lunedì 3 agosto 2009

Due... quattro!

Ieri ce ne siamo andati in a sguazzare in una bella piscina tra i monti.
Gli _zzz sono arrivati sabato sera, sono ripartiti stamattina. Così, per la prima volta, UnBambino ha deciso di rimanere dal babbo a dormire, la domenica notte. Era un po' intimorito, ha chiesto di chiamare la mamma per una telefonata segretissima. La signora madre ha dato il consenso e il piccolo è rimasto.
E' la prima volta, da sabato pomeriggio a lunedì mattina. La sentenza di divorzio conclusiva di fine giugno aveva proprio stabilito che fosse UnBambino a decidere: quando vuole si ferma a casa del papà la domenica sera, stante che è questo ciò a cui si deve tendere. Due giorni quattro insieme, in prova della ciclovacanza prossima in Austria.
Era molto felice, anche perché sia sabato pomeriggio che stamattina, siamo andati e tornati dal paese "suo" al "mio" in bici, (era tanto tempo papà che volevo che mi venissi a prendere in bici :) Sport, risate, fatica, cucinare e mangiare insieme, si crea una bella complicità, sì sì!
Un bambino, un papà, due bambini due papà, quattro amici.


8 commenti:

  1. Vorrei com-prenderti a man..

    Ma è difficile farlo se non ti spieghi meglio..

    Chi è il bambino di cui si parla, sei tu?

    Tuo figlio?

    e la signora madre chi è la tua precedente donna, la peggiore che vorresti mandare a fancula ma poi il bambino che è in te piange e tu lo senti e non puoi far finta di non sentirlo?

    Oppure è realmente tuo figlio, un bambino di 9 anni con il quale malgrado la rottura con la tua ex moglie cerchi di costruire il tuo rapporto di padre..

    Vorrei capirti meglio, per spiegarmi meglio la vita in generale..

    Con l'affetto di sempre Francesca

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  2. UnUomoInCammino4 agosto 2009 10:22

    Francesca, è molto semplice, è successo quanto scritto, mio figlio, io, un altro papà separato, lo sport, le piccole avventure, affiatamento, comunanza e spirito di squadra.

    Ovviamente puoi avere un approccio, come dire, introspettivo ed analitico.

    Anche le emozioni positive, lo stare semplicemente bene possono essere analizzati ed eviscerati.

    E' mio figlio con il quale c'è un bel rapporto, costruito in anni di grandi difficoltà, nei quali, sua madre, è passata dal boicottaggio esplicito ad atteggiamenti meno ostativi, ora. Anche lei, con gli anni, diventa un po' meno non-saggia.

    Mh, forse prendere esempio dalla mia vita, comprenderla per spiegare la tua, non è la cosa né migliore né più efficace.

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  3. Ed è quì che ti sbagli a man..

    Ti chiedevo questo perchè, leggendo la tua storia è come se rivivessi la mia e quella di mio fratello incrociate..

    Mio fratello come te è padre d'una bimba meravigliosa e d'una madre che molto più che spesso strumentalizza la piccola per raggiungere i propri fini..

    Dunque, posso capirti quando dici che non è facile costruire un rapporto sano con un figlio ed un genitore che a causa di proprie rivendicazioni personali non si esenta dal tenere un atteggiamento scorretto nei confronti del rapporto padre-figlio..

    Figurati che è riuscita persino a far dire alla bimba che i nonni paterni la picchiavano e che la nonna, era cattiva cattiva con lei.. (Mia madre capisci? mia madre che da quando è nata la bimba non ha fatto altro che curarla ed accudirla con lo stesso amore con cui si potrebbe accudire un figlio, forse anche di più per l'eccessivo senso di responsabilità)..

    Dinanzi al rapporto padre/figlio non possiamo che com-prendere..

    L'amore d'una donna (è una cosa)

    L'amore verso un figlio un'altra..

    Egualmente importanti, ma si comprende che verso il secondo prevale il sentimento di responsabilità..Del resto, non t'ha mica chiesto il bimbo di nascere..Allora, è giusto pedalare..ma di tanto in tanto, fermarsi per prendere una boccata d'aria e respirare per ricaricaricare le energie che sevono per essere anche capaci d'affrontare le stesse responsabilità con uno spirito diverso..più sereno, più felice,più appagato..Altrimenti si rischia di scaricare le proprie frustrazioni sui figli e questo sarebbe il male peggiore..

    Grazie a man per avermi chiarito il punto..Francesca..

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  4. UnUomoInCammino4 agosto 2009 15:57

    Tempo addietro, in principio di separazione, considerando che sua madre per almeno due anni di fatto boicottò nei più vari modi la frequentazione, iniziando col non farsi trovare dozzine e dozzine di volte a una creativa molteplicità di atti ostativi che impedivano che potessi stare con mio figlio, nei modi tempi e frequenze stabilite dalla magistratura, mi rivolsi ad una consulente, una psicologa specializzata in divorzi, separazioni, situazioni difficili per l'infanzia con genitori in conflitto, proprio per capire come muovermi evitando di aggiungere danni ai danni.

    Lei mi raccontò e convinse con l'episodio di Salomone e delle due madri: per amore di tuo figlio devi tirarti indietro, devi fare un passo indietro.



    Cos' feci, trattenendomi dal realizzare le pulsioni violente che mi venivano a fronte dei reati commessi dalla madre e dalle sottrazioni di AMKid.

    Sarò anche stato fortunato, avendo una parte femminile rilevante, nella mia anima-carattere, che stempera l'aggressività fisica e la difesa del mio territorio (e del mio bambino) della mia parte maschile.

    Ho vissuto molti delle dinamiche che caratterizzano la sindrome della madre malevola.

    La cosa non è che sia finita. Di ritorno dal fine settimana alpinistico, una delle prime cosa che sua madre mi disse, al ritorno, fu :- visto che hai tenuto AMKid una sera in più ho pensato che questa settimana vado via, non lo vedi etcc etc - si riferiva alla frequentazione durante la settimana. Solo che ora la madre si è un po' stemperata, cuspidi e spigoli un poco smussati, la guerra ha stancato pure lei, un po' di maturità...



    In sede di CTU, la ex-suocera arrivò ad insinuare che poiché mi piaceva fare sesso anale con sua figlia, ero a rischio di pedofilia e altre cosucce del genere.

    Sempre quella consulente, mi raccontò delle peggiori presunte efferatezze, delle peggiori calunnie che anche suoi colleghi usano come arma nei confronti del ex coniuge, molto consistenti in accuse infamanti proprio in termini di educazione, abusi etc. . E meno male che questi dovrebbero essere consci delle frantumazioni e delle distruzioni che questo comporta sui minori, sulla loro lacerazione e molto altro.



    Nulla di nuovo, Francesca, capita anche a tuo fratello con le accuse nei confronti di vostra madre.



    In qualche modo l'insegnamento cattocattolico della rinuncia che ho avuto dai miei si è rivelato, almeno una volta, uno strumento efficace di medio periodo. Devi rinunciare a vendicarti, esercitare la fede nel fatto che il tuo comportamento, se onesto, pulito, ecologico, lineare, darà i frutti col tempo.

    Tua madre sarà la cara nonna, per tua nipote e lo sarà quando sarà più importante, quando sarà diventata adolescente, giovane, adulta,matura e porterà nel cuore, nella memoria, il ricordo del tempo bello e benefico passato con lei.

    Se in cuore tuo sai di essere stato amorevole, onesto, gli altri potranno spalare tutta la merda che vogliono, ma lì sotto ci sarà sempre il tuo rubino.



    Direi che si tratta di costruire, di fare qualcosa di sacro, di un sacrificio i tempi dei frutti del quale, sono più lunghi.



    Richiede molta disciplina personale, il controllo dell'ego ferito ed irritato, un senso di fede (in senso laico, spirituale, non necessariamente religioso) e di fiducia nel futuro.

    Buoni esercizi di buona vita a voi tutti.

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  5. Io non vorrei dirti a man..ma alla tua ex suocera avresti perfettamente potuto rispondere che certe cose si fanno in due..Dunque, se la tua capacità d'essere un buon padre poteva essere messa in discussione per il semplice motivo d'aver richiesto alla tua ex moglie il piacere di far sesso anale con lei..L'hai fatto con lei, mica con la ragazzina di 12 anni incapace d'intendere e volere..Dunque, c'è stata una consensualità, dunque se c'è consensualità c'è anche condivisione d'azione..Mi spiego? se tu non 6 buono per fare il genitore la figlia non è migliore di te..

    Questo, potrebbe essere una delle tante argomentazioni per convincere il giudice nonchè la tua stessa ex moglie che spalare merda non conviene a nessuno, perchè se lei cerca d'inzozzare te, tu per converso cercherai di smontare lei ed alla fine questo figlio si ritroverà l'immagine di due merde di genitori..Alla tua ex moglie questo ragionamento conviene?

    Non credo proprio..Allora, cosa molto più intelligente sarebbe, starsene in silenzio, ognuno per i fatti propri vivere la vostra vita sessuale con chi vi pare a voi, senza coinvolgere i figli nè per questo smontare la capacità reciproca d'essere degli ottimi genitori..Del resto conviene ad entrambi secondo me, per il bene dei figli, ci sarebbe solo da perdere e niente da guadagnare..diversamente operando..

    Tu non sarai un santo a man..

    Ma neanche lei sarà immacolata..

    Questo devi farle capire...che non temi i suoi ricatti e che in assenza di scelta per tuo figlio sei anche propenso a far la guerra..

    Finisce sui giornali? Bene..ma non sarai il solo..In certe situazioni, non conviene a nessuno lavare i panni sporchi di famiglia in pubblico, eccetto per chi crede di non aver più nulla da perdere..

    Ma non credo s(mi voglio augurare) sia il caso della tua ex moglie..

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  6. UnUomoInCammino5 agosto 2009 10:27

    La ex-suocera aveva un rapporto alquanto complicato con suo marito (per lustri non hanno trombato).

    In ogni caso il giudice, anzi, i giudici, hanno appurato che anche alla signora madre di AMKid, la sodomia non dispiaceva affatto.

    Fine del tentativo stupido di utilizzarla speculativamente per sostenere la somministrazione millesimata ed insindacabile di UnBimbo a suo padre.



    Io non ho nulla da nascondere né lo voglio fare ad AMKid sulla sessualità. La sessualità è una parte integrante della vita e non deve essere celata, censurata, avvolta in strati più o meno spessi di segretezza il cui unico effetto è quello di morbosità e di perdita di fiducia e autorevolezza da parte dei genitori. La sessualità deve essere rivelata, spiegata, anche mostrata (un abbraccio, un bacio, una strizzatina al culo o alle tette, ridere, sbaciucchiarsi...) ai piccoli.

    Trovo veramente malefico che i piccoli possano assistere alle più violente ed ingiuriose liti tra i genitori ma non al fatto che essi facciano l'amore, ad esempio.

    Ovviamente ho i miei limiti e non sono ancora arrivato a questo, ma mi rendo conto che questa necessità di "celare" l'eros ai piccoli è dovuto ad interi TIR di seghe mentali che abbiamo noi adulti in testa e che instilliamo e inculchiamo nelle loro menti, con danni pazzeschi che si perpetuano di generazione in generazione.



    Quando AMKid domanda, io gli spiego, con un po' di ironia, in senso ludico, cosa è questo e cosa è quello, cosa significa che uno è gay, cosa fanno un uomo ed una donna, cosa significa sesso orale (a volte mi stupisco della precisione di linguaggio, mi chiese proprio sesso orale e non pompino, una volta, qualche giorno fa sentii che parlava con un amichetto e orecchiai un qualcosa tipo "leccare la passera", fiuuuuu, non usa sempre linguaggio tecnico, è umano anche lui >;) cosa sono i pedofili, etc.

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  7. insomma a man..io tante cose proprio non me le spiego..

    Guardo, osservo, leggo di tutto mi sforzo di comprendere così facendo il diverso da me..

    Allora sai che c'è?

    C'è che io proprio non riesco a spiegarmi perchè un padre non possa esser libero di vivere la propria realtà sessule all'interno della coppia, come meglio gli pare, senza per questo essere giudicato male da''opinione pubblica..

    E se poi, esprimo un parere divergente dalla massa, ti prego non pensare che io lo faccia per accattivarmi le tue simpatie o cosa ancor peggiore i tuoi quattrini..Perchè alla fine, non sarà ricca a livello d'una multinazionale..ma grazie a Dio o mezzi a sufficienza per tirare a campare rimanendo pur libera d'esprimere il mio pensiero libero e personale..

    Ora, affermare che una donna sia una "poco di buono" solo perchè s'è concessa al proprio uomo prima del giorno del matrimonio mi sembra veramente Eccessivo..

    Parliamo di peccato mortale..capisci? quello che osho descrive invece nel tirare a campare d'una coppia che si ostina a violentarsi senza amore pur di portare avanti quel che resta d'una concreta realtà..

    Allora, io vorrei capire che cosa è peggio?

    è peggio un rapporto anale all'interno d'una coppia senza amore..?

    è peggio un rapporto prematrimoniale vissuto nella più tatale buonafede, nella purezza di spirito d'un qualcosa vissuto col trasporto d'un grande amore e sentimento?

    Ma sai quanto ci vuole a regolarizzare dinanzi agli occhi dell'uomo un grande amore?

    5 minuti

    una firma

    e siamo tutti sposati e contenti..

    Ma la violenza no, la violenza resta..

    E' l'eterno conflitto tra la forma e la sostanza..capisci..

    Certo, affermare questo mica significa che il primo che incontri t'innamori ed abbandoni tutto e tutti dopo una bella coltellata in fondoschiena..Perchè, se è concesso sbagliare il reiterare sarebbe diabolico..

    Ed in tutta onestà non credo proprio ne esistano i presupposti..

    Non cerco di fare due pesi due misure..ma a due pesi diversi, non posso che attribuire misure diverse..

    Mi capisci?

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  8. ho mezzi..(molti errori sono dettati dalla fretta, ed anche dalla tastiera del mio potatile che non va, permi e ed esce a)

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.