venerdì 20 giugno 2014

Quest'anima

V - Quest'anima

Quest'anima che mi nascosi
per proteggerla dalle ferite del mondo.
Questa anima così lontana dai luoghi
della mia memoria e del mio amore.

Ora che nel silenzio
e nelle ombre della notte
di nuovo torna a chiedermi attenzione
con la voce languida dei gelsomini in fiore
e la presenza mistica della Luna piena.

Così che i miei passi iniziano a seguire
la cadenza di un Tango solitario
tornando dove il mio sguardo
per la prima volta si riunì al tuo
e soccombette all'inganno
del mio desiderio.

Che triste ironia è il Tango!
Camminare insieme
avvolti nell'abbraccio
come all'inizio.

Sembra così facile
tuttavia a volte ci smarriamo
e poi ci rincontriamo
perché non sono così abile in questo.
Come non lo sono nell'amore.

Che sottile inganno è il Tango!
Camminare uniti
avvolti nell'abbraccio
come all'inizio.

Sembra così facile
tuttavia a volte noi perdiamo
l'instabile equilibrio in un giro
perché non sono così abile in questo.

Come non lo sono nell'amore.

Che dolce illusione è il Tango!
Sentire per un attimo
che ti affidi a me
e cammini congiunta nel mio abbraccio.

Come se fosse per sempre.


Dieci passi di Tango
Andrea Sardi
Pag. 45 - 46
Edito in proprio dall'autore



29 commenti:

  1. Queste righe hanno migliorato la mia giornata, che per altro non era partita male.

    Snobbo il dibattito sull'altro post, qui siamo su "un altro pianeta".

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    1. Ma che, snobbi? Non puoi mica tirartela, sai? Nel prefisso c'è ancora scritto "Wannabe" !!!

      ;-))

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    2. Ma Wannabe tutta la vita, che se poi divento figa vado in depressione che mi manca l'obiettivo da raggiungere :)

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  2. Confermo la sensazione di Wannabe. Queste parole mi hanno commosso dandomi una sensazione di serenità. E la mia giornata era iniziata... maluccio.. Grazie Uomo.

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  3. x Wannabe Figa:
    x John Barish:
    Se ci pensate, sempre di Eros e Thanatos si tratta.
    John, ho riletto quelle pagine di Andrea Sardi che mi avevano lasciato quasi indifferente qualche giorno fa ma oggi... oggi la mia anima è entrata in risonanza con esse.
    La percezione della realtà non solo è assai soggettiva, ma per la stessa persona cambia così grandemente nel tempo.

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    1. In risonanza.
      Mmmm.
      Cos'è cambiato da qualche giorno fa?

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    2. Che ho riletto quelle pagine che stamani sono state emotivamente efficaci.
      Che il mio sguardo osservatore era rivolto a me, alla mia cast(r)ità sublimatrice.
      Che mi sono accorto ancora una volta di essere capace (ancora?) di innamorare ma non di amare.

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  4. Che bello: è sera, si spengono le luci e voi vi accendete. Piccole stelle danzanti...

    Bravo, Man, perché tu stesso sai che la razionalità non basta per conoscere, e serve l'emozione.

    ...e l’un ne l’altro aver li raggi suoi,
    e amendue girarsi per maniera
    che l’uno andasse al primo e l’altro al poi;
    e avrà quasi l’ombra de la vera
    costellazione e de la doppia danza...

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  5. x nottebuia:
    Ecco, una delle cose sulle quali è di assoluta e massima importanza è la crescita del ballo, della danza, della musica, dell'espressione artistica nelle persone.

    Essere emotivi dentro e razionali fuori, perché fuori, il PRIMO rispetto, è valutare tu la mia mappa, io la tua, farlo con razionalità e misurare ed osservare i fatti della realtà.
    Non abbiamo bisogno che "la mie emotività è più meglio, più importante, più superiore, più giusta della tua" e tu te la becchi e stai pure zitto.

    Mi piace la colta citazione dantesca.
    E' estremamente sensuale e amorosa.

    x Wannabe Figa:
    Nottebuia a volte cozza con il suo nome di rete.
    Può essere luminoso!

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    1. Tze! Non fate i filosofi, che anche voi siete italioti sotto la scorza...ed io lo so che prima o poi vi dovrò tirare per la giacca mentre proverete a superarmi alla prima coda in posta...maledetti... ;-))))

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    2. Io di solito sono la demente che dorme e che viene superata dalla vecchia arpia di turno...

      Tiriamo fuori l'italiota che è in noi :D

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    3. Tranquilla, non c'è bisogno di fare appelli: fra 2 ore c'è la partita.
      E noi si lotta per dimostrare ciò che siamo, ovvero: Campioni del Mondo! :)))

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    4. Ah già :)
      Allora posso sperare di trovare Roma deserta al mio arrivo...

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  6. Dopo aver letto questa poesia capisco che il tango e' un po' una metafora dell'amore in tutte le sue piu' sfumate declinazioni. Mi ispiara a scriverci un post nei prossimi giorni. Grazie.

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  7. x Wannabe Figa:
    Notteluminosacollalunaobesa! :)
    Luminoso e illuminante.
    Anche se a me_mi piace il buio pesto col firmamento o anche senza se nuvolo e questo è senpre più raro in questa demenziale alluvione di orribile luce diarroico giallognola da iperilluminazione pubblica che non ha eguale inquinamento in Europa.

    x nottebuia:
    Tu non ci crederai ma io non ho MAI saltato una coda.
    Alcune volte ho chiesto a *tutte* le persone in coda (non alla prima) se avessero potuto farmi passare per urgenza.
    Francamente è una trasgressione che non mi interessa. Io sono estremamente rispettoso delle persone anche perché, egoisticamente, mi autorizza a pretendere rispetto.
    Che sono tre giorni tre di seguito che ho avuto a che dire "garbatamente" ;) con gentemerdosa coi loro lerci piedi sui sedili del treno. Uno pochi minuti fa. Io passo dal rispetto profondo e genuinamente egalitario ad essere un nazista feroce, io potrei far fuori anche della gente se avessi armi ch'è meglio di no.

    x Spirita Libera:
    Sono curioso.
    Il Tango è spietato perché ti mette a nudo. Capisci moltissime cose profonde, vere, ballando, nel tempo, con una persona. Me lo diceva _ara, la mia comoagna di studio a Bologna, proprio lunedì.

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    1. Luna obesa?!

      Come massacrare una delle immagini più poetiche e sublimi

      :D

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    2. Ho sognato Uomo mentre ballava un tango soffuso di notte senza stelle sul ponte di un guardacoste da ricognizione a sud di Pantelleria. Con una mano accarezzava docilmente la scapola della partner mentre con l'altra, anziché stringerne la di lei mano, impugnava un'arma sparando all'impazzata a tutti gli immigrati avvistati coi piedi sul parapetto del barcone appena avvistato. La compagna lo guardava estasiato sussurando: almeno spara a tempo... poi mi sono svegliato di botto.. sarà stata la Costarica?

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    3. ...no non era la rica, era la concordia ...

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  8. Nooooo, sparare fuori tempo nooo!
    Costarica? Cos'è?

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    1. Non so, pare ci abbiano preso a schiaffoni sotto al sole...

      Oh, adesso non mi fare la ramanzina del pallone e dei miliardi, eh!
      Non ti ci mettere anche tu, che un po' io ci son rimasto male.

      Sono italiota, e lo rivendico con orgoglio.


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    2. Nooo
      O sono sempre contento come una pasqua quando la pedata italica prende dei gran ceffoni.
      Semplicemente perche' ci sono altre 1736 sport quasi del tutto ignorati.
      Poi, da sempre, auguro massimo gas per tutte le squadre outsider! :)

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    3. Man, il calcio è come il tango. E' poesia.

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    4. Supposto che sia poesia, preferiva di gran lunga quella della pallacanestro.

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  9. Av rei dovuto rispondere cpn un "Ho sognato (Franco) che..." ma sarenne stata un po' lunga.

    In effetti, Franco, il tuo è un intervento un po' "tega sui maroni" ma ci sta anche.
    Dal punto di vista delle prospettive esplosione demografica (e migrazioni di massa) e investire tempo e risorse nel tango sono ... incompatibili.
    Non è che nei paesi iperpopolati e in collasso malthusiano ballino dolcemente il tango.
    Un tutsi che invita una hutu, una siriana o una irachena sciita che "mira" uno jihadista sunnita, una studentessa nigeriana che abbraccia il suo rapitore bokoharam,un devastatore di banlieu o di favela che improvvisamente, mentre sta arraffando le Nike supercazzol nella vetrina che ha appena sfondato, sente un pezzo di Juan Darienzo e, impietosito e commosso, si mette a pulire il volto del commerciante di cui ha sppena sprangato la testa, etc. .

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  10. .. volevo solo esaltare un certo contrasto stridente che spesso emerge tre certe tue posizioni integraliste, ma, ammetto, efficaci, ed la poesia che ti pervade indubbiamente l'anima. Come già affermato non ce la farei a ricacciare indietro nessuno anche se in prospettiva futura potrebbe significare il termine definitivo di ogni immigrazione.. preferisco, sicuramente sbagliando, un pensiero meno drastico... roba di dna probabilmente...

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  11. Penso che la vita sia cosi', poesia e lotta, soavita' e contrasti.
    Come ho scritto piu' volte la nostra morale e' del tutto impreparata ad affrontare e sovrappopolazione e migrazioni di massa in un mondo stipato.
    Per riuscire a reagire prima bisogna osservare la realta', comprenderla, avere la volonta' di reagire e quindi iniziare a farlo. Siamo lontano direi da tutto.

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