sabato 31 dicembre 2011

I patatrac

Prima di uscire per andare a gozzovigliare (poco) con la ghenga mista di gasati, imprenditori, contadini, tangheri, scrittori, squinternati, decrescitosiradicali mi rendo conto che... è arrivato il silvestro del 31. 2011, ciccio, stai tirando le cuoia.
Sei stato un anno di rottura.
A metà maggio il patatrac con A-Woman; mi ha fatto certamente male, spezzare i legami del cuore fa sempre male. Paradossalmente col passare di questi mesi mi sono reso conto dei miei limiti, non ho avuto tempo per pensare ai non pochi difetti della ex e ai limiti suoi. Rottura è anche rinascita e riprendere il cammino sulle proprie zampe. Per assurdo in questi giorni (Ferragosto, Natale, San Silvestro) che hanno un valore simbolico, mi sono reso conto che ero sminchiato e malcontento quando ero con A-Woman che ora e molto più solo.

Il patatrac ha portato serenità e T nuove gioie e nuove relazioni.
Alla fine mi è piaciuto parecchio. I patatrac sono delle vere fortune, c'è vita sotto.

Splinder alla fine, software e decrescita





Oggi ho lavorato per capire come trasportare i vecchi diari.
I diari sono stati salvati e ora ronfacchiano accucciati nel PC di casa in 'sto formato XML ATOM che, a quanto pare, non è granché per le due piattaforme più consolidate, questa e wordpress.

La questione è che per un porting decente è necessario installarsi la macchineria (base dati, PHP, ...) per un blog hosting locale e... il mio piccì di casa vecchiofunzionantissimo gira con un Windows 2000 che è un sistema operativo leggero ed eccellente ed... incompatibile con le versioni di MySql successive alla 4.0.22. Da qualche giorno il lettore CD e DVD el va no, passare a XP richiede richiede di sistemare il lettore CD ma anche ad andarlo a comprare nuovo difficile trovare qualcosa che sia installabile e con i driver per Windows 2000.

La cosa inizia a farsi complicata.

Dovrei comprare della ferramenta più recente non perché il mio carriolo non funzioni più ma solo perché la roba software enormobesa elefantiaca e zeppa di robba inutile richiede macchine sempre più potenti. Ma ogni computer ha un costo ecologico spropositato.
La decrescita è anche una questione di ... software.

Prima della neve

Mario rigoni Stern






Prima della neve, che avevo visto nel cerchio della luna di San Martino, impagliai le arnie e le copersi con le tavole di abete; ridussi la porta d'uscita con un lamierino, sia per il freddo sia per le arvicole: mi è caro ora saperle al caldo come sono io con la legna che brucia nella stufa.
Stagione di vita in compagnia delle api, II
Mario Rigoni Stern
Uomini, boschi ed api.
Einaudi
p.128

giovedì 29 dicembre 2011

Anus Terribilis





Ogni tanto il mio eros da qualche segno di esistenza; l'altro ieri mi sono fatto una sega vedendomi un video. In realtà posso affermare che esiste una maestria nel portare il proprio corpo oltre ai limiti. La signorina che L'Ano si porta appresso risponde al nome d'arte di Isabella Clark. E' molto raro trovare del porno che non sia commercialume finto e plasticato. Ma qui esso arriva all'arte del corpo e del giocarci insieme senza limiti.

mercoledì 28 dicembre 2011

Influenzario tanghero





Sono marcio catorcio colla panza malmostosa con sacada e voleo dentro. Ma in via di miglioramento.
Venerdì è stato meraviglioso ma... La battuta che facevo in questi giorni era che... sto diventando un topo pallido da milonga. La vita degli appassionati di tango non è salubre. Sbalzi pazzeschi negli orari e ritmi biologici, sovvertimento dei cicli veglia - sonno, lontani dalla luce del sole il fine settimana, il mio alpinismo è calato drasticamente in questi mesi, rimanere per ore in luoghi nei quali si respira aria da tagliare colla motosega. Aggiungiamo che come venerdì e anche quel sabato alla garetta di salida basica tra principianti, le milonga sono stipate, con gente che vive e consuma ossigeno producendo biossido di carbionio ed altro. Pare che ciò non si a noto, dato il tasso di diffusione della sigillatura dei lugares de baile.

Venerdì nonunfilodariadiricircoloziocane, di fatto, ci siamo distribuiti vicendevolmente delle generose dosi di virus influenzali; ieri sera _zia ed io saremmo dovuti andare alla milonga del cuore, macché, entrambi kaput.
Son marcio catorio colla panza malmostosa in via di miglioramento e son cinque giorni che non muovo piede. Inizio a scalpitare. E non mi va di abbassare la febbre.

martedì 27 dicembre 2011

Beit Shemesh

  • Cartelli che istruiscono le donne di passaggio sull’atteggiamento corretto da mantenere: camminare veloci, sul marciapiede adibito, senza sconfinamenti, occhi bassi, testa coperta, maniche lunghe
    (27esimaora.corriere.it)
Questa volta non si tratta di misoginia talebana ma di quella bbona ultraortodossa ebraica a Beit Shemesh.
Stessa cacca. Ma proprio stessa, perché ha stesse radici.
Il merdame religioso resiste, anzi, dilaga. Anzi, gli ultraortodossi ebrei sono come tutti i zeloti religiosi patriarcali, dei parassiti tumorali ultraprolifici.
Cambia niente che sia catto, ebraico, islamico, induista, tutto ciarpame patriarcale e misogino.
Se le persone non si rendono conto che il clero (di qualsiasi religione e relativi zeloti osservanti) è cloro e non iniziano a dare molto cloro a 'sta robba, il mondo non migliorerà di certo. Ed è già messo male.
Resistenza libertaria anche in Israele!


lunedì 26 dicembre 2011

Mondo storto





Questo non ce lo leviamo più dai coglioni, è come la gramigna.

C'è la nuova genialata di Moretti. Negli ultimi lustri hanno soppresso la carrozza ristorante da moltissimi treni e questo individuo vuol ridurre la potenziale clientela. A volte sono così presi dai loro capricci idioti di esclusività e de marchetinghe de noantri da perdere persino il senso economico, ciò di cui dovrebbero essere i sacerdoti massimi.

Mondo più storto per tutti.

marcio catorcio





Raffreddato marcio catorcio da tre giorni mi sento come si mi fosse passato sopra un rullo.

sabato 24 dicembre 2011

sensodelciclo





Festa del solstizio, l'oscurità è completa, luna nuova, Natale e Hannukkah coincidono quest'anno, arriva la luce nuova. Ho potato gerani e le mie sundaville, erano così bellee e ora sono nude.
Ma con la primavera questo permetterà che tornino abbondanti i fiori.
Questo è il senso del ciclo del morire per rinascere.

Che malattia

Ah, il tango che malattia!

Potrebbe essere una battuta e invece...
Giovedì sera ero esausto, arrivato in ritardo perché il treno aveva investito un cervo, quasi 80' di ritardo. No tempo per relax, saltato gas elezioni di tango.

Ieri speravio di finire preima col lavoro e invece niet. Ecco, come se mi fosse passato sopra un rullo, fastidio ai bronchi e raffreddato. Mi misuro la febbre... nulla. A letto per un'ora, poi doccia rigenerante e via. Notte di tango e di elevata promiscuita'. E' tornata _ara batticuore, ma c'era _zia e altre ancora, ballato con una settina di tanghere. Provato anche qualche piccola sperimentazione, inizio a sentire il busto che si dissocia e può iniziare a trasmettere qualcosa.

L'eccitazione che mi teneva su, non sentivo il raffreddamento.
Oggi giornata di ottimo relax. Buona musica, il lettone caldo e poi... che fantastica piccola nevicata della vigilia. Nonpotrei essere più felice.
Domattina raggiungerò i veci, le mie amate radici.

Oh, che malattia il tango.

giovedì 22 dicembre 2011

Anni in tre ore

Martedì sera sono andato ad acchiappare _nna e siamo andati alla milonga del cuore.
Freddi, la prima tanda almeno siamo stati due stoccafissi.
Poi ci siamo sciolti.
Ed è stato un crescendo fanstastico, fino alle ultime tanda, quelle con i pezzoni di Piazzolla e di tango nuevo.
Che viaggio pazzesco di mesi e anni in tre ore in una milonga!
La scuola (della città) ha realizzato il calendario 2012. Splendide le foto in b&n dei maestri che ballano. Arrivi a casa nella notte fonda e non puoi che sfogliarlo, perdendoti nelle emozioni che esse sobillano.


Guarnizione della testata, RCA e decrescita








Per la mia vecchia ciofechina quattroruote (che è vecchia molto ma che tengo con molta cura, ben manutenuta) preventivo di 500/530 pleuri per rifare la guarnizione della testata del motore ed altro. Essa va benissimo, è parca e sostanzialmente in stato più che buono. Non ho la minima intenzione di sostituirla con una nuova auto. Nella costruzione di un auto c'è almeno metà dell'energia che essa consuma nella sua vita.

Poi esco dall'officina e un tizio mi viene addosso, non mi danno un euro uno di rimborso danni.
La decrescita è anche una questione di ... assicurazione ed RCA.

Oh!

Ieri sera in treno sono venuto ad un principio di mani con un giovinastro con scarpe sporche sul sedile. Poi mi ha trattenuto dal continuare l'azione correttiva un tizio che poi si è rivelato essere un commissario di polizia.
Buona sana adrenalina.
Oh!


martedì 20 dicembre 2011

Donna Fugata








Altra lezioni di milonga ieri. Proprio divertente!
_ona la maestra ha detto a _nna che è proprio un piacere vederci ballare. Bella soddisfazione.
Per imprevisti mi sono fermato un poì di più, saluti in gruppetto prima di andare a casa.
_nna mi fa "se vuoi ti do uno strappo a casa mia per la notte".
Confusione.
Me ne sono andato con _zzz verso la stazione, abbiamo parlato, mi fa: è la seconda volta, poi si stufa, non ti invita più. L'ho richiamata "l'invito era per stasera? scusa ma non lo avevo afferrato. E' ancora valido?" Sì, vieni.
Serata carina, voleva preparare un piatto di pasta, ma non dopo il pandoro delle gozzoviglie augurali alla scuola, no grazie. Un buon bianco Donna Fugata e parole, sorrisi, un flirtare intenso e frizzante.
Eravamo euforici, i quarti d'ora sono volati. Si fa tardi, mi prepara il divano letto, va in bagno.
Ero felice e sdraiato sotto la coperta stavo pensando ...
Esce dal bagno mi passa intorno, muovo le mani alla mia destra sorrido,"ti va di fermarti qui?".
Avevo voglia di abbracciarla in quel momento.
Mi ha sorriso e mi ha risposto no continuando verso il suo letto.
Ero contento di come è andata, non farle quella proposta sarebbe stato assai infelice.
Colazione allegra e poi via lei in autobus e io in bici per la città.
Stasera milonga del cuore.

domenica 18 dicembre 2011

Trombamicizia per dummies

_nna mi sta dando vari segnali di "apertura". Venerdì sono andato a tanguear con _idi (la ex newyorchese che vive sui monti vicino a me) dopo che _zia (l'altra fumatrice) mi aveva disdetto in mattina l'uscita. Ecco, mi diverto ad uscire con un tot di donne, senza alcun intento erotico.
Poca voglia di (ri)mettermi in una relazione "solo tu e io" esclusiva. Tendo ad entrarci molto nella gabbia e so che prima o poi mi verrà il malcontento: affetto che ti tiene dentro di essa, il resto che spinge ad uscire.
Dove posso trovare qualche corso in trombamicizia per principianti?
(l'immagine è orrenda e quindi adeguata).

giovedì 15 dicembre 2011

E' un gioco








Guardavo la foto da Daphnuti e... ieri mio figlio mi ha detto che una sua compagna di classe che è_carina, è_simpatica, è_con_le_zinne_belle gli chiese un paio di settimane fa (prima di andare in vacanza) di toccarle le tette. Cosa devo fare papà?
Mh...
Dunque...
Beh...
Sì, toccale le tette se te lo chiede così poodi poodi (ridevamo :). E' bello, è un gioco.

(immagine: via daphnuti)

mercoledì 14 dicembre 2011

Martedì del focolare








Ieri sera, dopo mesi, me ne sono stato a casa. Il corso di tango (secondo livello) del martedì è finito prematuratamente (una settina di coppie sono poche per _isa, evidentemente, mah).
Me ne sono stato a casa e, in tutta sincerità, mi sono molto rallegrato per una serata di focolare domestico, di silenzio, di ritmi blandi, di buona cucina e di finire presto nel lettone. Sono o non sono un cancro?
A casa non ho ancora acceso il riscaldamento, sono sui13/14° e con un bel maglione pesante, le calze di lana e una borsa dell'acqua calda va più che bene. Mi piace questo esperimento di spartanità e di decrescita.

martedì 13 dicembre 2011

Un'altra demenza economicista

Moretti ha deciso di tagliare i treni notturni che collega(va)no il sud con il nord.
Tanto ci sono i voli low-cost.
Ecco, questo è uno degli esempi di scelleratezza basata su decisioni pseudo economiche.
Come osserva Luca Mercalli non sono reddività, cash flow, spread e altre minchiate del genere a regolare il mondo, ma la biologia, l'ecologia e le leggi della fisica e della termodinamica.
Un areo low-cost è una sciagura ambientale ed ecologica e il prezzo basso è dovuto a mille milioni di perversioni di un mondo sempre più storto, un biglietto Milano - Crotone o un Palermo - Parigi dovrebbero costare 15000€ se si contasse l'impatto pesantissimo, il consumo abnorme di risorse finite sempre più rare, la produzione di rifiuti che ciò comporta.
Sarebbe necessario ridurre del 90% i voli e potenziare la rete ferroviaria. Esattamente il contrario di ciò che viene fatto.
Ecco, un altra demenza economicista a peggiorare questo mondo, come se non fosse già storto a sufficienza.

lunedì 12 dicembre 2011

'na mazzata (8P








Gli sbalzi di orari dovuti al tango sono 'na botta, sono 'na mazzata biologica. Domenica a letto alle 4, mi sono alzato dal letto alle 12:30 e sono rimasto lesso tutto il giorno. Avevo avuto l'idea di farmi un'uscita in montagna... ridicolo. In treno alla festa di compleanno di _nna, ho dormito all'andata e al ritorno (ultimo treno, mi sono messo la sveglia per non perdere la fermata).
Sto diventando un topo da milonga.
Alla competizione non ci volevano far partecipare, sebbene io abbia iniziato a giugno e _ias avesse detto che erano principianti era quelli entro l'anno, _isa (l'altra capa della scuola, quella con cui ci provai) ci aveva detto che ci avrebbero fatto partecipare senza possibilità di vincere. IMHO la coppia che ha vinto se lo è meritato, proprio bravi! In ogni caso, continueremo sulla nostra strada, già ora in milonga balliamo bene considerati i pochi mesi di zampettamento argentino, e questo è una porca soddisfazione. Ollà!

sabato 10 dicembre 2011

Tontolone plus







Martedì sera, quando l'ho riaccompagnata a casa dopo la "nostra" milonga del cuore, _nna prima di scendere dall'auto mi ha invitato su a bere un caffè. Ero esausto e ho declinato.
Poi strada facendo verso casa mi sono reso conto che...

Stasera parteciperemo ad una competizione tra principianti organizzata dalla scuola.
Vinceremo un cotechino?

Ciminierizzatevi di meno







Ci sono tre donne con le quali ho ballato in milonga e ai corsi ultimamente, l'ultima incontrata/conosciuta mercoledì sera. Sono tre belle donne; _nna, che sta diventando la mia compañera di tango, _zia che appare di tanto in tanto, prima o poi usciremo insieme e _ice.
Oh, fumano abbastanza ciminieramente tutte e tre. Zio bono, c'hanno un alito marcetto da fumo di faggio per aringa a volte.
Penso a tutto quel ben di dio che respira quella robaccia e che pure si rovina pure pelle ed altro, anche esteticamente oltre che fisiologicamente.

martedì 6 dicembre 2011

Superbollo de noantri







  • Superbollo, limite più alto: salve anche le Porsche
    (Corriere.it)
C'è una capacità di essere ridicoli che sopravvive ad ogni evento. Il teatrino all'italiana del melodramma patetico sopravvive ai presunti ribaltoni nella gestione del potere.
Cambiano i presidenti del consiglio, rimangono le stesse pagliacciate.

Debito finanziario? Fosse solo quello








Il merdone in cui (anche) l'Italia è finita è (anche) dovuto anche ad un debito accumulato in 150 di unità così grande che è ormai indicibile.
Anche perché è un problema globale e ci sono paesi messi molto peggio di noi, a partire dagli USA, anche perché quella finanziaria non è né l'unica causa né la più importante; la finanza è solo una delle tessere di questo mosaico critico, la crisi è sistemica per non solo raggiunti ma ormai ampiamente superati limiti di sostenibilità della pressione antropica e relativa impronta ecologica.
Ma per tornare all'aspetto contabile, uno degli equilibri che mancano.
In altre parole: il fatto che l'80% della fiscalità la paghino dipendenti e pensionati (che saranno ca il 40% della popolazione attiva) significa che al restante 60% della popolazione attiva è stato garantito un tenore di vita non sostenibile e non giustificabile. Questo ha permesso al paese di essere il primo o tra i primi acquirenti di auto di lusso tedesche da una parte e dall'altra da avere un bilancio da repubblica delle banane.
Proprio così: da una parte si fa il debito, dall'altra si ha un tenore di vita da nababbi.

E' ovvio che questi meccanismi non possano che portare ad un collasso complessivo come rigorosamente documentato (ad esempio da Jared Diamond).
Ma questo è un discorso molto più ampio, abbiamo dei limiti congnitivi che ci impediscono di valutare il rischio a medio-lungo termine.

Il disequilibrio finanziario è uno dei molti.
E gli altri sono già ora assai più gravi.
Per dirla alla Stephen Hawking, siamo come scorpioni in una bottiglia o pesci in uno stagno che si prosciuga.

(immagine: alessandrozarcone)

domenica 4 dicembre 2011

Furori stanchi

  • _ias e _dro
    Maestri miei di tango
    Siete animatori di armonie corporali
    fomentatori di emozioni soavi su passi di vals
    Avete crediti di anime felici.

Mi fa sorridere quell'articolo apparso sul Corriere (l'avevo citato in un commento). Taxi dancer.
Perché ieri è proprio iniziato così, andando a prendere _nna e _lia che vivono senza auto in centro ('sta cosa mi sconfinfera parecchio, come già detto a _nna che le donne col culo attaccato alla scatola su quattroruote nella mia vita non sono mancate). E al ritorno si sono uniti pure _nia e _gco, riportarli tutti e quattro a casa.

Terminati i passi argentini, quelle soavità da vals e milonga, a fendere la bambagia verso casa.
Quasi fosse oblio per fatiche e gioie e sprazzi di armonie che arrivano piano.
E' ancor faticoso, il tentativo della mente di controllare tutto ma non funziona. Abbandonarsi al corpo e al ritmo e tutto migliora.
Abbiamo finito a sala quasi vuota, quei due tango di Piazzolla,drammatici e ballati col poco furore rimasto, incespicando talvolta per la stanchezza.
E anche questa cricca così cara, di questi svalvolati, ebbri di questo movimento nascente. _tta e _elo ci hanno portato i... regali di natale, perché temevano di non vederci più prima delle feste.
_nna ha ballato con i maestri, _ias e _dro, bella che era. E loro ci hanno detto che è così bello vederci, principianti che migliorano, che entrano, piano, nell'arte.
Stiamo andando bene come compagni di tango.

Ascolto del raga così diverso dai suoni rioplatensi di ieri, scrivo in questo diario di questo cammino di serate, di passione, di fatica e impegno e di armonie a sprazzi che piano arrivano.
C'è una nebbia da tagliare col coltello, come ieri sera, quando tornavo a casa colla malinconia di fine serata, la stanchezza che arrivava.

giovedì 1 dicembre 2011

Fulminarne uno, rieducarne mille








L'altro giorno ho letto che un tipo che stava tentando di rubare il rame di cavi della rete elettrica pubblica è morto folgorato.
Talvolta viene rubato anche il rame della catenaria della rete ferroviaria, il traffico si blocca, disagi a josa per i viaggiatori, successo anche da queste parti zio cane marcio.
Ho goduto da dio, fanculo a te, stronzo ladruncolo del cazzo. Spero che avvenga sempre più spesso a questi delinquenti distruttori della cosa pubblica. Se possibile, falli morire pure con sofferenza!

mercoledì 30 novembre 2011

thaitanghera








Ieri sera non ho potuto buttarmi giù a ronfacchiare per mezzoretta prima della serata di lezione e poi di milonga. Insomma, arrivato a lezione piuttosto cotto e ho fatto fatica con le sequenze in crusado, non entravano. Poi c'era l'idea di andare alla mia milonga preferita. Dopo il corso ero ancroa più brasato ma... già due martedì che mancavo, no no, non si può, vado e uscirò presto per andare a nanna senza esagerare.
Ci sono sere nelle quali la batteria è agli sgoccioli e sarebbe bene darsi un limite ed evitare. _nna non è venuta, rimasta a casa a scrivere, la settimana scorsa ne avevo approfittato e me ne ero tornato a casa, questa settimana invece... no!
In ogni caso sono riuscito a limitarmi.
E ho ballato con _ara, toscana, poi con _ith (che viene da due provincie in là) e poi con _nni, tailandese. Che tipa: una donna piacevole ma, a tratti, quasi brusca nei movimenti e volitiva (voleva cambiarmi l'abbraccio in modalità tango nuevo ma non è ciò che si ballava), alla fine abbiamo riso un bel po' ('mmazza quanto ciarlava... 'azz) Mi aveva stupito invitandomi (in genere non si fa secondo l'etichetta del tango) e dopo due tanda ci siamo congedati, mi ha dato due baci schioccanti e grassi sulle guance. Ahah, che tipa!
'nnamo a dormì, thailandotanghera, che si è fatto tardi.

La prima sega








Il mio bipedinone se ne è partito stamani presto oggi per una decina di giorni di vacanza (il nuovo marito della madre può solo in periodo invernale) e così ieri se ne è venuto a casa mia per cena e poco più. E' stato bello, anche solo scambiare due parole, cucinare un po' insieme, poi, sulla strada verso la serata di tango, l'ho riportato da sua madre. Mi ricordo quegli anni di orari assurdi di rientro dopo cena, un provvedimento "del tutto temporaneo" a fronte delle violazioni della madre delle disposizioni del giudice. Sì, se penso anche bellezza del tutto ordinaria di piccoli atti quotidiani, sono stati capisco quanto fu pessimo e doloroso e portatore di ira per la ingiustizia subita allora e per come è bello ora. Ma - buddisticamente osservando - anche quelle intemperie, quelle difficoltà hanno avuto un senso. Vabbè, volevo parlare di altro.
UnRagazzo mi ha detto che sta diventando il più bravo della classe. Ochei.
E che... l'altro giorno si è fatto una sega: mi chiedeva se sapessi perché gli era venuto mal di testa e, lo ha sottolineato un paio di volte - che rimanga fra noi. Gli ho detto che è una cosa del tutto umana, che ogni persona con un corpo vivo e sano si masturba ogni tanto. Sorrideva.
La nosta capacità di parlarci a cuore aperta è proprio bella.
Goditi la vacanza, figlio mio.

martedì 29 novembre 2011

Il "tromba" non va bene







  • Epidemia di dipendenza da sesso
    Affonda matrimoni, distrugge carriere, indebolisce l'autostima
    (Newsweek.us)
Mi ricordo un detto molto saggio: è necessario avere tanti vizi per non farne diventare uno troppo importante.
Beh, nelle tante dipendenze (workaholismo, consumismo, da gioco di azzardo, automobilistica, alcolismo, bulimia e altre tossicodipendenze, etc.) questa crea scalpore. Ci si allontana, così, dal sgobba produci consuma krepa; no no, il "tromba" non va bene.
Beh, sono messo benissimo, ultimamente, mi sta venendo pure l'aureola di santa castità.

lunedì 28 novembre 2011

Saltami addosso








Ieri sera, _zzz ed io tornati dalla montagna di fronte a casa, ce ne siamo andati a salutare _ura, amica mia (e da un po' anche di _zzz) e della madre di mio figlio a casa di quest'ultima.
UnRagazzo è sempre molto contento dei momenti di armonia e, in particolare, di quelli tra mamma e papà. Eravamo seduti a conversare e... mi è saltato addosso, sedendosi sopra di me sprofondato in poltoncina. 'azz
Mi ha fatto molto felice questo gesto. Proprio sì!
Se considero che per molti anni non mi chiavama neppure papà in presenza di sua madre...

domenica 27 novembre 2011

Tango y suerte

  • Un napolitano que baila la tarantela lo hace par divertirse, el porteño que se baila un tango lo hace par meditar en su suerte.
    Horacio Salas
Fendere futuristicamente a rombo di motore la nebbia verso il tempio del tango.
Passando per grassi sapori emiliani e le parole e amici d'anima e spirito che bello riabbracciarli fortemente e confividere questo cibo così grasso e così bbbono che poi facevano sacada e repentida nella pancia tua già bloccata di adrenalina batticuore.
Vals, tango e milonga fino a essere esausti, degradando per stanchezza i passi, lo stile e tutto e ritorni su questo mondo. Manca la nebbia d'andata, soffice isolarti dal mondo per il viaggio interplanetario su quel pianeta lontano di bellezza ed ego argentini. Belle che siete quando vi issate lassù sui vostri tacchi e quando sfilate, in fine, le vostre scarpette le danze sono finite, occhi stanchi e anime felici.

Finita la biochimica oggi è stato tempo di malinconia.
Arrampicati fino in cima, su quella roccia sopra la valle dall'altra parte, al sole a perdere sguardo e anima nelle onde di vette colli e monti.
Questo senso della vita, dell'amore, dell'essere due e poi uno e poi tornar due uno, conducila ad abbandonarsi, crinali sopra roverelle e biancospini ed elicriso, a sentire il cuore battere e il respiro e il calore solario. Perché solo la milonga? La vita è tango, un viaggio introspettivo, nella sorte.
Nasciamo, viviamo e moriremo da soli.


sabato 26 novembre 2011

Riti di tango

Stasera si ritorna nei gironi del tango. Serata ad un tango festival in regione. La prima volta ad un festival; tentato di andare con _nna che... piano piano sta diventando la mia compagna di milonga ma la disposizione dei corsi non era favorevole ai principiani, solo un'ora e mezza stamattina, poi robe avanzate fino a sera, che famo? stamo la' a rosica'? Andremo per la serata, vedere le due coppie di maestri argentini ed ungheresi, visto un paio di video sul tubo, quelli sono marziani! Poi balleremo noi. Cosi' il sabato diventa giornata di attesa e preparativi, di contatti, raccogliere le anime e i corpi del tango, riunirli in questa scultura sociale, come affermava _ora con quello splenderrimo evento oranizzato al Mambo.
_zzz a problemi con l'auto, ha chiamato ora a questo punto vediamo come fare con il gineceo che dovremmo trasportare, _nia e compagno studenti sono senza coche. E' tornata _ara batticuore, ci sara' anche lei stasera. Ma ora e' _nna la possibile compagna tanghera. E anche oltre? Non so, cosi' e' meraviglioso e libero e leggero e seduzione pura. Perche' alla fine e' un rito. Anche di seduzione. E mi mancava da anni questo e ora ne faccio scorpacciate.



(louisvest)

venerdì 25 novembre 2011

Dentist, spremi limoni, versione potenziata








Il prezzo sparatomi dal dentista (per altro molto bravo) per la ricostruzione di un premolare sollecita alcune mie riflessioni. 1000€ per un dente delle quali 900€ per la capsula in ceramica. Un odontotecnico, secondo me, in un paio di ore ce la fa. Diciamo tre? Quattro. Vai. Sarebbe interessante capire il ricarico dello studio medico (posso immaginare che possa essere del 100%, sola speculazione, visto che il rischio e il lavoro sono dell'odontotecnico, non dello studio dentistico che commissiona il lavoro e questo è l'aspetto peggiore). Nell'economia solidale la trasparenza e le informazioni sulla formazione del prezzo sono aspetti etici importanti.
Questi prezzi sono ... - beh, si può dirlo - esosi.
E non cambia nulla rispetto ai ricarichi spropositati e parassitari applicati ovunque, dal vino in ristorante, ai palloni da calcio fatti produrre per un cinquantesimo del costo da bimbi schiavi pachistani, da maglie cinesi vendute dagli evasori Dolce e Gabbana a prezzi di alto artigianato italiano, frode documentata in passato da Report.
Questa è la causa dello sfascio di questo sistema, come scritto altrove. Un sistema basato sull'ingordigia e sulla massima spremitura citronesca possibile dell'altro nel rapporto e su stratificazioni di peggiori pratiche.
In anni di frequentazione gas e di soggetti dell'economia solidale ho avuto conferma dell'importanza del rapporto è proprio nel rapporto e nella relazione umana che si costruisce in una dimensione etica, in win-to-win, l'economia, la regola del buon mantenimento della casa, al posto dello sfruttamento / speculazione, tutta robba win-to-lose.
Reputo molto negativa la delocalizzazione anche quella odontoiatrica come tutte le delocalizzazioni. Ma in un sistema patologicamente competitivo e basato sullo sfuttamento massimo tra le parti questa è un suo meccanismo compensativo che - sostanzialmente - partecipa al degrado del sistema.
Andrò a farmi fare altri preventivi. Non mi piace ma è così.

giovedì 24 novembre 2011

Piove sul disastro

  • Liguria, l’alluvione non ferma il cemento
    A Brugnato arriva un mega outlet
    Una struttura capace di ospitare 1500 persone su un'area che era stata considerata sicura dai tecnici delle amministrazioni. L'esondazione del fiume Vara un mese fa ha però mostrato il contrario.
    (ilfattoquotidiano.it)

La Liguria è una delle regioni in cui il territorio è stato più distrutto dalla cementificazione.
Ora hanno preso alcune batoste e ciò ha origini molto chiare: la crescita e la cementificazione ha rubato spazio al letto e al corso dei fiumi: ora c'è Burlando dell'Italia dei Valori Immobiliari - la mentalità delle crape accrescitive col cemento dentro è trasversale a tutti i partiti, è un problema di incultura, non di partito - con piani regionali da altri milioni di metri cubi di edilizia, porti e altra distruzione della biosfera, ma il tumore ha origini lontane, a partire dal fascismo.
Ora ciò che avviene a Brugnato e in molti altri posti è indice di una miscela tossica di ideologia, di malafede, di affarismo, di speculazione, di selezione al peggio come paradigma del sistema di gestione, controllo ed accrescimento del potere, di nefasta ideologia della crescita. I geologi e i biologi, i fisici e i filosofi e qualche pensatore informano e ripetono e illustrano, perle ad una folla suina di invasati di crescita, speculazione ed ingordigia. Sartre affermava che le persone sanno ma sono in malafede, sì sì.
Partecipano poi tronfi ed ingombranti o piccoli e gregari ai funeralidistatocolvescovo, ma non hanno diritto di piangere!
Noi siamo governati da questi cialtroni delinquenti perseveranti che, peraltro, esprimono molto bene l'incultura di massa e dei relativi elettori. Ci sono dentro ormai e continuano, perseverano.
Nella fattispecie è così evidente la realtà, l'alluvione che ha ribadito, a Brugnato, che quello è spazio per l'acqua e non per l'ennesimo orrendo non-luogo di consumismo idiota dal nome esotico-coglionesco. Ma i partiticanti c'hanno le mani già nella marmellata e pretendono di andare avanti. Mica un problema solo della Liguria, no no, 'sta robba ovunque, anche qui vicino.


Hanno pagato l'ingresso!

Alla radio ascoltavo, l'altro giorno, questa notizia fenomenabile.
Il signor Mario Monti e consorte si sono recati al museo tal dei tali e hanno pagato il biglietto.
In questo paese dove ogni ingombrante dal capocesso del condominio popolare in su vuole l'auto blu e lei non sa chi sono io ciò fa notizia.

mercoledì 23 novembre 2011

Splendido vortice








Domenica mattina ho ascoltato la IX di Dvorak, "Dal nuovo mondo". Che meraviglia! E ciò che mi ha fatto venire in mente il primo movimento è: splendido vortice di ego il tango, che sublima nell'arte. Alla faccia di coloro che condannnano sia ego che tango. La sera il grande maestro della scuola aveva fatto un'esibizione con... un carrello. _nna mi aveva messaggiato, alle tre della notte che... non avrebbe mai pensato di sognare di essere un carrello della spesa. Ego, arte, desiderio. Meraviglioso!

UnRagazzo era in visibilio. Poi l'ha fatta suonare altre due o tre volte. - quando entra in modo "mi piace un casino" arriva il ciclo di ripetizioni ad-abundantiam, 'azz. In ogni caso mi è piaciuto godercela insieme, mentre faceva compiti ed io cucinavo.

Splinder ko

Splinder morirà. Ora dovrò pensare cosa fare con i diari che stanno ancora là.

martedì 22 novembre 2011

Produci suvva ed egli krepa

A Cremona un tale ha parcheggiato il proprio SUV nell'area riservata ai disabili. A fronte delle proteste del marito della disabile, gli è passato sopra col baraccone uccidendolo.
Questo, in due righe, quanto successo l'altro ieri a Cremona.
Io detesto razionalmente e visceralmente i SUV. I SUV in ambiente urbano sono indice di una dipendenza da esibizione di censo e di idiozia completa. Come andare con gli scarponi da sci alpinismo, gli sci con le pelli in una spiaggia, come andare con pinne, bombole, fucile a maschera da sub ad una conferenza odontoiatrica sui problemi della parodontosi. La pubblicità cra queste piccole menti scadenti: gira quella di un suvaro forrester, col papà scemo che chiede al figlio un suv perché devono andare in montagna, come se in montagna servissero i SUV, in Europa, in Italia.
Ecco come il degrado mentale e culturale di questo mondo di greggi consumisti viene instillato in una molteplicità di modi a partire da antipattern marchetingari.
Il robo grosso non lo sai dove mettere in città, lo metti nel posto riservato a coloro che hanno problemi. L'ingombranza della mediocrità è anche fisica. Quei robi ingombranti e scemi entrano nello spazio altrui. In questo caso causandone la morte.
Merdame violento che ti ammazza.
Sembrerebbe uno slogan e invece è cronaca.

P.S.
L'ingombrante era pure parassita, ex titolare di una finanziaria. Mosaico a peggiori tessere.

lunedì 21 novembre 2011

Del fuoco, dei ritmi, del diventare uomo

Venerdì notte ho dormito quasi tredici ore, ero semplicemente esausto. Il tango, per quanta adrenalina dia ti porta comunque ai tuoi limiti e così, dopo sei giorni me ne sono rimasto a casa, finalmente, una sera a casa, in tranquillità, con i tempi lenti, il silenzio, solo il crepitare del fuoco.
Fine settimana con mio figlio.
In casa quasi sempre, vuoi per i compiti, gli orari, il tempo. Anche vero che avevo preso il ritmo della lentezza. A caccia di cibo per i monti, poi a dilettarmi in cucina con ricette di ingredienti poco usuali: crema di porri, trippa alla lombarda, poi i cardi con salsiccia alla molisana, il risotto di zucca ieri sera.
Siamo usciti solo in pomeriggio, a fare legna e poi tagliare quella che c'era lì prima a seccare. Una respirata di selvatico.
Il fuoco ci ha fatto compagnia anche ieri, piace anche a lui un sacco e mi ha dato una mano appunto con la legna. A volte quando sono sotto pressione è sufficiente chidergli una mano e l'aiuto viene, magari solo con qualche borbottio.
Mio figlio cresce e mi rendo conto che non è più un bimbo e neppure un bambino. E' un ragazzo. Bella l'intesa fatta di risa, di domande ma anche di silenzi. Ecco, il fatto che ora entri in adolescenza a volte lo porta ad atteggiamenti yang, quasi fastidiosi, te ne accorgi quando sei stanco (da queste parti si dice che è la braga) Ma è la sua natura di maschio sulla via di diventare uomo. E' sulle mie spalle ancora a volte, camminiamo insieme. Spero che il selvatico e il contatto intimo con Madre Natura diventino sua parte vitale.


sabato 19 novembre 2011

USA stato canaglia - 4

(USA stato canaglia - 3)

Dicevo di _idi, newyorchese che vive a pochi km da casa mia, in mezzo ai monti. L'avevo conosciuta al gas, poi non venne più; incontrata al corso del giovedì, domenica siamo andati insieme,con _zzz, alla milonga di _ele.
Partendo dal gas, siamo arrivati al cibo. Nel corso del viaggio andando e tornando abbiamo parlato un po'. Siamo arrivati alla sua vita, a ciò che (non) si fa negli Stati Uniti e - specie - nel profondo di quel paese (c'è molta differenza tra LA o NYC e una paese dell'Oklahoma o del Kansas).
In pochissime parole
- i maschi si realizzano nel lavoro e facendo carriera; il piacere è il ... workaholismo
- il sesso è peccaminoso; ella ha una madre integralista protestante abbastanza invasata che disapprova decisamente che si sia lasciata andare a quel picere lascivo del tango. Inoltre le fa la predica regolarmente perché lei, che è libera professionista "ruba il posto ad altri uomini quando dovrebbe stare a casa, avere dei figli ed accudirli"
- il cibo è roba da debosciati, da effeminati
- la percezione comune è che l'Italia sia un paese povero "come il Messico" e che la qualità della vita qui sia bassa
- la vita nella provincia USA è estremamente bigotta, religiosa e puritana.

Un'estratto quasi casuale - da parte di una persona però che è libera e critica e con un'ottima mente e quindi abbastanza autorevole - che la rozzezza degli USA, unita al profondo inquinamento delle menti di natura religiosa, rende quello stato canaglia veramente il peggio.
Se quello è il loro rozzo modello di vita unitamente alle aspirazioni degradate e degradanti che lo animano - sono molto felice che essi pensino che qui c'è livello di vita basso. Maggiore è la distanza da questa canaglia consumista, violenta e parassitaria del resto del mondo e meglio è.
Con i loro parametri è un ottimo quanto involontario complimento.


martedì 15 novembre 2011

Selvatico ed urbano

Domenica sera è stato pazzesco in milonga. Dopo una giornata in montagna, in posti da lupi solo con il silenzio, il frusciare della buriana, i gialli, bruni, rossi, verdi smeraldo, verdi scuro, verdi argentini degli alberi, là in Orsigna, la culla della fine per Tiziano.
E dal selvatico, tu e fatica respiro foresta deserto, all'estetica da capogiri del tango, l'arte del muoversi due in uno, donne meravigliose (un ficaio pazzesco, scusate il fine francesismo), il non plus ultra dell'essenza distillata di borghesia, di urbanesimo.
E finalmente questa cricca mista anche un po' bohemiene che si forma. Una scultura sociale e artistica.
Adoro questi contrasti.
Stasera uscirò dopo il corso con _nna. Ieri al corso ci sono stati sprazzi meravigliosi di armonia, unità e stile con lei. Qualcosa inizia a fluire bene.

P.S.
_idi, ex nerwyorchese radicata ora in Appennino mi diceva che in USA non hanno la minima percezione della pazzesca qualità di vita che abbiamo in Italia. La dolce vita è anche questo prendersi tempo per il tango. Sì! Magari racconto qualcosa di ciò che ha raccontato, domenica sera.

Monti








Ma questo a chi risponde?
Il sistema malato di liberismo, globalismo, crescita tumorale, privatismo, speculazione e capitalismo parassitari che dovrebbe essere curato aumentando le dosi di patologia.
Ora arriva egli che sistema i problemi, penserà anche al tuo bene.
Dalla padella alla brace.

lunedì 14 novembre 2011

Se

  • O Fortuna
    velut luna
    statu variabilis,
    semper crescis
    aut decrescis;
    vita detestabilis
    nunc obdurat
    et tunc curat
    ludo mentis aciem,
    egestatem,
    potestatem
    dissolvit ut glaciem.
    O fortuna

Se A-Woman non mi avesse lasciato sei mesi fa non avrei potuto vivere questa dolce vita tanghera che mi rende ebbro.
O fortuna mia!

venerdì 11 novembre 2011

Tra uomini e donne all'inizio

Oh, finalmente a casa stasera. A me_mi piace molto la mia casuccia e ci sto anche troppo poco ultimamente. Un velo di malinconia prima di rincasare, poi mi sono preparato una ottima cenetta e tutto è svanito.
Ho la rubrica incicciata di un tot di numeri di cellulare nuovi, alcuni di questi anche di belle tanghere. Mah. Sono dei fuochi fatui che durano un battito d'ego. Ho zero voglia di impegnarmi in seduzione; sono attrazioni subitanee che scaniscono in me come fuochi di paglia.
Osservo 'sta zona di limbo, di pigrizia seduttiva. La mai parte di cacciatore, maschile non è mai stata il mio punto di forza. Solo che così non va bene, non funziona.
Pensavo inoltre che sono donne che hanno la loro parte "maschile" abbastanza sviluppata che mi intrigano. Beh, l'ultima era UnOrsona e ciò è tutto dire.
Sono tornato a curiosare un paio di volte in LCP in questi giorni. Nella lista senpre più insensatamente lunga di requisiti pretenziosi, riemerge il fatto che mi piacerebbe che la mia nuova compagna fosse incuriosita dell'eros due tre oltre.
Come se non fosse già lunga a sufficienza. E poi, io,che offro di ciò che vuole la femmina adulta stereotipata quadratica media? Zero.
Meglio così.
Ho il numero di_zia, bella e che mi aveva emozionto in una milonga. Ha una voce terribile perché fuma molto, già semi cassata dalla lista. Forse la chiamerò per offrirle di andare alla milonga teatro domenica sera. In qualche modo devo darmi da fare io. Dissociato tra nostalgia per sentimenti e tenerezza e desiderio di porche che non coinvolgano.


("thewetspot", sabrinadacos)

giovedì 10 novembre 2011

'un si viaggia più - 2

('un si viaggia più)

Martedì sera il treno ha investito un capriolo (questo il "riconoscimento" a sentire il macchinista). Il rumore è stato terribile, inquietante - sassi e brandelli dell'ungulato che cozzavano contro la parte inferiore; ero nella seconda carrozza e ciò mi ha permesso di scendere (il convoglio è arrivato a fatica alle soglie della stazione, guasto, le carrozze diero fuori dal marciapiede) ma purtroppo di udire anche molto bene. Passando vicino ai carrello di testa ho sentito un odore dolciastro, di sangue. Mi ha fatto girare un po' la testa.
Odore di vita e di morte.

Nella vita in bici

  • L’unica cosa che possiamo fare e’ essere positivi nel ns piccolo e grande quotidiano.
    _rio, caro amico mio
Ecco, leggete: a Reggio Emilia a scuola in bici.
Meraviglioso!
Questo è essere sono avanti mille mila anni luce! _zzz mi dice che anche a _ola ci stanno provando. Lo stridore con l'abbruttimento scemo che dilaga è sconcertante. In questa provincia invece i dementi che amministrano (sempre robba pidimenoelle) hanno come proposta di mobilità sostenibile... l'auto elettrica. Pochi km a oriente e si cade dalle stelle all'ospedale psichiatrico.
C'entra molto anche con il rapporto con il territorio, la sua distruzione con la cementificazione, il rapporto con la Natura.
Se tu sei 22.5h al giorno in ambienti artificiali, vieni sradicato dalla Terra.
Ormai quasi ovunque vige l'insania di portare gli Homo grandi e piccoli in auto fin dentro il letto, lo spaccioristorante del cibo tossico di plastica oppure al cesso. 4' di strada a piedi (il camminare che attiva e potenzia le reti neuronali è la via dell'intelligenza) e invece si sale su SUV enormi ingombranti energivori orrendi e inquinanti.
Dove abito tutte le stupide che hanno avuto bimbi si sono precipitate idiotamente a comprare un baraccone enorme. Appunto per 4' di strada a piedi. L'ultima volta mia sorella mi fa: l'autorimessa è piccola, porca miseria, non abbiamo potuto comprare il SUV che non ci sta. Ero allibito! Le ho detto che sono molto felice che ciò sia successo, sarebbe stata una grande e pericolosa scemenza (stessi geitori, stessa educazione, sconcertante!).

Allora una pedalata dei bambini o anche il fatto di accompagnarli a scuola, in stazione, dagli amici a piedi o in bici è molta luce, è vita, è respirare, è piacere ed armonia.
Luce in questi tempi di abbruttimento, di oscurantismo delle menti e di pigrizia nei corpi flacidi in decadimento.


mercoledì 9 novembre 2011

martedì 8 novembre 2011

shutdown?





Temo che questa piattaforma e i diari che ospita non dureranno a lungo.

L'avevo sognata

La cosa che mi sorprende è che stanotte l'avevo sognata.
Avevo sognato che A-Woman non stava bene e soffriva per la fine della nostra storia. Poi l'incontro di stamani.
Mi sovviene il pensiero di Coelho ne Il cammino di Santiago: saper leggere i segni.
Ma ora non ha senso. Ora posso dire che alla mia età non ho capito nulla dell'eros. Fortunatamente rimane un mistero. E ora devo continuare a camminare e proseguire nella foresta lussureggiante.


Foresta tropicale

(via gevmodena)

lunedì 7 novembre 2011

Imparare a desiderare


  • Imparare a desiderare.
    _ica, amica di _zzz
Il tutto (e subito) ammazza una delle cose più belle, il desiderio e come arrivarci. Non possedere, non riuscire, non ...; sono la via per il desiderio.
Così è anche per il tango. Non lo possiedi e il desiderio va. E' lui che ci possiede, mi ha scritto Tobias, il maestro grande. E' l'indaco il colore del desiderio.
Imparare a desiderare. Bello!


Lactarius Indigo

domenica 6 novembre 2011

Farsi le seghe

Venerdì sera si è fermato il fratellino (in italiano corretto so dovrebbe dire il fratellastrino) di UnBambino con noi fino a pranzo di sabato.
Hanno ravanato nei cassetti e scovato una raccolta di riviste porno. Ho chiesto a UnBambino di mettere via. Era stupito :- Ti vergogni? mi ha detto. No, è che non sono come vogliono mamma e _nni, non c'è da vergognarsi, vedi che sono lì in un cassetto. Sono sempre question delicate e _ico è piccolo.
Sabato, una volta andato via _ico, mi ha chiesto cosa vuol dire farsi le seghe. Gli ho spiegato tutto; mi piace questa confidenza che ha con me in questioni di sesso.


Renzi

Matteo Renzi

Ora scalpita nel pidimenoelle il bamboccione berlusconiano fiorentino, il peggio del vecchio in sala giovinoide.
La gestione del potere italica riesce sempre a stupire per l'eccellenza nel raggiungere livelli sempre inferiori nella selezione di questi ingombranti.

Ti possiede

Venerdì mattina mi sono svegliato molto in anticipo. La sera a lezione qualcosa aveva iniziato a fuire bene nel tango. E' inebriante. E poi, _zia. Nuova arrivata. E' proprio carina. Sono belli quegli sguardi rubati, ogni tanto; si era accorta che la guardavo e mi sono accorto che mi guardava. Alla fine abbiamo provato solo una milonga ma con che vorticare di emozioni! Si è appoggiata e ci siamo cimentati, abbiamo riso (non ho ancora fatto un'ora dilezione sulla milonga).
Ero carico di adrenalina, drogato, alla fine e l'indomani mattino sveglio più di un'ora in anticipo. Passi che fluiscono e una donna che oltre a piacermi mi ha emozionato ballando.
Il tango, che passionaccia, un veleno suadente che ti possiede.


giovedì 3 novembre 2011

Dai calembour europantici al bipedino(ne)

Camicia boscaiolo



Quante cose in questi giorni

Sabato sono andato in milonga: mi hanno lasciato solo con ... cinque donne (tre principianti, una del mio livello, una supertanghera - ha, la moria di tangheri). Già, mi sono sacrificato un po'! Divertito un casino, ballato fino alle cinque. Poi rimasto due giorni mezzo rincoglionito a causa di 'sti sbalzi pazzeschi di orari.
Domenica lunedì son tornato a trovare le mie amate e vecchie radici
In treno all'andata ho parlato in tedesco (e un po' in inglese) con una famiglia tedesco (lui) rumena (lei) con figlia che studia e che mi rispondeva in italiano., Assai divertenti questi calembour europantici.

Al ritorno ho attaccato bottone con una donna che stava leggendo lo stesso libro che avevo terminato in andata e del quale devo scrivere qualcosa. Carina, mora, impegnata in varie ONG sull'aiuto allo sviluppo, ha capito tutto di quella farsa e dei danni che comporta e ha cambiato aria.
Poi aperitivao meravigliao con _zzz in un luogo "storico" della città  prima del corso, salida basica con incrocio, un ottimo ripasso. Galvanizzante.

No festa di Halloween, martedì mattina recuperato nel bosco un due tre quintali di legna (chi tanga non piglia tronchi). _zzz mi ha dato una mano di brutto. Goderci la nostra dimensione selvatica, che meraviglia.  E pure il contrasto con l'ambiente dandy del tango, così raffinato e urbano. Due tanghere delle tre hanno fatto una faccia così quando ho detto loro che avrei fatto il boscaiolo all'indomani. _zzz osservava che queste attività ormai non appartengono più al conosciuto di molte persone e quei fanali - anche divertiti - lo testimoniavano.

Martedì sera cenetta a casa con amici tangheri, non siamo andati alla milonga del cuore, come previsto, perché mi si è inceppata la serratura della porta blindata. In ogni caso cenetta deliziosa per cibo e compagnia, protrattasi fin quasi a mezzanotte e mezza. Serratura semikaputt così giorno extra di ferie ieri, alle sedici e rotte è arrivato l'artigiano che ha sostituito la serratura.

A casa col mio bipedino, ieri. Sta crescendo ora, inizia ad essere ometto. Bipedino inizia a diventare impreciso, come termine.

venerdì 28 ottobre 2011

'un si viaggia più

Capriolo

Esco di casa e litigo  con un capriolo che veniva da sinistra e non mi ha dato la precedenza. Su quel sentiero giù verso la stazione non si viaggia più. Ma che robe!

giovedì 27 ottobre 2011

Il pensiero che

Le occasioni in cui esco la sera (in auto) sono le occasioni nelle quali devo passare davanti a casa di A-Woman (altrimenti scendo per il sentiero, tutt'altro percorso). Spesso le imposte sono chiuse, non c'è. Beh, non posso non osservare e riflettere un po' (Kaliuga riportava le parole paradossali di Christiane Singer a proposito dell'impronta imperitura di una storia d'amore). L'altro giorno sentivo che...

Gli Zadra (in Trasgredire con amore, se ricordo bene) ricordano come il cambio partner porta spesso a sbloccare situazione pregresse. Con il nuovo partner fai cose che hai negato o respinto col vecchio. Pensavo che... Parlerà col suo nuovo compagno delle nostre esperienze di scambismo? In una delle cene organizzate dagli iscritti a LCP uscì che... l'esperienza dello scambismo ti segna per sempre. Una volta che hai esperienziato ti seguirà per sempre, una volta che hai assaggiato l'ambrosia (o le lasagne se vogliamo rimanere su un piano più prosaico) quel sapore rimarrà per sempre.

Penso che se si confiderà col nuovo compagno (peraltro che le aveva fatto capire che gradiva certi giochi (non abbiamo più avuto occasione di chiarire, anche se io  avevo intuito che fosse qualcosa inerente il BDSM (soft?) sarà del tutto ovvio che gli venga voglia di provare.

Ecco, se c'è una cosa che mi provoca una sorta di sordo rancore, che entra e mi ferisce, mi irrita è immaginare che si lasci andare con il nuovo compagno al sesso due tre oltre. Fantasmi?


swinger

Milonga del mio cuore

C'è una milonga, in centro. E' la milonga del cuore, del mio cuore. Mi piace un sacco l'accozzaglia di artistoidi, squinternati, stranieri e tangheri anima e cuore che la vive. E quell'atmosfera bohemien che adoro. E la dimensione e il fatto che sia incastonata come una rubino nella corona medievale della città e il contrasto tra le strutture insustrial metalmeccaniche per il teatro e gli affreschi, e il parquet un po' graffiato di sacada e tacchi e di amori di tre minuti e la luce soffusa.

Flora è bravissima ad animarla, come successo quella volta al tempio dell'arte contemporanea ed altre ancora, ci siamo fermati a parlare poi ad abbracciarci, alla fine. Le devo questo riconoscimento morale e lei lo ha apprezzato molto.
Ho ballato discretamente con quattro tanghere "nuove" e poi con _via, ci sono i primi progressi, a volte anche con anima e interpretazione, i primi cenni.
Uscito tardi, poco prima delle due. Lasciato le installazioni di arte contemporanea per camminare sotto i portici, bifore gotiche e mattoni scrostati, il suono della pioggia della città finalmente fradicia.

Milonga del mio cuore sì.



Milonga

martedì 25 ottobre 2011

Sorprese e poi batticuori

Siamo rimasti a tangare, ieri. Oltre l'ultimo treno per tornare a casa. E così, con _zzz, amico mio, ci siamo ritrovati a galleggiare nei flutti del piccolo imprevisto.
Ora spero solo che arrivi per te il contagio definitivo, con un tango batticuore o anche qualcuno in più.
Quella è una gioia, un emozione che ti auguro amico mio.
Così ciò che combineremo avrà un suggello in più.


Last Tango, then Paris ...