Questo primo pomeriggio Rosa Canina, in treno ha sventato un tentativo di furto/borseggio del proprio zaino da parte di due zingari.
Stava recandosi in una città dove una magistrata compagna e relativa corte è nota per annullare la quasi totalità dei provvedimenti di espulsione di criminali stranieri.
Ecco il bel nuovo mondo paradiso che i compagni hanno in mente di applicarci.
La magistrata, interpellata, ha dichiarato :- "Vosa Canina ha subito un tentativo di fuvto? Ditele di viaggiave con una bevlina con autista! Le cavcevi sono bvutte, disumane, non compvimiamo i divitti!"
A Venezia ci sono stormi di borseggiatrici professioniste, perennemente gravide così in caso di arresto svicolano e il giorno dopo possono proseguire la fruttuosa attività. Con tanta tutela ed introiti esentasse chiunque con un minimo di destrezza potrebbe intraprendere una simile professione.
RispondiEliminaIn un sistema penale elefantiaco, arrovellato, proceduralmente patologicamente complicato, si arriva a borseggiatori che minacciano coloro che li riprendono, di adire le vie legali. Cicalone è stato pure pestato in quanto divulgatore del problema e "ostacolatore" di fatto, dei lavori che...gli Italiani non vogliono più fare.
EliminaManca la progressione della pena: alla seconda, terza volta, le borseggiatrici dovrebbero perdere la potestà genitoriale, finiscono in carcere lavorativo per 3 anni. All'anca volta per 4 anni. Alla 5a per 5 anni.
Il fenomeno cesserebbe in poche settimane. La certezza della mancata pena è il più straordinario propellente criminogeno.
Alla 4a volta per 4 anni.
EliminaI Magistrati che fanno il coro "bella ciao" sono persone come tutti. Persone che hanno fatto un percorso, cosi come i Medici che rilasciano certificati i "Nuovi Italiani". Lungo questo percorso hanno maturato la convinzione che nel mondo ci sia la "Ingiustizia" la cui causa prima sia la "Diseguaglianza". Quindi si adoperano per "Equalizzare". In altri contesti nel tempo e nello spazio hanno fatto ben peggio che "normalizzare" i furti.
RispondiEliminaLa cosa tragicomica è che da una parte queste persone si percepiscono come arcangeli che esistono su un piano superiore dell'esistenza, dall'altra fanno finta di non sapere che il risultato della loro "Equalizzazione" è "tutti uguali e tutti miserabili". D'altra parte non sono cosi belli, divertenti, colorati, pieni di vita, i miserabili? Come non amarli, come non cercare di produrne il più possibile.
Signor Nessuno.
EliminaSì, nella testa di quei magistrati sinistranti arcangeli salvatori, non può che esserci il sinistro dogma della uguaglianza.
La uguaglianza applicata... alle vite degli altri.
Quanti allegri e colorati, gioiosi pachistani o tunisini ospita, in casa propria, applicazione mirabile della "open sosaiti" la compagna giudice Albano?
La signora compagna giudice Apostolico prende il regionale delle 22:25 per Ostia?
Eccetera eccetera.
Per i compagni al caviale una delle massime soddisfazioni è fare gli splendidi con le banlieue degli altri.
I magistrati compagni alla "Bella Ciao".
EliminaLa terzietà dei magistrati è un dogma come quello della uguaglianza.
Più è massacrato dai fatti più è ripetuto a pappagallo.
Insomma, la giustizia che nel derby Lazio - Roma manda ad arbitrare il direttore sportivo della Roma.
Pare che i beoti che hanno votato questo No siano numerosi.
Talmente beoti e antagonisti che... si sono dimenticati che il Sì fu una delle battaglie della sinistra per molto tempo.
Come dicevo in precedenza, la persona "di sinistra", che sia un elettricista, un neurochirurgo, un ragioniere, una maestra elementare, è condizionata a pensare che PRIMA viene la militanza e DOPO l'eventuale etica professionale.
EliminaPRIMA sei "compagno" e POI ragioniere o maestra.
Questo deriva principalmente dal fatto che manifestare la ortodossia prima di tutto è funzione della approvazione degli altri nella propria cerchia.
L'elettricista magari deve rendere conto solo a parenti e amici ma chi esercita una professione che lo colloca in una "comunità", come un medico all'ospedale o il magistrato in procura, deve rendere conto alla succitata comunità.
Se vuoi fare carriera devi essere "uno di noi" e tanto più manifesti ortodossia, tanto più accumuli crediti che poi andrai a spendere quando ci sono nomine ed incarichi.
Poi tutti "tengono famiglia" quindi non sono solo le nomine e gli incarichi personali, sono anche quelli di mogli, figli, cugini, eccetera. Ed "amici" e "amiche", ovviamente.
Ora ci dovremmo domandare quando, come e perché la "sinistra" ha deciso che bisognava accantonare "gli Operai" e invece sposare la causa dei "migranti" che poi diventano "nuovi Italiani", ovvero ignorare il "proletariato" locale e farsi paladini del "proletariato" globale (ipotetico). Quindi di conseguenza perché un magistrato "di sinistra" deve essere "indipendente" in modo da "normalizzare" prima la presenza del "migrante" in Italia e poi qualsiasi cosa egli faccia mentre la sua condizione si "equalizza".
Nell'adeguarsi allaxdirezione del vento della Sinistra Ortodossia, i vecchi compagni marxisti (Ricolfi, Fusaro, Preve, etc.) sono sempre più spesso visti come fumo negli occhi dai nuovi compagni arcobalenghi.
EliminaSopra qualche oligarca della intellighentzia ha fatto cambiare il vento, sotto i sinistranti si adeguano con zelo fedele.
In qualche modo la gregarietà ordinata è parte essenziale dello ugualismo che professano.
I risultati della compagnanza sinistrante? La miglior eterogenesi dei fini, qualità talmente alta, come eterogenesi, che ottengono, nella realtà l'opposto di ciò che pontificano.