venerdì 3 gennaio 2025
Ogni ogni ogni
venerdì 27 dicembre 2024
Rimane poco
Dopo aver letto alcuni libri, purtroppo mi rendo conto che vale sempre più che o si studia, si rilegge, si ripete, si sottolinea, si riassume, si fanno esercizi (si studia, appunto!) oppure, della sola lettura rimane proprio poco. Quasi impossibile fare una citazione abbastanza precisa senza recuperarne il testo, capitolo m, pagina n. Più divertimento che apprendimento.
Penso che dipenda anche dall'età.
martedì 30 luglio 2024
L'impotenza
Domenica, a casa dei veci, mi ha raggiunto mia sorella. Così dopo l'illusione di giovedì, sono entrato in contatto col dolore e la sofferenza. Suoi. Per un figlio che ha problemi psichici, importanti. Lo sfogo, amaro, tra le lacrime, della sua, della loro pena (nella dis-grazia ella e marito han trovato conferma unione e sostegno, aiuto e collaborazione) impotenza. Il sacrificio di educare e di ottenere ribellioni, arrivate ad un grado di aggressivita' prossimo alla violenza, nella notte tra sabato e domenica. Sarebbe fisiologico se il fisiologico antagonismo adolescenziale non avvenga in un quadro di instabilità che dura da tempo, nel quale terapie psicologiche e farmacologiche han risolto ben poco.
Non sempre abbiamo una soluzione. A volte rimaniamo fragili, schiantati dal dolore della impotenza.
E' un sacrificio che difficilmente può aver una risposta sul piano razionale, fisico.
Mi ricordo sempre di Capitani Coraggiosi, di Rudyard Kipling, quanto amai e amo quell'opera.
L'abbiamo ascoltata (lo sfogo è già analgesico), consolata e sostenuta. Ho pregato per lei.
giovedì 30 novembre 2023
Ideologie su acque calde
mercoledì 15 novembre 2023
Intro - estro
Dopo aver letto qui un passaggio di VaporeSodo
Per Jung il nominalismo è concettuale ed è legato alle psicologie introverse (che, almeno in questa fase, fa corrispondere a Ti, il pensiero introverso) mentre il realismo sarebbe legato a quelle estroverse [...].
lancio una provocazione: come vale che per un ben vivere siano indispensabili sia socialità, compagnia che solitudine, qualcosa del genere dovrebbe riguardare anche gli aspetti caratteriali: coltivare sia introspezione che estroversione, a mio avviso, sono entrambe importanti per una vita e un vivere sani e di qualità.
Ieri ho passato qualche quarto d'ora in pausa pranzo con un collega tedesco originario della Germania centro-settentrionale (dovrei riportare una battuta del mio ex-suocero, sulle differenze tra bavaresi e tedeschi del centro-nord) che starà qualche giorno qui da noi, professionista assai valente, che però era riservato/timido al limite del patologico.
Nel senso che non mi guardava neppure quando, con garbo, cercavo di rompere il ghiaccio e di non lasciarlo isolato: sono un osservatore assai attento e ho notato che qualche problema c'era. Avendo esperienza e conoscenza di nordici riservati e di qualche fondamento di etologia ho immediatamente tirato il freno, aumentato la distanza fisica e allentato / diluito la conversazione (*). Verso fine pranzo, qualche segno di una lievemente maggiore interazione. In questi casi è indispensabile che si lasci tempo al tempo, spazio e che un embrione di empatia di sviluppi.
domenica 15 ottobre 2023
Spaccato - 4: topi e gatti
Essere antagonista è una delle cose più stupide che puoi fare. E' una strategia fallimentare da ogni punto di vista. Tuttavia abbiamo la società che non è mai stata così ricca di stupidi che si qualificano come anti- , quasi sempre persone con seri problemi dipolari, con dissociazione tra quanto combattono o dicono di combattere e quanto sono, spesso inconsciamente, in modo latente, represso. Abbiamo numerosi fazioni, sette, gruppi di invasati il cui scopo principale è essere contro. Questo peggiora le loro condizioni esistenziali e li induce ad un antagonismo ancora più estremo, in un circolo vizioso, fallimentare. in cui la tua ragion d'essere è la lotta al fantasma che ti determina interiormente.
Mahmoud Ishtiwi comandante di Hamas fu giustiziato perché omosessuale. Non un cialtrone qualsiasi, un comandante di Hamas.
Nell'Europa di rincoglioniti colla pretesa di essere intelligenti perché progressisti (contraddizione in termini) abbiamo avuto varie manifestazioni LGBTQ+×÷-Xyz di tifo per Hamas. Nella loro rimozione della storia, in quanto politicamente scorretta, hanno già rimosso il sacrificio di Teo Van Gogh.
La "intellighentsia" (?) non si rende neppure conto del livello di regressione cognitiva ed etica ai quali sono arrivati.
venerdì 4 agosto 2023
Ecoansie
giovedì 20 luglio 2023
Le tempeste
- Un giorno la Giulia, accanto al semaforo, tu con la tata, lei con la mamma, si stacca un attimo e si avvicina per darti un bacio sulla guancia. Lo racconti per giorni, settimane, mesi.
Forse è ciò che si idealizza con l'amor cortese, virgineo.
Quando, dopo anni, la rividi, mi chiesi come diavolo potessi avere perso anima e corpo per una femmina così. A volte lo penso anche per la madre di mio figlio. Sono diventate esseri umani privi di ogni connotazione, positiva o negativa, inerente l'eros, il sesso, il fascino.
Invece, Giulia, e _parda, non sono dee, veneri, sono esseri umani, femmine con i loro pregi e difetti, fanno la cacca la mattina, d'estate possono avere calzature puzzolenti, sono scorbutiche, o viziate, pretenziose, o ... .
Forse è necessario arrivare ad un calo notevole del testosterone per passare dall'infatuazione alla vicinanza, all'affetto, al volersi bene, come dicevano i nostri vecchi, per quella donna che diventa parte, complemento della tua vita. Allora, arriva anche la comprensione della sacralità dell'incontro, del maschile e del femminile, di due mondi, simili e diversi, che possono combaciare come due parti di un guscio di noce, con un contenuto prezioso, profumato, sapido, con oli preziosi, oppure, passata l'attrazione sessuale, biologica, lasciarsi come due parti di guscio di una noce vuota, parti staccate che, nel vento, cadono in posti diversi, nelle foglie giallo vive, sotto, dell'autunno.
E' inganno ciò che ci prende anima e corpo? Forse solo una tempesta ormonale.
Ma non succede sempre. Alcuni mesi fa vidi A-Woman...
venerdì 4 novembre 2022
Lessico adulterato
Iniziano a vedersi i primi cambiamenti rispetto alla guerra migratoria. Del resto io, un po' anarchico, un po' ecoreazionario, un po' gandhiano, guarderei ad una destra inesistente, votai, turandomi il naso la sinistra sovranista principalmente per due motivi: la guerra migratoria, appunto, e la barbarie etica arcobalenga, essendo in constrasto su molti altri punti.
Questa lieve inversione inizia a scalfire la politica suicida, per dirla alla Sartori, dei confini e dei porti aperti. Pure la narrazione che ha inventato un lessico astruso, metafisico, adulterato.
La narrazione sinistra mendace e menzognera si avvale da tempo di una distorsione completa della realta, realizzata anche mediante la lavatrice dei cervelli (nota come internet), una cloaca che straripa di politicamente corretto progressista scaricato h24 dai social e altro nella tua crapa. Peraltro narrazione e concetti che, in sinistrese, si direbbero classist*, razzist*, machofasciopatriarcal*.
Scappano dalle guerre
Salvati in mare
Fuggono dalla fame
Abbiamo bisogno di schiavi di lavoratori
Ci pagano le pensioni
Fanno i lavori [schiavili che i sostentati dal reddtito di fancazzanza bamboccioni] italiani non vogliono piu' fare
Il diritto ad emigrare
...
Leggevo le rimostranze sul lessico adulterato che depreca il "raccolti in mare" rispetto al "salvati in mare".
Non c'è alcun salvataggio visto che sono moltitudini di persone che perfettamente consapevoli del violare leggi e penetrare altre comunita' con violenza contro la volonta' degli invasi, persone che si metteno in mare contando sugli squallidi taxi delle ONG scafiste e razziste anti.
E' sufficiente iniziare ad aumentare un poco la resistenza contro l'invasione, come avvenne ai confini tra Polonia e Bielorussia, come succede a Ceuta, ai confini tra Bulgaria e Grecia e Turchia, per osservare la violenza disvelarsi, con assalti armati e attacchi diretti alle guardie di frontiera e apparire subito, esplicita, invece di manifestarsi a posteriori con la nocenza quotidiana nelle aree distopiche, banlieue, le Roma Termini, treni, autobus, strade, via via fino a basi militari extra territoriali realizzate in Europa come Molenbeek e altre.
La stessa setta di invasati che ci sfrantumò i coglioni per mesi con la solfa del bambino siriano morto sulle spiagge del Mediterraneo orientale e che non ha speso una parola una per l'abisso di violenza che un'algerina (mah va!) ha comminato ad una dodicenne francese (quindi bianca quindi fascista, razzista e sfruttatrice dei poveri) Lola Daviet.
Se io mi metto in una situazione critica e scriteriata sfuttando il tuo senso etico per forzarti con coercizione a cio' che non vuoi sto solo usando uno squallido ricatto morale per i miei scopi.
Ancora una volta, però, distinguere i sicari, gli invasori, l'arma biologica umana usata dai mandanti, questa setta di fanatici arcobalegnhi nei loro spazi mentali oppiacei che da sadici, genuirni razzisti anti, gongolano per la distruzione della società in cui vivono. Peraltro utili idioti funzione dei grandi poteri, dell'ultracapitalismo, (i "padroni del vapore" in lessico marxista) che si avvalgono dell'importazione di moltitudini di famelici consumisti pronti e di lavori per frantumare i salari e per aumentare il volume degli affari e profitti e potere e per realizzare, nei fatti, una società neo-coloniale e razzista a caste di inferiori delegati ai lavori umili. Non a caso c'e' spesso una castalia di oligarchi (come questo) che implementa, attua e finanzia ogni progetto per la distruzione sociale.
La sinistra è da sempre specialista a realizzare in realta' la nemesi delle proprie fanatiche, assurde, metafisiche credenze, il lessico adulterato solo uno dei suoi strumenti.
giovedì 30 giugno 2022
Stasi
sabato 4 giugno 2022
La psicosi anti
Sorrido perché col passare del tempo divento sempre più relatitivista e distaccato.
Leggo la ennesima pagina di celebrazione culto del fascismo anti: in genere, come spesso ricordato, i fascisti anti sono più pericolosi dei fascisti in quanto dissimulati.
Così ricordavo al signor Sacchini un certo disappunto da parte dei post-fascisti per la fascistizzazione di tutto e del suo contrario :- "Se tutto è fascista nulla è fascista", scrissero - notai un certo disappunto - su un editoriale di un loro quotidiano. La ugualizzazione è un problema filosofico, concettuale che sta alla base del sinistro culto.
Nelle varie discipline del miglioramento personale, PNL e altro, è noto che l'antagonismo non può che essere strettamente limitato nel tempo e contestuale: essere "anti" è fallimentare a medio e lungo termine.
La questione è che i fantasmi fassisti servono ad alimentare queste psicosi dei fascisti anti. Il culto diventa una mano di opaco anacronismo che si aggiunge al resto.
I fascisti anti condividono molte cose con i fascisti anche una spiccata tendenza alla censura di ciò che è disadeguante rispetto a "la verità". Una semplice osservazione e questa natura dipolare, la fissazione psicotica contro ciò che si è, si manifesta.
Non solo l'antifascismo non serve più a niente ma diventa una perpetuazione delle proprie psicosi, diventa un dispositivo per perpetuare le proprie patologie psichiche e renderlo culto: la fissazione contro le religioni fa parte della stessa caratterizzazione di dissociazione dipolare.
Aggiornamento (lun 6 giu h 21;38)
I commenti sono riapparsi estratti dalla coda di spam. Sui motivi di questa evoluzione "sparisco e riappaio" non posso fare altro che limitarmi all'osservabile.
sabato 25 dicembre 2021
Buon Natale
Stamani, alla radio, martellamento incessante, dei soliti sermoni dozzinali, melensi su uguaglianze, incontri, migranti, accoglienze, mediterraneo mare di fratellanza, altre bestialità che inventano la storia cancellandola. Umiltà, povertà e altre stupidaggini del genere. Prima del sorgere dei conati di vomito ho spento la lavatrice cerebrale, sono tornato al silenzio.
La religione progressista e arcobalenga non perde un'occasione per dimostrare il proprio infimo livello, il degrado cui può arrivare, l'attuale fanatismo. Gli spacciatori sono ovunque,
Ma sono il solo a provare ribrezzo per questa roba!?
C'è una osservazione del sole invitto, del principio dell'allungamento delle giornate, del tempo di luce, che risale la corrente della storia. Gli uomini hanno elaborato vari piani simbolici sulla questione. Speranza, salvezza, morte che torna vita, la famiglia, la maternità...
La maternità, Giuseppe e Maria, non spinterogeno, genitore 1.5 e BobyVegan e altra cacca del genere spacciata e imposta per oro colato!
Accantoniamo questo ciarpame prodiabetico, di plastica, per masse da intossicare, frantumare e torniamo a vedere, il sole invitto, il Natale, la famiglia.
In realtà, quindi, Babbo Natale esiste! Sta solo a noi vederlo ed esserne felici.
giovedì 28 ottobre 2021
Giovinezza - 2: movimento nascente
Cercavo di capire, mentre scrivevo della giovane tanghera di Tel Aviv. Ma quanto percepito, sarà vero?
Ho scoperto, di recente, Majo Martinera delle quale ignoro ancora tutto. Immagino sia portegna. Anche Majo è molto giovane. Eppure, incorpora, una che di carnea e sensuale femminilità che compensa la giovane età. Mi dicono che laggiù, in America Latina e anche a Montevideo, a Buenos Aires, c'è ancora una forte caratterizzazione di genere, uomini maschili e donne femminili.
Qui abbiamo il progresso nella merda per cui sarebbe lecito inculcare ai bambini che sia bello e sano sentirsi col pisello oggi, sentirsi femmina domani e sentirsi con un carburatore dopodomani.
La giovinezza non è tutto. Cercavo di capire perché ho sentito, pensato, immediatamente, il movimento nascente, quando l'ho vista in questa interpretazione con Rodrigo Fonti.
C'è lo scherzare! Ecco, lo scherzare e l'attrazione della scoperta, l'eros dello svelare il mistero, che si dissipa nel compiersi. Forse per questo ho pensato all'innamoramento, al principio di un movimento a due, che che essi danzano bene, intrepretando La Milonga del Don, con tutta la realtà della giovinezza, con tutta l'innamoramento del movimento nascente. Passata la se-duzione, ci si prende a braccetto, si inizia a camminare e... la tensione erotica dello svelare il mistero inizia il proprio dissiparsi nel compiersi.
giovedì 13 maggio 2021
La sbandata - 2
Rosa Canina ha fatto, lunedì, un secondo rilancio e le altre acquirenti (così le indicava l'agenzia una coppia di donne... lesbiche?) hanno desistito. Il venditore ha accettato, martedì, la sua proposta di acquisto: potremmo unire i due immobili che confinano per una parete.
Ieri sera, con entusiasmo, ha iniziato a sciorinare ciò che vorrebbe cambiare, anche nella attuale mia parte. Da una parte ho avuto dei ... brividi freddi dall'altra è ovvio che alcune cose dovranno cambiare, visto che con i nnovi locali alcune sistemazioni attuali perdono di senso.
Sì, certamente questo principio di maggior unione mi porta a ripensare ad alcune cose del passato delle quali, ora, c'è una piccola e quasi sparita cicatrice.
Saremo diventati saggi a sufficienza? Questo volerci bene non ci può lasciare intonsi, immutati.
giovedì 6 maggio 2021
Capitozzatura (acero, storia, intelligenza)
In questa regione, qualche giorno fa, ero passato davanti ad un sinistro circolo che nel nome ricorda coloro che meglio si sono distinti in torture, eccidi, stupri, epurazioni, sevizie seriali alla fine della (ultima) guerra.
Vedo l'acero a quattro tronchi brutalmente capitozzato orizzontalmente, due tronchi con ca. una trentina di centimetri di diametro gli altri due un po' meno. Emmenomalechesonoasinistraquesti!
Questi barbari sono quelli che vanno in piazza con la Gretina, a fare le prediche verdognolastre arcobalenghe agli altri, etc., a fare i convegni con Lega Ambiente, che si esaltano al cinema per Avatar e altri narrazioni melenso-ambientaloidi del genere. Che differenza c'è nelle loro potature brutali con coloro che essi disprezzano e indicano come trogloditi di destra? Nessuna.
Ancora una volta voglio tirare i puntini, collegare le cose: in una pagina recente piuttosto dibattuta avevo affermato che
- ciò che i sinistranti imputano ai fascifascisti NON era specifico di questi ma spirito e sociologia dei tempi (sufficiente cambiare setta, dai neri ai rossi, andare ad oriente di qualche centinaia di km e le violenze su scala industriale, erano opera dei rossi).
- noto sbalorditive (e preoccupanti) similitudini con quanto fatto in passato e questo vale più di narrazione, rimozioni, (de)formazione scolastica, archivi, adulterazioni, etc. .
- se un fasciofassista mi dice chiaramente che ti pesto, ti riempio di manganellate etc. mi posso difendere e agire in anticipo, se un rosso (ora arcobalengo cocomero) mi fa le moine sulla fratellanza, sulle uguaglianze, sulla inklusione, proclama l'infinito male dello odio, io abbasso le difese; poi scopro che tutte queste puttanate sono solo finzione, censurano più dei fasci, odiano più degli odiatori che odiano, sono razzisti anti, i più fenomenali razzisti, sono quelli che tolgono bambini alle famiglie più poracce, fragili, senza mezzi, alienano i bimbi a balocchi per egoici problematici diversamentesessuali. E' MOLTO più pericoloso! (furono meglio le fucilate che ore di sevizie, torture!)
mercoledì 14 aprile 2021
Spermomat
Sono capitato, stanotte, su una pagina che mi ha ricordato una orribile questione che mi colpì, per la sua nefandezza, una delle molte per cui non ebbi e non ho tempo di spippolare alcunché: l'effetto sinergico e nefasto di dirittismo, tecnologia, disonestà intellettuale, diritto storto nel suo progredire verso la barbarie.
In linguaggio sinistrese si potrebbe definire sessista, discriminatorio.
Padri utilizzati, da tante femministe e progressiste a ciance e reazionarie nei fatti (patrimonio era il dovere dell'uomo a contribuire alla sussistenza della famiglia) come bancomat. Ora pure come spermomat. Ecco, ora, entrambe le cose, con la seconda come mezzo per ottenere la prima.
La solita robaccia progressista/ dirittista che riformula, come presunti diritti ciò che non lo è, trascurando, ancora una volta, il fondamento etico ed ecologico della umanità, il fatto che un bambino abbia un papà e una mamma. E' proprio un miscuglione tossico tra passato/restaurazione (il dovere patrimoniale) e il progresso, l'insindacabile e univoco "diritto" (?) della donna di decidere, al bambino di subire queste stronzate egoiche di alcune problematiche. Il tutto in una disonestà intellettuale sconfinata condita da una nauseabonda glassa dolciastra ("quegli embrioni creati in un contesto di amore").
Ah ma stai facendo un'analisi marxistica che considera solo gli aspetti economici...!
Hai ragione: quasi certamente è ancora peggio, c'è la volontà di potere/sopraffazione, una hybris tra femminismo e Faso tuto mi!, il dirittismo a senso unico (il doverismo applicato al soccombente, ovviamente, rimosso in primis dal lessico).
Si potrebbe fare una misura efficace: togliamo il dovere di mantenimento e vediamo quante di queste problematiche continuerebbero: rimarrebbero quelle più gravi.
Postilla
Ovviamente tutto questo comporta che sempre meno uomini sposino donne e abbiano prole. Questo comporta sempre più donne con problemi, squilibri esistenziali, spesso risolti su un piano di esacerbazione dell'antagonismo nei rapporti con gli uomini. Di cosa succede a molte cretine già scrissi.
mercoledì 10 marzo 2021
Tabula rasa - 1
"Gli ho detto [a _rotti] che qui le maestre dell'asilo portano a far passeggiate i bambini. Gli ho chiesto solo di potarle un po' che se dovesse cascare un ramo in testa ad un bambino...".
All'origine di questo scempio ci sono molte ragioni (i grandi problemi sono sempre il risultato di più sottoproblemi). Non ultimo, come dissi in passato, la psicosi tra il fantasmatico e il securitario dei possibili rischi. Con il ragionamento che dei rami di alberi potrebbero cadere in testa ai bambini durante le passeggiate in un bosco, dovremmo cottonfioccare tutti gli alberi di tutti i possibili boschi attraversabili da bambini.
_daw aveva messo, in un vecchio abbeveratoio, dei pesci rossi (affinché non proliferassero le zanzare) e _rotti, la prima cosa che fece, una volta acquistati quei campi, glieli fece togliere. Ci fu qualche frizione.
Il regolamento del verde (del comune limitrofo) stabilisce chiaramente, all'articolo 1, che un albero sano e in buoni condizioni NON deve né può essere potato. L'agronoma interpellata da UnBipedinone ci ha consegnato la sua perizia: potatura [alla quercia amata] non solo non necessaria, pesante, ma fatta male e dannosa in termini di sicurezza e stabilità della pianta.
Cosa ha fatto _rotti? Ah sì!? _daw, mi mi fai pressione? Potature? Mi parli di rischi così? Io rado al suolo tutto [che mi stai pure sui coglioni, all'Orsone che non mi sta così sui coglioni quella gliela lascio in piedi ma comunque... ].
Detto, fatto.
Non ho certezze su questo ma una forte intuizione sia di Rosa Canina che mia. Ho sempre trascurato e negato le mie intuizioni perché non immediatamente supportate da riscontri oggettivi; col tempo si sono rivelate, quasi sempre, essere corrette.
Questa è solo una delle cause.
Il primo rimedio sarebbe la Legge Arborea.
sabato 14 marzo 2020
Non può che fare bene - 4: le cazzate supreme
domenica 8 marzo 2020
Sempre quello
Non è necessario stravolgersi la vita ma adottare alcune misure, rinunciare ai luoghi affollati.
La società ha scarsa resilienza ma ciò che manca è proprio l'attitudine mentale delle persone, avere una cognizione anche vaga delle priorità.
Se ci pensi bene; alla fine, il problema è sempre quello, lo horror vacui.

giovedì 6 febbraio 2020
Lusso disprezzato
Si potrebbe anche rompere il regime de La Cacca politicamente corretta e ugualista e osservare che in questo caso la cretinaggine è maggiormente diffusa tra le femmine.








