Questa guerra in Europa contro Europa/Ucraina/Russia e alcuni storture/patologie del modello attuale (non metto aggettivi) porteranno a cozzi assai brutali contro i limiti.
Un sistema che si è reso tanto specializzato quanto fragile, trascurando insensatamente i fondamentali elementi di resilienza strategica come quella delle risorse vitali come cibo, acqua, energia per gettarsi in una insensata crescita e con la crescita più grave: i mandanti/portatori di interesse di questo disastro, a fronte della riduzione demografica (la PRIMA e più ECOLOGICA), hanno apologizzato e implementato migrazioni di massa per passare dalla diminuzione ad un aumento dei consumatori, ovvero del loro potere e dei loro profitti. Quindi crescita di beni/servizi posizionali (spesso del tutto inutili se non dannosi) al posto della platea di beni e servizi fondamentali.
Come scrivevo, sulla tavola deserta del banchetto avremo una boccia di Chianti e niente polenta, niente spezzatino. Ma che cazzo di pasto bacato, assurdo è!?
I contadini mi dicono: non metto il mais (o altri prodotti): gasolio agricolo troppo caro, siccità, consumi con costi impazziti. Da queste parti ci sono i resti tristi di piccole stalle per allevamenti suini, chiuse da decenni. I suinifici sono concentrati con dimensioni spaventose in alcune province della pianura Padana, non sanno come gestire i reflui. Qui non hanno concimi, quelle piccole stalle sono chiuse, sparite le competenze, importano la carne. Importano? Importavano (il mais per produrre) la carne. Si capisce il demenziale ed enorme non-senso economico, agronomico, ecologico!?
Ora pensano di sostituire il gas russo (SUA e RU sono riusciti ad annientare i rapporti Europa - Russia) aumentando la dipendenza da... quelle personcine per bene dell'Algeria, in prospettiva uno dei paesi del tumore Nordafrica che ci farà guerra via via più esplicita, intensa (ora c'è quella la guerra a media intensità demografica/migratoria).
L'ubriacatura da crescita presenterà i suoi conti e saranno molto salati. In disastri così gravi si finisce in decenni di insensatezze, di sbagli gravi, ripetuti, iterati orgoglionamente.
3.5 milioni di ettari (cazzo, MILIONI di ettari) di campi distrutti per sempre.
Mangeremo pezzi di asfalto di tangenziali e spezzatino di tritato di capannoni.
In tutto questo dopo la puttanata sotto casa mia, ho letto questa notizia che sembrerebbe una battuta da ubriachi, una invenzione di uno psicopatico.
Perché realizzare una ciclabile normale quando si può realizzare un "viadotto" che costa venti volte di più al metro!?
Notare la incredibile chiosa finale (solo un buon masochista, un demente può compiacersi così) e l'incensazione di Carlo Ratti, ideatore dell'ecomostro / abominio. Sarà uno di quei progettisti famosi sadici. Ricordate Peter Eisenman la sua filosofia decostruttiva (della ragione)? Riusciranno Carlo Ratti e i suoi sodali a farci odiare il viadotto "cicloviario" e l'emorragia di denaro pubblico dalle casse in decit e debito senza limiti?
"But to the extent that it did, art could and should be ugly, because life is ugly, and the highest duty of art is to be honest about who we are rather than deluding us with comforting fables.


