settembre 2019

Velo d'ansia

Il contadino ci ha portato alcuni quintali di legna, l'abbiamo impilata. Poi da Rosa Canina la sera; eravamo cotti di quella ottima stanchezza fisica. La mattina alle sei siamo usciti insieme, ella verso sua madre in Piemonte. Ero per le (splendide, deserte e patologicamente calde) vie della città verso la stazione centrale, per tornare a casa nel silenzioso, fresco e verde "romito". Riposo, molto, e alle 18 verso Firenze per il mio amato tango, una serata... coi fiocchi. Quante cose e...quanto belle! Stamani si riprende coi ritmi stretti, mordaci, del lavoro. Ho un velo sottile di ansia esistenziale, stamani. Fine settimana sparito precipitevolmente nel nulla. Spa-ri-to! Scrivevo che il tango mi illude, ci illude, di sfuggirle, ci illude di attimi di infinità. Come se stessi avviandomi di gran carriera verso la morte. Cosa oggettivamente vera.

domenica 29 settembre 2019

Chicho e Juana - 2

(Chicho e Juana - 1)
  • Dear mom: So here we are in the present day, after all that raw emotional build-up. All those life experiences had to see their expression go somewhere, and they have all gone into the Argentine Tango. Maybe now you can understand why. This clip is of my favorite couple ever, dancing to one of my most favorite songs in tango ever. It captures every reason I have fallen in love with this dance. There is a certain kind of togetherness in tango that sometimes feels like love and sometimes feels like war. A mysterious connection between man and woman that involves a power struggle and a pain, but also a peace and a joy. Tango forces you both to listen to your partner, but also to speak. All of the messages are non-verbal, though, because words are not enough to do justice to the stories tango tells. When you're in a good partnership like the one shown here, the movements just flow out of you like water and you don't have to think. And when you're an overly-analytical person, not thinking can be a very good thing. Tango is pure expression to me, and I have so many stories to tell.

Cara Madre: eccoci, oggi, dopo tutto quel greggio, selvaggio picco emozionale. Tutte quelle esperienze di vita dovettero assistere il loro manifestarsi andare da qualche parte e tutte tali espressioni sono andate nel Tango. Forse ora potere capire perché. Questo video è della mia coppia preferita da sempre su uno dei mie pezzi di tango che preferisco. Esso cattura ogni motivo per i quali io mi innamorai di questa danza. C'è una sorta di insiemità nel tango che a volte si percepisce, si sente come amore, a volte come guerra. Una connessione misteriosa tra uomo e donna che coinvolge un combattimento, una lotta potente e pure pace e gioia. Il Tango vi costringe entrambi ad ascoltare il partner e pure a parlargli. Nondimeno tutta la comunicazione è non verbale perché le parole non sono sufficienti a rendere giustizia alle storie che il Tango racconta. Quando si è in buona collaborazione come quella qui dimostrata, i movimenti fluiscono, sgorgano come acqua e tu non hai da pensare. Quando sei una persona super analitica, il non pensare può essere un'ottima cosa. Tango è l'esprimersi puro per me e io ho molte storie da raccontare.
Maserin1

commento in “Tango Element presents Chicho Frumboli & Juana Sepulveda Performing in NYC (Dance Manhattan)”




(chichofrumboli juanasepulveda)

giovedì 26 settembre 2019

26 settembre, giornata mondiale della contraccezione

Oggi giornata mondiale della contraccezione.
Sui due (*) quotidiani progressisti principali, della "sinistra", La Repubblica Razzista Anti e il Manifesto della Sera, neppure una - dico una! -  piccola menzione.
I kompagni radical chic sono da anni fanaticamente impegnati solo ed esclusivamente a utilizzare i migranti come arma biologica contro le nazioni, le identità locali, le piccole patrie, le culture tradizionali.
E' ovvio che non pubblicizzeranno alcunché che possa diminuire la produzione di armi umane che essi utilizzano contro ciò che resiste.
Il blaterare dello ssiopero gretino di domani non manca però.


Timido contrappasso

La farsa del governo giallo-rosso-arcobalengo in fatto di migrazioni di massa è senza limiti. Ci sarebbe da ridere se non fosse che questi delinquenti fanatici invasati ci riempiono di problemi che poi sarà quasi impossibile risolvere in modo civile. Qui leggevo alcuni semplici, robusti e precisi colpi di maglio sulle fregnacce per cretini che i ministranti dell'ortodossia arcobalengo-progressista inculcano nelle masse da mane a sera.
Ogni tanto c'è una qualche timida pena del contrappasso che colpisce appartenenti al potere politico anti e giuridico anti che attuano la grande sostituzione razzista anti.

Riuso dei contenitori, gas duri e puri e molli e impuri e altro

Commentando una pagina di Sara mi è venuto in mente quanto scrivo qui sotto.
Ormai che il GAS, per il fresco, è morto e defunto da anni, visto che non posso andare il martedì sera al mercatino del fresco del GAS del paese a valle vado direttamente dai contadini o al mercato contadino del sabato del paese a monte.
Sia con i contadini che con la piccola bottega "della zia Pina" della frazione, l'accordo consolidato è che io porti e riusi, restituisca i contenitori: contenitori "da chilo" di plastica trasparente per ortaggi e frutta, sacchetti di carta per il pane, cassette, portauova in cartapesta da carta riciclata, barattoli per il miele. E' una delle mille cose intelligenti e sensate che semplicemente non si può fare con la GDO e certa normazione iperscema più che ipersalutistica.

Il GAS continua su altro: in quello piccolo di duri e puri (talmente duri e puri che siamo rimasti in cinque gatti) ora è in ballo l'ordine per l'aglio (coltivato da una tanghera che abita sul monte quasi sopra di me), quello dei legumi (ceci e lenticchie di montagna), poi il non fresco (con l'altro GAS, quello più soft con il quale il "mio" dei duri e puri ha rotto da tempo perché gli altri sono troppo moderati, il non fresco lo acquisto ancora per il 70% qui), quindi la carne bio di bovino semibrado felice e pure bbono di nuovo col GAS duri_e_puri.

L'esperienza del GAS mi ha insegnato da tempo che l'impegno, per quanto minimo e piacevole che esso richiede, scaccia in modo eccezionale, tutti i kompagni rivoluzionaroni, i gretini arcobalenghi, e tutti i poco motivati nei fatti e assai motivati predicatori a parole.
C'è un effetto soglia "minimo impegno" che ha effetti prodigiosi, sia si tratto di impegni per camminare, per pagare un servizio, di impegno personale in tempo, lavoro, di temperatura d'inverno, etc. .: ottiene l'effetto di ridurre la presenza umana dello 80% se non anche oltre.


mercoledì 25 settembre 2019

Parole vuote

  • Mi avete rubato l'infanzia con le vostre parole vuote.
Il fenomeno mediatico ideato dai manovratori di Greta sta avendo successo.
Ciò nonostante non posso osservare un incredibile qualunquismo demagogico. La signorina Greta si guarda bene dal far osservare che il problema del riscaldamento del pianeta è dovuto al numero spropositato di mandibolatori, alle loro scoregge, al fatto che stanno, per i loro "diritti" e consumismi, trasformando tutte le risorse in rifiuti, compresi i gas ad effetto serra, al globalismo fanatico, fondamentalista che piace tanto ai suoi manovratori arcobalenghi.
I thunberghiani riprendono la demagogia de "è colpa dei polliticci".
Insomma, i thunberghiani puntano il dito sulla punta del ghiaccione (iceberg) incolpandolo di emergere. E giù applausi e manifestazioni. Il paese dei balocchi esercita molto fascino.
Un colossale lava coscienze che, in definitiva, distraendo dalle cause del problema, non può che contribuire ad esso.
In confronto a questo colossale imbonimento per gretini, l'approccio dei nostrani pentastellati per i quali era sempre colpa dei vertici, è quasi naif.
Parole vuote. Ciascuno esprime ciò che è.

martedì 24 settembre 2019

Chicho e Juana - 1

Sabato notte (in realtà era domenica mattina, la loro esibizione è iniziata, a naso, tra l'una e le due) ho visto Il Tango. Anche oltre, la Danza, per lunghi tratti. Chicho (in italiano si scriverebbe "Cicio", mi meraviglio che gente che bazzica il tango da anni non sappia che in spagnolo il fonema 'ch' sia come i fonemi 'ci', 'ce' dell'italiano, la c dolce) Frumboli era batterista rock prima di venire fulminato dal tango (in un'intervista raccontò che per i primi anni si dedicò al tango sette giorni alla settimana), le citazioni di altro sono state numerose comprese quelle del tango "pre Parigi" primigenio, canyengue (che trovo un po' goffo).
Osservavo, deliziato, la danza a due tra Juana e lui. Un'opera così ricca e articolata - e in due!! - da essere spesso oltre il tango danza classica 2019, danza contemporanea, danza jazz. Con grazia, morbidità e passione unici del tango.
Rispetto ad altre esibizioni, a volte un po' bollite/elegantine/bravine, qui c'era l'unicità di due stelle, il loro/suo stile speciale, inconfondibile. E' il tango del 2019, l'eterno conflitto amore, fusione, distacco tra un uomo e una donna che è millenario, con ritmi, emozioni, espressioni contemporanei.
Erano anni che aspettavo di vederli e nella notte tra sabato e domenica ci sono riuscito, la loro generosa esibizione è stata... sublime, mi ha affascinato, emozionato.
Aah, quanto mi piacciono 'sti due gran figaccioni!!
Certo che Juana è piccola (bassa di statura) dai video in rete non ci si rende conto. Nito ed Elba dicevano che il tango (e il calcio, citarono il Pibe de Oro) è dei piccoli.

(chichofrumboli juanasepulveda)

domenica 22 settembre 2019

mer 14 ago

Quel giorno scoprii che Rosa Canina cammina come... una stambecca. :)
E una viperona che era uscita dal suo "sottosasso" in cima a quella piramide di micascisti scuri che vidi, tempo addietro isolata e che mi incuriosì per la sua aspra e regolare forma geometrica.
Il vecchio furbofono quasi scarico, portò a casa solo tre immagini, non la gioia di aver camminato lassù, sulla nostra via (non c'erano sentieri CAI-SAT). Anche in montagna c'è una tendenza alla legge di Pareto, la maggioranza delle ascensioni tendono ad interessare una minoranza vie, sentieri e vette. Si potrebbe pensare a questioni di qualità dei panorami, ma lo splendore e la magnificenza di quanto visto mi rendono ancora più inesplicabile l'assenza di sentieri segnati e di camminatori, escursionisti, alpinisti (in tutta la giornata in quota, non incontrammo anima viva).





Diavola rosso e nero

Avevo notato il suo corpo "esplosivo", così divinamente presentato dal suo stretto abito rosso amarena, un lungo tubino, semplicissimo, minimale, elegante e dai tacchi. Quale tremenda arma sono i tacchi sotto due glutei maramaldi, sotto un giro vita vespino?
Chioma ed occhi neri carbone. Le (belle) more son coltello caldo per il mio burro. Demi Moore ha una copia, qui e balla (abbastanza bene) il tango.
Abbiamo fatto al tango per due giri.
Aveva un abbraccio morbido, tonico, chiuso.
Sentivo il suo batticuore e questo, dopo otto anni, mi stupisce ancora.
Mi accarezzava il collo, anche con il respiro delle sue narici.
Sorrideva e mi piaceva la seduzione tra _demimoore e l'orsone.
Nel cambio tra un vals e il successivo l'ho guardata negli occhi, ho sorriso :- "Appoggia le tue tette che andiamo, pupa!"
Abbiamo riso molto.
Poi ci siamo abbracciati, in questo abbraccio da animale a quattro zampe, destabilizzante e via per le nostre imprese inutili 'amore tre minuti'.
L'attrazione dello sconosciuto fa barcollare, immaginavo il nero, rosso, violetto del suo Centre du Monde, luccicante e socchiuso, là sotto. Come sarà?!
Il tango è anche il gioco della seduzione, questo assenzio che può ubriacare.
Ci vuole molto autocontrollo.
Facciamo i bravi che son felice con Rosa Canina.


sabato 21 settembre 2019

Legna e bucato

Sono in treno, sto andando a trovare i veci.
Ieri, sceso dalla stazione e salendo a piedi verso casa, osservavo un magnifico effetto stau, una coltre imponente, spessa, continua, regolare, di nuvoloni in banco fitto e continuo, lassù in crinale. Annusavo l'aria fresca e tersa, di qui.
Annusavo il fresco e la  piacevole combinazione di profumo (di fumo) di legna e... odore di bucato / sapone di marsiglia, forse.
Ho un'àncora olfattiva incredibilmente potente.
Stavo camminando nel piccolo paesino della nonna, nelle Alpi Retiche trentine, fin su a casa  della nonna, con il forlar e le piccole finestre sottili a tre quadrettoni per anta.
Anche a casa, fresca, colla luce sghemba del tramonto, con quell'unico profumo (avevo lasciati socchiusi lucernari e un paio di finestre).
Con quell'unico e meraviglioso profumo di legna e di bucato.

giovedì 19 settembre 2019

Il nono anno

Domenica ho molto amato il tango. Dopo giorni che non lo abbracciavo più è successo di nuovo.
Succede così, dopo un'assenza.
Stasera riprenderò a studiare: parte un ciclo di lezioni per il "nuovo anno", il nono anno di studi.


Non si può fare gnente!



Una cosa positiva dei mesi del governo pallidamente sovranista è stata la dimostrazione che la narrazione ossessiva del "Contro le migrazioni non si può fare gnente!" è uno dei molteplici quanto rozzi falsi di questa pseudo sinistra razzista anti.
Nonostante i mille bastoni nelle ruote della magistratura kompagnesca, della chiesa, delle ONG e associazioni massmigrazionistiche, le lievi azioni del precedenteministrodegliinternicollacamiciadiforza si sono rilevate assai efficaci paragonate alle antitetica ripresa dello tsunami migratorio stracolmante che il piano politico dei liberal progressisti / (post) comunisti sta attuando.

domenica 15 settembre 2019

Uno stile di vita molto diffuso

Dobbiamo dare un esempio concreto di una kultura della akkoglienza..
Che sia integrale.
Deve mettere tutto al centro.
Che sappia misurarsi colla sfida della globalizzazione, le maggiori opportunità di circolazione delle persone.
Si muovono gli esseri umani.
I migranti sono l'elemento umano e ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita molto diffuso.

La kompagna Laura Boldrini.

venerdì 13 settembre 2019

Antipolitica delle decisioni assurde - 12: scali ferroviari milanesi, la legge Zampa

(Antipolitica delle decisioni assurde - 11)

Il PD è quello del Sì TAx in Val di Susa "senza se e senza ma". Uno dei molti "senza se e senza ma" di questa sinistra di fondamentalisti invasati ostili alla realtà, al ragionamento.
Per "trasportare merci" (!?!?). Ecco cosa fa il sindaco puro PD Sala a Milano.

Scali ferroviari di Milano: tolto il trucco, resta l’affare (per Fs)

Una colossale speculazione edilizia a favore di privati che distruggerà gli scali ferroviari milanesi e ogni possibilità di rifornire Milano di merci con la ferrovia e farà crescere ancor più il tumore milanese, magari ben farcito di genti ostili alloctone da ogni parte del mondo. Sono proprio gli stessi che hanno affossato i treni contenitori LI ↔ RA via faentina su ordine delle cooperative di trasportatori ravennati. Stesso scempio di ex aree ferroviarie così frequente qui in Emilia.
Già, la TAx in val di Susa, i porti aperti, inceneritori, la depenalizzazione razzista anti dei reati.
Che bel mondo!
Da buoni (post)marxisti ragionanti solo in prospettiva collettiva-ugualizzata ed economicistica, riducono le persone a masse in crescita senza limite di tubi digerenti consumisti ugualizzati, artificializzati, omologati sostituibili.
Una speculazione orribile a braccetto con una vera e propria lotta "senza se e senza ma" a un qualche sistema di mobilita' meno insostenibile, la predazione di aree e beni comuni a favori di amici privati (suonare campanello D'Alema e chiedere del regalino  ad Atlantia dei kompagni diversamente proletari Benetton).



Qual'è 'sto brodo ideologico? Galleggia in pentola, insieme a carote, sedano, cipolla, la miglior politica razzista anti (si gravano gli inferiori meschini italioti razzisti fascioleghisti di un ulteriore gioco fiscale o di ulteriore debito così caro pure alla sinistra sovranista italica per sostenere dei giovani forestieri maggiorenni già delinquenti che nuociono contro di loro).

Migranti "minori" fino a 21 anni. È boom grazie alla legge del Pd

Chi è l'attuatore di questa legge che, volutamente, permette ai kompagni magistrati di ignorare bellamente i pareri negativi dei servizi sociali? La kompagna romagnola Alessandra Zampa.
_rio, amico anarchico, diceva, a proposito della Val Susa: "Lo stato usa i tuoi soldi contro di te". Ecco un altro caso delle migliori antipolitiche della sinistra (?) razzista anti. Poi me li trovo sui treni, nelle stazioni, i poveri "minorenni" delinquenti esotici.



Infine, _zzz mi segnala questo.

Per Teresa Bellanova la priorità è il Ceta, non il calo delle vendite alimentari.

La sagra della tecnoglobalizzazione senza se e senza ma.
La kompagna Teresa Bellanova ex bracciante e ugualizzatrice "senza se e senza ma", attua ogni politica per distruggere ciò che rimane del settore primario italiano e della sua identità. Per i kompagni ugualizzatori, una  ottima strategia è quella di ugualizzarci tutti a braccianti, poracci sradicati ugualomologati in ogni posto ugualomologato del mondo.

Io ho finito con le manineicapelli il mio tempo in pausa pranzo, avrei altri trentasette punti, solo per oggi.

Luna piena e bramiti



Allegra cena in tre, UnBipedinone, Rosa Canina ed io, ieri sera. Ero lessato, con la testa bollita dal lavoro.
Dopo cena ce ne siamo andati, ella ed io, a passeggiare nella stradina che si pede tra boschi e campi. In fondo, ad oriente, abbiamo assistito ad una splendida alba di luna piena. Nel ritorno verso casa ha rischiarato parte dei nostri passi.
Sull'altra parte della valle almeno tre maschi di cervi duellavano con i loro bramiti.
Oscurità, silenzio, odore di fieno, luna, fresco, bramiti.
Il niente della campagna è cornucopia di molte, splendide preziose cose, di piacere e felicità.

giovedì 12 settembre 2019

Il vecchio Alpino e Milano

Martedì 13 agosto ci trovammo con _zzz e suo papà, il vecchio Alpino. Sì, perché egli fu alpino e, cosa più importante, lo è ancora nel cuore, nello spirito.
Data l'età di _zzzsenior avevo programmato un  giro intorno ad un lago, in quota. Non per grandi obiettivi escursionistici ma per poter camminare insieme in un luogo splendido e agevole per un anziano, per quanto... in gamba. Camminare e natura fanno sempre bene e così è stato ancora una volta; nonostante quella valle famosa scelta come punto di ritrovo sia afflitta da un notevole turismo, come notavo. _zzzsenior alla fine è stato assai contento di una sgambata insieme e moderata, dopo quella faticosa di due girni prima in cui l'avevano coinvolto.
Ascoltavamo, Rosa Canina, _zzz ed io i suoi numerosi racconti e aneddoti.
Come scriveva Lorenzo, egli era uno di quelli che messi insieme con altri cinquanta, ti avrebbe organizzato un piccolo insediamento in qualsiasi luogo, con tutto il necessario, sia pur in spartanità. Persona abile, dalle mani d'oro, che sa fare, riparare, escogitare, organizzare, risparmiare. Ascoltavo le sue narrazioni, di vecchio emiliano saggio e così attento al concetto di bene comune.
Rosa Canina, nel piccolo laboratorio di mio babbo in casa in montagna, aveva scoperto un motto, salvato da mio padre, un motto di mio bisnonno Antonio, proprio la saggezza (lombarda in questo caso) di un tempo:

“Lavori fatti bene, per durare nel tempo, risolvano problemi (*), di beneficio anche per il prossimo!”

_zzzsenior e _zzz  venuti vennero a trovarci un paio di giorni dopo, per una seconda passeggiata. Questa volta c'era anche mio fratello, alpino. Certamente, spirito di altri tempi. Li osservavo parlare. Così _zzzsenior arrivò anche alla questione delle adunate (alle quali mio fratello partecipa di rado) delle quali non se ne perde una. Si lamentava di quella di Milano: noi Alpini amiamo il Tricolore, lo abbiamo nel cuore e a Milano non c'era uno.

Eh, _zzzsenior, benvenuto nella merda grigia, ugualizzata, globalista, meticciata, grattacielizzata, omologata di un posto ugualizzato a tutti gli altri, senza anima, senza identità, senza spirito, il risultato della massimizzazione dell'entropia umana, sociale.
Ehssì che sono così orgoglioni, molti milanesi, del non luogo non solo ambientale ma ora pure umano, culturale, del tumore che hanno creato e in cui sguazzano ugualizzati e artificializzati.
Al caro vecchio, valente Alpino non era sfuggita questa robaccia grigia senza Tricolore.





mercoledì 11 settembre 2019

Prego accostare - 2

  • Zingaretti: "Ocean Viking sbarchi senza se e ma"
  • nel frattempo il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari.
    E’ risultato essere irregolare sul territorio nazionale e con diversi precedenti (qui)
Prego accostare
Già, la narrazione dice che c'è qualcuno che fomenta l'odio.
Dovrei amare coloro che importano delinquenti stranieri che poi allietano con i loro reati la mia vita, sui treni, nelle stazioni? Per quale strano motivo dovrei amare questi criminali alloctoni e i loro mandanti politici?
Perché non si dovrebbe odiare questo processo e coloro che ne sono responsabili, apologeti, attuatori?
Quali sono gli "individui o organizzazioni che incitano [implementano, supportano, diffondono, NdUUiC]  all'odio e alla violenza"?

Tonsillite, famiglia, nozze, trastullii

UnBipedinone, tornato dai due mesi di lavoro estivo domenica 1 settembre, è stato con me questi dieci giorni. Si è pure ammalato, una tonsillite non banale.E' la prima volta che mio figlio sta con me, ammalato per più giorni. In un certo senso è... una piccola fortuna, abbiamo avuto l'occasione di sperimentare la convivenza e per quasi una dozzina di giorni e con il "pargolo" piuttosto kaputt. Il fine settimana siamo stati pure in tre, c'era anche Rosa Canina. Dopo decenni ho vissuto, con letizia e un sottile piacere diffuso interiore, la vita di famiglia.
Tra le considerazioni di carattere spicciolo, vivere insieme (Rosa Canina ed io) comporta economie (non parlo di quelle finanziare ma di economie di tempo, di impegno, di sforzi) non trascurabili: molti costi, molti lavori, varie incombenze vengono semplicemente abbattuti del 50%.

Certo, la mia parte di cacciatore ora è negletta. Domenica siamo stati alle nozze di un vecchio amico  danzatore e alpinista/camminatore: al tavolo eravamo seduti vicini ad una coppia di amici dello sposo, egli romagnolo, ella siciliana. Ci eravamo simpatici. Io non ho potuto non notare che in varie occasioni le ho toccato il braccio destro, mentre parlavo. Tornando a casa, Rosa Canina mi ha detto che il tipo era... un figaccione. Beh, piatto d'argento servito lucido e brillante: l'ho punzecchiata dicendole che dovremmo trovarci in quattro, a letto. Uhh che belle cosine sozze... Beh, Rosa Canina era abbastanza allettata. Abbiamo fatto una gran risata. Io non ho più il tempo (ci vuole molto tempo) per il sesso oltre la coppia. Lo lasciamo lì, come un trastullio piccante ma solo mentale, nel traffico infernale di un viaggio di ritorno una domenica tardo pomeriggio.
Veicolo in foggia nuziale con il quale è arrivato lo sposo in chiesa


giovedì 5 settembre 2019

Polistirolo colorato flaccido

Come scrivevo ho il bipede a casa. Egli mi ha azzerato, in un paio di giorni, le provviste che pensavo fossero sufficienti per questa settimana.
Ieri, dopo stagioni se non anni, sono andato in un supermercato Coop ad acquistare della verdura: due tipi di insalata, pomidoro. Le migliori sul banco. La roba, orribile, si può indicare in tre parole.

E' la qualità media che i fanatici "abolire i decreti sicurezza" hanno in mente, per le masse geoglobalingegnerizzate. Da Stalin a Pol Pot fino alle nuove castalie radical chic dei liberal progressisti fucsia/arcobalenici. Renderti un mediocre numero ugualizzato da sostituire con altri, se necessario, preso da qualche parte sul pianeta. Se non ti adegui, scatta il gentile adeguamento vogliamocituttibene siamotuttougualizzati della tua crapa.
Sei ciò che mangi.

martedì 3 settembre 2019

Il frigo vuoto

UnBipedinone è tornato domenica dopo due mesi come animatore in un campeggio sul Tirreno laziale. Utile esperienza di vita. Ha avuto gratificazioni e riconoscimenti morali: non ho voluto enfatizzare questo aspetto; piuttosto ho rimarcato che se una persona si impegna, se semina, poi i risultati è difficil che non arrivino.
Dovrà abitaursi a tempi ed epoche oscuri, con il collasso della vita civile ad una barbarie media con i suoi acuti criminali, barbarie dovute alla im/deportazione di popoli ostili e competitori fatta ripartire da cattolici e sinistra. L'altro giorno in trneo c'era una coppia di africani con biglietti "taroccati" che alzava la voce con il congtrollore e a momenti le mani. La rumba della nocenza quotidiana riparte  di gran lena, con orgoglione gaudio dei sinistranti razzisti anti, del loro fanatismo distrutivo, masosadico il loro livore che si trasforma in porti aperti,
In due giorni UnBipedinone ha ridotto allo stato di quasi vuoto il frigo essì che era praticamente pieno. Ecco, non sono più abituato ovvero ancora abituato agli appetiti robusti quasi animali di un giovanotto.
Il frigo vuoto non è una metafora molto lontano da quel che succederà con torme di milioni di alloctoni già incistati e all'assalto di un paese già in drammatico deficit ecologico.


Anche con le scomodità

Il paesino materno è uno dei pochi, in Trentino, con turismo assai scarso. Me ne sono accorto con piacere nel corso di una escursione in una valle assai più famosa e turistica, con _zzz e suo papà.

Dove arriva il turismo, l'economia tradizionale collassa e si passa all'economia dell'intrattenimento, se non della finzione: alberghi posticci, servizi di intrattenimento, aperitivi in quota, ristoranti e trattorie che fingono una cucina locale a km x*100 o che servono caciucco, involtini primavera, pseudo sushi, piatti che nulla hanno a che fare con i luoghi, ci sono parcheggi e nuove statali al posto di prati, campi e strade campestri per i mezzi agricoli, spa e negozi di mountain bike elettromotorizzate al posto di  fienili e caseifici, maestri di tennis, o di nordiuoching e specialiste di massaggi shatsu al posto di falegnami e casari, veterinari e apicoltrici, concitazione, rumore del traffico al posto di silenzio di muggiti e grilli, prati e spazi.
Il turismo di (relativa) massa è una sorta di omologatore alla città. Si realizza un similgradevole (?) non luogo più o meno di finzione agreste-alpina-rurale e via via più di città globalugualizzate.
Anche per questo amo il remoto, splendido, ruvido e vivo, autentico, paesino di montagna di mamma e famiglia materna. Anche con le scomodità che può comportare.

Questo non è affatto un giochino: come osserva MarcoPie significa la distruzione dei saperi, delle conoscenze rurali, contadine, del settore primario, del linguaggio, spesso dialettale, inerente la vita, l'economia, l'agricoltura, la flora di quei luoghi.

Qualche foto da un splendido borghetto d'Appenino (a tratti lezioso a tratti sgarrupato) visitato di recente con Rosa Canina. Orti splendidi curati da qualche anziano a cornice di casine in pietra, anziani retroguardie rurali, abbandono, ancora una fattoria viva, un mondo contadino che se ne sta andando. Qui non c'è finzione.







lunedì 2 settembre 2019

Eldalie

Eldalie è andato.
Anche la blogosfera ha i suoi eventi, nascite, trasformazioni, pause, scomparse e ritorni, morti.
Era un luogo di valore.
In varie occasioni della mia vita avevo tenuto a cuore e mente gli sproni del guerriero Lorenzo per una vita più spartana, per la rinuncia come valore, per rimanere desti e vispi contro il condizionamento, contro il plagio della martellante e rincretinente ossessiva catechesi per il pensiero ortodosso, unico, politicamente corretto del nuovo regime softtotalitario (molto più pericoloso dei regimi palesi del XX secolo perché assai ben dissimulato, come la SIDA si insinua nelle tue difese immunitarie mentali, razionali, concettuali, annullandole).
Non eravamo d'accordo sulla crescita e l'ignorare quantità e limiti fisici della realtà finita. Ma questo è solo una parte del tutto.
Eldalie e l'oplita (per dirla alla Marco Poli) Lorenzo, con i suoi colpi di daga di xiphos, mi mancheranno.

mercoledì 28 agosto 2019

Due anni fa, per amore

Sabato, dopo aver preparato la composta di peperoni in agrodolce (che fa impazzire UnBipedinone e pure la mamma di Rosa Canina) era rimasta qualche ora e ce ne siamo andati a fare i turisti nel... meraviglioso comune nel quale risiedo. Abbiamo visitato un paio di borghetti, uno più bello dell'altro, su in crinale, tra boschi e campi (sempre più boschi e sempre meno campi). In uno di questi abbiamo visitato la parrocchiale, l'aia dove si tengono le piccole feste organizzate dei cinghialai, il cimitero, mi piace visitare i cimiteri di frazioncine, paesini e leggere e conoscere i cognomi di quelle terre.
Questo era brutto, i condomini cimiteriali (loculi) che detesto, poco curato che anche la frazioncina è ormai disabitata e pure il cimitero aveva rughe ed era mal curato, poco o nulla a terra. A parte... una tomba ben tenuta. C'era un signore corpulento di una certa età intento chino su di esso intento a curarla. Osservavo la foto di un giovane, del quale era riportato solo il nome e con alcuni piccoli decori inusuali, una vespa (moticicletta), uno di quei vecchi pulmini VW tondeggianti, una breve poesia.
Incuriositi dalla presenza di noi due "stranieri", ad un certo punto il signore iniziato a farci qualche domanda. La conversazione è in breve arrivata al figlio e alla sua morte in giovane età.
Iniziava ad essere commosso. Poi ha buttato fuori il rospo :- nostro figlio è morto suicida... due anni fa ... per amore.  "Gli dicevo di non fare il somaro, di lasciar perdere altre donne... poi la sua ragazza un giorno se n'è andata e lui..."

Ascoltavamo, silenziosi, le parole di quel signore e il suo desiderio di sfogare, di lasciare andare un po' di quel dolore.
Ecco, un genitore che seppellisce un figlio è il dolore straziante. Se ad esso si aggiunge anche il suicido, il dolore diventa sovrumano e risaccante, rimbombante su tutto quanto intorno.
Partecipavamo attoniti a quella confessione, all'impotenza e al lutto, la scarnificazione interna, arrivano con cupo eco anche a noi due, visitatori "stranieri" di un piccolo cimitero in un angolo dei monti di Appennino.
La cura della tomba e il parlare con essa un tentativo di lenire quanto insopportabile.
Siamo usciti con loro che hanno incatenato il cancello di quel piccolo cimitero. Siamo usciti toccati da quella visita.

Come la maionese

Ieri mi aspettavo una serata moscia in milonga, per la concomitanza di un evento concomitante in regione e invece... è stata vivace. Perché? Per la presenza di un tango deejay (TJ) valido, Chamaco, con la sua "lavagnetta" che ha un effetto didattico efficace, quello di permettere ai ballerini di conoscere ed imparare ciò  che viene proposto.
Le serata del tango sono come la maionese (*), possono spesso impazzire anche se hai scelto buoni ingredienti e il TJ è uno dei più importanti. La scelta di brani, orchestre e le loro combinazioni, la dinamica, il fatto di riuscire a tirar su la pista quando essa cala o di calmare la pista quando troppo vivace (e magari affollata) fanno parte di quelle cose che non sono affatto definibili con precisione o con algoritmi. Un po' come l'innamoramento: capita (ma non a tutti) ma non ha algoritmi, non ha ricette, tutti gli ingredienti importanti sono necessari ma nessuno è sufficiente, non c'è alcun approccio deterministico.
Approcciare la serata con scarse aspettative è certamente uno di questi ingredienti proficui, necessari al suo successo ma, ancora, non sufficienti.

E' riapparsa, quest'estate e ieri sera, _ara, la mia compagna di studi di tango di un tempo.
Un po' fragile/problematica, era sparita da due o tre anni, crisi di rigetto, di saturazione (troppo e solo tango, troppe aspettative su di esso)? crisi personale? Non so (io sono una persona riservata e non vado a fare domande, se le persone voglioni dirmi (e io ascoltare) bene, altrimenti meglio).

Io continuo ad adorare 'sto tango, ad esserne innamorato perché non ho alcuna aspettativa verso di esso (ora pure una notevole ambizione dei primi anni è scemata, il gioco della seduzione pure è pressoché sparito): tango, solo tango, l'Art pour l'Art.

A proposito di maionese: nel mio (purtroppo) saltuario e insufficiente studio della cucina italiana, ho deciso di iniziare a farmela in casa. Già alcune volte: lunedì è uscita benino: con Rosa Canina ho preparato una discreta Kartoffelsalat con tutti i limiti del caso secondo la ricetta della mia ex-suocera (che la preparava la mattina per consumarla la sera insieme in un qualche Biergarten del capoluogo bavarese) accompagnata da due coppie di Frankfurter acquistati in Alto Adige (*).  Anche se la maionese è venuta benino, sono ancora lontano dal livello della Kartoffelsalat della ex-suocera.