lunedì 10 gennaio 2011

Demolirsi i... propri cogli_ni


  • Gerusalemme, demolito storico hotel arabo|Video
    Era un edificio simbolo: farà posto a venti case per israeliani.
    (Corriere.it)

Gli israeliani stanno accumulando polvere pirica sotto la sedia sulla quale hanno appoggiato il loro (pesante) culo.
Uno stato canaglia che con operazioni terroristiche del genere riesce persino a distogliermi dalla mia contrarietà viscerale e razionale all'espansionismo islamico e riportare attenzione sulle mia preferenze/simpatie a realtà e gruppi ristretti della società e cultura israeliane.
Più correttamente, si scontrano due inculture espansioniste, da ambo le parti zeloti filoreligiosi (non importa se si tratti delle pseudo religioni patriarcalpatrimoniali tradizionali o quelle dello sviluppo travestito da laicismo).
Una gara al peggio.
A volte penso che se si eliminassero, zacchete, con una bacchetta magica via tutti gli Homo dal quella regione, sarebbe solo un bene. Per Gaia.




7 commenti:

  1. UnUomoInCammino10 gennaio 2011 10:18

    Se si legge l'articolo inizia con la solita litania demente tutta sviluppo e crescita.

    Mah.

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  2. l'hai detto..una triste gara al peggio!

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  3. Francesco07196610 gennaio 2011 15:33

    ma c'è differenza tra peggiori e pessimi?

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  4. UnUomoInCammino11 gennaio 2011 15:35

    x AnnikaLorenzi:

    La convinzione che con la forza di possa vincere l'altro, sopraffarlo.

    Ricorda molto le battaglie religiose contro il male.

    Insensatezze complete.



    x Francesco071966:

    Gòi Homo ora hanno energia e tecnologia per raggiungere livelli di peggio sempre maggiori. Il pessimo ... non esiste in quanto può essere superato.

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  5. Ripeto a man..la storia degli occhiali che ti piaccia oppure meno a me è successa veramente..Quanto alla cura personale di se..non c'entra assolutamente nulla con la decadenza morale nè di valori etici..

    Voglio dire a te piace la donna che accetta l'idea di recarsi sul posto di lavoro senza spazzolarsi i capelli e senza mettersi neanche un velo di crema?

    A me no..

    E' l'etica del brutto che crea disagio interiore..non ti rifletti nello stile di donna sciatta..che per te potrà essere stupendo meraviglioso bellissimo..Ma per lei no..E questo senza alcuna contrarietà all'ideologia di fondo aristotelica..

    Mi spiego? Prova tu ad immaginare per un solo attimo come ti sentiresti se una persona ti chiedesse di uscire tutte le mattine con una magliettina fuxia ed una margherita sopra..e magari tu, per una vita hai scelto tonalità sobrie, e magari tu con quella maglietta ti senti del tutto fuori luogo come se ti mancasse qualcosa..

    Quì non parliamo d'eccessi mi capisci?

    Del tipo un labbrone volgare o qualcosa d'osceno..quì parliamo di guardarsi e piacersi e sentirsi in armonia fuori e dentro..Credo che i problemi psicologici nascano quando una persona non riesce a vedere il bello che possiede bello e fuori perchè giustamente ha indossato la montatura sbagliata..

    Ed in questo non posso davvero aiutarti..mi spiace..se lo reputi pessimo è pessimo ed allora hai tutto il sacrosanto diritto di bocciarlo..

    Per converso dall'altra parte si potrà fare lo stesso.

    E tutti vissero falici e contenti..in città separate..se è questo che vuoi..evidentemente tu stai benissimo così e ami la donna che hai deciso di costruirti in testa..Questa non è la cura ma la tua malattia...

    Scusami, ma la saggezza a questo punto si ferma ed entra in gioco l'intelligenza che rifiuta l'idea di rendersi BRUTTA e sciatta solo perchè l'educazione spartana reputa tale tipo di donna..una donna VIRTUOSA..sarebbe riduttivo alquanto come concetto..

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  6. Ma ti ripeto..a questo punto non parliamo più neanche dell'etica che ravvisa la virtù d'un uomo come della donna, nella facoltà della donna d'essere il più economica possibile..T'ho dimostrato con dati di fatto d'essere capacissima di sopravvivere con pochissimo..E continuerei a farlo senza alcun problema..te lo dico davvero..

    Ma quando ti si chiede persino di mortificarti come persona..di lasciarti i capelli incolti, di non recarti neanche dal parrucchiere per efffettuare la solita spuntatina che fanno tutte le donne (non bestie) normali di questo mondo..Ritengo che quì sstiamo scendendo al di sotto della soglia di quello che può identificarsi nella cura del corpo umano..D'un essere umano degno di potersi chiamare tale..

    Voglio dire lavati i capelli e asciugati senza spazzola..e poi accetta l'idea d'uscire con i capelli elettrizzati e magari le labbra spaccate dal freddo perchè prive di crema o di protezione d'un semplice lucido..

    Ma hai voglia di scherzare o parli seriamente?

    No perchè se parli seriamente allora ti ripeto, la tua è una città in cui è impossibile entrare (da vivi)

    e che tu alla vita quando hai tolto

    il piacere d'una pietanza gustosa, mangiata non per necessità ma perchè ti piace assaporarne il gusto..

    hai tolto la possibilità di comunicare con la gente con cui ti piaceva un tempo chiacchierare

    hai tolto la possibilità di bere una cioccolata calda insieme

    hai tolto la possibilità di scegliere di frequentare diversamente la persona che  ami

    hai tolto la possibilità di gestire la cura della propria persona secondo le personalissime esigenze..

    Lasciando solo l'amore per lo studio e la conoscenza...

    Le hai dato la saggezza ma le hai tolto la vita..

    E ti ripeto se questo ha un senso, una il sacrificio lo continua pure per gustare il piacere dello stare insieme poi...

    Ma se è solo un sacrificio fine a se stesso..allora ti dico che, nella tua città, non si vive in paradiso se una persona non può neanche sentirsi libera di gestire le proprie necessità, quelle necessità indispensabili per donare armonia e benessere tanto al corpo che alla mente...

    L'addestramento da soldato l'abbiamo sostenuto in anni davvero difficili e per grazia di Dio ne siamo usciti..ma adesso che cosa dovremmo fare,? altri sacrifici per dimostrare d'essere persone capaci di saperli fare senza storcere il naso?

    e no..Credo che tu stia chiedendo l'impossibile il tuo è un paradiso troppo caro con una prospettiva che a tutt'oggi ammiriamo solo col binocolo. e tutto questo perchè?

    si, siamo troppo attaccate alla materia..ed è così..stai sicuro che è così...la nostra vanità non ha confini..giusto come un correre dietro al vento..ricordi le parole dal saggio re salomone? te le ricordi vero?

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  7. Il corpo del resto è composto di materia..e per quanto possiamo sforzarci di fare..ognuno di noi ha un personale limite che non potrà mai superare..

    Se scendi al di sotto..non vivi..ti trasformi in un vegetale..ad una pianta del resto,quando le hai dato acqua e luce non ha necessità d'altro..

    L'uomo è diverso però, almeno..l'uomo non barbone..

     

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