venerdì 8 aprile 2011

La prima goccia

  • Se li conosci li eviti (*)

Asterix e Obelix hanno potuto degustare da tempo nelle loro banlieu la gradevolezza del tumore arabo-mussulmano e stanno agendo con intento di essere efficaci. Qui abbiamo avuto alcuni gentili doni da parte dei cortesi ospiti, ma l'insipienza vaneggiante cattocomunista buonista (qui la raccolta forse migliore di demenze teorico utopistiche sconlusionate sulle migrazioni) a forte connotazione masochista continua a renderci inani.
Tutto sommato è un bene. Il moralismo politicamente corretto campato per aria verrà travolto dalla realtà, come sempre.
La prima goccia dello straripamento demografico arabo - solo i primi ventimila e rotti - è arrivata.
Il frasario sconclusionato, i vaneggiamenti sull'accoglienza ("accogliere si può, si deve" è belllizzima), le intimazioni di carta, le espulsione per decreto, di permessi temporanei, ahh, che belli i mezzi burocratici, l'economia di carta, la realtà virtuale, i fogli di via, efficace il contrasto normativo all'invasione. Lo sventagliare da cicisbei di scemaggini, i buoni propositi contro lo tsunami migratorio. Bello ma, importantissimo, corretto!
E' molto semplice: non devono sbarcare. Si riagganciano i catorci del mare e li si trainano sulle coste nordafricane. Tagliano i canapi? Allora si passa ad un livello superiore, si deve arrembare. Insomma bisogna modulare la risposta. Inizia a mitragliarne alcuni, in poche ore il tam tam dei migranti con telefonino e nike inizierà a funzionare molto velocemente.
Le speculazioni indegne su questo disastro migratorio sono già scattate, "Maroni assassino" ha scritto il dipendente Zazzera. Il parlamento rappresenta abbastanza bene il peggio italico, queste orribile e stupide speculazioni fanno parte di questo scenario da baloccamenti. Mah.
Ah, poiché per l'islam non va bene - l'hanno detto gli ulema de Il Cairo - la vaselina è contraria ai dettami del profeta, ecco, per essere rispettosi, tutti accoglienti a 90° e senza vaselina.
Fanno benissimo i galletti; se non vogliamo usare il pugno duro, ci teniamo 'sta feccia tumorale in seno, cazzi nostri. Sarà un po' tardi quando ce ne accorgeremo. Ma va bene così. Pagare per i propri errori è giusto.




(*)
La frase era relativa a certe pratiche dei preti nei confronti dei bambini. Infatti io ritengo più corretta un'altra: gli islamici sono come l'ailanto e come tutti i parassiti esotici prevalgono sul concorrente autoctono.

1 commento:

  1. UnUomoInCammino8 aprile 2011 11:21

    Ieri in treno c'erano due belle topone maghrebine sedute di fronte a me.

    Una incinta (la prima missione nella incultura profonda rimane quella di sfornare pargoli).

    Quella con il velo con borsa Luis Vitton,quella senza con borsa di Valentino.

    Il tumore Homo Consumista prosegue.

    Nessuna differenza con il tumore nostrano.

    Non si capisce proprio perché questi debbano essere meglio, accolti etc. etc.

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