mercoledì 31 dicembre 2025

Camminata di San Silvestro

Non si dovrebbe fare ma...
Oggi carico le foto della camminata di oggi, domani aggiungerò il testo e le didascalie.
Ora vado che devo metter su la polenta.

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Aggiungo testo e didascalie a questa pagina, oggi, giovedì 1 gennaio 2026.
Dunque, ieri, con Rosa Canina, un breve tratto del Sentiero Italia (SI) che passa in questa valle relativamente selvaggia e in depopolamento (è uno dei comuni per i quali vale l'iniziativa della provincia per cui vale il noto "100k€" per la residenza per 10 anni).

La politica di sostegno alla residenza si concretizza in molteplici indirizzi. Tra queste la politica di sfruttamento economico dei boschi: questo ha il pessimo effetto della proliferazione di strade forestali, non di rado con PESSIMI impatti come scrissi sul del Trentino artificializzato.
Questa tratto del SI ha un passaggio che attraversa un tratto di bosco non raggiunto, attraversato da strade forestali. Questo significa che non c'è convenienza economica al taglio e il bosco è in SPLENDIDO stato quasi integrale. I diametri medi degli alberi aumentano considerevolmente, il bosco non è "pulito" quindi con tutte le fasi di bio degradazione di quelli morti e la splendida biodiversità che ne consegue, oltre ad essere un eccellente bosco misto lontano dalle malsane e artificiose mono-peccete.

E' una meraviglia, quel bosco, che non riesco a descrivere.

Purtroppo nel tratto prima e dopo abbiamo trovato numerosi fuoristrada di residenti: è veramente orribile, pessimo, sbucare da un sentiero e subire l'impatto estetico e psicologico di quei mezzi. Questo ha esaltato ancor più la bellezza del tratto intermedio e di quello sommitale.
In varie ore di cammino abbiamo incontrato tre persone: anche questa deserta solitudine è bella, difficile descriverla, bisogna viverla.

I resti del maniero di Hochwart.

Vista a ponente dal castello. Una costa a meridione ancora a pascolo, nel bosco: era l'economia agricola, zootecnica di queste montagne. Lo stabile permetteva l'accumulo e, in parte, l'essicazione del fieno in caso di periodi piovosi ni periodi del taglio.

Adoro i castelli. Molto di meno quando ruderi.

La vista non era male, eh!?

Ecco il bosco integrale, tronco di un grande peccio a terra in stato di buona degradazione, qui con un bell'esemplare di poliporo marginato (Fomitopsis Pinicola)

Tronco ancora in piedi di vecchio larice.

Dettaglio del tronco del vecchio larice da vista diversa: i fori dei picchi sono evidenti. Accanto, la parte basale di un peccio, anch'esso in fase di degradazione.

Resti di un capanno a protezione di una fonte ad uso di una malghetta abbandonata. Ombra del... fotografo e Rosa Canina più avanti.

Radure ormai residuali (forte avanzata del bosco rispetto a quando venni qui un molti lustri fa). Il fieno era prodotto localmente, molti più prati, molto meno bosco.

Ecco, era quasi tutto così quando venni da ragazzo. Qui vista a sud, dolomiti di Brenta.
Vista a oriente: in teoria, dietro alla coppia di larici si dovrebbero intravvedere il Catinaccio e il Latemar.

Vista a ponene, Presanella sullo sfondo.

martedì 30 dicembre 2025

L'incubazione

 Da molto tempo ho abolito tutta la gozzoviglia pacchiana, ingorda che lo precede. Il tempo che precede il Natale, l'Avvento, dovrebbe essere un tempo sobrio, di preparazione, di silenzio, dell'oscurità,  di digiuno, di attesa, di incubazione della meraviglia, non la ridda orribile di pizzate, pandorate, ballate, merdose musichette inglesi da diabete, cene, aperitivI, panettonate, ... . Solo i cretini festeggiano la festa prima di essa, mangiano prima del banchetto.

Abitudini talmente assurde che faccio fatica pure a descriverle. Si ritorna ad Epicuro, la cura del piacere, della felicità non può che passare per la sua negazione.

Ormai non ho ritegno e non mi trattengo più  dal manifestare la mia contrarietà ad ogni proposta, offerta, invito pre natalizio, declino tutto. Così la mattina di Natale porta seco la gioia, le piccole felicità di stare colle persone care, il viaggio verso i cari veci, verso i miei fratelli. Pure ho piacere di sentire la voce di Rosa Canina, lontana, pur'ella colla sua mamma, anche se è voce di telefono. Ho la gioia di un semplice e gustoso pasto, quanto son buoni quei bocconi, seduti con loro. Il non fare regali mi permette di fare il regalo di essere lì con la voglia, col tempo per loro, per me, per la festa.

Quando fu il tempo della danza afrocubana, una battuta impertinente, sagace, che girava in quegli ambienti diceva :- "Andare a Cuba colla morosa è come andare al ristorante col panino". Ecco, io non capisco la "intelligenza" di avere il panettone e il pandoro fatti a fine ottobre che a Natale son vecchi, stantii, divorati a josa prima. Non hai più  voglia, sei stressato, stufo, nauseato. Appunto, il panino ingurgitato mente stai andando alla trattoria o a tavola, prima che... . Il culto dell'essere fuori del tempo giusto. Il produci consuma crema lo trovo, sostanzialmente, molto scemo. Uno dei vari aspetti dell'essere disadattato sociale. Cerca, persegui l'incubazione delle piccole gioie, non quella della nausea.

domenica 28 dicembre 2025

Fioco

(unuomoincammino)

Fioco arriva il suono delle campane, dai campanili di questi borghi piccoli, isolati, reciprocamente remoti, suonano il mezzodì, qualcheduno un minuto prima, altri un po' dopo.
Il blu del cielo si incunea tra il verde dei pecci. Ora è tornato il silenzio. E la meraviglia.

sabato 27 dicembre 2025

La strumentanza

 Uno ad uno sto perdendo i miei pochi vizi. Questo minimalismo involontario, devo dire  ha alcuni lati positivi. In questo periodo mi godo silenzio, oscurità, la compagnia di poche persone di valore.

Osservo le sarabande, le orribili luminarie stroboscopiche, i consumismi frenetici, francamente... non riesco a capire che cazzo di gusto ci trovino. Problemi loro.

Passati questi giorni, mi ritrovo col pensiero razionale che tutto ciò che risolve i problemi più gravi, è inviso al mondo progressistico che li ha apologizzati, creati, imposti che si dilania prendendo coscienza che via via più persone iniziano a destarsi e a reagire all'oppio prima rosso ora arcobalengo imposto loro dalle "intellighentzie". Il mio pensiero è: un coglione con uno strumento rimane un coglione. Gran parte di questi hanno la prosopopea della strumentanza che li distrae dalle loro miserie cognitive, spirituali.

Ho visto il consiglieredi AVS della regione Lombardia colla maglietta pro Rami. L'involuzione senescente, il male spacciato come bene, esibito orgoglionamente. I cocomeri sono diventato da tempo una discarica di problematici, dementi, la eterogenesi perfetta dei fini, l'ambientalismo degli inquinamenti. Un imam ha osservato che l'Italia è corrotta, osservazione che segue l'associazione dei politicastri europei ai poveri e squisiti porcelli da parte di Putin, le note del presidente SUA sulla volontà di autodisintegrazione degli europei. Da Israele, qualche tempo fa, alcuni pensieri taglienti notavano che l'Europa salottiera, semplicemente, non ha più alcun raziocinio di cosa significhi essere in guerra.

Quando il sistema immunitario impazzisce, ecco le gravi malattie autoimmuni, che si accaniscono su ciò che dovrebbe essere difeso. Una grave malattia è e rimane tale anche se il politicamente corretto impone che la si chiami meraviglioso nuovo stato di radiosa salute. Ritorniamo alla strumentanza dei coglioni.

martedì 16 dicembre 2025

Scandali e mondi al contrario

 Si', forse noto che la lista delle insensatezze, delle follie che scambiano qualche utilita' a beve termine per disastri e catastrofi a medio e lungo termine, cresce senza sosta.
La pervicacia ideologica, l'antagonismo, il masosadismo, le credenze peggiori, la disonesta' intellettuale sono un tumore che cresce spavaldamente nei sinistri mondi al contrario.
Dall'altra parte, nella "sinistra al contrario", la cosiddetta "destra", ottusita', volonta' di accondiscendere i sinistri, la demagogia un po' pacioccona, incline a consumismo, esterofila, sono di fatto un'iperbole buonistica dei democristiani. Solo meno peggio dei sinistra(n)ti.

Come dice un amico anarchico, dai ladri ti difendi, puoi trovare una qualche forma di convivenza, cosa che non succede coi fanatici invasati, problematici, falliti, psicodementi che vogliono migliorare il mondo e la tua vita, specialmente quando non sei d'accordo.

Quando sento le grida idrofobe, la rabbia straripante, da parte dei benpensanti perche' Trump, nella sua grezza schiettezza osserva che l'Europa fa di tutto per disintegrarsi e che Haiti e' un posto di merda, due ovvieta', capisco che io sono un disadattato intellettuale e che con gli scandalizzati non ho nulla in comune.
Rimango in silenzio.

Dovrei aprire una categoria, mondi al contrario, avrei da scrivere varie pagine al giorno.

Lontano

 Alquanto lontano da questo diario.
A volte penso, con qualche ragionevole fondamento, che tutto cio' che abbia senso di scrivere, lo abbia gia' scritto.