domenica 29 dicembre 2019

La rinuncia

Mi sono sottratto ai giochi di potere di mia madre sulla gestione della sua casa in Trentino: ho utilizzato un metodo che è decisamente potente e che qui, in più occasioni, è stato sottolineato dal signor Connor e da Messer Pigiatasti: la rinuncia.
Io non ho alcun diritto formale e sostanziale di modificare a picconate, litigi, discussioni snervanti le decisioni insindacabili (non di rado psicotiche) e le prassi relative che mia madre vorrebbe imporre.
Ho però la possibilità di sottrarmi a questo gioco (con aspetti evidenti di controllo ferreo e di manipolazione e di esercitazione del potere) semplicemente... rinunciando al gioco. Perche' mettersi nelle condizioni di una pallina nel flipper decisionale materno? Sarebbe avvilente per entrambi procrastinare questo gioco.
E' rimasta perplessa alla mia risposta negativa alla sua domanda se sarei andato con Rosa Canina, nella casa del remoto paesello del Trentino. No grazie! Mi dispiace per mio fratello caro che si sarebbe rallegrato di qualche giorno insieme.
Sono giorni felici, di riposo, di silenzio, fuoco acceso, di passeggiate al sole, di sesso matto e soave, di cucina, con Rosa Canina in questo angolo ameno di Appennino che io amo sempre di più.


mercoledì 25 dicembre 2019

Lastra piatta di cartone

Stavo camminando dalla stazione casa dei miei, prendendo un po' di sole, blu e bellezza antica quando ho deciso di visitare la cattedrale.
Era la Messa solenne, sono arrivato poco prima dell'offertorio.
Godevo la dimensione verticale, il profumo d'incenso, la bellezza dei due carabinieri in alta uniforme, il vibrare causatomi dall'organo possente, la meraviglia delle corali barocche. Ad un dialogo tra le soprano e le voci maschili mi sono commosso, mi sono dovuto sforzare per trattenere... le lacrime. Le liturgie hanno potenza suggestiva specie per me che sono a digiuno da tempo. Ritrovavo il Verticale e la Potenza dei Secoli anche eco di potenza maschile, guerriera, il contrasto e il suo potere sublime, qui tra il maschile il femminile.
Il mio orecchio cade su qualcosa come "noi umili [pecore] del gregge o Pastore ...".
Ecco l'irrompere dell'orizzontale, il paradosso, l'ipocrisia. Pecora scema sarai tu, sarete voi o fagiano! Per me un senso di nausea che mi teneva e terrà lontano da questo cattolicesimo sferico tendente a lastra piatta di cartone.
Nietzsche aveva capito tutto.

E' come

Sto leggendo "La sinistra di destra"   di Marco Vannetti.
manineicapelli.
E' come leggere il corano o un tomo di qualche fondatore sadico di una setta per fanatici invasati, la realtà satanica (ohps, fascioxenofobicoborghesecapitalistica) perché non conforme ai sacri giusti e unici dogmi.
Arzigogolata teoria comunistico-ortodossa pro distopie Nuovo Mondo meticciato globalunificato.
manipiediegomitineicapelli
Sospendo per il momento perchè a Natale è troppo e io non ho alcuna inclinazione masochistica.
La disciplina utile anche qui: studiare il nemico per resistergli meglio!

martedì 24 dicembre 2019

Oratorio di Natale

  • Io ti conserverò diligentemente,
    io vorrò con te
    vivere qui,
    e poi dipartirmi con te.
    Con te desidero innalzarmi alla fine
    colmo di gioia
    per sempre
    là nell'altra vita.
    33 - Corale 
Questo è il primo Natale da qualche anno che non lo passerò con UnBipedinone. Ho lavorato tutto il giorno e ora arriva il tempo per qualche riflessione.
Quando andavo in Germania, con sua madre, i suoceri ci portavano tutte le  volte al Weihnachts Oratorium di Johan Sebastian Bach, verso le diciassette. A quel tempo era un po' una una forzatura della mia inerzia, anche se, poi, in chiesa, le note e il canto corale di Bach mi vincevano. Corni inglesi e organo sono i grimaldelli che Bach utilizza con maestria per aprire ogni porta corazzata e arrivare al nostro nucleo emotivo, intimo.
Passano gli anni e anche la mia anima cambia. Oggi l'ho ascoltato tutto, questa maestosa introduzione a questa festa della famiglia, dell'oscurità niziante a morire nella luce, introduzione al rito della nascita del sangue del nostro sangue.
Complice l'assenza di UnBipedinone e questa solitudine operosa ho quella predisposizione d'animo introspettiva e con un leggero velo di malinconia che è un buon viatico a vivere queste ore con emozione.
Penso a tutte le persone che non hanno avuto la grazia di avere un figlio. Da sempre noto alcune tanghere senza figli, così inquiete... Questo è il momento del focolare, di quella vicinanza d'anime e di affetti (e pure di odi che vengono insieme, o tutto o nulla) e del sangue, della carne, del fuoco, di mamme, di papà e di noi figli. Vivo il paradosso di essere, stasera, lontano dai miei cari ed essere loro così vicino.
Un pensiero, allora, a coloro che, nel loro sacrificio, per alcuni o forse molti inconsapevolmente  ecologico, non hanno discendenze e un Buon Natale per loro più sentito.


lunedì 23 dicembre 2019

Trattamenti termici

Avevo scritto a Rosa Canina e a _zzz via posta sulla artificializzazione degli ambienti montani "di successo": globalizzazione omologatrice anche la montagna "di successo" si è cittadinizzata, distese di albergoni kitsch-alpini, parcheggi, insegne in inglese al posto di prati, fienili, stalle, mulini, campi, boschi, strade dritte tunnellizzate per trasferimenti più veloci possibile dai punti artificiali padani ai punti artificiali entertainment a quota maggiore.
Tutto questo provoca in me una sempre più forte volontà di reazione rispetto a questo progresso al peggio che riguarda anche la montagna.
Stavo scrivendo anche alcune osservazioni sull'orribile spreco energetico e sui danni che esso provoca relativi ai sistemi di surriscaldamento che ho/abbiamo subito in tutti gli esercizi turistici quando mi è cioccato il mio piccio portatile (non quello di lavoro) che avevo portato meco.

Lunedì sera alla cena aziendale ho subito la combustione lenta da riscaldamento: avevo scelto il posto più lontano dal calorifero e ... mi sono trovato un tubo del ricaldamento dietro la schiena e poi sotto i piedi. Arrivato in albergo, giovedì sera, un caldo orribile nella camera, in bagno, ho chiuso completamente entrambi i caloriferi per tutti i tre giorni seguenti. Andiamo in pizzeria, la prima sera a cena, altro giro di combustione da caldo. Nei rifugi, nell'altro albergo un caldo folle che stare in t-shirt o in maniche di camicia non era sufficiente, visi paonazzi, richieste ripetute di diminuire la temperatura cadute nel vuoto.
I costi di climatizzazione ammontano ad un 30% ca. dei costi energetici totali, non si tratta di bruscolini. Nel nord/est Europa questa follia è comune e a modulo peggiore.
Io ho alcune idee su vari perché di questa insania collettiva ma sono impressioni, sensazioni, non ho spiegazioni oggettive, confortate da dati e ricerche. Non so se sia più folle il freddo findus da condizionamento estivo oppure il caldo forno Zoppas da riscaldamento non invernale ma autunnale.
_zzz, Rosa Canina ed io abbiamo avuto il dono più di mille mercantili di platino e diamanti di genitori che ci hanno educato ad una intelligente, ecologica, semplice combinazione di sobrietà, parsimonia che diventano salute, bellezza e puro edonismo nel senso migliore.

Il mondo è fottuto: la combinazione nefasta di tecnologia e di energia alle masse è la causa di sprechi immani e stili di vita alienanti, degradanti, masosadici per masse di cavie/clienti artificializzati e di una dissipazione dissennata di risorse fossili uniche.




Sempre più orso

Ho avuto lunedì sera la cena aziendale, da giovedì a ieri sera vari giorni ad alta intensità di relazioni umane (prima colleghi e poi parenti). Da un evento aziendale di tre giorni tenuto in Trentino, riunioni e tim bilding fin sulla neve, fino agli scleri di mia sorella ieri.
Ecco, io sono sempre più orso e tutto questo mi pesa sempre di più.

mercoledì 18 dicembre 2019

Uff!

Uff, ho smarrito il portafogli in treno: lo avevo appoggiato sul sedile per non dovermi alzare per prenderlo dal piumino al momento dei controlli e lì è rimasto prima, è sparito poi.
Fuoco&fiamme in auto con Rosa Canina (ero stato via di casa, l'avevo lasciata in una stazione intermedia per incombenze) e sono riuscito ad arrivare al capolinea due minuti prima che arrivasse, quando sono salito il portafogli non c'era più, la controlloressa (?) controllora (?) controllatrice (?) non ne sapeva nulla, non le era stato consegnato nulla.
Andati al diavolo tutti i documenti. Che grandissima rottura di palle. :(

lunedì 16 dicembre 2019

Algide e timido

Dopo molto tempo, ieri, siamo tornati a camminare, Rosa Canina, con altri due amici. Un po' di viaggio e siamo arrivato in un angolo di Appennino che ha la flora (e la geologia - arenarie con emergenze di conchiglie) del Mediterraneo.
Obiettivo principale, oltre al contatto con la natura, proprio quello di prendere del sole. Inizialmente piuttosto uggioso e nuvoloso, poi è arrivato sia pur con la timidezza dei giorni che precedono il solstizio invernale.
Adoro queste giornate corte, "algide" (solo metaforicamente) e con il sole così basso.



(rosacanina)

venerdì 13 dicembre 2019

L'insegnante defigliata

Rosa Canina mi racconta quasi quotidianamente dei colleghi casi umani applicati agli studenti infierendo su di essi.
L'ultima perla dal Refugium Pecatorum e' tale insegnante che ha perso la potesta sui figli. In genere si tratta di misure che il  Tribunale dei Minori prende in casi di notevole gravita' (trascuriamo, qui, alcune sue sinistre perversioni). Ecco, una cosi' che non sa educare la propria prole, viene tenuta nello stipendificio a educare quelli degli altri. Grandioso!
Insomma questo problema raccoglie le adesioni ad un'iniziativa con limiti (entro il giorno gg/mm/aaaa, e condizioni solo studenti cosi' non nella condizione1 e condizione2 e... , e dopo un giorno fa e disfa tutto come se limiti e condizioni fossero stati uno scherzo). Schizofrenia e caos, tutto e il contrario di tutto applicati agli studenti.  Proprio come osserva il signor Connor, tutto e il contrario di tutto.
Ma siamo solo noi a notare queste aberrazioni?
Questi sinistranti sono meravigliosi anche nel distruggere l'unico ascensore sociale.


giovedì 12 dicembre 2019

Felice ogni volta

Stamani fioccava bene su a casa. Bastano anche solo un rovescio niveo, un paio di millimetri di bianco per incantarmi. Dopo un paio di giorni di splendide temperature invernali, con la brina e il terreno croccante di ghiaccio, la mattina, lungo il sentiero.
Il manifestarsi dell'inverno mi rende felice ogni volta.


mercoledì 11 dicembre 2019

Stradalmente corretto

  • Tu sei peccatore così anche senza aver fatto nulla. Questo conferisce potere a me che, con la mia magnanimità, posso perdonarti oppure condannarti. Ecco il cattolicesimo.
    _rio, amico anarchico, conversazione recente

  • Al lupo, al lupo!
Il politicamente corretto è la cacca ipocrita elevata a catechesi per cretini.
Stamani ho acceso (in anticipo) la radio per ascoltare il GR regionale (*) e subisco un pezzo di GR nazionale che stava trombonando della signora Segre con tanto di pippone sui seicento sindaci blablablablablablablablablablabla (chenonsonouncazz, considerati gli 8000 comuni italiani il 92.5% dei sindaci non c'era). Il salotto delle aristocrazie (?) dei telecomunicatori non conosce alcun problema più importante nel ricco catalogo offerto dalla realtà. Insomma il solito pippone tanto martellante quanto scadente: io mi tolsi dai coglioni i preti per trovarmi questi predicatori che, tra l'altro, sono su un piano teoretico assolutamente inferiore. Ma non era di questo che volevo parlare.

Volevo parlare della selva di pali apparsi da qualche settimana sulla strada della valle che scende in città: una serie di limiti di velocità cervellotici (70, 60 e 50) tutti fuori centri abitati, su rette, su tratti di ampie curve aperte senza alcun pericolo, no scuole, no incroci, no attraversamenti pedonali, no accessi laterali, no ospedali, no uffici pubblici, no esercizi commerciali.
Pensate che qualcuno dell'ANAS si sia preso la briga di informare i residenti? "Sentite, avremmo intenzione di modificare così e pomì la viabilità e introdurre i seguenti limiti, nelle seguenti tratte per i seguenti motivi.... Siete d'accordo? Cosa ne pensate? Avete delle osservazioni?"
Nulla, zero di zero.
Un qualche cazz di burocrate in qualche ufficio compartimentale a Roma o chissà dove, ha deciso che era assolutamente ora, che era indispensabile migliorare la vita dei paesani.
Io provo dell'ottimo, sincero e copioso disprezzo per questa ipernormazione demenziale, questa merda stradalmente corretta e per i burocrati masosadici che la impongono (che la vorrebbero imporre ;) a coloro al servizio dei quali dovrebbero essere.
Fortunatamente uso l'auto sempre di meno e quasi solo di notte.
[omissis]
La crescita di questa roba certo mi fa pensare alle varie regressioni spacciate per progresso. Dal punto di vista etico, dell'ecologia nel senso più lato e migliore, violare queste norme patologiche è doveroso.

giovedì 5 dicembre 2019

Il protoarcheofurbofono smarrito

Al ritorno dal tango in Toscana, domenica (poco prima della mezzanotte) mi sono accorto che... non avevo piu' il protoarcheofurbofono.

Cerca qui, cerca la', fai cercare Tizio nella sua auto, cerco nella mia auto, chiama (Rosa Canina) la milonga in cui ero stato, nulla da fare.
Mah boh! Boh, mah!
Ieri pomeriggio Tizio mi ha avvisato che lo ha trovato nella sua auto infilato in una certa posizione, me lo porterà stasera a lezione di tango.

Devo dire che, quattro giorni senza il furbofono, sono stati molto piacevoli.

Parossismo workaholico

Ho avuto giorni di grande lavoro. Una fase di parossismo creativo. Ci sono cose che sono una sfida: io mi metto lì in silenzio e attacco il problema per arrivare ad una soluzione ben ingegnerizzata e, in qualche modo, originale (se la soluzione ci fosse già non avrei questo vortice creativo, quindi, in questi casi, l'aggettivo originale è corretto).
Può diventare.. fagocitante. Io sono fatto così, non di rado non ho mezze misure.
Questo è entusiasmante da una parte, tende ad esaurire ogni forza, ogni tempo, non può durare a lungo.
Il resto ne soffre e in ciò c'è anche il diario: il tempo libero è annichilito, il poco che ho è di momenti di riposo e ristoro con Rosa Canina che sono stati soavi come mai: quando c'àè lei non scrivo questo diario.

martedì 26 novembre 2019

Il protoarcheofurbofono e quello nuovo figaccione

Domenica 17 mio fratello mi ha regalato ... un furbofono nuovo di trinca. Il mio ha un'ottina d'anni, preso di seconda mano da un ex collega penso sei anni fa. All'inizio lo usavo solo quando ero in vacanza e non avevo accesso alla rete, poi con la morte del vecchio Nokia, divenne "il telefono". Pare che mia madre (e non solo) si lamenti che esso sia... debole di voce ovvero non mi sentono bene (intuisco sia stata ella a indirizzare mio fratello verso questo regalo).
Mi mette un po' in crisi 'sto regalo perché io non avevo alcuna intenzione di cambiare il protoarcheofurbofono attuale che (audio voce per gli interlocutori a parte) funziona ancora bene, un po' lento ma va ancora ben, non ho installato nulla su di esso, ora alcune minchiate tipo il voitubo non funziano più perché non ho installato (volutamente) questo e quello del grande fratello Google.
Mia cognata mi punzecchiava :- Ora potrai installare Whatsapp e potremo scriverci. Le ho risposto che non ho minima intenzione di installare una qualsivoglia applicazione di messaggeria: esistono e sono ampiamente sufficienti i brevi messaggi di testo e, per messaggi più corposi, la posta (elettronica è ormai pleonastico). A volte mi dicono :- Ah, ma io devo pagare [xy centesimi] per messaggiarti. Al ché io rispondo :- Ottimo, così se non è una cosa importante puoi evitare di scrivermi.

mercoledì 20 novembre 2019

La Belle époque

Pensavo fosse una pallosa commedia francese e invece è stata una pellicola gradevolissima. Frizzante, allegra e con dimensioni
  • finzione della recitazione - realtà
  • tecnofilia progressista - reazione conservatrice
  • tempo avanti - indietro
così ben intrallacciate che hanno reso spesso avvincente la storia.
Certo che deve essere una centrifuga emotiva pazzesca "rivivere" la propria giovinezza nel maggio 1974. Una cosa così forte che stravolge il protagonista che, per poter acquistare altre puntate del (20K€ a volta) vende l'appartamento del quale è comproprietario con la moglie.
 Proprio carino!


martedì 19 novembre 2019

Otto anni d'amore

Sabato la Milonga Sì del mio cuore mi ha tenuto nei suoi vortici. Otto anni che la amo, otto anni che mi sorprende.



Le sardine

Rosa Canina discute con una sua amica kompagna antiquesto e controquello (una delle troppe persone così piene di problemi che non riesce a risolvere che per consolarsi pretende di voler risolvere i [presunti] problemi degli altri [contro la tua volontà, brutto schifoso nazifascioleghistadimerda]).
Rosa Canina le fa presente che ci sarebbe molto da dire sul fatto di essere sardine, pesci che ovviamente non esprimono un dissenso o una qualche critica e gregari (io ho aggiunto che le sardine sono nella scatola della loro ortodossia che le tiene pressate e immobili).
Ognuno ha i simboli che si merita.


sabato 16 novembre 2019

Va molto bene

Va bene, molto, con Rosa Canina che è stata marciocatorciainfluenzata questa settimana e pure son stato in città qualche giorno.
Ballo anche con delle figaccione pazzesche, ci amiamo verticalmente per un paio di tande (come tra qualche minuto alla milonga del mio cuore), poi sorrido e poi torno sorridente da lei, dormiamo appatellati.

Merdeincittà

Torno dalla lezione e a due minuti da casa di Rosa Canina vedo due agenti portar via ammanettato un magrebino. Sul quotidiano locale leggerò, all'indomani, di irregolare, con vari precedenti, la risorsa stava spacciando cocaina. Ah, era già stato espulso(sullacartaleggiipocritepernonscontentareisinistratirazzistianti poi ci sono i giudicikompagnidiMilanochedisappplicano le norme espulsive).
La sera dopo, una merda con cane ha lasciato la merda del suo cane vicino al segnale che fornisce indicazione sui tempi di sosta, vado a controllare, la pesto. Cosa ci può essere di meglio di un idiota? Un idiota con cane.
Il giorno dopo devo trattenere i conati di vomito: centinaia di migliaia di cani hanno reso ogni pilastro dei portici un pisciatoio, qua e là merde canine pestate e strisciate. Molti studenti quellicheprotestanocontroilfassistasalviniesonoanti, pisciano regolarmente su pareti e negli anfratti. Ahh, che bella dirigenza che avremo.
Leggevo di Francesco arrabbiato con i provinciali.
Io vedo mese dopo mese una crescita senza limite del degrado urbano, ogni tipo di merda umana e di altro tipo diffondersi e un accanimento fondamentalistico dei kompagni utili idioti contro ogni tentativo di resistenza a questo progresso.

martedì 12 novembre 2019

Gas tangalteranti

Domenica dal tardo pomeriggio fino alle ventitre e rotti, ero a Milano, per un evento di tango. Beh, non sono mai stato così male per l'aria cattiva (eufemismo). Un luogo nel quale un paio di centinaia di persone sono state letteralmente sigillate, per ore (quasi certamente con aria marcioviziata già presente e che verrà lasciata a coloro che parteciperanno, sigillati, ad eventi, specie di non tango, successivi). Quando scrivo sigillate significa sigilllate: non uno spiraglio aperto uno, non nella sala, non nei bagni, non nello spogliatoio, non nei disimpegni: assenza di aperture verso l'esterno oppure finestre assolutamente chiuse.
Devo dire una delle tre volte con l'aria peggiore in quasi nove anni. A tratti ho avuto, sia pur assai lontana, una sensazione di cosa significhi soffocare.
Prego notare che nessuno dei miei interlocutori ha sollevato alcuna obiezione sulla faccenda: la cosa mi fa pensare sul livello di qualità media di vita alle quali molte persone sono abituate a (soprav)vivere. All'organizzatrice ho chiesto se fosse possibile avere un ricambio d'aria, per un quarto d'ora c'è stata una qualche areazione, poi tutto è tornato come prima: alcune persone si saranno lamentate che l'anidride carbonica fosse diventata fredda.
Non andrò mai più in quel posto, un altro che si aggiunge alla lista delle milonghe no-aria bandite.
La sofferenza dovuta alla mancanza d'aria ha fatto soccombere tutto il resto.

Brava a crearli

Non so neppure come qualificare queste battute. Ora, la cosiddetta "destra" in realtà  è tutto ciò che non si adegua alla rigida ortodossia globalista, progressista, odio anti, razzista anti. Si tratta di disparate forze politiche che vanno dai conservatori, agli ecologisti (non sinistranti), i liberali tradizionali (non i liberal nell'accezione degli statunitensi), la sinistra sovranista, i radicali non marxisti, gli anarchici libertari, i "vecchi" no-global, i marxisti ortodossi, gli autonomisti, i cattolici tradizionalisti, i laici libertari alla Theo Van Gogh, etc. (in tutto questo la vera destra praticamente non esiste non esistendo più da tempo). E già sul rozzo pressapochismo della "destra" si potrebbe aprirebbe qualche una critica incisiva.

Sulla questione chiave, che ha spinto alla reazione questa miriade di forze di vari genesi e orientamento, ovvero il problema dello tsunami migratorio subito dall'Europa, sorrido sarcasticamente: in effetti la "sinistra" (?) è straordinariamente brava a progettarlo, apologizzarlo, crearlo e imporlo, il problema.
Questi scaltri mestieranti democratici anti (si pensi al kompagno Bersani, che vuole imporre lo ius soli anche se l'80% degli elettori è contrario) del potere si propongono come risolutori dei disastri che realizzano. A furia di avere a che fare con militanti "utili idioti" che hanno plagiato e di una costellazione di funzionari sadici di medio livello, come Cathy La Torre e Alessia Morani, agenti immunodepressivi che combattono duramente tutto ciò che resiste, tutto ciò che viola l'ortodossia unica, infinitamente giusta e superiore, funzionari che si adoperano a mantenere tutti al massimo livello possibile di ottusa e acritica stupidità conforme, sono convinti di avere a che fare con dei cretini che credono alle loro narrazioni assurde.

giovedì 7 novembre 2019

Non ci sono più i cinghiali di una volta



Aahah, immagino che appena metti la bbona salsiccia al cinghialino in padella per cuocerla, questa salta fuori, si mette gli occhiali da sole e si mette a ballare intorno al lampadario.

mercoledì 6 novembre 2019

Taranto, ecoservizi sistemici, problemi, soluzioni

Mi sono giunti clangori relativi alla questione delle acciaierie di Taranto.  Una bella pagina di ecofilosofia sistemica di Jacopo Simonetta, Il Prezzo per la Vita è la Morte. Come Mantenere i Servizi Ecosistemici, ieri, mi ha destato alcuni demoni che da tempo dormono lì sotto.

Fatto 1
La quasi totalità delle persone NON vorrebbe NON vuole vivere come nel neolitico e una quantità staordinaria di oggetti e processi, servizi per il vivere sono fatti anche di acciaio o sono prodotti direttamente o indirettamente con oggetti, macchine, strumentazioni, in acciaio.

Fatto 2
Nessuno di noi vorrebbe avere vicino una filiale del mondo infernale (un buon articolo di partenza per avere un'idea dell'inferno e delle soluzioni all'inferno è questo) nei pressi di casa e vedere decine e centinaia di persone, i propri cari, crepare giovani o precocemente per varie patologie.

Le società complesse vivono, ancora una volta, il conflitto tra ciò che esse richiedono all'ambiente, che impongono all'ambiente e ricevono indietro dall'ambiente e la qualità di vita, le pretese aspettative di vita, di qualità di vita che il tenore di vita di tali società induce nelle persone.
Ancora una volta io martello una prima (co)soluzione razionale a questo apparente paradosso ovvero un pianeta e un'Italia abitati da un sesto, da un settimo, da un ottavo della popolazione attuale, nel quale ci sia spazio per ciò che Simonetta indica come servizi ecosistemici che siano in grado di attutire, smaltire, biodegradare i rifiuti del metabolismo antropico e di ritrasformarli in risorse.
Un'altra cosoluzione consiste(rebbe) in processi siderurgici meno rozzi, meno inquinanti e.g. processi come il Finex della (Siemens - POSCO), il Corex (Siemens) o Meros (Siemens).
Due effetti collaterali all'abbattimento drastico degli inquinanti di questi processi sono la riduzione del consumo energetico e la riduzione del personale impiegato nel processo.
Dunque anche la tecnologia può essere affiancata alla decrescita demografica per trovare una soluzione.
Metà della pianura padana dovrebbe essere bosco, contenere un decimo della popolazione attuale. IN quel di Taranto dovrebbero esserci 30km di boschi tra l'acciaieria a basso impatto, basso consumo, bassa (o minor) intensità lavorativa e le abitazioni di operai, chimici, ingegneri, etc. che lavorano in essa (prego confrontare l'immagine a corredo). La decrescita (meno è meglio) è ancora una volta palese, un processo di diminuzione delle quantità fisiche, anche di progresso tecnologico e di aumento della qualità.

I grandi problemi, i disastri sono sempre il risultato di molteplici errori e possono essere risolti solo lavorando su molteplici fronti.

Petulanza sempre più

Osservo con fastidio la petulanza sempre più asfissiante, martellante, a base di idiozie politicamente corrette.
Jonh Connor ha scritto una delle sue pagine migliori sull'ennesimo polverone per cretini e per incretinire relativa al politicamente corretto in ambito della pedata.

I sentimenti non si possono bandire per legge. Le kommissioni per l'ortodossia politicamente corretta sono la cacca prodotta da una società tanto marcia quanto assolutistica, dispotica.
Osservo che coloro che sono la causa dei problemi sono gli stessi che si scandalizzano per le reazioni.
Non c'è limite alla a questa perversione fondamentalistica.


martedì 5 novembre 2019

Sghignazzavo

In autostrada, sabato mattina, osservavo la maggioranza delle auto che viaggiava in terza o quarta corsia (io viaggiavo più veloce sulla corsia di destra per ampi tratti semplicemente vuota).
Ho solo alcune intuizioni sulle cause di questa cialtroneria automobilistica di massa e sulle ordinarie ed estreme rigidità mentale e ottusità che la sostengono.
Sghignazzavo e mi era venuta 'na provocazione (mi sa mica tanto provocazione): i cretini stanno a sinistra.

lunedì 4 novembre 2019

Mi piace stare sopra

Di un fine settimana lungo di riposo ho già accennato. Da qualche anno penso e sento che tre giorni di fine settimana sarebbero una... cannonata!
  • Il primo per questioni ed incombenze che non si riescono ad affrontare durante la settimana.
  • Il secondo per riposarsi.
  • Il terzo per fare delle cose ... riposati!
Lo splendido meteo autunnale ha conciliato. Ieri, dopo 'na dormita del pomeriggio, me ne sono andato in milonga. Come si balla bene riposati! Tango forte, piano, forte, soave, intenso, ironico, di sfida, allegro, passionale. Alla fine ero... saturo. Il tango è anche relazione emotiva, energetica, fisica, mentale con la donna con cui balli, tutta "roba" che "sazia". Ieri le regine di tango non sono mancate e così le occasioni per saziarsi Anche troppo. Quante volte ho il pensiero degli amori tre minuti? Ne convenivamo anche ieri, le tanghere ed io. C'è questa intesa pazzesca che crea una onda interna che entra in risacca su e giù. Ora racconto cosa è successo.
Con _eram avevo ballato sotto le stelle, probabilmente sotto le stelle, quest''estate. Una bella carbonella, devo dire! Ieri in gran  forma, col suo vestito nero fine, la chioma corvina, gli occhi di carbone scintillanti. C'è il preambolo della mirada, un rito nel rito... Ella mi guarda, sorride, accetta. Andiamo. Noto il suo stile, ha un carattere forte, è guapa! Le dico che mi piace.
Mi dice che...  ha scoperto le danze popolari e le piacciono perché molti uomini gradiscono una donna che "guida" (in quelle).
Continuiamo e l'intesa sale. Nel frattempo penso che quel suo stile deciso incontra la mia parte femminile e la seduce.
Sorride, l'intesa cresce, straripa di gioia. D'improvviso, nello spazio tra due valse mi fissa e dice :- 
Mi piace anche stare sopra.
Poi :- Scusami... Scusami!!  ho bevuto un paio di bicchieri e...   che figura! Si schernisce.

L'alcol è un agevolatore, un lubrificante emotivo, un disinibitore. Metti insieme tutto. Per un attimo ho pensato: ora usciamo, andiamo di là e ... stasera farò una pazzia,.. Ho barcollato. Ho pensato a tutte le volte che qualche donna me presentava un piatto d'argento senza che io lo cogliessi. Quante occasioni andate! Rosa Canina è stata molto chiara: basta che io non lo venga sapere.
Io non ho tempo, non ho energia,  sono incapace di tenere certe cose / mentire.
Infine mi sono detto che ci sono aspetti assai fini, nella relazione, che vengono strapazzati o stravolti.... meglio lasciar perdere, Orsone!

Già prima ci aravamo amati, una maestra di [...]. E amore di un paio di tande con _mquez, la carbonella di origi cilene.
Prima di uscire passo per un saluto veloce. _eram mi guarda e :- Ma come!? Vai già? Così!?
Sì, sì. Buonanotte.
Clic.

domenica 3 novembre 2019

La ruota del tempo

Toccata e fuga, ieri, in Lombardia, a trovare i miei veci. Ora che ho qualche anno in più, ritmi vorticosi del lavoro, durante la settimana, mi fanno assaporare i ritmi lenti del fine settimana.
Mi siedo e ascolto. Osservo in loro, anziani, i motivi comportamentali propri di femmine e maschi: risolvere problemi, le cose, la cultura: mio padre ieri a cena, ha recitato (si dice recitare?) una poesia del Parini, studiata a liceo (!), affermando che era un nostro antenato (da parte di mia nonna paterna). Mia madre invece parla di persone, di relazioni, chi fa fatto cosa perché. E' proprio così.
Gli anni passano.
Mia madre ieri mi ha detto :- Sento che la morte mi danza intorno, lo sento proprio. Passa vicina, si allontana, ritorna. Mio padre, invece, ha detto che non ci pensa, per lui la vecchiaia, la senectus ipsa est morbus, la senescenza è in sé un morire tutti i giorni un po'.
Mi raccontavano dei sacrifici pazzeschi fatti in infanzia, durante la guerra (seconda mondiale). Noi, semplicemente, non possiamo avere comprensione di ciò che hanno superato. Eppure erano due famiglie di piccola borghesia, come saranno stati, quei tempi, per famiglie più povere, come quelle dei braccianti, ad esempio? Mia madre mi ha raccontato la miseria che vide, in infanzia e giovinezza.
Mia nonna ostetrica che portava seco qualche cucchiaino di caffè per poterne fare un sorso alle partorienti così povere che non avevamo neppure il caffè e, spesso, neppure due soldi per pagarla. Come era generosa, la nonna Angela!
Poi di persone morte di crepacuore e stenti, avevano venduto mucche, campi, casa, per emigrare in Cile e trovare il nulla, campi aridi da dissodare e miseria peggio di quella di casa. Tempi di un'asprezza che noi non possiamo neppure immaginare. Io penso sempre all'Albero degli Zoccoli, il capolavoro di Ermanno Olmi, che mi emoziona solo a citarlo.
Molti parenti sono morti, giovani. Così è l'attraversare la vita. Allora gli acciacchi di vecchiaia diventano, paradossalmente, una fortuna, rispetto a morti premature, di stenti, o anche il consumarsi come mozziconi storti di candele con fiamma sempre più flebile che non si spegne.

Oggi sono qui, a casa, in questa meravigliosa, splendida giornata di meteo autunnale, nuvole basse e pioggia che molte persone aborriscono. Ho acceso la cucina economica, cucinato già il cavolfiore, a pranzo risotto di zucca, verrà _rio il caro anarchico, nobile d'animo, generoso, altruista, mamegliocheevitiamoaccuratamentedialcunecose. E' una persona di troppo valore per troncare i rapporti.Io li voglio mantenere per tutte le cose buone che _rio ha.
In passato, dopo l'università, quando ero in preda ad alcuni radicalismi della sinistrite, troncai, per anni, i rapporti con _rio di Milano. In quegli anni egli bazzicava Forza Italia. Ora ciò a cui miriamo, in politica, si sono... ribaltati, egli è molto impegnato su temi prima di miglioramento personale, poi diventati spirituali, ora religiosi.
Stasera mi aspetta il tango.
La ruota del tempo tira degli scherzi birboni.
Vado a mettere due legni nel fuoco.


sabato 2 novembre 2019

Prego accostare - 4

(Prego accostare - 3)
  • la predicazione
    Difficilmente si potrà chiedere ad un mercantile di aspettare con così tanti migranti a bordo per tutti i giorni necessari a negoziare la redistribuzione in Europa.
    (repubblica.it)
  • la realtà
    (video 1, video 2)

La redistribuzione degli invasori dei migranti è una delle innumerevoli menzogne post-verità con le quali i sinistranti l'intellighenzia del Paese hanno farcito la testa dei cretini e l'Italia di genti e delinquenti stranieri realizzano il progresso e un'informazione attenta e inclusiva delle kulture altre.

mercoledì 30 ottobre 2019

I lacci rotti

Quando si rompono i lacci delle scarpe? Quando sei di fretta e li tiri con maggior forza perché vuoi fare in fretta.
Ieri avevo trascurato 'sta pinzillacchera ma stamani è successo di nuovo.

martedì 29 ottobre 2019

Il Gattopardo

Istruzioni per la lettura: prendersi qualche minuto e iniziare ad ascoltare questo Valse Sentimentale di  Čajkovskij.

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(scritto in treno in pochi minuti e terminato qui) Dove iniziare?
Inizio dalla Sicilia, sublime e orribile, indolente e vanitosa? Dall'invasione sabauda e dalla farsa del plebiscito di annessione? Dai paesaggi da "clima terribile" e di bellezza struggente? Dagli ammazzamenti di briganti aspromontini e di disertori del regio esercito anarchici garibaldini narrati dal colonnello Pallavicini? Dalla figura affascinante e centrale, il patriarca Principe Fabrizio di Salina?
Il tempo (la pellicola uscì nelle sale nel 1963, qui qualche data relativa all'ambientazione de Il Gattopardo) lenisce l'effetto grottesco di qualche passaggio caricaturale (il principe di Salina che alza per la collottola il divenendo consuocero Don Calogero per baciarlo dopo che questi ha accettato la richiesta della mano della figlia Angelica  per il nipote Tancredi).
Ma è il senso di Grande Bellezza (e di decadenza aggiungerebbe il signor Connor) che pervade l'opera di Visconti.
Erano anni che volevo vedere questo capolavoro, da quando tornato dagli Imboscati cercai il Second waltz di Shostakovich e vidi qualche fotogramma del video a corredo. La seconda parte de Il Gattopardo si svolge in una festa di gala con ballo (splendidi le scenografie e i costumi), mi accarezza e seduce come poco altro. Rosa Canina seguì i corsi di balli e danze dell'Ottocento quasi subito dopo che io smisi (qui una foto). Vedevo i suoi occhi brillare, ieri sera, osservando cerchi circassi, valzer e contraddanze. Ah, che meraviglia!
L'andare del tempo, il silenzioso travaglio del principe di Salina che si accorge della gioventù andata quando subisce i travolgenti fascino, sensualità e bellezza di Angelica (Claudia Cardinale) non è affatto solo nella dimensione politica, storica, morale.
Notavo la similitudine sconcertante con molti eventi grandi di Dolce Vita milonghera. Benzina su fiamme già alte!
Il colossale lavoro di Visconti non fa che alimentare alcune convinzioni (stereotipi?) nostalgici, su vite soavi e asperrime aristocratiche, l'osservazione del potere della gioia, del potere del trascendere della danza, l'osservazione della catastrofe, dell'abbruttimento ugualista della liquefazione contemporanea,"sulla bellezza straripante della Sicilia (finché i siciliani non la rovineranno!).
Tutto scorre cambiando ogni cosa per non cambiare nulla!

P.S.
Qualcuno ha letto l'omonima opera letteraria primigenia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa?
Perché don Calogero non porta in società reclude la bellissima moglie? E' solo un rimarcarne la "spilorciaggine"?


giovedì 24 ottobre 2019

Contenimento prima, riduzione poi - 3: omeopatia ed applicazione

(Contenimento prima, riduzione poi - 2)

  • Il medico pietoso fa la piaga puzzolente.

Leggevo di tale Costantino Tenuta che invece di andare in Africa e Asia per aiutare (?) quei popoli da cuoco al caviale è diventato cuoco di Open Arms, condotta dai kompagni il cui scopo è di portare il massimo numero nel minor tempo possibili di schiavi negri in modo da rendere schiavi i bianchi ugualizzandoli ai primi e sfasciare le società europee (no  go zones).
Anche il decesso dei trentanove invasori durante la loro penetrazione del Regno Unito è moralmente imputabile ai razzisti anti e alle loro campagne di deportazione e meticciamento di massa.

Rottamare la storia è uno dei vezzi di questi deculturazione e imbarbarimento dovuti alla dittatura di regime del politicamente corretto: bene, io non ho messo la testa, la memoria, la storia al macero. Ricordate i rapimenti negli anni 70 e 80? L'unico metodo che li stroncò fu la cattiva, disumana, blablablabloblubl.abla  norma che bloccò i beni delle famiglie vittime. La vox populi (v. motto sopra, semplici buon senso, osservazione della realta) indica la differenza tra rimedio terapeutico e la sua antitesi, lo pseudo pietismo (ipocrita e che sottende livorosi, sadici e diatopici disegni e intenti) che è parte e aggravamento del male.

Nelle pagine precedenti di questa mini colonna erano indicate alcune misure progressive per affrontare la guerra migratoria. Aggiungerei:

  • l'omeopatia ovvero adottare alcune misure che i kompagni cinesi dei nostri (post)comunisti nostrani usano in Cina con i gioiosifratellidell'islamreligionedipace (*);
  • espulsioni applicazione dei kompagni scafisti di mare, tribunalizi, nei paesi di origine africani ed asiatici dei deportati. Aiutare i kompagni per le loro incontrollabili convulsioni di aiutismo, aiutarli ad appagare i propri nobili moti di aiuto e sostegno senza se e senza ma ai non fortunati come te che leggi, brutto meschino xenofobo porco consumista razzista schifoso inferiore europeo.

  L'Europa è indispensabile per  politica e azione comuni di questa difesa.


mercoledì 23 ottobre 2019

Non capivo (Enrica)


Era tutto il giorno che stavamo flirtando. Via via ella (Enrica Bonaccorti o una sua sosia) è diventata più sfrontata, vicina, seducente. Tergiversavo, eludevo, come sempre non capivo (fino a che non me la mettono proprio sotto il naso). Dopo essermi assentato sono andato in camera: ero sbigottito dalla sorpresa era nuda, in spaccata sul letto, la sua fica gloriosa ben esposta, in silenzio mi guardava dritto negli occhi.
La mattina, dopo averle accarezzato i ricci fulvi, guardavamo, attraverso la portafinestra, il panorama splendido sui monti della mia città natale altoatesina: era venuta la neve, una bella nevicata: il verde scuro degli abeti, giallo e rosso e bruno delle latifoglie, il blu del cielo e il bianco della neve.

giovedì 17 ottobre 2019

Veloce fritto misto

Talvolta mi sovvengono cose che vorrei trascrivere in questo diario. Poi la frenesia, il tempo fuggente li ripongono nel dimenticatoio e impongono la dimentinanza.

Con Rosa Canina sto' più che eccellentemente e questo mi fa superare anche un po' di calo di emotività. Negli ultimi tempi è avvenuto qualche volta che abbiamo dormito senza trombare. Questa,. in passato, era la cosa che mi faceva terminare le relazioni: il bilancio dello stare insieme, senza la tensione emotiva e libidica, diventava negativo. Questo, ora, non succede.

Al lavoro ho finito una kafkiana trafila burocratica iniziata quasi cinque mesi fa, dovuto ad un errore nel calcolo fiscale per i miei redditi, da parte dello studio paghe incaricato dall'azienda per la quale lavoro. Hanno rifatto i calcoli e prodotto una CU corretta solo mercoledì 9, dopo settimane e mesi con non pochi segnalazioni di errore rilevato dall'Agenzia delle Entrate e poi dal CAF e solleciti.
Alla fine, oltre a varie ore di permesso, devo sborsare (oltre a quanto dovuto al fisco per i calcoli rettificati) anche un centinaio e rotti di euro il CAF, per sanzioni dovute a ritardi, scadenza dei termini etc.: ho chiesto che 'sto studio paghe mi rimborsi quanto esborsato causa loro.

Mio figlio, ieri, era in quello stato di leggero abbattimento, malinconia, dovuto a stanchezza, carico di studio e, mi diceva, anche alle mancate vacanze, periodo nel quale ha lavorato. Benvenuto nel mondo degli adulti, piccolo! Conosco quella stanchezza del venerdì in cui tutto diventa viscoso, impastato, difficile, Una buona dormita e tutto cambia, l'indomani si torna energici e brillanti.

Leggo del funerale dei due poliziotti triestini massacrati dal dono e risorsa domenicano quindi la notizia del Manifesto della Sera sulle presunte torture inflitte su detenuti nel carcere di Torino: io manderei il "garante dei detenuti" a fare il secondino e con esso i magistrati dalla peristalsi mentale dei quali escono sentenze sadiche nei confronti di coloro che ci difendono, vittime della delinquenza, a fare gli agenti nelle giungle multiculturali che prosperano nelle città.
La sinistra e i cattolici sono moralmente responsabili di regolamenti, leggi, sentenze cervellotiche, assurde, sadiche, nei quali si ugualizzano delinquenti e loro vittime, si mettono le camicie di forza alle forze dell'ordine, non solo non si reprime la delinquenza diffusa ma la si promuove ed esacerba con la certezza della totale assunza della pena, cattolici e sinistranti che si applicano in ogni modo per importare delinquenti assassini e di altra natura come questo, applicandoli alle genti italiane ed europee che essi parassitano. Il risultato è la barbarie criminale diffusa, l'ingiustizia in grande e in piccolo.

Quando io sento sproloquiare di fascismo, il fassismo di tutto e del contrario di tutto, inizio a pensare :- ecco, un altro scemo!
Uno di 'sti pseudo intellettuali tale Angelo Dorsi, strepita contro coloro che non si adeguano alle ugualizzazioni senza se e senza.

"Nel sistema mentale fascista l’antiegualitarismo è il rifiuto di ogni politica e ogni ideologia che vadano nel senso della riduzione o della eliminazione delle disuguaglianze: giuridiche politiche economiche culturali."

L'adulterazione delle realtà viene supportata da una narrazione semicolta per cretini. Il fatto di essere professore gli permette di scrivere delle scelleratezze che offendono le intelligenze e di farlo con toni e retorica magniloquenti sgradevoli, stucchevoli, nauseabondi.
Ecco, io non sono nulla, ma se fosse proprio necessario, non esiterei un secondo ad essere agli antipodi, a essere ciò contro cui si scaglia 'sto trombone.
Io cerco sempre di capire se ci sia anche poco di buono e qualche volta, qualcosa trovo :- "il lemma “buonismo” come sinonimo di tolleranza cretina che produce criminalità". Ecco un.. buonista!

La mancanza di tempo produce, talvolta, un bel fritto misto.


domenica 13 ottobre 2019

Curdi sacrificati

Mi pare che i curdi, dopo essere stati usati, stiano venendo sacrificati .
Osservo che ci sono i più disparati pareri, anche all'interno di schieramenti ideologici e politici "omogenei".
Io penso che siano un popolo fiero che combatte per la propria terra (contro la merda islamica). E questo è già una grande virtù.

Viperona e larici - 2

(Viperona e larici)

Sono passati quasi due mesi da quel sabato 17 agosto. Solo ora riesco a pubblicare alcune foto scattate durante quell'uscita, la seconda delle due delle quali parlai nella pagina Viperona e larici..
In alcune di esse potete vedere i giovani larici (siamo oltre 2400 metri sul livello del mare) che abbiamo trovato da una colma/sella/passetto fin quasi su in vetta.
Nella più classica tradizione agostana la giornata era partita con un tempo cesso (sotto era coperto), tant'è che mio fratello e la cognatina desistettero. Rosa Canina ed io, invece, tenemmo duro e fummo ampiamente premiati.

Si intravedono, ad oriente, le Dolomiti tra la nuvolaglia inferiore e la copertura nuvolosa (nembostrati) di alta quota.

Scorcio di valle piuttosto impervio. Mi ricorda la Val Grande. Ancora un giovane larice a far da cornice.

Sullo sfondo, la "montagna tutta bella"

Punta dei Tre Signori, Cima Vioz, Palon de la Mare e Cevedale

Tempo/luce un po' cambiati, ancora le Dolomiti, ad oriente.

Ancora il lariceto lungo una sorta di fossa (tettonica?) che si allunga verso la vetta

Rosa Canina già in vetta

Dolomiti di Brenta e passo Campo Carlo Magno

Semprevivo montano (Sempervivum montanum)


sabato 12 ottobre 2019

Un "filino" incoerente

UnBipedinone si è scocciato e ora ha il muso perché gli ho fatto presente che fare il predicatore estinzionribellista e andare alle Canarie (imposto da sua madre) e poi a Valencia (scelta sua) con quattro viaggi aerei in dieci giorni tra dicembre e gennaio è un "filino" incoerente.
Ha avuto una reazione e stasera si fermerà a dormire in città "così non dovrai venire a prendermi [in auto]".

giovedì 10 ottobre 2019

Armi antropiche

Se qualcuno ancora crede ai profughi, ai diritti di coloro che scappano dalle guerre, al fascismo di ritorno blablablblablablablablblablablablablblablablablablbla blablabla blblablablablablblabla blabla bla bla blablablablblablablablablblablablablablblablablablabla blabla e non vuole osservare le nuove armi, le armi antropiche usate nelle nuove guerre migratorie, può raccontarsela finché vuole, troverà pure molti cretini che gli daranno ragione.
I porti aperti, le accogliense, le kulture altre...
Già.

Le due, i due

Ho una vicina con suo figlio (cosa metto qui? La lista di termini dispregiativi sarebbe lunga e comunque insufficiente).
Non ricordo se io abbia scritto qui qualcosa sulle nefandezze di questi. Sono tra le persone le cose più efficaci nell'alimentare la mia misantropia.
Insomma questi abbietti hanno anche una sorta di area verde che si indicherebbe come giardino se non fosse diventata il disgustoso coacervo di rifiuti, oggetti, resti di alberi fatti morire, plasticame, pezzi di pentole, etc. .
In questa area orribile cosa ha fatto l'indegna e il suo bamboccione fancazzista? Hanno segato due piccole e rigogliose querce (rovere) che in qualche anno avevano raggiunto i 2m di altezza e un tronco di una dozzina di cm di diametro.
La loro pigra e rozza  sciatteria s'è di colpo trasformata in attività. In realtà essa si è ridestata in corso d'opera: hanno lasciato un moncherino di tronco alto un metro, solo una delle due, l'altra l'hanno segata a 30cm di altezza. Sono riusciti a fare in malo e sciatto modo persino questo piccolo scempio. In effetti l'area disordinata e maltenuta che avevano reealizzata non poteva essere esibita appieno nel suo fulgido squallore.
Mi trattengo dallo scrivere i miei pensieri di disprezzo e intolleranza per i due problemi. Ma perché non sono rimasti a a galleggiare nella loro indicibile pigrizia sciatta?

mercoledì 9 ottobre 2019

Refugium Peccatorum

Rosa Canina, da tempo considerata il despota feroce della sua scuola a causa dei suoi cazziatoni quotidiani a colleghi e alunni, mi racconta, ogni volta, dei fatti orribili.
L'ultimo è di una insegnante da quel di Messina che si è vista a squola una settimana e poi ha mandato una comunicazione con la quale informava che si era è messa a casa in congedo parentale fino a qualche giorno prima delle vacanze di Natale / fine anno. Applicare leggi scandinave con l'anticivismo meridionale, ecco la quadratura del cerchio del peggio. (*)

Non ho tempo di aprire un diario o scrivere qui i casi di problemi umani (non è affatto una metafora) che hanno posto di stipendio in quella scuola e che vengono inflitti agli alunni. Insegnanti che dovrebbero insegnare agli alunni ad essere respons-abili e a risolvere problemi e che invece che sono dei problemi veri e propri  che vengono inflitti a 'sti poveri ragazzi. I sindacati sistematicamente proteggono i più lazzaroni, i più cialtroni. Un sistema che deresponsabilizza ogni persona non può che arrivare al peggio, non può che essere il peggio.
Per quello questa pletora di parassiti cialtroni e incompetenti non vogliono altro che si abolisca l'unico dispositivo rimasto, gli INVALSI, che misura i danni che essi fanno nel loro posto di stipendio.
A me dispiace molto per quei pochi ed eccellenti insegnanti che sono circondati di questa cacca. Nello sfascio da parte di tutte le forze politiche dell'unico ascensore sociale che era la scuola la sinistra ha pure l'aggravante di averlo fatto con sistematicità, apologeticamente, ideologicamente (leggere qui la nauseante, stomachevole predicante minestra propinata dalla Maraini) La sinistra fascista, aveva fatto delle scuole un vanto della nazione.
Il mondo è ribaltato da tempo. Anche qui.

Elba

Erano oltre quarant'anni che non tornavo all'Elba.
Tre giorni, con Rosa Canina.
Non me la ricordavo così bella.


In questa e nella precedente tramonto dietro l'allucione della Corsica

Capraia ed Enfola

Costa occidentale, poco a nord della Punta Nera

Costa occidentale a sud della Punta Nera.
Montecristo e Pianosa, all'orizzonte

"Promettimi che mi farai guardare il mare" Gloria
La tozza guglia ofiolitica della Punta Nera è un altare dove molte persone vengono ricordate.

Chiessi

Punta della Fetovaia.
Alla Fetovaia ho ceduto, a causa del caldo, ai voleri di Rosa Canina, per il secondo bagno della stagione.

La splendida costa granitica meridionale (Costa del Sole)






Sant'Ilario, questa e le tre precedenti

Salita al Forte Stella, Portoferraio

Interno del Forte Stella, Portoferraio

martedì 1 ottobre 2019

Prego accostare - 3

(Prego accostare - 2)

Prego accostare
Puoi prendere delle lenticchie e dichiararle fagioli. Già. E' il mondo ribaltato. Prendi della broda e la chiami birra analcolica, prendi un cesso e la dichiari Miss solo per la sua razza, prendi un criceto, un ecofemminista transgender e un tubetto di dentifricio e li chiami genitore uno e genitore due o pigreco, ti inventi della_roba assurda_dei_diritti_inesistenti. Prendi una roba accogliona e la chiami tortellini.
Poi, sul treno, il mondo ribaltato si manifesta, con i gioiosi fratelli che pestano la pola e il giorno dopo sono fuori grazie al kompagno giudice e al lievismo kompagnesco, a donarci il loro stile di vita, direbbe la kompagna Boldrini.
L'ugualismo è fatto anche di denaturare il linguaggio e importi l'uguaglianza di tutto e del suo contrario. Quando sei scemo a sufficienza ti impongono pure il resto. E con il tuo consenso progressista orgoglione.


lunedì 30 settembre 2019

Velo d'ansia

Il contadino ci ha portato alcuni quintali di legna, l'abbiamo impilata. Poi da Rosa Canina la sera; eravamo cotti di quella ottima stanchezza fisica. La mattina alle sei siamo usciti insieme, ella verso sua madre in Piemonte. Ero per le (splendide, deserte e patologicamente calde) vie della città verso la stazione centrale, per tornare a casa nel silenzioso, fresco e verde "romito". Riposo, molto, e alle 18 verso Firenze per il mio amato tango, una serata... coi fiocchi. Quante cose e...quanto belle! Stamani si riprende coi ritmi stretti, mordaci, del lavoro. Ho un velo sottile di ansia esistenziale, stamani. Fine settimana sparito precipitevolmente nel nulla. Spa-ri-to! Scrivevo che il tango mi illude, ci illude, di sfuggirle, ci illude di attimi di infinità. Come se stessi avviandomi di gran carriera verso la morte. Cosa oggettivamente vera.

domenica 29 settembre 2019

Chicho e Juana - 2

(Chicho e Juana - 1)
  • Dear mom: So here we are in the present day, after all that raw emotional build-up. All those life experiences had to see their expression go somewhere, and they have all gone into the Argentine Tango. Maybe now you can understand why. This clip is of my favorite couple ever, dancing to one of my most favorite songs in tango ever. It captures every reason I have fallen in love with this dance. There is a certain kind of togetherness in tango that sometimes feels like love and sometimes feels like war. A mysterious connection between man and woman that involves a power struggle and a pain, but also a peace and a joy. Tango forces you both to listen to your partner, but also to speak. All of the messages are non-verbal, though, because words are not enough to do justice to the stories tango tells. When you're in a good partnership like the one shown here, the movements just flow out of you like water and you don't have to think. And when you're an overly-analytical person, not thinking can be a very good thing. Tango is pure expression to me, and I have so many stories to tell.

Cara Madre: eccoci, oggi, dopo tutto quel greggio, selvaggio picco emozionale. Tutte quelle esperienze di vita dovettero assistere il loro manifestarsi andare da qualche parte e tutte tali espressioni sono andate nel Tango. Forse ora potere capire perché. Questo video è della mia coppia preferita da sempre su uno dei mie pezzi di tango che preferisco. Esso cattura ogni motivo per i quali io mi innamorai di questa danza. C'è una sorta di insiemità nel tango che a volte si percepisce, si sente come amore, a volte come guerra. Una connessione misteriosa tra uomo e donna che coinvolge un combattimento, una lotta potente e pure pace e gioia. Il Tango vi costringe entrambi ad ascoltare il partner e pure a parlargli. Nondimeno tutta la comunicazione è non verbale perché le parole non sono sufficienti a rendere giustizia alle storie che il Tango racconta. Quando si è in buona collaborazione come quella qui dimostrata, i movimenti fluiscono, sgorgano come acqua e tu non hai da pensare. Quando sei una persona super analitica, il non pensare può essere un'ottima cosa. Tango è l'esprimersi puro per me e io ho molte storie da raccontare.
Maserin1

commento in “Tango Element presents Chicho Frumboli & Juana Sepulveda Performing in NYC (Dance Manhattan)”




(chichofrumboli juanasepulveda)

giovedì 26 settembre 2019

26 settembre, giornata mondiale della contraccezione

Oggi giornata mondiale della contraccezione.
Sui due (*) quotidiani progressisti principali, della "sinistra", La Repubblica Razzista Anti e il Manifesto della Sera, neppure una - dico una! -  piccola menzione.
I kompagni radical chic sono da anni fanaticamente impegnati solo ed esclusivamente a utilizzare i migranti come arma biologica contro le nazioni, le identità locali, le piccole patrie, le culture tradizionali.
E' ovvio che non pubblicizzeranno alcunché che possa diminuire la produzione di armi umane che essi utilizzano contro ciò che resiste.
Il blaterare dello ssiopero gretino di domani non manca però.


Timido contrappasso

La farsa del governo giallo-rosso-arcobalengo in fatto di migrazioni di massa è senza limiti. Ci sarebbe da ridere se non fosse che questi delinquenti fanatici invasati ci riempiono di problemi che poi sarà quasi impossibile risolvere in modo civile. Qui leggevo alcuni semplici, robusti e precisi colpi di maglio sulle fregnacce per cretini che i ministranti dell'ortodossia arcobalengo-progressista inculcano nelle masse da mane a sera.
Ogni tanto c'è una qualche timida pena del contrappasso che colpisce appartenenti al potere politico anti e giuridico anti che attuano la grande sostituzione razzista anti.

Riuso dei contenitori, gas duri e puri e molli e impuri e altro

Commentando una pagina di Sara mi è venuto in mente quanto scrivo qui sotto.
Ormai che il GAS, per il fresco, è morto e defunto da anni, visto che non posso andare il martedì sera al mercatino del fresco del GAS del paese a valle vado direttamente dai contadini o al mercato contadino del sabato del paese a monte.
Sia con i contadini che con la piccola bottega "della zia Pina" della frazione, l'accordo consolidato è che io porti e riusi, restituisca i contenitori: contenitori "da chilo" di plastica trasparente per ortaggi e frutta, sacchetti di carta per il pane, cassette, portauova in cartapesta da carta riciclata, barattoli per il miele. E' una delle mille cose intelligenti e sensate che semplicemente non si può fare con la GDO e certa normazione iperscema più che ipersalutistica.

Il GAS continua su altro: in quello piccolo di duri e puri (talmente duri e puri che siamo rimasti in cinque gatti) ora è in ballo l'ordine per l'aglio (coltivato da una tanghera che abita sul monte quasi sopra di me), quello dei legumi (ceci e lenticchie di montagna), poi il non fresco (con l'altro GAS, quello più soft con il quale il "mio" dei duri e puri ha rotto da tempo perché gli altri sono troppo moderati, il non fresco lo acquisto ancora per il 70% qui), quindi la carne bio di bovino semibrado felice e pure bbono di nuovo col GAS duri_e_puri.

L'esperienza del GAS mi ha insegnato da tempo che l'impegno, per quanto minimo e piacevole che esso richiede, scaccia in modo eccezionale, tutti i kompagni rivoluzionaroni, i gretini arcobalenghi, e tutti i poco motivati nei fatti e assai motivati predicatori a parole.
C'è un effetto soglia "minimo impegno" che ha effetti prodigiosi, sia si tratto di impegni per camminare, per pagare un servizio, di impegno personale in tempo, lavoro, di temperatura d'inverno, etc. .: ottiene l'effetto di ridurre la presenza umana dello 80% se non anche oltre.


mercoledì 25 settembre 2019

Parole vuote

  • Mi avete rubato l'infanzia con le vostre parole vuote.
Il fenomeno mediatico ideato dai manovratori di Greta sta avendo successo.
Ciò nonostante non posso osservare un incredibile qualunquismo demagogico. La signorina Greta si guarda bene dal far osservare che il problema del riscaldamento del pianeta è dovuto al numero spropositato di mandibolatori, alle loro scoregge, al fatto che stanno, per i loro "diritti" e consumismi, trasformando tutte le risorse in rifiuti, compresi i gas ad effetto serra, al globalismo fanatico, fondamentalista che piace tanto ai suoi manovratori arcobalenghi.
I thunberghiani riprendono la demagogia de "è colpa dei polliticci".
Insomma, i thunberghiani puntano il dito sulla punta del ghiaccione (iceberg) incolpandolo di emergere. E giù applausi e manifestazioni. Il paese dei balocchi esercita molto fascino.
Un colossale lava coscienze che, in definitiva, distraendo dalle cause del problema, non può che contribuire ad esso.
In confronto a questo colossale imbonimento per gretini, l'approccio dei nostrani pentastellati per i quali era sempre colpa dei vertici, è quasi naif.
Parole vuote. Ciascuno esprime ciò che è.

martedì 24 settembre 2019

Chicho e Juana - 1

Sabato notte (in realtà era domenica mattina, la loro esibizione è iniziata, a naso, tra l'una e le due) ho visto Il Tango. Anche oltre, la Danza, per lunghi tratti. Chicho (in italiano si scriverebbe "Cicio", mi meraviglio che gente che bazzica il tango da anni non sappia che in spagnolo il fonema 'ch' sia come i fonemi 'ci', 'ce' dell'italiano, la c dolce) Frumboli era batterista rock prima di venire fulminato dal tango (in un'intervista raccontò che per i primi anni si dedicò al tango sette giorni alla settimana), le citazioni di altro sono state numerose comprese quelle del tango "pre Parigi" primigenio, canyengue (che trovo un po' goffo).
Osservavo, deliziato, la danza a due tra Juana e lui. Un'opera così ricca e articolata - e in due!! - da essere spesso oltre il tango danza classica 2019, danza contemporanea, danza jazz. Con grazia, morbidità e passione unici del tango.
Rispetto ad altre esibizioni, a volte un po' bollite/elegantine/bravine, qui c'era l'unicità di due stelle, il loro/suo stile speciale, inconfondibile. E' il tango del 2019, l'eterno conflitto amore, fusione, distacco tra un uomo e una donna che è millenario, con ritmi, emozioni, espressioni contemporanei.
Erano anni che aspettavo di vederli e nella notte tra sabato e domenica ci sono riuscito, la loro generosa esibizione è stata... sublime, mi ha affascinato, emozionato.
Aah, quanto mi piacciono 'sti due gran figaccioni!!
Certo che Juana è piccola (bassa di statura) dai video in rete non ci si rende conto. Nito ed Elba dicevano che il tango (e il calcio, citarono il Pibe de Oro) è dei piccoli.

(chichofrumboli juanasepulveda)