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sabato 15 agosto 2026

In direzione

 In direzione ostinata e contraria dico che... i confini, i limiti hanno senso e valore.

Ho sempre detestato l'abolizione dei confini intraeuropei

A me piaceva il leggero, sottile senso di apprensione quando notavo le guardie, i militi, nelle loro garitte, scrutano te e i contenuti  dell'auto, a volte ti fermavano, chiedendo i documenti, oppure sul treno, in corridoio. Percepivo che stavo entrando in casa altrui. Aveva valore simbolico e anche educativo: entro in un luogo in cui sarò ospitato, devo rispettare usi e costumi, leggi differenti. Questo timore, la riverenza, sono fondamentali. Dal punto di vista cognitivo  molto efficace per comprendere la diversità, il valore della  diversità.

Lo ugualismo geopolitico è uno degli ugualismi, quindi merda, col tutto il rispetto per la merda che poi diventa salvia dei prati, selene, burro, quercia, verze, etc. .

Stapperò una buona boccia quando Schengen verrà  abolito. La koinè  europea avrà  solo da rafforzarsi quando le identità  saranno forti. Del turismo di massa, delle gravi paranoie consistenti  nel sopportare l'affronto di dover estrarre la carta di identità non me ne frega una beata mazza (fosse per me il 95% del traffico areo, di aeroporti, di robe mordi e fuggi, semplicemente non esisterebbero).

Qui non posso scrivere come risolverei in poche ore il problema della guerra migratoria a Ceuta e Melilla, posti nei quali non c'era nulla prima dei Portoghesi e quindi degli Spagnoli, prima che arrivasse  il tumore demografico marocchino, più  son barbari, buoni a nulla, più  figliano. Causa del loro male? Non ci deve interessare, affari loro. Sarei perseguibile, censurabile, una pecora nera nel salotto delle idiozie politicamente  corrette, dello zucchero per il problema per il grande valore e nuovo stile di vita Diabete.

Quindi è solo un'ottima cosa che ci sia questo morso al vezzo di Schengen. Invece di strillare istericamente al problema della cartina d'identità, poverini, capirai che disgrazia! si pensi a rafforzare la fortezza Europa che i segni di guerra  la guerra dei ventri, come anticipò Boumedienne, sono da due decenni che si aggravano di settimana in settimana. Qualche anno fa, Sartori, oggi, Ferragosto e Assunzione di Maria, avrebbe pubblicato su ciò  che era un quotidiano  serio e autorevole, prima che divenisse l'Arcobaleno Atlantico della Sera, le sue riflessioni  sulle varie insensatezze compresa quella demografica.

Più la chiamano carciofara, pescivendola, fasciorazzista,  gioggia, etc. più schiattano di travasi di bile, più è evidente che stiamo andando in direzione  di iniziare a risolvere  il problema.

mercoledì 24 giugno 2026

Questi e quelli

 Sono passati più di 8 anni dalle osservazioni di Ignazio De Francisci 

"il condannato sconta la pena con i benefici tutti italiani e ricomincia a delinquere."

La situazione si è ulteriormente aggravata e la pena, in molti casi, non c'è più: il criminale, sostenuto dalla certezza della impunità, riprende subito a delinquere.
Il signor Cicalone riporta un caso ancora più grave di quello di Ramy (che Odino lo strafulmini con la sua genia), con tre morti.
Tutto questo è voluto: dagli sfascisti sinistranti e pure da un governo e parlamento democristiano, indulgente, garantista che, per difendere quelli grossi lascia, obbligato dal sinistro  ugualismo normativo, lascia intonsi anche quelli diffusi.

Nuove regole di ingaggio: se non ti fermi ad un posto di blocco devi avere la quasi certezza di finire molto, molto male, il peggio possibile: speronato, incastrato nei rottami della tua auto carambolata, oppure ferito o anche ucciso dai colpi di arma da fuoco degli agenti. Tutto è possibile quando non ti fermi ad un posto di blocco, tutto deve essere e possibile e fatto affinché tu ti fermi. L'infausta sorte dei violatori diventa efficace esempio didattico, educativo. Criminali violatori vengono eliminati il ché è utile in sé, prevenzione di altri disastri.

Questa scelta di mettere le camicie di forza, di rendere inefficaci regolamenti e regole di ingaggio con fini e cervellotici cavilli, di agire processualmente sulle FdO, persino l'impianto "nessuno tocchi Caino" "lasciate che Caino continui a fare ciò che deve fare" sono, palesemente, una scelta politica. Inibire, reprimere il sistema immunitario può comportare solo un aggravamento repentino delle patologie. E' certo e politicamente voluto.
Quando esiste una sola forza politica, rejetta, la feccia, che osa riportare restituire riportare il tabù, i tabù alla politica, essa non può che attirare l'ostilità da parte delle altre partecipi, apologetiche dello sfascio sociale, del lievismo, della ordinaria guerra civile quotidiana. "Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia" diventa rappresentazione verbale della frattura che isola la "feccia" dal resto, la rottura, la separazione che rende evidente questi e quelli. Il contrasto, la sola esistenza, rendono evidente la complicità degli eletti, la (ir)responsabilità della crème nella implementazione del collasso del vivere civile.
Moltiplicare per mille mila tessere del mosaico.

sabato 18 aprile 2026

Il babau che rompe il giochino

Non appena qualche timida iniziativa per il contrasto alle migrazioni di massa prende luce, emerge esplicitamente la reazione violenta, la repressione da parte della sinistra. Non nella forma eversiva quotidiana della magistratura, concretizzantesi nell'annullamento sistematico dei provvedimenti di rimpatrio, nella cassazione di ogni norma che discrimini tra indigeni e invasori, nel giochino del commutare al piano normativo europeo o nazionale per annullare quanto fatto dal potere legislativo. La reazione violenta diventa esplicita, nella forma di attacchi diretti ai non-conformantisi.

Circa due mesi fa un gruppo di merde maranza, in pieno giorno, sul treno, ha rapinato un cinquantenne. I crimini, su questa linea, sono ormai quasi settimanali.

A febbraio un portatore di superiori valori, penetrato in Europa via Grecia, ha ucciso a pugni sul capo, un controllore su un treno a Landstuhl (https://www.fr.de/panorama/zugbegleiter-bei-kontrolle-von-schwarzfahrer-totgepruegelt-er-hat-nur-seinen-job-gemacht-zr-94153936.html). La censura in Germania su etnia e provenienza dei criminali stranieri è ferrea. Molto spesso i macellai sono siriani o afgani.

Personalmente non prendo più certi treni, troppo pericoloso. La progressione criminale nordafricana in pieno giorno mi fa paura. Il paradiso multiculturale si manifesta sempre più. I sinistroidi stanno realizzando il classismo massimo, quello che si accanisce su quelli poracci, poveri, piccoli.

Appartengo alla parte, bassa, della piramide sociale che subisce la macelleria, i costi, i disastri, la parte che sopporta, paga, soffre. A chi i benefici? In sinistrese si direbbe ai capitalisti, vanno ai sinistroidi, al loro sadismo, alimentano la loro hybris ideologica. Dopo aver tentato di sfasciare l'Italia col bienno rosso, ora la stanno banlieuizzando col ventennio arcobalengo, preparando scientemente la guerra civile interetnica dentro casa. La capacità dei compagni di preparare catastrofi è ineguagliabile.

Vedo i cocomeri di AVS, i soliti sadici di ANPI e altri sinistranti reagire furiosamente a coloro che propongono di porre rimedio al giochino da guerra civile conto terzi  che i compagni hanno preparato vedo un altro episodio, chiaro, esplicito  di repressione alla cura.

Perché io dovrei essere contro la "remigrazione" e a favorire l'ingresso di armi umane usate dai compagno contro di noi?  Perché dovrei volere che mi rovinino la vita? Mi piacerebbe tanto che qualche solone, qualche semicolto sinistro riuscisse a convincermi. Io non sono un masochista per i loro sadismi.

Ovvio che diventi necessario, utile, ecologico sottoscrivere la legge di iniziativa popolare, uno solo dei molti provvedimenti della cura. Un'iniziativa popolare che è fumo negli occhi per la sinistra storicamente antipopolare. È il babau brutto cattivo che spacca il loro giochino sadico.

domenica 29 marzo 2026

No sovranità

 Alla fine, come temevano vari compagni costituenti, Nenni e altri, la questione irrisolta è quella della sovranità. Della sovranità popolare. Evitare che una castalia autoreferenziale agisca genuinamente contro la politica ovvero agisca anti-democraticamente.

Un cavallo di battaglia della sinistra, per molto tempo. Però  il gusto del no, specie del no alla sinistra al contrario, la democristiana Meloni e la sua compagine, ha prevalso.

È sempre bello e giocoso fare i bastian contrari.

Del resto sono proprio i poveretti talmente ossessionati dal fantasma fascismo che li ossessiona che si sdilinquiscono per ciò  che nel loro linguaggio scemo e rozzo si direbbero "fascioislamici".

domenica 8 febbraio 2026

La sorte

  •  L'intercettazione tra i No Tav: Magistratura democratica dietro l'indagine contro il pm Padalino
    "Sto cazzo di Padalino… adesso mi sa che cercano tramite Magistratura democratica di dargli una tamponata”.
    (ilfoglio.it)

L'elezione a sorteggio del CSM è il capolavoro (eredità procedurale della Serenissima) che incide, recide l"associazione sinistrante che fa fuori i picciotti che non attuano ciò che si deve attuare. Che già le correnti politiche dentro il potere giudicante sono un orrore in sé.

Le correnti politiche, de-facto, sono magistratura (anti) democratica, una mafia (le connivenze!) (para) eversiva che si sovrordina ai poteri legislativo ed esecutivo, letteralmente annullandone i dispositivi o, peggio perché silenziosamente, disapplicando  le norme (non citiamo solo Palamara o la procura i mmigrazionistica di Agrigento, vedasi le affermazioni e la prassi, le (non)sentenze politiche di Silvia Albano, Iolanda Apostolico, Damiana Colla,  etc. .

I compagni sono molto nervosi perché temono che il loro giochino venga rotto.

Sì grazie!

giovedì 20 novembre 2025

Truffaldinità

Così, le mattanze, i gravi reati, la violenza che dilaga (sarebbero reati lievi secondo la triste definizione renziana - segno dei tempi!) mi portano a qualche riflessione: a chi giova?
A La Zanzara interviene un ascoltatore di "destra", contrariato dalla politica di questo esecutivo "democristiano": questo esecutivo vorrebbe questo peggioramento perché possa continuare a raccogliere vuoti con la promessa di legalità e ordine.

A pensare male ci si azzecca, disse qualcuno.

In effetti, osservando come l'essere truffaldini, la truffaldinità diffusa, non si capisce per quale ragione i mestieranti del potere dovrebbero esserne, magicamente, esenti.

Perché l'esecutivo non inizia a demolire gli strati di leggi, leggine, una vera e propria camicia di forza, implementata dalla sinistra in decenni, per garantire impunità ai caino?
Se si osservano certe riforme come la legge Cartabia, si nota come il rimedio sia peggio del male: la "sinistra" si sdilinquisce per garantire l'impunità per soddisfare il proprio livore antiborghese, la "destra" lo fa per garantire l'impunità ai manigoldi sopra.

Perché la legge merda "Sandra Zampa" non viene abolita in toto?
Perché votano insieme questo moloch del politicamente corretto che è il consenso libero continuato?
Questi democristiani raccattano voti solo per quelli altri sono solo così semplicemente, terrificantemente peggio (Fratoianni, Salis, Zan, Boldrini, Suomahoro sono solo alcuni mostri del ricco caravanserraglio di pazzi, sadici, fuori di senno in quelle file).
La finta opposizione e la finta destra continuano, truffaldini, col loro teatrino che caratterizza l'Italia da quasi un secolo, DC-PCI, PD PDmenoElle, ora pseudo sovranisti e arcobalenghi.

martedì 15 luglio 2025

Si fotta chi segue

 Scritto inizialmente come commento in Apocalittimismo. Ritorno su questa adulazione e frequentazione folli di debito e deficit che impesta le nostre societa' e menti.

Il deficit e la sua sommatoria, il debito, sono fondamentali per ogni demagogia democratica o democrazia demagogica in quanto garantiscono il consenso basato sul consumismo.
Nella variante della pseudo destra sinistra nazionalpopolare cialtrona, del mantenere i servizi tagliando le tasse, nella variante dei sinistra(n)ti coi loro ugualismi che vorrebbero estendere i diritti (ma non i doveri) a milioni di stranieri im/deportati nel minor tempo possibile. Solo dei cretini possono credere a queste nefandezze antipolitiche.
Il risultato è  un collasso prima dei bilanci e poi sistemico: risorse, beni fisici, energia, rifiuti eccedono limiti e capacità (il trucco è di ricorrere alle importazioni di risorse energia e alle esportazioni di rifiuti).
Più  il sistema è drogato e più propone deficit e debito come cure.
Esso si basa sull'economia, massimizzare accumuli, sprechi a breve o brevissimo termine.
Un ottimo metodo per immiserirsi nel minor tempo possibile, devastando ambiente, lingua, cultura, economia ed ecologia reali, identità e sovranità (non puoi essere autonomo e responsabile col cappio al collo la cui estremità è nelle mani del creditore).

Coi limiti della realtà non si potrebbe realizzare la società pseudo signorile di massa e il consumismo  il servizismo, nelle sue molteplici e continuamente innovative forme seduttive.

Forse uno degli indicatori più precisi della patologia assunta a modello è il consumo di suolo: redditi, risorse fondamentali come cibo, acqua, ossigeno, fertilità, e lavoro garantiti anno per anno vengono distrutti per  centri (hub) logistici, villettopoli, moschee, nuovi stadi, banlieue, centri commerciali, parcheggi, capannoni (vuoti), strade e merda simile: la speculazione accumula la serie di piccoli utili futuri nell'arraffamento  immediato creando deficit/debito perenni.

Società autarchiche/adiabatiche/autonome non possono che essere in gran parte “chiuse” rispetto a dipendenze dall’esterno (*).

 Siamo passati dal lasciare la casa (la eco/oiko) meglio di come la si è trovata al "Si fotta chi segue!". La oikofoibia (l'autorazzismo, la xenofilia scemi, i paesi esotici dei Balocchi per ebeti creduloni) i corollari. La caratterizzazione schizofrenica, dipolare, odio per i demoni interiori (le masse di persone seguaci dei vari anti-) è evidente.

giovedì 5 giugno 2025

Decreto anti nocenze

Dopo aver letto le reazioni irate da parte di alcuni sinistra(n)ti sono andato a informarmi sui punti principali. In breve la mia reazione è stata quella di una persona allibita: c'è un ampio campionario di comportamenti violenti e nocenti  per i quali si passa dal lassismo se non dall'apologia (v. Salis) ad una qualche forma di repressione. Peraltro nocenze che vengono subite dai settori più  deboli ed esposti della società (lavoratori sottoposti a borseggi seriali da semprincinte, occupazioni di case di anziani o persone assenti per ricovero o altri problemi, la completa esposizione, in termini di costi, ai sadismi processuali e legali per gli agenti che fanno il loro dovere, etc.). Alcune modifiche normative riducono i margini di interpretazione per i giudici, altre tagliano alla radice alcuni approcci che, garantendo certezze d'impunità, erano un formidabile propellente criminogeno.

Capisco che per coloro che gongolano da lustri per i nuovi mondi del "tanto peggio tanto meglio", per i campioni ineguagliati di colculaltruifrocismo, le novità siano insopportabili.

Peraltro, un benestante cugino anziano tanto radical-chic quanto pidino, tornato in questi giorni da un viaggio di diporto in Polonia, ha comunicato chiaramente a mia madre  la meraviglia per il "grado di civiltà rispetto al nostro degrado". Ma va!?

 Ecco ancora una volta il mondo al contrario colla cosiddetta sinistra che implementa la violenza della legge "fascistoide" della giungla, antipopolare,  classist(ic)a, oligarchica, che attua, realizza una politica con  effetti opposti a quelli propagandati.

 Per quanto in modo moderato, questo esecutivo qualcosa fa: bene!

domenica 13 aprile 2025

Il grigio col grigio

In Il papa col Poncho, trovate alcune riflessioni di Roberto Pecchioli, a livello semiotico, sulle recenti uscite di Jorge Mario Bergoglio. Mi meraviglio della sua meraviglia, considerato quanto succede dalle ghigliottine del XVIII secolo che hanno tagliato la testa al verticale, lasciando un orizzontale senza pensiero. Non molto diverso da alcune considerazioni di Nessuno (peraltro con l'illusione ugualistica di una società di pari educati, filosofi, coscienti, incompatibile con la caratterizzazione gaussiana delle distribuzione rispetto ad un criterio "educato, filosofo, co-sciente"), sulle contraddizioni della democrazia, del suffragio universale, dai tempi dei pentastellati, il loro "uno vale uno" (*) e ciò che Oltreoceano avviene ora con i "MAGA".

Ecco il mio commento.

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La sciatteria (e alcune chicche sue pari, come il pressapochismo, la cialtroneria) sono di moda da molti lustri.
Il sinistro livellamento ugualistico, il primo dogma dei progressisti, visto che non può rendere eccellenti gli scarsoni, i mediocri, appiattisce tutto al’indistinto mediamente medio, grigiastro (del resto se qualcheduno prendesse un litro di vernice per ciascuno dei colori di quell’orribile, emetico vessillo arcobalengo e li mescolasse in un secchio, otterrebbe non il bianco ma un brutto grigiastro).

Dunque per essere uguale a voi, mi ugualizzo al comun minimo denominatore, divento uno dei tanti.

Se uno guardasse dall’esterno, noterebbe un motivo, un ritornello comune, nella Ecclesia, quello degli umili, del gregge, in cu, anno 2025, pure il pastore, da buon animalista sinistrato, si “appecorona”. Più o meno in linea con l’orizzontale che domina dall’illuminismo, poi dal comunismo, quindi dalla loro versione ulteriormente peggiorate, il wokeismo arcobalengo, in cui uno si alza, la mattina, e per oggi si identifica in un tamagochi, ieri in un maranza nuovo maestro di vita,, uno dei tanti, dopodomani in pugilessa trans e cappuccino con ketchup, etc. . La patologia elevata a valore e modello.
Cosa dovrebbe fare un papa “sono uno di voi”?
Visto che il superuomo nietzsciano è imploso a Berlino nel maggio 1945, siamo, da quell’epoca, nel mito dell’apposito, il subuomo. Detto, apologizzato, fatto!

domenica 23 marzo 2025

Dipendenza sudditanza

 Potrebbe apparire come una pagina senza capo né coda. Partiamo dal folklore: la morosa del figlio di Rosa Canina aveva udito che non avevo mai visto Pretty Woman e... un paio di settimane dopo ce l'ha portato in forma di DVD. Una sera ce lo siamo visto su questo mio vecchio piccio che ha ancora il lettore per DVD. Una sorta di Cenerentola in salsa fine anni ottanta. Non mi soffermerò sulla trama per quanto riguarda il sentimentale. Devo dire che essendo entrambi sottoesposti, Rosa Canina ed io, siamo molto attenti alle immagini. Così, entrambi, siamo rimasti colpiti da quella infatuazione collettiva e yuppie (a quel tempo si usava quell'anglismo per indicare giovani rampanti) per il principio di globalizzazione, con alcuni passaggi che mostrano il ricco giovane protagonista impegnato con appuntamenti o telefonate con uomini di affari nipponici per investimenti o borsa nel/del Sol Levante. Faceva fico!

Ora penso ai dazi incombenti. Ripropongo, dopo oltre dieci anni, la questione di un punto sempre trascurato nel mercatismo: la grave fragilità sistemica. Qui interi territori diventati monoculturali Prosecco, province emiliano-lombarde del parmigiano reggiano, Anaunia colle sue mele non-trentine, o prodotti frankestein come i semifinti speck altoatesini o bresaole valtellinesi. Assurdità ultraspecializzate che tolgono ogni senso al resto che concerne il vivere in quei distretti: una volta che hai riempito i bicchieri con presuntamente squisiti  Chianti o Prosecco, cosa succede a tutto il resto che dovrebbe essere sulla tavola!? Mediocre robaccia importata, null'altro.  Poi di là chiudono l'export e tu rimani solo coi tuoi litri di bianco e rosso. Mica male, eh!?
Quindi il pesante impatto sull'aziende italiane potrebbe essere un'occasione per considerare non solo il profitto a medio e breve ma anche la questione, negletta, da decenni, di resilienza e, non oso dire autonomia, ma anche solo minor dipendenza dallo Altrove. Ha senso che le stalle nella montagna parmense, modenese, etc. stiano aperte solo se in Cina o negli SUA comprano il Parmigiano Reggiano!? Se nel 2025 arrivasse un problema alle viti, in Prosecco, si azzera la produzione e reddito di tutte e sole  le aziende del prosecco!? E' già successo in Salento col problema dell'agricoltura quasi solo olearia annientata dalla xilella. Una follia purtroppo reale.
E' bene ridurre in maniera ampia e diffuse queste pericolose monoculture monoprodotto e tornare ad avere una discreta varietà economica, agricola, produttiva.

Ieri, alla Milonga Sì, ho ballato anche con una giapponese e una statunitense di Seattle: con quest'ultima ho scambiato due parole due nel chamuyo, le micro conversazioni tra un brano e il successivo di una tanda: ella e il moroso erano in visita in Italia per sei giorni. Ma ha senso questo turismo sì-global, mordi e fuggi, 12h 30' di andata, 12h 30' al ritorno, un giorno di viaggio in aereo, per stare quattro giorni!? Un impatto energetico devastante per qualche giorno di spasso!?

Sono proprio i rapporti con gli SUA, ampiamente patologici per molti aspetti, che stanno cambiando drasticamente in poco tempo. Compresa ciò che ipocritamente viene chiamata alleanza militare - evidente sudditanza militare non andava bene.
Avere n basi piene di armi atomiche e di distruzione di massa da parte degli "alleati" (invasori non si può scrivere) pare non sia un problema. Ora dice pure, ad alcuni alleati-sudditi, come i danesi, che vuole pigliare intere parti del loro territorio. Anche quella della difesa europea dovrà essere questione sulla quale fare qualche riflessione. In caso di arraffamento della Groenlandia o di altre parti europee, come si risponde? Coi fiori di bach? con i girotondi? Col peperoncino appeso allo specchietto retrovisore?

Queste modifiche radicali e subitanee nelle geopolitica sono reali ed è poco saggio illudersi che tutto possa continuare (come quando il sistema è(ra) drogato) come se esse non esistano.
Uscire da una dipendenza è tanto importante quanto essa è grave e consolidata, la terapia non è banale.

(blind, pawelkuczynski)

sabato 25 gennaio 2025

I programmi

È sufficiente osservare una carta geografica e notare cosa succede nelle nazioni in cui i problemi della invasione e della banlieuizzazione sono molto più  avanti nel progresso verso la guerra interetnica. In quelle nazioni ciò che subisce la frantumazione sociale, il conflitto quotidiano, disprezzo e dileggio dei propri usi e valori da parte di xenofili e razzisti anti, ha timidamente cambiato la propria visione politica. Sono coloro che subiscono gli effetti delle armi antropiche importate dai sinistri e da questi applicate agli inferiori, non-entusiasti, fassioleghisti, autoctoni, non-puri, in forma di violenza quotidiana da parte degli stranieri di generazione enne, ad aver cambiato le proprie scelte politiche.

Smettono di votare progressisti, globalisti, no-border, e ciò che ha contribuito, con una narrazione mendace, ideologica, apologetica, all'incubo attuale, alla distopia della quale abbiamo solamente oltrepassato la soglia.

Nei pressi della stazione ferroviaria e vicino alla sede in cui lavoro si susseguono sempre più frequentemente rapine, pestaggi brutali da parte di nordafricani di seconda generazione. In genere si mettono in gruppetti e assalgono la vittima, del tutto casualmente.

Quando passo ho timore, cerco di guardarmi alle spalle. Sto pensando di portarmi la roncola nello zaino, ma è un'illusione, non avrei neppure il tempo per estrarla.

Sinistrati sinistranti, anche qui  nella diariosfera, non si capacitano della crisi delle sinistre, hanno i fiotti di bile perché coloro che subiscono la guerra che essi hanno apologizzato e la narrazione truffaldina che ha abbindolato molte menti semplici, si sono disillusi, si stanno destando da questa colossale intossicazione oppiacea.

Siamo solo all'inizio, abbiamo moltitudini di giovani ipertestosteronici, barbari e bastardi, senz'arte ne parte, senza prospettive, ricolmi di livore, con disprezzo e volontà egemonica appresi in famiglia, abbinati a consumismo becero e volontà di vita signorile di massa appresi all'esterno. È solo questione di tempo per avere i nostri Atocha, Bataclan, etc. .

Non riporto, non so se per pietà, o per orrore, questa protervia, questa sinistra persecuzione feroce della realtà, che questi pigiatori di tastiere dimostrano, questo loro sadismo inspiegabile. Non riporto le pagine, trasognanti, allucinate, che questi dementi della "intellighentsia" (sigh!) riversano in rete, colla loro bile per ciò che non si svolge più  secondo i loro programmi.

Per dirla alla Greenpeace, i programmi per un problema senza soluzione civile, sul quale ci siamo appena affacciati.

giovedì 31 ottobre 2024

Il pacchetto di dadi Knorr

 
Leggendo la penosa cronaca si arriva a 'sta povera bambina, prodotto ordinato, acquistato e ritirato da due figuri, come un pacchetto di birre Moretti, strappato a quella misera pezzente con utero e mestruazioni, per dirla alla woke,  di sua madre di Rosario.

Per quanto estremamente moderato, questo esecutivo sta facendo alcune cose decenti, come sottolineare che reificare donne a fattrici e bambini a scatoline di dadi Knorr, è una orribile barbarie da perseguire duramente, anche penalmente.

I diritti non esistono, figuriamoci quello alla "genitorialità", termine che mi fa cagare il cazzo, un tentativo di astrazione mentaloide per ciò che non può essere, che nega la realtà, una madre e un padre, che ti fan con il loro sangue, vita, sacrifici, limiti, sperma e cazzo,  fica e ovaie, glorie e miserie umane, lacrime e cuori che battono. A meno di disgrazie.

giovedì 11 luglio 2024

n. 14

Non solo luci, eh!?

Qui l'evasione fiscale è pazzesca: non c'è un cazzo di esercente che ti dia uno scontrino. È noto che il Meridione sia il grande evasore . Martedì sera prendiamo tre tranci di pizza (dimostrazione dell'esistenza di Dio e del paradiso). Come al solito scontrino manco per il cazzo. Lo chiediamo: alle 21 e rotti era lo scontrino n. 14, con file di mandibolatori, tutto il dì, a comprar quelle delizie sul lungomare.

Ahssì, scusi... ora accendo il registratore di cassa, mancava solo quello.

Evasione che viene supportata da tutti coloro che non chiedono lo scontrino. A me va anche bene, poi però ti paghi l'ospedale e la riasfaltatura della stradina sulla quale vuoi girare colla tua Mercedes. Impensabile in un paradigma così statalista.

Fine del problema evasione.

martedì 9 luglio 2024

Solo questione di tempo

  • Sdentati, miserabili... Le élite al potere disprezzano il popolo
    Michelle Houellebecque

La sinistra accozzaglia tutti contro tutti ce l'ha fatta, ancora una volta, ad escludere le forze popolari, sovraniste, in Francia. La gauche caviar (il videino a corredo che ripubblico dice più di mille parole) ce l'ha fatta  a farcela. Ma è solo questione di tempo:

  1. Per il fatto che mille faglie dividono, separano e mettono in conflitto i progressisti al peggio.
  2. Perché essere contro è SEMPRE una scelta fallimentare e questo vale pure per il potere, la politica.
  3. Perché questi cialtroni semicolti, questa stupidenzia sinistra e arrogante, non capisce niente (il fatto che abbiano la testa farcita di oppio, di sociologie fallimentari ostili alla realtà, è nel loro DNA, sono ebeti e cretini geneticamente). Non hanno capito un'emerita cippa, ad iniziare dalla guerra migratoria che essi apologizzano, supportano nel loro essere contro la loro cultura, contro le loro radici, contro l'Europa , contro la Francia.
Solamente sono riusciti, ancora una volta, ad evitare la scossa tellurica che, come tutti sappiamo, avrà magnitudo ancora maggiore, quando avverrà.
Solo questione di tempo. Intanto i sinisranti continueranno nel loro disegno masosadico.

martedì 25 giugno 2024

Astensionismo e contorno

 Caro diario, interrompo il lavoro matto e disperatissimo per riesumare queste righe scritte in occasione delle ultime elezioni europee, poi rimaste lì.

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Il sistema attuale di gestione del potere ha limiti evidenti.
Finché non si riesce a produrne uno migliore (critica facile, arte difficile) ce lo teniamo così.
Astensione è come il digiuno, non si può protrarre a lungo pena la morte (politica).
In fin dei conti è una di quelle forme che in PNL prende il nome di metastrategia “via da”, una delle migliori e più efficaci scelte per problemi, fallimenti, disastri.
In questa gara al peggio compete con l’antagonismo i vari anti che, fondamentalmente sono anti loro stessi, agitati e divorati nella lotta contro il demone interiore (e.g. antifascisti più violenti dei fasci [non un problema morale, per me, ma di ipocrisia e falso]).
C’è, ancora una volta, il problema di scala: l’unica democrazia possibile è quella su territori limitati, circoscritti nella quale le proprie scelte abbiano effetti (positivi o negativi) su coloro che le hanno compiute.
Infine, tutte le nazioni nelle quali meticciamento e islamizzazione sono più avanti nel compimento progettato e imposto hanno dato un segno di contrarietà.
Non è affatto un caso che Bardella venga da una banlieue, ovvero da una delle distopie, degli incubi quotidiani che il multiculturalismo ha martellato, incistato a forza in Europa. È uno dei sogni dei vari antifa al caviale, gli antagonisti per eccellenza (v. casi Salis, Rackete, Padoa-Schioppa e mariantoniette del genere).
Se li conosci fai di tutto per evitarli. Alcune persone non si sono dimenticate di Atocha, Bataclan, Kabobo, machete sui treni, Van Gogh, Molenbeek etc. .
Altri sì. Un po’ come alcuni colleghi e conoscenti progressisti che cianciano di questo progresso al peggio, di accoglienze e inclusioni, e non prenderebbero il 20, la linea verde la sera o il regionale a Brignole neppure sotto tortura.

venerdì 4 novembre 2022

Lessico adulterato

Iniziano a vedersi i primi cambiamenti rispetto alla guerra migratoria. Del resto io, un po' anarchico, un po' ecoreazionario, un po' gandhiano, guarderei ad una destra inesistente, votai, turandomi il naso la sinistra sovranista principalmente per due motivi: la guerra migratoria, appunto, e la barbarie etica arcobalenga, essendo in constrasto su molti altri punti.
Questa lieve inversione inizia a scalfire la politica suicida, per dirla alla Sartori, dei confini e dei porti aperti. Pure la narrazione che ha inventato un lessico astruso, metafisico, adulterato.
La narrazione sinistra mendace e menzognera si avvale da tempo di una distorsione completa della realta, realizzata anche mediante la lavatrice dei cervelli (nota come internet), una cloaca che straripa di politicamente corretto progressista scaricato h24 dai social e altro nella tua crapa. Peraltro narrazione e concetti che, in sinistrese, si direbbero classist*, razzist*, machofasciopatriarcal*.

Scappano dalle guerre
Salvati in mare
Fuggono dalla fame
Abbiamo bisogno di schiavi di lavoratori 
Ci pagano le pensioni
Fanno i lavori [schiavili che i sostentati dal reddtito di fancazzanza bamboccioni] italiani non vogliono piu' fare
Il diritto ad emigrare
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Leggevo le rimostranze sul lessico adulterato che depreca il "raccolti in mare" rispetto al "salvati in mare".
Non c'è alcun salvataggio visto che sono moltitudini di persone che perfettamente consapevoli del violare leggi e penetrare altre comunita' con violenza contro la volonta' degli invasi, persone che si metteno in mare contando sugli squallidi taxi delle ONG scafiste e razziste anti.
E' sufficiente iniziare ad aumentare un poco la resistenza contro l'invasione, come avvenne ai confini tra Polonia e Bielorussia, come succede a Ceuta, ai confini tra Bulgaria e Grecia e Turchia, per osservare la violenza disvelarsi, con assalti armati e attacchi diretti alle guardie di frontiera e apparire subito, esplicita, invece di manifestarsi a posteriori con la nocenza quotidiana nelle aree distopiche, banlieue, le Roma Termini, treni, autobus, strade, via via fino a basi militari extra territoriali realizzate in Europa come Molenbeek e altre.
La stessa setta di invasati che ci sfrantumò i coglioni per mesi con la solfa del bambino siriano morto sulle spiagge del Mediterraneo orientale e che non ha speso una parola una per l'abisso di violenza che un'algerina (mah va!) ha comminato ad una dodicenne francese (quindi bianca quindi fascista, razzista e sfruttatrice dei poveri) Lola Daviet.

Se io mi metto in una situazione critica e scriteriata sfuttando il tuo senso etico per forzarti con coercizione a cio' che non vuoi sto solo usando uno squallido ricatto morale per i miei scopi.

Ancora una volta, però, distinguere i sicari, gli invasori, l'arma biologica umana usata dai mandanti, questa setta di fanatici arcobalegnhi nei loro spazi mentali oppiacei che da sadici, genuirni razzisti anti, gongolano per la distruzione della società in cui vivono. Peraltro utili idioti funzione dei grandi poteri, dell'ultracapitalismo, (i "padroni del vapore" in lessico marxista) che si avvalgono dell'importazione di moltitudini di famelici consumisti pronti e di lavori per frantumare i salari e per aumentare il volume degli affari e profitti e potere e per realizzare, nei fatti, una società neo-coloniale e razzista a caste di inferiori delegati ai lavori umili. Non a caso c'e' spesso una castalia di oligarchi (come questo) che implementa, attua e finanzia ogni progetto per la distruzione sociale.
La sinistra è da sempre specialista a realizzare in realta' la nemesi delle proprie fanatiche, assurde, metafisiche credenze, il lessico adulterato solo uno dei suoi strumenti.

(via accutrend)

sabato 29 ottobre 2022

Extrema ratio

Il fascismo fu la disperazione, la extrema ratio per evitare l'instaurazione del regime bolscevico gli antipasti del quale erano stati assaggiati durante il biennio rosso. La cosa buffa è che in letteratura è disponibili ampia documentazione su ciò che successe e stava succedendo in Russia da parte dei sadici bolscevichi. Solo dei pazzi non avrebbero utilizzato qualsiasi metodo per evitarlo.

Coloro che non hanno messo mente e spirito all'ammasso della litanie lagnose della idiozia unica politicamente corretta osservano che la violenza era sistematica come dimostrato nei regimi opposti. La realizzazione di sistemi di distruzione di massa utilizzati a Dresda, Hiroshima, Nagasaki sono solo il coronamento della industrializzazione della polemos e della volontà di annientamento dell'altro. Cosa su cui, peraltro, nipponici, nazisti e fascisti, vennero sconfitti. Lo strabismo di massa non nota che i migliori, nella implementazione della violenza (di massa) furono i vincitori.

Il fatto che alcune scelte furono disastrose non significa però che quella padella non ci salvò dalla brace.
Peraltro la storia si ripete e sono numerose le società che hanno percepito la carneficina e i deliranti piani di hybris salvifica delle quali sono cavie, destinatarie e che hanno iniziato, piano, a reagire.

lunedì 29 agosto 2022

Programma, voto, democrazia

In risposta alle questioni sollevate da Gaia Baracetti ho pensato ad una prima dozzina di punti per un programma decente: si intende che nello scenario ideale la costituzione dovrebbe essere modificata in varie sue parti. È palese che nessun partito ha nel proprio programma diciamo anche solo sei punti di questa dozzina. In altre parole... non dovrei votare nessun partito candidato. Attribuirò dei pesi e vedrò quale di essi si avvicina di più, nell'ipotesi - da verificare! - che le proposte di programma siano affidabili.
In ordine di importanza decrescente:
 
  1. Contrasto prima, poi riduzione invasione migratoria con rimpatri sistematici di massa, divieto di ricongiungimenti, divieto islam e suoi simboli in pubblico.
  2. Stop deficit bilancio e passaggio utile bilancio 2 o 3% PIL con annullamento quarantennale debito pubblico,  anche su base regionale (no trasferimenti da regione a regione).  In generale "autarchia" regionale o provinciale (ad esempio, rifiuti da gestire entro provincia, entro comune per i comuni oltre i 10k abitanti). Solo sistema pensionistico contributivo. Pensione massima (e.g. 2000€/mese).
  3. Infanzia e maternità: affidamento/adozione solo a coppie etero, arresto immediato al rientro per coloro che si sono recati all'estero per il ritiro dei bambini acquistati fabbricati dall'utero di schiave subumane; tali poveri bimbi in adozione a coppie etero. Divieto di propaganda LGBT nelle scuole.
  4. Stop consumo territorio e demolizione e rinaturalizzazione a verde di gran parte dell'edilizia ciarpame/vuota. Divieto del subappalto in ogni settore economico, a partire dell'edilizia. Tasse sull'invenduto (15% annuo sul valore del mercato, max 10 anni, poi demolizione e rinaturalizzazione a spese del costruttore).
    Stop all'urbanismo: si può andare a vivere in città solo se si trova persona o nucleo famigliare equivalente o numericamente superiore che si sposti in zona rurale/montana (scambio reciproco).
  5. Abolizione di ogni intervento economico dello stato (sgravi, detrazioni, incentivi, contributi agevolati o a fondo perduto etc.) ad iniziare dal reddito di fancazzanza; rimozione della secretazione su grandi concessioni pubbliche, pubblicazione, ad iniziare da autostrade, concessioni elettriche.
  6. Diporto e tempo libero: divieto di avere cani e altri animali per spasso.
    Calcio e sport in mezzi di comunicazione di massa solo domenica.
    Negozi chiusi la domenica, ogni giorno dalle 20 alle 7.
  7. Pubblico: introduzione sistematica invalsi ad ogni livello (università incluse) e valutazione degli insegnanti (stipendio, fino a licenziamento incluso) su base risultati.
    Introduzione licenziamento nel pubblico al 3o richiamo (orale, scritto, scritto).
    Abolizione autodichia magistratura.
  8. Uscita dalla NATO, neutralità dell'Italia. Smantellamento dalle 120 e rotti basi militari SUA in Italia. Riallaccio rapporti economici con Russia, Iran, etc. .
    Referendum popolare su ogni decisione e trattato internazionale.
    Sospensione protocollo Schengen per tutti i paesi europei che non attuino politiche di contrasto prima e riduzione poi della invasione migratoria (punto 1).
  9. Sanità: trattamenti folkloristici pseudo farmaceutici (indirettamente) coercitivi vietati. Rimozione "obiezione coscienza aborto" per i medici nelle strutture pubbliche. Medici  possono lavorare o solo nel pubblico o solo nel privato. No a intramenia e altre aberrazioni simili presenti nel sistema sanitario italiano.
  10. Riforma del diritto venatorio con reintroduzione del concetto di proprietà  della fauna per *piccole* aziende agricole.
  11. Pena capitale (di morte) per reati gravi in flagranza.
    Ripristino della detenzione lavorativa in alcune isole.
    Programma di edilizia carceraria.
  12. Legge arborea.

In ogni caso la sovranità democratica è stata annullata da tempo: castalie cosmopolite impongono le loro decisioni e fanno saltare qualsiasi esecutivo che si discosti anche poco da esse. La magistratura sovversiva da tempo elimina tutti i politici non sufficientemente progressisti, sovraordinandosi ai poteri parlamentare ed esecutivo e annullandoli.

mercoledì 17 agosto 2022

La base

Ci era venuto il pensiero di andare tre giorni al paesino trentino della mamma. Poi abbiamo visto le previsioni del traffico nei giorni a cavallo del ponte ferragostano e abbiamo desistito: mai scelta fu migliore: silenzio, pace, meteo gradevole nel nostro piccolo angolo di paradiso appenninico, gioia e zero incubo code.
Ieri è stato il nostro quarto anniversario: fu il 16 agosto 2018. Penso che la semplicità e qualche scelta oculata, rinunce comprese, siano la base del nostro volerci bene.

Letta proclama LGBT, ddl Zan e ius soli come nucleo (in)civile del programma PD. Trattengo i conati di vomito e guardo a quanto agli antipodi. Per quanto (molto) problematici su vari punti almeno hanno una visione morale, etica, dei fondamenti della società umana. Semplicemente la base della società.

sabato 11 giugno 2022

Quattro più uno

La magistratura è da tempo un organo impazzito e sovversivo che impone la propria feroce pseudo morale da teorici fanatici di utopie-distopie inesistenti, la propria ortodossia agli inferiori.
Peggio di così è difficile fare. Purtroppo hanno segato il referendum più importante, quello sulla responsabilità dei giudici.
C'è un principio generale per cui, se vuoi ottenere il peggio, un peggio senza limiti, da persone e istituzioni, il metodo semplice, rudimentale, è quello di togliere ad esse le responsabilità. E' uno dei pochi metodi infallibili, direi.
E' messa così male che solo uno di essi mi lascia pensieroso, quella sulle misure cautelari (vedere questa osservazione di un anonimo). 
Il "paradiso penale italiano" si basa proprio sulla sicurezza dell'impunità, del fatto che, in ogni caso, NON pagherai alcunché per i tuoi crimini diffusi. Questo, forse, lascerò scheda bianca, poi altri quattro sì.
In generale, è solo un segno sul fatto che la sovranità deve tornare a paesani e cittadini (al popolo) e non essere presa da questa castalia di sinistri fanatici in autodichia.
Paesani e cittadini devono potersi scegliere i propri politicanti, senza ingerenze da parte dei togati: scelgono criminali? Si prenderanno dei criminali. E' giusto così.
C'è una sicurezza che consola: peggio di così non si può fare.