sabato 28 ottobre 2023

Undici giorni

Undici giorni, caro diario, che non  ti degno di una nota.
Un po' il maggior lavoro a casa, dovuto alla minorazione di Rosa Canina: sebbene l'operazione che le ha rimesso a posto la frattura importante sia considerata quasi ordinaria, la convalescenza non è breve: ciò comporta che mi sono dedicato un poco a lei e incaricato di vari faccende e lavori domestici. Purtroppo la mia anca è ulteriormente peggiorata e ora zoppico visibilmente, faccio fatica pure nelle breve camminate casa - stazione, stazione - ufficio. Questo è un efficace e assai sgradevole anticipo/assaggio di vecchiaia.

Noto queste giornate col sole già molto basso e con giornate decisamente corte e questo bisticcia colle temperature miti, a volte calde. Il lato positivo è che è piovuto, finalmente, dopo tre mesi di siccità orribile, i caldi infernali da 40 gradi per parte notevole di agosto. I lecci abbarbicati sulle rocce, sul lato opposto della valle, come nelle annate di peggiori siccità, da principio di ottobre sono virati dal loro bel verde scuro all'arancione della defoliazione, la defoliazione è un tentativo estremo per difendersi dall'aridità. Speriamo che tornino verdi prima possibile, alcuni di essi lo hanno già fatto.

Papà mi dice spesso che col passare del tempo diventa sempre più relativista: ora comprendo via via più i suoi scetticismo e distacco. Noto che l'umanità è  ciò che è da secoli e ora, cessata la guerra subita fino al XVIII secolo dagli arabi/islamici, di nuovo, gli europei sono alle armi con essi.  In realtà quella genia ha problemi ovunque e la combinazione della loro nefasta prolificità e della cacca religiosa colla quale si farciscono la testa, li rende un problema ovunque. Una cosa che li rende idrofobi è che in Palestina, per la prima volta, invece che essere invasori sono stati invasi.

Anche il dividersi in fazioni, guelfi e ghibellini, autonomisti e centralisti, fedeli e infedeli, comunisti e fascisti, atlantisti e russofili, è una caratteristica che non cambia, nei secoli. Dà molta sicurezza, dà il piacere di sentirsi parte di simili, scarica dall'onere di osservare e pensare. Anche da questo punto di vista sono un disadattato sociale e non riesco a gioire, ad appassionarmi a queste divisioni settarie.

martedì 17 ottobre 2023

Spaccato - 5: il torto

(Spaccato - 4: topi e gatti)

La narrazione è solo il racconto di una parte il cui scopo, da autocelebrativo, diventa quasi sempre manipolativo.

Il conflitto israelo-palestinese ha un'origine sconosciuta ai più ovvero la decisione di creare una nazione ebraica nella terra dei Palestinesi, alla fine del XIX secolo. Solo che non c'era una terra nullius ma una terra con villaggi e campi che sono stati distrutti. Decenni di guerra spietata quotidiana: non cambia molto se la casa dei tuoi cari viene bombardata o demolita colla gente dentro. Paolo Barnard illustra, molto bene, qui sotto tutto ciò che è stato omesso nella narrazione "occidentale": il torto, il primo grande torto che dura da fine ottocento subito dagli invasi palestinesi nella loro terra.

La mattanza subita sabato 8 ottobre dagli israeliani è solo una delle tempesta preparate dalla loro semina, lunga, molto lunga, di molto vento.

Sarà la fine degli europei, tra qualche generazione. Gli islamici non vedono l'ora di restituire pan per focaccia.

domenica 15 ottobre 2023

Spaccato - 4: topi e gatti

 (Spaccato - 3: la memoria)

Essere antagonista è una delle cose più stupide che puoi fare. E' una strategia fallimentare da ogni punto di vista. Tuttavia abbiamo la società che non è mai stata così ricca di stupidi che si qualificano come anti- , quasi sempre persone con seri problemi dipolari, con dissociazione tra quanto combattono o dicono di combattere e quanto sono, spesso inconsciamente, in modo latente, represso. Abbiamo numerosi fazioni, sette, gruppi di invasati il cui scopo principale è essere contro. Questo peggiora le loro condizioni esistenziali e li induce ad un antagonismo ancora più estremo, in un circolo vizioso, fallimentare. in cui la tua ragion d'essere è la lotta al fantasma che ti determina interiormente.

Mahmoud Ishtiwi comandante di Hamas fu giustiziato perché omosessuale. Non un cialtrone qualsiasi, un comandante di Hamas.
Nell'Europa di rincoglioniti colla pretesa di essere intelligenti perché progressisti (contraddizione in termini) abbiamo avuto varie manifestazioni LGBTQ+×÷-Xyz di tifo per Hamas. Nella loro rimozione della storia, in quanto politicamente scorretta, hanno già rimosso il sacrificio di Teo Van Gogh.

Ecco i topi che manifestano a favore dei gatti. Questo antagonismo è un motivo ricorrente di stupidità che caratterizza la sinistra (più  che moralmente superiori sono stupidamente superiori). Del resto sono quelli che hanno ugualizzato madri e padri in genitori1 e genitori2.
La "intellighentsia" (?)  non si rende neppure conto del livello di regressione cognitiva ed etica ai quali sono arrivati.


sabato 14 ottobre 2023

Spaccato - 3: la memoria

 (Spaccato -  2: la sovrappopolazione)

  • Mamma li turchi!

La memoria dei rapporti conflittuali tra Europa e Islam è andata persa. Nel caso di Israele, un pezzo di Europa martellato in mezzo al mondo arabo, un pezzo di superiori cacciati a forza in mezzo a rozzi islamici, incapaci, invasi e rejetti nella loro terra, espulsi da essa. Polo positivo e negativo, a contatto, solo scintille e fulminazioni.
Razionalità e storia, conoscenza, rottamate, la prima cosa che si spacca è l'intelligenza: mentre Israele è un impianto con rigetto in casa degli arabi, qui siamo alla estrema stupidità di autoimpiantarci una cultura che ha avuto e confligge con ogni altra cultura, in casa, orgoglionamente, per fare piastrelle, imbianchini, per lo spaccio, per avere dei barbuti con mogli scafandrate in burka che annientato di sovraccarichi i reparti di ostetricia e ginecologia, per avere consumatori pronti, voraci, prolifici. La curva demografica è agghiacciante e le serpi in seno saranno maggioranza in Belgio già dal 2030.
La memoria storica di razzie saracene in ogni paese delle nostre coste è andata persa, la memoria attuale (cronaca) di stupri, borseggi, rapine, assassini, scippi, spaccio da parte di questa feccia viene semplicemente censurata, omessa dagli organi del pensiero unico ortodosso politicamente corretto.
Ciò avviene contestualmente col desiderio di eliminare la storia da parte dei progressisti (e la loro roba woke) in quanto politicamente scorretta. Essi dimostreranno con la forza bruta quanto siamo regrediti alla stupidità completa.
La perdita di memoria (due generazioni) è uno dei cinque fattori di collasso (J. Diamond).

giovedì 12 ottobre 2023

Spaccato - 2: la sovrappopolazione


Faglie trasversali e spaccature pure nel raziocinio.

Come ho scritto da Gaia Baracetti la sovrappopolazione è tornata a presentare il suo volto.
Questi massacri della guerra israelo-palestinese sono la sovrappopolazione che si manifesta.
La guerra è sono uno degli aspetti della irrazionalità che caratterizza la ns. specie, anche là, territorio per cui confliggono due culture. Il non ragionare (più spesso, quasi sempre la disonestà intellettuale o una visione troppo miope) riguarda anche le società non interessate e che osservano. Puoi importare gasolio, orzo, calcolatori ed esportare CO2, liquidi fognari, rifiuti di plastica ma non puoi fare nulla di tutto ciò collo spazio, il territorio.
Somma zero.

lunedì 9 ottobre 2023

Spaccato

Sulla guerra tra Ucraina e Russia, riesco a mantenere una certa razionalità, distacco.
Invece, sulla guerra israelo-palestinese, sono proprio spaccato.
Razionalmente sono conscio di un popolo che è stato invaso, sottomesso nella propria terra, del fatto che i soprusi sui civili palestinesi (pubblicai pagine come questa) non possono che alimentare un odio senza limiti. Razionalmente considero gli israeliani in gamba e molto più vicini a noi europei, sono europei.
Razionalmente vedo la guerra come evoluzione logica, inevitabile, di due tumori antropici che confliggono sulle prime e più importanti risorse, il territorio, lo spazio, l'acqua.

Dal punto di vista emotivo, da quando subisco quotidianamente, in treno e altrove la teppa nordafricana, il mio disprezzo per questa gente cresce ad ogni schifo che devo vedere e subire.
Ieri, uscendo dall'ospedale, per la visita a Rosa Canina, incappo in un barbuto islamico e la sua moglie scafandrata in un burka terribile, viso, capo, tutto celato, una sola fine fessura orizzontale affinché la fattrice possa intravvedere.  Una sorta di morte che girava a ricordarci che fine faremo. Uscivano da maternità, un reparto messo sotto pressione da questi che prolificano senza limite. Dopo avere reso degli inferni le aree subdesertiche che abitano, straripano in Europa.
Quindi su questa guerra, sono spaccato.
Mi rendo conto che esiste una parte rilevante della società impegnata a portarne in casa, giorno dopo giorno, sempre di più. Finiremo come Grigny o come Sant Denis, un miscuglione orribile di gentaglia rozza che gareggia al peggio, la guerra quotidiana se entri nel quartiere sbagliato.
Non pensavo che nella mia maturità sarei finito a vivere in un incubo balcanico.


domenica 8 ottobre 2023

Frattura

Rosa Canina ha avuto un piccolo incidente al lavoro (frattura di una certa importanza) ed è ricoverata, in questi giorni.

Così  mi barcameno tra vita, lavoro e... ospedale, giù in città. Senza bici devo usare i mezzi pubblici che sono onerosi in termini di tempo e quelle due ore al giorno le sento.

La fragilità indebolisce e questo è un viatico efficace per osservare la dimensione del tempo. Vedo la mia Rosa appassita ed ella, fragile, mi intenerisce. Così discreta, silenziosa. Prendo la sua mano, un po' pallida, fredda ed ella mi invita a camminare con lei nella com-passione. In modo così discreto.

venerdì 6 ottobre 2023

Subdeserto - 2



Dai due episodi alluvionali di maggio, ad un'estate feroce di agosto, settembre, inizio ottobre.
In questa zona d'Italia non piove dalla prima settimana di agosto.
Caldi assurdi (ieri mattina, alle 8, ho sudato perché indossavo una felpa di cotone), intere zone con alberi già defogliati o morti per aridità, campi, prati ormai ridotti a sabbia, polvere e qualche macchia di ciuffi gialli spelacchiati, il solito, monotono, traffico di camion cisterna che portano acqua fossile, quella che rimane, ai borghi, alle frazioni dei comuni di collina e montagna.
Stasi meteorologiche abnormi, spariti, annullati i temporali di agosto, le piogge di fine settembre, inizio ottobre. Sempre sole, sole, sole, vento, qualche velatura, un meteo da incubo che piace a molte persone.

Ci stiamo desertificando e le masse inurbate non hanno alcuna cognizione del problema. Anzi, i più scemi, i piu fanatici (sinonimi) sono quelli che vorrebbero che in Italia arrivassero, nel minor tempo possibile, alcune decine di milioni di stranieri. L'intellighentsia di invitare a cena e poi a pranzo dieci persone quando tra 5' non avrai più acqua e colla dispensa e campi vuoti.

martedì 3 ottobre 2023

Una e i piccoli

  • Vincenzo Castrignanò, presidente onorario dell'Associazione Culture Ndranghetiste della Nazione Calabrese presiederà, tribunale di Locri, il processo per i reati commessi dal clan Gerace. [...]

Sai leggendo 'sta notizie e pensi :- "ma che cazz!?!? Si sono fumati il cervello? E' come se il capo degli ultrà del Torino fosse messo ad arbitrare il derby della Mole di domenica prossima".

La compagna Iolanda Apostolico è solo una parte del sistema, costruito in lustri, dalla internazionale razzista anti, democratica anti, che demolisce ogni resistenza, anche minima, alla guerra migratoria. Il giochino è quello di commutare tra ordinamento giuridico europeo o quello italiano, scegliendo di volta in volta la legge che svuota di ogni efficacia i poteri esecutivo e legislativo. Ci possono essere ineccepibili e rigorosissimi motivazioni tecnico-giuridiche, si trova sempre una supercazzola prematurata in vargelazione: un sassolino nel punto giusto e il tuo motore diesel euro 43 si blocca immediatamente.
Magistratura eversiva, antidemocratica. Non è che avessimo bisogno della ennesima conferma. Una  sola compagna al posto giusto blocca tutta la resistenza, in barba a voi, piccoli poracci rozzi 'gnoranti razzisti inferiori.

Notare: la compagna Apostolico ha prontamente rimosso dalla rete la sua pagina FB. 

---

Il primo post che compare nella bacheca di Apostolico è una petizione, condivisa nel luglio 2018, che chiedeva una «mozione di sfiducia» nei confronti di Matteo Salvini, che a quei tempi era da poco stato nominato ministro degli Interni. Nessun commento da parte sua ma solo una pubblicazione sulla bacheca. Lo stesso ha poi fatto nel giugno dello stesso anno con un articolo dal titolo «Open Arms e Sea Watch: la richiesta di archiviazione della procura di Palermo». Le sorti delle Ong sembrano stare a cuore ad Apostolico, che nell'elenco delle pagine seguite su Facebook ha «Free Open Arms» ma anche quella dedicata a «Open Arms», Ong che ha portato il leader della Lega a processo.

La giudice, da tempo sposata con Massimo Mingrino, funzionario giudiziario vicino agli ambienti politici rossi e simpatizzante di Magistratura Democratica, ha un forte interesse verso i temi migratori, come dimostra anche il like a «Presidio permanente No Borders - Ventimiglia». O, ancora meglio, il reportage fotografico da lei stessa realizzato nel maggio 2011 sull'attracco a Catania del traghetto «Flaminia» con 1300 migranti che arrivarono a Lampedusa e vennero poi distribuiti nei centri di accoglienza locali. Immagini che la Apostolico definisce simbolo di «moderna deportazione»(questo il titolo che dà alla gallery). Sulla suo profilo abbiamo trovato anche il «follow» alle pagina del «Progetto 20K», associazione che si definisce una «rete di solidarietà e aiuto concreto per la libertà di movimento», e di «Caravana Abriendo Fronteras», che sostiene l'ideologia no border. Nel 2016 la Apostolico condivide un'altra petizione dal titolo: «L'Europa apra le porte ai migranti e usi i finanziamenti per garantire viaggi aerei sicuri». È un richiamo a un appello della Rete femminista «No muri, no recinti». Nella petizione, chiusa a poco più di 3600 firme, si chiedeva al governo di «accogliere le persone migranti con dignità, umanità e sicurezza, sottraendole alla violenza e allo sfruttamento degli scafisti e dei passeur» ma anche di «non finanziare più la Turchia o altri paesi del Nord Africa allo scopo di trattenere migliaia di richiedenti asilo in campi di raccolta». E ancora, proponeva di usare «questi fondi per garantire viaggi sicuri a partire dai luoghi d'origine». Scartabellando le pagine seguite da Apostolico troviamo, tra le altre degne di nota, anche quelle di «Potere al popolo», (sezione di Catania), movimento fondato dal centro sociale «Je so' pazzo» di Napoli, che nello scacchiere politico si colloca tra le forze della sinistra radicale. E ancora, troviamo la pagina di «Democrazia e Autonomia», il partito fondato da Luigi De Magistris, e quella di «Possibile», partito schierato a sinistra e ispirato da Pippo Civati. Tra le pagine seguite non manca nemmeno quella dell'ultrà dell'accoglienza Aboubakar Soumahoro.