Martedì sera ho assistito alla puntata di Ballarò. Presenti Maroni, Finocchiaro, Bonino, Brambilla e Catricalà ed Angeletti. Ora, io non ho alcuna indulgenza col
ciarpame programmatico del PD (tanto che il Berlusconi si sta incazzando col diossinimargheriti per clonazione del programma), un impresentabile miscuglio di luoghi comuni, contraddizioni in termini, demagogia e terapie per il male del Paese basata su somministrazioni maggiori di patologia.
Ma... ciò nonostante risultava un certo spessore della Finocchiaro. Per quanto mi riguarda sono molto
più vicino meno lontano alle idee dei radicali. Emma Bonino è stata ancora meglio.
Ecco, di fronte, la
figa_di_plastica. Come si fa a sostenere un dibattito portando, raramente, dati sconclusionati e farlocchi? Come si fa a rispondere, ad argomentare con slogan sciocchi, consunti e falsi? E' la politica del
marcheting, del
politicol_advertaisin, idee lampadate, col lifting, ereditate dall'unto nonché abbronzato bassotto capo scuola di Arcore.
La Brambilla? palesemente incapace di sostenere un contradditorio. Considerate che Maroni (che non è un pirla, tutto sommato), nonostante la mia avversione ideologica ed emotiva al gruppo di potere di cui è segretario, Maroni, dicevo, nonostante tutto, faziosità compresa, ha sostenuto un contraddittorio.
La Brambilla, messa all'angolo dalla pochezza disarmante del suo argomentare, si sfogava in risate al limite dell'isterico.
Di plastica anche quelle.
Eccheccè buona parte del paese che crede nel paesedeibalocchi, affabulati da questi mediocri mestieranti. E questa è il numero due del partito di plastica che potrebbe avere in mano il potere in questo paese, questo è il livello di coloro che governeranno.
Nuove resine a rovinare il paese.
Polifenil-dimediocril-ladrato.