mercoledì 3 giugno 2020

Il diabete!? Più caramelle!

Negli Stati Uniti di nuovo casini, distruzioni.
I mezzi di propaganda di massa si accaniscono sui sintomi (una brutta uccisione da parte di un poliziotto bianco di un afroamericano) e sulla catechizzazione.
Voi cosa direste di uno che si accanisce strepitando su quanto malvagio, brutto, cattivo sia il diabete continuando a catechizzare sull'aumento del consumo di zucchero, caramelle, sulle superiorità dei cocktail-miscuglioni basati su bevande dolciastre? Ma questo è scemo!
Appunto.
Negli SUA hanno questi orrende devastazioni e micro guerre civili da due secoli e ogni sei mesi il coperchio del vaso di Pandòra si apre ed escono zaffate di fetore e casini ingestibili.
Qualcheduno dei mezzi di plagio di massa ha osservato che questi sono i fottuti e infernali casini di queste orribili, nefaste società multietniche - multireligiose - multirazziali - multiognimerdapossibile? No, non una parola su quelli del pensiero unico giusto, ortodosso, migliore, superiore, antirazzista, antisessista, antimachista, antispecista, antifascista, anticapitalista, anti...
Questa è la prospettiva infernale alla quale sono destinate le nazioni europee, un macello complessivo propagandato e inculcato come progresso verso il paradiso multietnico, multiculturale.


Arrivate!

Eccole!
Siamo andati, sabato sera tardi / prima notte e domenica, in montagna a prenderle (devono essere rientrare nell'alveare). Mezz'oretta di viaggio ed eccole vicine a casa.
Due sciami, uno un po' più avanti, l'altro ancora piccolo/giovane (insomma, un adolescente e uno bambino). Mentre trasportavo verso l'auto, l'arnia provvisoria (in polistirolo) sentivo che era più pesante e pure... una sorta di profumi di fiori, nettare. Fantastico.
Domenica mattina Rosa Canina subito all'opera per traslocarle dalle arnie temporanee a quelle in legno.
Siamo andate e rivederle. Ieri mattina, anche, erano già operose e fantastico vederle entrare in alveare con i loro pallini di giallo acceso di polline bottinato. Affascinante la loro collaborazione (ad esempio sull'entrare e uscire) e la loro operosità. Abbiamo dovuto sforzarci di venire via.







mercoledì 27 maggio 2020

Toghe anti

  • Illegittimamente si cerca di entrare in Italia e il ministro dell’Interno interviene perché questo non avvenga. E non capisco cosa c’entri la Procura di Agrigento. Questo dal punto di vista tecnico al di là del lato politico. Tienilo per te ma sbaglio?
    No hai ragione… Ma ora bisogna attaccarlo

Noto che Il Manifesto della Sera e La Repubblica del progresso verso la barbarie, hanno minimizzato e continuano a minimizzare.
Insomma, i magistrati hanno fatto fuori Salvini con motivi del tutto giuridicamente indifendibili.
La magistratura continua nel suo colpo di stato de facto, imponendosi sui poteri esecutivo e legislativo e, così, indirettamente e quindi ancora più grave, annullano la sovranità degli elettori e delle loro scelte.
Questa gente della giustizia ingiusta, storta, sovversiva, di questa giustizia anti dovrebbe finire in galera. L'autodichia della magistratura è la chiave di volta di questo impazzimento golpista: a fronte di qualsiasi nefandezza compiuta l'irresponsabilità dei giudici è certezza.

Nulla cambia

Zio petardo, sono passati dieci giorni dall'ultimo aggiornamento di questo diario. Cosa è successo?
Pensavo che il fatto che mio figlio sia stato qui per due settimane di seguito è stata una delle conseguenze belle di questa epidemia. Ci siamo trovati proprio bene: durante il giorno sgobbavamo duramente entrambi, egli in telelezione, studio, esercizi con i suoi compagni d'università, io in telelavoro. La sera era bello cenare insieme. Abbiamo fatto tanti giorni senza neppure uno screzio, un litigio, mi meraviglio ancora.
In circa i due terzi di questi giorni qui c'è stata anche... Rosa Canina. Sì, forse un po' stretta la casa per tre, considerato che l'ho vissuta gran parte di questi diciotto anni da solo. Ma per molti giorni qui si è formata una famiglia di tre e siamo stati proprio bene.

Sabato e domenica sotto, in valle, c'è stato un traffico infernale. Posso immaginare che sabato siano passare alcune decine di migliaia di motociclette, un fracasso orribile tutto il giorno. Io non ho mai capito coloro che si aspettavano cambiamenti drastici nelle persone (alcune in meglio, altre in peggio) in seguito alla pandemia. Ma perché dovrebbe succedere? La natura umana è molto più profonda di qualsiasi modifica indotta da fatti per quanto cruenti. Insomma, dal silenzio del fermo siamo ritornati al solito rumore giornaliero, cambiato un cazzo. Un'altra categoria di persone si è scandalizzata per il fatto di osservare che anche quest'epidemia, come tutto del resto, ha lati positivi e negativi. Il lato positivo era che c'era un meraviglioso silenzio, ormai ricordo da molti giorni ormai. Molte persone si sono abituate a vivere in condizioni precarie od oggettivamente scadenti e lo considerano la normalità.

Martedì 19 ha piovuto, qualche quarto d'ora: dopo mesi un accumulo che, per quanto piccolo, è stato meglio di nulla. La siccità ventosa ha già ripreso il sopravvento, secco, sole e vento da quel giorno. Nulla pare cambiare neppure in questa infausta situazione.

Sono tornato a fare due camminate in montagna, domenica 17, su fin in cima al monte sopra casa, domenica 24 ce ne siamo andati alla riserva di Sassoguidano. Uno degli scorci incantevoli di questa Bella Italia dove arte, agricoltura, colline, pievi, mulini, torri, boschi, rupi, fonti, campi, campanili si tessono in un arazzo di ineguagliabile bellezza.

domenica 17 maggio 2020

The new wild

Ho avuto segnali di sofferenza da alcuni/e amici/che in città. Le restrizioni dovute al corona virus hanno tolto distrazioni, annullato le boccate di ossigeno, verde e natura dalle quali molte persone traevano giovamento, le hanno isolate. _gorza mi diceva che una sua amica strizzacervelli si sta fregando le mani, molto lavoro in arrivo.

Ieri sera ho rivisto con Rosa Canina questo capolavoro di Chris Thomson (al quale ha collaborato anche Gaia Baracetti). Il tritacarne globale artificiale procede e tra le sue vittime ci sono i villaggi, le loro connessioni uniche con territorio e ambienti circostanti, ciò che li rende un linguaggio unico.
Via dalle megalopoli, dalle aree artificiali c'è molta vita, gioia, benessere per coloro che li scelgono e se li meritano.


Farla ridere tanto

Sono proprio felice con Rosa Canina.
Riesco a farla ridere tanto e io divento matto così. Abbiamo sviluppato il nostro protocollo di ironie, prese in giro, scherzi e piccole molestie innocenti che ci fanno tanto ridere.
Un paio di giorni mi ha chiesto se io la sposerei. Ho pensato qualche secondo e poi le ho risposto di sì.