Non amo né leggere né scrivere di sogni. Un po' perché me ne ricordo assai di rado, un po' perché.. considero molto meglio la realtà.
Stanotte ho avuto il seguito di un sogno avuto in precedenza: anche questo mi incuriosisce. Riguardava _ica, la mora del profumo che, nel sogno precedente, credo mesi fa, mi ricordo stavo cercando in una via del centro storico che saliva sui colli. Ero arrivato fino al suo palazzo, senza trovarla.
Stanotte ho sognato che ritornavo là, mi avevano detto che era là, nella villa nella campagna lì sotto, avevo fatto un pezzetto di portici poi ancora quel pezzo di strada, attraversato il prato, avevo cercato il cognome senza trovarla. Mi avevano indicato di cercare là, sotto la collina, in quella villa oltre il prato.
Una casa piramidale con una scala lunghissima all'aperto. La avevo trovata lì, in appartamento.
Poi mi ricordo che era nuda; era fine, nuda, con la sua zazzera nera. Era felice di vedermi e, sempre nuda, dandomi le spalle, era salita su di me, seduto in una poltroncina, voleva che la accarezzassi così. Rimaneva con le gambe aperte, sopra le mie aperte.
La mia mente si prende qualche fuga? La realtà dello stare bene, con _mlero, senza passioni, senza contrasti, senza bramosia, senza repulsione lascia la mente alla mercé del desiderio.
Ieri, in stazione, avevo visto un adolescente, con una maglietta "Se squirti ti sposo!".
Avevo sorriso. Pensavo ad A-Woman, alla passione (non solo quella nel bene, anche i litigi, i disaccordi) e all'arte dell'eros con lei che aveva abbattuto molti limiti, l'eiaculazione femminile era un fatto frequente, le ore di sesso da uscire con le gambe molli pure. Chissà se fosse ora, cosa succederebbe' Forse essere un po' più saggio avrebbe permesso a me di soprassedere su alcune differenza e di tenerci, comunque, nel girone dei lussuriosi, della passione travolgente? Oppure, semplicemente, non ha alcun senso, saremmo, ora due persone diverse e quella congiunzione astrale irripetibile?
Corpo e anima mi danno segni per emozioni forti che non ci sono.