Caro diario, interrompo il lavoro matto e disperatissimo per riesumare queste righe scritte in occasione delle ultime elezioni europee, poi rimaste lì.
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Non servono miglia e porti lontani. Gli odori forti di spezie, di vita sono qui, dietro di te. In cammino verso l'oltre, terre così vicine e inesplorate. Passo dopo passo.
Caro diario, interrompo il lavoro matto e disperatissimo per riesumare queste righe scritte in occasione delle ultime elezioni europee, poi rimaste lì.
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Sorrido perché i vertici e i loro mezzi di propaganda dimostrano uno scollamento che appare che è sempre più grottesco. Del resto, capisco, bisogna portare a casa il pane, si scrive ciò che vogliono coloro che danno lo stipendio.
Ora sono passate le esequie e, l'ennesima goccia ha fatto traboccare: ritiro e ripiego i pietosi veli. La lista di mediocrità è ricca, non mi aspetto molto da uno che dopo aver aderito ai fascisti (nel 1944, che strana coincidenza!) passò ai comunisti, uno dei moltissimi voltagabbana da nera a rossa (ricorda, peggio dei fascisti ci sono i fascisti anti, e peggio dei fascisti anti ci sono i fascisti anti voltagabbana!).
Dunque è il nostro pigliorista, il nostro statista che realizzò, spingendo l'Italia a partecipare attivamente al l'assassinio di Gheddafi, al precipitare la Libia nella barbarie islamica. Il razzismo anti italiano è nel DNA di molti sinistranti (al caviale o alla pastasciutta), uno dei molteplici casi, nella storia di anti politica con effetti nefasti per le genti italiche ed europee.
Frequentatore di Capalbio (e dell'Ultima Spiaggia), difficile affermare che non fosse tra coloro che si opposero sdegnatamente all'arrivo di gioiosi fratelli portatori di pace e pensioni, disposto dal prefetto di Grossetto, tra le tenute vinicole e di caccia rosse.
Insomma, uno degli esempi di come funziona bene il filtro passame*da.
Ah, a proposito: ho sempre rimarcato che Putin è una persona comunista e non fasciofassista come molti appecoronati al pensiero della intellighentsia unica omologata affermano. Il dittatore russo ha speso parole a favore del compagno Napolitano, uno di quelli nettamente a favore dell'invasione russa dell'Ungheria.
Nel video a corredo uno, il minore dei dettagli sullo stile e levatura del tipetto. In quanto a metodi spicci e furbeschi, battono alla grande, nel pigliare, i nazionalpopolari, con, a corredo, la spocchiosa prosopopea di essere moralmente superiori.
Direi che pigliorista va proprio bene (fu coniato da Marco Travaglio).
Ho letto alcuni pensieri di Cospito. Una persona furibonda con lo stato e che, semplicemente, lo vorrebbe distruggere insieme al gemello capitalismo. Potrei, su alcune questioni, essere perfino d'accordo, ma dal lato opposto.
Per lo stato è piu pericoloso Cospito che altri macrofenomeni delittuosi e criminali (ad esempio la magistratura eversiva) e quindi lo reprime duramente. Gioco duro da entrambe le parti. La magistratura esercita il potere antidemocratico, gli anarchici in pratica esercitano un potere (senza potere non fai un cazzo, anarchici compresi!) contro il potere.
Quando però sento di alimentazione forzata e TSO allora capisco che lo stato è (più) marcio contravvenendo ad alcuni principi della sua legge fondante, entra in contraddizione con sé stesso. Del resto l'articolo 32 è a sua volta il solito pateracchio "acceleratore e freno a mano" insieme. Lo abbiamo visto molto bene di recente con la psicosi virus corona e la puttanate discriminatorie da parte degli Alfieri de la_scienzah, i consensi obbligatori e altri orrori del genere.
Cospito venga lasciato in pace di seguire la sua decisione di farsi morire di fame: egli paga sulla sua pelle le proprie scelte.
L'ipocrisia e il doppiopesismo permeano sempre più questo periodo di guerra antiucraina, antirussa, antieuropea. Leggevo, un paio di giorni fa, che la bottega cui si rifornisce Jacopo Fo non produce più insalata russa in quanto rimane invenduta. Russofobia a telecomando. Non si tratta solo di persone con pochi o scarsi strumenti culturali, visto che nella città meneghina del sindaco Al Salah, quello della banlieuizzazione senza se e senza ma, avviene l'operazione culturale delle estromissione di artisti russi e di letterati russi (antichi) dalle istituzioni della città.
La roba arcobalengo liberal ora caccia fuori dalla RAI tale Alessandro Orsini che non partecipa al coro per deficienti della assimilazione a Il Male di Putin. Più o meno lo stessa segmento sociale che alcuni anni fa andò, al capoluogo di questa regione, a spellarsi le mani in applausi scroscianti alla proclamazione della laurea honoris -causa in Psicologia a Noam Chomsky e alle sue argomentazioni ineccepibili sugli USA stato canaglia e terroristico. I grandi manovratori cambiano la direzione del ventilatore, gira la banderuola. Dall'altra parte, il Giornale del Berlusconi amico di Putin, trasuda di articoli russofobici. Segno di libertà di pensiero di quella testata o di andazzo generale?
Di là i riccastri sono oligarchi schifosi, qui Zuckerberg, Musk, Soros sono tycoon (un po' di inglesano fa sempre figo!), vanno a Davos, etc. . Stessa roba, nomi e accezioni diverse.
Sui mezzi di manipolazione di massa la propaganda antirussa è al massimo della sua operatività. Non vedrete MAI su distributori di pensiero precotto (e.g. L'Arcobaleno atlantico della Sera), documenti come questo (attenzione video estremamente crudo di torture su militari e civili russi/russofoni).
Io posso ben comprendere l'odio di alcuni ucraini per coloro che hanno invaso la loro terra: io, probabilmente potrei fare la stesse cose, potendo, con scafisti d'alto bordo e apologeti e implementatori della banlieuizzazione europea. Sempre su Repubblica titoloni sugli stupri delle donne ucraine mentre la pratica dello strupro meticciante sulle tr*ie italiane ed europee viene realizzato con l'importazione di mass di stupratori magrebini e africani. Lo stupro va bene o va malissimo a seconda delle condizioni. Il fatto che la propaganda (la verità è la prima vittima in guerra, osservava Tiziano Terzani) sia così smaccata, rozza, faziosa mi lascia molto perplesso sulle capacità cognitive delle persone che se la bevono a senso unico. Bisognerebbe avere almeno la propaganda russa, quella cinese, etc. e poi tentare di usarle per avere una qualche intuito di oggettività, ma la censura di questa parte "occidentale"e moralmente più migliore è già in atto.
Dopo le manipolazioni di massa e le psicosi indotte sulla questione CoViD, con normazione illecita e illegale atte a parare il culo, a peggiorare i problemi invece che a risolverli o mitigarli e a sperimentare un controllo e ammansimento sociali efficace, ecco l'invio di armi in barba alla costituzione.
Non che io consideri granché questa costituzione cattocomunista, eh! Ma la si usa a giorni alterni, ad articoli alterni, i giorni pari e i giorni dispari.
Pensano che siamo tutti scemi e ci sciroppiamo la loro ipocrisia per cretini? Ma come è possibile ridursi a pensare a la lotta del Bene contro il Male? Del resto i presupposti per la narrazione a senso unico, omissiva, celebrativa, futilmente retorica de la liberazione è fatto accaduto, realtà oggettiva.
Come evidenziato da quella pellicola mediocre, con una buona campagna mediatica emotiva è possibile manipolare in qualsiasi direzione le masse.
Il mio disgusto e soddisfazione per non essere 'sta poltiglia ondivaga schifosa aumentano di giorno in giorno.
Mentre la psicosi continua a bloccare e dis-trarre moltitudini di persone sulla sindemia e, specialmente, ad ammaestrarle ed ammansirle al controllo generale, pedissequo, le stesse castalie al potere (alle quali appartenenva pure tale Sassoli con le sue funeste e nefande litanie massmigrazionistiche, ugualiste, dirittiste, il quale ha finito di fare disastri) ottengono cose come questa, "italiani" (?) di seconda generazione (li ho sempre indicati come magrebini o nigeriani o pachistani o ... di seconda generazione) hanno trattato coloro che essi pensano troie europee ed italiane come troie. Tutto già successo a Colonia, nulla di nuovo. A differenza di piazza San Carlo, a Torino, dove i tentativi di rapina da parte di giovani magrebini di seconda generazione fecere morti, a Milano solo "semplici" rapine, lesioni personali e violenze sessuali. Cosa diranno le progressistissime kompagne femminofemministe?
D'altra parte accostare la ennesima sentenza razzista anti della corte dei non so che cosa, per cui la ugualizzazione no-border (o urbi et orbi) procede solo per alcune cose man non per altre. Uno dei più fantastici attrattori di masse di straniere gravide.
Notare che la costituzione si usa quando fa comodo e solo per alcuni articoli ma non per altri .
I vertici (prodotti dal filtro passamerda) amano tanto governare a questo modo, secondo il noto "Comandare è meglio che fottere!".
Alcuni amici gasisti anarchici così radicalmente contrari al robocosapass mi risultano simpatici in questa loro caparbia volontà di contrastare questi controlli oppressivi.
Se i risultati del governo e del potere sono merda, molto probabile che adottare la direzione contraria possa produrre qualche risultato non peggiore della merda.
Tra i vari sermoni continui e ubiqui, premasticati e martellati, l'altra sera, sentivo il promozionale di un programma su Radio24 sui nuovi etichettati, ehm, sui nuovi italiani, che esordiva con una sequenza di tre nomi cognomi in lingue criptoortogoteamravairanocumbiane incomprensibili.
Possiamo mettere il formaggio pollificato accanto alle lenticchie fagiolate.
E' lo stesso livello di "nitore" etico, concettuale, linguistico, morale dei sempre quelli, quelli che da una parte asupicano che venga costituzionalmente rimossa la rielezione del Presidente delle Repubblica e dall'altra spingono per rieleggere Mattarella per mettere i bastoni nelle ruote degli altri, i non arcobalenghi, non cocomeri, non rossi, i fasciofassisti.
Le notizie come questa non so se buffonata o atto di superstizione non portano che acqua al mio scetticismo che sempre più osserva la psicosi collettiva, provvedimenti che vengono presi per togliere responsabilità, per ugualizzare sinistramente, perché cosi fan tutti, perché lo ha scritto su repubblica lo scienziato che era pure da Mentana, provvedimenti farseschi lontani da qualsiasi ragionevole motivazione.
A latere, il fatto noto per cui comandare è meglio che fottere. Ah sì!? Io non mi presterò certo, per il momento, ad essere un balocco per questi invasati e i loro ondivaghi capricci che accarezzano ego ipertrofici con la smania di essere tuoi salvatori.
E' già risibile la quota di non vaccinati e i problemi della nuova ondata (qui bisognerebbe se si tratta di ondata, quali sono i dati e la loro autenticità) non possono che sottolineare la fissazione psicotica vaxteistica. Dunque, come sospettavo, risulta evidente, ora, che è la guarigione che produce immunità duratura e non i vaccini. I rimedi facili, tecnici, smart (mi stupisco come non abbiano ancora coniato qualche prodotto Smart Vax) sono scorciatioie con le gambe corte. Cosa comporterà questo baloccarsi con 'sti ammennicoli imponendoli ogni_cinque_mesi a generazioni di giovani, tra qualche lustro!? Un'altro dei rimediao meravigliao che hanno costellato la storia, come questo!?
Inizio ad osservare delle tensioni anche in famiglia: UnBipedinone è di malanimo: sua madre e il suo nuovo marito sono no-vax decisi e non possono neppure immaginare che egli si faccia vaccinare, così si sfoga con me che non ho molte consolazioni da dargli. L'ipotesi della segregazione sociale gli pesa molto. Gli ho fatto presente che ogni cosa ha pro e contro e, data la sua giovane età, sono più i rischi di 'sti vaccini che dei benefici. Inoltre gli ho rimarcato che una società che decide di sacrificare i giovani per salvare i vecchi è una società eticamente marcia, un segno che l'approccio generale è perlomeno (eufemismo) discutibile se le soluzioni hanno questo grado di corruzione.
Rosa Canina, era imbronciata, mercoledì sera: anch'ella (v. questo commento) percepisce come un privilegio il fatto di non essere vaccinati. L'altra sera mugugnava dicendo che la mia scelta comporterà di non poter più pasteggiare fuori casa, di non poter viaggiare. Il fatto che ella verrà sottoposta, a breve, a terza iniezione di vaccino peggiore questa sua senzazione di subire la terapia. Il fatto che esista una parte consistente dei vaccinati che si sentono vittime, sacrificati, etc. un'altra tessera di un mosaico che delinea problemi.
I continui tentativi di manipolazione nella martellante propaganda pro vaccini aggiungono problemi a problemi e i risultati sono anche questa inversione per cui una parte via via più grande di coloro che furono i fortunati beneficiari del rimedio iniziano a percepirlo come un sopruso.
E questo è solo una parte del problema, il controllo sociale sempre più pervasivo, sottile, estenuante mi preoccupa molto più. Per il calcolo di un rimborso per l'uso della mia auto per lavoro, l'ACI ora vuole lo SPID: si fotta! Un altro aggeggio che perfeziona il recinto che ti porta dove essi hanno deciso dove tu debba andare.
Ciascuna tessera di un mosaico sarebbe la prova evidente dell'assurdità di affermazioni relative al compiersi di un'immagine generale. Un interlocutore può avere qualche perplessità sulle osservazioni sulla magistratura golpista, sul un disegno globale di grande sostituzione dei popoli, sul lavaggio dei cervelli, sul controllo pedissequo degli individui permesso dalla tecnologia, etc. . Vedi che nessuna di queste è quello che dici!?
Su Repubblica, La7, CdS, etc. non troverai MAI una notizia come questa che riporta dalle ideologie fanatiche alla realtà delle cortocircuitazioni che da tali ideologie conseguono. E’ il tutti contro tutti, la polveriera multitutto che queste piccole mente scadenti e invasate degli utili idioti implementano orgoglionamente mossi dai burattinai sopra di loro. A questo momento, alla ricerca di “aggressione omofoba ferrara”, prima serie di risultati, Google riporta quasi esclusivamente i comunicati e le dichiarazioni isteriche di fascismi, razzismi, omofobie del solito armamentario per scemi degli arcobalenghi. La notizia sul fatto semplicemente non c'è, ci sono le interpretazioni.
Propaganda fatta di falsi e omissioni continuata per decenni che produce il lavaggio dei cervelli funzionale alla frantumazione, al controllo sociale e allo svuotamento della democrazia, quando sceglie in maniera eterodossa, ad un folkloristico rituale per babbei. Ciò viene detto in maniera serafica, palese, te lo dicono, te lo ribadiscono in modo chiaro, tondo. Anche De Benedetti al cospetto compiaciuto dei funzionari di medio livello che lavorano nelle lavatrici mentali industriali. Non c'è alcun complotto, nessun disegno nascosto, è tutto alla luce del sole, anche qui.
Se il lavaggio dei cervelli non funziona, si procede con la magistratura kompagnesca golpista, con il commissariamento da parte di castalie autoreferenziali esterne. Autoreferenziali, non rispondenti ad alcuno che non ai propri interessi è il ritornello ricorrente.
Come dice Massimo Fini, mettertelo nel culo col tuo consenso!
Non posso che pensare alle posizioni degli anarchici ai quali è impossibile dare tutti i torti.
Fine.
Tempo addietro messer Nessuno indirizzò, in un commento, la nostra attenzione ad un articolo o ricerca che teorizzava l'esistenza di cinque categorie caratteriali in base alle quali si determina parte consistente e del comportamento e delle relazioni.
Stavo pensando alle mie iperergie, alla insofferenza per lo stretto, per le braghe strette e la maglie dolcevita "peggio del parto" che io O - DIA - VO da piccolo, la mia insofferenza per la mancanza di spazio, per ingressi non voluti di metalli o altre sostanze allergizzanti. Psiche e soma non ne vogliono sapere di ingressi o tentativi di ingresso indesiderati! Se la psiche tenta di imporsi con la volontà, soma reagisce violentemente, reagisce esplodendo a(l tentativo di) penetrazione, costrizione.
Aggiungo la intolleranza per le penetrazioni migratorie di massa organizzate da cattolici e sinistra (?) che, emotivamente - e pure razionalmente! - considero un vero e proprio stupro industriale collettivo sociale, culturale, economico. Non solo cinque categorie caratteriali, ma ancora qualcosa di più profondo ancora, qualcosa di somatico, corporeo, che arriva fino alla politica.
Questi meccanismi sono noti alle castalie che gestiscono il potere e le usano nei loro giochi di potere per i loro scopi (v. qui).
Ho visto dell'ambaradan in un paio di capitali in 'sti giorni. E' la versione contemporanea della lotta per il potere, dei giochi per il potere. "Comandare meglio che fottere!", si dice al Sud. In Italia la magistratura rossastre arcobalenga nella irresponsabilità conferitale dalla autodichia si impone golpisticamente sugli altri due poteri, quello legislativo e quello esecutivo, quando questi non sono allineati alle linee politiche progressiste stabilite da varie oligarchie cosmopolite autoreferenziali, noto un problema nel problema, storicamente, quello della rappresentanza: si ottiene voto per un programma in un certo schieramento poi, i parlamentari, possono fare qualsiasi cosa, per cinque anni non rispondono a nessuno. Aggiungere programmi che non possono essere che generali / fumosi in società complesse, quasi delle linee guida.
Il teatrino rappresenta uno spettacolo che ha titolo "Democrazia in uno stato liberale" ma che in realtà non ha che poco o nulla e delle sovranità che spetterebbe agli elettori né della struttura di uno stato moderno come immaginato da Montesquieu, con la separazione dei poteri. Insomma, non è una democrazia ma il risultato di scontri tra gruppi di potere (lobby) completamente ortogonali e indipendenti dal voto e dagli elettori, questo è un poco più evidente negli SUA.
Praticamente tutto meno che la democrazia. E anche supposto che ci possa essere una democrazia (quale? per quale comunità? per quale ampiezza, demografica e territoriale? in base a quali responsabilità ovvero esiste, in caso di errore, il pagare le conseguenze delle proprie scelte, ad iniziare dagli elettori? in quali vincoli di bilancio? di sostenibilità?) come potrebbe proseguire una società sempre più frammentata in parti incompatibili e con politiche incompatibili? Il Belgio è stato per anni senza un governo. Anche rispetto al problema del virus corona ho notato che varie politiche, spesso opposte, nel 2020, per affrontare la pandemia, sono converse a situazioni pandemiche quasi indistinguibili. La politica è un teatrino di finzioni tanto realistiche quanto infingarde che non ha effetti sulla società, tanto che sembra che le società complesse non siano governabili.
Sembra.
Perché nel frattempo si compie proprio quello che è il risultato del prevalere di certi gruppi di potere.
Il sistema attuale di gestione del potere ha limiti evidenti.
Finché non si riesce a produrne uno migliore (critica facile, arte difficile) ce lo teniamo così.
Astensione è come il digiuno, non si può protrarre a lungo pena la morte (politica).
In fin dei conti è una di quelle forme che in PNL prende il nome di metastrategia “via da”, una delle migliori e più efficaci scelte per problemi, fallimenti, disastri.
In questa gara al peggio compete con l’antagonismo i vari anti che, fondamentalmente sono anti loro stessi, agitati e divorati nella lotta contro il demone interiore (e.g. antifascisti più violenti dei fasci [non un problema morale, per me, ma di ipocrisia e falso]).
C’è, ancora una volta, il problema di scala: l’unica democrazia possibile è quella su territori limitati, circoscritti nella quale le proprie scelte abbiano effetti (positivi o negativi) su coloro che le hanno compiute.
Infine, tutte le nazioni nelle quali meticciamento e islamizzazione sono più avanti nel compimento progettato e imposto hanno dato un segno di contrarietà.
Non è affatto un caso che Bardella venga da una banlieue, ovvero da una delle distopie, degli incubi quotidiani che il multiculturalismo ha martellato, incistato a forza in Europa. È uno dei sogni dei vari antifa al caviale, gli antagonisti per eccellenza (v. casi Salis, Rackete, Padoa-Schioppa e mariantoniette del genere).
Se li conosci fai di tutto per evitarli. Alcune persone non si sono dimenticate di Atocha, Bataclan, Kabobo, machete sui treni, Van Gogh, Molenbeek etc. .
Altri sì. Un po’ come alcuni colleghi e conoscenti progressisti che cianciano di questo progresso al peggio, di accoglienze e inclusioni, e non prenderebbero il 20, la linea verde la sera o il regionale a Brignole neppure sotto tortura.