domenica 6 novembre 2016

L'ex comunista

In questi giorni non ho fatto altro che lavorare. In ufficio, in treno, di notte, i fine settimana. Solo tra ieri pomeriggio e oggi mi sono preso una giornata (*). Ieri sera sono uscito a mangiare una pizza con parte degli ex della lista civica, quelli coi quali c'è stato sempre una possibilità di confronto (il resto è stato un'esperienza al limite del traumatizzante di muro ideologico, di fondamentalismo cattocomunista, pensatedi essere lì davanti e cercare di argomentare con un muro di calcestruzzo armato, grigio,alto sette metri e largo venti).
Una di queste persone, _ino, ha la mia età, ha perso il posto di lavoro già da tempo (azienda chiusa) e ne ha provate proprio tutte (eclettico, pieno di iniziativa, con le mani che sanno fare mille cose). E' passato da uno stipendio di buon livello (oltre 2500€/mese) al nulla. Si è proposto anche come spazzino, apprendista, etc. . Semplicemente, troppo "vecchio", troppo curriculum, etc. . Era stato assunto come autista di non so cosa in un comune della zona, è stato poi buttato fuori perché una cooperativa sociale... (di quelle che assumono poi i "doni, ricchezze, opportunita', fratelli gioiosi, culturalita' blablablabla pachistani, nigeriani o colombiani e li propone lavoratori a poco virgola nulla al giorno).

Siamo già dentro una polveriera sociale in cui i kompagni stanno preparando la più spaventosa guerra tra poveri o ex non-poveri.
Tra le altre cose, _ino era proprio un ultra comunista, di quelli che portava risorse ed altro a Cuba, mi ha sempre martellato e sfracassato le palle con la resistenza comunista (otttenendo anche piccate risposte da altri della lista che sanno che da queste parti parte rilevante della resistenza NON era organizzata ideologicamente) etc.. Egli ha subito il trauma di osservare come le castalie della sinistra al caviale, marxistoidi, siano il pericolo più grande per le "classi  subalterne" italiane ed europee. E lo sta vivendo sulla sua pelle. Quando c'è un mercato del lavoro con una tale spaventosa offerta di manodopera e di "intellettodopera" catapultata salvata dall'esterno è del tutto ovvio che il manico del coltello lo tiene ciò che essi chiamano ancora "padronato".
Ecco possono metterti i coglioni nella morsa, pure i miei, e stringere via via più.
I rossi, i radical chic, gli antagonisti antagonisti a tutto, perfino a loro stessi, i progressisti, sinistranti vari, cattocomunisti, etc.  sempre più come pericolo per la nostra vita, per la nostra esistenza.
Ora _ino è furioso, si dichiara, battagliero come sempre, ex-comunista. Un altro uscito dalla sedazione e che di ritrova, di schianto, nella distopia che i "vertici", i "soviet" gli hanno preparato.

72 commenti:

  1. E una fuga, un bagno felice nel tango. Ieri, finito di lavorare a casa alle 18:30, ho raggiunto _zzz e e _rta e ce ne siamo andati a Marina di Ravenna.
    Quatro ore di tango, che e' stata una gioia dopo tanti giorni senza. Finalmente, lasciarsi andare, in amori tre minuti, abbracciare altre anime, carine, colle tette e gli occhi belli e l'arte in corpo e andare via, chiudere gli occhi (loro) e salire in groppa alla musica.

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  2. "Ora _ino è furioso, si dichiara, battagliero come sempre, ex-comunista."

    Troppo facile. Se avesse ancora un tranquillo posto para-statale o la pre-pensioncina, sarebbe ancora li a sventolare falce e martello.

    Inoltre, se la "sinistra" (diamo per scontata la solita tiritera etimologica) si costituisce delle tre categorie degli idioti, dei mai cresciuti e dei furbi, non significa affatto che il "peccato" appartenga solo alla terza, quella dei furbi e che le altre due categorie siano prive di colpe perché... be, sono incapaci di intendere e volere.

    No no, il comunista non è mai stato disinteressato e proprio le conversioni tardive lo dimostrano, viene meno l'interesse, viene meno la coerenza ideologica.

    Quindi, non sono dei semplici fessi, sono dei fessi laidi. E poi si, ci sono i mostri tagliagola alla Che Guevara.

    L'altro giorno ascoltavo un cosiddetto "rapper" che insultava gli "sbirri di confine" che ostacolano i "migranti". Ora, questi fenomeni da baraccone dei "No Borders", quelli di "meno Erasmus, più immigrati", che tipo di babbi, mamme, zii, nonni eccetera hanno attorno? Da quale cloaca della Storia sono cacati fuori?

    Ma la cosa terrificante è che non c'è niente altro se non il silenzio.

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    1. Ci saranno molte persone che si desteranno dal loro torpore, Lorenzo.
      Non sarà affatto piacevole.
      Siamo già nel problema.
      Io intuisco e sento, che il piano di grande sostituzione sta riportando velocemente il mondo ad una serie di conflitti sempre più gravi.
      Stiamo tornando, dal punto di vista ecologico e sistemico, ad un periodo che mette insieme il peggio di ciò che anticipò il primo conflitto mondiale (la sovrappolazione e il bubbone giovanile da invasione) e il secondo conflitto mondiale (reazione ai disegni di industrializzazione ed ingegnerizzazione, specie della società).
      E' terrificate vedere tutto ciò e osservare milioni di persone non solo giulive ma convinte che ciò sia bello, giusto, morale, portatore di un radioso progresso.

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    2. Non esiste nessun "ex comunista".
      Non ci sarà nessun "risveglio".

      Le trasformazioni sono irreversibili, quello che succederà è che la gente si adatterà al presente. Le persone sono convinte non tanto che sia "bello" in assoluto ma che non esista alcuna alternativa, quindi che sia il migliore dei mondi possibili perché l'unico mondo possibile.

      Non è difficile da spiegare, basta abbassare il volume. Se tu smetti di pensare ai "massimi sistemi", poi smetti di pensare ai "sistemi medi", poi smetti di pensare ai "sistemi piccoli", alla fine ti rimane dormire mangiare bere e cacare.

      Se tu non sai e non capisci una minchia di nessuna cosa e nemmeno ti interessa di saperlo e capirlo, puoi dire di essere parapiloponista o ex-parapiloponista o "liberale di sinistra" o aiurvedico, tanto alla fine si riduce tutto a dormire mangiare bere e cacare.

      Del resto, per me è palese che siamo molto molto oltre la soglia che avrebbe dovuto scatenare il "risveglio" che dici. Il fatto che ancora adesso non ci sia ne percezione ne comprensione ne reazione dimostra che non ci sarà mai.

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    3. Aggiungo una sola parola: Renzi.

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    4. Lorenzo, certe oscenità non si dovrebbero neppure pensare, figuriamoci scriverle. C'è un limite anche all'indecenza: vatti a sciacquare la bocca! (col sapone)

      (il riferimento è al volgarissimo termine con la "R" che ti sei lasciato scappare)

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    5. Che argomentazioni raffinata! Il coraggio dell'anonimato!

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    6. Il Caro Leader degli Italiani, Sue Eccellenza il Presidente del Consiglio, Segretario del Partito della Nazione, dichiarava ieri che la "Europa del Rigore" non deve fargli le pulci perché il deficit è il doppio di quello consentito dagli impegni presi perché, udite udite, non si fanno tagli sulle scuole dei nostri figli.

      E già, perché il deficit dipende dagli investimenti nelle scuole, qualsiasi cosa voglia dire, dall'edilizia ai gessetti, dagli insegnanti ai libri. Non è palese?

      Poi, dichiarava anche che "noi paghiamo e loro alzano muri". La cosa forse si riferisce alla altra giustificazione del deficit, quella che dipenda dalla "accoglienza" dei "profughi-rifugiati-migranti" e dalla ricostruzione dovuta ai terremoti. Nel primo caso, stranamente mi avevano appena detto che gli immigrati fanno impennare il PIL, quindi non si capisce come possa crearsi un deficit, nel secondo caso difficile mettere a bilancio una ricostruzione che non è nemmeno sulla carta ancora.

      Insomma, ci vorrebbe una bella parata di carri armati per risollevare lo spirito degli Italiani perplessi davanti a questa propaganda menzognera del "rigore".

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    7. Lorenzo guarda che sei in ritardo.

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    8. Nel senso che il Caro Leader è stato appena nominato Imperatore della Galassia?

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  3. certo che, tuo figlio segue molto le tue idee ecologiste, eh?

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    1. Mio figlio? Hai sbagliato pagina.
      E detto una stupidaggine.

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    2. Ti brucia eh? dopo tanto blaterale sulla idiozia di chi figliava, sempre però del terzo mondo, dopo tanto blaterale sulle sporche e cattive femministe, che oggi consentono, per le loro battaglie, sulla loro pelle, che tuo figlio minorenne salvi il culo, sempre sulla pelle di una donna, guarda il caso, tu ne scrivi pubblicamente e, pretendi che una tipa come me, non ti stia a metterti davanti allo specchio?
      non ho sbagliato pagina e in merito alle stupidaggini, mi sembra che tu ne stai collezionando una dopo l'altra.

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    3. Stai dicendo delle cazzate e, oltretutto, lo stai facendo continuando e scrivendo a vanvera.
      Visto che le pseudo femministe non le ho certo attaccate per l'aborto che ritengo una conquista civile ma per altre cose come il collaborazionismo all'invasione e l'autoantagonismo ai propri valori

      Mio figlio non ha certo violentato la sua "morosa" e ai rapporti ci sono arrivati insieme, dopo molti mesi di relazione.
      Non è la prima volta che dai di testa in modo sguaiato e non pertinente. Ti avevo già appellato con un colorito termine napoletano una volta e sei tornata a quel livello.
      Non è bene continuare a fare la cretina.

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    4. il solo cretino che vedo se tu!
      oltre che a raccontarti/ci balle, quando sei messo all' angolo, scrivi cose che, secondo te, io avrei detto, ma sai leggere? i livelli? ne conosco solo uno, quell' unico piano che ci mette tutti in orizzontale: la morte!
      stupito spocchioso.

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    6. S. guarda che sbagli su due livelli.

      Sul primo livello, non ti sembra che infierire su UomoCoso sia da vili?

      Sul secondo livello, non c'è nessuna incoerenza tra l'ecologismo di UCoso e il figlio di UCoso, il quale in sostanza ne ricalca le orme. L'incoerenza sta a monte, ovvero nella incapacità di concatenare i concetti in un rapporto if then else o causa-effetto. Non capita qui, non capita nemmeno nell'altro post, capita OVUNQUE nella letteratura di UomoCoso, è il suo tratto distintivo.

      E' ovvio che il figlio di Abdul-UomoCoso, il suo equivalente privo dei mezzi tecnologici ed economici, facendo le stesse cose del figlio di UomoCoso o più precisamente, le cose che UomoCoso incoraggia perché "inevitabili" e/o "normali" e l'eros e bla bla, all'età di trent'anni avrebbe già dieci figli. Ma vale lo stesso per le vacanze, se tutti andassero in vacanza sull'isola vulcanica in aereo, vale per il tango, se tutto il mondo dovesse avere quel tipo di passatempo, eccetera. Quindi, perché incattivirsi solo adesso?

      Veniamo al dunque: la differenza tra andare in vacanza sull'isola che non c'è in aereo e il concepimento più o meno "accidentale", consiste nel fatto che nel secondo caso la donna non è solo la ragione ultima, è anche il protagonista della commedia, con l'uomo come comprimario.

      Quindi, S., ti incattivisci perché si tocca qualche nervo scoperto? Ma è illogico, come dico sempre, le donne che si fanno bastonare dai compagni trovano quello che stavano cercando e la fidanzata del figlio di UCoso ha trovato quello che stava cercando, allo stesso modo.

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    7. Come per altro la attuale compagna di UomOCoso, anche lei trova quello che cerca.

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    8. non sono stata vile, ne cattiva, ho semplicemente applicato, quello che uomo e tu (intanto non capisco perché fai il suo portavoce) predicate, l'essere politicamente scorretti.Noi sinistroidi siamo sempre descritti, da voi due, come rammolliti, senza coerenza e bla bla.Dunque ho solo usato il vostro tipo di comunicazione.Quando uomo sulle femministe ne dice tutto il male possibile, dovrebbe inginocchiarsi e baciarle i piedi, per aver conbatuto per la 194 e per continuarlo a farlo, in virtù dei tanti obiettori che costellano, la nostra italica virtù.
      quando parla di scopare come un ossesso, senza profilattico, perché le vagine pulsanti lo richiamano con arcaici suoni, non deve giustificare il figlio, che si salverà da una grama vita, sulla pelle di una ragazzina.

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    9. No, io ho detto che i "sinistroidi" sono o scemi o furbi oppure scemi e furbi, mai detto che sono "rammolliti".

      Il "rammollimento" è trasversale ed è conseguenza del Piano di Annientamento di cui siamo oggetti. Solo che a voi piace essere annientati perché siede educati a odiare voi stessi e gli altri, che fa ridere considerato che vi reputate i Portatori della Luce.

      Contesto poi che il figlio abbia fatto qualsiasi cosa "sulla pelle di una ragazzina". Se viviamo nell'epoca della uguaglianza di genere, potremmo dire come sopra che la "ragazzina" ha trovato quello che cercava. Perché agli atti non risulta che UCosino l'abbia obbligata a forza.

      Riguardo lo "scopare come un ossesso", mi rubi le battute. Tieni conto che quando lo scrissi io, UCoso non ne capi il senso, nella tua testa esiste una notevole confusione semantica, infatti ritenne che io suggerissi un disturbo mentale invece della semplice osservazione che lui stesso ci racconta prestazioni ginniche, come dire, un po' sopra la media.

      Ora, la confusione di UCoso, che poi traspare nella incoerenza quando prende una posizione qualsiasi, nel caso in oggetto è oltremodo palese dato che mentre racconta come se fosse probabile un evento estremamente improbabile e che comunque si riassume in una relativamente cattiva gestione della sessualità, mette a sugello la foto di un culo, agghindato nella moda neoromantica dell'ottocento inglese, altra cosa di cui lui non ha percezione e pensa che sia cronaca, storia.

      Ora, visto che parliamo di un evento abbastanza drammatico per tutte le persone coinvolte, visto che il problema vero è che queste persone dovrebbero concepire una catena di eventi e risalirla all'indietro, cosa che dubito faranno, non ha senso incattivirsi con UCoso.

      Le cose che hai scritto sono ovvie nel contenuto e inappropriate nel modo e nel contesto.

      Non si infierisce sul nemico a terra, S. Chiaro che nella letteratura di voi "sinistri" è una cosa non solo raccomandabile ma anche celebrata come una impresa. Ma nel mio mondo invece è da codardi, da infami.

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    10. > quell' unico piano che ci mette tutti in orizzontale: la morte!

      Quindi si torna al tuo sinistrismo ugualista: dobbiamo morire => siamo tutti uguali.
      Immagino che tu ti accoppi con qualsiasi portatore di cazzo, visto che gli uomini sono tutti uguali perché c'hanno tutti il banano.

      Cito le parole di Aron del diario di Lorenzo "Essere comunisti a quarant’anni significa non avere cervello."
      Infatti, eccone un'altra.

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    11. > Ma vale lo stesso per le vacanze, se tutti andassero in vacanza sull'isola vulcanica in aereo,
      > vale per il tango, se tutto il mondo dovesse avere quel tipo di passatempo, eccetera.

      Sostituire a isola vulcanica in aereo andare in noto sulla collina oppure fare pallavolo al posto del tango oppure oppure.
      E quindi, Lorenzo?

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    12. Quindi niente di nuovo.

      Quante volte di ho detto che sei incoerente?

      Tu mi rispondi che, a meno di non essere un eremita dentro una grotta, la vita ti impone come vincolo quello di un certo livello di incoerenza e ovviamente ognuno decide per se di quanta incoerenza sia "ammissibile", quindi non c'è limite "oggettivo" all'incoerenza, non c'è nemmeno una scala graduata per misurarla.

      Non ti critico per le cose che fai, per come vivi, ti critico per le cose che scrivi. Perdono il peccatore ma non condono il peccato, non so se mi spiego.

      Il problema si pone quando proponi delle idee che contrastano con le storie che racconti, cosa ulteriormente esacerbata dal fatto che quando esprimi una idea lo fai in termini abbastanza paradossali, apocalittici.

      Ora, è chiaro che S. la sta facendo fuori dal vaso, con una tigna fuori luogo per tante ragioni. E' anche chiaro che quello che scrive è sostanzialmente vero e lo sai anche tu.

      Qui siamo un po' in una situazione tipo Berlusconi o un Salvini che si propongono come campione della "famiglia" (il famoso "mulino bianco") e la S. di turno gli rinfaccia gli X figli con Y madri diverse, le cene eleganti e bla bla.

      Si fa confusione inutilmente su entrambi i versanti per eccesso di semplificazione e superficialità del pensiero.

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    13. Tieni conto che poi quando parli con i "sinistri" parli con gente che ha dei problemi cognitivi, educata all'odio e che porta le cicatrici di tutti i paradossi auto-generati contro cui sono andati a sbattere nel corso della vita.

      Infatti un'altra cosa che ti rinfaccio sempre è la faccenda del "dialogo", del volere essere "amico" di gente che non è "amica" di nessuno, nemmeno di se stessa.

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    14. no scopo solo con cazzi che in primis sono accompagnati da una testa sul collo, e poi puliti, cioè che si lavano quotidianamente.
      ma come uomo mi attacchi su questa cosa? tu così emancipato che lo fai anche a tre facendoti inchiappettare? non c'è più senso in queste pagine...
      addio per sempre.

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    15. Ok adesso sappiamo che S. non si accoppia con quelli dei centri sociali i quali notoriamente non si lavano. E' già qualcosa.

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    16. S., ho già rimosso il contenuto di un tuo commento.
      Questo lo lascio perché mi beo della tua ignobiltà.
      Fosse solo quella: continui a scrivere cazzate senza alcun fondamento.
      Quindi questo commento rimane così posso osservare il tuo nervosismo che non fa altro che aumentare la bassezza dei tuoi commenti e vaniloqui.
      Bene che tu esisti e che io sia diverso da te. Già, l'ugualismo che non c'è.

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  4. Uomo tu generalizzi, fai un calderone di stereotipi.

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    1. Al contrario, generalizza troppo poco e troppo tardi. Per gli stereotipi, siamo sommersi da oceani di stereotipi e non li fabbrica certo UomoCoso.

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  5. Stereotipi?
    _ino ha perso il lavoro per deindustrializzazione e molte altre cose.
    Non riesce più a rientrare nel ciclo produttivo: gli dicono che è troppo specializzato, che è vecchio.
    Una volta assunto in un comune è stato buttato fuori da una cooperativa sociale coi suoi lavoratori "nuovi italiani" che lavorano ad una frazione del suo già ridotto stipendio.

    Quali sarebbero gli stereotipi?

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  6. Il tuo amico aveva la prima responsabilità quando guadagnava 2.500 euro al mese di avere il polso della situazione, non fantomatici nemici.
    Mio padre ha perso il posto nel 1994 e c'erano le solite dinamiche di esclusione per i 50enni.

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    1. Non ho info sufficienti per fare l'avvocato di _ino.
      Ora riesce a tirare avanti perché ha risparmiato. Versa anche i contributi volontari, visto che ne ha già versati 39 anni e rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano.
      Cosa intendi con "aveva il polso della situazione"? Intendo: secondo te egli avrebbe dovuto fare qualcosa che non ha fatto o non fare ciò che invece fece? Cosa?

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  7. Una ditta non chiude sa un giorno all'altro.

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    1. No, infatti nell'immaginario comunista una ditta non ha il diritto di chiudere.

      I sindacati per cent'anni hanno venduto la fola che esponendo degli striscioni e suonando campanacci i lavoratori avessero il potere di determinare il proprio destino e più in generale, che compito dello Stato fosse garantire i "diritti" e "creare" o "tutelare" l'occupazione.

      Io ho un amico uguale all'amico di UCoso, con la differenza che questo non ha mai mosso un dito per Cuba e adesso non si dichiara ex-ista. Poverino, mi ha detto un certo numero di "ma io credevo" e "ma io pensavo" o "non sapevo" che sono stati spietatamente piallati dal mio "allora sei un coglione".

      Perché tutto si riduce al fatto che quando hai il culo nel burro non ti poni il problema di cosa succede veramente dietro le quinte e ti conviene vivere di fantasie, unite alla pseudo-garanzia del "posto fisso".

      Quando cade lo scenario di cartapesta fai finta di essere sorpreso ma la verità è che fino ad un momento prima speravi che toccasse ad un altro.

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    2. certo, i diritti cancellati dello statuto dei lavoratori,
      da un golpista a te fanno godere lorenzo, visto che non lavori, ma prendi la pensione di invalidità. Ma sai che forse le rivedono? ma penso che a te non la toglieranno.
      stai sereno!

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    3. E dai con questa pensione, MAGARI me la dessero, anzi, domani mi informo come si fa ad ottenerla, chissa mai che alla fine mi tocchi davvero. Prometto che se mi danno una pensione qualsiasi, torno qui e me ne vanto, anzi, guarda, mi facci comunista.

      Purtroppo io nel mio piccolo pago le pensioni altrui e a questo proposito farei presente per la milionesima volta che il sistema pensionistico E' UNA TRUFFA. Non perché lo dico io, chi ha due neuroni in testa e un minimo di dignità è libero di informarsi su come funziona il carrozzone dell'INPS. Gli altri falce e martello.

      Lo Statuto dei Lavoratori è un'altra fanfaluca priva di qualsiasi senso e valore appena si esce dall'ambito del Pubblico Impiego. Infatti il concetto comunista di "lavoratore" dipende dal concetto comunista di "lavoro" che per definizione non dipende (come nel mondo reale) da un contratto tra chi presta l'opera e chi la commissiona, dato che quest'ultimo non dovrebbe esistere in un sistema comunista, dipende invece dallo Stato.

      Ovvero, l'ideale comunista vuole e promette tutti dipendenti statali. A quel punto tutti hanno diritto ad essere poveri per statuto, tranne i capoccia del partito.

      I sindacati sono una emanazione della logica della "lottizzazione" che emana(va) dai partiti. Ovvero, solo un modo per gestire risorse pubbliche (e private in modo minore) con la scusa dei "lavoratori". Chi ha un minimo di esperienza di vita reale sa bene che i Sindacati non c'entrano niente ne col lavoro ne coi lavoratori e che quando c'è una qualsiasi grana, servono solo ad aggravarla.

      Il mio amico di cui sopra, quando ha avuto problemi con l'azienda, non ha preteso dal delegato sindacale di essere informato sulla vertenza, non ha chiesto che si facessero certe richieste, per esempio il supporto al ricollocamento. No no, invece è andato a questionare i criteri con cui il sindacato si era accordato col "padrone" per fare la lista dei "superflui". Non toccava a me, toccava a tizio.

      A me fa ridere UCoso che ti tratta come se tu fossi una persona normale. Gliel'ho detto prima, che avete tutti problemi cognitivi, vivete di odio, in primis per voi stessi e che rimbalzate da un paradosso ad un altro accumulando frustrazione.

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    4. > i diritti cancellati dello statuto dei lavoratori
      S., ancora con le tue sinistre credenze.
      I diritti NON esistono.
      Sarebbe come voler cancellare un fantasma, o cancellare il vuoto.
      Esistono delle conquiste che valgono in un certo luogo, per un certo tempo.
      Lorenzo ha spiegato molto bene perché le stupidaggini e le credenze prive di riscontro con la realtà che voi sinistrati sinistranti continuate a ripetere e ripetervi come degli ossessi siano delle assurdità.
      Ci sono persone, Essessa, che non hanno messo la testa nella naftalina dell'ortodossia per cretini.

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    5. veramente ne parla la nostra Costituzione eh?

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    6. La costituzione (dei soviet) è un artefatto umano nel quali sono scritte delle affermazioni talvolta (eufemismo) poco calate nella realtà (eufemismo).
      Sarebbe come se mi avessi risposto Ma è scritto nel vangelo o nella dichiarazione universale (europea) dei diritti (storti) dell'uomo o nelle parole del profeta Malia.

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    7. No, la Costituzione non c'entra nulla.

      S., partiamo dal presupposto che il Comunismo interpreta i fenomeni economici SOLO come risultato della famosa "guerra di classe", ovvero i rapporti conflittuali tra sfruttatori (Aristocrazia, Borghesia) e gli sfruttati (il Proletariato).

      Il Comunismo NON è "riformista", è rivoluzionario (per altro, esattamente come il Fascismo). La rivoluzione significa ribaltamento dei ruoli per cui il Proletariato si impone con le armi e sottomette Aristocrazia e Borghesia, di fatto estinguendole come classi sociali e se serve anche demograficamente tramite genocidio.

      Lo scopo della rivoluzione comunista è consegnare nelle mani del proletariato il controllo dei "mezzi di produzione", ovvero delle miniere e delle fabbriche. Dal controllo consegue la gestione "comunitaria - egalitaria" del lavoro e dei frutti del lavoro.

      Quindi, lo "statuto dei lavoratori" o i "diritti dei lavoratori" sono l'ennesima balla e paradosso emanato da furbi verso idioti, in quanto la dottrina comunista non prevede che esista una "controparte" che deve essere obbligata a fornire quanto previsto dai "diritti" e quindi non prevede che esista questa funzione incarnata dallo Stato, dai Partiti e dalla loro emanazione sindacale.

      Altra evidente contraddizione, il sindacato nominalmente è una associazione che tutela gli iscritti, come il club del tennis. Ma la delega che gli viene data senza alcuna ragione di trattare per conto dello Stato e per conto dei "lavoratori" come classe sociale (che è un'altra cosa rispetto agli iscritti), produce l'effetto che il Sindacato opera con logiche "politiche" che non necessariamente sono nell'interesse degli iscritti che dovrebbe rappresentare. Nello stesso momento, gli iscritti, sapendo che tutto dipende dal voto di scambio, ignorano il sindacato, non gli chiedono la rappresentanza effettiva, personale, gli chiedono solo di canalizzare l'azione politica e quindi garantire il "do ut des".

      Il PD attuale è la raffinazione del "compromesso storico" del santo Berlinguer e della "sinistra democristiana". Raccoglie il peggio degli Italiani tanto che è gente che non vuole vedere che tipo di fenomeno sia Renzi e non ne vuole nemmeno la responsabilità.

      Poi sopra tutto c'è il Piano ma mi sono stufato di gridare che il cavallo di legno non è una offerta degli Achei.

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  8. ex comunista, ex democristiano, ex liberale, ex italiota, ex ecc. Dimmi UUIC a che serve in questo contesto tutto ciò ? A far dire ai tanti: Io l'avevo detto che andava a finire così coi tanti ripensamenti...Oppure a scatenare Quelli che la sanno sempre più lunga degli altri; oppure ancora, a riportare a galla i tanti professorini della politica dell'ultima ora contro tutti e tutto ecc. Tu sei un cultore dell'ecologia, sei di quelli che vorrebbero che le cose andassero diversamente da come vanno, ami la vita in sé e per sé, un pò come tutti credo... Ma allora mi chiedo e anticipatamente mi scuso per l'indifferenza e la non curanza che pongo alla politica e ai politicanti, a che serve " Piangere sto morto? Non ti pare che sono lacrime perse?" e chiarisco: Sino a quando la gente non proverà e toccherà con sé stessa l'incombenza della fame, e alimenterà in sé l'arte dell'arrangiarsi, Perché dovrebbe lasciare il certo per l'incerto...anche se in una vita da miserabile fatta di stenti e umiliazioni...in fondo tutto scorre sin quando il fiume non sarà in secca...E' questo penso l'unico fatto concreto per cui i tanti immigrati si muovono verso l'altro, anche a rischio e spesso succede, della morte. Cosa hanno da perdere infondo ?

    Ecco mi fermo...e mi aspetto, visto il livello di alcuni interventi da coltello fra i denti, ingiurie, offese e quant'altro.

    Ma tu ami un mondo pulito da tutte le ferraglie, la cloaca, e materiali vari; ti definisci e pratichi i dettati dell'ecologia ecc. Per tutti non sarebbe meglio, e forse più ecologico...partire da sé stessi a pulire il proprio occhio, prima di guardare la pagliuzza in quello del vicino?

    Buona giornata e scusami per la logorroica filippa.

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    1. be' Daoist, è una buona e sana filippa...peccato che sarai difficilmente capito.
      in bocca al lupo :)

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    2. Grazie, anzi sai cosa faccio un passaggio dal tuo diario...così per conoscere meglio il tuo pensiero.

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    3. Veramente spassoso il boomerang della "ecologia" che torna indietro da UCoso. Ben ti sta, UCoso, d'altra parte ognuno di noi si misura dai suoi atti e anche dalla gente che frequenta.

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    4. > ex comunista, ex democristiano, ex liberale, ex italiota,

      Infatti, le persone si infilano nelle categorie e spengono l'essere critici, e nella realtà, osservatori della realtà.
      Già indossare una categoria è stupido in sé.

      > a che serve " Piangere sto morto?
      Serve ad imparare. A ritornare nella realtà.
      Serve a smontare, per quel che posso, la sinistra religione, l'oppio marxista che ha tentato di sostituire gli oppi tradizionali e in parte ci è riuscito, solo in parte pur essendo peggio delle religioni che avrebbe voluto scacciare.

      Esopo ci racconta da 2600 anni la storia della cicala e della formica e noi abbiamo il mondo sempre più pienod di persone che fingono di non sapere che le risorse sono limitate, che hanno rimosso il Mors tua vita mea, che ti pestano se osi dire che qui non c'è posto per 2 o tre miliardi di asiafricani.

      Serve a ricordare, ai rossi, che sostengono un mondo in cui saranno le prime vittime. Saranno i primi ad essere eliminati politicamente e fisicamente dagli islamici che essi, formidabuili e insuperabili razzisti ritengono superiori agli europei, agli italiani.

      La mia battaglia, la prima ecologia, è nello stare nella realtà, il primo comandamento dei buddisti (infatti, da quando il Dalai Lama ha deprecato l'invasione europea, i sinistri al caviale hanno smesso di citarlo, ovvio che l'oppio marxista sìgloba ugualista sia incompatibile con tutto ciò che non è propria ortodossia).

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  9. Vedi UUIC, quando uno sa argomentare e non insultare, come spesso capita di leggere in giro nel web va sottolineato ed apprezzato poiché non si limita a denigrare, a blaterare, a sparare cazzate...per mettere in evidenza quanto vorrebbe essere intelligente ecc. Tu diversamente, mostri, almeno per quanto mi riguarda, di sostenere con argomentazioni e coerenza ciò che scrivi.

    Grazie per le tue precisazioni, e buona serata.

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    1. Daoist va bene tutto, va bene il buddismo, va bene la pace interiore, va bene il distacco dalle vacuità del mondo, ma la coerenza in Uomo dove la trovi?Sul serio, vorrei davvero una risposta perché proprio non mi capacito.

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    2. No che non la vuoi la risposta.

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  10. X Alahambra

    Ecco il passaggio della coerenza di UUIC...per la verità non molto chiaro; tuttavia basterà leggere e comprendere il concetto, almeno per quanto mi riguarda, che trovo la politica e i politicanti nostrani e non, privi di qualsiasi credibilità... Ecco concetto "La mia battaglia, la prima ecologia, è nello stare nella realtà, il primo comandamento dei buddisti (infatti, da quando il Dalai Lama ha deprecato l'invasione europea, i sinistri al caviale hanno smesso di citarlo, ovvio che l'oppio marxista sìgloba ugualista sia incompatibile con tutto ciò che non è propria ortodossia)."

    Ora tralasciando il buddismo, io preferisco interpretarlo concettualmente nel modo " AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI A SCEGLIRE IL PROPRIO PERCORSO DI EMANCIPAZIONE SOCIALE, ECONOMICO, RELIGIOSO ECC." Tutto quì...E' un mio modo di leggere lo spirito ecologista e di pulizia della persona UUIC; e credimi sono anni che seguo i sui ragionamenti e mai come in questo passaggio ha avuto tanta coerenza nel rapporto potere-libertà-ecologia.

    Purtroppo ai tanti il termine ecologia nella sua essenza sfugge...non lo si applica a tutte variabili umane, nel senso di pulizia, equilibrio, libertà ecc.

    Ma ripeto è la mia interpretazione del sig. UUIC.

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    1. Grazie per la risposta.
      Non condivido, ma grazie.

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    2. Daoist, Alahambra e Lorenzo sono accomunati in una stessa critica al mio non ecologismo.
      Si lamentano perché ho sonia andato e tornato da Catania in aereo, una volta in tredici anni o perché uso l'auto qualche volta per andare in milonga.
      Quando Alahambra e sarà una ecologista radicale come Gaia Barchetta potrò dare qualche importanza alle sue punzecchiaturw da maestria. Lorenzo è eccellentemente spartano, a lui posso rispondere che non sono radicale come vorrebbe. Io sono contento già di essere più spartano del 95% delle persone.
      Grazie per il tuo sostegno.

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    3. sono andato e tornato da Catania...
      punzecchiature da maestrina ...

      Sono mezzo inflenzato, scrivo dal letto col furbofono e relativo distorsore .
      Scusate.

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  11. Mai sentito un comunista che si sia pentito! Se non è un comunista opportunista, dunque di facciata, il "muro di calcestruzzo armato, grigio,alto sette metri e largo venti" che ha davanti al cervello gli impedisce di poterlo scavalcare e di vedere il mondo in modo diverso. L'ideologia comunista è l'esoscheletro dei rammolliti mentali per cui non possono toglierselo senza afflosciarsi per terra come dei mocio-vileda. Qualora si prosciugasse la "terza narice" di guareschiana memoria cosa mai sarà di loro?...

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    1. Dipende dal significato che dai a "pentito".
      Il "pentimento" significa "offrirsi spontaneamente al castigo", quindi implica prima il riconoscimento della colpa e poi la idea che per quella colpa si meriti un castigo.
      Il "pentimento comunista" significa cambiare il nome alle cose. Il Partito Comunista Italiano diventa Partito Democratico della Sinistra e opla, sono tutti ex-comunisti, ora democratici, di sinistra, quando non "liberal-democratici". Continuando a rivendicare le "lotte" e le "conquiste", se serve, reinventando la Storia di sana pianta.

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    2. Del resto, è tutto cosi.
      Pensiamo alla faccenda dei "migranti", i primi milioni che abbiamo incamerato dal Nord Africa erano "risorse" che facevano i lavori che gli Italiani non vogliono fare e che pagheranno le nostre pensioni.
      Poi gradualmente siamo passati dalla "risorsa" da utilizzare con cinismo a "fuggono dalla guerra" e quando la cosa è troppo stirata per essere credibile, "fuggono dalla siccità", "fuggono dalle piogge eccessive", insomma fuggono.
      Sugli stessi giornaloni di regime, gli stessi "migranti" fanno impennare il PIL e servono da scusa per il deficit, in due articoli uno sotto l'altro.

      I primi erano banali "immigrati", poi sono diventati "migranti" per suggerire che sono di passaggio, poi "profughi" perché fuggono e alla fine "rifugiati" perché non si pone nemmeno la questione se gli si debba dare la cittadinanza appena mettono piede in Italia, è scontato.

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    3. L'ideale comunista è perfetto per una piccola o piccolissima comunità tribale, diciamo 80-100 persone al massimo, dove tutti controllano tutti e ciascuno può intervenire fisicamente su ciascuno degli altri.

      L'ideale comunista diventa ideologico, anzi strumentalmente e pelosamente ideologico, quando si pretende di applicarlo a corpi sociali appena più grandi. Figurarsi quando si pretende di applicarlo a livello globale (miliardi di persone) lasciandolo in mano a delle èlite che hanno in mente qualsiasi cosa tranne che mettere in comune le proprie sostanze. Davvero, come si fa a crederci? Io non vedo tra le dirigenze più comunisti di quanti cristiani veda tra i gerarchi del Vaticano.

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    4. Contesto che il comunismo sia "perfetto" per un numero0 qualsiasi di persone. Infatti la specie umana si è evoluta per centinaia di migliaia di anni, diffondendosi fino alle estreme latitudini, senza bisogno di comunismo. Anche quello è effetto della riscrittura all'indietro della Storia.

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    5. Bah, il pre-requisito del comunismo è che esistano masse di persone che non hanno alcuna autonomia, autodeterminazione.

      Storicamente furono i contadini strappati alla terra e messi ad accudire i macchinari, attività da cui ricavavano la mera sopravvivenza e di fatto una servitù ereditaria.

      L'unico contenuto del comunismo è la promessa fatta a queste masse di alienati di ribaltare la situazione, mettendo "il padrone" in catene e il proletariato al potere.

      La "collettivizzazione" è solo un espediente per evitare di dichiarare da subito che anche tra i proletari si deve definire una organizzazione diversificata, ergo, l'uguaglianza fittizia, tutti uguali sulla carta, il diritto a tutto e quindi a niente.

      La promessa di cui sopra è una ovvia menzogna, anche in un gruppo di 10 persone ci sono 10 persone diverse, con capacità, necessità e ambizioni diverse. L'unico modo per creare l'uguaglianza fittizia è imporla con la forza e questo richiede una entità terza che nega con la sua esistenza la uguaglianza che deve imporre. Quindi paradosso.

      La struttura naturale di un gruppo di persone è quella del clan tribale, che alla fine media tra le diversità, non le "equalizza".

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    6. Prego notare anche una corollario evidente e catastrofico: siccome il comunismo esiste in funzione del proletariato, necessariamente tende a perpetuarlo.

      Ovvero, il comunismo non cerca affatto di "elevare" lo stato del proletario, ha invece la necessità che il proletario rimanga al suo posto e cosi i suoi figli. L'operaio rimane incatenato alla macchina, solo gli viene detto che la macchina è sua. Ma se prova ad andarsene, lo fucilano.

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    7. x Michele Brunati:
      Come tutti i fondamentalisti. L'esoscheletro è un dispositivo scaccia discernimento e scaccia respons-abilità e impecoronarsi in una confortevole mediocrità.

      x MKS:
      Le comuni sono quasi sempre implose velocemente. Come luoghi di privazione, conflitto, sono meglio dei condomini.


      x Lorenzo:
      I soviet, i vertici non possono essere tali senza una massa di mediocri da sfruttare a proprio beneficio.
      Come farebbe Chicco Testa ad avere ciò che ha se tutti fossero stati autonomi autoproduttori di energia?

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    8. E' un po' diverso, UCoso.
      Nei tempi antichi il Duca arrivava e diceva "io sono il Duca per grazia di Dio e tu sei nessuno, zappa la terra, bifolco". Tutto era esplicito, chiaro, diretto. Di quando in quando certi bifolchi prendevano a roncolate i duchi e si proclamavano duchi loro stessi, ripetendo la scena con altri bifolchi.

      Il trucco malefico del comunismo è quello di dire "compagni bifolchi, i frutti del lavoro a chi il lavoro fa" a cui segue "io sono il compagno commissario e per il vostro bene vi dico cosa dovete fare, zappate la terra compagni". A quel punto il compagni bifolco non ha più la possibilità di prendere a roncolate il duca, dato che è un compagno, una società illusoriamente orizzontale cancella ogni forma di mobilità sociale.

      Il "Chicco Testa" non è un criminale come un "Briatore", è un compagno, uno di noi.

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    9. UUIC, visto che tiri in ballo i condomini, permettimi di segnalarti in proposito due "romanzetti" mica da ridere:

      1. "Condominium" di Ballard

      2. "La torre dei dannati" di Tomermill

      Non per niente alcune fonti definiscono la fantascienza non come "fantascienza", bensì come "letteratura di speculazione".

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    10. Non per niente alcune fonti definiscono la fantascienza non come "fantascienza", bensì come "letteratura di speculazione".

      Concordo, MKS ...

      ===

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  12. Lorenzo, non escludo che ci sia chi cade nel trabocchetto che descrivi. Però occorre dire che per farlo occorre una bella dose di pirlaggine. Il "Chicco Testa" (e tanti altri) possono mettere la casacca del colore che vogliono, ma restano comunque quel che sono, basta avere occhi per vedere. E naso per odorare.

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    1. Mi fai ridere, prima guarda questo video e poi questo altro video ridimmi della dose di "pirlaggine", degli occhi per vedere, eccetera.

      Non c'è trabocchetto, in realtà. Cose forse saprai, io nasco in mezzo alle acciaierie, per antica tradizione familiare. Esistevano in Italia interi ecosistemi quasi completamente chiusi e creati da zero dal "compegnesimo" descritto sopra. Generazioni nate, vissute e morte dei falsi miti del "lavoro" e dei "diritti". C'era un prezzo da pagare, c'è sempre un prezzo. Il prezzo era l'asservimento, fisico, intellettuale, morale.

      E li ho imparato che alla maggior parte della gente non pesa vivere in maniera abbietta, purché sia il famoso "mal comune mezzo gaudio". Viceversa, gli fa più paura non essere confusi nella massa, al netto delle piccole furbate egoistiche. Il terrore di non avere qualcuno che ti dice cosa fare, cosa dire e dovertelo inventare.

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    2. Semplifico, esistono le tre categorie degli idioti, dei mai cresciuti e dei furbastri. Un Chicco Testa sta nella terza categoria e dice alle altre due cosa pensare, cosa dire, cosa fare. Queste altre due categorie preferiscono vivere nella menzogna, nel paradosso e nella servitù, pur di avere qualcuno che gli dice cosa pensare, cosa dire, cosa fare.

      E' una perversione.

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    3. Mi rallegro per il fatto di farti ridere, perché suscitare il buon umore altrui mi appaga (davvero, abbiamo così poche occasioni anche solo per essere tranquilli, figurarsi per gioire).

      A parte questo, non hai mica contraddetto il mio assunto, nè. I "Chicco Testa" della situazione si possono annusare a distanza indipendentemente da come e quanto tentino di mimetizzarsi ma, senz'altro, ci sono in giro tanti pirlotti dall'olfatto compromesso.

      P.S. Non sapevo delle tue radici familiari affondate nel campo della metallurgia. Guarda che non è una vergogna (se non per chi impugnava allora il manico del coltello -- c'è un "Chicco Testa" potenziale nella vita di ciascuno di noi).

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    4. Se per "tanti pirlotti" intendi la maggioranza degli Italiani, decine di milioni di persone, allora ci siamo.

      I miei familiari che vivevano dentro l'ecosistema chiuso del fabbricone, del sindacato e del partito, si sono estinti col passare del tempo, come creature del Giurassico. I discendenti hanno studiato, si sono evoluti e adesso lavorano nel "terziario avanzato", ovvero in enti para-pubblici di cui non si capisce scopo e senso. Ma se lavorassero nel "privato" sarebbe uguale, come dicevo, non c'è soluzione di continuità, alla fine noi paghiamo i buchi prodotti dal pubblico e i buchi del privato, i primi con le imposte e i secondi tramite il sistema finanzia-banche-economia.

      A chi parla l'attuale Caro Leader degli Italiani con le sue camicie bianche? Non certo ai "lavoratori" di una volta, parla ai dipendenti pubblici e agli impiegati. Parla con un lessico e con dei manierismi tipicamente aziendali, di argomenti che fanno presa su gente che trascorre l'esistenza a pensare come ottenere la pianta di ficus più grande e la macchina aziendale.

      Ma la mela non cade lontano dall'albero. I figli non sono dissimili dai padri. Le menzogne, i paradossi e l'asservimento pur di non dovere pensare, rimangono uguali, cosi come l'assoluta impermeabilità al dubbio e al ridicolo, da cui i due video di sopra.

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    5. A margine, il signor Landini dovrebbe trasferirsi in Asia, dove il suo lavoro potrebbe avere un senso. Oggi come oggi i temi e il linguaggio dell'operaismo sono anacronistici in Italia.

      Quando dicono che il segretario del PD non è abbastanza "di sinistra" mentono, o meglio, non dicono che la "sinistra" contemporanea non si interessa di operai, quelli riguardano i "Paesi emergenti", si interessa di "banda larga", di "digitale" di "nuove tecnologie" e tutte quelle balle li, si rivolge a gente che sta alla scrivania e spende lo stipendio in abbonamenti TV e gadget elettronici.

      Non a caso i temi con cui il Caro Leader fa la rivoluzione sono i gay, le droghe, la "apertura al mondo" e tutte le cose che nella logica operaista erano "vizi borghesi".

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  13. La parabola di __ino è la stessa, triste, di tanti ex-comunisti che supponevano che il Sistema li avrebbe tutelati fino all'estrema unzione, e poi la secchiata in faccia della Globalizzazione 2.0 li stesi, e ricordato che le lotte non finiscono mai.

    ===

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