mercoledì 25 marzo 2009

Credere



  • Biotestamento e preservativo
    gli italiani bocciano il Papa
    L'80 per cento dei cittadini dice sì a testamento biologico e fecondazione assistita. Sul condom solo 2 su dieci d'accordo con Ratzinger. Ma nonostante le divergenze quasi il 55 per cento si fida del pontefice
    (Repubblica.it)

Ascoltate le persone parlare e contate le ricorrenze, gli usi del verbo credere e del verbo pensare. Si crede, spegnendo spirito critico, discernimento, scienza e conoscenza, arbitrio personale. Questo è un disastro culturale e sociale. Non ci può essere democrazia con un gregge di idioti che dicono, criticano una cosa e poi ne credono l'opposto.
Il signor Ratzinger e la cricca della CEI emettono delle frasi pazzesche, allucinanti, ciarpame che non sta né in piedi né in terra, roba da macelleria, sadismo, violenza, scomunica delle vittime, ideologia del sangue e della sopraffazione, siamo ai livelli di Polpot, gli itagliani si accorgono che ciò che è prodotto è diarrea. Cosa fanno? Il 55% continua a fidarsi di questo figuro.
Credono nel pontefice, in veltrusconi, in padre pio, nel partito, nella tecnologia, nella zia, nel mercato, credono la politica invece di pensarla. Credono che andare in auto sia meglio, ppiù veloce. Messi a 90°, violentati, sfruttati, buggerati, turlupinati, questi credono. Preti e polticanti sempre a braccetto, credenze sceme che imperano e si diffondono.
La democrazia non è compatibile con 'sta roba, diventa un meccanismo complice del male e suo aggravante.
La realtà è l'opposto ed, ecco, questi credono...

2 commenti:

  1. AntiBolscevico25 marzo 2009 10:49

    A me interessa relativamente poco la polemica, perchè ognuno tira acqua al suo mulino. Non sono cattolico come ben sai ma voglio spezzare una lancia a favore di Ratzinger: non è che dire che il preservativo non va bene per combattere l'AIDS significhi fate l'amore senza preservativo. Questo è il risultato di una logica puramente meccanica e utilitaristica. Tutti i detrattori fanno finta di non capire che il papa si riferisce alla castità e alla fedeltà coniugale. Dà cioè il consiglio implicito di "controllarsi" e non agire come conigli e di fare l'amore ma non fare solo sesso, e quindi con un partner fisso che ovviamente non richiede l'obbligo del condom. Oltre ovviamente al suo punto di vista condivisibile o meno di perpetuare la specie umana e di non fermarsi al'atto come piacere.



    Il fatto che nessuno abbia citato questa cosa significa una sola cosa: che stiamo diventando così animali (e mi ci metto anch'io perchè all'inizio avevo reagito male) da non tollerare neanche chi la pensa diversamente e da chi crede nella castità o nella fedeltà.



    Questa cultura dominante da Grande Fratello in cui conta solo l'immagine e l'esteriorità accoppiata al materiale e i soldi è triste perchè ci porta a rinfacciare al papa o al Vaticano le ricchezze accumulate in secoli dimenticando che dietro a una grande cattedrale ci sono tante persone che credono in quello che fanno, che vivono nei paesi sottosviluppati completamente ignorati dai media mentre curano la gente malata di colera AIDS o peggio, e che conoscono questi problemi molto più di noi.



    Ma noi, egoisti nelle nostre piccole vite, cerchiamo di far apparire sporche anche quelle altrui per poter giustificare l'assoluta insignificanza delle nostre. E. ripeto, mi ci metto anch'io.

    Il rispetto e l'equilibrio sono fondamentali perchè nessuno di noi ha la verità in tasca, e scadere nel grillismo o nella coprolalia non dà certo maggior valore alle nostre idee. C'è differenza tra la superstizione legata ai santi e santini e padri pii vari e chi si fà il mazzo per aiutare il prossimo e credimi, ce ne sono. Cerchiamo di ricordarci che Ratzinger parla anche a nome loro e non solo di 4 preti pedofili o un vescovo negazionista, gli stronzi ci sono dappertutto, ma è ignobile fare di tutta l'erba un fascio.



    E un'ultima cosa, il fatto che la maggior parte della gente sia d'accordo su qualcosa non vuol dire che questa cosa sia necessariamente giusta. La storia è piena di esempi delle caratteristiche bovine della maggioranza, solo che le tiriamo fuori o meno in base a principi puramente utilitaristici.

    Il 99% della gente è favorevole a non pagare le tasse, a lavorare il meno possibile e a far prevalere i suoi interessi su quelli altrui: ci sarebbe da riflettere su come sarebbe il mondo in questo caso.

    Saluti

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  2. UnUomoInCammino25 marzo 2009 11:03

    La castrità è proprio la base idelogica e corpofobica che sostiene questo impianto, AntiBolscevico.

    E' ovvio che, in termini religiosi, diojahveallahabiribò ci ha dato sessualità, pulsioni e piacere.

    Queste caratteristiche è necessario governarle, non bandirle.

    La castroneria della castità è un tentativo sciocco e contronatura di negare la parte amorale, animale, istintiva del sesso, di rendere morboso ciò che è pulito, piacere, naturale.

    Col profilattico governi la sessualità, non la recidi, come con la mannaia della castrità.

    Lascio perdere il quadro ideologico patriarcalpatrimoniale di questi signori religiosi, quella è un'altra tessere importante del mosaico da dalirio complessivo.



    Tu hai ragione, il sesso non è il consumismo sciocco e superficiale che spacciano i media.

    Ma neppure la diosssinata della castità che lo nega, specie con tutte quelle parole fuffose, pretajole, buonistoqualunquiste, da credenze da parrocchia.



    La democrazia dell'agorà richiede persone informate, partecipi, che dibattono, si informano, sperimentano, vivono coerentemente ciò che sostengono e che vogliono condividere e pure divulgare.

    Siamo ad una oligarchia delegata da pecorame spacciata da democrazia.

    Una cazzata votata a maggioranza è una cazzata votata a maggioranza.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.