sabato 29 settembre 2012

Grigio, rosso

Ho imbottigliato una damigiana intera. C'è il profumo di barbera che ti stordisce e ti porta un po' via. A pranzo me ne sono sgargarozzato un mezzo litro con una cofanata di tagliatelle al ragù. Profumo di vino, rosso che tinge le mani, contrasta con questa giornata di grigio, un grigio che permea tutto. Mi piace questo meteo introspettivo, anzi, avrei preferito la pioggia, speriamo che arrivi domani, qui è tutto ancora arido, la siccità continua rotta solo dalle piogge del 2,3, 4 e 5 settembre. E' passato un altro mese di caldo e asciutto. Speriamo domani. Oggi brume e grigio e nebbe e grigio, tempo stitico e malinconico.
Verranno a prendermi tra due ore. Ci precipitiamo nell'ubriacarci dei passi argentini, ego che danzano fino a perdersi in un solo uno a quattro zampe. E' un rito lungo, dalle tenerezze di due ometti, al rosso granato di barbera sulle dita, sui polpastrelli, sulle mani, nel naso e in bocca a girare per il palato, al silenzio di questo pomeriggio grigio e malinconico fino all'ebbrezza, a stordirci in questi amori tre minuti.
No ho avuto voglia di chiamare _gdv oggi, mi sono goduto ogni secondo di questa solitudine.

Tengo miedo del encuentro
Con el pasado que vuelve
A enfrentarse con mi vida
Tengo miedo de las noches
Que pobladas de recuerdos
Encadenan mi soñar


Volver, Carlos Gardel



(jarlesandodden juanasepulveda)

Babbo zio







Ha fatto il babbo con mio figlio e lo zio con suo fratell(astr)o, da ieri sera fino a stamattina. La frequentazione  del mercoledì era saltata per visita, causa gemellaggio, di una scolaresca da un paese della Baviera che è venuta qui. UnBambino era assai gasato della nuova amicizia e di essersi divertito, è stato un po' il ganzetto della classe perché ha parlato in tedesco con gli amiketten. :)
Sua madre è andata a ballare con il nuovo marito e ci siamo accordati così per il venerdì sera. La separazione fu cruenta e violentissima (nulla di fisico, tutta a livello relazionale, emotivo) e masticai i classici sorci verdi per riuscire a frequentare mio figlio. Ora riusciamo a collaborare e pure sua madre, finalmente, si può godere qualche momento di libertà e io mi spupazzo il bipede e anche suo fratell(astr)o. Fare il papà casalingo da molta gioia e piacere anche perché non capita così spesso. Certo  siamo ancora ad una sostituzione del mercoledì con un venerdì, non ad un'aggiunta ma va bene così. Eppure è bello questo arrivare col tempo alle cose importanti.
C'erano degli odori ieri.. :S. Forse anche perché ora col braccio sinistro ingessato farsi (fare) una doccia non è così semplice. Stamani così "acqua spazzola e sapone" per entrambi. Papà, buono il profum del sapone. Ettecredo! (ho acquistato un sapone 100% natuale all'olio di oliva, senza chimica, mi riporta indietro al sapone di marsiglia che mia nonna si autoproduceva in montagna col grasso di maiale, stesso odoreprofumo).
E' bello arrivare anche a queste del tutto ordinarie quando ci sono raramente.
La madre col marito è andata a ballare nel posto gayissimo della città nella serata "furente" del venerdì.
Una serata esagerata, glamour, con della house meravigliosa che ti fruga dentro e ti porta su. Mi ricordo bene.

Con tanta bua - 3







(Con tanta bua - 2)

'sti gasisti sembrano sgarrupati e mezzi svalvolati. In realtà da sempre ho trovato in essi delle menti brillanti, ego non di rado fuori controllo - ci sta! - e svariate eccellenze. _imo mi ha consigliato un carrozziere che conosceva e che vive vicino a due piccoli contadini che ci riforniscono.
Ecco, una persona solare e schietta e con un piglio risoluto. Se avessi dovuto pensare ad un emiliano quando vivevo ancora in altra regione avrei pensato ad una persona così.  Qualche giorno fa passò a casa mia per andare a comprare il maiale dal contadino poco lontano. Ecco, a casa egli alleva ed ingrassa e poi lavora lo squisito animale. Meraviglioso!
Ho apprezzato per il suo approccio: mi ha spiegato alcune questoni importanti che non erano state affrontate dai suoi due colleghi precedenti. Il suo essere Maestro Artigiano gli ha permesso di propormi di riparare un paio di pezzi e non doverli ricomprare da zero a costi da ladrocinio che avevano ed un risparmio notevole.
"Son trent'anni che io lavoro riparo, con le mie mani" mi diceva. E la sua officina è nota (specializzata) in auto di gamma alta (Mercedes) e storiche. Ecco l'eccellenza che trovo spesso in questa masnada di gasisti anarcoidi ispidi e porcospineschi.

Il preventivo è passato da 6600€ a circa 3000€. E questo signore non mi fa certo beneficenza. Nel primo preventivo, era previsti circa 550€ di materiale di consumo, ovvero il 15% fisso della manodopera. Cinquecentocinquantaeurodimaterialidiconsumo??? (ovviamente oltre ai pezzi di ricambio). Devono rifare metà banco degli attrezzi?
Prezzi folli in un mercato drogato dalla delinquenzialità diffusa di rapinare e predare le compagnie assicurative con fatture folli (che ovviamente poi aumentano le tariffe e l'inflazione rimane alta se non aumenta ulteriormente e tutto si disastra).
Questo è un indice ancora una volta di un paese di ladri, parassiti, truffatori, pensionati baby od obesi, evasori, approfittatori, un malcostume che NON è affatto solo partitico. E non pensate solo al problema di quelli un po' più su nella piramide.
L'onestà costa molto di meno e funziona molto meglio ma nello stivale provaca orticaria a gran parte della popolazione.

A proposito di spread.

venerdì 28 settembre 2012

Chi è causa del mal

Farina Sallusti






Tra le peggiori connotazioni che contraddistinguono l'Italia ci sono quelle di uno sistema che è debole con i forti e fortissimo con i deboli, l'incultura emergenziale, i piagnistei buonisti quando si tratta di far pagare qualcuno per gli errori che ha commesso. Sallusti e Farina - siamo al peggior merdame pidipiuelle - parteciparono attivamente ad una campagna mediatica sistematica di denigrazione della magistratura il cui scopo finale era di  deligittimare le inchieste sui  gravi reati commessi dal capoazienda della banda bassotti. Questo comportò l'infangare un giudice, nel metodo pubblicando notizie palesemente false, nel merito sfruttando, dalla peggior pseudodestra bigotto cattocattolica, la questione per un ennesimo peloso attacco all'aborto (stendiamo pietosi veli sulla magistratura che essendo composta di italiani ne ha tutti i possibili difetti, peggiorati dai meccanismi di autodichia).
Direttore responsabile. C'è nel nome. Che irresponsabilmente ha rifiutato in malafede per anni e una qualche rettifica e una transazione monetaria a scopi benefici per chiudere il contenzioso.
Trovo orribili, patetiche le levate di scudi contro le attuali norme sulla diffamazione: questi italioti dove erano quando i potentastri di turno usavano la querela per diffamazione contro i giornalisti che indagavano sulle loro malefatte? Ora emergenzialmente vogliono modificare la legge ad sallustiam.
E' corretto e giusto che egli finisca in carcere per mesi quattordici. Un po' meno che il politicastro Farina se la cavi. Ma si sa, i parlamentari sono diversamente uguali rispetto alle leggi spesso pessime e cialtronesce, malfatte che hanno prodotto.

mercoledì 26 settembre 2012

Il pivello e la Shakti







Ieri ho conversato fino a troncatura della telefonata per esaurimento dell'ultimo centesimo di credito che è finito così a zero che neppure mi è stato possibile messaggiarle un saluto e per informarla sul perché della chiusura un filino brutale.
E' _gdv, la seconda singola che mi ha contattato in LCP in questi giorni.
Un po' di imbarazzo e anche un completo disallenamento mio a parlare di sesso - a dire il vero (assai) poco canonico - con una donna. Forse inizialmente più curiosità che altro: ella è delle Marche, non esattamente dietro l'angolo, questo particolare mi aveva abbastanza "sedato" (le scrissi che la distanza non è un problema ma per gli amanti può diventare una graticola feroce). La conversazione è stata molto gradevole. Ella ha sicuramente buon ascolto e buona intuizione, ha sgamato subito alcune caratteristiche come il mio rapporto ostico con il lavoro in questo periodo e i problemi che ne derivano. Segue il tantra ed ha avuto già esperienze molto forti. Così è veramente singolare e quasi imbarazzante per come sono ora, arrivare in pochi minuti a parlare di esperienze di sesso così extra-ordinarie e con sua massima spontaneità. Beh, questo me lo ricordo ancora dalle cene di LCP alle quali partecipai, era leggero e sexy ed eccitante. Ma ero io?
Ecco, mi sono sentito decisamente un pivello e completamente arruginito, come se dovssi ripartire da zero; un pivello determinato.
Di fatto sto ripartendo da zero, qui devo fare le mie esperienze e lasciarmi alle spalle questa parte di "sperimentazione sessuale", di giochi esplorativi che mi sono mancati in tarda adolescenza e prima giovinezza.
Ho acquistato una ricarica per il numero dedicato; stasera prima del tango le darò un segno.

martedì 25 settembre 2012

Povera estetica

Sabato pomeriggio e domenica mattina mi sono divertito in cucina. Sabato ho preparato una semplice cena di mare, poi sbaffata con gaudio evidente da UnRagazzo e A-Woman.
Un mio sfizio è quello di lavorare con ingredienti poveri e di portarli alla loro eccellenza. Interessante l'etimologia gastronomica di "povero": era ciò che restava a contadini, pastori, pescatori dopo aver venduto la loro produzione alle classi abbienti. I cibi "poveri" quasi sempre lo erano perché richiedevano maggior lavoro di preparazione: dal punto di vista nutrizionale le differenze tra trippa e filetto non esistono, non hanno alcuna rilevanza. I cibi poveri hanno una gamma di aspetti organolettici che sono spesso straordinari, che emergono imperiosamente rispetto all'omologazione dilagante, banale e cafonal del cibo "pregiato".

Insomma, la mattina di sabato avevo acquistato anche un pugno di sarde molto fresche. E' stato veramente sensuale il lavoro di pulirle, così vituperato e considerato a torto la parte negletta della ricetta.
Con le mani prenderle, sode e fresche, togliere la testa e la pinna caudale. L'odore di mare mentre le aprivo, le carni rosse e sode, il pizzicare delle lische fini, la sensazione di quei pesciotti azzurri nelle mani, il piacere dei polpastrelli quando estraevano le interiora e toglievano la colonna vertebrale e le piccole "ossa di mare".
Pasta alla sarde? E' un concerto di sensi anche prima che l'uva passita, il morbido resinoso dei pinoli, l'aroma della cipolla passita e il profumo del finocchio ballino per il palato.

(immagine: via gennarino.org)

lunedì 24 settembre 2012

Talking bout

Dopo le bollicine di sabato sera, domenica è stato il tempo per sgasarsi. La notte è stata insonne per A-Woman andata a Reggio per recuperare una nipote al concertone e rincasata alle cinque e mi erano arrivati da lei un paio di messaggi alle tre e rotti. Con baci e la gioia di quelle ore passate insieme.
Domenica mattina ho spadellato per il pranzo con amici e il pomeriggio, dopo che se n'erano andati, dalle cinque in poi, è arrivata una sorta di torpore emotivo, esistenziale. Dovrei risponderle qualcosa, pensavo.
Ti sembra di precipitare nel tempo, come fosse una moviola straordinaria che ti riporta indietro. Così passano i quarti d'ora come niente e UnRagazzo mi dice che sta per andare da lei a trovare AWKid. Eh, cosa UnRagazzo!?
Ero ipnotizzato, imbambolato al piccì, un'oretta e mezza per scrivere qualcosa qui sul diario e poi, paradossalmente, un'altra singola su LCP che mi contatta.
Ora, io vorrei capire che senso ha tutto questo, mesi di letargo e poi torna A-Woman e queste che appaion su come galleggianti affiorati improvvisamente dal profondo, non so bene quale sia la lenza che li ha fatti riemergere 'sti galleggianti.
Così ho accompagnato UnRagazzo e mi sono trovato a parlare un po' con lei, mille pensieri ed emozioni bloccate, proprio così. L'effervescenza della serata prima sostituita da ciò che conosco, quel blocco quando percepisco che dovrei fare qualcosa e la resistenza immediata e forte al dovere. Dopo quella sera dovrei essere caloroso e gentile e caldo. Ma non me la sentivo. Solo un abbraccio  finale corretto in corso d'opera, ero storto, come se l'avessi voluta abbracciare a metà. E vederla così tenera, l'anima alla quale voglio un bene dell'anima e io incapace di amarla come vorrei o come dovrei.
Poi ancora pensieri. Tipo : ma ora, come farò? Con i corsi? e sabato che è in programma una notte furiosa e soave di tango? Quasi a sentirmi mancare l'aria.
Poi rimettermi con quei contatti in LCP.
Ecco, mi è sembrata una regressione netta. Come se ancora una volta fossi in balia di eventi che non controllo o non ho voglia di controllare, rivivere senzazioni, tornare a vecchi limiti.
A-Woman mi ha messaggiata stamani che ... non è libera col cuore e che sabato si è fatta prendere dalle emozioni, ora ha bisogno di rimettere a posto un po' di cose.
Ecco è bastato quel messaggio alle ore 7:34 per sentirmi liberato, come se una folata di vento avese scacciato le brume di molti fantasmi e liberato il cielo, riportando sole ed azzurro, mi hanno rasserenato.
In realtà sono molto fragile. _ica, _ese, _lla la tanghera sicilliana che mi tampina, il tango, la libertà, me stesso, tutto frantumato e sbriciolato dal sabato sera emotivo, come se non fosse rimasto più niente, solo polvere di vetro e briciole un po' luccicanti, farina di vetro dopo.
Talking bout my baby, talking bout me.