martedì 11 febbraio 2020

Il problema è il dito

L'azione massimmigrazioniste di questa banda di invasati razzisti anti al governo è la cosa più pericolosa in assoluto: gli sbarchi di massa sono ripresi in sordina. Date le prospettive climatiche che dovrebbero portare a pensare come gestire il casino in corso in aggravamento continuo, il bigottismo cocomeriano in ampia diffusione non è utile e la cosa peggiore da fare è di imbarcare moltitudini di alloctoni a bordo della scialuppa Italia, parte considerevole di questi sono culturalmente, secolarmente ostili. Cosa fa gente ostile incistata dall'alto, con i tuoi denari di servo del fiscoglebainps, nella tua vita?
In campagna elettorale in Emilia Roma tale signor Salvini (oggetto di affettuose espressioni di ammoooore - video a corredo qui - da parte di coloro che odiano l'odio) incontrò una donna alla quale crepò il figlio per overdose che che lo condusse da una famiglia meticcia (prego notare la terminologia razzista dei razzisti anti) messa su da un gioioso fratello, un apportatore di kulture altre, tunisino, che ci ha donato  i suoi baldanzosi figli. Il video a replica di tale Cathy La Torre è una involontaria tragicomica azione che rimarca, involontariamente, il nuovo paradiso che la diversamente corretta azione citofonatoria intendeva evidenziare. Il problema non è il rissoso e rapinatore semiesotico creato ed allevato nell'inferno multietnico, elemento attivo nel realizzare la somma e giosa beatitdunie donata, applicata agli meschini, inferiori, razzisti, squallidi italioti nel paradiso multicriminale del Pilastro (come i problemi in quel quartiere non fossero stati abbastanza), il problema non è il piano politico delle castalie progressiste che lo attuano e lo impongono dall'alto con la partecipazione orgogliona e invasata dei militanti utili idioti. Non è un problema l'azione mafiosa che ha portato i kompagni a vandalizzare l'auto della donna denunciante (ma essi sono contro le mafie, già). Per Cathy La Torre  non è un problema della donna denunciante, la morte di un figlio crepato di droga. Non devono essere alcun problema, evidentemente, per i cicisbei dei sinistri salotti al caviale, i paradisi multiculturali che ne sono il teatro celebrante.
Il problema non sono il falso ideologico, le menzogne ormai così spudorate, la trasformazione reale di invasori in naufraghi fittizi, come afferma de-visu la razzista anti Alessandra Sciurba. molti dei quali poi diventano il tunisinospacciatorebenintegratonelpilastro.
Il problema è il dito che lo indica.


23 commenti:

  1. Però, anche te, dato che sei immerso in quel contesto, fai confusione.

    Cominciamo col dire che in Italia ormai oltre il 10% della popolazione è alloctona, "dal greco ἄλλος (àllos) "altro", e χθών (chthòn) "suolo/terra") indica la non appartenenza di qualcosa o qualcuno al luogo di residenza".

    Questa percentuale non è distribuita in maniera omogenea, per esempio qui dove vivo si va ben oltre il 20%.

    Come dimostrano le classi scolastiche, questa percentuale è sufficiente a innescare la sostituzione etnica per via della diversa dinamica demografica tra gli autoctoni e gli alloctoni. Un meccanismo che tra l'altro, una volta innescato, si accelera progressivamente.

    Di questa popolazione solo una minima frazione arriva via mare, sia coi "barconi", che erano la modalità precedente, sia con i "gommoni", che è la modalità attuale che è subentrata quando le Elite Apolidi hanno messo in mare la flotta delle cosiddette ONG. I "barconi" e i successivi "gommoni" sono uno strumento di propaganda che serve allo "storytelling" del profugo che fugge dalla casa in fiamme in mutande e ciabatte, coi figli in braccio e da li diventa "magicamente" naufrago, quindi prima ancora che subentri l'obbligo di asilo del profugo, c'è l'obbligo del soccorso in mare.

    Tutta una commedia, perché la stragrandissima parte degli immigrati arriva con mezzi di trasporto convenzionali. Facciamo il caso di cronaca dei Cinesi, che qui dove abito hanno preso in gestione tutti i bar e qualche parrucchiere, oppure gli egiziani che gestiscono la ristorazione e a volte fanno i muratori o ancora i "latinos" che fanno i corrieri espressi o le pulizie.

    La stessa propaganda che ci vende il "profugo che fugge" ci vende anche lo "immigrato onesto lavoratore". Tralasciando tutti i discorsi che sono attinenti a Popolo, Nazione, Stato, contrapposti al Mondo Nuovo senza confini e quindi senza Popoli, Nazioni e Stati, con una serie di conseguenze apocalittiche, il fatto è che gli immigrati vengono da posti dove il tenore di vita è molto più basso che in Europa, con tutte le ovvie conseguenze sulle abitudini e attitudini degli immigrati. La capacità dell'Italia di assorbire manodopera non qualificata è molto bassa. Ne consegue che, per il combinato disposto di quello che portano e quello che trovano, gli immigrati necessariamente vivono nella "zona grigia" tra legalità e illegalità, anche quelli che non arrivano con intenzioni criminali.

    La propaganda ci ha ricordato dei nostri emigrati all'estero. Esattamente, pensiamo alla Mafia americana. Un fenomeno che ha avuto esattamente la stessa genesi per le stesse ragioni dei fenomeni con cui dobbiamo fare i conti nelle periferie europee. Con alcune ulteriori aggravanti stratificate nell'insieme di "storia/cultura" sia dei riceventi che degli arrivanti perché gli emigrati italiani erano comunque europei e cattolici e l'attrito era necessariamente minore rispetto a immigrati non-europei e non-cristiani.

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  2. Invertendo l'ordine dei fattori, è facile vedere che storicamente, ove avessero la forza per farlo, gli immigrati hanno sterminato gli autoctoni. Il "meticciato" è un termine connaturato con le società coloniali del Sud America, che il Papa magnifica dimenticandosi che quelle società sono nate dal genocidio degli Amerindi e dalla deportazione degli Africani comprati dagli Arabi che li vendevano come schiavi.

    Per quanto cerchino di annacquare il concetto, per forgiare il Mondo Nuovo bisogna buttare nella fornace i Popoli, le Nazioni e gli Stati. Se non sarà un genocidio biologico, sarà un genocidio culturale.

    I compagni si dividono nelle famose Tre Categorie. Gli Idioti Assistiti vendono il culo per una scodella di pappone. Nelle loro teste c'è impiantata l'idea che se distribuiscono il pappone agli immigrati ce ne sarà di più per loro. I Mai Cresciuti vedono il caos come occasione per ribellarsi ai genitori, veri e metaforici e per mettersi in mostra. I Furbastri, essendo fondamentalmente psicopatici criminali, organizzano l'ennesima rivoluzione inseguendo il fine di arricchirsi con qualsiasi mezzo.

    Il piccolo fastidio, nel mezzo di questo tornado di merda, è che ti raccontano della "paura". Come se io avessi "paura" quando mi promettono di togliermi la identità, di sottopormi a trattamenti tramite impulsi elettrici al cervello per trasformarmi da "italiano" a "cittadino del mondo". Io non ho nessuna "paura", mi divincolo e mi ribello.

    I fenomeni della propaganda sono veramente convinti di essere riusciti nel frattempo a plasmare una massa di conigli, per cui possono dire e fare qualsiasi cosa e la reazione sarà quella della vecchina spaventata. Potrebbero avere ragione. Oppure, potrebbero sbagliarsi e dare fuoco alla polveriera. Perché quando apri Repubblica e trovi un editoriale di Lerner che fa l'apologia di Soros è inevitabile che ti sovvengano certe memorie e certi rimpianti.

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  3. Nel nostro Paese ci sono tre gradi di giudizio, non il citofono.

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    1. Senz'altro fu una forzatura ( comica ).
      Ma “nel nostro Paese” la Giustizia semplicemente non funziona.

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    2. I tre gradi di giudizio e la magistratura kompagnesca con le sue sentenze razziste anti e la disapplicazione delle leggi non gradite (v. "Decreti sicurezza"), le leggi internazionali sovraordinati, i diritti dell'uomo, l'antifascismo, diciotto, le uguaglianze, la sentenza della corte del giardino del comitato etico dell'Europarlamento del consiglio antirazzista 18/5 dpe 11#5.4 integrata dalla direttiva Amnesty 5-7 emessa dalla OSF e ratificata da Renzi/Bonino nell'incontro privato a Davos.
      Ah che meraviglia la legge e i suoi meccanismi perfettamente perfetti.
      Questi inconvenienti, questi dettagli sono chiaro segno della rozzezza e intolleranza razzista di questi inferiori e razzisti italioti lamentosi.
      Già, i tre gradi di giudizio.
      Li userò la notte nei miei treni del nuovo paradiso.

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    3. Strano che la auto-compagna Sara abbia eseguito la "subroutine" del citofono invece che la "subroutine" del papetee.

      Io ricorderei alla archivista auto-compagna Sara che la Rivoluzione non prevede i Tre Gradi Di Giudizio nel momento che si impugna la falce e il martello per colpire con quello, per strappare i Mezzi di Produzione alla infame Borghesia e imporre la gloriosa Dittatura del Proletariato.

      Quando il signor Occhetto, allora Segretario del PCI, piangeva perché il bluff del Paradiso dei Lavoratori ormai era scoperto, non pensava affatto di disattivare gli auto-compagni ma li re-impostava con un programma diverso. Dal programma "Rivoluzione d'Ottobre" si tornava al più antico e affidabile "Presa della Bastiglia". Anche li, non mi sembra che prima di ammazzare la gente a roncolate oppure decapitarla in piazza con una macchina costruita apposta, qualcuno applicasse i Tre Gradi Di Giudizio. Nella migliore delle ipotesi c'era una lista di proscrizione e un processo sommario.

      Si potrebbe anche suggerire alla auto-compagna Sara che la Magistratura viene continuamente impiegata come arma per rese di conti all'interno di certe cerchie, perfino tra gli stessi magistrati che si minacciano a vicenda coi dossier in funzione della spartizione degli incarichi di prestigio e che storicamente è anche servita per mettere in atto alcuni Colpi di Stato, il più celebre dei quali fu Mani Pulite.

      Quando i "magistrati d'assalto" arrestavano la gente e la tenevano in prigione non c'era nessun "giudizio", figurarsi se ce ne potevano essere TRE. L'incarcerazione aveva uno scopo falso, quello di prevenire la reiterazione del reato e uno vero, quello di usare la prigione come tortura su gente non abituata a quel regime per costringerla alla delazione.

      Non basta, oltre la facoltà dei magistrati di torturare la gente per estorcere confessioni e delazione, c'era e ancora c'è la facoltà di distruggerne la vita privata semplicemente comunicando ai media che esiste una indagine su una certa persona oppure diffondere materiale di indagine reperito in qualsiasi modo e non associato ad alcun reato. Facciamo un esempio, il magistrato X ordina che sia installato il famoso "trojan" sul telefono di Mario. Io telefono a Mario e gli racconto che ho una storia adulerina con la moglie di Luigi. Misteriosamente la telefonata finisce al Corriere che la pubblica in prima pagina anche se io non sono oggetto di indagine e non ho compiuto alcun reato.

      Il tutto è condito dal fatto che i magistrati hanno degli "amici" ma non rispondono ad alcuno. I panni sporchi si lavano in famiglia, quindi sono i magistrati che censurano l'operato di altri magistrati.

      In ultimo, farei presente la beffa delle beffe: noi abbiamo persone che sono state incaricate delle massime autorità dello Stato le quali dichiarano apertamente che lo Stato deve cessare di esistere. Visto che siamo in argomento, citerei il Presidente della Repubblica e l'intero ordine della Magistratura. Tutti loro dovrebbero garantire l'ordinamento dello Stato che si fonda sulla Costituzione e invece si vantano del fatto che la Costituzione ormai sia carta straccia perché la "fonte del diritto" deve essere il fantomatico "diritto internazionale" oppure i misteriosi "trattati internazionali" che vengono intanto sottoscritti a nome nostro senza nemmeno farcelo sapere.

      Da cui, Tre Gradi Di Giudizio basati su cosa e applicati da chi? Siamo nella condizione di una colonia, di popolo soggetto alle armi e quindi alle leggi imposte dallo straniero. Siamo tornati all'Italia antecedente le Guerre di Indipendenza. Con una ulteriore aggravante. Gli Italiani sono schiacciati da una "classe" di funzionari prezzolati che ha ai suoi ordini un esercito di automi.

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  4. Lo penso da parecchio tempo :

    Quando il saggio indica la Luna, lo stolto guarda la Luna e non il dito.

    Gli ebetini, però, sono tanti.

    ===

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    1. Signor Marco, suppongo che abbiate invertito Luna e dito.
      Se non fosse cosi' (cioe' se non si tratta di un errore ma di scrittura voluta) non capisco il senso della citazione nel vs. commento.

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    2. Cosa c'è che non capisci ?

      Quando il “saggio” – cioè il furbacchione – indica la “Luna” – la grande idea ingannevole – lo “stolto” – il Popolino appecorato – guarda la Luna anziché il dito del “saggio”.
      Non si pone, cioè, il problema di chi appartenga quel dito, né della motivazione che sta dietro il gesto.

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  5. Corriere:

    "I cinque ragazzi egiziani, tutti arrivati in Italia senza genitori e fuggiti dalle comunità alle quali erano stati destinati, inizialmente passavano la notte in due auto abbandonate nel parcheggio della stazione ferroviaria di Porta Genova. Poi si erano spostati in un vicino magazzino in disuso. Un ragazzo maggiorenne, poco più grande degli altri, ricopriva il ruolo di leader: è stato rimpatriato alcuni mesi fa.

    Uno dei componenti della baby gang è stato raggiunto dall’ordine di custodia cautelare nel carcere minorile Beccaria, dove era stato condotto pochi giorni fa perché sorpreso a spacciare alle Colonne di San Lorenzo. Altri due, divenuti maggiorenni nel frattempo, sono stati rintracciati in circostanze simili nella notte dell’11 febbraio. Un quarto componente del gruppo è ancora irreperibile.

    Stando a quanto ricostruito dagli uomini del commissariato di Porta Genova, l’episodio più violento sarebbe avvenuto sulle banchine della stazione ferroviaria con un coetaneo, anche lui di nazionalità egiziana, picchiato, derubato e gettato sui binari con la minaccia di essere trattenuto lì fino al sopraggiungere di un treno."

    Nessuno di questi è "profugo", nessuno di questi è "naufrago". Sono l'equivalente degli antichi "conquistadores" e sono limitati solo dalle loro capacità militari.

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    1. Signor Connor, il livore degli autoctofobi, xenofili (io uso l'antagonismo razzista anti rispetto al concetto antagonista significato) contro i locali ha data antica.
      Mi permetto di rimandare ad un (vostro?) intervento che spiega i ragionamenti sottostanti il livore e le azioni contro gli autoctoni da parte dei kompagni.

      Da sempre sottolineo la caratterizzazione
      o - masosadica dei cattolici
      o - sadica dei sinistranti.

      Come Pol Pot e D'Alema, essi hanno in mente un Nuovo Mondo paradisiaco nelle loro crape, distopico, infernale nella realta'.

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    2. Non proprio.
      La Prima Categoria degli Idioti Assistiti non ha niente in mente. Non si pone il problema del Piano di Annientamento delle Elite Apolidi. Pensa solo a comprare cose a rate e a come fare per pagare le rate. Lo dico dopo avere passato decenni ad indagare, osservare, sperimentare. L'elettore PD o M5S non pensa mai "ma questa cosa come funziona?", quello che pensa è solo che qualcuno lo "difende", intenendo che promette di mantenere le tutele. Leggevo sul Corriere che metà dei percettori di pensione non ha versato e/o non versa alcuna contribuzione. Non sono sorpreso, infatti continuano a dirmi tutti che lavorano e quindi gli spetta la pensione ma quando gli dimostro che la pensione non è un piano d'accumulo fondato sulla contribuzione ma una regalia arbitraria sostenuta dalla fiscalità generale, si resettano e ripartono da zero. Non importa cos'è e come funziona.

      La Seconda Categoria brama la maggior quantità possibile di casino. Il loro ideale sarebbe che Milano fosse come Beirut. Però solo fino a quando possono "militare" e poi tornare a casa dalla mamma che gli fa trovare la cena in caldo, il pigiamino pulito e stirato. I casi più divertenti li trovi in centrissimo alla Accademia di Belle Arti, pieno cosi di figlie rivoluzionarie del "papi" coi dindi. Quando cominciano ad andare per i quaranta, deviano verso i luoghi della "creatività" come le Sardine col signor Toscani. Dio lo benedica per avere detto la verità, in un momento di follia.

      Quelli che sono consapevoli del Piano e delle sue conseguenze sono i fenomeni della "classe dirigente", la Terza Categoria. In percentuale, sono una esigua minoranza. Un po' come il Popolo Eletto. In tutto il mondo sono circa 15 milioni. Su 7 miliardi di persone che popolano la Terra. Eppure, non solo te li trovi sempre in mezzo ai piedi nei "posti che contano" ma sono sempre al centro di tutti i casini più tremendi.

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    3. Ad esempio, leggere QUI

      "Questo post, realizzato da un giovane collaboratore dei social del Pd della Provincia di Roma e rilanciato dai social del Pd Lazio, nelle intenzioni, voleva rivendicare il diritto dei bambini africani a vivere la propria vita in ogni sua sfaccettatura, anche la più leggera e scanzonata. Cosa che faceva l'ex Ministro Salvini mentre teneva gli immigrati dietro a delle reti o sui ponti di navi sotto il sole a 40 gradi".

      Ecco la facile analisi della mentalità dell'Idiota Assistito. I "bambini africani" hanno DIRITTO ad ogni sfaccettatura, quindi a ballare sulla Riviera Romagnola perché questo "diritto" ce lo deve avere per primo l'Idiota Assistito. Il quale Idiota sa benissimo che per ballare in Romagna bisogna avere i soldi e il tempo libero, cioè che si tratta di UN LUSSO PER POCHI, quindi l'idea è che se la mamma-partito lo fa diventare una cosa "di tutti", diventa anche suo. L'Idiota, essendo anche maligno, sa bene che la conseguenza più probabile è che da un lusso per pochi diventi un miraggio per tutti e questo lo soddisferebbe perché piuttosto che ce l'abbia qualcuno e lui no, meglio che non tocchi a nessuno.

      Il filo conduttore è trito e ritrito. Chi va a ballare in Romagna ci va perché è "fortunato" e la "fortuna" è un concetto contiguo alla "ingiustizia sociale" (neologismo cafone come "società civile"). L'Idiota sa bene che non si tratta di "fortuna" ma che qualcuno si è fatto il culo più di altri oppure ha commesso dei crimini per ottenere i soldi e il tempo libero ma questa verità la tiene per sé, quando cerca di arrangiarsi col doppio lavoro in nero o la casina in campagna costruita su terreno demaniale o la pensioncina anticipata col calcolo retributivo. Il "bambino africano" è il simbolo del povero Idiota che non è diventato Briatore per il perfido gioco del destino e perché la gente è cattiva. La "mamma-partito" deve quindi andare a pescare ogni singolo "bambino africano", a dispetto del buon senso rispetto ai numeri e alle quantità, per garantirgli la stessa "fortuna" di chi balla in Romagna.

      Qualsiasi cosa si frapponga tra il "bambino africano" (che non è un bambino vero, è la metafora dell'Idiota Assistito) e il suo "diritto alla felicità" è una mostruosa ingiustizia che deve essere rimossa. Qualsiasi persona è un criminale che deve essere messo in condizione di non nuocere.

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    4. Prego notare che nella costituzione degli USA c'è scritto che ognuno ha diritto a potere INSEGUIRE la propria felicità, cioè ad avere la POSSIBILITA di farlo. Che è un concetto ben diverso dal diritto alla felicità come diritto di nascita. Prego altresì notare che la felicità come diritto di nascita è il nocciolo della predicazione di Grillo verso i "Nuovi Idioti", che si concretizza nel "reddito di cittadinanza".

      Infine, finalmente mi sono ricordato dove l'avevo sentita questa storia del "reddito di cittadinanza". Era una prassi in essere nella Atene della Lega Delio-Attica, che in soldoni era un impero ateniese con un certo numero di polis tributarie. Atene adoperava i tributi versati dalle altre polis, che nominalmente dovevano servire ad armare le navi e sostenere le campagne militari della Lega, per stipendiare circa 30.000 cittadini che non avevano altra fonte di reddito. A quel tempo il "reddito di cittadinanza" garantiva lo status di "uomo libero" e quindi che il cittadino potesse partecipare attivamente alla vita politica di Atene. La Guerra del Peloponneso mise in crisi le finanze di Atene che non poté più garantire il "reddito di cittadinanza" e questo contribuì al collasso della "democrazia", che fu sostituita da una oligarchia.

      Prego considerare gli ovvi paralleli con la contemporaneità della "democrazia diretta".

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    5. Grazie per la interessante citazione storica.

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  6. Ecco di nuovo gli spagnoli

    https://video.repubblica.it/edizione/palermo/migranti-approda-a-messina-la-nave-aita-mari-a-bordo-158-persone/353917/354485?ref=RHPPLF-BH-I248477141-C4-P10-S1.4-T1

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    1. Ecco, gli scafisti spagnoli. Siamo la vasca fognaria di scarico per i vandali contemporanei.

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    2. [ E il problema #1 è il consigliere comunale che ha detto, con un certo candore, che la bella Maty Fall è una bellezza africana ].

      Il regime mediatico-politico mette in croce e annienta chiunque non sia allineato con il Pensiero Unico globalista.
      Il bambino della fiaba I vestiti nuovi dell'imperatore di Andersen, oggi, stante l'incapsulamento profondo del Pueblo nella bolla psichica della menzogna, verrebbe preso a bastonate dai popolani e ucciso in strada, per avere detto ciò che si vedeva bene, e cioè che il Re era nudo.

      Notate che i dirigenti locali e regionali della Lega sono stati tra gli esecutori più solerti e feroci della messa al bando del Beschin.
      La Lega : un partito piccolo piccolo che, alla resa dei fatti, dimostra di essere allineato, di volere solo le poltrone e il proprio pezzullo di Potere.

      Vergogna.

      Schifo.

      Amen.

      +++

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  7. Mi segnalano Antonio Armellini sul Corriere.

    In questo momento mi viene in mente questa canzoncina:
    Moch sa Mhadainn ‘s Mi Dùsgadh” was written 1745 by Alexander McDonald (Alasdair mac Mhaighstir Alasdair) Highlands bard and fervent Jacobite, to be addressed as a letter to Prince Charles Edward Louis John Casimir Sylvester Severino Maria Stuart, known as Bonnie Prince Charlie or The Young Pretender.

    Traduco:
    "Questa mattina presto mi sono svegliato" fu scritta nel 1745 da Alexander McDonald, poeta delle Highland e fervente giacobita, per essere inviata in forma di lettera al principe Carlo Stuart, conosciuto come il "bel principe Carlo" o "il giovane pretendente".

    Per chi non lo sapesse, il principe venne in Scozia a reclamare il regno e ci fu la "ribellione" che terminò nella battaglia di Culloden Moor ("moor" dovrebbe essere una cosa tipo palude o torbiera) in cui la milizia dei clan scozzesi fu sterminata dall'esercito della Corona inglese, a cui segui una campagna di repulisti delle Highland, la cancellazione del sistema dei clan ed emigrazione forzata verso le Americhe.

    Prego confrontare col mondo del signor Armellini.

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