mercoledì 28 dicembre 2011

Influenzario tanghero





Sono marcio catorcio colla panza malmostosa con sacada e voleo dentro. Ma in via di miglioramento.
Venerdì è stato meraviglioso ma... La battuta che facevo in questi giorni era che... sto diventando un topo pallido da milonga. La vita degli appassionati di tango non è salubre. Sbalzi pazzeschi negli orari e ritmi biologici, sovvertimento dei cicli veglia - sonno, lontani dalla luce del sole il fine settimana, il mio alpinismo è calato drasticamente in questi mesi, rimanere per ore in luoghi nei quali si respira aria da tagliare colla motosega. Aggiungiamo che come venerdì e anche quel sabato alla garetta di salida basica tra principianti, le milonga sono stipate, con gente che vive e consuma ossigeno producendo biossido di carbionio ed altro. Pare che ciò non si a noto, dato il tasso di diffusione della sigillatura dei lugares de baile.

Venerdì nonunfilodariadiricircoloziocane, di fatto, ci siamo distribuiti vicendevolmente delle generose dosi di virus influenzali; ieri sera _zia ed io saremmo dovuti andare alla milonga del cuore, macché, entrambi kaput.
Son marcio catorio colla panza malmostosa in via di miglioramento e son cinque giorni che non muovo piede. Inizio a scalpitare. E non mi va di abbassare la febbre.

martedì 27 dicembre 2011

Beit Shemesh

  • Cartelli che istruiscono le donne di passaggio sull’atteggiamento corretto da mantenere: camminare veloci, sul marciapiede adibito, senza sconfinamenti, occhi bassi, testa coperta, maniche lunghe
    (27esimaora.corriere.it)
Questa volta non si tratta di misoginia talebana ma di quella bbona ultraortodossa ebraica a Beit Shemesh.
Stessa cacca. Ma proprio stessa, perché ha stesse radici.
Il merdame religioso resiste, anzi, dilaga. Anzi, gli ultraortodossi ebrei sono come tutti i zeloti religiosi patriarcali, dei parassiti tumorali ultraprolifici.
Cambia niente che sia catto, ebraico, islamico, induista, tutto ciarpame patriarcale e misogino.
Se le persone non si rendono conto che il clero (di qualsiasi religione e relativi zeloti osservanti) è cloro e non iniziano a dare molto cloro a 'sta robba, il mondo non migliorerà di certo. Ed è già messo male.
Resistenza libertaria anche in Israele!


lunedì 26 dicembre 2011

Mondo storto





Questo non ce lo leviamo più dai coglioni, è come la gramigna.

C'è la nuova genialata di Moretti. Negli ultimi lustri hanno soppresso la carrozza ristorante da moltissimi treni e questo individuo vuol ridurre la potenziale clientela. A volte sono così presi dai loro capricci idioti di esclusività e de marchetinghe de noantri da perdere persino il senso economico, ciò di cui dovrebbero essere i sacerdoti massimi.

Mondo più storto per tutti.

marcio catorcio





Raffreddato marcio catorcio da tre giorni mi sento come si mi fosse passato sopra un rullo.

sabato 24 dicembre 2011

sensodelciclo





Festa del solstizio, l'oscurità è completa, luna nuova, Natale e Hannukkah coincidono quest'anno, arriva la luce nuova. Ho potato gerani e le mie sundaville, erano così bellee e ora sono nude.
Ma con la primavera questo permetterà che tornino abbondanti i fiori.
Questo è il senso del ciclo del morire per rinascere.

Che malattia

Ah, il tango che malattia!

Potrebbe essere una battuta e invece...
Giovedì sera ero esausto, arrivato in ritardo perché il treno aveva investito un cervo, quasi 80' di ritardo. No tempo per relax, saltato gas elezioni di tango.

Ieri speravio di finire preima col lavoro e invece niet. Ecco, come se mi fosse passato sopra un rullo, fastidio ai bronchi e raffreddato. Mi misuro la febbre... nulla. A letto per un'ora, poi doccia rigenerante e via. Notte di tango e di elevata promiscuita'. E' tornata _ara batticuore, ma c'era _zia e altre ancora, ballato con una settina di tanghere. Provato anche qualche piccola sperimentazione, inizio a sentire il busto che si dissocia e può iniziare a trasmettere qualcosa.

L'eccitazione che mi teneva su, non sentivo il raffreddamento.
Oggi giornata di ottimo relax. Buona musica, il lettone caldo e poi... che fantastica piccola nevicata della vigilia. Nonpotrei essere più felice.
Domattina raggiungerò i veci, le mie amate radici.

Oh, che malattia il tango.

giovedì 22 dicembre 2011

Anni in tre ore

Martedì sera sono andato ad acchiappare _nna e siamo andati alla milonga del cuore.
Freddi, la prima tanda almeno siamo stati due stoccafissi.
Poi ci siamo sciolti.
Ed è stato un crescendo fanstastico, fino alle ultime tanda, quelle con i pezzoni di Piazzolla e di tango nuevo.
Che viaggio pazzesco di mesi e anni in tre ore in una milonga!
La scuola (della città) ha realizzato il calendario 2012. Splendide le foto in b&n dei maestri che ballano. Arrivi a casa nella notte fonda e non puoi che sfogliarlo, perdendoti nelle emozioni che esse sobillano.