domenica 31 dicembre 2017

E' ancora poco

Al giornale radio ascoltavo di piazze contingentate, di ventimila agenti mobilitati. A Torino, dopo i gravi fatto di panico da attacco terroristico (islamico, per chi non si ricordi la realtà) hanno semplicemente abolito la festa in piazza (quelle orribili cataste di masse abrutite, nelle quali ai problemi locali si sono innestati quello esterno dei doni e risorse). Ecco il progresso verso l'inferno multietnico, multi (in)culturale, quello nei quali i gioiosi fratelli dell'islam religione di pace manifestano il loro affetto.
L'orribile miscuglione di ciò che storicamente, millenariamente esplode a contatto è diventato la norma propugnata dai razzisti anti. La guerra civile è già nelle strade. Sinistranti invasati e idioti gongolano.
Il peggior anno possibile a tutti loro con male e sofferenza dei peggiori. E' ancora poco per la catastrofe della quale siete moralmente e fisicamente responsabili.

7 commenti:

  1. Quella che tu chiami catastrofe per altri è una festa. Ieri notte ero in giro per il mio Comune e davanti al Municipio ho trovato una luminaria. Penseresti ad una stella cometa, una sacra famiglia stilizzata... no, è un enorme mappamondo orientato in modo da presentare verso la strada il continente africano (sull'altro lato c'è l'edificio).

    E' la festa globale della globalizzazione. Che ci sia il problema del terrorismo islamico è accidentale. Lo scopo della manfrina è il famoso "meticciato". Anche il "meticciato" nella sua componente africana è accidentale, lo scopo è di creare una umanità indifferenziata, che non sia ne una cosa ne un'altra. Cancellare tutto per creare il Mondo Nuovo.

    Dal punto di vista di quelli che conosco, ironicamente, non esiste una chiara visione del futuro che DEVE essere realizzato, come dice Scalfari. Piuttosto esiste l'odio per se stessi e per tutto quello che ci determina come siamo. Quindi qualsiasi cosa serva a cancellare noi e quello che ci determina è per definizione una cosa buona. Se poi ci saranno degli inconvenienti, sarà un "piccolo prezzo da pagare" per questa nemesi sacrosanta.

    Non ci facciamo mancare niente, quindi le stesse persone che vogliono cancellare tutto per fare il Mondo Nuovo, concepiscono l'esistenza in funzione degli "aiutini" pubblici. Non si domandano in cosa consista il "pubblico", anzi, ragionano che "globalizzando" si realizzerà un "pubblicone", più grande, con dentro ancora più sofferenza e quindi sicuramente si prenderà buona cura di loro.

    Se mi dovessi mettere a elencare i paradossi non finirei più.

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  2. A 051, invece, la playlist di un dj in Piazza Maggiore ( da poco arrivato sotto le Due Torri, ho letto, e il Comune gli ha dato 5.000 € di benvenuto per redigere una lista di brani musicali ), per gli abbruttiti.

    Nemmeno il dj, solo la playlist.

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  3. == o. t. ==

    Leggendo [ questo ] pensavo a Uomo.

    { chissà che ne pensa lui }.

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  4. Risposte
    1. Ieri pomeriggio stavo imprecando (con _civa) su questa robaccia (un'altra delle perle dei cattokomunisti, penso che sia stato il 2o governo del kompagno D'Alema a compiere il misfatto delle "privatizzazioni all'italiana" delle autostrade).
      Tornerò su questo abominio.

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  5. Aumento pedaggi stradali
    Con ovvia postilla sulla solita differenza del DOPPIO per la Lombardia.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.