sabato 3 ottobre 2026

Farsi in quattro

In quattro oggi, mio fratello, la sua morosa, Rosa Canina ed io, a mano, con un paio di asce, tra cui la mia spaccona...ci siamo fatti in quattro! Nell'immagine a corredo manca la parte di catasta a sinistra. Ho una piaga sul palmo destro, un paio di sbucciature da pezzi di legna separatisi come proiettili durante la spaccatura e avventatisi sui miei stinchi, sono molto stanco.
Tuttavia, lavorare con il legno, nella fattispecie di peccio, abete bianco, pino silvestre è una gratificante esperienza estetica, anche solo il profumo della resina che caratterizza queste essenze.
Anche la stanchezza fisica ha una propria gradevolezza.

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12 commenti:

  1. le cataste di legna sono una soddisfazione che si rinnova ad ogni autunno, poche cose sono così tangibili e profumate come il ciocco che si apre in due al colpo dell'accetta.
    massimolegnani

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    1. Specie per la legna di conifera.
      Qui in Appennino è aborrita perché sporca (molto) le canne fumarie e le macchine termiche.
      Sporca perché resinosa/profumata.

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  2. i miei vecchi al paese avevano questa teoria: la legna scalda tre volte, quando si taglia, quando si trasporta e quando si brucia.

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    1. Ci sarebbe anche la 4a volta la 5a: quando la si taglia, quando la si spacca. Poi quando la si porta dalla catasta su al piano...

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    2. L'ampio dominio del riscaldamento a legna. ;)

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  3. mio nonno spaccava e d'estate l'aiutavo a scaricare i ciocchi e poi ad accatastarli spaccati lui mi pagava un chinotto. Ma che inverni freddi con la sola legna per scaldare. Poi vennero i termosifoni o le stufe a kerosene anche nelle vecchie case campagnole

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    1. In casa di mamma andiamo solo a legna e, da qualche anno, con una stufa a pellet.
      Un bel po' e (molto piacevole) lavoro d'inverno.

      Il problema è la coibentazione delle case.
      Per quelle non vissute quotidianamente i periodi nei quali non vengono riscaldate.
      In quegli anni andava il cherosene. Combustibile dismesso velocemente a causa del prezzo. Menomale perché puzzava.

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  4. Le mani servono soprattutto a questo,a procedere in tanti lavori che sanno gratificarti spiritualmente e fisicamente.

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    1. Sì, il lavoro con fatica fisica,so (come tutto in quantità moderata) dà benessere, gioia, soddisfazione.
      Ora et labora!

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  5. Ah! ah! Io una catasta così la faccio in 10 anni! Comunque sono riuscito a spaccare due asce... evidentemente di qualità infima...

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