martedì 3 gennaio 2023

Parole sante

L'autore fece capolino con un commento dal quale arrivai al suo diario

https://parole-sante.blogspot.com

che ho iniziato a leggere via via più. E' da molto tempo che non aggiorno la lista dei luoghi che ritengo degni di lettura: la diariosfera, da sempre un luogo per ego tanto fragili e ipertrofici in vetrine nelle quali, tramite censura, viene ammesso solo quanto salameccante, adeguante, complimentante. Non solo, la merce esposta appartiene alla più o meno buffa, ideologica cianfrusaglia di questa o quella setta, quasi sempre arcobalenga, progressistoide, col solito armamentario banale, allineato, conforme ai pensieri unici premasticati: talebanismo vaccinista, russofobia e atlantofilia, la_scienzah, razzismo anti, fascismo anti, crescitismo, tecnoteismo, angloesterofilia e ismi vari.
Vapore Sodo mantiene una propria lucidità, una laicità, uno spirito critico, un metodo razionale, basato su dati e non su credenze, su un'analisi critica invece che su un conformarsi a questa o quella tendenza gregaria, pressapochistica, cialtronesca. Il disincanto è un viatico importante per un'accurata osservazione della realtà: merce rara!

"A me pare evidente che questo aspetto dell’approccio olistico sia assurdo: la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la sua impraticabilità. È ovvio che i cambiamenti devono essere graduali. E comunque, assumendo che in linea teorica fosse possibile sperimentare su tutta una società, come sarebbe poi possibile valutare l’efficacia del nostro intervento? Avevo in mente le ricerche mediche che di solito sperimentano su due gruppi di pazienti: a uno viene dato il farmaco che si vuole sperimentare e all’altro invece un placebo. Solo confrontando i diversi risultati ottenuti da questi due gruppi è possibile determinare quanto un farmaco sia effettivamente statisticamente efficace.

Questo il mio pensiero basato su due secondi di riflessione (*2). Subito ho aggiunto il mio scolio: «[KGB] Ora P. dimostrerà che una cazzata è una cazzata»."
Vapore Sodo, Popperata

Questo è un passaggio che mi ha fatto sorridere con ironia e sarcasmo intelligenti che smontano, con dovizia e metodo (è praticabile? se sì, come? etc.) la sacralità fuffose di una delle icone del pensiero banal-liberal.
Ironia che, presumo, stia già nel titolo del suo diario: le parole sante: non esiste il santo, l'intoccabile, il corretto, esistono delle parole che possono essere sostenute da un pensiero razionale oppure da credenze pecorecce. Piacevole ironia spesso presente nel suo diario (ad esempio in Legenda, ahah, mi ha fatto ridere quella pagina).


Leggerò con piacere le pagine di Vapore Sodo.

(vaporesodo - kgb)

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Ti ringrazio per i tantissimi complimenti anche se, temo, eccessivi!
    Mentre leggevo il tuo articolo (ero da solo alla mia postazione) sono diventato tutto rosso per l’imbarazzo e ci sono rimasto per tutta la lettura. Mi sono dovuto alzare, fare qualche passo e bere un sorso d’acqua per riprendermi dall’emozione: finalmente sono di nuovo in me ma mi sento comunque la pelle del volto tutta strana, forse non sono più abituato a sorridere così tanto e ora mi tirano tutte le rughe…

    La tua recensione, sebbene troppo positiva, ha ben colto gli aspetti essenziali del mio blog: scrivo quello che penso e non cerco né di convincere il lettore delle mie idee né di raccogliere simpatie.
    Soprattutto mi sforzo molto di esporre chiaramente le mie argomentazioni anche se non sempre vi riesco. Il mio umorismo è piuttosto criptico (ma forse sarebbe più corretto dire cervellotico) e quindi, in genere, cerco di tenerlo a bada anche se ogni tanto mi scappa qua e là.

    Ecco, un difetto che probabilmente hai notato ma di cui per gentilezza hai taciuto, è che sono caotico: il mio blog è come una pattumiera in cui getto tutte le idee che mi passano per la testa. Non ho un tema o un filo conduttore e quindi mischio pezzi di genere completamente diversi insieme senza essere esperto di nessun particolare argomento.
    Anzi proprio per questo potrei risultare saccente e superficiale visto che sono molto assertivo nell’esprimere le mie opinioni su soggetti di cui sono consapevole di saperne poco o nulla. Credo che sia più utile esprimere un’opinione personale, sebbene errata, piuttosto che ripetere quella comune: almeno do uno spunto di riflessione un po’ diverso.
    Ma a onor del vero il mio difetto principale è che scrivo per me stesso!

    Ah! sono un pessimo disegnatore ma vado fiero delle mie vignette: mi fa piacere che anche tu le abbia apprezzate!

    Grazie ancora per tutte le tue belle parole (sante)!

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    1. La realtà ha aspetti molteplici, è poliedrica: più che pattumiera (siete severo voi voi stesso) un'attenzione a tali molteplici aspetti. Infine la natura a diario (quotidiano o quasi) favorisce questa varianza: non si tratta di di siti monotematici.

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