sabato 28 agosto 2010

Buskers

C'erano folate di aria tiepida più calda del caldo intorno. Erano del brulicare di persone nel formicaio dell'arte stradale, a Ferrara ieri. Era un po' di tempo che non frequentavo una tale ressitudine, a momenti leggero stordimentto. Non ho mai capito l'apologetica delle folle che devono moltiplicarsi e crescere, me mi pare da idioti stare (sempre più) stipati.
Ci siamo arrivati tardi e di corsa, perché per il lavoro si era fatto tardi e la corsa è stata naturale conseguenza. La spremitura del limone del venerdì sera; questa settimana è stata pure dura, all'inizio, tornare al lavoro, dopo giornate intere di movimento. La sedentarietà non fa neppure bene.
Un po' moscio, questo buskers festival.
Forse erava solo la stanchezza. Arrivati anche tardi, ma non si fa un festival con tante copie di coppie di chitarra e chitarra, o chitarra e voce, o chitarra e niente o chitarra e mani batttute. Pareva, non di rado, di essere a quelle cantate freakettone-comunione-liberazione, musica da campeggio parrocchiale, che non so se mi fanno sbadligliare o se detesto per il buonismo pseudo-comunanzista che le contraddistingue.
All'inizio eravamo stati fulminati dai Cialtron Trio, deliziosi e ci avevavno fatto sorridere con quella canzon... voglio essere libero cosi', senzammore, andarmene cosi'... Ridacchia il cantante e pure _zzz ed io. Non durò a lungo.
Anche il dopo, le percussioni afro (uno dei momenti tradizionalmente forti del (dopo) festival) erano di insiemi di persone con numero superiore all'uno ciascuno che suonava per i cazzi suoi. Additivazione alcolica oltre limiti? Persino i musicanti delle tammorriate, tarantelle e pizziche della piazzetta del mercato degli artigiani, suonavano autonomamente_insieme.
Una buona parte della ressitudine era composta da corpi di donne abbronzate, sfoggivano, sullo scuro, la parte chiara dei loro piedi scrub-bati, il bianco dei loro sorrisi, degli occhi. Belle e carine molte, molte fatte un po' in serie collo stampino (mi pare che lo stile barbiestico fintobiondina alla parishilton sia comunque un po' in calo).
Ma cos'e' una bella donna senza una mente, senza spirito, senza grinta, senza carattere?
Comunque c'erano pure quelle con stile proprio e buona energia, si direbbe, in tantrichese, con la loro bella aura.
Gia' che questo è un periodo che guardo le donne (che spesso guardano, come guardavanossì le austriachesse! e pure ieri) come si guarda un bel quadro.
Guardi un po' e poi tiri avanti.

4 commenti:


  1. ..bella cornice =)

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  2. UnUomoInCammino30 agosto 2010 15:44

    Adoro le cornici pesantissimamente barocche.
    Questa è quasi un filino "sobria".
    Ma è bellassì, direi.
    Da qualche parte nel diario della ex-coppia ce n'era un'altra caruccia... Dovrei cercarla.

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  3. Condivido cio' che scrivi, la bellezza estetica, che sicuramente ha un suo peso non puo' in se' rappresentare tutta la bellezza di una persona.il paragone del quadro-cornice e' azzeccato: se consideriamo il quadro come l'essenza della eprsona e la cornice come il suo lato esteriore, ritengo che un quadro bello con una cornice povera resti comunque un bel quadro, mentre un brutto quadro puo' avere una cornice stupenda ma resta comunque un brutto quadro. Ci sono donne, come hai giustamente notato, che hanno un'aura speciale, una bellezza anche fisica ma che va oltre il fatto fisico. Poi ci sono le minkiobarbie fatte con lo stampino.

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  4. UnUomoInCammino30 agosto 2010 16:34


    Mah
    Osservavo i pattern della moda, spesso assurdi se non addirittura orrendi.
    Ora queste specie di infradito con una sorta di cavigliale-basso gambale debosciato scamosciato.
    E' un posticcio assolutamente antifunzionale e la sua orribilità è dovuta propria all'anacronismo, alla violazione della Gestaltung.
    Ora, uno o più stilisti scoreggiano qualche idea barbina del genere e il pecorame stupido acquista e indossa acriticamente_collo_stampino.

    Estetica e intellegenza sono la stessa cosa, se neghi una neghi l'altra.
    Il fatto che sia di moda peggiora solo la cosa.

    Per quanto mi riguarda sono sempre stato con belle donne.
    Non ho alcun problema ad ammettere che il mio corpo e la mia mente desiderino delle donne gradevoli, carine (è sempre molto soggettivo).
    C'è il mio ego e la mia kundalini e funzionano bene.
    Solo che bello senza aura, è come cucinato bene senza sale.
    Serve eccome la testa, lo spirito, l'energia.
    Serve tutto.

    Mai capito quellli che si fermano a metà.
    Stare con un* il prima possibile.
    Mah.
    Che senso ha?
    L'eccellenza richiede tempo.
    E io mi diverto ad aspettare vigile e attento osservatore.
    Quando ci sarà una donna con corpo piacevole mente interessante emozioni vivaci spirito libero, allora sarà il tempo.
    :)

    ciao bebaccia.

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