giovedì 8 novembre 2012

Portatrice

macrobiotic





Questa sera andrò a Ferrara. _ara mi ha invitato ad andare a mangiare un boccone in un ristorante... macrobiotico. Osgna, spero di sopravvivere, così a pranzo mi sono preso un po' di tagliata. Ahaha.
Poi andremo in una piccola milonga.
Mi aveva chiesto ieri di seguire un corso di tango coreografico. Beh, io non ho ancora assolutamente le basi per qualcosa del genere, sono solo 17 mesi che ballo e molti vocaboli non li conosco. Forse _ara corre anche nel tango? Balla bene per essere quasi autodidatta, ma in alcuni punti mostra ancora di essere acerba. Sì, forse corre un po' anche nel tango.
Mh. Per me è anche una (bella) portatrice di vagina e mente sexy, non è solo una tanghera.
Non vorrei che rimanga solo una tanghera.

mercoledì 7 novembre 2012

Antipolitica delle decisioni assurde - 2

(Antipolitica delle decisioni assurde)

Qualche giorno fa al giornale radio RAI dell'Emilia Romagna (noto media anarco insurrezionalista, in cui gli interventi di Casini per il tono medio possono talvolta essere considerati trasgressivi) intervista a sindacalista della GDO, grande distruzione organizzata (non ricordo quale catena, Conad o Ikea) che inizia a parlare della crisi del settore.
'spetta, fermati un attimo qui.
Qualche tempo fa il signor Monti, quello dell'articolo 31 del decreto "Salva (?) Italia" andò a fare una predicozza ad Angela Merkel qualcosa tipo "anche voi teteschen di Cemania dovete liberalizzare e non potete mica no no no rimanere su quella posizione anacronistica e vecchia di mantenere la domenica come giorno di chiusura degli esercizi commerciali blablablabla bla blabla".
Infatti una recente sentenza della corte costituzionale tedesca era entrata nel merito della chiusura domenicale del commercio ribadendo la correttezza della norma.

Il dogma della neoreligione capitalistica-consumistica sottinteso è: facciamo aumentare il PIL mantenendo aperti gli esercizi commerciali così, tu, essi, puoi, possono comprare-consumare-produrre rifiuti ed inquinare e distruggere la biosfera (questa ultima parte stranamente non viene mai citata) di più anche la domenica.
E' ovvio che il 99.999998% delle persone che andranno a spendere i loro 100 euri la domenica è perché non lo avranno fatto il giovedì sera. Sempre 100 euri sono.
Esiste lo 0.000002% de il_popolo che ah beh mah beh è domenica, è aperto spendo anche oggi 50 euri dopo averne spesi 100  giovedì.
Il sindacalista dice: siamo un po' nella cacca perché il fatturato si è contratto e i costi sono sensibilmente aumentati perché siamo rimasti aperti anche un tot di festivi in più.

Nazioni e continenti sono "nelle mani" di persone il cui livello di malafede, assurdità, speculazione, zelo fondamentalista è evidente, persone che emettono regolarmente queste colossali stupidate della religione capitalismo-crescita-modernismo-consumismo.


martedì 6 novembre 2012

Quasi venti ore

muedigkeit





Ieri mi sono svegliato alle ore seiecinque, sono andato a dormire stamani alle ore unaecinquanta. Sono quasi venti ore in piedi.
Lezione di voleo adras a tango, due lezioni di seguito per un recupero. Poi in milonga, visto che _rco, il tanghero dei colli con il quale sono tornato, aveva intenzioni ballatorie.
Ballare così male, così goffamente ha punto nel vivo il mio orgoglio tanghero. Ho ballato anche con _lla, male. Mi ha portato dalla Sicilia un sacchetto di paste di mandorle, è stata molto cara.
Sul viaggio di ritorno sono crollato esausto, se fossi tornato in auto avrei rischiato un altro colpo di sonno.
La questione è che quando si è così stanchi sarebbe meglio andare a dormire, avendone la possibilità. Il fatto di non andare con la mia auto ma di condividere il viaggio è decrescita. Ed essa, come tutto, ha i suoi aspetti negativi.

lunedì 5 novembre 2012

Braccine corte

Vittorio Collini Braccino Corto copertina





Mi ha scritto _ara venerdì. Da mercoledì a domenica è stata in Salento. Era uscita a pesca, ha pescato sette palamite, con nausea per il mare grosso. Ecco, intellettuale pittrice che esce in mare a pesca. Mi affascina questa ecletticità. Venerdì sera stavo andando a lezione di milonga, le ho risposto con una sola parola: "Baci".
Sì, sono stato minimo, niente frizzi né lazzi come negli ultimi scambi. Solo una parola messa lì.

A lezione è riapparsa _nna ieri e poi anche dopo in milonga: qualche convenevole ma poi non sono riuscito a fingere "gentilezza" e l'ho ignorata per tutta la serata. Quando arrivava al tavolo me ne andavo altrove. Chissà perché ma quel comportamento che trovo un opportunista e gattamortesco mi da ai nervi.
Peraltro parlavo con _elo di alcune compagne di corso (una di queste è _nna, appunto): le si va a prendere, le si porta, le si chiama, le si invita, qualche volta si paga loro l'ingresso in milonga o da bere... Ecco, in tutti questi mesi non un grazie e neppure una volta che abbiano ricambiato. _elo è molto più cortese e anche ieri ha fatto da tassista, io le ho scaricate da un pezzo, non mi interessano i rapporti a senso unico. Avere una fica in emzzo alle gambe, una bella cula o un aspetto gradevole alla fine è un dettaglio irrilevante,anche se noi maschi tendiamo a rincoglionirci completamente in certi casi. _rio diceva che queste 35enni sono fredde, opportuniste e io aggiungo pure cafone (non rispondere a volte è cafoneria) e spilorce. Ma spilorce anche di spirito, perché una volta è sufficiente una parola un grazie, non servono soldi o regali o altro in periodi che sono arcigni per molte persone.

Sono tornato a casa con quattro tanghere dei colli. Unico uomo in mezzo a 'sto gineceo. Ascoltavo i loro discorsi poi mi sono addormentato sul ritorno. Ecco, le altre tre hanno pagato dato un offerta per il costo del carburante, io ho offerto a_zia l'ingresso. Un po'mi coccolano perché le faccio ballare una tanda (poi mi rompo, vado da altre ballerine di livello più alto, tre sono principianti) un po' mi vogliono bene, tendo a stimolarle, a incitarle, il tango è difficile e bisogna tenere duro. Così si crea questa cricca simpatica di vagabondi tangheri.

domenica 4 novembre 2012

Vocalizzano parecchio

cantante - Roberto Mangosi





Poco fa UnRagazzo mi stava ammiccando: ehi papà stai guardando un porno!?
Eh!?
In realtà sono i vicini che si stanno divertendo appassionatamente vocalizzando parecchio.
Il mio bipede ha appena acceso il fuoco e sta suonando il flauto. Oggi mi ha dato una mano a recuperare un altro quintale e mezza di legna, a sistemarla in catasta, poi a tagliarla un po'. Poi abbiamo anche imbottigliato un po' di cabernet-merlot che mi erano rimasti in una piccola damigiana. Mi ha anticipato ed è rientrato in casa un po' prima, mentre me ne andavo su per le radure nel bosco e i campi per l'insalata di pranzo. Siamo saliti e gli ho preparato come premio un pranzetto coi fiocchi: polpette alla fiorentina ed una misticanza di tarassaco, indivia belga e porro che spakkavano di brutto. Cucina povera che affascina, che ti mandano in deliquio lingua e palato.

UnRagazzo ha saputo di _lla e che fossimo finiti "a letto" (non gli ho raccontato che è stato molto leggero, anzi, troppo leggero) e mi ha quasi gridato un "grande papà!!".
Abbiamo questa buona complicità, io non mi sarei manco sognato per l'anticamera del cervello di parlare di belle gnocche o chiedere a mio padre se avesse visto quella là con una cula da far girar la testa.
Ancora addesso abbiamo sghignazzato insieme: i canti d'amor entrano dall'uscio. Ahah.

P.S.
Ieri mi sono rivisto un porno dopo mesi e dopo mesi mi son fatto 'na sega.


(immagine: robertomangosi)

sabato 3 novembre 2012

Moscheppalle

mosca





Qui intorno c'è un po' di ritorno di zootecnia: qualche podere è tornato ad avere capre o cavalli, mucche e maiali. Il lato molto positivo è che questi saperi non si stanno perdendo, di tanto in tanto entri in contatto con questi cibi superiori che ti portano a panorami organolettici stupefacenti per qualità.
Il lato negativo è che ci sono più mosche. Anche in casa ora dove si rifugiano perché esternamente non è più così caldo. Sono fastidiosissime anche quando dormi, perché cercano il caldo e vengono su mani e viso a scaldarsi e... ti svegliano nel sonno. Oggi ne avrò già stecchite una ventina e ce ne sono ancora che girano. La mosca è un koan zen, sono poco meditativo e ancor meno compassionevole.

venerdì 2 novembre 2012

In vista del "tonfo"

contadino che zappa





Al gas stasera c'erano molte cose squisite: caciotte stagionate con alloro, cavolo nero, senape, cime di rapa, porri, pane con farine biologiche macinate integrali a pietra, lievitato con pasta madre e cotto in forno a legna, uova di galline ruspanti di campo, zucche, birre prodotte artigianalmente.
Però...
Ecco, il contadino "di riferimento" ci ha fatto una  proposta, in vista del prossimo "tonfo" : considerato che prossimamente molte persone non avranno più i denari per pagare i prodotti del contadino, sarà necessario arrivare a forme di collaborazione economica non monetaristica: ad esempio barattando prodotti con lavoro, coproducendo le trasformazioni.(marmellate, conserve, etc.). Forme di coproduzione più intense e più intrallacciate rispetto al solo acquisto settimanale in abbonamento: il nostro piccolo gas di puri e duri è rimasto l'unico con l'abbonamento fisso alla sporta settimanale, altri gruppi si sono squagliati come neve al sole: la mentalità del supermercato non è quella dell'orto (c'ho voglia di malanzane (a novembre!), questo giro non ci sono nella sporta e allora non la prendo) e mette alla prova e decima tutti i (psedudo) gasisti che non sono più che consapevoli di essere stati drogati dalla finta abbondanza a-stagionale a-territoriale di prodotti finti e/o scadenti, molto spesso tossici.
L'azienda del cattocontadino ha qualche problema e la sua sopravvivenza è anche solo egoisticamente molto  importante. Quando il sistema dalla crisi entrerà in collasso il numero di senza lavoro esploderà (in Grecia 30k persone tornate a lavorare la terra solo nei primi mesi della crisi). Nel frattempo dobbiamo cercare di tenere in piedi quel podere e il contadino che lo anima e che ci fornisce il cibo caro ed eccellente.