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domenica 15 febbraio 2026

I medici pietosi

 Per il centro-sinistra le migrazioni di massa sono, ideologicamente, un “diritto” (?) e una fantastica pietra sulla via lastricata verso il nuovo mondo paradiso del multiculturalismo walt-disneyano (ovviamente si omette di dire che sarebbe un dovere essere invasi e sostituiti essere pestati da un maranza su un bus).

Il problema è il colossale falso ideologico. Che diventa repressione di OGNI tipo di resistenza e contrasto, con tutti i falsi ideologici possibili.
Eterogenesi dei fini, il più grande servizio al capitalismo basato su crescita tumorale, scala (del parassitaggio, della piramide sottostante) , lavoro schiavile e nuovi consumatori famelici e prolifici.
Dall’altra parte hai i leghisti che si fan portare la pizza dai fattorini pachistani o coi papà dei maranza nella fabbric(hett)a.

Leggere attentamente (completamente assente per la censura omissiva da oltre di media e rete sinistranti: il senegalese scampato al rimpatrio, rilasciato dai pietosi medici compagni falsari ideologici ha donato le sue amorevoli attenzioni a sette donne- eh, il diritto a migrare, il dovere di essere molestate):

Medici indagati: certificati falsi per liberare i criminali dai Cpr

https://www.ilgiornale.it/news/politica/medici-indagati-certificati-falsi-liberare-i-criminali-dai-2609702.html

sabato 2 maggio 2015

1o, no expo

Il proseguire della crisi, il suo avvitamento progressivo dovuto all'aggravarsi dell'impronta ecologica e quindi dell'insostenibilità, porterà tensioni via via maggiori, quindi a scontri sempre più diffusi e frequenti. Gruppi etnici e religiosi con forte rancore antiitaliano e volontà egemonica studiano attentamente il comportamento del sistema rispetto a questi piccoli attacchi "politici", le incongruenze, la perdita delle capacità immunitarie, la debolezza via via più grave di sistemi di pensiero, normativi, repressivi, (anti)politici deboli, nichilisti, incogruenti, assurdi.

Expo è un colossale ammasso di patinate incongruenze distruttive, di ipocrisie contraddittorie. Un bolo di feci tossiche espulso dalla peristalsi di questo sistema malato e ricoperto di patina lucida. L'inquinamento concettuale di Expo, di sostegno progressista alla pervicacia del paradigma è il più grave proprio perché concettuale. Pure i danni del peggior citrocapitalismo parassitario sono poca cosa, in confronto.
Questi scontri sono solo piccoli segni rispetto all'ordine di grandezza di scontri in paesi già un po' più in là nel collasso, come la Siria o l'Iraq.

L'antagonismo radicale alla sciagura Expo ha molte ragioni concettuali, economiche, sociologiche possibili ma a sua volta, come per il movimento No Tav, è inquinato dalle più gravi forme di anacronismi religiosi, di sinistre demagogie elitarie  - pur sempre demagogiche! - e di una sostanziale condivisione di base del crescitismo progressista.
Sono sincero: sono spaccato in due rispetto a queste resistenze che per alcune cose sostengo e altre aborrisco.

I danni causati dai devastatori insurrezionalisti sono di vari ordini di grandezza inferiori rispetto ai danni di questa colossale ipocrita contraddizione in termini, funzionale solo all'aggravarsi di un tumore capitalistico, progressista, sì global, modernista, anticontadino, crescitista. Comunque assolutamente risibili rispetto a quanto saranno in grado di fare milioni di combattenti islamici in centinaia di enclavi sparse su tutto il territorio nazionale. Da questo punto di vista si tratta di una influenza rispetto al vajolo o ad una meningite: esercita delle difese ma in modo blando. Da questo punto sia l'azione islamica che quella anarco insurrezionalista condividono un certo valore ecologico rispetto alle aberrazioni politicamente corretto-idiote raggiunte dal sistema. Però a la_ggente ci piace ascoltare quanto è bello l'Expo e quanto sono cattivi i blocchi neri.
Questi sono poco o nulla rispetti a quelli che arrivano a milioni. Semini l'Expo, raccogli un temporale, poi arriverà l'uragano. Le bandiere nere degli anarchici sono dei fazzoletti per bimbi rispetto a quelle nere islamiche prossime sventure.



giovedì 19 marzo 2015

Tav-or Serenase

  • il valium mi rilassa
    il serenase mi stende
    il tavor mi riprende
    c'è chi mi dà energia
    e chi me la porta via
    e voi cosa volete?
    di che cosa vi fate?
    dov'è la vostra pena?
    qual'è il vostro problema?
    perchè vi batte il cuore?
    per chi vi batte il cuore?
    meglio un medicinale
    o una storia infernale?

    CCCP Fedeli Alla Linea
    Valium Tavor Serenase
    1964/1985 Affinità-Divergenze fra il Compagno Togliatti e Noi – Del Conseguimento della Maggiore Età

Il pozzetto delle acque nere  ha rigurgitato ancora una volta. La peristalsi del Popolo Dei Ladri (che è solo una metà della ghenga) esprime il signor stesse priorità, il ciellino della compagnia delle (grandi) opere, Lupi a governo del gregge. Il filtro funziona sempre molto bene!

La resistenza ecocivica alla mistica delle grandi opere nefaste e la repressione guerresca che lo stato esercita contro di essa (si osserva uno stato inetto, morbido che coltiva come culto impunità e irresponsabilità, che favorisce la delinquenza diffusa, che apologizza e sostiene le guerre migratorie, inculturalmente intollerante all'ecologia della repressione che la riesuma solo contro gli ecoresistenti) indica ciò che è noto a tutti specie a coloro che lo negano: ancora una volta, la sinergia parassitaria, del citrocapitalismo, danni collettivi, costi pubblici e lucro per pochi amici difende, costi quel che costi, i propri interessi, manipolando le masse per ottenerne il consenso e implementare il sistema corruttivo.

Non tutti hanno messo la testa all'ammasso, leggi qui e sai, lo sai benissimo, che tutto era noto e documentato. Però i servi strabici dello stato alla Caselli, zelanti a metà, agiscono solo contro una parte, ignorano il terrorismo adulterato da moderatismo di Lupi e della Ghenga e si concentrano quello dei poracci, dei difensori della propria vigna e della fonte di frazione in cui si abita.
Ci sono anche persone che non mettono la mente all'ammasso vituperate dai tranquillisti all'Aldo Grasso, come "profeti di sventura". Passato qualche anno da Cassandra, nulla è cambiato. Il_bobbolo li vuole rassicuranti, c'è il diritto ai sedativi del pensiero.

In questi giorni ci sarebbe molta carne al fuoco. Documenta, ancora una volta il BAU che crea e peggiora i problemi e le incredibili capacità al peggio delle masse umane, a tutti i livelli della piramide sociale.


(via surfer-osa)

mercoledì 4 marzo 2015

TTIP

  • Il 25 novembre 2014 la Commissione [...] abbassava il livello di segretezza dei documenti circa il TTIP da Restreint UE a Limited. In questo modo i parlamentari europei che fino ad allora non potevano accedere alla "reading room" per leggere i documenti segreti, possono ora farlo, sempre senza fare fotocopie o altro. La decisione ribadisce comunque che gli atti in corso di trattativa con gli USA saranno mantenuti segreti (anche ai parlamentari EU) fino a quando non ci sarà l'esplicita autorizzazione USA alla divulgazione.
    (no-to-ttip.eu)

Stamani _nco (del coordinamento dei GAS) e _ara, moglie di un piccolo contadino di origini friulane che sta avviando un piccolo allevamento bio di capre a 20' di sentiero su per il monte sopra casa mia erano agitati. Nel GAS del paese vicino, il più grande della valle, ormai, uno di quelli gemmatosi dal nostro, si è iscritto il capo (all'opposizione) di Forza Italia di quel comune. Ci sono forti timori che sia un tentativo in atto di sabotare il GAS dall'interno (muoviamo volumi elevati ormai, i commercianti del paese non sono molto contenti) e quindi i piccolissimi produttoritrasformatori locali che i nostri GAS riescono a sostenere con un po' di reddito, sono già molto preoccupati: già vedono lo sfavillare della falce dell'ipernormazione pro grande agrochimicoalimentareGDO, il genuino sempre più clandestino.
Stamattina parlavano di questa novità. Volevo scrivere del più scellerato progetto capitalistico sì global , il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti  che... i tempi mi hanno preceduto.

La segretezza concernente questa operazione a cui soccombono perfino gli europarlamentari, i governi nazionali, è forse il sintomo più evidente del livello criminogeno di questa operazione.
Un ulteriore passo verso l'ultramercantile, verso la devastazione delle realtà identitarie, contadine, comunali, civilistiche locali, un passo esplicito di asservimento della politica al capitalismo parassitario in grande, di ulteriore rimozione di ostacoli funzionale alla percolazione di risorse e potere verso i vertici della piramide globale. Questo trattato prevede le peggiori nefandezze sì global e antiecologiche immaginabili, è una grande tappa verso la distopia globale del "sistema 5" definitivo.
  • distruzione delle identità locali in un contesto di pastorizzazione e omogeneizzazione delle masse nel frullatore massmigratorio;
  • distruzione delle culture contadine;
  • distruzione della sovranità su servizi e beni comuni locali attraverso l'inibizione dei sistemi normativi locali;
  • ulteriore artificializzazione tecnoprogressista;
  • indebolimento delle resistenze immunitarie attraverso la somministrazione alle masse di cibo tossico, scadente, artificializzato, bioingegnerizzato;
  • inibizione e vessazioni sistematiche dei progetti di resilienza e di resistenza, di eco-nomie locali;
  • sovversione-inversione esplicita del principio di sovranità della politica sulla economia speculazione, della sovranità (difensiva) delle polis locali rispetto a grandi agenti ostili esterni e del potere di giudizio, con la magistratura locale/nazionale che soccombe ad arbitrati sostanzialmente tecnico-privati .
Ad un convegno recente sui problemi TTIP e OGM che ho seguito un economista della decrescita, Mauro Bonaiuti,  sottolineava che le forze corporative che si oppongono anche localmente a ecologia, resilienza, economia etica, etc.  sarebbero sbaragliate dal tritacarne globalizzante e probabilmente saranno efficaci alleati nel combattere questo grande disastro.
Non è sufficiente la segretezza per incuterti i più fondati timori? Leggi qui sei buone ragioni per averne paura o a quale programmata, sistemica, ingegnerizzata distruzione va incontro la "tua" economia, quella che ti dà da vivere.

C'è da agire anche qui. Ho aggiunto Stop TTIP Italia tra i diari da seguire.


giovedì 27 novembre 2014

Il tramonto dell'euro - 6: zia Infla e zia Occupa

(Il tramonto dell'euro - 5: la formula)

Allora, siamo arrivati  alle due care zie: zia Infla e zia Occupa. Dopo un'analisi monetaristica, Alberto Bagnai esamina, a partire da pagina 206, i rapporti tra inflazione e disoccupazione (c'è sempre zia Cresci, la maggiore, sempre dietro a controllare le sorelline). Semplifico molto e vado ai punti deboli della tesi dell'economista.
Inflazione, (dis)occupazione e crescita sono correlate. Sì, lo sono.

Se la disoccupazione aumenta, la minaccia di restare senza lavoro spinge i lavoratori ad accettare retribuzioni non in linea con la crescita dei prezzi, perdendo potere di acquisto. [...] i lavoratori accettano lo smontaggio della scala mobile. L'inflazione diminuisce, certo, e sarebbe strano il contrario (visto che tera l'altro negli anni Ottanta il prezzo del petrolio stava decrescendo rapidamente) ma anche i salari  crescono sempre di meno e così il rapporto tra salari e prezzi si stabilizza. Per i salariati ovviamente non è una buona cosa, perché la produttività continua a crescere, e se i lavoratori sempre più produttivi sono pagati sempre allo stesso modo, vuol dire che la quota dei salari sta diminuendo (a beneficio di quella dei profitti).
p. 210

La parte di diagnosi è sostanzialmente corretta, l'eziologia già no. Faccio le domande birbine, quelle che fanno i bambini alle elementari.
Visto che dite sempre che la zia Cresci è bella buona e giusta, peccché i capitalisti dovrebbero rinunciare alla crescita dell'incicciamento dei loro portafogli/capitali?
Peccché si trascura un piccolo, piccolo, kleine Particolaren, la globalizzazione (e in generale le variabili esterne)? Essa fa capolino ("prezzo del petrolio") che potrebbe essere anche costo del rame, costo dell'alluminio, costo del gas, costo delle risorse, no!? C'è un articolo interessantissimo di Gail Tverberg che spiega le correlazioni tra prezzi delle risorse (energetiche) e "crescita economica".
E la globalizzazione è anche competizione globale con i dentisti croati, con gli ingegneri indiani, con le schiavoperaie bengalesi, con quelli cinesi, etc.  non solo prezzo del petrolio nigeriano, del rame cileno, del pellame brasiliano e il fatto che gli stessi operai e ingegneri Lancia acquistano la subarupeccchécostameno o la golfcruccapeccchéèpiùfica.

In realtà, tassi di inflazione  relativamente sostenuti  sono associati a tassi di disoccupazione relativamente contenuti e quindi a posizioni di forza dei lavoratori nelle contrattazioni sindacali, a beneficio del mantenimento della crescita dei salari reali, e della quota dei salari sul propdotto.
p. 212

Sì, è l'inflazione associata a tassi di occupazione elevati. Semplificando, è una funzione che in ascissa ha i tassi di occupazione e in ordinata quello dell'inflazione. La funzione è suriettiva, non iniettiva e quindi NON è invertibile. Avete presente la freccia: da → a?
E ancora: peccché dovrebbe esistere una crescita (illimitata) dei salari? ma non quella dei profitti?

C'era inflazione quando l'economia "tirava": petrolio basso (la bonanza degli anni 40 - 70 dice Simonetta), la distruzione cementizia e infrastrutturale, culturale in compimento, famiglie senza lavatrice, auto, televisore, telefono e linea telefonica ancora da acquistare,  economia nazionale no global, insomma lo sciagurato boom.
Tutto questo non vale più. Sostenere l'inflazione per rianimare la cadaverica zia Cresci e la malconcia zia Occupa è come cercar di far aumentare la temperatura a nonno Alessandro credendo che così egli possa tornare alle crescite adolescenziali con febbre. (precisazione)



martedì 25 novembre 2014

MErdogan

Dovrei scrivere una pagina sulla peristalsi di M Erdogan.
Del resto se ti riempi la testa di cacca contenuta del corano  "La donna saprà quello che è peccaminoso e quello che non lo è. Non riderà in pubblico" (una delle centinaia di pirle) non può che uscire cacca.

Lo scopo delle femmine è la procreazione, almeno tre figli a testa, come se la Turchia non avesse un tasso di crescita (dell'impronta ecologica) che la porterà alla rovina. Questa è la merda religiosa, quella islamica è più aggressiva.
Nel frattempo a Milano cattolici e sinistri svampito-buonisti lavorano per l'apertura di uno stabilimento di merda per menti d'importazione (altrimenti nota come moschea a Milano).
Ihihi, Merdogan... A Radio3 Mondo stamani si citava questo articolo: un tribunale turco ha bocciato la privatizzazione di un porto... che avrebbe dovuto essere svenduto ad amici, ecco il lemon capitalism anatolico.
Verde dalla bile, poi esce quello che è.
Quando parlo di religioni patriarcal-patrimoniali.
Donne turche emancipatevi e sarete la salvezza.


mercoledì 24 settembre 2014

Destra sinistra - 5

(Destra sinistra 4)

  • Berlusconi propose al premier: facciamo un partito insieme
    (corriere.it)

La satira grillesca del PD±L sottolinea(va), provocatoriamente, il pensiero unico, peraltro un problema storico (si vedano i dati sulla "prima" repubblica riportati qui da Carlo Cerbone).
Più volte ho sottolineato che è un problema culturale più che partitico.
Il bipartitismo più che mai una colossale truffa e frode (a cui partecipano gli elettori) nel quale scegli lo stesso menù (su decine e decine di portate sono diversi due vini, due dessert e la guarnitura di un contorno) stampato con colori, ordine e corpi di caratteri diversi.
Metti in scena un'astiosa e fittizia disputa e con due gruppi di dirigenti collaborativi, strutturalmente nel gioco, proponi ciò che in PNL si chiama falsa scelta.
Ecco come diventa facile che oligarchie molto ristrette possano curare i loro interessi illudendo le masse di aver potuto scegliere e rendendole prime sentinelle e guardie del gioco "democratico" a loro danno. Per i carnefici nulla di meglio delle vittime che si immolano per loro.
Sparute oligarchie poi possono realizzare progetti massimamente antipolitici come questo (qui in italiano).
Con soglie di sbarramento o sistemi come l'uninominale si escludono matematicamente, statisticamente le minoranze e quindi le eccellenze.
Il sistema 5 pseudodemocratico celebra anche elettoralmente la sua e vostra necrosi.

giovedì 5 giugno 2014

La medicina amara

Il signor Renzi dunque dovrebbe andare alla riunione dei grandi tromboni e sostenere con forza le ragioni contro l'austerità. Sarei un filino imbarazzato.
Non si smetta di parlare del merdaio dell'Expo che hanno sollevato solo un poco il coperchio del pentolone Mose a Venezia. Ma è lo stesso motore che sostiene altre follie come la Orte - Mestre, il TAV Brennero e Susa, il sistema inceneritori, la malasanità pubblica, il sistema delle concessioni, TEEM, le privatizzazioni all'italiana delle galline dalla uova d'oro (listadioperenenefastelunghecomelafame). Tutta roba bbona nostrana nota e arcinota. Il caso del TAV in Val di Susa è paradigmatico perché là il sistema incontra resistenze contro le quali si accanisce con massima forza.
Lasciamo perdere l'insensatezza delle grandi opere dal punto di vista della distruzione economica ed ecologica. Parliamo del lemon capitalism corruttivo in cui siamo campioni del mondo. Queste opere capital intensive sono proprio utili a... mantenere ed alimentare il sistema.

Perché gli italici di centro, sinistra, sopra, sotto, davanti e dietro sono incazzati neri con austriaci, finlandesi, tedeschi, paesibassesi e nordici in genere che non è che siano sani ma non sono al livello nostro di rogna?
Se si impone il sano e giusto pareggio di bilancio, se da una parte hai evasione, dall'altra hai dissipazione, allora non puoi che tagliare spese utili e necessarie. La torta è quella, no!?
Allora la medicina amara ti obbliga a controllare le filiere parassitarie. La necessità stimola il conflitto virtuoso. Inizia a responsabilizzare il_bobbolo che, come sostengo qui da molto, non è ne peggio né meglio della classe dirigente che esprime. Controllare costa ed è faticoso: in natura non si mangia gratis. Ecco quindi che queibrutticaccadiavolo cattivoni brutti con la loro austerità...
Abbiamo dei sassoni nelle scarpe direi. E' patetico andare in Europa a sbraitare che vogliamo la porta più larga, l'arbitro meno austero, la crescita dei gol, in campo in pendenza verso la porta degli avversari e altre fregnacce del genere.
Quelli ti guardano sbalorditi e ti indicano, in silenzio, i ponfi e le protuberanze nelle tue scarpe.
E gli italici si incazzano.
Renzi in Europa contro la medicina amara.
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahaahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahhahahahhahahahahahahah
aahahhahhahhhha
ahhahhhahhahahhahahhahhhah

P.S.
Io veramente non capisco il M5S a cui non si può non riconoscere un ruolo dirompente nello scardinare questo sistema corruttivo e il bipolarismo che è la sua chiave di volta. Non capisco assolutamente la sua ostilità al pareggio di bilancio.

(pv)

mercoledì 29 gennaio 2014

Parmigiana di melanzane

La questione dell'Electrolux e della riduzione drastica dei salari che la multinazionale impone ai lavoratori italiani è paradigmatica. Una delle grandi inculate (io che adoro il sesso anale mi trovo sempre in difficoltà ad utilizzare questo termine che per me e le mie amore fu delizia e gaudio magno, ma mi adeguo per convenzione linguistica) di questo sistema. Gli  italiani continuano a pagare a prezzi italiani prodotti il cui costo, a produzione delocalizzata, è alcune volte inferiore.

Aggiungiamo questo dettag.lio : l'aggravamento continuo della disparità nella distribuzione delle risorse, a partire dal reddito.

Ora, vediamo di spiegare alla zia Emma di novantadue anni e al tuo nipotino Adriano ottenne le cose in modo che possano capire le puttanate e le stronzate che non solo regolano e danno vita a questo sistema, ma che sono assunte dai più come fondamenti intoccabili di questo sistema.

Il capitalismo è diventato una religione: sviluppatosi in altri contesti completamente diversi, dal punto di vista geobiofisico e politico, ora è cresciuto al punto tale da essersi divorato le risorse da cui dipende. Il sistema è cotto e bollito semplicemente perché non ha più risorse.
Rimando all'analisi interessante di Mauro Bonaiuti, sui sussulti forsennati del capitalismo (accrescitivo) ora che il  barile vuoto e si raschia il fondo (l'accrescitivo lo attribuisce ma è questione (in)culturale più che economica) e del pensiero di due economisti, Larry Summers e Paul Krugman.
Gli economisti, fondamentalmente non capiscono un cazzo, in quanto pensano che l'economia sia un mondo a sé, completamente slegato dalle risorse. Sono appunto degli idioti. Un po' come se tu Emma, o tu Adriano iniziaste a pensare ad un rilancio del ristorante, o ad una cena con gli amici, ecco... con una bella celebrazione a base di parmigiana di melanzane che vi piace tanto.
Dunque ne preparariamo … Quante? Dai, cinquanta porzioni! Congetture, studio e finanziamento della ricerca sulle migliori ricette, convegni, battage, disegni di legge, intervengono tutti i tromboni che più dicono stupidate più sono importanti etc. etc.
C'è solo un trascurabile dettaglio: oggi abbiamo due melanzane e domani una sola, dopo che una ce la siamo mangiati oggi a pranzo.
Dopo mille salti mortali, riusciamo ad organizzarci, mandiamo Ermes a rapinare altrove i 30 kg di melanzane (ad esempio da altri paesi che magari bombardiamo di democrazia) e...
Altra geniale idea.
Attenzione, Emma e Adriano. Dei cinquanta vostri amici che saranno commensali,  uno solo arraffa 29kg dei 30 kg di melanzane e vuole solo per sé la parmigianona buonona di melanzane, con 29 kg di melanzane. Solo per sé.

Prego.
Ora Emma e Adriano, preparate pure il pasto.
Buona soluzione del problema.


P.S.
Ah, dimenticavo.
Nel frattempo continuate pure a dire agli amici di portare altri amici, ad invitare altre persone e fate entrare nella sala più gente possibile.


martedì 25 giugno 2013

Antipolitica delle decisioni assurde - 5



(Antipolitica delle decisioni assurde - 4)
  • La strombazzata abolizione dell'IMU prima casa è stata un'abolizione della tassazione sul segmento superiore, visto che le piccole abitazioni erano giù ben esentate.
    Pochi di voi si saranno accorti che con il 730 2013 per i redditi 2012 le detrazioni per i contributi al servizio sanitario nazionale dovuti al RCA avevano una franchigia di 40€. In altre parole tutti coloro che hanno avuto assicurazioni su veicoli modesti NON hanno potuto godere di alcuna detrazione che è stata invece riservata a chi ha avuto contratti RCA costosi, "superiori". Sarebbe stato equo, preservando l'obiettivo di diminuire la riduzione di gettito - comprensibile in tempi di risanamento delle finanze pubbliche - e considerando il volume per strati della piramide retributiva, di concentrare la riduzione dell'imposizione fiscale sulla base di essa: introdurre la detrazione (eventualmente di quota inferiore, ad esempio con massimo di 10€) solo per le detrazioni RCA fino a 40€. Se hai contratti RCA più onerosi NON godi di alcuna detrazione perché quasi certamente non hai bisogno di detrazioni.
    Ogni franchigia sulle detrazioni è una tassa sulla povertà e uno sgravio per i redditi superiori.

  • Un collega sfiora con la propria auto quella di una tizia che lo precede. Non c'è nulla, non si fanno nulla, questa chiede comunque una constatazione amichevole, non si sa mai. Compilano risalgono vanno. Dalla propria compagnia il collega viene a sapere che la merdosa troia farabutta delinquente parassita (mio pensiero) e il medico di merda colluso con essa altrettanto se non più esecrabile  è da tre settimane a casa per "colpo di frusta" (quindi interrompe il rapporto didattico con gli allievi; il ministero deve pagare un insegnate sostituta) e richiederà certamente un indennizzo non dovutole. Le assicurazioni RCA italiane sono le più care d'Europa anche per questi parassiti. Il collega ha informato la compagnia che pare non intraprenderà azioni particolari. Il sistema non reagisce, ha lo stesso comportamento dei rifugiati su una scialuppa che osservano con indifferenza uno bucarne lo scafo.
     
  • Lo shale gas è - per usare la parole di Massimo Fini - uno di quei fenomeni da superdose che cerca di far correre ancora il cavallo quasi esanime. Viene spacciata come opportunità da faccendieri e creatori di problemi senza soluzione come Paolo Scaroni (ma non siamo tutti sciocchi) quando è noto - dati alla mano - che è una straordinaria fonte di problemi con effetti nocivi anche sull'economia. Quando un sistema dovrebbe intensificare ricerca e progetti di transizione per evitare il collasso (effetto Seneca) si arriva alle assurdità di intensificare la ricerca per aumentare la patologia e il disequilibrio. E' il meccanismo noto dei tossicodipendenti in crisi di astinenza. Il meccanismo per cui una risorsa che inizia a scarseggiare è soggetta ad un aumento di tensione consumistica è un pattern caratteristico di ciò che si chiama "economia dell'estinzione".

  • In periodi di scarsità di risorse, di disoccupazione, di tensioni per il problema immigratorio all'inizio di una progressione estremamente grave e proccupante il culto della crescita travolge ogni razionalità e ringrazia l'acuirsi di un problema assai grave e che già ora inizia a manifestare la pressione antropica (im)migratoria che si aggrava su strutture e servizi sempre più anemici e traballanti.

L'antipolitica delle decisioni assurde attraversa tutti gli aspetti della società e non trova distinzioni tra le classi degli attori, implementata dall'alto al basso, da persone di classi sociali agli estremi opposti, in (anti)politica e in economia.

lunedì 10 giugno 2013

Nessuna soluzione

Per convincere il_bobbolo della gloriosa e straordinaria opportunità della costruzione della linea AV tra Bologna e Firenze (che ha semplicemente distrutto il settore economico primario del Mugello e ne ha disseccato tutti gli acquedotti, hai presente quella cosa banale che si usa per cuocere gli spaghetti, farti la doccia, da bere quando hai sete e altre cazzate del genere?)  fu propagandata ancora una volta la fantastica opportunità di più_servizi_per_tutti sulla linea direttissima.
Palle.
La forte diminuzione dei servizi sulla linea "lenta" tra Firenze e  Roma era giù nota quando i Sì TAV tornarono alla carica. Anche lì fanfaronarono di fantastiche e superlative offerte future di treni locali e interregionali una volta che avremo liberato la linea tradizionale.
Pure palle, fregnaccia pura 100%.
Si sapeva già. Si sa.
Sono circa due mesi che conduco gruppi di escursionisti in giro per i monti dell'appennino. Alcuni di questi sono dovuti arrivare dalla Toscana settentrionale in zona col treno.
Tra Firenze e Bologna un solo (uno, dio cane, numero 1) treni regionali domenica mattina.
Da Pistoia a Porretta  sono rimasti tre treni al giorno, impossibile viaggiare tra Pistoia e Bologna.
Via Faenza un disastro, hanno eliminato l'80% delle corse.
Da Bologna per Firenze (non siamo mica tra Rossano Jonico e  Corigliano, o tra Gravellona Toce e Omegna, lurida galera, siamo tra due capoluoghi di regione sulla linea più importante d'Italia l'ultimo treno alle 21:20. Servizio pubblico da Burkina Faso).

Hanno fatto il vuoto pneumatico.

Sul sito di trenitalia semplicemente nascondono le uniche possibilità residue.
C'è in piccolo, in fondo alla pagina, in nero su grigio, un "tutte le soluzioni" che non produce affatto tutte le soluzioni. Anzi, quelle a prezzo ragionevole semplicemente le omette.
Ma io li conosco questi furfanti che cercano di fotterti e li fotto, sono riuscito a trovare una combinazione almeno per l'arrivo (spezzare sulle tratte regionali e poi comporre a mano le combinazioni!).
In altre parole una persona doverebbe spendere circa 60€ per venire e tornare a Bologna dall'alta Toscana.
Ma siete scemi??
Piccoli imbonitori mediocri per il_bobbolo coglione, i servizi che avere semplicemente azzerato, annullato, distrutto sono i soli fatti che contano.
Ma voi pensate che siamo ancora tutti rincoglioniti da credere a queste fregnacce Sì TAV? TAV elitario per danarosi che fagocita l'80% degli investimenti per ciò che trasporta il 10% del passeggeri?
Più raccontano fregnacce e più il_bobbolo li vota.
I Brigatisti avevano capito tutto, una soluzione l'avevano trovata.

No TAV!



giovedì 9 maggio 2013

Una lavatrice


  • Oggi è una bella giornata e... ho fatto 'na lavatrice.

Di recente Chicco Testa (ecco una mente brillante che è stata in gran parte fagocitata dalla (il)logica capitalista, come succede sempre) strepitava ancora contro le rinnovabili, affermando che .... il carbone costa di meno.
Già ora in alcune giornate si arriva ad un costo nullo o negativo dell'energia nelle ore in cui essa è più richiesta e quindi preziosa. Questo succede in California, in Sicilia, in Spagna, in Germania. Sono le centinaia di gigawatt che in pochi mesi sono stati installati nel mondo (le corrispondenti centinaia di problemi nucleari senza soluzione avrebbero richiesto decine di anni). Eco-nomia virtuosa, lavoro.
Ma Chiccho Testa non ha piacere che le sue termolettriche lavorino poco e di tutti questi microproduttori concorrenti, porta l'acqua al suo mulino fossile, vecchio, carbonifero: l'energia nera da carbone costerebbe di meno. Alcune considerazioni sono corrette (conti energia fatti per favorire la speculazione capitalistica, un'ecomomia quasi esclusivamente di rapina basata sull'ingordigia, deindusrializzazione/delocalizzazione, incentivi rapinati da fondi di investimenti, ...) la logica del capitalismo è sbagliata e pure la strategia (tutto subito ora e poi? chi se ne fotte)..

Molti imbecilli continuano a credere a queste sciocchezze e non si accorgono dei disastri di questo approccio (men che meno delle iniquità). Supposto che il costo dell'energia da fossili sia inferiore sia un'affermazione, l'energia da fossili si può leggere come miliardi e miliardi di euro (ovvero di risorse) che dissanguano il paese andando a paesi dai quali li importiamo. Se i conto energia fossero stati ben realizzati (possibile in un paese di cialtroni coglioneschi che continuano a votare il Partito Dei Ladri che li rapina e li incula, un paese in cui il problema demagogico n° 1 è l'IMU) o meglio realizzati, il 99% dell'economia che produce ricchezza delle rinnovabili sarebbe stata e rimasta interna al paese. Invece di caricare 220€ di gas e petrolio sul deficit della bilancia dei pagamenti, generi col tuo impianto energia elettrica per 200€, ad esempio.

Però questo capitalismo che è così ingordo e stupido, che pensa che i costi siano solo quelli di una parte della filiera (dimenticandosi delle esternalizzazioni) non arriva neppure a queste considerazioni sistemiche elementari. Questi manager sia pur formati, come osserva Jorgen Anders, hanno fallito, hanno realizzato l'antipolitica dell'ingordigia e del capitalismo parassitario e sono sempre in questa logica per pochi e illogica per tutti i molti altri. Il paese, i paesi, sono governati da questi cleptocrati.

Oggi è una bella giornata e ho deciso di rendere dinamico il carico, fatta la lavatrice in mattina assai assolata, quel mezzo euro spero sarà andato alla signora Amelia Russo che in provincia di Benevento ha installato il suo impianto fotovoltaico sul tetto, a integrazione della sua pensione. Tornando dal lavoro stenderò il bucato.

martedì 29 gennaio 2013

B., Mussolini... e le api

Il sistema.
A proposito di dimensione, di scala. Conosci quale è la storia delle cose?
Il sistema consumista-accrescitivo-capitalista, il tecnoteismo e le api.
Una massa di homo così scellerati forse meriterebbe di estinguersi per l'estinzione neonicotinoide delle api.
Oltre alla tua firma tu cosa fai? Puoi fare molto tu però devi farlo, devi iniziare a farlo.

  api neonicotinoidi

mercoledì 7 novembre 2012

Antipolitica delle decisioni assurde - 2

(Antipolitica delle decisioni assurde)

Qualche giorno fa al giornale radio RAI dell'Emilia Romagna (noto media anarco insurrezionalista, in cui gli interventi di Casini per il tono medio possono talvolta essere considerati trasgressivi) intervista a sindacalista della GDO, grande distruzione organizzata (non ricordo quale catena, Conad o Ikea) che inizia a parlare della crisi del settore.
'spetta, fermati un attimo qui.
Qualche tempo fa il signor Monti, quello dell'articolo 31 del decreto "Salva (?) Italia" andò a fare una predicozza ad Angela Merkel qualcosa tipo "anche voi teteschen di Cemania dovete liberalizzare e non potete mica no no no rimanere su quella posizione anacronistica e vecchia di mantenere la domenica come giorno di chiusura degli esercizi commerciali blablablabla bla blabla".
Infatti una recente sentenza della corte costituzionale tedesca era entrata nel merito della chiusura domenicale del commercio ribadendo la correttezza della norma.

Il dogma della neoreligione capitalistica-consumistica sottinteso è: facciamo aumentare il PIL mantenendo aperti gli esercizi commerciali così, tu, essi, puoi, possono comprare-consumare-produrre rifiuti ed inquinare e distruggere la biosfera (questa ultima parte stranamente non viene mai citata) di più anche la domenica.
E' ovvio che il 99.999998% delle persone che andranno a spendere i loro 100 euri la domenica è perché non lo avranno fatto il giovedì sera. Sempre 100 euri sono.
Esiste lo 0.000002% de il_popolo che ah beh mah beh è domenica, è aperto spendo anche oggi 50 euri dopo averne spesi 100  giovedì.
Il sindacalista dice: siamo un po' nella cacca perché il fatturato si è contratto e i costi sono sensibilmente aumentati perché siamo rimasti aperti anche un tot di festivi in più.

Nazioni e continenti sono "nelle mani" di persone il cui livello di malafede, assurdità, speculazione, zelo fondamentalista è evidente, persone che emettono regolarmente queste colossali stupidate della religione capitalismo-crescita-modernismo-consumismo.


domenica 28 ottobre 2012

Lemon capitalism

Taxpayers support the lemons. Capitalism is reserved for the winners.
o Robert Reich.

Il capo della banda bassotti è stato condannato per evasione. Ochei. Egli strepita e urla la solita solfa della dittaturadellamagistraturacomunistablablablablabla e altre sbrodolate per le menti sciocche che si sono fatte abbindolare da questo venditore di teleinquina-menti, di grappe, cosci di maiale e di donne. Poi altre invettive contro la "rapina" fiscale. Ora, vediamo cosa c'è sotto il sottile strato di vernice scadente, andiamo sotto e vediamo i meccanismi funzionali a questo modello.

Il capitalismo parassitario organizza la società in forma piramidale funzionale ad una percolazione continua di risorse e potere verso l'alto, verso il vertice: immaginate bollicine d'aria in un liquido contenuto in un contenitore piramidale appunto (la società deve essere liquida, appunto). Abbina questo modello ad una sorta di adulterato populismo sociale da strapazzo per cui tu fai credere alle masse che hai prima preparato con un buon telerincoglionimento che è necessaria assolutamente questa opera e quell'altra e questa ancora opere, indottrinamento di una religione atta alla distruzione speculativa del primo bene comune che è l'ambiente e basato su decisioni assurde che contribuiscono a peggiorare problemi e contesto.
Aggiungi il terzo piatto per cui l'80% del gettito fiscale dello stato deriva dai redditi dipendenti e dalle pensioni, ovvero dalla massa di servi del fiscogleba spremuti come limoni. Condire con l'evasione del 60% del resto della popolazione economicamente attiva.
Come dessert servono la svendita ai privati di opere e servizi molto redditizi pagate dai contribuenti: ad esempio Autostrade ai Benetton, le frequenze TV a Mediaset (in questo caso anche rapinando direttamente  a forza frequenze TV di Rete 4 destinate legalmente ad altre televisioni), gestione dei videopoker alla banda di rapinatori nell'area AN etc., con il project financing all'italiota, scorporare le parti sane e redditizie delle aziende per svenderle ai privati e mantenere quelle in deficit a carico dei contribuenti (v. Alitalia).

Abbiamo una banda di saccheggiatori che hanno implementato da decenni e implementano il sacco della nazione che da una parte strepitano appunto che le tasse devono essere tagliate, dall'altra sono in prima linea per la rapina del bilancio dello stato con opere tanto costose quanto nefaste. Non parliamo di inceneritori, TEEM o di TAV, ma dell'ultima chicca, quello di quell'indegno ministrazzo italiota che fu Altero Mattioli (quello che alla radio (non ricordo se Zapping di Mollica o La Zanzara di Cruciani) affermava con tronfia pomposità orgogliona che "andare in autostrada a 150 all'ora fa risparmiare carburante perché si arriva prima"). Ecco, questa classe dirigente feccia, ignorante, cialtronesca, parassita ed eccellente solo nell'accumulare il potere e nella rapina esprime il campione Silvio Berlusconi ma anche il bassotto Altero Mattioli, quello che preme per un'altra devastazione da 543milionidieuro nella zona delle Alpi Apuane.
Con quali denari pagare queste opere utili ai costruttori (magari al Pietro Lunardi) se voi politicastri rapaci strepitate di abbassare le tasse? Ecco, ad esempio sottraendo centinaia di milionate dalla scuola (finanziando nel frattempo le scuole cattoprivate) dove vanno i vostri figli, voi piccolo servi del fiscogleba indegnamente non milionari. Ad esempio con il debito dello stato o con il deficit di bilancio che poi voi gregge di servi del fiscogleba e i vostri figli e nipoti dovrete sostenere con il sangue vostro e loro.
Il capo della banda B. ora è incazzato nero con la crucca Angela Merkel perché con il sacrosanto pareggio di bilancio gli ha scassato il trucchetto per tonti ovvero la rapina lemon capitalistica  della nazione  che ha cellule tumorali infilate ovunque.

E' indispensabile un approccio anarchico per cui le tasse devono essere limitate allo stretto necessario per finanziare attività solidali, previdenziali e sociali su scala strettamente locale, lì dove NON puoi accumulare né risorse né potere a sufficienza per devastazioni in grande, dove puoi intervenire solidaristicamente e personalmente con forme non monetarie, prevenendo la degenerazione in assistenzialismo e dove tu puoi controllare direttamente le persone delegate ad amministrare quelle risorse.

lemon car
(immagine via pacificlegal)

sabato 6 ottobre 2012

Comandante - 2

(Comandante)

Osservo lo squallore di questa marmaglia obesa e ingorda di mestieranti del potere, di parassiti capitalisti ingombranti, la bruttezza indicibile che ha degradato e fatto scempio di gran parte di Gaia, effetto reale, fisico del capitalismo e del suo corollario, il modernismo, la disperazione della mancanza del senso del vivere degno - se vogliamo porre da parte per qualche momento la dimensione spirituale dell'esistenza - degradato al più meschino, infimo soldi potere ingozzarsi. Forse quest'ultimo è il peccato morale peggiore, aver fatto credo il viver come bruti, averlo reso propellente del vivere.
Nel cantare di Soledad Bravo c'è l'amore profondo per Il Comandante che pagò con la propria vita l'utopia di un mondo migliore. Mi commuove sempre molto questo canto.



venerdì 14 novembre 2008

Acqua bene comune

Tra le porcate indegne di questo governo per la plutocrazia feudale c'è la privatizzazione dell'acqua pubblica. Un ennesimo esempio di liberismo fraudolento, costi pubblici e lucro privato. Mi stanno rendendo comunista anche se non lo sono.
Tanta plin plin tanti din din? No grazie, acqua bene comune.



mercoledì 8 ottobre 2008

mondo marcio


  • L'odierna stretta creditizia non è risultato del fallimento delle banche. Al contrario, è il frutto del tutto prevedibile, anche se nel complesso inatteso, del loro straordinario successo: successo nel trasformare una enorme maggioranza di uomini e donne, vecchi e giovani, in una genìa di debitori. Perenni debitori, perché si è fatto sì che lo status di debitore si auto-perpetui e si continuino a offrire nuovi debiti come unico modo realistico per salvarsi da quelli già contratti. Entrare in questa condizione, ultimamente, è diventato facile quanto mai prima nella storia dell'uomo: uscirne non è mai stato così difficile. Tutti coloro che erano nelle condizioni di ricevere un prestito, e milioni di altri che non potevano e non dovevano essere allettati a chiederlo, sono già stati ammaliati e sedotti a indebitarsi. E proprio come la scomparsa di chi va a piedi nudi è un guaio per l'industria calzaturiera, così la scomparsa delle persone senza debiti è un disastro per l'industria dei prestiti. Quanto predetto da Rosa Luxemburg si è nuovamente avverato: comportandosi come un serpente che si mangia la coda il capitalismo è nuovamente arrivato pericolosamente vicino al suicidio involontario, riuscendo ad esaurire la scorta di nuove terre vergini da sfruttare...
    Zygmunt Bauman, Repubblica.it

Questa è la follia di questo mondo marcio che vive devastando l'ambiente, consumando e facendo debiti.
Questa sarebbe la "ricchezza" prodotta dal PIL in crescita esponenziale? Ai nostri figli lasciamo debiti, rifiuti, morte, risorse esaurite.
La follia distruggitrice governa il mondo.


(campi che producono ogni anno cibo, ricchezza, acqua, ossigeno? no meglio capannoni vuoti)

mercoledì 13 agosto 2008

riformula semplifica fottetevi

Stamane leggo da qualche parte (devo recuperare l'articolo) che TIM riformula aumenta i piani tariffari.
Alle ore 16:43 mi arriva un messaggio da Vodafone che mi informa che Vodafone "semplifica" le tariffe, il tuo piano sarà VF sera. Info su...
Ho trovato questo concernente Vodafone Sera

Scato alla risposta: +60%
durata temporale dello scatto: +20%

E questo non sarebbe un cartello?
Al libero mercato e concorrenza ormai credono solo i coglioni del liberismo de_noantri.

Addenda:
Oggi è il corriere della sera che arriva sulla questione con un articolo. Un diarista che lavora con una delle due aziende, mi scriveva che Vodafone e Tim tengono riunioni regolari per tenere allineati prezzi e tariffe.



venerdì 28 settembre 2007

Dalla padella alla brace



La democrazia è una pia illusione. Non si fa agorà con "gente" (termine prediletto da Berlusconi, visto che nel suo modello sociale c'è una base di consumatori rincitrulliti, mansueta e consumista che ne sostiene il sistema, un gregge belante che sostiene il giogo sul quale sono assisi pochi oligarchi tronfi ed obesi) che non vuole partecipare, che non è fiera del proprio essere, di gente volgare che non ha altro scopo che quello di scimmiottare degli idioti la cui unica caratteristica è quella di avere molti zeri sul conto o più potere da gestire.
Ora c'è la questione delle rivolte in Birmania.

Su queste liberazioni "democratiche" anacronistiche inizio ad essere molto scettico se non addirittura contrario. Cosa significa liberarsi da una dittatura? Significa che milioni di birmani passeranno dalla dittatura militare al giogo di oligarchie plutocratiche, da contadini poveri e degni ad essere sottoproletari alienati e miserrimi, un numero, una formica, una cavalletta in baraccopoli di allucinanti metastasi urbane, a cucire palloni per 70cent di € al giorno, sradicati dai villaggi e dalla Terra.
E' un discorso lungo. Non citerò Terzani (e le conclusioni a cui era giunto in "Un altro giro di giostra" quando scriveva dell'impatto della cultura industrializzata e "progredita" sui popoli himalajani) ma le parole di Massimo Fini che aprono gli occhi su questa grande e deleterio mito che è la democrazia, almeno nel totem surrogato surrettizio in cui consiste ora.