venerdì 5 novembre 2010

Intervallo



(limone DOCG di Terzigno)



4 commenti:

  1. IMPRESSIONANTE!

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  2. UnUomoInCammino5 novembre 2010 15:46

    Leggo sciocchezze sempre più assordanti.

    Come quella di Mario Sechi su Il Tempo (v. qui).

    Idiozia e malafede degli Homo sono assai più impressionanti.

    Solo che tendiamo a non farci caso.

    A Terzigno non c'è nessun problema. A parte quei farabutti che resistono.

    Li cureremo con succo di limone.

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  3. Orrore...sembra un cervello in decomposizione! Come quello dei governanti collusi con i mafiosi che hano mal-gestito tutta la faccenda della monnezza in campania...che tristesse...

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  4. UnUomoInCammino9 novembre 2010 19:57

    Osservo che la Campania, una sua parte notevole (in provincia di Salerno ci sono un sacco di comuni ricicloni più che virtuosi nella gestione dei rifiuti) è un labortorio di prossimo futuro.

    Densità antropica pazzesca, consumo di risorse,  produzione insostenibile di rifiuti e collasso nella loro gestione, malavita, implosione sociale.

    Insostenibilità un po' più evidente che altrove.

    Mah, Homo Stupidus Stupidus.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.