venerdì 23 luglio 2010

Ce ne andiamocene



Ieri la demo de IL progetto al lavoro è andata bene. Prima volta che in azienda sentono roba di kaizen, qualità totale e una terribilissima enfasi e relativi strumenti sull'intero processo di vita del sistema. E' un po' come l'eros: la sfida non è andare insieme, ma lo stare insieme ad un buon livello.
Questo fine settimana, fanculo a seduzioni, donne, tattiche ed intorti, _zzz ed io ce ne andiamocene a farci una bella cima nel gruppo dell'Adamello (sìsì, quella nella fotina :)

5 commenti:


  1. buona arrampicata...

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  2. Francamente salendo là sopra, donne è l'ultima cosa che mi viene. Occhio ! Il meteo non promette buono per i prossimi giorni, specie sulle Alpi.

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  3. Che meraviglia...la montgna e' davvero un tonico per lo spirito e il fisico (daccordissimo sullo stare bene ad un buon livello...altrimenti maglio lasciar stare, in attesa di tempi migliori). Bacio

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  4. UnUomoInCammino26 luglio 2010 12:49

    x piadellamura:
    Diciamo buona ascensione. EE, solo un paio di passaggi EEA

    x theclearman:
    Il meteo è stato... perfetto. Nuvoloso per salire in quota, sabato, evitare di essere lessati dal caldo e relativa fatica, freddo e terso domenica, con vista spettacolare, cielo blu (non azzurro, proprio blu! :)
    Nell'incubo del viaggio di ritorno visto verso alto veronese? vicentino? una impressionante supercella, gli effetti della quale (presumo) sono descritti anche da Babi70.
    'nzomma, ciabbiamo avuto culo!

    x Babi70:
    Montagna... dovrò scrivere qualcosa. Altro che tonico...! :)
    Stare bene insieme... discorso lungo.

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  5. UnUomoInCammino26 luglio 2010 14:33

    Ieri eravamo in cima al Re di Castello, una vetta del gruppo dell'Adamello.
    C'erano i signori Monte Rosa, Cervino, Bernina, Adamello, Lobbia Alta, Crozzon di Lares, Carè Alto, dolomiti di Brenta, il lago di Garda, Cusna, Cimone e Appennini vari e alpi varie e prealpi varissime che ci salutavano a noi, imperatori e re, lassù sopra tutto, nel blu.
    L'espressione stare da dio è assolutamente appropriata.
    Diciamo che scendendo nella costipazione italica, ci siamo pippati diciamo un 60km di auto in coda, dei quali 35km a passo d'uomo, 15 fermi con avanzamento di qualche metro ogni tot minuti e 10 alla folle velocità tra i 10 e i 15km all'ora. Un lieto e ameno viaggetto di quasi nove ore.
    Una bella doccia scozzese tra la pacchia alpinistico e alpina e lo stress del formicaio della periferia lombardo-padana.
    Ci chiedavamo se in quello cazzo di stress di ritorno ci fossimo fumati quel ben di dio accumulato in due giorni di rifugi, creste e vette.
    Sì, la montagna è  un toccasana.
    Il problema è raggiungerla ma, soprattutto, ritornare, zio cane marcio lurido.
    La questione dei numeri. Già.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.