giovedì 16 febbraio 2012

Sprazzi di bellezza e armonia

  • Davvero! Un volteggio, gli occhi chiusi. Vertigine! Si sta per cadere con la voglia di volare.
    _nna
Così , ha risposto, mercoledì mattina al mio messaggio (che il cellulare mi ha cancellato, non c'era più spazio) dopo la notte di tango alla milonga del cuore, dell'anima, della passione, dello struggimento e della soavità. Anche se sono passate due sere posso solo sentire ancora i fiotti di felicità. Meraviglioso il nostro progredire, il fatto che alcuni passi argentini diventano armoniosi e belli. Così, il piacere di migliorare passo dopo passo in quest'arte difficile che ti possiede e trovare momenti di intesa, solo corpi che danzano stretti, tra esitazioni ed errori e alcuni sprazzi di bellezza e armonia ora un po' meno radi e la nostra umanità che evolve.
Dieci minuti e andrò a lezione, qui, alla scuola tra i monti; dopo un mio buongiorno _zia mi ha messaggiato chiedendomi se sarei venuto a stasera. Dopo aver ricevuto conferma mi ha scritto che sarebbe venuta pure lei. Ho avuto un principio di erezione; non tutto è morto, allora.
Quando posso mi prendo qualche minuto e mi ubriaco di tango, arte ed amore con questi due qui sotto, come ora.




(geraldinerojas javierrodriguez)

martedì 14 febbraio 2012

Il bianco contiene tutti i colori

Scendere nel gelo estremo dell'alba, con il vento tagliafaccia e spezzaorecchie, la luce azzurrina, il bianco a passi soffice o croccante sotto gli scarponi, a mollo nel silenzio. Gioia, pura gioia.
Ieri sera tardi al ritorno ho visto una lepre a pochi passi che arrancava in salita a fatica. Ma come diavolo farà, ora che ci sono anche fino a 70cm a terra (un po' assestata ora)?
Questo bianco cambia le prospettive di vita, il suo senso. A volte in maniera buffa. Adoro maiali e cinghiali e l'orgogliosa e irruente sfrontatezza di 'sto cinghialone mi fa sorridere.


Verifica positiva

Ieri ho saltato la lezione di tango. Finito tardi al lavoro, problemi con la logistica (un tempo una pubblicità delle ferrovie dello stato diceva "Tempo da treni" sotto la figura di una bufera di neve; un tempo ora ci sono le soppressioni di metà dei treni ziocanelurido) e il fatto di dover essere al lavoro molto presto.
Una vena di inquietudine, sono ancora all'inizio, ci si arruginisce velocemente. Verifica molto positiva del progetto, stamani, è andata bene! La felicità è un approccio mentale.

domenica 12 febbraio 2012

Poi tutto va a puttane

Leggevo le parole di Linda e il commento di Lara; mi ero trovato una distinzione e consideravo Troia l'appellativo per le donne che riescono a lasciarsi andare nel sesso, a renderlo arte e joie de vivre. Ci sono stati alcuni anni felici con A-Woman nei quali impazzivo d'amore quando riuscì ad esserlo.
Poi tutto si cheta, everything fades to grey. Il cuore prende il sopravvento e rimani lì, appeso, non c'è più quell'altra parte e tutto, piano piano va a puttane.

Salendo per la strada bianca ho visto la sua auto, ancora mezza sepolta dalla neve, la lucina sopra, in casa. Fa ancora male, non molto ma neppure sono indifferente. Rimango cinico, rimuovo tutto il non essenziale, forse era solo l'amor proprio, aveva preso una mazzata.




(malenamazza)

80 cm

Siamo scesi fino a valle ad accompagnare l'amico di UnRagazzo. L'esperienza di fantasmagoria estetica è completa. L'aria fredda pungente, le sagome arrotondate, il bianco luccicante di cristalli, il soffio della nevearia quando si affonda in essa fino a metà coscia, lo scricchiolare sotto gli scarponi. Mi chiedevo cosa rende tutto ciò un'esperienza di vetta? L'aspetto visivo, sicuramente, quello cinestesico pure ma anche... ecco, mi era venuto in mente oggi. E' la magia di Venezia: il silenzio e l'assenza pressoché completa di traffico.
E' rallentare nel piacere, respirarlo a fondo, mentre l'aria gelida e secca attraversa le nari e scende, porta ossigeno e vita fino al cuore. E l'ho potuto vivere col mio bipede così amato, si sta facendo la doccia ora, domani pacchia, niente scuole.
Grazie sorella Acqua.


(none)

venerdì 10 febbraio 2012

Blizzentusiasmamoci!

Sul sentiero che percorro per andare in stazione ho attraversato il blizzard, con accumuli anche fino al ginocchio (nessun problema, avevo le ghette e la neve era così asciutta e farinosa che non mi sono neppure inumidito). Un'esperienza sensoriale ed estetica entusiasmante.
Stamani era di nuovo il bianco totale e con la sua Bellezza.Stasera sarà tango, dovrò preparare la... slitta colle renne.

giovedì 9 febbraio 2012

E' ripartita








Continuo eccellentemente col mio esperimento di decrescita energetica, il riscaldamento spento da mesi a parte qualche ora qualche giorno lo è anche in questi giorni. Lo tengo acceso un paio di quarti d'ora, solo il calorifero della parte esposta a nord perchè temo il congelamento dell'acqua nei tubi. Diciamo che ieri che sono tornato a casa tardi e la caldaia... non si è avviata. Ero inquieto non per la temperatura (c'erano ca. 8°) ma per i tubi. Dopo un paio di tentativi e un consulto, ho provato a verificare se scarico e presa d'aria fossero funzionanti. Tolto il tubo presa d'aria c'era un tiraggio notevole (segno che lo scarico era aperto, ha preso aria dall'ambiente interno) è ripartita, l'ho rimesso, ha continuato a funzionare. Mah.
Una caldaia, infine, è complesso offre comodità ma è anche più fragile di un sistema di stufe, di cucine economiche o di caminetti.

Mi sento molto più energetico, attivo e resistente al freddo. E la magia del fuoco e delle candele, quando le accendo è portata all'estremo. Meno è meglio.