lunedì 31 maggio 2021

Selvaggia aeroplanista



Incuriosito dal caso, cercavo di mettere insieme alcune cose che non possono stare insieme, le convenzioni per lo stare in una comunità, per quanto temporanea come quella di un volo Ibiza - Bergamo, i riti tra l'apotropaico e il folkloristico, come quello della mascherina, lo stare in un registro opportuno e il volerne fare strame, il distinguersi a prescindere o il tenere un basso profilo, il corpo, dopo notti techno, fermo e l'incapacità di controllarsi, eleganza discreta e spacconaggine burina.
Ibiza, quei movimenti a scatti, nervosi, la non capacità di controllarsi. Mah, mi vengono alcuni sospetti.
Buttiamo via tutto.
Mi rimane un tarlo, chissà, quando apre la gambe, come chiava: passione selvaggia o scatti nevrotici?

Pomposa

Avevo intuito che anche Rosa Canina non era mai riuscita a visitarla, così domenica 23 le ho fatto una sorpresa. Questa meraviglia dell'arte e della cultura italiane stava ammalorandosi. I benedettini e la loro austerità mi affascinano. Non ho foto del ciclo di affreschi del refettorio, che forse ho preferito, per nitore e qualità.
Era arrivato il vespro e con esso la chiusura, ci siamo seduti su una panchina, nei pressi di un cespuglio, ad ammirare l'area verde antistante, ormai quasi deserta.
Poi, nella serata lunga di primavera, piano, ci siamo spostati su un piano profano, siamo andati a mangiare qualcosa di mare un po' più in là.








mercoledì 26 maggio 2021

Ingegneria fognaria

Ieri una me*da maghrebina sbraitava e urlava al telefono, sembrava mezzo ubriaco. Rompeva il cazzo a mezzo treno.
Povera Italia, diventata una fogna.
Dopo mezz'ora di urla si cheta e deve rilasssarsi un po', poveretto, piglia i piedi li mette sul sedile; passa il controllore, vede e valuta il soggetto, tira avanti facendo finta di nulla.
Mi sono cucito la bocca per evitare di scendere dal treno a fette, su una barella e me lo sono subito, come gli altri, in silenzio.
Intanto la campagna mediatica massmigrazionista utilizza le foto delle ONG scafiste per continuare il proprio squallido ricatto morale sociopatico: essi sono i responsabili morali di questo flusso e delle morti che la im/deportazione comporta, della distruzione sistematica di ogni resistenza ad esso e utilizzano anche il ricatto per i loro scopi di ingegneria sociale, geopolitica.

lunedì 24 maggio 2021

Tempo così, strada così

Al ritorno dal campo di Rosa Canina, ad un certo punto, invece di girare a sinistra abbiamo girato a destra. Il cielo era cupo e io desideravo un piccolo viaggio nella pioggia a catinelle (rimasta, invece, solo pioggerellina). Poi ancora a sinistra per una stradina ormai quasi bianca, nella parte più selvaggia dell'Appenino.
In un'ora e mezza avremo incontrato tre auto, all'inizio e alla fine, solo selva oscura, spesso la nebbia fitta dei nuvoloni scuri bassi (ovvero noi alti) e il concerto di decine di ruscelli e cascatelle, io a scendere ogni tanto per indicare a Rosa Canina dove passare, per non finire in qualche buca troppo profonda. In qualche prato residuo eccoli, daini e cervi curiosi ("sono proprio strambi 'sti umani, con un tempo da lupi così avventurarsi per una strada così").
Del resto proprio gli stessi ungulati che hanno brucato il 70% delle foglie del piccolo albicocco che avevamo piantato due settimane fa e fatto scempio di gemme e germogli di altri due noci piantati l'anno scorso. Dovremmo alzare tutta la recinizione intorno e chiudere i varchi che i cinghiali hanno realizzato.
Forse anche questa impossibilità di campare di agricoltura in montagna spiega il perché di quei tre piccoli borghi incontrati ormai fantasma, piccole casine in pietra tanto belle quanto vuote, morte, tutto chiuso e spento, una bella, splendida Italia che se ne va. Pochi i comignoli col fumo o le finestre con luce.

(unuomoincammino)

venerdì 21 maggio 2021

I papaveri

A bordo della stradina bianca che sale nel bosco, a piedi di una radura creata dalla insensata distruzione arborea di marzo, erano spuntati due papaveri che, qualche giorno fa, accompagnando Rosa Canina ad un controllo delle arnie, ho avuto la fortuna di immortalare appena sbocciati, quando l'esuberanza e l'intensità dei loro colori, nero, rosso, verde, era massima.
Ci sono nuove piccole querce, spuntati virgulti di carpino e di frassino.
Più sotto, anche due rosi (di rosa canina, una bianca, l'altra rosa-fucsia) che in anni ho liberato dalla vitalba esplodono di fiori, di vita, di boccioli, arrivano le api e volano via "barcollando" con le zampe obese, stracariche di polline.
La natura riesce a riprendersi da ogni distruzione che le imponiamo e questo manifestarsi della vita, del suo rinascere, della sua forza, è di una strepitosa, rincuoratrice bellezza.



giovedì 20 maggio 2021

Agli sgoccioli

Pavlovianamente ho iniziato ad amare la tranquillità, la calma, il silenzio che si manifestavano ad iniziare dalle 22 e.... ad andare a dormire presto.
Continuo a rimanere contrario alle aperture prolungate dei centri commerciali, a quelle festive dei negozi.
Alcune cose buone che questa pandemia ha portato seco e che sono agli sgoccioli.

venerdì 14 maggio 2021

Israele, Palestina, il tumore

  • Alla fine di questo, cosa notiamo, oggi? Che il Draghi ha trombonato che “nessuno sarà lasciato solo in mare” ovvero che la guerra migratoria neopunica nei confronti della Europa verrà ampliata e ancora sostenuta dai massmigrazionisti cattolici e sinistranti nostrani, per portare nel minor tempo possibile il maggior numero possibile di genti ostili straniere nella scatola di sardine europea! Geniale, eh!
    unuomoincammino

  • E’ un brutale ritorno alla realtà che demolisce queste sinistre sofisticazioni e adulterazioni della realtà per utili idioti e riporta al concetto di controllo fisico del territorio, fondamento storico di ogni stato.
    unuomoincammino


Stavo rispondendo a Gaia ma, i dati sono così evidenti e importanti che ho voluto riportarli qui (k sta per 10+E3, l'usuale notazione della fisica per indica migliaia).

Popolazione della Palestina nel 1914 (fonte)

  • 94k ebrei
  • 70k cristiani
  • 525k palestinesi
  • 689k totale

(notare che in Wikipedia i primi due gruppi sono connotati per religione, il terzo per etnia)

Popolazione attuale 

  • 5159k Palestina (fonte, stima al 2020)
  • 9344k Israele (fonte, stima al 2021)
  • 14503k totale

In circa 107 anni, la popolazione in quel miserrimo striminizito francobollo di terra desertico e subdesertico (ovvero il peggio che possa ospitare una comunità umana) è aumentata di 21 volte circa!!
Signori, ecco a voi il tumore antropico!

Letteralmente, questi, non si pestano i piedi, si massacrano i piedi a vicenda.
I motivi per cui c’è la guerra tra israeliani e palestinesi:

  • in quel posto c'erano le case e i campi palestinesi ora gli israeliani ci mettono le proprie case ovvero
    non c'è spazio
  • non c'è acqua
  • non c'è posto per i rifiuti
  • non c'è energia
  • non c'è cibo
  • ....

O ci state voi o ci stiamo noi!
Entrambi i popoli importano quasi tutto dall'esterno.
Chi si arraffa la maggior parte della già striminzita tortina di risorse? Il più forte (nell'accezione contemporanea, con più competenze, strumenti, tecnica, conoscenza, armi, logistica, accesso alle risorse, organizzazione, etc.). Così sono natura, mondo, realta da sempre. Fine delle menate ideologiche e delle possibili speculazioni etiche, morali.
E' ingiusto che le case e i campi palestinesi, l'acqua li prendono gli israeliani? Sì è ingiusto e non conta un cazzo.