Non servono miglia e porti lontani. Gli odori forti di spezie, di vita sono qui, dietro di te. In cammino verso l'oltre, terre così vicine e inesplorate. Passo dopo passo.
Ho letto alcuni pensieri di Cospito. Una persona furibonda con lo stato e che, semplicemente, lo vorrebbe distruggere insieme al gemello capitalismo. Potrei, su alcune questioni, essere perfino d'accordo, ma dal lato opposto.
Per lo stato è piu pericoloso Cospito che altri macrofenomeni delittuosi e criminali (ad esempio la magistratura eversiva) e quindi lo reprime duramente. Gioco duro da entrambe le parti. La magistratura esercita il potere antidemocratico, gli anarchici in pratica esercitano un potere (senza potere non fai un cazzo, anarchici compresi!) contro il potere.
Quando però sento di alimentazione forzata e TSO allora capisco che lo stato è (più) marcio contravvenendo ad alcuni principi della sua legge fondante, entra in contraddizione con sé stesso. Del resto l'articolo 32 è a sua volta il solito pateracchio "acceleratore e freno a mano" insieme. Lo abbiamo visto molto bene di recente con la psicosi virus corona e la puttanate discriminatorie da parte degli Alfieri de la_scienzah, i consensi obbligatori e altri orrori del genere.
Cospito venga lasciato in pace di seguire la sua decisione di farsi morire di fame: egli paga sulla sua pelle le proprie scelte.
Mentre la psicosi continua a bloccare e dis-trarre moltitudini di persone sulla sindemia e, specialmente, ad ammaestrarle ed ammansirle al controllo generale, pedissequo, le stesse castalie al potere (alle quali appartenenva pure tale Sassoli con le sue funeste e nefande litanie massmigrazionistiche, ugualiste, dirittiste, il quale ha finito di fare disastri) ottengono cose come questa, "italiani" (?) di seconda generazione (li ho sempre indicati come magrebini o nigeriani o pachistani o ... di seconda generazione) hanno trattato coloro che essi pensano troie europee ed italiane come troie. Tutto già successo a Colonia, nulla di nuovo. A differenza di piazza San Carlo, a Torino, dove i tentativi di rapina da parte di giovani magrebini di seconda generazione fecere morti, a Milano solo "semplici" rapine, lesioni personali e violenze sessuali. Cosa diranno le progressistissime kompagne femminofemministe?
D'altra parte accostare la ennesima sentenza razzista anti della corte dei non so che cosa, per cui la ugualizzazione no-border (o urbi et orbi) procede solo per alcune cose man non per altre. Uno dei più fantastici attrattori di masse di straniere gravide. Notare che la costituzione si usa quando fa comodo e solo per alcuni articoli ma non per altri .
I vertici (prodotti dal filtro passamerda) amano tanto governare a questo modo, secondo il noto "Comandare è meglio che fottere!". Alcuni amici gasisti anarchici così radicalmente contrari al robocosapass mi risultano simpatici in questa loro caparbia volontà di contrastare questi controlli oppressivi. Se i risultati del governo e del potere sono merda, molto probabile che adottare la direzione contraria possa produrre qualche risultato non peggiore della merda.
Ciascuna tessera di un mosaico sarebbe la prova evidente dell'assurdità di affermazioni relative al compiersi di un'immagine generale. Un interlocutore può avere qualche perplessità sulle osservazioni sulla magistratura golpista, sul un disegno globale di grande sostituzione dei popoli, sul lavaggio dei cervelli, sul controllo pedissequo degli individui permesso dalla tecnologia, etc. . Vedi che nessuna di queste è quello che dici!?
Su Repubblica, La7, CdS, etc. non troverai MAI una notizia come questa che riporta dalle ideologie fanatiche alla realtà delle cortocircuitazioni che da tali ideologie conseguono. E’ il tutti contro tutti, la polveriera multitutto che queste piccole mente scadenti e invasate degli utili idioti implementano orgoglionamente mossi dai burattinai sopra di loro. A questo momento, alla ricerca di “aggressione omofoba ferrara”, prima serie di risultati, Google riporta quasi esclusivamente i comunicati e le dichiarazioni isteriche di fascismi, razzismi, omofobie del solito armamentario per scemi degli arcobalenghi. La notizia sul fatto semplicemente non c'è, ci sono le interpretazioni.
Propaganda fatta di falsi e omissioni continuata per decenni che produce il lavaggio dei cervelli funzionale alla frantumazione, al controllo sociale e allo svuotamento della democrazia, quando sceglie in maniera eterodossa, ad un folkloristico rituale per babbei. Ciò viene detto in maniera serafica, palese, te lo dicono, te lo ribadiscono in modo chiaro, tondo. Anche De Benedetti al cospetto compiaciuto dei funzionari di medio livello che lavorano nelle lavatrici mentali industriali. Non c'è alcun complotto, nessun disegno nascosto, è tutto alla luce del sole, anche qui.
Se il lavaggio dei cervelli non funziona, si procede con la magistratura kompagnesca golpista, con il commissariamento da parte di castalie autoreferenziali esterne. Autoreferenziali, non rispondenti ad alcuno che non ai propri interessi è il ritornello ricorrente. Come dice Massimo Fini, mettertelo nel culo col tuo consenso! Non posso che pensare alle posizioni degli anarchici ai quali è impossibile dare tutti i torti.
Fine.
P.S. L'estratto video della intervista a De Benedetti qui sopra non appare in alcuni navigatori (browser): cliccare il collegamento Anche De Benedetti.
Ci sediamo su una panchina tra quelle in serie per gustarci il gelato. Noto, sulla sinistra, una coppia di giovinastri magrebini. Uno si mette a selfiezzarsi, poi se ne va sul "suo" rampichino (mountain bike) pitonatissimo. L'altro inizia a frugare in uno zainetto. Estrae ogni oggetto, lo apre, ne scruta attentamente il tipo/contenuto.
La refurtiva merita attento esame.
Arriva ad un astuccio cilindrico con le bandiere rosso nere degli anarchici / antifa / antiqua / antilà.
Osservo la nemesi compiersi.
Chi semina raccoglie.
Per quanto storta, malata, una sorta di giustizia del contrappasso si compie.
Quando ero piccolo, su dalla nonna, sentivo molti veci, ancora nostalgici di Cecco Bepi. E'quello che ricorda Paolo Primon, in qualche modo. Erano, sono italiani, con una sorta di amore e qualche volta odio, con i todes'ci. Vi ho raccontato delle differenze culturali notevoli in pochi chilometri, tra i trentini e i sud tirolesi: persino le malghe sono diverse, in muratura le nostre, tutte in legno le loro. Ci sono cose come queste che ancora mi fanno dichiarare idealmente asburgico tirolese e io non so... sono un po' di qua e un po' di là.
Ieri avevo ascoltato un servizio così non so se definirlo pagliaccesco, grottesco. Mah. Anche se, a dire il vero, prima della germanizzazione di Mainardo, erano tutti ladini, romanzi. I neofascisti, ascoltano Alain De Benoist ma appena egli anticipa il piccole alle patrie gli voltano le spalle.
Ho osservato in rete, un po' di sfilata degli Alpini a Trento. Io ho sempre avuto molta difficoltà con lo stare in gruppo. Penso che sia un mia grosso limite, con i contro e i pro che comporta. Eppure io so quanto è amato questo Corpo degli Alpini. Quando c'erano sciagure, terremoti, disastri, alluvioni, i bocia alpini c'erano, in Abruzzo, in Polesine,a Firenze, in Friuli, in ogni disastro piccolo e grande. Ammiro e invidio un po' il loro spirito di corpo, cameratesco che osservo anche in mio fratello, alpino. E la loro generosità e abnegazione gratuite. Gratuita è una parola che non esiste, oggi.
In quanti sono morti, lassù, per questa unità d'Italia? Chi non è alpinista, non può sapere della durezza della montagna: e ora poco o nulla è, ci aspetta un rifugio caldo o un buon pasto al ritorno a valle, non ci sono la sofferenza di spilli nell'anima per i geloni, per le schegge di granata, per gli stenti, la fame, la morte e il non sapere come stanno i cari.
E col sereno ci tocca riposar
Se avete fame guardate lontano
Se avete sete la tazza alla mano
se avete sete la tazza alla mano
che ci rinfresca: la neve ci sara'
Monte Canino
Era mille volte più aspro, più duro.
Certo, ci fu la guerra, la violenza con le sue cause che ancora, pervicacemente, non si vogliono ammettere. Osservo la completa perdita di senso, la grossolana, orribile iniziativa anarchica, che incolpa questo corpo popolare, poveri dementi derelitti figli di papà, la roba radical chic a sputare sentenze morali, okkupando l'uni tra un selfie e l'ape. Questi non capiscono un cazzo e più sono sradicati, artificializzati, più trombonano l'output della loro peristalsi moralistoide.
Scusate, mi sono fatto distrarre da 'sta merda.
Allora, osservo uno striscione, nella sfilata, penso che fosse la sezione furlana, in cui appare la parola dovere, il senso del dovere.
Penso a un tentativo di resistere alla liquefazione, a stare insieme e a fare cose per la comunità. E anche morire a migliaia e migliaia per fare una nazione, che gli invasori erano qui non per il bene degli italiani - forse anche, visto il lascito civile e di civiltà degli austroungarici - ma per i loro interessi.
Io trovo quindi un vero e proprio tradimento di quel sangue versato, delle classi popolari che misero il sangue e la carne maciullata, il tentativo pervicace di svuotate la sovranità democratica per trasferirla lontano, un Europa con troppi burocrati, zecche, pervertiti, corrotti, invasati, razzisti anti, un allungare criminoso la filiera del potere e trasferire le redini a castalie parassitarie transnazionali (uno dei grandi sacerdoti di tutto ciò è il più grande speculatore finanziario di ogni tempo), autoreferenziali e ai loro demoniaci piani di progressista ingegnerizzazione umane, sociale, planetaria.
solo si sentono gli uccelli rapaci
Io non capivo, ero imbevuto di pacifismo peace&love, feci il servizio civile e col mio senso del dovere lo feci al massimo, lavorando duramente come cuoco in una piccola casa famiglia, rivoltando da capo a piedi la mensa che propinava ai ragazzi cose facili per gli educatori-obiettori lavoranti in cucina e insalubri, poco gradevoli per i ragazzi, una cucina diseducativa anche. Penso che feci del bene, mi fecero molte feste quando finii.
Ma se tornassi indietro farei l'Alpino. Per il mio amore per la Montagna e l'ammirazione per le sue genti.
E perché solo ora, ho lasciato la vetta alle spalle, inizio a comprendere la morte, il senso del fare sacro, del sacrificio, il sangue, la sofferenza. Con tutti i limiti dell'umanità e dei grandi numeri, nei grandi sacrifici ci possono essere chiazze, crimini, cose poco nobili. E tu, tu come ti saresti comportato?
Ecco perché essere forti tra pari è la massima garanzia di pace.
E di là c'erano altre genti di montagna, gli austroungarici, con le loro sofferenze, i loro strazi, le loro macchie. Sono loro i fratelli, coloro con i quali trovare il senso di una nuova koinè europea, di forza, fratellanza, di identità forte e di autodeterminazione e sovranità nelle proprie terre.
Non so come ci sia finito dentro (forse da ambiti gasistico) da alcuni anni ero iscritto ad una lista di distribuzione di anarchici - non saprei come definire - diciamo di impostazione marxista (la galassia dell'anarchismo ha anche anime di tutt'altro pensiero, ad esempio queste). Insomma, qualche giorno fa mi arriva una mail in cui si proclama l'ennesima giornata "antifa" con la solita tiritera sui poveri migranti, sulle politiche neoliberiste che impoveriscono blablablabla e alimentano "i fascismi", le xenofobie, blablablabla. Insomma, la solita pila di scelleratezze che più sono cazzate e lontane dalla realtà e più questi si ripetono acriticamente, pedissequamente.
Ho risposto all'autore riportando alcuni semplici fatti:
Le risorse e i servizi sono in quantità e qualità finite e limitate e l'afflusso di milioni di persone dall'esterno che competono con i locali, non può che sottrarli a questi ultimi (li impoverisce).
Gli anti sono il duale di ciò che proclamano di combattere, semplicemente non possono esistere senza di esso e ne assumono quasi tutte le caratteristiche; gli antifascisti sono il duale dei fascisti e peggio di questi perché dissimulati.
Karl Marx è riuscito a riempire la testa di molte persone di ciò che egli chiamava oppio dei popoli, insieme di credenze tanto più lontane dalla realtà tanto più martellate.
Il kapò mi ha buttato fuori dalla lista.
Intanto vedo che qualche accenno di resistenza alla distruzione sociale implementata con la guerra migratoria, inizia a manifestarsi. I resistenti sono andati proprio da quella parte della società - fanatici con pulsioni masosadiche e criminali dissimulate dalla bassa tensione - che lavora alla frantumazione, alla sirianizzazione, alla balcanizzazione, all'immiserimento, all'imbarbarimento di questo povero paese.
La cosa grottesca, paradossale, che i ruoli si sono proprio invertiti: la sinistra si sta rivelando sempre più ostile a ciò che essa chiama classi subalterne, è guerrafondaia, sta implementando un colossale accumulo di violenza, perché più gli innesti di elementi ostili nell'organismo si protrarranno più la reazione immunitaria, per la sopravvivenza sarà violenta.
Un gruppo di neofascisti diventa un nucleo di resistenza a questa invasione decisamente apologizzata, propagandata e implementata dalle oligarchie e realizzata dagli squadristi, dai fanatici rossastri, utili idioti abilmente manipolati. E' sorprendente come anche l'iconografia, l'estetica, si sia invertita (si veda la foto a corredo). Tutto indica, urla, manifesta - tutto è! - una chiara inversione.
Le parole del capo del PD rimbombano nella loro demenzialità, sembra di assistere ad un grottesco teatrino kafkiano in cui, artatamente, si invertono i ruoli causa - effetto, si deprecano violenze inesistenti, i "senza se e senza ma" della stupidità acritica e dogmatica tornano a essere trombonati, si ignorano violenze e coercizioni reali, si scambiano vittime e carnefici. I rossi si sono sostituiti ai neri, prossimi alle elite più antidemocratiche e lontane, sono diventati complici di sfruttamenti sempre più intensi, fini, diffusi, organizzati, industrializzati e ingegnerizzati, a violenze e criminalità sempre più intense e sistematiche, diffuse socialmente, i neofascisti stanno iniziando una qualche resistenza a questo abominio,a questa catastrofe dolosa.
Io sono alquanto pessimista, arriveremo alla guerra civile e più in là e peggio, più violenta e cruenta essa sarà: o schiattano gli europei oppure schiattano gli invasori e i violenti, criminali, collaborazionisti e squadristi sinistranti che li stanno usando contro le genti europee.
La ruota della storia procede e continua a ruotare, siamo vicini ai centoottanta gradi.
Ieri alla macchinetta del caffè, vicino al mio ufficio, sentendo il coro unanimesdegnatosalmodiantedirittista antifa e antiquà sul 25 aprile, ho vinto la mia ritrosia e ho ricordato alcune cosine:
I sinistri post / diversamente / orto / para comunisti hanno il massimo rancore possibile con i fascisti proprio perché questi erano come loro, socialisti, con l'unica differenza che non prevedevano l'abolizione della proprietà privata. E' noto in biologia che la lotta più cruenta è quella intraspecie seguita solo da quella tra specie simili concorrenti sullo stesso biotopo.
Il paragone storico più corretto è con l'Italia giolittiana rispetto alla quale le condizioni sociali delle classi popolari fecero balzi avanti straordinari (Mao Tse Tung era un ammiratore e studioso di Mussolini anche perché egli voleva capire come migliorare il più possibile nel minor tempo possibile le condizioni delle masse cinesi). Per questo il fascismo ottenne un consenso così ampio. Cito la citazione lorenziana (un motto che dice più di mille parole): Franza o Spagna purché se magna. Leggere qui (testimonianza di un comandante partigiano da me sollecitato) come era la Decima Legio, la città poi più comunista d'Italia (*).
La festa della sostituzione del socialismo fascista con quello cattocomunista ha i suoi riti, le sue morali. Più sono moralisti, più sono manichei, dissociati dalla realtà e proprio fascist(oid)i (sarebbe stalinisti ma uso il loro gergo rozzo) più sono ciò che volevano sostituire, con cui hanno competuto e che hanno sostituito.
A livello internazionale, gli "invasori" tedeschi si sono ritrovati degli alleati voltagabbana da un giorno all'altro. La grande catechesi ha denominato invasori coloro che erano stati traditi e liberatori gli invasori statunitensi che, dopo settanta e passa anni, hanno ancora le loro basi militari e i loro sistemi di plagio e controllo ideologico, delle telecomunicazioni ben piantati sul suolo italiano e nella testa dei sottomessi. Questo è solo uno dei falsi, delle inversioni che sono la "base assiomatica" storta di questo oppio che è stato cacciato nella testa dei fedeli.
La Grende Sostituzione continua e io mi trovo a detestare. con massima raziocinio, questi fondamentalisti invasati, dissociati dalla realtà, ipocriti e falsi, oscurantisti, questi collaborazionisti froci masosadici col culo e le vite degli altri - la mia compresa.
I colleghi (a pare uno, che mi ha dato ragione) hanno smesso di salmodiare, io sono tornato nel mio ufficio. Per un quieto vivere dovrei prendere lezioni da zentropista.
La questione della fedeltà genitale (al tempo dei miei tentativi scambisti avevo dedicato non pochi incazzamenti a questo orribile e anacronistico feticcio, come in Cacca Rota) è ancora un fantasma nella testa degli zeloti religiosi e pure quelli nuovi, i progressisti razzisti che si scannano pro e contro senza ordine rispetto alla decisione di eliminare il vincolo di fedeltà nelle unioni civili. L'hanno tolta dalle unioni civili per differenziarla dal matrimonio (manineicapelli).
In Il governo nel letto, leggo la premessa di Vittorio Zucconi e osservo quanto successo in questi giorni a proposito delle unioni civili, allibito più che mai ora che leggo tutto e il contrario di tutto.
Alla radio, da Cruciani, qualche giorno fa tre robosessuali, due maschi più o meno ex omosessuali che vogliono ingravidare una femmina ex robolesbica per produrre un figlio erano incazzati come bisce con la legge Cirinnà perché vogliono essere registrati come tre genitori e poi contro l'essere in coppia che loro sono un trio eccetera.
E' aberrante che lo stato regoli gli affari di letto e di relazione delle persone, un vero e proprio abominio senza limiti nello spazio e nel tempo. Sono cazzi, fighe e ani delle persone. Ora passo dagli applausi sinistro-progressisti-dirittisti a insulti e all'azione squadrista quando aggiungo la seconda parte mancante: senza coinvolgere in alcun modo piccoli oppure macchine di produzione organiche subumane (e.g. l'eccellente modello K.R.R. Pure, ad esempio) o comunque terze persone.
senza coinvolgere in alcun modo
piccoli oppure
macchine di produzione organiche subumane o comunque
terze persone
E' molto chiaro e semplice (un po' come per la decrescita) e quindi non si vorrà capirlo.
Come ecoanarcolibertario non possono non tener conto delle mutate condizioni sociali e del fatto che lo tsunami migratorio islamico, con le dimensioni e obiettivi egemonici razzisti, pedofili, di sottomissione e delle donne e dei pari, degni, liberi, crea condizioni nelle quali non solo non saranno possibili accordi tra pari con scrittura privata funzionali alla realizzazione di una orribile teocrazia nei quali nel letto e nella vita delle persone entrerà la legge islamica. Dall'altra il razzismo positivista, l'ingegneria umana del progressismo regressivo, neoschiavistico, dirittista (solo per gli Übermeschen, esclusi gli Untermenschen solo per i Superiori, gli inferiori (fattrici) escluse essendo esse funzionali alla produzione di diritti per le elite marxista, l'elite della razza Superiore (sarebbe corretto usare un gergo stalinista piuttosto che nazista che ho cassato).
E quindi?
Lo stato che esce dalla porta rientra dalla finestra nella protezione di terzi che subiscono senza scelta i superiori "diritti" dei Superiori?
Basta anche solo questa orribile conclusione per capire la gravità della corruzione in atto.
Perché pagare le tasse allo stato
quando esso le usa contro di te!?
_rio, caro amico anarcomunista del GAS.
b) è noto in ambito automobilistico
che da almeno 15 anni tutte le vetture vengono prodotte prevedendo
che debbano percorrere, senza problemi di rilievo, non meno di
250.000 chilometri […] solo al raggiungimento di quella percorrenza
che il loro costo energetico si può considerare ammortizzato;
c)- la percorrenza media annua delle
auto italiane, nel decennio 2000-2009, […] circa 13.000 chilometri;
[...] impiegato 10 anni per ammortizzare poco più della metà del
loro costo energetico;
d)- la rottamazione-sostituzione di
un'auto, prodotta negli ultimi 15 anni e che abbia percorso meno di
250.000 chilometri, comporta quindi:
I)- lo spreco della quota del suo costo
energetico non ancora ammortizzata;
II)- l'anticipata "spesa" del
costo energetico della rottamazione, non grande, ma nemmeno
trascurabile;
III)- l'anticipata "spesa"
dell’ingente costo energetico dell'auto sostitutiva;
L'altro giorno parlavo coi miei e mi
raccomandano di acquistare un'auto almeno livello euro n altrimenti
non puoi girare qui e là e
non puoi girare
dalle alle. Il lavoro di Leonardo Libero
smonta con precisione il falso
ideologico della rottamazione "verde". Non c'è proprio un cazzo di
ecologico nel rottamare auto prima dei 250k km; il risultato di queste norme è l'aumento del deficit ecologico e dell'inquinamento.
Stato e regioni producono norme pro consumismo, crescitiste e le spacciano come politica verde.
Una legge di un sistema che è un falso ideologico, una frode è nello spazio dei problemi. E' una legge contro l'ambiente e per schiavizzare
ulteriormente paesani e cittadini nell'asservimento al citrocapitalismo sistema produci-consuma-krepa, all'autossicodipendenza di massa organizzata.
Ritorno quindi al motto di _rio a
proposito della resistenza ecocivica NoTav in Val di Susa. Lo stato
risponde ad alcuni poteri forti e agisce contro paesani e cittadini
che dovrebbe rappresentare, agisce contro i territori, contro la
popolazione. Un'inversione etica della politica. Io uso quel motto contro _rio, quando
nelle nostre discussioni piuttosto dure sul tema della guerra
migratoria in atto contro l'Europa, gli ricordo che questo stato usa quei soldi per sostenerla, a bassa
intensità contro i territori, contro la popolazione parassitata, contro la sua
volontà in un'altra vera e propria sovversione dell'etica politica.
Di fatto uno stato che rappresenta alcune alcune castalie
(cattoliche, di sinistra e, dietro le quinte, massoniche) e, spacciandola
come democrazia, agisce contro coloro che dovrebbe rappresentare (si osservi le centinaia di parlamentari voltagabbana, la costituzione prevede che le aristocrazie siano libere di agire senza rispondere a coloro che le eleggono, contro di loro, nessun vincolo, nessuna considerazione della delega ricevuta, costituzione appunto antidemocratica).
Non resistere, non opporsi, osservare
le regole di un piano criminale del genere significa diventarne
complici, come osservava Giannozzo Pucci.
Non c'è molta differenza tra leggi
consumiste a favore del sistema auto, e leggi e prassi politica castale,
antidemocratice comuniste a sostegno dello tsunami migratorio, contro i
territori (alcuni,. non resi mansueti da demagogia e agio resistono come in Val Susa) contro il δῆμος (démos) che
sarebbe, nelle parole fuffa di questa costituzione sovietica antidemocratica, il detentore sovrano del potere.
Ora c'è il canone obbligatorio
prelevato con la bolletta elettrica anche a me, che considero la
televisione come uno dei principali inquinamenti di massa e che non
posseggo televisore dal 2000, un sistema , quello RAI, di manipolazione delle
menti e funzionale al potere antidemocratico, le auto euro x,
l'accoglienza coercitiva di masse sterminate di barbari rancorosi
e violenti contro gli ospiti.
Le castalie marxiste globaliste, panmixiste, ugualiste, si sono posizionate ai vertici della piramide, in accordo con i capitalisti transnazionali e altri poteri occulti contro "quelli sotto". L'ipocrisia (finzione) marxista si è realizzata un'altra volta in esiti tanto paradossali quanto ignorati dalle menti plagiate.
La maggior parte di questi – almeno il 55 per cento – sono donne.
Lo zio Osho osservava che molte religioni-culture sono ostili al piacere e sono basate su dolore, afflizione - sottomissione aggiungo io - sistematici.
Quando seguivo Ameya Canovi e il suo tentativo di governare, di curare le dipendenze affettive, avevo l'impressione che il problema fosse decisamente più diffuso tra le femmine.
Ora anche nel papero del corriere (Le italiote di allah) esce 'sta roba di donne che si islamizzano un 20% circa in più rispetto agli uomini.
Insieme semplice di rozzi divieti e precetti, spegni il cervello, ascolti le parole in moschea, ti impecoroni in una massa informe di variamente lobotomizzati, ripeti meccanicamente dei rituali semplici: se sei sveglio ti fingi di essere più radicalmente lobotomizzato e ne controlli a migliaia, a milioni.
Sarebbe decisamente meglio se quest* si suicidassero: decrescita demografica, dell'incultura del dolore, dell'inquinamento religioso.
Stavo guardando le foto dei turchi morti nell'attentato suicida ad Ankara. Erano attivisti della sinistra turca e mi fanno pena, non posso non provare un qualche moto empatico. Gli islamici (del califfato o del partito di MErdogan - la strategia della (guerra a) bassa tensione è nota - ne hanno fatti fuori un centinaio. Direi che ancora una volta i merdislamici sono i primi nemici della sinistra.
D'altra parte, come antimodernista pro tempore, non posso non osservare che i radicali islamici si stanno opponendo alla liquefazione delle loro società.
La sinistra è talmente persa nei propri demenziali vaneggiamenti ugualisti, globalisti, antagonisti (*), panmixisti che continua a rifiutare la realtà, continua ad ignorare una storia in cui gli islamici li hanno prima usati e poi fatti fuori (letteralmente) in Iran, in Egitto, in Siria, in Iraq, in Palestina, ora in Turchia.
Insomma oltre 100.000 koglioni e koglione si sono convertiti al più rozzo dei monoteismi, altri ancora nella religione sinistro-masochista.
No, la sottomissione, l'ostilità al discernimento non sono un problema solo di genere femminile.
il valium mi rilassa il serenase mi stende il tavor mi riprende c'è chi mi dà energia e chi me la porta via e voi cosa volete? di che cosa vi fate? dov'è la vostra pena? qual'è il vostro problema? perchè vi batte il cuore? per chi vi batte il cuore? meglio un medicinale o una storia infernale?
CCCP Fedeli Alla Linea Valium Tavor Serenase 1964/1985 Affinità-Divergenze fra il Compagno Togliatti e Noi – Del Conseguimento della Maggiore Età
La resistenza ecocivica alla mistica delle grandi opere nefaste e la repressione guerresca che lo stato esercita contro di essa (si osserva uno stato inetto, morbido che coltiva come culto impunità e irresponsabilità, che favorisce la delinquenza diffusa, che apologizza e sostiene le guerre migratorie, inculturalmente intollerante all'ecologia della repressione che la riesuma solo contro gli ecoresistenti) indica ciò che è noto a tutti specie a coloro che lo negano: ancora una volta, la sinergia parassitaria, del citrocapitalismo, danni collettivi, costi pubblici e lucro per pochi amici difende, costi quel che costi, i propri interessi, manipolando le masse per ottenerne il consenso e implementare il sistema corruttivo.
Non tutti hanno messo la testa all'ammasso, leggi qui e sai, lo sai benissimo, che tutto era noto e documentato. Però i servi strabici dello stato alla Caselli, zelanti a metà, agiscono solo contro una parte, ignorano il terrorismo adulterato da moderatismo di Lupi e della Ghenga e si concentrano quello dei poracci, dei difensori della propria vigna e della fonte di frazione in cui si abita.
Ci sono anche persone che non mettono la mente all'ammasso vituperate dai tranquillisti all'Aldo Grasso, come "profeti di sventura". Passato qualche anno da Cassandra, nulla è cambiato. Il_bobbolo li vuole rassicuranti, c'è il diritto ai sedativi del pensiero.
In questi giorni ci sarebbe molta carne al fuoco. Documenta, ancora una volta il BAU che crea e peggiora i problemi e le incredibili capacità al peggio delle masse umane, a tutti i livelli della piramide sociale.
Sabotare è un verbo nobile. Ha un significato molto più ampio dello scassamento di qualcosa. Lo usava anche Gandhi. Io sostengo che la Tav vada sabotata. Erri De Luca (corriere.it)
Il piano concettuale e quello ideale non è quello della legalità. E' il piano della morale quindi poi è quello etico o dell'ecologia come ripetuto molte volte qui dentro.
L'osservazione zero è che la democrazia non può che essere territoriale e morale: una persona, è moralmente intitolata a scegliere solo se si assume anche le conseguenze delle proprie scelte.
Una democrazia immorale non è nulla, è un atto di violenza ideologicamente sofisticato, atto rispetto alla quale è doveroso opporsi per non diventarne complici nonché artefici.
Solo i valsusini e tutte le popolazioni sulle quali ricadono le nefaste conseguenze delle grandi opere deleterie quanto inutili quindi hanno diritto di scelta, di veto.
Un parlamentare delle cooperative edilizie che dirigono il PD manigoldo, 'gnorante e corrotto o forzitaliota o ciellino ai servizi delle imprese lunardiche o della compagnia delle opere, un ragioniere di Macerata non hanno alcun diritto di scegliere cosa far fare in casa di altri, tanto meno in quella dei val susini.
Non c'è alcun diritto di fare i froci col culo degli altri.
Si capisce?
Sul piano etico ed ecologico, ogni azione (ripeto OGNI azione) che contrasti l'ecocidio e la devastazione dovuta a queste opere che sono state dimostrate folli e insostenibili in varie sedi istituzionali italiane, francesi ed europee nonché assolutamente demenziali e ostili ad ogni politica sensata dei trasporti (di fatto sono funzionali solo all'edilizia infrastrutturale aggiungiamo pure ad un piano keynesiano crescitista di distruzione ecologica) è assolutamente lecita e morale, anche se illegale.
Se ci fermassimo alla legalità la stessa resistenza non sarebbe mai esistita, le donne non avrebbero il diritto (teorico) all'aborto, etc. .
Lo stato è pieno di leggi assurde e nefaste, cervellotiche, vessatorie, criminogene e criminali. Lo stato citrocapitalistico, lo stato della repressione dei resistenti ecocivici, lo stato complice bianco scafista della violenza delle migrazioni di massa che sostiene l'ingresso violento di milioni di alloctoni, che implementa la schiavizzazione degli onesti, il sostentamento dissipatore dei parassiti, l'assistenzialismo corruttore.
Sabotare i froci col culo degli altri è un atto nobile ed ecologico.
Canone Rai: «Pagheremo meno, pagheremo tutti, con la bolletta elettrica» L‘importo andrà dai 30 agli 80 euro, in base al reddito (corriere.it)
La progressione della tariffa è positiva sarebbe positiva. Ecco la doratura della pillola. Il fatto che tu debba pagare il canone con prelievi attinenti ad un altro servizio, del tutto indipendente da esso, è un pateracchio, un miscuglione orribile che contribuisce alla diseducazione civica delle masse.
Un po' come il processo che interroga Napolitano, ferocemente a porte chiuse. Cosa è che si tende a chiudere - invano, visto che quando cambia il tempo i miasmi escono? La fogna. La legge non valeva per tutti; non vale per il capo arcoriano del partito dei ladri, ora passa ancora il segnale che la legge non vale per tutti, non vale per una persona mediocre a capo della Repubblica e per le sue attività torbide. Esenzioni e trattamenti speciali contribuiscono alla percezione popolare che essere furbi, potenti, disonesti ti mette sopra la legge.
Un po' come i criminali di strada che delinquono, vengono identificati in questura e poi rilasciati, impunità come il più efficace rafforzatore, catalizzatore di criminalità, il miglior diffusore di crimine sul mercato. Criminogen Plus e sarai anche tu come loro!
Stato marcio animato da masse corrotte che eleggono capipopolo peggiori.
Io sono molto contento di non possedere la scatola inquina-menti dal 2000 e quindi so già, conoscendo il pressapochismo italiota, che... non sarà previsto che non esistano persone che non possiedono televisore. Scommettete?!
Poiché io non voglio assecondare questa ingiustizia né essere un onesto vittima della disonestà diffusa di possedere il televisore senza voler pagare il canone, un'altra evasione molto diffusa in meridione, come gran parte degli usi anticivici, ed essendomi affrancato dal condizionamento morale di prostrazione degli onesti (pochi) rispetto alla massa di furbastri disonesti, in tal caso evaderò l'IVA concordando prezzi inferiori "in nero" per un importo corrispondente.
Ho parlato spesso della qualità del muoversi in treno. Anche questa realtà però non è esente da problemi.
Stamani ho incontrato sul marciapiede la moglie di una gasista. Che faccio che non faccio.
Avevo già in mente di leggere, che ho il libro di Randers lì fermo da un po' ma come si fa!? 'nzomma poi abbiamo discorso anche piacevolmente di cose interessanti fino alla stazione Centrale ma francamente non ne avevo proprio voglia. Ma non posso diventare sempre più orso, no!?
Domenica pomeriggio saliamo, UnRagazzo ed io, sul treno e dopo un po' arriva e non lontano si siede il "tizio dell'altra volta". All'inizio egli non mi ha riconosciuto. Poco prima della stazione dove sarebbe sceso il mio bipede gli sussurro nell'orecchio "Guarda, questa volta non ti saluto con abbracci e altro, poi ti spiegherò".
Scende il bipede poi il_tizio si alza, vuole andare a fumare da qualche parte. Insomma incrociamo gli sguardi, diciamo non proprio amichevolmente, va in un'altra carrozza.
Scenderà alla stazione prima della centrale, passa nei pressi del finestrino, mi fa dei segni.
Ti ho riconosciuto, stai attento che ho visto tuo figlio ... Abbiamo uno scontro verbale violento.
Quel "stai attento che ho visto tuo figlio" detto con forte cadenza napoletana è stata benzina sulla mia ira. Quel pezzo di merda codardo, che non è venuto a dirmelo in carrozza, ha dentro di sè la mentalità cammorrista dell'offesa a terzi. Anche se penso che non succederà alcunché, io trovo che anche solo quel modo di pensare sia profondamente inquinato. Solo un piccolo, microscopico assaggio di antipasto di come è l'atmosfera nelle zone d'Italia in cui questa mentalità criminale è diffusa e modus vivendi et operandi della malavita organizzata.
Poi mi hanno chiamato sia sua madre che UnRagazzo, volevano sapere. Ho accennato a quello che successe, ho dovuto tranquillizzarli anche se non avevo certo la biochimica della pacifica serenità. Al bipede ho detto che è bene stia alla larga da quel tizio, caso mai dovesse incontrarlo (e non penso, visto che il tizio usa il treno in orari molto diversi).
Mi sono dovuto subire anche rimproveri molto accesi da parte della biondissima bavarese "terrona" sul fatto che io intervenni quella volta, che se non paga il biglietto non sono cazzi miei, di farmi i cazzi miei etc. . Io che sono anarchica...
Non, non è mai stata anarchica, è stata una persona che molto spesso nella vita ha fatto i cazzi suoi comodi. L'anarchia non c'entra nulla, non giustifica in alcun modo il "io faccio quel cazzo che mi piace secondo i miei interessi del momento". Non ci si sono più le bavaresine di una volta.
Per noi contano sempre e solo le donne e gli uomini che sono costretti nella realtà quotidiana a schivare, sin dove è possibile, le insidie di un sistema politico-economico oppressivo, iniquo e socialmente insostenibile. Antonio Cardella A - rivista Anarchica, n° 386, p. 13
Pare, dico pare, che stamani ci fosse qualche mini traccia di brina.
'nzomma, dopo settimane, direi dopo almeno un mese, forse due, un timidissimo apparire di messer Inverno con una piccola frazione di grado sotto lo zero.
In treno, _bio, compagno del gas, uno di quelli che hanno fatto una scelta radicale di vita autonoma e libera, anarchica e libertaria (si è comprato un podere mezzo diroccato in montagna e se lo è tirato su in economia (si dice così), stava leggendo un libro sull'orto biodinamico). Mi diceva che il fatto che sia saltato l'inverno sarà problematico: è mancato il freddo che fa fuori un sacco di parassiti. D'altra parte il grande Autunno ha riempito tutta la sua cisterna (oltre 15 metri cubi) di acqua piovana dal tetto che sarà utile per l'estate. Ora è piovuto per mesi le misure e i modelli ci allertano sul fatto che poi ci sia solo sole per mesi.
A proposito di antipolitiche.
Il fatto che ogni casa debba avere una cisterna per l'accumulo dell'acqua piovana dovrebbe essere elementare tanto quanto, - che scrivo ? - la contabilizzazione a consumo delle spese per il riscaldamento ad esempio.
L'arco delle varie correnti del Partito Unico (quelli che danno degli antipolitici agli antipartitici) sono troppo indaffarati nella loro antipolitica per questioni di cosa nostra: prima le leggi ad personam, sempre le disfide tra personalismi, quindi la sostituzione della porcata calderolica con quella renzusconica, ora il democristiano Letta e il democristiano bamboccione fiorentino si stanno prendendo a cartoni per chi sta in plancia al comando, Lupi di Costruzione e Liberazione, quello delle "stesse priorità" viene a Bologna a evacuare ancora la sua cacca pro passante nord, litanie psicopatiche sulla ripresa della crescita e altre stupidate del genere, B. Il Corruttore ora è tornato a intasare i tribunali per le sue compravendite di bestiame parlamentare.
Ecco la peristalsi di 'sto ciarpame di mestieranti del potere produsse in passato una legge (dovrei verifica se regionale o nazionale) per cui le cisterne di accumulo dell'acqua sono... tassate.
Vedete, non c'è alcun limite alla stupidità del sistema e al suo gongolarsi democraticamente democratico, al suo farsi sempre più oppressivo e scemo. E alcune decine di euro sono una mazzata per chi ha redditi così piccoli. E' la stessa violenza dello stato in casa dei valsusini, lo stato parassitario su un piccolo podere recuperato in montagna emiliana.
La politica è autonomia, è libertà, è sostenibilità, è un orto biodinamico, è trattenere l'acqua vita.
Esattamente il contrario di quello che fa la massa, sotto, in mezzo e, peggio, sopra.
Ah, Antonio Cardella è ottimista. Il sistema, in primis, è ecologicamente insostenibile e quindi, insostenibile in toto.
Dunque uno dei capi di questi forconi? forconatori? forconisti? forconaioli? di un movimento giustamente incazzato per gli attacchi al Made in Italy al termine di una manifestazione a Genova, sventolando un tricolore, è andato via in... Jaguar.
Ihihih.... in Jaguar.
B. in Audi, D.C. (Danilo Calvani) in Jaguar.
Italia incongruente e cialtrona da capo a piedi.
Il masaniellame populista si (ri)presenta. Subito e da sempre un'incongruenza profonda e lampante, non solo neppure percepita dai suoi attori de il_bobbolo, il_bobbolo piccolo (D.C.) e il_bobbolo (massimamente) ingombrante (B.) ma esibita tronfiamente. E' solo uno dei sintomi di un paese da sempre incongruente al quale è stata applicata la terapia di vent'anni di berlusconismo. Piu tutto e più contrario di tutto per tutti. Stiamo freschi.
La barca sta iniziando a sbandare e i topi iniziano a sclerare, tutti contro tutti (a Milano, in un ingorgo di protesta forconista, zuffa con ultras stranieri, siamo al balcanico tutto contro tutti, la distopia si ripresenterà presto aggiungendo rivolte su base etnica/religiosa al ribollire).
Il paese sulla soglia della crisi che è ecologica nel senso più ampio (biologica, ambientale, di spartanità, di ingegno, culturale, filosofica, spirituale, di bilanci, cognitiva, estetica...).
Desidero un'anarchia senza questi gentaglia di capi parassitoidi.
D'altra parte in anarchia questi energumeni del peggio avrebbero la miglior vita possibile.
Perché pagare le tasse ad uno stato che le usa contro di te? _rio, compagno anarchico, tesoriere del gas
Leggevo la testimonianza di Spirita Libera. Il lavoro di Jorgen Randers che sto leggendo è molto chiaro: se la produttività non aumenta o cala e il numero di persone non cala (o aumenta come sta succedendo in Italia a causa dell'immigrazione di massa) la capacità di consumo e la disponibilità di risorse pro capite diminuisce e avviene un (forte) impoverimento generale (sarebbe interessante citare il caso del Giappone: un PIL (sempre 'sta roba qui) in leggerissimo aumento o stabile e la stabilità o la leggera diminuzione della popolazione stabile ha portato in media ad un "arricchimento" generale).
Il pensiero di alcuni anarchici (uno citato qui sopra) è provocatorio: ovviamente le tasse non sono solo utilizzate contro di te, anche se lo stanno diventando sempre più, specialmente se tu adotti stili di vita non conformi, ecologici, più sostenibili. Osservando l'aumento delle antipolitiche sto ripensando l'etica della fiscalità: nel momento in cui lo stato si applica al peggio, in primis per devastare l'ambiente (come ecologista questa è la cosa più grave) e con le violenze straordinarie associate a varie grandi opere nefaste, con il lemon capitalism, pagare le tasse da da dovere civico diventa correità e complicità nel mantenere e perpetrare il sistema. Ma non sono sole le grandi opere nefaste. Come diceva il mio fra' "è il carrozzone che diventa sempre più pesante", trainato da sempre meno persone. L'assistenzialismo è il travestimento politicamente corretto di ciò che normalmente si indica con il termine di sfruttamento. Il resto del menù prevede:
imposizione violenta su territori e sulle comunità locali che essi ospitano
ingerenza militare in altri stati
corruzione
accumulo di fondi occulti utilizzati per la deviazione dello stato e mantenere e rinforzare oligarchia di poteri forti travisata da democrazia rappresentativa
implementazione delle peggiori antipolitiche
aumento della struttura opressiva dello stato e della sua distanza dai territori
Ero in auto col mio maestro di tango "dei colli" verso la milonga, martedì sera.
Vieni domenica? Pizza al posto XY , poi mettiamo su della musica, balliamo un po' ... pizza e bibita... 15 euro... saremo una trentina ...
Passano i chilometri e intanto penso un po'. Quel posto è modesto, il tutto fatto alla buona... fine settimana come papà, domenica sarò con il mio bipede dunque in due... Quindici euri a cranio, sono sessantamilalire per due pizze (io evito i latticini, piglio cose semplici tipo romana o marinara che è anche la pizza preferita da mio figlio), due bibite e un po' di vecchia musica.
Mmmh. ... In trenta, il prezzo dovrebbe essere più basso non più alto di quando si va in due o tre: due calcoli: 6 o 7 di pizza, 1.5 di coperto, 2 di bibita, mi aspetterei un 10€ qualcosina meno, qualcosina di più
Non sono tanti quindici a testa, _nni?
...
Noi non prendiamo niente... anche due bibite... faranno altre pizze...
...
Poi devono pagare la SIAE
Pagare la SIAE?!? Ma che roba è la SIAE per brani che hanno almeno una cinquantina d'anni?
NON andrò a quella pizzata con tango. Come diceva Giannozzo Pocci, sostenere questo sistema è rendersi complici di esso. Ma questo è solo una delle centinaia di gabelle prive di senso in un sistema quasi completamente marcio, iniquo, sfruttatore.
40€ che il maestro pidiellino di piano di mio figlio ha chiesto una-tantum (che sua madre ha pagato ma che io lo avrei mandato a fare in culo) per l'iscrizione (a cosa?)
la tassa regionale sulle caldaie spacciata per controlli ecologici
le mille mila tessere di associazioni culturali milonghere che ti chiedono 10€ extra di iscrizione una-tantum
i costi esosi e fissi del canone
accise per la guerra di Abissinia e terremoto del Belice
rifiuti tassati con criteri assurdi invece che pagati a produzione
Non ho letto il comunicato e, francamente, neppure cercato. Ma,
leggendo qui e là non posso che concordare con i brigatisti, non serve certo un grande acume per capire cosa sta succedendo in Val Susa..
Lo stato dunque continuerà l'azione
violenta in Val Susa e con essa prosegue il segnale che ogni comunità
locale può essere maciullata e repressa militarmente per ragioni di
potere, di sistema, di capitale. Bisogna salire di livello, colpire
gli agenti delle forze dell'ordine è accanirsi con gente che non è
certo massimamente responsabile. Bisogna arrivare ai mandanti della
violenza di stato: ministri, presidenti delle cooperative di
costruzione, capi partito, politicastri da strapazzo, demagoghi e
tutti coloro che fanno i froci con il culo dei valsusini.
Dunque altri 200 uomini per la
repressione in Val Susa. Lo stato sa che deve reprimere, deve passare
il segnale che il sistema passa sopra ogni cosa. Io mi auguro che
esso ottenga una risposta sullo stesso piano : colpirne un( p)o' per
educarne cento.
Per una volta non esaminiamo la ragione, le molte ragioni, a partire che la Francia non costruirà la sua parte di linea. Ma questo è un dettaglio, le ragioni sono stare sempre ridicolizzate a dettagli irrilevanti. La cosa importante è alimentare la demagogia, dare il segnale della repressione e attuarla, mantenere, costi quel che costi, lo status quo e la conservazione ideologica, feticistica del modello.
Le piccole menti scadenti benpensanti si scandalizzano per la reazione a questa violenza brutale.
Più che guerra civile quella di Bondi può essere definita una guerra incivile... Lettore_2101380, commento
Difenditi dai moderati perché sono i fanatici e i nocivi più pericolosi.
UUiC
Lo status quo (quello dell'impunità e dell'impunibilità ) è stato scalfito. Il clan è in subbuglio, hanno colpito il capo. In polemica è sufficiente aumentare il livello emotivo per elicitare l'essenza evitando le distorsioni della rappresentazione formalmente e politicamente corretta. Dicevo della visione moralista (e manichea) dei mali del paese: non il vertice, non la base, ma la piramide tutta è malata, marcia.
Alla base abbiamo il popolo di Scampia che assalta le pattuglie che cercano di arrestare il loro capo camorrista, qui, sopra, ai vertici il più servo dei servi evacua ipotesi di assalti all'ordine dello stato.
I sovversivi da manganellare e incarcerare sono i resistenti ecocivici della Val di Susa, non i prenditori dello stato che lo hanno saccheggiato e il capo della loro organizzazione del loro partito (prima crepa meglio è).
(Questo) stato? No grazie.
A Istanbul dunque hanno deciso di distruggere il parco Gezi (uno dei pochi polmoni verdi residui della metropoli) per... edificare un centro commerciale, una moschea e per la crescita (il terzo ponte sul Bosforo); qui le neoreligioni del consumismo e della crescita abbracciano quella tradizionale. Hanno deciso... chi è il soggetto? La domanda è interessante.
Noto con piacere che nelle foto emerge ancora una volta una vivace componente anarchica antagonista.
Esistono persone che non solo non hanno messo all'ammasso pecoreccio il cervello ma che hanno alcuni strumenti per accorgersi del problema planetario del tumore crescita, di questo colossale sacco sociale, osserva ancora una volta che il potere è funzionale all'interesse di piccoli gruppi al vertice della piramide, che accentrano risorse drenate e rastrellate dalle maggioranza negli strati inferiori, distrugge i beni comuni, produce rifiuti non solo non biodegradabili ma, peggio, ideologici.
Il parco Gezi in Turchia, Expo a Milano, TAV in val di Susa, stazione TAV di Stoccarda e la puttanata centropadana a Reggio Emilia, terza pista a Malpensa, la diga di Belo Orizonte, sono solo alcuni esempi di una serie infinita, sterminata di distruzione ecologica del primo bene comune che è lo spazio vitale, l'ambiente, i sistemi biotici, compiuta come beffa proprio con le risorse predate alle classi che ne subiscono le conseguenze.
Il merdislamico Erdogan non è peggio del cattocattolico Lupi di Costruzione e Liberazione. "Ha annunciato ai manifestanti che la distruzione del parco non si fermerà, «qualunque cosa facciate»". La peristalsi di Erdogan, di Alfano, Lupi o Fassino si manifesta nelle stesse parole.
Sono le azioni di questo potere distruttivo, corrotto e corruttore contro il quale ogni reazione è non solo lecita ma ecologica ed auspicabile.
Voi lo sapete che la vostra rapina comporta un certo rischio. Sappiatelo.
Considerati molti studi strategici, io penso che arriveranno tempi non troppo lontani nei quali, dal 1945, dopo ottanta o novant'anni potrei essere chiamato a dare una mano. Magari vivendo sui monti, con le armi, per resistere contro questa feccia parassita. In un certo senso la mia conoscenza del territorio che curo ad ogni uscita, forse potrà tornare utile. Io provo a immedesimarmi, penso al piacere che essi provarono con l'effetto delle armi su questi capibanda da capestro, le reazioni sociali irate e isteriche, i media strepitanti. Posso capire la soddisfazione di certi Brigatisti nell'osservare gli arroganti e virulenti criminali che estrarrono dalla loro macchina nefasta di potere, nell'osservare la tracotanza degradata a codardia, la disgustosa indegnità, l'essenza misarabile di capiparassiti piagnucolanti rispetto alla giusta fine che li attese e che forse li aspetterà.
Voi scandalizzati continuate pure a scandalizzarvi, rimanete pure a 90 gradi; prima o poi i parassiti cleptocrati arriveranno anche a voi e vi troveranno inchinati e intenti a guardare la tivvù che vi dirà che quelli che non si fanno inculare a sangue sono brutti e cattivi anarco insurrezionalisti e altre parole della propaganda per sciocchi. Nel 2013 e un po' più difficile rincoglionire il 100% della società. Qualcuno non ci sta.
Curiosità nello sperimentarsi. Curiosità di provare i limiti. Andare oltre, li dove non sai dove finisce la mente, inizia il corpo, dove pulsa il ventre e le tempie, palpiti di sangue ed emozioni. Fino ad arrendersi.