Visualizzazione post con etichetta cose di crapa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cose di crapa. Mostra tutti i post

venerdì 3 gennaio 2025

Ogni ogni ogni

È sufficiente cambiare punto di vista, mettersi nel loro punto di vista.
I nemici secolari, anzi, in molti casi millenari, osservano la società nemica, la studiano attentamente.
Notano una demenza collettiva, la perdita della memoria storica (Mamma li turchi!), un mondo assurdo in cui si sono persi identità, confini, i fondamenti morali della stessa umanità (una mamma, un papà genitori dei loro figli), la natura, le più basilari fondamenta alimentari, nutritive (gente pazza che si crede mucca, erbivoro), dementi isterici/che che indicano come figlio un cane o un gatto, problematici che su credono femmina il martedì e termometro il giovedì, si è ribaltata l'ecologia della repressione che è il fondamento della convivenza, contro il crimine,  di OGNI società di OGNI tempo e OGNI geografia sostituendola con l'aberrazione del nessuno tocchi Caino ovvero con la (quasi) certezza dell'impunità, il nutrimento ideale del crimine e della deflagrazione caotica della società.
L'egiziano che affetta quattro persone a Rimini, il saudita a Magdeburgo, la feccia di 2a generazione (maranza) fanculanti, sulla statua di Vittorio Emanuele II - la vostra storia la usiamo come piedistallo per insultarvi e deŕidervi -  l'Italia e i cretini che li vogliono etichettare a forza come italiani, il nordafricano che al Magnolia violenta la compagna ARCI svampito-ebetina, il Jabbar ISIS che a Nuova Orleans maciulla una decina di infedeli, semplicemente spingono un po' più in basso l'asticella che limita il loro infierire criminale e agiscono, osservano lacerazioni e reazioni dei beoti: più son vittime, più aumentano i proclami della malattia, della demenza (essere senza mente, senza la capacità di osservare la realtà, senza quella cognitiva della risoluzione dei problemi, senza  volontà di farlo,  non solo senza distinzione tra bene e male ma addirittura col loro ribaltamento).
Al GR regionale, stamani, meno di un minuto sui due affettati riminesi  in prognosi riservata, nessuna parola sul Carabiniere eroe che ha salvato vite e incolumità, nessuna menzione sullla perversione (*) di averlo indagato, poi, servizio successivo (sembra uno spettacolo grottesco, schizofrenico) vari minuti su convegno di caritas o ong o ASGI, solito pippone allucinato, sadico su "instillazione dell'odio", sulla malvagità dei confini (capisco che per 'sti malati i confini io-altro, interno-esterno, bene-male, giusto-sbagliato, in quanto inesistenti e causa delle loro patologie e male esistenziale profondo, siano odiati), le autocolpevolizzazioni su mancate inclusioni, le litanie terzomondistiche (ricorrente regressione alla scemenza del buon selvaggio poveretto buono e superiore).

Cambiando punto di vista, è comprensibile l'agire sempre più a fondo di questi xeno, islamici che da tempo hanno consapevolezza di questo rincoglionimento, della demenza degli ebeti pan-mixisti e, giustamente, se ne approfittano, la misurano, la usano. Al loro modo essi tentano di portarci da Walt Disney alla realtà.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

venerdì 27 dicembre 2024

Rimane poco

Dopo aver letto alcuni libri, purtroppo mi rendo conto che vale sempre più che o si studia, si rilegge, si ripete, si sottolinea, si riassume, si fanno esercizi (si studia, appunto!) oppure, della sola lettura rimane proprio poco. Quasi impossibile fare una citazione abbastanza precisa senza recuperarne il testo, capitolo m, pagina n. Più  divertimento che apprendimento.
Penso che dipenda anche dall'età.

martedì 30 luglio 2024

L'impotenza

Domenica, a casa dei veci, mi ha raggiunto mia sorella. Così dopo l'illusione di giovedì, sono entrato in contatto col dolore e la sofferenza. Suoi. Per un figlio che ha problemi psichici, importanti. Lo sfogo, amaro, tra le lacrime, della sua, della loro pena (nella dis-grazia ella e marito han trovato conferma unione e sostegno, aiuto e collaborazione) impotenza. Il sacrificio di educare e di ottenere ribellioni, arrivate ad  un grado di aggressivita' prossimo alla violenza, nella notte tra sabato e domenica. Sarebbe fisiologico se il fisiologico antagonismo adolescenziale non avvenga in un quadro di instabilità che dura da tempo, nel quale terapie psicologiche e farmacologiche han risolto ben poco.

Non sempre abbiamo una soluzione. A volte rimaniamo fragili, schiantati dal dolore della impotenza.
E' un sacrificio che difficilmente può aver una risposta sul piano razionale, fisico.
Mi ricordo sempre di Capitani Coraggiosi, di Rudyard Kipling, quanto amai e amo quell'opera.
L'abbiamo ascoltata (lo sfogo è già analgesico), consolata e sostenuta. Ho pregato per lei.

giovedì 30 novembre 2023

Ideologie su acque calde



"È SEMPRE LA VITTIMA AD ATTIRARE IL CARNEFICE. Le donne in particolare, devono capire che sono responsabili di quanto accade loro. Non avete idea di quante critiche attiri tale affermazione. Per la società, infatti, LE DONNE DEVONO RESTARE LE VITTIME, in maniera pura, intoccabile, come agnelli sacrificali. Guai a dire che quell’uomo, in verità, te lo sei cercato tu. Per la società, la donna non sceglie mai la sua realtà, non si innamora di un partner che ha scelto lei, ma viene rapita e costretta a iniziare un rapporto di coppia con un pazzo... come se  fosse un sequestro di persona."


Rosa Canina ed io ce la caviamo discretamente ai fornelli. Da qualche tempi siamo incappati in MasterChef del quale, di tanto in tanto, ci guardiamo una puntata. È stato molto utile per farci capire che, comunque, siamo solo dei dilettanti.
La settimana scorsa vedemmo una puntata nella quale una tale Alida fu eliminata. Ella reagì con una fantastica supercazzola brematurata  sulla cucina patriarcale (stranamente non venne usato il prefisso fascio). Peccato vedere una anche in gamba così femminista mentaloide  concettualizzare e ideologizzare l'acqua calda.
Leggevo la pagina di Marco Poli sulle reazioni al caso Giulia Cecchettin e condivido appieno. Solo dei cretini possono ideologizzare l'acqua calda e ricondursi agli schemi da libretto rosso libretto arcobaleno da pappagallare ad libitum.
Peraltro rimando alle riflessioni di Salvatore Brizzi sui fondamenti psicologici e topologici profondi della disgrazia, osservazioni così profonde nell'analisi, che vanno alla radice del problema da essere, in sé quasi certamente, detestate da coloro che sono finiti all'ammasso del politicamente corretto. Mi ricordano alcuni pensieri del tantrista Andrè Van Lysebeth sul fatto che molte donne sono la prima causa della misoginia di molte società (basta notare come certe madri trattano il primogenito maschio e si capisce tutto).
Delle squadriste indico l'essenza, la natura con fasciste anti: le osservazioni di Uriel Fanelli sono simili espresse con altri termini. Esse sono corresponsabili del sinistro vietato vietare che ha portato a generazioni di esseri umani liquefatti, privi di sfinteri emotivi che al primo turbamento, al primo no si suicidano e/o ammazzano.

mercoledì 15 novembre 2023

Intro - estro

 Dopo aver letto qui un passaggio di VaporeSodo

Per Jung il nominalismo è concettuale ed è legato alle psicologie introverse (che, almeno in questa fase, fa corrispondere a Ti, il pensiero introverso) mentre il realismo sarebbe legato a quelle estroverse [...].

lancio una provocazione: come vale che per un ben vivere siano indispensabili sia socialità, compagnia che solitudine, qualcosa del genere dovrebbe riguardare anche gli aspetti caratteriali: coltivare sia introspezione che estroversione, a mio avviso, sono entrambe importanti per una vita e un vivere sani e di qualità.

Ieri ho passato qualche quarto d'ora in pausa pranzo con un collega tedesco originario della Germania centro-settentrionale (dovrei riportare una battuta del mio ex-suocero, sulle differenze tra bavaresi e tedeschi del centro-nord) che starà qualche giorno qui da noi, professionista assai valente, che però era riservato/timido al limite del patologico.

Nel senso che non mi guardava neppure quando, con garbo, cercavo di rompere il ghiaccio e di non lasciarlo isolato: sono un osservatore assai attento e ho notato che qualche problema c'era. Avendo esperienza e conoscenza di nordici riservati e di qualche fondamento di etologia ho immediatamente tirato il freno, aumentato la distanza fisica e allentato / diluito la conversazione  (*). Verso fine pranzo, qualche segno di una lievemente maggiore interazione. In questi casi è indispensabile che si lasci tempo al tempo, spazio e che un embrione di empatia di sviluppi.

domenica 15 ottobre 2023

Spaccato - 4: topi e gatti

 (Spaccato - 3: la memoria)

Essere antagonista è una delle cose più stupide che puoi fare. E' una strategia fallimentare da ogni punto di vista. Tuttavia abbiamo la società che non è mai stata così ricca di stupidi che si qualificano come anti- , quasi sempre persone con seri problemi dipolari, con dissociazione tra quanto combattono o dicono di combattere e quanto sono, spesso inconsciamente, in modo latente, represso. Abbiamo numerosi fazioni, sette, gruppi di invasati il cui scopo principale è essere contro. Questo peggiora le loro condizioni esistenziali e li induce ad un antagonismo ancora più estremo, in un circolo vizioso, fallimentare. in cui la tua ragion d'essere è la lotta al fantasma che ti determina interiormente.

Mahmoud Ishtiwi comandante di Hamas fu giustiziato perché omosessuale. Non un cialtrone qualsiasi, un comandante di Hamas.
Nell'Europa di rincoglioniti colla pretesa di essere intelligenti perché progressisti (contraddizione in termini) abbiamo avuto varie manifestazioni LGBTQ+×÷-Xyz di tifo per Hamas. Nella loro rimozione della storia, in quanto politicamente scorretta, hanno già rimosso il sacrificio di Teo Van Gogh.

Ecco i topi che manifestano a favore dei gatti. Questo antagonismo è un motivo ricorrente di stupidità che caratterizza la sinistra (più  che moralmente superiori sono stupidamente superiori). Del resto sono quelli che hanno ugualizzato madri e padri in genitori1 e genitori2.
La "intellighentsia" (?)  non si rende neppure conto del livello di regressione cognitiva ed etica ai quali sono arrivati.


venerdì 4 agosto 2023

Ecoansie

Ai tempi della lista civica (e pure del GAS quando ancora alcuni lo volevano PGAS ovvero Psico Gruppo di Acquisto Solidale, poi siamo guariti) il sinistro intellettuale (scrive anche su Internazionale, Wu Ming, etc. organizza conferenze radical chic contro la lotta bovghese al degvado e in treno, per sua comodità, cacciava piedi e scarpe sui sedili, il livello della intellighenzia a sx è sempre questo!), stufo del crescendo emotivo negativo del massacrarsi, ad ogni riunione, di discussioni su problemi enormi, fece presente che questo era distruttivo.
Ora ci sono vari pseudo-ambientalisti argobalenghi che hanno reso pubbliche le loro eco-ansie.
In effetti il problema esiste: quando abbuffi la mente e fai a gara col resto del gruppo a chi è più puro, talebano, intelligente  superiore e, non ultimo, impegnato, poi essa sbrocca.

Non è che i gravi e gravissimi problemi ecologici non esistano (qui, qui,  etc. trovate come, quotidianamente, orgoglionamente i più si adoperano a segare il ramo sul quale tu sei seduto). Il fatto è che gli zeloti hanno bisogno di un ambiente confortevole in cui il proprio ego venga lucidato dallo strofinamento con quello degli altri fedeli.
Non si vuole risolvere i problemi che significherebbe
1 - osservare la realtà
2 - avere idee su soluzioni, attuarle, correggerle,
e, iterativamente
3 - misurare i risultati e se non soddisfacenti, tornare al punto 1.

(Al punto 2 è assai comune la strategia "freno a mano ben tirato e acceleratore pigiato", lo rimarca messer Pigiatasti, lo ridico piano :-  non funziona e non funzionerà!)

Si vuole un gruppo (spesso tendente alla setta) in cui stare comodi nelle proprie ipocrisie e sostenerle per sostenersi. Qui entra in gioco pure uno dei dogmi della nuova religione, l'inclusione che, nella furia woke (lo lascio in inglese che va bene per questa schifezza), ha abolito il "Meglio soli che mal accompagnati" e pure la metafora del buttar fuori la mela marcia dalla cassetta (esattamente l'opposto dell'inkluderla, qui si apre una finestra su un altro inquietante paesaggio, non voglio divagare).

Il risultato è spesso pessimo, distruttivo (come l'ansia può esserlo) sia per sé (vabbè, chi è causa del suo mal pianga se stesso) che per gli altri.

giovedì 20 luglio 2023

Le tempeste

  • Un giorno la Giulia, accanto al semaforo, tu con la tata, lei con la mamma, si stacca un attimo e si avvicina per darti un bacio sulla guancia. Lo racconti per giorni, settimane, mesi.
Filippo, ha scritto una novella, Ingannarsi, contemporanea, sulla infatuazione, sulla idealizzazione. Molti di noi ci sono passati, io mi ricordo ancora il nome, _parda, quella ragazzina mora che in piazza divenne desiderio, pensieri, attrazione.

Forse è ciò che si idealizza con l'amor cortese, virgineo.
Quando, dopo anni, la rividi, mi chiesi come diavolo potessi avere perso anima e corpo per una femmina così. A volte lo penso anche per la madre di mio figlio. Sono diventate esseri umani privi di ogni connotazione, positiva o negativa, inerente l'eros, il sesso, il fascino.

Invece, Giulia, e _parda, non sono dee, veneri, sono esseri umani, femmine con i loro pregi e difetti, fanno la cacca la mattina, d'estate possono avere calzature puzzolenti, sono scorbutiche, o viziate, pretenziose, o ... .

Forse è necessario arrivare ad un calo notevole del testosterone per passare dall'infatuazione alla vicinanza, all'affetto, al volersi bene, come dicevano i nostri vecchi, per quella donna che diventa parte, complemento della tua vita. Allora, arriva anche la comprensione della sacralità dell'incontro, del maschile e del femminile, di due mondi, simili e diversi, che possono combaciare come due parti di un guscio di noce, con un contenuto prezioso, profumato, sapido, con oli preziosi, oppure, passata l'attrazione sessuale, biologica, lasciarsi come due parti di guscio di una noce vuota, parti staccate che, nel vento, cadono in posti diversi, nelle foglie giallo vive, sotto, dell'autunno.
E' inganno  ciò che ci prende anima e corpo? Forse solo una tempesta ormonale.
Ma non succede sempre. Alcuni mesi fa vidi A-Woman...

venerdì 4 novembre 2022

Lessico adulterato

Iniziano a vedersi i primi cambiamenti rispetto alla guerra migratoria. Del resto io, un po' anarchico, un po' ecoreazionario, un po' gandhiano, guarderei ad una destra inesistente, votai, turandomi il naso la sinistra sovranista principalmente per due motivi: la guerra migratoria, appunto, e la barbarie etica arcobalenga, essendo in constrasto su molti altri punti.
Questa lieve inversione inizia a scalfire la politica suicida, per dirla alla Sartori, dei confini e dei porti aperti. Pure la narrazione che ha inventato un lessico astruso, metafisico, adulterato.
La narrazione sinistra mendace e menzognera si avvale da tempo di una distorsione completa della realta, realizzata anche mediante la lavatrice dei cervelli (nota come internet), una cloaca che straripa di politicamente corretto progressista scaricato h24 dai social e altro nella tua crapa. Peraltro narrazione e concetti che, in sinistrese, si direbbero classist*, razzist*, machofasciopatriarcal*.

Scappano dalle guerre
Salvati in mare
Fuggono dalla fame
Abbiamo bisogno di schiavi di lavoratori 
Ci pagano le pensioni
Fanno i lavori [schiavili che i sostentati dal reddtito di fancazzanza bamboccioni] italiani non vogliono piu' fare
Il diritto ad emigrare
...

Leggevo le rimostranze sul lessico adulterato che depreca il "raccolti in mare" rispetto al "salvati in mare".
Non c'è alcun salvataggio visto che sono moltitudini di persone che perfettamente consapevoli del violare leggi e penetrare altre comunita' con violenza contro la volonta' degli invasi, persone che si metteno in mare contando sugli squallidi taxi delle ONG scafiste e razziste anti.
E' sufficiente iniziare ad aumentare un poco la resistenza contro l'invasione, come avvenne ai confini tra Polonia e Bielorussia, come succede a Ceuta, ai confini tra Bulgaria e Grecia e Turchia, per osservare la violenza disvelarsi, con assalti armati e attacchi diretti alle guardie di frontiera e apparire subito, esplicita, invece di manifestarsi a posteriori con la nocenza quotidiana nelle aree distopiche, banlieue, le Roma Termini, treni, autobus, strade, via via fino a basi militari extra territoriali realizzate in Europa come Molenbeek e altre.
La stessa setta di invasati che ci sfrantumò i coglioni per mesi con la solfa del bambino siriano morto sulle spiagge del Mediterraneo orientale e che non ha speso una parola una per l'abisso di violenza che un'algerina (mah va!) ha comminato ad una dodicenne francese (quindi bianca quindi fascista, razzista e sfruttatrice dei poveri) Lola Daviet.

Se io mi metto in una situazione critica e scriteriata sfuttando il tuo senso etico per forzarti con coercizione a cio' che non vuoi sto solo usando uno squallido ricatto morale per i miei scopi.

Ancora una volta, però, distinguere i sicari, gli invasori, l'arma biologica umana usata dai mandanti, questa setta di fanatici arcobalegnhi nei loro spazi mentali oppiacei che da sadici, genuirni razzisti anti, gongolano per la distruzione della società in cui vivono. Peraltro utili idioti funzione dei grandi poteri, dell'ultracapitalismo, (i "padroni del vapore" in lessico marxista) che si avvalgono dell'importazione di moltitudini di famelici consumisti pronti e di lavori per frantumare i salari e per aumentare il volume degli affari e profitti e potere e per realizzare, nei fatti, una società neo-coloniale e razzista a caste di inferiori delegati ai lavori umili. Non a caso c'e' spesso una castalia di oligarchi (come questo) che implementa, attua e finanzia ogni progetto per la distruzione sociale.
La sinistra è da sempre specialista a realizzare in realta' la nemesi delle proprie fanatiche, assurde, metafisiche credenze, il lessico adulterato solo uno dei suoi strumenti.

(via accutrend)

giovedì 30 giugno 2022

Stasi

Osservo il progressivo peggiorare delle condizioni climatiche da lustri.
Questa rapida trasformazione, con la sparizione dell'inverno,  in due stagioni, quella molto calda e meno calda (tiepida se preferite), stagioni comunque aride, è, per me, pesante da accettare mentalmente.
Settimane, interi mesi, senza cambiamento meteorologico, sempre la stessa sbobba di sereno, poco nuvoloso, sereno ventoso, poco nuvoloso ventoso, quasi sereno, quasi sereno ventoso, velato, velato ventoso, praticamente sereno, praticamente sereno ventoso, sereno stabile, sereno stabilmente ventoso, caldo, un po' meno caldo, più  caldo, praticamente caldo, caldo in aumento, caldo africano, caldo per compressione,  caldo progressivo, caldo afoso, caldo torrido, caldo fuori stagione, per me questa stasi è... orribile.
A me deserti zone, sub desertiche, zone aride, a me mi hanno fatto sempre cagare.

sabato 4 giugno 2022

La psicosi anti

Sorrido perché col passare del tempo divento sempre più relatitivista e distaccato.
Leggo la ennesima pagina di celebrazione culto del fascismo anti: in genere, come spesso ricordato, i fascisti anti sono più pericolosi dei fascisti in quanto dissimulati.
Così ricordavo al signor Sacchini un certo disappunto da parte dei post-fascisti per la fascistizzazione di tutto e del suo contrario :- "Se tutto è fascista nulla è fascista", scrissero - notai un certo disappunto - su un editoriale di un loro quotidiano. La ugualizzazione è un problema filosofico, concettuale che sta alla base del sinistro culto.

Nelle varie discipline del miglioramento personale, PNL e altro, è noto che l'antagonismo non può che essere strettamente limitato nel tempo e contestuale: essere "anti" è fallimentare a medio e lungo termine.
La questione è che i fantasmi fassisti servono ad alimentare queste psicosi dei fascisti anti. Il culto diventa una mano di opaco anacronismo che si aggiunge al resto.

I fascisti anti condividono molte cose con i fascisti anche una spiccata tendenza alla censura di ciò che è disadeguante rispetto a "la verità". Una semplice osservazione e questa natura dipolare, la fissazione psicotica contro ciò che si è, si manifesta.
Non solo l'antifascismo non serve più a niente ma diventa una perpetuazione delle proprie psicosi, diventa un dispositivo per perpetuare le proprie patologie psichiche e renderlo culto: la fissazione contro le religioni fa parte della stessa caratterizzazione di dissociazione dipolare.

Aggiornamento (lun 6 giu h 21;38)
I commenti sono riapparsi estratti dalla coda di spam. Sui motivi di questa evoluzione "sparisco e riappaio" non posso fare altro che limitarmi all'osservabile.


sabato 25 dicembre 2021

Buon Natale

Stamani, alla radio, martellamento incessante, dei soliti sermoni dozzinali, melensi su uguaglianze, incontri, migranti, accoglienze, mediterraneo mare di fratellanza, altre bestialità che inventano la storia cancellandola. Umiltà, povertà e altre stupidaggini del genere. Prima del sorgere dei conati di vomito ho spento la lavatrice cerebrale, sono tornato al silenzio.

La religione progressista e arcobalenga non perde un'occasione per dimostrare il proprio infimo livello, il degrado cui può arrivare, l'attuale fanatismo. Gli spacciatori sono ovunque,
Ma sono il solo a provare ribrezzo per questa roba!?

C'è una osservazione del sole invitto, del principio dell'allungamento delle giornate, del tempo di luce, che risale la corrente della storia. Gli uomini hanno elaborato vari piani simbolici sulla questione. Speranza, salvezza, morte che torna vita, la famiglia, la maternità...
La maternità, Giuseppe e Maria, non spinterogeno, genitore 1.5 e BobyVegan e altra cacca del genere spacciata e imposta per oro colato!
Accantoniamo questo ciarpame prodiabetico, di plastica, per masse da intossicare, frantumare e torniamo a vedere, il sole invitto, il Natale, la famiglia.

In realtà, quindi, Babbo Natale esiste! Sta solo a noi vederlo ed esserne felici.

giovedì 28 ottobre 2021

Giovinezza - 2: movimento nascente

(Giovinezza - 1)

Cercavo di capire, mentre scrivevo della giovane tanghera di Tel Aviv. Ma quanto percepito, sarà vero?
Ho scoperto, di recente, Majo Martinera delle quale ignoro ancora tutto. Immagino sia portegna.  Anche Majo è molto giovane. Eppure, incorpora, una che di carnea e sensuale femminilità che compensa la giovane età. Mi dicono che laggiù, in America Latina e anche a Montevideo, a Buenos Aires, c'è ancora una forte caratterizzazione di genere, uomini maschili e donne femminili.
Qui abbiamo il progresso nella merda per cui sarebbe lecito inculcare ai bambini che sia bello e sano sentirsi col pisello oggi, sentirsi femmina domani e sentirsi con un carburatore dopodomani.

La giovinezza non è tutto. Cercavo di capire perché ho sentito, pensato, immediatamente, il movimento nascente, quando l'ho vista in questa interpretazione con Rodrigo Fonti.

C'è lo scherzare! Ecco, lo scherzare e l'attrazione della scoperta, l'eros dello svelare il mistero, che si dissipa nel compiersi. Forse per questo ho pensato all'innamoramento, al principio di un movimento a due, che che essi danzano bene, intrepretando La Milonga del Don, con tutta la realtà della giovinezza, con tutta l'innamoramento del movimento nascente. Passata la se-duzione, ci si prende a braccetto, si inizia a camminare e... la tensione erotica dello svelare il mistero inizia il proprio dissiparsi nel compiersi.

giovedì 13 maggio 2021

La sbandata - 2

(La sbandata)

Rosa Canina ha fatto, lunedì, un secondo rilancio e le altre acquirenti (così le indicava l'agenzia una coppia di donne... lesbiche?) hanno desistito. Il venditore ha accettato, martedì, la sua proposta di acquisto: potremmo unire i due immobili che confinano per una parete.
Ieri sera, con entusiasmo, ha iniziato a sciorinare ciò che vorrebbe cambiare, anche nella attuale mia parte. Da una parte ho avuto dei ... brividi freddi dall'altra è ovvio che alcune cose dovranno cambiare, visto che con i nnovi locali alcune sistemazioni attuali perdono di senso.
Sì, certamente questo principio di maggior unione mi porta a ripensare ad alcune cose del passato delle quali, ora, c'è una piccola e quasi sparita cicatrice.
Saremo diventati saggi a sufficienza? Questo volerci bene non ci può lasciare intonsi, immutati.




giovedì 6 maggio 2021

Capitozzatura (acero, storia, intelligenza)

In questa regione, qualche giorno fa, ero passato davanti ad un sinistro circolo che nel nome ricorda coloro che meglio si sono distinti in torture, eccidi, stupri, epurazioni, sevizie seriali alla fine della (ultima) guerra.
Vedo l'acero a quattro tronchi brutalmente capitozzato orizzontalmente, due tronchi con ca. una trentina di centimetri di diametro gli altri due un po' meno. Emmenomalechesonoasinistraquesti!
Questi barbari sono quelli che vanno in piazza con la Gretina, a fare le prediche verdognolastre arcobalenghe agli altri, etc., a fare i convegni con Lega Ambiente, che si esaltano al cinema per Avatar e altri narrazioni melenso-ambientaloidi del genere. Che differenza c'è nelle loro potature brutali con coloro che essi disprezzano e indicano come trogloditi di destra? Nessuna.

Ancora una volta voglio tirare i puntini, collegare le cose: in una pagina recente piuttosto dibattuta avevo affermato che

  • ciò che i sinistranti imputano ai fascifascisti NON era specifico di questi ma spirito e sociologia dei tempi (sufficiente cambiare setta, dai neri ai rossi, andare ad oriente di qualche centinaia di km e le violenze su scala industriale, erano opera dei rossi).
  • noto sbalorditive (e preoccupanti) similitudini con quanto fatto in passato e questo vale più di narrazione, rimozioni, (de)formazione scolastica, archivi, adulterazioni, etc. . 
Una brutale capitozzatura rinforza le mie senzazioni, le mie conclusioni, sul fatto il grosso è l'etologia, la natura, rivestite da un sottile strato che è la società, usi, consuetudini contemporanei, sopra i quali poi c'è uno strato ancora più sottile e fragile, la verniciatura del colore/credo politico. Aggiungo che
  • se un fasciofassista mi dice chiaramente che ti pesto, ti riempio di manganellate etc. mi posso  difendere e agire in anticipo, se un rosso (ora arcobalengo cocomero) mi fa le moine sulla fratellanza, sulle uguaglianze, sulla inklusione, proclama l'infinito male dello odio, io abbasso le difese; poi scopro che tutte queste puttanate sono solo finzione, censurano più dei fasci, odiano più degli odiatori che odiano, sono razzisti anti, i più fenomenali razzisti, sono quelli che tolgono bambini alle famiglie più poracce, fragili, senza mezzi, alienano i bimbi a balocchi per egoici problematici diversamentesessuali. E' MOLTO più pericoloso! (furono meglio le fucilate che ore di sevizie, torture!)
Questa doppiezza ipocrita connaturata alla ferocia e aggravata dalla dissimulazione è tipica di tutte gli oppi mentali moralisticheggianti (sette fondamentalistiche), tipica di coloro che vogliono salvare il mondo e te (contro la tua volontà) e non saranno certo i rossi arcobalenghi a fare eccezione.
Sembra solo una rozza, brutale capitozzatura e invece è solo la punta di un ghiaccione (iceberg) così da sempre.

mercoledì 14 aprile 2021

Spermomat

Sono capitato, stanotte, su una pagina che mi ha ricordato una orribile questione che mi colpì, per la sua nefandezza, una delle molte per cui non ebbi e non ho tempo di spippolare alcunché: l'effetto sinergico e nefasto di dirittismo, tecnologia, disonestà intellettuale, diritto storto nel suo progredire verso la barbarie.

In linguaggio sinistrese si potrebbe definire sessista, discriminatorio.
Padri utilizzati, da tante femministe e progressiste a ciance e reazionarie nei fatti (patrimonio era il dovere dell'uomo a contribuire alla sussistenza della famiglia) come bancomat. Ora pure come spermomat. Ecco, ora, entrambe le cose, con la seconda come mezzo per ottenere la prima.

La solita robaccia progressista/ dirittista che riformula, come presunti diritti ciò che non lo è, trascurando, ancora una volta, il fondamento etico ed ecologico della umanità, il fatto che un bambino abbia un papà e una mamma. E' proprio un miscuglione tossico tra passato/restaurazione (il dovere patrimoniale) e il progresso, l'insindacabile e univoco "diritto" (?) della donna di decidere, al bambino di subire queste stronzate egoiche di alcune problematiche. Il tutto in una disonestà intellettuale sconfinata condita da una nauseabonda glassa dolciastra ("quegli embrioni creati in un contesto di amore").

Ah ma stai facendo un'analisi marxistica che considera solo gli aspetti economici...!
Hai ragione: quasi certamente è ancora peggio, c'è la volontà di potere/sopraffazione, una hybris tra femminismo e Faso tuto mi!, il dirittismo a senso unico (il doverismo applicato al soccombente, ovviamente, rimosso in primis dal lessico).
Si potrebbe fare una misura efficace: togliamo il dovere di mantenimento e vediamo quante di queste problematiche continuerebbero: rimarrebbero quelle più gravi.

Postilla
Ovviamente tutto questo comporta che sempre meno uomini sposino donne e abbiano prole. Questo comporta sempre più donne con problemi, squilibri esistenziali, spesso risolti su un piano di esacerbazione dell'antagonismo nei rapporti con gli uomini. Di cosa succede a molte cretine già scrissi.



mercoledì 10 marzo 2021

Tabula rasa - 1

 "Gli ho detto [a _rotti] che qui le maestre dell'asilo portano a far passeggiate i bambini. Gli ho chiesto solo di potarle un po' che se dovesse cascare un ramo in testa ad un bambino...".

All'origine di questo scempio ci sono molte ragioni (i grandi problemi sono sempre il risultato di più sottoproblemi). Non ultimo, come dissi in passato, la psicosi tra il fantasmatico e il securitario dei possibili rischi. Con il ragionamento che dei rami di alberi potrebbero cadere in testa ai bambini durante le passeggiate in un bosco, dovremmo cottonfioccare tutti gli alberi di tutti i possibili boschi attraversabili da bambini.
_daw aveva messo, in un vecchio abbeveratoio, dei pesci rossi (affinché non proliferassero le zanzare) e _rotti, la prima cosa che fece, una volta acquistati quei campi, glieli fece togliere. Ci fu qualche frizione.

Il regolamento del verde (del comune limitrofo) stabilisce chiaramente, all'articolo 1, che un albero sano e in buoni condizioni NON deve né può essere potato. L'agronoma interpellata da UnBipedinone ci ha consegnato la sua perizia: potatura [alla quercia amata] non solo non necessaria, pesante, ma fatta male e dannosa in termini di sicurezza e stabilità della pianta.

Cosa ha fatto _rotti? Ah sì!? _daw, mi mi fai pressione? Potature? Mi parli di rischi così? Io rado al suolo tutto [che mi stai pure sui coglioni, all'Orsone che non mi sta così sui coglioni quella gliela lascio in piedi ma comunque... ].
Detto, fatto.
Non ho certezze su questo ma una forte intuizione sia di Rosa Canina che mia. Ho sempre trascurato e negato le mie intuizioni perché non immediatamente supportate da riscontri oggettivi; col tempo si sono rivelate, quasi sempre, essere corrette.
Questa è solo una delle cause.
Il primo rimedio sarebbe la Legge Arborea.

sabato 14 marzo 2020

Non può che fare bene - 4: le cazzate supreme


Ricevo qualche segno di malessere da amici/che che vivono in città: con l'epidemia in atto non possono andare in natura. Ora le città de-naturate sono ancora più dure, per coloro che non possono fuggire da esse. La mia percezione è che, in questa crisi, parte rilevante del disagio sarà di tipo mentale. Noto che persone apparentemente razionali stanno variamente sbroccando. Come osservavo l'impotenza è forse la situazione esistenziale più dolorosa, gli esseri umani quindi cercano un sollievo in ciò che è metafisico. Coloro che non hanno questa possibilità vanno fuori di senno per il dolore.
I punti di evoluzione sono sempre complicati, difficili, dolorosi e questo vale anche per le comunità, per i gruppi umani.
Noto nelle varie sinistre (a partire da quelle sovraniste) una levata di scudi contro le affermazioni dell'eurocrate signora Tal dei tali, contro il MES (*). Molte persone sono arrabbiate col termometro che segna la febbre. Lo spaventoso deficit annuale è diventato la normalità da decenni, il non-dicibile debito un concetto lontano, astratto, da rimuovere. Quand'è che i problemi regressi affiorano da sotto il tappeto? Quando sei con la cacca fino al collo. La colpa è allora della Lagarde, dell'euro (peraltro a cui io sono contrario), dello spread, dei tedeschi, del capitalismo, del fasismo ... L'illusione di sempre di potersi strafottere di deficit e debito (lo so che è difficile da capire per molti, ma il debito è sempre ecologico ed esso ha anche una rappresentazione finanziaria, contabile), ora la voglia di tornare a stampare beni, prodotti, servizi, benessere sedativo e obnubilante, in forma di TIR di lirette banconote belle colorate stampate fresche fresche, dagli addosso a tutti i termometri che da decenni segnano la febbrona.
Come scrivevo a commento di alcune interessanti osservazioni di Jacopo Simonetta (commento censurato: rettifica: al momento della scrittura non era stato ancora pubblicato) uno degli effetti del corona virus, è che esso spazza tutta una serie di sinistre (e pure destre, anteriori, posteriori, diagonali e diametrali, laterali, mediali e centrali) fanfaluche, i diritti, più tutto per più tutti, la crescita, le accoglienze, le inclusioni, TecnologiaDioSupremo, gli xy miliardi di ricchezza borsistica creati dal nulla bruciati, le uguaglianze, l'Europa (**). Una catasta di cazzate supreme.
Tutta la parte della realtà scomoda, politicamente scorretta, i giochi a somma zero, buttati fuori dalla porta, eliminati dalla grande ortodossia per sciocchi, rientrano dalla finestra. Le persone sbroccano perché la realtà è tornata.
Ci vuole una normale (e spesso assente) quotidiana disciplina di vita, fare il proprio dovere, per chi crede qualche preghiera che male non gli fa, osservare che non possiamo avere il controllo. Io potrei essere morto tra qualche settimana, la Grande Sorella Nera potrebbe passare a caricare anche me sul suo carro. Ho già spiegato alcune cose a mio figlio. E quindi!? Per vivere bene è necessario comprendere i paradossi, razionalmente accettare prima comprendere poi, che non è tutto razionale, che non abbiamo il controllo.
Con 50 miliardi di dollari non puoi fare un bimbo in un mese con nove madri (beh, la merda del fabbricare i bimbi con schiave subumane per i presunti diritti (??) di costellazioni arcobalenghe varie di svalvolati diversamemente sessuali era già la messa grande nella cattedrale di plastica delle cazzate supreme).
Che musica, stamani il silenzio, in valle! La pacchia di agosto senza il fottuto caldo di agosto.



domenica 8 marzo 2020

Sempre quello

La situazione sanitaria è pesante in alcune zone del paese. C'era stato il caso, in regione, di un evento "spalmacorona". Oggi parlavo, al telefono, con un'amica tanghera che abita in quella zona della bassa lombarda afflitta da 'sto corona virus. Era arrabbiata per le persone che continuano ad affollarsi nelle vie della città dove abita, anche in  alcuni incontri tangheri clandestinamente organizzati. Io non ho mai pensato che il mondo del tango fosse meglio o peggio di quanto al di fuori di esso. Molte persone non riescono mentalmente a cambiare, sia pur di poco, le proprie abitudini. Cazzo di importanza ha il tango, ora!? Zero, oh babbeo! Leggevo di folla in fila agli impianti di risalita in Trentino. Lo sci, il tango, questo e quello. Mah.
Non è necessario stravolgersi la vita ma adottare alcune misure, rinunciare ai luoghi affollati.
La società ha scarsa resilienza ma ciò che manca è proprio l'attitudine mentale delle persone, avere una cognizione anche vaga delle priorità.
Se ci pensi bene; alla fine, il problema è sempre quello, lo horror vacui.


giovedì 6 febbraio 2020

Lusso disprezzato

Rosa Canina si era sfogata con me: in treno una donna a suo fianco ha parlato incessantemente per tre quarti d'ora. Il silenzio è un lusso (peraltro egalitario, a differenza di spazio e, in misura minore, il tempo che sono più correlati al censo) che la maggior parte dei cretini disprezza.
Si potrebbe anche rompere il regime de La Cacca politicamente corretta e ugualista e osservare che in questo caso la cretinaggine è maggiormente diffusa tra le femmine.