In questa regione, qualche giorno fa, ero passato davanti ad un sinistro circolo che nel nome ricorda coloro che meglio si sono distinti in torture, eccidi, stupri, epurazioni, sevizie seriali alla fine della (ultima) guerra.
Vedo l'acero a quattro tronchi brutalmente capitozzato orizzontalmente, due tronchi con ca. una trentina di centimetri di diametro gli altri due un po' meno. Emmenomalechesonoasinistraquesti!
Questi barbari sono quelli che vanno in piazza con la Gretina, a fare le prediche verdognolastre arcobalenghe agli altri, etc., a fare i convegni con Lega Ambiente, che si esaltano al cinema per Avatar e altri narrazioni melenso-ambientaloidi del genere. Che differenza c'è nelle loro potature brutali con coloro che essi disprezzano e indicano come trogloditi di destra? Nessuna.
Ancora una volta voglio tirare i puntini, collegare le cose: in una pagina recente piuttosto dibattuta avevo affermato che
- ciò che i sinistranti imputano ai fascifascisti NON era specifico di questi ma spirito e sociologia dei tempi (sufficiente cambiare setta, dai neri ai rossi, andare ad oriente di qualche centinaia di km e le violenze su scala industriale, erano opera dei rossi).
- noto sbalorditive (e preoccupanti) similitudini con quanto fatto in passato e questo vale più di narrazione, rimozioni, (de)formazione scolastica, archivi, adulterazioni, etc. .
- se un fasciofassista mi dice chiaramente che ti pesto, ti riempio di manganellate etc. mi posso difendere e agire in anticipo, se un rosso (ora arcobalengo cocomero) mi fa le moine sulla fratellanza, sulle uguaglianze, sulla inklusione, proclama l'infinito male dello odio, io abbasso le difese; poi scopro che tutte queste puttanate sono solo finzione, censurano più dei fasci, odiano più degli odiatori che odiano, sono razzisti anti, i più fenomenali razzisti, sono quelli che tolgono bambini alle famiglie più poracce, fragili, senza mezzi, alienano i bimbi a balocchi per egoici problematici diversamentesessuali. E' MOLTO più pericoloso! (furono meglio le fucilate che ore di sevizie, torture!)






