- Centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato.
In sette parole si spiega tutto.
Alla fine si arriverà alla guerra civile a somma zero: o noi o loro.
Non servono miglia e porti lontani. Gli odori forti di spezie, di vita sono qui, dietro di te. In cammino verso l'oltre, terre così vicine e inesplorate. Passo dopo passo.
si, ma così, vinceranno loro, capirai so' tutti agguerriti e NOI non possiamo più nemmeno possedé er fucile da caccia de nonno
RispondiEliminaOgni azione di resistenzavien, anche mite, pacata, viene stroncata dai compagni magistrati.
EliminaEssi mettono a messer Fraca5z, alle FdO, a paesani e cittadini che si difendono (ed eliminano, talvolta, i violenti criminali) tutte le camicie di forza "avete chiesto, in tunisino, al migrante se avesse potuto riporre il coltello e prendere un caffè!?
C'era Mieli che blaterare che le FdO devono parlare anche un po' di arabo.
La sostituzione è anche linguistica.
Noi abbiamo già perso
RispondiEliminaPer prevenire la guerra civile ci sono metodi tanto efficaci quanto politicamente scorretti. Basterebbe copiare da alcune nazioni.
EliminaQuale "guerra civile"?
EliminaQuella si poteva chiamare in causa quando la "sinistra extraparlamentare" si proponeva di portare a compimento quella che secondo loro era la "resistenza" e la "destra" si prestava, probabilmente per conto della CIA, a mettere bombe di qui e di la per alimentare la "tensione" ed obbligare la gente a fare riferimento ai garanti dello "ordine costituito".
Adesso non c'è niente di quanto sopra.
C'è un fatto meramente demografico, quantitativo. Lo ripeto, noi non facciamo più figli, in Africa ne fanno 10 per donna, si crea una differenza di potenziale che necessariamente produce delle trasformazioni che possiamo riassumere nella solita "sostituzione etnica". Anche i "nostalgici" come te alla fine vivono vite narcisistiche e adolescenziali per cui non propongono famiglie patriarcali con 10 figli perché non hanno ne tempo ne voglia, dovendo lavorare per guadagnare soldi e quindi comprare cose, fare viaggi, eccetera.
Fammi capire, visto che non ci sono giovani italiani e quei pochi devono fare l'Erasmus e studiare per andare a lavorare all'estero, cosa pensi di fare, arruolare i "nuovi italiani" per remigrare altri "nuovi italiani"?
L'altra volta è finita male.
Intervenire finché essi sono minoranza e non detengono armi.
EliminaNon riuscite a capirlo.
Se guardiamo alla storia non succederà. Si stanno ripetendo gli IDENTICI processi, motivi (pattern) che Barbero spiega molto bene nelle conferenze che tenne a proposito dell'inizio del collasso dell'impero romano (convenzionalmente, simbolicamente fissato ad Adrianopoli).
Arriveremo alla guerra civile è alla soccombenza, coi magistrati compagni che, dalle loro torri di avorio con caviale, stabiliranno che è gravemente discriminatorio non offrire la propria moglie al maranza e che puniranno coloro che avranno ben piantato una roncola nella schiena dello stupratore della moglie/morosa.
Allora, come dovresti sapere io non sono contrario in linea di principio ma torno a dire, quando "ti guardo", metaforicamente parlando, non vedo un pater familias che ara il campo, torna a casa, si deterge le membra sudate, apre il baule, indossa le armi del nonno, chiama i figli grandi e va al raduno dei coscritti, i figli disposti nella prima linea degli hastati, il più grande in quella dei principes e lui si mette nei triarii.
EliminaChe notoriamente se sono chiamati in causa la battaglia sta andando male.
Vedo uno che a tutto pensa tranne che ad "intervenire" o meglio, come ho detto pensa ad "armiamoci e partite", che ci vada qualcun altro ad "intervenire". Lo stesso presumo si possa dire per il tuo unico (presumo ancora) figlio, che a tutto pensa tranne che ad "intervenire".
Ora la faccenda si sposta, dal problema di "intervenire" siamo al problema del "chi interviene".
EliminaPensi di fare "intervenire" dei dipendenti statali panzoni che sono stati assunti in partenza per non fare niente, perché l'assunzione nel "pubblico" è il primo "ammortizzatore sociale" e leva di consenso e che comunque sono tutti esentati dal servizio attivo per una rogna o un'altra?
A Milano c'erano tipo 500 "manifestanti" che poi erano gli "studenti" delle scuole professionali della provincia ripopolata coi "nuovi italiani" e che tutti fanno finta di non vedere nel loro ambiente naturale, per primi insegnanti e dirigenti scolastici su su fino al Ministero e c'erano una trentina di poliziotti.
desso hanno avuto la bella pensata di "schierare" 500 soldati ma per chi ha un minimo di comprendonio si tratta solo di un annuncio propagandistico dato che questi soldati magari li puoi mettere di guardia davanti una Sede Diplomatica o anche ad un posto di blocco ma non puoi mandarli a manganellare gli "studenti" perché non sanno da che parte cominciare.
EliminaPronti via, non si capisce poi che di che autorità saranno investiti i succitati soldati. Questo problema lo vissi in prima persona coi "Vespri Siciliani" quando mandarono i soldati di leva, tra gli ultimi di cui disponeva l'Italia, ad occupare la Sicilia dopo le stragi di Falcone e Borsellino e in generale la stagione del ricatto mafioso allo Stato. In linea teorica un soldato al massimo può "fermare" un "cittadino" in attesa che arrivi un Ufficiale di Polizia ma più o meno ha le stesse prerogative di un altro "cittadino". Non mi risulta che abbia la autorità per perquisire, sequestrare, arrestare, detenere, interrogare, eccetera. Per non dire la autorità di usare la forza.
Ora, per capirci, immaginati lo scenario psichedelico del tutto irrealistico che dei criminali avessero attaccato un posto di blocco sorvegliato dai soldati di leva. I detti soldati non avrebbero saputo cosa fare ma se anche avessero reagito, avrebbero potuto usare solo le armi in dotazione. Tu non vorresti vedere l'effetto che fa una mitragliatrice MG calibro 7.62 NATO che innaffia una strada più o meno a caso. Infatti, per i militari di leva era insolito avere in mano armi cariche. Per esempio, quando facevo la guardia io avevamo munizioni solo per tre fucili, il mio in quanto capoposto e quelli dei due di guardia, che le consegnavano ai prossimi due ad ogni turno. Le munizioni per inciso non erano dentro il fucile ma nelle giberne alla cintura, perché il rischio di avere un pirletta con un fucile carico era enormemente superiore alla necessità di una sorveglianza armata. Quando andavamo in giro c'erano munizioni in una scatola nella cabina del camion, sotto la responsabilità del capomacchina e nessun altro le aveva. Stiamo parlando poi di fucili che forse funzionavano e forse no, tanto, ancora, erano una preoccupazione solo per l'armeria che li aveva in carico e li distribuiva, per gli altri erano solo un peso da portare in giro.
EliminaTutto questo per dire che parli di cose di cui non sai nulla.
Infine farei presente che tu non fai i buchi nella diga per poi inventarti un modo per tapparli. A meno che tu non sia pazzo. O scemo, a volte le due cose sono sovrapponibili. Nel nostro caso come ho detto facciamo venire qui milioni di stranieri con l'idea dichiarata di sfruttarli per i "lavori che gli Italiani non vogliono fare". Che poi sono i lavori normali per i nonni o i babbi, l'operaio in fonderia, il muratore, le pulizie, il facchinaggio, eccetera. Poi facciamo finta di non vedere o di non concepire tutte le conseguenze di un fenomeno che si sviluppa completamente lasciato a se stesso, conseguenze di cui abbiamo infiniti esempi storici analoghi, inclusa l'emigrazione italiana. Quando le conseguenze vengono a bussare alla tua porta allora tu vuoi "intervenire".
Ma "intervenire dove"?
Oltre che "intervenire chi" e "intervenire come".
Intervieni alle frontiere?
Intervieni negli spostamenti?
Intervieni nei luoghi di permanenza?
Intervieni nei luoghi dove i "nuovi italiani" si procurano il denaro e quindi prestano un qualche servizio o compiono qualche reato?
Intervieni nei luoghi dove i figli dei "nuovi italiani" vengono formati per essere "italiani"?
Eccetera, l'elenco è lungo.
Poi c'è il problema dei pacta servanda, l'Italia è legata da tantissimi trattati, accordi, eccetera, per i quali ovviamente non siamo in condizione di prendere iniziative che siano discordanti rispetto alla "politica generale" con cui vengono gestiti i citati trattati ed accordi.
Qui è facile dire "buttiamo all'aria questo trattato", lasciando da parte i "legalismi" che lo potrebbero rendere impossibile, bisogna considerare che quando togli un barattolo da sotto la pila dei barattoli viene giù tutto, ovvero se annulli un accordo di conseguenza tanti altri accordi vengono messi in discussione e il danno che vai a fare con questa reazione a catena è imprevedibile.
Certo si può sempre dire "whatever it takes" ma, ancora, se "ti guardo" non vedo uno che è disposto al quel tipo di conseguenze.
Prima cosa: prendere atto che esiste una guerra e un esercito di invasori ostili già qui e, anche oggi nelle strade a combatterci. La sinistra ha allevato e curato il tumore, lo ha difeso e apologizzato.
EliminaDopo che da alcuni lustri il tumore c'è e cresce.
Quando hai un tumore puoi anche credere che, sì, sia possibile non fare nulla: cure e chirurgia dono tutte cose sgradevoli, cruente, dolorose.
Si può anche pensare di non fare nulla perché tutto ciò che si dovrebbe fare sarebbe sgradevole.
Infatti.
EliminaNella tua logica c'è la classica falla di uno che non è abituato a confrontarsi con qualcuno che pensa sopra il "livello medio" indotto dalla diseducazione o ineducazione.
Ti farei presente che per praticare chirurgia, senza andare ai tumori ma anche per turare una carie, serve una laurea, serve una pratica, serve una stanza adatta, servono delle attrezzature, servono assistenti, eccetera.
Tu non ti otturi le carie da solo e nemmeno potrei otturartele io. Tu non potresti nemmeno strapparti il dente con la pinza, forse potrei farlo io ma non è esattamente la cura che vorresti per la tua carie.
Venendo al caso in oggetto, il fatto di dire che c'è un esercito di invasori (che sono ostili per definizione, è una tautologia), non significa che ci sia una guerra. La guerra presuppone che all'esercito invasore si opponga una forza sufficiente a combatterlo, anche riducendo la faccenda ai minimi termini, quindi escludendo due eserciti contrapposti, il caso tipico potrebbe essere l'Irlanda occupata dall'Esercito Britannico a cui si oppone l'IRA, che non a caso si chiama Irish Republican Army. Per quanto esigua la forza dell'IRA deve comunque essere sufficiente a contrastare all'occupante il controllo del territorio. Oppure se vuoi un altro esempio, facciamo il caso del Sud Vietnam occupato dagli Americani e i Vietcong.
Il punto che fai finta di non capire è che noi non siamo una civiltà ancora in fase di espansione, siamo una società che si spegne e il calo demografico è un sintomo palese. Una civiltà come la nostra non solo non ha figli da mandare contro l'invasore ma non ha la capacità concettuale, ideale, morale, di contrastare l'invasore.
Te lo ridico, tu non sei li a contrastare l'invasore, ti sei isolato in campagna proprio per non avere a che fare con le conseguenze della urbanizzazione contemporanea. Quindi speri che magicamente appaia una "forza", un esercito di angeli, che faccia pulizia nei palazzoni delle periferie, nelle stazioni, sui treni, eccetera. Non c'è questa "forza", anche se escludiamo i qui presenti, non c'è da nessuna parte.
Gli invasori sono qui non perché ci hanno sterminati, come i Romani coi Galli, sono qui perché hanno trovato territori abbandonati, deserti, un vuoto da riempire, come i Goti coi Romani.
Poi chiudo con un'altra considerazione ovvia: le figlie dei Milanesi abbienti sono attirate dal "nuovo italiano" come le falene con la luce. Sia perché è un "modello" che viene imposto dai "media", sia perché alle donne piace l'uomo cattivo, che puzza, anche se poi ironicamente recitano il contrario.
Te lo ridico: in Piazza Duomo a Milano c'erano centinaia di Unni che facevano razzia e trenta pulcini-poliziotti che facevano tenerezza, li in mezzo a prendersi in testa di tutto, dagli sputi ai blocchi di pietra. Non c'eravamo ne io ne te li in mezzo, c'erano loro.
EliminaTrenta poliziotti che fanno quel lavoro non perché vogliono contrastare l'esercito invasore, anche perché stare li a fare da bersaglio non sarebbe molto utile ma perché non sanno fare il direttore di banca e quindi vanno dove lo Stato, il datore di lavoro, gli dice di andare.
Qui si apre tutto il discorso che risale alla contestazione dei Settanta e Pasolini, circa il fatto che all'epoca i Poliziotti fossero figli del Proletariato più dei "manifestanti". E' ancora vero, per la maggior parte, se tu sei a casa a guardare i Poliziotti che prendono le sassate è perché ti puoi permettere di pagare loro per andare li al posto tuo e quindi loro non sono in condizione di mandarci te al posto loro.
Quello che è cambiato è che i "manifestanti" non sono italiani, sono quello che dici, l'esercito invasore, popolato da gente che è sotto-proletaria rispetto ai Poliziotti. In questo consiste la loro forza. Se si arriva agli estremi, i Nuovi Italiani ne hanno più di noi, più di tutto. Quindi non solo possono schierare centinaia di razziatori e noi trenta Poliziotti, se noi ci giochiamo quei trenta Poliziotti non ne abbiamo altri, loro invece hanno li pronti altri e altri ancora e ogni anno che passa ne hanno di più.
Non coltiviamo nemmeno l'illusione della "integrazione" per due ragioni, primo non vogliono diventare "italiani" ma poi l'Italia non è un sistema chiuso, lo "esercito invasore" è un canale attraverso il quale l'Italia è in comunicazione con continenti in cui, ripeto, per ogni nato italiano nascono dieci potenziali "invasori". Quindi continuano ad arrivare, a milioni.
No.
EliminaIl problema è che non abbiamo una parte rilevante d'italiano Europa che lavorano contro, per sfasciare tutto (una di queste, che andava in giro a sfasciare coi martelli coloro che erano eterodossi ora è in parlamento europeo).
Quando ci sarà la guerra civile a livello più alto e avrò ancora le forze per partecipare ad unabrigata antisismica, antitraditori, farò la mia parte: conosco relativamente bene i monti qui intorno, potrei essere utile.
La ghenga di sfascisti che si accanisce contro i due Carabinieri che ebbero a che fare col criminale Rami, fortuna che ha cessato di essere una .
problema, bisognerebbe dal loro una medaglia al valore civile anche solo per questo.
Ci sono persone che sanno benissimo come si risolvono queste ghenghe violente, ci sono mezzi, armi, preparazione, tutto.
Inutile dover spiegare che la cura non è certo quella di instillare al leone di essere una pecora.
Io mi trattengo dal portarmi in treno una roncola perché non vorrei doverla usare su uno di questi violenti eppoi subire un magistrato democratico compagno: se la vita non me la rovina il nordafricano me la rovina il compagno togato.
Dovrei condividere il video di un poliziotto tedesco , dimessosi che testimonia come abbiano le mani legate.
"conosco relativamente bene i monti qui intorno, potrei essere utile"
EliminaAllora non capisci. Il fatto che tu sia in montagna invece che qui nel ghetto con me causa il "vuoto" che viene riempito dai "nuovi italiani". Li aspira, il vuoto, come l'aspirapolvere. Più Italiani vanno lontano, vanno nei campi e in montagna, più "vuoto" si crea nei ghetti e più "nuovi italiani" vengono aspirati da ovunque si producono.
Quando ne hai aspirati milioni hai determinato una situazione che è palesemente irreversibile.
Ti voglio poi vedere a scendere dai monti e risalire dalle campagne per riconquistare le città perdute.
Opzione per altro assurda dato il diverso stato di "cattiveria" delle due popolazioni, ti porterei una sera in certi posticini vicino casa mia per farti "dialogare" coi tizi che ci abitano.
Se porti la roncola vai a parlare col magistrato ANCHE SE NON LA USI, infatti di "porto abusivo di arma" si tratta visto che non sei intento al lavoro dei campi. Alla COOP dove faccio la spesa c'è un cartello che specifica che non vendono coltelli, forbici e cacciaviti ai minori. Non so se è chiaro. Non è per il timore che i bimbi si cavino un occhio.
Vabe, diciamo che vediamo le stesse cose solo che dal mio punto di vista tu ti illudi di poterci fare qualcosa mentre io ho già archiviato il nostro declino.
NOI abbiamo già perso, abbiamo voluto estinguerci. i genitori dei miei nonni ebbero 10 figli, i miei nonni ne avevano 5 e poi, grazie al Duce che legiferò azzeramento delle tasse per chi aveva 7 figli ne aggiunsero un paio e passarono a 7. I miei genitori fecero 3 figli (il numero giusto per mantenere in pari i residenti) visto la presenza di froci, lesbiche e drogati. La mia generazione scese a 2, perchè il boom del dopoguerra stava procreando troppo. I miei 2 sono scesi ad 1, perchè volevano dargli tutto, anche la dose di coca che lo potesse tenere col pensiero tra i caporioni, perchè una volta la droga era solo dei caporioni ed oggi i bimbi sono educati come i figli dei caporioni, figuriamoci se un domani col pezzo di carta, regalato dagli attuali educatori malmenati dalle mamme, dei scolari e senza raccomandazioni o conoscenze altolocate potranno abbandonare il caldo divano di casa.
RispondiEliminaI caporioni, anche in tonaca bianca, conoscono bene la situazione, però non gli conviene intervenire, non dico come fece il Duce che ne voleva 7 per riFare Roma Oggi Com'era Ieri, ma almeno concedere lo splitting fiscale, una legge che favorisce la nascita e la crescita delle famiglie, una legge che esiste in tutte le nazioni europee, persino in Spagna e nel mondo civile che io ho trattato nel mio blog ed inserita anche nel programma del mio partito degli under 70.000.
Ai caporioni non conviene favorire la crescita, meglio importare mortidifame e levargli tutto il misero salario in tasse e spese mediche, così i mortidifame di salute fragile si levano dai cojoni e non arrivano al pinzionamento
Nel tuo ragionamento c'è un errore topologico.
EliminaI "caporioni" non sono più come un tempo legati alla terra, sono "de-localizzati", sono apolidi.
Quindi quando i "caporioni" pensano alla categoria dei "morti di fame" non pensano alla popolazione di un luogo specifico, luogo con cui non hanno alcun legame e di cui non hanno alcun bisogno.
I "caporioni" pensano ai "morti di fame" di tutto il mondo e infatti hanno lavorato per facilitare il "libero movimento" di cose e di persone, abbattendo confini, barriere, sia concreti che ideali.
La "globalizzazione" non significa solo che si può comprare e vendere cose da qualsiasi parte del mondo verso qualsiasi altra parte del mondo, significa che le persone sono tutte "equivalenti", non tutte uguali ma tutte dello stesso valore per il caporione.
Quindi, tornando alla demografia, come vedi se certi non figliano si rimedia facilmente attingendo al serbatoio di quelli che figliano come conigli.
Se poi questo attingere produce del truciolato, amen, nel grande schema delle cose che un "nuovo italiano" ti rubi la bicicletta è irrilevante, anzi, fa girare l'economia.
ottimo, tu l'hai capita bbene ed il tutto iniziò con la globalizzazione dicendo al bobbolo che volevano esportare ai cinesi la democrazia, le 40 ore, le ferie, la tredicesima e la liquidazione Solo io dal pulpito del mio partito degli under 70.000 dicevo che volevano importare il pugnetto di riso giornaliero per tutti i lavorstori e riportarli allo status di mortidifame di un secolo fa.
EliminaCome mai che er bobbolo non l'ha ancora capito e si ostina a parlare di destra, sinistra e glorioso centrum ? Mistero
A me non la portano a casa la Gazzetta del Bobbolo quindi non mi hanno venduto l'idea di esportare la democrazia ai Cinesi.
EliminaHo sempre saputo che si trattava invece di esportare le nostre fabbriche perché cosi si abbatteva il costo del lavoro salariato mantenendo uguali i prezzi alla vendita, se non addirittura aumentandoli e cosi si aumentavano i profitti, anche perché una fabbrica in Cina non deve rispettare nessun regolamento sull'inquinamento, la gestione degli scarti, la sicurezza eccetera.
La Globalizzazione ha spostato cose e persone in tutte le direzioni, noi abbiamo portato nei "Paesi emergenti" le fabbriche e abbiamo importato "nuovi italiani" per ripopolare le periferie dove piano piano vengono a mancare i vecchi pensionati ed operai.
Come dicevo, gli inevitabili problemi connaturati al fatto di sostituire i vecchi con immigrati sono un problema solo per chi vive in periferia, quelli che stanno nelle torri di acciaio e vetro a 50mila al metro quadrato ci guardano tutti come insetti.
Il discorso "destra-sinistra" era fasullo già duegent'anni fa, però come tutti gli schemi semplici è comodo per non dovere fare fatica col cervello. Inoltre anche te indulgi nell'approccio "consolatorio" verso i morti di fame.
I morti di fame non sono ne belli ne buoni, sono il peggio dell'umanità, ovviamente sotto ci sono i delinquenti dichiarati. Lo schema "destra-sinistra" oltre a risparmiare lo sforzo di pensare serve anche a vendere l'idea evangelica che "gli ultimi saranno i primi nel regno dei cieli", come se, appunto, il Bobbolo fosse meritevole di una particolare considerazione agli occhi di Dio e di conseguenza degli uomini. Quando la realtà è esattamente il contrario e il rimedio non è coccolare il Bobbolo, è ridurlo ai minimi termini, come coi batteri e i virus.
Ah, postilla.
EliminaCosa non funziona della idea di esportare le fabbriche? Il fatto che i Cinesi non sono mica scemi, se tu gli fai fabbricare gli ingranaggi e montare un tosaerba loro imparano a fare tosaerba ed ad un certo punto si mettono in testa di vendere un tosaerba che assomiglia a quello originale ma ad un costo che, mentre consente comunque a loro di fare margine, è la metà di quello dell'altro tosaerba.
A questo contribuisce il fatto che i Cinesi non sono per niente interessati a "fidelizzare" il cliente, cioè non gli importa della qualità del prodotto. Ogni vendita per loro è fondamentalmente una mezza truffa, come i nostri napoletani che ti vendevano i videoregistratori in autostrada e c'era la scatola con dentro un mattone.
Il tosaerba cinese si può rompere dopo una settimana, non gli importa, perché puntano a vendere milioni di pezzi e poi chiudere la bottega e vendere qualcos'altro che durerà ancora una settimana e via cosi.
Mi si dirà che sono "cinesofobo", come sono "russofobo" ma per me chi compra un SUV cinese pensando di pagarlo molto meno ma di trovare la qualità di una Mercedes direi che conferma il detto per cui si può truffare solo una persona disonesta.
> quelli che stanno nelle torri di acciaio e vetro a 50mila al metro quadrato ci guardano tutti come insetti.
EliminaQui si realizza la ennesima nemesi, la grandiosa eterogenesi dei fini dei sinistranti che sono il primo alleato dello ipercapitalismo cosmpolita, importano insetto per ugualizzare a insetto anche te, insetti schiavi in conflitto sui salari, tutti miseri e miserabili ugualizzatii. È la gioia dei sinistroidi e del lorobanta antagonismo per masochismo scemi.
Torno col mio solito ritornello.
EliminaQuando dici "sinistra" stai mettendo in un unico insieme tre sottoinsiemi che convivono ma sono differenti. C'è la base che è disposta a prenderlo in culo per lo stipendiuccio e la pensioncina e che cova invidia e voglia di rivalsa verso chi lo prendi in culo di meno e/o ottiene di più. Ci sono gli eterni adolescenti che sono sempre in cerca di una scusa per esibirsi in favore dei loro simili e quindi cercano una causa a cui votarsi. Infine c'è la "Classe Dirigente" composta da psicopatici che vedono negli esseri umani solo una risorsa da sfruttare o un ostacolo da rimuovere.
Quindi è palese che i vertici della "sinistra" siano sovrapponibili a qualsiasi altro vertice, vivono nello stesso posto, vogliono, pensano e fanno le stesse cose. Infatti vedi bene che alla fine i vertici della "neo-destra" che oggi si direbbe "populista", quindi diciamo le varie sfumature MAGA in giro per il mondo, alla fine dicono alla altre Due Categorie le stesse cose che dice la "sinistra", con differenze minori ed irrilevanti, per poi metterglielo nel culo esattamente come a "sinistra".
E' logico, diciamo che ci sono delle leggi fisiche e quindi il macchinario funziona cosi, non conta di che colore lo vernici.
> si può truffare solo una persona disonesta
EliminaSì, temo proprio di sì.