sabato 18 aprile 2026

Il babau che rompe il giochino

Non appena qualche timida iniziativa per il contrasto alle migrazioni di massa prende luce, emerge esplicitamente la reazione violenta, la repressione da parte della sinistra. Non nella forma eversiva quotidiana della magistratura, concretizzantesi nell'annullamento sistematico dei provvedimenti di rimpatrio, nella cassazione di ogni norma che discrimine tra indigeni e invasori, nel giochino del commutare al piano normativo europeo o nazionale per annullare quanto fatto dal potere legislativo. La reazione violenta diventa esplicita, nella forma di attacchi diretti ai non-conformantisi.

Circa due mesi fa un gruppo di merde maranza, in pieno giorno, sul treno, ha rapinato un cinquantenne. I crimini, su questa linea, sono ormai quasi settimanali.

A febbraio un portatore di superiori valori, penetrato in Europa via Grecia, ha ucciso a pugni sul capo, un controllore su un treno a Landstuhl (https://www.fr.de/panorama/zugbegleiter-bei-kontrolle-von-schwarzfahrer-totgepruegelt-er-hat-nur-seinen-job-gemacht-zr-94153936.html). La censura in Germania su etnia e provenienza dei criminali stranieri è ferrea. Molto spesso i macellai sono siriani o afgani.

Personalmente non prendo più certi treni, troppo pericoloso. La progressione criminale nordafricana in pieno giorno mi fa paura. Il paradiso multiculturale si manifesta sempre più. I sinistroidi stanno realizzando il classismo massimo, quello che si accanisce su quelli poracci, poveri, piccoli.

Appartengo alla parte, bassa, della piramide sociale che subisce la macelleria, i costi, i disastri, la parte che sopporta, paga, soffre. A chi i benefici? In sinistrese si direbbe ai capitalisti, vanno ai sinistroidi, al loro sadismo, alimentano la loro hybris ideologica. Dopo aver tentato di sfasciare l'Italia col bienno rosso, ora la stanno banlieuizzando col ventennio arcobalengo, preparando scientemente la guerra civile interetnica dentro casa. La capacità dei compagni di preparare catastrofi è ineguagliabile.

Vedo i cocomeri di AVS, i soliti sadici di ANPI e altri sinistranti reagire furiosamente a coloro che propongono di porre rimedio al giochino da guerra civile conto terzi  che i compagni hanno preparato vedo un altro episodio, chiaro, esplicito  di repressione alla cura.

Perché io dovrei essere contro la "remigrazione" e a favorire l'ingresso di armi umane usate dai compagno contro di noi?  Perché dovrei volere che mi rovinino la vita? Mi piacerebbe tanto che qualche solone, qualche semicolto sinistro riuscisse a convincermi. Io non sono un masochista per i loro sadismi.

Ovvio che diventi necessario, utile, ecologico sottoscrivere la legge di iniziativa popolare, uno solo dei molti provvedimenti della cura. Un'iniziativa popolare che è fumo negli occhi per la sinistra storicamente antipopolare. È il babau brutto cattivo che spacca il loro giochino sadico.

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