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lunedì 1 settembre 2025

Felicità

 Dopo due anni e rotti mi ha fatto tanto piacere cenare con UnBipedinone, in una sera della settimana, come ai vecchi tempi 
Felicità!
:)

domenica 16 aprile 2023

Piccole cose

Questi mesi di stasi mi permettono di dedicarmi alla cucina e agli affetti più intimi.
Dunque, stamani, visto che il mio bipedinone ci aveva detto chiaramente che avrebbe voluto cucinare e sbaffare le polpette alla fiorentina (quelle vere, col lesso bono! - sono almeno tre anni che... non friggevo più a casa), ci siamo dedicati in tre alla preparazione del bel pranzetto, dalle dieci alla una.

  • tartara di carciofi
  • risotto ai fiori di tarassaco
  • polpette bbone e 'gnoranti alla fiorentina
  • patate al forno
  • fragole con panna fresca montata
Nel frattempo ho preparato anche una pentola di ragù alla bolognese visto che le scorte sono agli sgoccioli.
All'una è arrivata la morosa del mio prodotto, e poi, via col banchetto!
UnBipedinone sta diventando bravo, ai fornelli: venerdì sera ha invitato Rosa Canina e me (oltre alla morosa) sempre qui da noi ad una super carbonara spettacolare (non l'abominio open proposto di recente, gia' il nome in inglesano mi fa cacare!)
Ecco, le polpette alla fiorentina sono relativamente povere come ingredienti ma, come gran parte della cucina povera, richiedono un fracasso di lavoro.
Vento freddo tra tramontana e bora, abbiamo cucinato con le finestre aperte, specie durante la frittura. Devo dire che adoro questo freddo solatio, cielo blu di nuvole bianche correnti.
Poi acceso un bel fuoco, perché per mangiare bene, sia il cibo che l'ambiente devono essere caldi.
Ah, che meraviglia!
Felicità di piccole cose.

domenica 19 marzo 2023

Caro vecio

Ho chiamato il mio caro,vecio. Per ringraziarlo, per tutto quello che ha fatto per noi, per tutti i sacrifici.
Con i tuoi errori, l'essere a volte ispido, ma hai fatto tanto.
Ché tutti i bambini del mondo possano crescere con un papà e una mamma.

domenica 8 gennaio 2023

Incanto - 6: un mese dopo

 (Incanto - 5)

Ventinove giorni dopo (la prima uscita quella in nevicata di venerdì 9 dicembre, v. qui poi a ritroso) eccoci, venerdì 6 gennaio, per un'uscita "pensio" (giretto breve, senza ciaspole, anello facile a causa delle anche malconce) negli stessi luoghi: invernale era solo per la posizione del sole, la temperatura e la neve (siamo partiti presto - UnBipedinone, la morosa _fsanti, una mia cugina -  e rientrati pure presto) che già stava cedendo erano quelli di una (orribile) calda giornata di primavera.

Ecco, la nota bella è che mio figlio, dopo molti anni, è tornato alcuni giorni al paesino natio della nonna paterna, dopo gli anni di "insofferenza". Eravamo in una piccola, allegra brigata! Dopo la semina passa del tempo...
E' il regalo di Natale, o della Befana, questo! :)

La staccionata de "la pennellata"

Dolomiti di Brenta

Attraversamento di una piccola slavina

(unuomoincammino)

mercoledì 12 ottobre 2022

Branchetto

Ieri sera abbiamo fatto una semplice e appetitosa cena di commiato per mio figlio che giovedì partirà per la Baviera per i suoi due ultimi anni di ingegneria. C'era anche sua madre, il nuovo marito, il semifratello di UnBipedinone, Rosa Canina.
Prima che gli altri uscissero UnBipedinone ha dato una sbirciata alla finestra verso la quercia grande e... c'era un branchetto di cinque lupi. Praticamente all'uscita di casa. Di passaggio, se ne sono andati subito: stavo lavando le stoviglie, mi hanno chiamato un paio di volte, quando sono arrivato non c'erano già più. Sono passati dieci anni da quando, sempe a casa, li sentii ululare.
Avere i lupi sull'uscio di casa non è il massimo.

domenica 4 settembre 2022

Affetti

UnBipedinone è passato alle 19, finito i suoi tre mesi e rotti di lavoro (riposo solo il sabato mattina). Pochi minuti dopo arrivato anche _zzz, una doccia e poi via per una milonga a pochi km da qui.
C'era Rosa Canina anche.
Un trio di brutte bestie :) alle quali voglio molto bene.
Ha pure piovuto in questa settimana: sta tornando il verde! C'è profumo di funghi e di bosco, dopo mesi e mesi! La notte è fresco, ora. 
Una piccola festa-incontro a sorpresa visto che gli orari avrebbero dovuto essere diversi. Un po' di buon cibo e poi son scappati! Siamo tornati in due, abbiamo cenato e quindi finito di preparare le cipolline.
Stanchi (settimana intensa alle spalle, altro giro di conserve, pomidoro, peperoni e cipolline borettane, appunto) e felici: la mia tana, il mio covo era con persone molto care.

domenica 21 agosto 2022

La sorpresa

No, venerdì sera non ci sarò. Rischio traffico pesante... dopo una settimana di lavoro... non ho trovato un treno per tornare.
Era rimasto male: ci teneva moltissimo che andassi a vedere la commedia che aveva imbastito su un testo di Dario Fo.
Mi aveva chiamato due minuti prima che arrivassimo, per un saluto, voleva la ricetta della pasta e ceci :- ciao! Come stai? ... Stiamo andando in montagna [luogo vicino a casa] per un evento musicale... ciao!
Dopo alcuni minuti l'ho richiamato :- potresti scendere che dovrei parlarti!? Non capiva e ha impiegato un po' di tempo per ... capire che suo papà era arrivato, lì sotto.
Le sorprese hanno sempre un certo rischio associato ma... sono extra ordinarie!
Per il terzo anno UnBipedinone è impegnato come "animatore". Quest'anno tutti i tre mesi estivi e come capoanimatore. La società per cui lavora ha preso un impegno etico e ha organizzato una squadra di ragazzi tra i quali alcuni con processi penali in corso, etc. . Primo mese durissimo, alcuni di questi erano ingestibili, no questo no quello, dei bastoni nelle ruote del gruppo. UnBipedinone era propri in crisi: si era confidato con me in alcune telefonate. Non funzionavano molte cose e UnBipdinone sentiva la responsabilità di quei fallimenti. La situazione era così grave che alcuni di essi sono stati rimossi. Si è risollevato di spirito, poi.
Allora, dopo aver mangiato una piadina enorme e assai porca in un posto... felliniano, ci siamo recati al villaggio-albergo, alla sala animazione.
Lì mi sono reso conto di un lavoro che per me sarebbe al limite del sopportabile, per il mio carattere. La parte finale della "baby dance", una mezzora prima della commedia. Un'animazione ... parossistica, che non lascia tempi, vuoti, pause, una sovraeccitazione. Dopo quella mezzora avevo 'na capa così.
Io l'ho vista dal lato padre: mio figlio, anche se mangia come un leone, è dimagrito molto. Ore e ore a saltare, urlare, correre di qui per il problema a, di là per l'organizzazione b, poi di nuovo a ballare in gruppo e quindi col microfono a pompare "applausi, calore, balliamo_tutti_insieme". Per forza dimagrito!
DE- LI- RIO!
Un lavoro che io non reggerei per due giorni.
Eppure alcuni ragazzine erano abbracciate ad alcuni animatori, erano in lacrime, al termine: fine delle vacanze, fine delle animazioni, la nostalgia...
E' stato felice, mi ha fatto vedere con molta soddisfazione alcuni oggetti della scenografia che ha realizzato bene con mezzi di fortuna.
Un bell'abbraccio forte e lungo e lo _zzz ed io, ce ne siamo partiti verso Ravenna, per tre giorni di tango.
Ho visto, udito, sentito la fatica di quel lavoro. Spero che mio figlio sia sulla buona strada nella vita.

lunedì 21 marzo 2022

Lauretta

UnBipedinone si è laureato (la "piccola" laura del trienno) stamane. A differenza di suo papà ha trovato un ottimo compromesso tra tempi e voti: molto prima, in tempo perfetto, con voti più bassi. Io penso che abbia fatto la cosa migliore. Oggi è risultato il secondo dei due distaccati da tutti gli altri, come votazione.
Rosa Canina era stupita dalla "manica stretta" che io invece ritengo un ottimo fattore ormai sempre più raro.

Ora vorrebbe proseguire con gli ultimi due anni all'estero. Vada. Anche se poi non lo rivedrò più.

venerdì 19 marzo 2021

Padri

Ho chiamato mio padre, l'ho ringraziato per tutte le cose che ha fatto per noi. Ho sentito che gli ha fatto molto piacere e questo è stata una piccola grande gioia per me. Si è scusato per gli errori. Da quando sono diventato padre ho capito che i nostri genitori non sono né furono esseri perfetti, hanno cercato di fare il massimo, sbagliando, con la loro umanità, difetti, fragilità comprese.

I papà e le mamme sono molto importanti. Gli orrori di orribili e marce combinazioni di altre robe sono mostri nella vetrina di larepubblicadellamerda. la disumanizzazione pitturata di arcobalengo.

Nell'ultimo paio di mesi direi che UnBipedinone ha passato un terzo del tempo qui a casa mia. Sono molto felice per questo. Viviamo la convivenza in modo maschile, qualche parola, qualche abbraccio forte, qualche frizzo su questa e quella bella, il convivio la sera. Egli decide quando stare qui e quando da sua madre. Qui, penso, ha una certa isola del silenzio, un suo spazio per_i_cazzi_propri.

(dichisaràquestosangiuseppe?)

mercoledì 27 gennaio 2021

In fretta e male

Mio figlio mi doveva portare una cosa è sì è fermato per cena. Parliamo un po' e mi dice che per lo scritto di fisica meccanica si è fatto aiutare.
Cosa vuol dire "mi sono fatto aiutare"? gli ho chiesto (mi aveva detto che lo avrebbe tentato alla garibaldina per "esercizio").
Un mio amico mi ha aiutato durante lo scritto.

Poche parole, garbate, chiare, ha capito molto bene che non ero per nulla d'accordo, che aveva fatto una cosa brutta.
Il prof vuole questo è quello a memoria, per le uni all'estero devo finire in corso, ... . Anche a me non è piaciuto, papà.
Quello è un esame importante, devi prepararti bene, la vita fuori, è difficile e impegnativa, non vuol dire un cazzo passare un esame importante se non sei preparato, inutile mettere etichette fasulle, già prendono un africano e gli appiccicano su che è italiano... A maggior ragione per esami importanti. Ti faresti operare da un chirurgo che si è fatto aiutare in anatomia!?
L'uni è l'unico posto dove potrai fare le cose bene, fuori è pieno di gente che fa cose in fretta e male, il mondo è così, in fretta e male, sempre più in fretta e peggio.

Ho preso quattro caffè, sono stanco morto...
Perché hai preso quattro caffè? Se non fossero sufficienti cosa farai tiri su una striscia di cocaina? ti droghi per un esame?!

L'ha presa male, non ha mangiato quasi  nulla, poi è tornato da sua madre.
Alla fine gli ho detto che anche tenere conto dei tempi è  apprezzabile, è importante (è un punto debole per me).

E' andato via silenziosamente, stanco.
Mentre lo osservavo che passava sotto la grande quercia - erano venti alle dieci - sentivo il silenzio di tutta la valle, la strada giù in valle era deserta, solo case e lucine, come in un presepio. Amo il silenzio. Il silenzio aiuta/dovrebbe aiutare le persone a meditare.

domenica 5 aprile 2020

Spira mirabilis

UnBipedinone si sta azzuffando con "scienza delle costruzioni", generalmente considerato uno degli esami più impegnativi di ingegneria. In un certo senso egli è fortunato: quest periodo impegnativo coincide con la drastica diminuzione delle distrazioni visto che è costretto in casa dalla profilassi contro il corona virus. Sbuffa ma, alla fine, è meglio così. Lo invito sempre ad un buon approccio mentale: osservare e prendere atto dei problemi, immaginare soluzioni, intraprenderle, sfruttare al meglio ogni opportunità che i cambiamenti presentano.
Nei nostri contatti telefonici gli faccio notare questo aspetto positivo. Gli spiego che anche io sono un periodo di raptus creativo, al lavoro. Venerdì ho lavorato dalle 10 e 45 alla 4 di sabato mattina (sono andato a letto soddisfatto e sereno, non c'è nulla di peggio che lasciar lì un problema irrisolto) e i giorni precedenti sono stati solo un poco meno esagerati. Esplorare soluzioni, verificare (io sono sempre agnostico!), il processo non è affatto lineare. La mente ha bisogno di staccare, la mattina vengono idee. Si torna indietro e si migliorano le soluzioni, le si ingegnerizza. Ieri ho staccato, avevo scritto questa pagina al sole in loggetta sulla valle, mi sono dedico al diario, alle incombenze di casa.
Il lavoro, come attività dell'ingegno umano come processo del trovare soluzioni e renderle efficienti, efficaci, sostenibili, ha un approccio ciclico, naturale, un approccio non è affatto compatibile con la linearità e con alcuni limiti di tempo assurdi imposti o assunti nei tempi della liquidità frenetica . Ascoltavo, a La Zanzara, dell'intervento di un informatico che, si poteva intuire, aveva lavorato per i sistemi dell'INPS, a fronte delle polemiche per i malfunzionamenti recenti. Beh, ci sarà stato qualche politico / dirigente che avrà pensato che, tanto è roba soft, mi preparate questo e quello in due, tre, quattro giorni. Nessuno di voi penserebbe di viaggiare su un viadotto realizzato in quattro giorni o vorrebbe che un bacino idroelettrico formato da una diga realizzata in quattro giorni. Bisogna ricordare che non è possibile fare un bambino in un mese con nove madri.
Mio fratello, invece, a casa, è in uno stato di sminchiamento, non gli pesa il non poter uscire, gli pesa il non poter lavorare. Il lavoro è anche una fonte di gratificazione, di realizzazione personale.
Anche per questo non capisco la sciatteria, il pressapochismo, la cialtroneria che troppe persone mettono nella loro condanna a dover lavorare. Spesso stanno di merda e nella merda proprio per questa pessima attitudine personale. Qualcuno poi venga a smenarla con la puttanata delle uguaglianze.

domenica 29 marzo 2020

Ventesimo giorno



E' il ventesimo giorno che non tocco né vedo né Rosa Canina né UnBipedinone, men che meno i miei in Lombardia.
Con Rosa Canina ci inventiamo i nostri scherzi, i frizzi, riusciamo a ridere scherzando al telefono, con la nostra ironia e auto e reciproca. Bene, rimanere sereni e anche allegri, a tratti, ci permette di affrontare gli impegni quotidiani.
Mio figlio ha preso male, inizialmente, il fatto di non poter uscire come prima: l'ho invitato a tenere un certo ritmo, a cambiare l'aria, a prendere sole dietro casa ogni giorno. Alla fine anch'egli ha preso il ritmo e è sotto, da tempo, coll'esame più tosto, per gli ingegneri, che è "scienza delle costruzioni". In un certo senso questo tempo in più gli è d'aiuto.
E' dal 24 febbraio che telelavoro:  a casa, lavoro più che in ufficio.
Poi gli esercizi quotidiani per le anche. Cucinare (oggi mi sono preparato una bel coscione di pollone alla diavola secondo la ricetta de La Cucina Italiana (*), mi sono dato 9 e 1/2 e non 10 perché  una parte del cosciotto era leggermente bruciacchiata, poi le lenticchie fatte alla moda del ragù per la settimana.
In questi ultimi giorni sono andato a pulire da rovi e vitalba il cantone di poggio prativo, a margine del bosco, dove avremmo dovuto già avere le api. Tutto bloccato, ovviamente, non possiamo muoverci per andare a prendere i due sciami che avevamo prenotato.
Ogni giorno qualche telefonata, anche alcune lunghe (a volte devo tagliare, come con il mio istruttore di palestra, a casa, non lavora, ma io avevo scadenze, mi ha inchiodato 45', ho iniziato a lavorare il pomeriggio mezz'ora dopo e ho finito mezz'ora dopo).
Faccio anche delle gran dormite. E' una sorta di vita rallentata, silenziosa, operosa. Ecco, il silenzio, quello mi mancherà, poi.
Dello Ora et labora non manca più neppure lo ora, qualche preghiera va alle due figlie di un mio caro cugino col loro ministero drammatico (una delle due lavoro al reparto intensivi), va a coloro che subiscono la durezza di aver visto sparire i loro affetti verso l'ospedale e non li hanno mai più visti. E' durezza difficilmente sopportabile, questa.

domenica 8 marzo 2020

Affetti, punti deboli

Ieri ho avuto uno scontro con mio figlio. Era tornato su una cosa sulla quale avevamo bisticciato tempo addietro. Ci sono alcune cose, come i tentativi di manipolazione delle persone (me in questo caso) e il fermarsi sulla superficie sul "così fan tutti" che non controllo emotivamente, mi fanno andare in bestia. Alla fine della cena questo inciampo, discussione, poi UnBipedinone se ne è andato.
Osservo una somiglianza sconcertante su un pattern che vidi in mio padre, un rovinare un convivio per una cosa apparentemente insignificante. Si è ripetuto, quel pattern, sia pur con forme e e contenuti diversi. Ci sono più piani che si incrociano: un figlio che vuole diventare grande e imporsi, il potere, due maschi, ciò in cui sono precario io e ciò in cui è precario mio figlio. Beh, sulla parte empatica mio figlio è cento volte meglio di suo padre orso. L'oggetto del confronto è di scarsa importanza ma non ciò che lo alimenta, che cova al di sotto.
Rosa Canina era presente, silenziosa. Alla fine mi ha fatto capire cosa aveva osservato, esternamente.
Mi sono scusato con mio figlio, per iscritto, spiegandogli quanto ho osservato, i miei limiti.
E' ritornato per pranzo.
No, non ci deve essere il tabù del litigio, fa parte della vita di una famiglia. Certo, per un papà separato i pochi momenti in cui ci si vede sono ancora più importanti.
Ci siamo riabbracciati oggi. Il sereno dopo un litigio è una delle cose di valore di... un litigio.
Avevo cucinato tutta la mattina ciò che mi aveva chiesto, il cotechino con purè che ho trovato dopo un po' di ricerche (squisito) del contadino a km 1,2, al purè, alle verze saltate, ci siamo ritrovati. Affetti e punti deboli di un papà, di un figlio.

Nella sessione di cucina con Rosa Canina, oggi (prima che andasse via alle undici)
  • torta con mandorle e limone
  • cecina con rosmarino (avevamo iniziato ieri con la farina di ceci in ammollo con acqua e olio)
  • cotechino
  • purè di bianche di montagna
  • verza
  • misticanza di radicchi di campo, primule e violette
Siamo una squadra di lavoro assai coordinata ed efficiente noi due. Ci stupiamo ancora!  Preparare il cibo per le persone amate è potente.


giovedì 17 ottobre 2019

Veloce fritto misto

Talvolta mi sovvengono cose che vorrei trascrivere in questo diario. Poi la frenesia, il tempo fuggente li ripongono nel dimenticatoio e impongono la dimentinanza.

Con Rosa Canina sto' più che eccellentemente e questo mi fa superare anche un po' di calo di emotività. Negli ultimi tempi è avvenuto qualche volta che abbiamo dormito senza trombare. Questa,. in passato, era la cosa che mi faceva terminare le relazioni: il bilancio dello stare insieme, senza la tensione emotiva e libidica, diventava negativo. Questo, ora, non succede.

Al lavoro ho finito una kafkiana trafila burocratica iniziata quasi cinque mesi fa, dovuto ad un errore nel calcolo fiscale per i miei redditi, da parte dello studio paghe incaricato dall'azienda per la quale lavoro. Hanno rifatto i calcoli e prodotto una CU corretta solo mercoledì 9, dopo settimane e mesi con non pochi segnalazioni di errore rilevato dall'Agenzia delle Entrate e poi dal CAF e solleciti.
Alla fine, oltre a varie ore di permesso, devo sborsare (oltre a quanto dovuto al fisco per i calcoli rettificati) anche un centinaio e rotti di euro il CAF, per sanzioni dovute a ritardi, scadenza dei termini etc.: ho chiesto che 'sto studio paghe mi rimborsi quanto esborsato causa loro.

Mio figlio, ieri, era in quello stato di leggero abbattimento, malinconia, dovuto a stanchezza, carico di studio e, mi diceva, anche alle mancate vacanze, periodo nel quale ha lavorato. Benvenuto nel mondo degli adulti, piccolo! Conosco quella stanchezza del venerdì in cui tutto diventa viscoso, impastato, difficile, Una buona dormita e tutto cambia, l'indomani si torna energici e brillanti.

Leggo del funerale dei due poliziotti triestini massacrati dal dono e risorsa domenicano quindi la notizia del Manifesto della Sera sulle presunte torture inflitte su detenuti nel carcere di Torino: io manderei il "garante dei detenuti" a fare il secondino e con esso i magistrati dalla peristalsi mentale dei quali escono sentenze sadiche nei confronti di coloro che ci difendono, vittime della delinquenza, a fare gli agenti nelle giungle multiculturali che prosperano nelle città.
La sinistra e i cattolici sono moralmente responsabili di regolamenti, leggi, sentenze cervellotiche, assurde, sadiche, nei quali si ugualizzano delinquenti e loro vittime, si mettono le camicie di forza alle forze dell'ordine, non solo non si reprime la delinquenza diffusa ma la si promuove ed esacerba con la certezza della totale assunza della pena, cattolici e sinistranti che si applicano in ogni modo per importare delinquenti assassini e di altra natura come questo, applicandoli alle genti italiane ed europee che essi parassitano. Il risultato è la barbarie criminale diffusa, l'ingiustizia in grande e in piccolo.

Quando io sento sproloquiare di fascismo, il fassismo di tutto e del contrario di tutto, inizio a pensare :- ecco, un altro scemo!
Uno di 'sti pseudo intellettuali tale Angelo Dorsi, strepita contro coloro che non si adeguano alle ugualizzazioni senza se e senza.

"Nel sistema mentale fascista l’antiegualitarismo è il rifiuto di ogni politica e ogni ideologia che vadano nel senso della riduzione o della eliminazione delle disuguaglianze: giuridiche politiche economiche culturali."

L'adulterazione delle realtà viene supportata da una narrazione semicolta per cretini. Il fatto di essere professore gli permette di scrivere delle scelleratezze che offendono le intelligenze e di farlo con toni e retorica magniloquenti sgradevoli, stucchevoli, nauseabondi.
Ecco, io non sono nulla, ma se fosse proprio necessario, non esiterei un secondo ad essere agli antipodi, a essere ciò contro cui si scaglia 'sto trombone.
Io cerco sempre di capire se ci sia anche poco di buono e qualche volta, qualcosa trovo :- "il lemma “buonismo” come sinonimo di tolleranza cretina che produce criminalità". Ecco un.. buonista!

La mancanza di tempo produce, talvolta, un bel fritto misto.


sabato 12 ottobre 2019

Un "filino" incoerente

UnBipedinone si è scocciato e ora ha il muso perché gli ho fatto presente che fare il predicatore estinzionribellista e andare alle Canarie (imposto da sua madre) e poi a Valencia (scelta sua) con quattro viaggi aerei in dieci giorni tra dicembre e gennaio è un "filino" incoerente.
Ha avuto una reazione e stasera si fermerà a dormire in città "così non dovrai venire a prendermi [in auto]".

mercoledì 11 settembre 2019

Tonsillite, famiglia, nozze, trastullii

UnBipedinone, tornato dai due mesi di lavoro estivo domenica 1 settembre, è stato con me questi dieci giorni. Si è pure ammalato, una tonsillite non banale.E' la prima volta che mio figlio sta con me, ammalato per più giorni. In un certo senso è... una piccola fortuna, abbiamo avuto l'occasione di sperimentare la convivenza e per quasi una dozzina di giorni e con il "pargolo" piuttosto kaputt. Il fine settimana siamo stati pure in tre, c'era anche Rosa Canina. Dopo decenni ho vissuto, con letizia e un sottile piacere diffuso interiore, la vita di famiglia.
Tra le considerazioni di carattere spicciolo, vivere insieme (Rosa Canina ed io) comporta economie (non parlo di quelle finanziare ma di economie di tempo, di impegno, di sforzi) non trascurabili: molti costi, molti lavori, varie incombenze vengono semplicemente abbattuti del 50%.

Certo, la mia parte di cacciatore ora è negletta. Domenica siamo stati alle nozze di un vecchio amico  danzatore e alpinista/camminatore: al tavolo eravamo seduti vicini ad una coppia di amici dello sposo, egli romagnolo, ella siciliana. Ci eravamo simpatici. Io non ho potuto non notare che in varie occasioni le ho toccato il braccio destro, mentre parlavo. Tornando a casa, Rosa Canina mi ha detto che il tipo era... un figaccione. Beh, piatto d'argento servito lucido e brillante: l'ho punzecchiata dicendole che dovremmo trovarci in quattro, a letto. Uhh che belle cosine sozze... Beh, Rosa Canina era abbastanza allettata. Abbiamo fatto una gran risata. Io non ho più il tempo (ci vuole molto tempo) per il sesso oltre la coppia. Lo lasciamo lì, come un trastullio piccante ma solo mentale, nel traffico infernale di un viaggio di ritorno una domenica tardo pomeriggio.
Veicolo in foggia nuziale con il quale è arrivato lo sposo in chiesa


martedì 3 settembre 2019

Il frigo vuoto

UnBipedinone è tornato domenica dopo due mesi come animatore in un campeggio sul Tirreno laziale. Utile esperienza di vita. Ha avuto gratificazioni e riconoscimenti morali: non ho voluto enfatizzare questo aspetto; piuttosto ho rimarcato che se una persona si impegna, se semina, poi i risultati è difficil che non arrivino.
Dovrà abitaursi a tempi ed epoche oscuri, con il collasso della vita civile ad una barbarie media con i suoi acuti criminali, barbarie dovute alla im/deportazione di popoli ostili e competitori fatta ripartire da cattolici e sinistra. L'altro giorno in trneo c'era una coppia di africani con biglietti "taroccati" che alzava la voce con il congtrollore e a momenti le mani. La rumba della nocenza quotidiana riparte  di gran lena, con orgoglione gaudio dei sinistranti razzisti anti, del loro fanatismo distrutivo, masosadico il loro livore che si trasforma in porti aperti,
In due giorni UnBipedinone ha ridotto allo stato di quasi vuoto il frigo essì che era praticamente pieno. Ecco, non sono più abituato ovvero ancora abituato agli appetiti robusti quasi animali di un giovanotto.
Il frigo vuoto non è una metafora molto lontano da quel che succederà con torme di milioni di alloctoni già incistati e all'assalto di un paese già in drammatico deficit ecologico.


lunedì 24 giugno 2019

Per queste piccole cose

UnBipede ha fatto tre sere di seguito qui.
Era da molto tempo che non capitava.
Provo ancora una grande felicità quando riesco a fare cose ordinarie, normali, come pasteggiare, andare a letto, svegliarsi, etc. .
Ora è lanciato nella sua vita, ancora con intemperanze adolescenziali. Gli esami all'università proseguono abbastanza bene, ora andrà via per un paio di mesi a lavorare in un villaggio come animatore. Per il corso di laurea che fa mi sembrano troppi:_zzz, giustamente, osserva che sono importanti anche queste esperienze lavorative.
Così sono felice con lui per queste piccole cose, non serve molto altro.

domenica 3 marzo 2019

Da non so dove



Mi ha telefonato UbBipedinone: questa notte in disco ha preso un cartone sul naso "venuto da non so dove", arriverà con il treno successivo (ha dormito dal suo amico caro) perché voleva portare la sua maglietta sweg o come diavolo si scrive, in lavanderia perché imbrattata di sangue, mi ha risposto che la mia lavatrice non sarebbe sufficiente a lasciarla senza macchie.
Spero in nulla di grave. Direi una lezione di vita perché il mondo che aspetta questi ragazzi sarà un mondo terribile, assai peggiore, con regressioni civili in ogni dove e bisognerà essere robusti e sapersi difendere, fisicamente, ma non solo.

domenica 3 febbraio 2019

Mi piace molto

UnRagazzo me lo ha chiesto più volte. Voleva conoscere il figlio di Rosa Canina. Così oggi sono venuti su e noi quattro e _rio, ci siamo fatti, in cinque, un pranzo con i fiocchi, cibo squisito e compagnia allegra. Avevo invitato anche _zzz, un po' giù per la fine della storia con la sua francesina, ma non è salito.
  1. Misticanza fresca (radicchio di Chioggia, radicchio di campo, un sospetto di prezzemolo, rapanelli, un po' di chiaro dato da un po' di iceberg, un po' di valeriana... una cannonata).
  2. Una polenta di marano bio macinata a pietra tirata più di un'ora e mezza in paiolo di rame, sparita.
  3. Due cotechini comprati ieri al mercato contadino, ci hanno rallegrati per oltre due ore nel loro bollire in pentola, vo-la-ti-liz - za-ti.
  4. Cicoria passata in padella, rimasta la pentola llucida, potrei fare a meno di lavarla.
  5. Rosa canina ha preparato il cavolo nero, c'èpiù'n'tubo e...
  6. uno strudel (la perdono che ha usato le Fuji ;)
E' già stato bello ieri, iniziare con la spesa al mercato contadino. Inizia così, ore prima, questo rito del convivio. Lo splendido tempo grigio plumbeo ha reso ancora meglio starcene insieme vicino al fuoco acceso, il desco preparato benino,le candele, il buon vino.
Una domenica semplice di riposo (che ho avuto una settimana al fulmicotone, al lavoro), di piaceri casalinghi.
Rosa Canina mi piace molto.
Ora me ne sto qui col mio bipede, ore si semplice stare in casa insieme e pure questo mi piace molto.