sabato 23 novembre 2013

Attaccapanni

Ho attaccapanneggiato parecchio ieri. Gli antichi fasti richiederebbero applicazione e lavoro per essere rinverditi. Una volta esse venivano a chiedermi di ballare, ero io che dicevo "No grazie" e quei no ieri mi son tornati  indietro con abbondanza. Pensavo fossero passati più di due anni e invece non è passato neppure un anno e mezzo. Questa cosa che io arrivo a cavarmela bene o anche all'eccellenza (come negli studi, nel lavoro, danza, sci e poi altro) e poi dimentico, passa tutto nell'oblio, mi da fastidio, mi irrita. Impegno ed energia che col tempo svaniscono, come se non fossero mai stati. Uff, cheppalle!
Era solo una serata di salsa ieri ma mi ha lasciato mogio. Sapevo che la serata senza le amiche "per divertirci e scaldarci insieme" sarebbe stata attaccappannistica e così ho ballato pochissimo. So benissimo che anche entrare in un ambiente in cui sei (tornato un completo) sconosciuto è dura. Infatti. Ma il vivere è differente dal sapere.
Ho trovato un ambiente certo ruspante rispetto a quello del tango, ma meno peggio di quanto aspettassi. Molte belle donne che ora mi sembrano ragazze, visto che ho trovato un'età media inferiore a quella usuale delle milonga. Ecco, molti uomini decisamente impresentabili, o per dirla alla Francesco, inchiavabili. Veramente molto più brutti rispetto alle donne. Mah.

A cena  era stato invitato da _ilo, mi ha fatto conoscere la sua nuova casa tutta in legno, la nuova stufa in pietra ollare finlandese. _lla e _ilo e il loro bimbo sono felici. Un po' arruginito anche lui, ma ha praticato son, rumba y bacahata fino a un paio di anni fa, non fino al 2005 come successo a me.
Stasera sarò  con UnRagazzo da amici in un maneggio sui monti a festeggiare un cinquantesimo compleanno.
Già, il tempo che fugge.  Ora c'è il fuoco nel camino che riscalda un po' la mia malinconia.

venerdì 22 novembre 2013

Salsa e tango - 2

(Salsa e tango)

Dunque _ara la ferrarese si è laureataapienivotielode che se fossi stato il rettore non le avrei risparmiato un bacio infinito sulla bocca. Sprizzava di gioia che ne usciva pure un po' dal microfono del cellulare stamani. Era una bella crapetta quella e pure bella del resto mannaggianonmel'hadata.

Stasera, dopo un tot di tempo (tre anni? dovrei cercare in danza) tornerò con un compañero (di danza afrocubana, andammo a Cuba nel 2003) a ballare casino, altrimenti qui noto come salsa.
Temo che dopo tanto tempo, nel posto "furioso" per il bolognese, non sarò più il fichissimo strafico di una volta ma fungerò abbastanza da attaccapanni. Oltretutto _ilo mi ha detto che non verrà con un paio di nostre amiche salsere che avrebbero potuto aiutarmi nel disarruginimento iniziale. Non è escluso che ad una certa ora tagli la corda e mi infili in milonga. Salsa e... tango. Molte persone sono arrivate al tango dalla salsa (agli alti livelli molte anche dalla danza classica). In genere un viaggio di andata senza ritorno. Ma a me piace trasgredire, di tanto in tanto. E' un ottimo esaltatore di sapidità!
Sono curioso di quali sensazioni avrò nel tornare a bazzicare un ambiente diciamo un tantinello ruspante (che non vorrei sputare nel piatto in cui gozzovigliai abbastanza felicemente per anni).
¡Ahinamà!


Stelle d'avvento

Ieri mattina treno di "punta" del mattino soppresso, il primo successivo "stipato in piedi" e in ritardo. Ieri sera carrozza senza riscaldamento. Altro treno con ritardo abnorme. Manca la manutenzione dimezzata, il materiale rotabile si guasta sempre più spesso. Questa mattina avevano soppresso il treno di punta verso monte, niente incrocio in quella stazione.

Letta e Hollande evacuano le loro stronzate apologetiche sulla crescita del tumore e la follia di 24G€ sperperati (v. qui) in Val Susa nell'edilizia affossa ferrovie. Poi 10G€ per la nuova sciagura Orte - Mestre col project financing citronesco all'italiota che interessa parte notevole di questa regione, col traffico all'inizio del crollo (finalmente!!). Il Piddì della CMC porta buone dosi di manganellate e di gas al cianuro ai valsusini prosegue con la sua antipolitica dei trasporti, prima o poi ce la farà a distruggere quanto resta dell'unico sistema efficiente, industriale di trasporto merci, sostenibile e già a trazione elettrica dopo che c'è riuscito anche con la Faentina.
Trentasettemiliardidieuro. A te che leggi spilleranno (solo per queste due opere) 620€. S o l o   p e r q u e s t e  d u e  o p e r e.
Questa antipolitica cerca violentemente di perpetuarsi accanendosi contro coloro che resistono a questo sacco con scienza e conoscenza, divora le poche risorse disponibili sottraendole agli investimenti indispensabili, vitali e alla manutenzione dell'esistente.
Se questa ghenga di politicastri demagoghi devasta nazione morisse ammazzata non sarebbe mai troppo presto.
Gli aguzzini sono difesi dalle loro vittime frustrate per le privazioni da essi imposte loro.


giovedì 21 novembre 2013

Mumble mumble - 4

(Mumble mumble - 3)
  • C’è un’altra etica: quella appresa, l’etica acquisita durante l’infanzia e la crescita a contatto con gli amici e gli insegnanti e così via. [...]  Alcune culture hanno un’etica molto valida, molto sana e queste culture sopravvivono a lungo, altre invece hanno un’etica malsana e prima o poi colano a picco. Secondo me la cosa importante è adoperarsi per un’etica che sia sana per l’intera comunità umana e penso che in questo momento abbiamo qualche difficoltà a conseguirla.

    Un'etica per il terzo millenio
    Ernst Mayr
    (via  oilcrash)

  • Tutto inizia verso i due-tre anni, quando si cominciano a muovere i primi passi. Il piccolo italiano sgambetta incerto in giardino e improvvisamente [...]
    Al piccolo tedesco capita più o meno la stessa cosa [...]
    (Continua... :) 

Lunedì 11 mattina piovicchiava ancora qualcosa, alle ore seiemezzacirca dopo una notte tempestosa.
Il bipedinone chiede al papi: mi accompagni in auto? Avete presente quelle facce da figlio che ti cacomollizzano di brutto?
Zio galera, infatti il papi si cacomollizza e... cede.
Bisogna aggiungere che l'ombrello adatto alla bisogna si era rotto qualche giorno prima. Con quello a disposizione ben funzionante probabilmente il papi non si sarebbe cacomollizzato.

A me ha fatto riflettere questo.
Il bipedinone venne accompagnato in auto mentre il papi, un po' più tardi, se ne scese a piedi.
Il fatto che la nostra società sta regredendo è dovuta al fatto che in questi piccoli atti quotidiani i nostri figli sono meno temprati, meno abituati a impegno, sacrificio, rinuncia. Paradossalmente, emotivamente, per garantire loro una vita migliore, prepariamo e un mondo e loro stessi sensibilmente degradati: i piccolini a dare per scontate (e.g. muoversi in auto) esigenze che non sono affatto necessità e a considerare dovuto tutto questo. Il sistema diventa complessivamente più pesante e 'sto PIL del menga, pur arrivando ad aumentare, aumenta meno della complessità e dei costi indotti => il sistema degrada, i margini si riducono se non diventano negativi.
Lunedì 11 gli dissi che sarebbe stata una eccezione. A casa c'è da una settimana un ombrello riservato. Oggi UnRagazzino è sceso con l'ombrello sotto la pioggia. Il papi con 'sto no che aiuta a crescere, passa da cacomolle a cacomela?


centomilaventitre

100023
Ho intravisto quel numero stamani. Ohibò.
Cosa cambia? Zerovirgolazero.
Recuperare informazioni diventa via via più complicato con il tempo e con l'aumentare del numero di pagine. Blogspot ha (fortunatamente) un motore di ricerca decente (quello di splinder, semplicemente, non funzionava, forse anche questo è(ra) molti italico, un sacco di bells & whistles, inutili stronzate e le cose importanti che non funzionano, non sono manutenute, etc.).
Ieri ho introdotto una nuova categoria, educazione civica diretta e ho cercato un po', l'ho popolata. Penso che mi siano comunque sfuggite alcune pagine.
Gentili esibizionisti ed esibizioniste di tastiera, grazie a tutti voi.
Buona continuazione di diari a tutti noi.




mercoledì 20 novembre 2013

Grulli made in Italy - 2



(Grulli made in Italy)

  • Il pesce puzza dalla testa e dalla coda.

Direi che la storia di questa arrampicatrice sociale (oddio già il nome... Samantha, lasciamo perdere...) senza particolari scrupoli rappresenta, in scala ridotta, l'orribile mescolone tipico di alcune peculiarità italiote così ben raccolte, impersonificate e rappresentate da B., campione standard e prototipo n° 1 (osservare la marca dell'auto!).
L'esterofilia provincialotta e i danni non quantificabili, non riguardano solo l'economia, come sottolineato altrove, ma pure altri aspetti. Il cozzo di stili, di ambientazione, di accessori è stridente. (cliccare sull'immagine per ingrandirla).
Anche solo limitandosi alla dimensione estetica, qualcuno cerca fortunatamente di ribaltare il paradigma e di riportare in voga alcune connotazioni estetiche italiane (auto comprese).
La pesciolina piccola è in cella, il campione prototipo n° 1 con sentenza ormai definitiva da mesi continua ad evacuare in libertà con codazzo di lecchini, servi, baciaculi e saccheggiatori vari.
Grulli made in Italy!

P.S.
Le donne (more) pugliesi possono essere divinamente, straordinariamente belle. Forse tra le donne più belle d'Italia. Quando non si deturpano in certe maniere.

Embeh!? - 2

(Embeh!?)

Ho quasi menato uno che pisciava su una scalinata in stazione.
Ottima iniezione di adrenalina ed energia.
Io lo trovo anche divertente, adoro diventare un khmer verde e il senso che mi da.
Vedo 'sto qui con giaccavento e grosso zaino (abbigliamento tecnico di buon livello,) che piscia, rivolto alla discesa. Di pieno giorno, anche se di fretta, passavo nel tunnel a cui sale la scalinata... rimango stupito. Cazzo non ci posso credere!!
Mi fermo subito, indietreggio qualche passo e  silenziosamente mi avvicino di spalle, lo affianco e ancora in perfetto silenzio lo guardo con un modo tipo Embeh!?
Il piscione (diciamo sui trentanni ca.) rimane sorpreso; inizia a bofonchiare e il diverbio. Afferro cose tipo "Duove dovrei pisciare?", "Ma io suono straniero" (*), il giovinastro ha forte accento slavo. Inizio ad aprostrofarlo a muso duro. Urla "struonzo cazzuo vuoi'" e fa per girarsi per pisciarmi addosso, lo spingo giù per le scale(mi è andata bene che non è caduto rovinosamente, perché se poi 'sti stronzi si fanno male ci smeni tu, anche se di questo non me ne fotte un cazzo quando sono sotto incazzamento). Torna su e fa per attaccarmi, mi metto in posizione di combattimento e gli do un calcetto di avvertimeno sulle cosce, tengo le chiavi della bici tra le dita serrate , in vista nel pugno destro. Capisce che non sarà facile, impreca sempre più forte, scatarra cercandomi di arrivare a me con lo sputo, poi si  gira di nuovo e va via si gira e se ne va, dopo qualche metro sento che mi urla di nuovo "vaffancuolo struonzo". Lo sento e torno indietro scendendo a ritroso le scale mobili in salita e lo rincorro, ma scappa velocemente imprecando ancor più. Mi commiato con  "tu sei uno stronzo pezzo di merda. Va a pisciare altrove".
All'uscita ho avvisato una squadra di pulitori delle Grandi Stazioni del fatto chiedendo loro se potessero intervenire per pulire.

Visto da destra
Dopo l'educazione correttiva (spero che il tipo ci pensi su prima di ripetere il fine ed elegante gesto) penso che certo tipo di umanità è, egalitariamente (il sottoproletario fa danni in piccolo, il capitalista o il potente politico fanno danni in grande, proporzionalmente al livello nella piramide sociale) una jattura ecologica in senso lato e, fosse per me, mi piacerebbe venisse fisicamente eliminata. Capisco che non è politicamente corretto e forse neppure intelligentemente egoistico (non avrei avuto 'sta buona botta mattutina corroborante).

Visto da sinistra
Il mio babbo citava un detto latino (che non ricordo) che in soldoni diceva qualcosa come il civismo di un paese si misura dai bagni (pubblici) che ha.
Nelle grandi stazioni ora i bagni sono a tariffa cara. In qualche modo c'è una spiegazione, i bilanci sono tirati e manutenzione  e pulizia costano. Ma un paese che dilapida 10G € per una nuova devastazione inutile e perniciosa tra Orte e Mestre e che non ha gli spiccioli per tenere in maniera decorosa (ho scritto decorosa, non lussuosa)  dei bagni pubblici gratuiti, in che condizioni è?

(*)
Notare quanto sia diffusa la pessima mentalità (anti)razzista: come se uno per la sua provenienza fosse autorizzato o meno a (non) comportarsi in un certo modo.