sabato 30 ottobre 2021

Tutta

... autoprodotta. È una pura follia dal punto di vista economico (specie considerando che è tagliata a mano!), ma a me e a Rosa Canina dà soddisfazione e piacere incredibili. Non siamo tubi_digerenti marxisti!

Ieri in città solo milonghe (scarse) col cosorobaverde, sono rimasto a casa a godermi la fuocovisione.
Oggi siamo stati su, al campo e bosco della amata a fare una bella lavorata. Corpo in movimento, silenzio, aria bbona e corpo che lavora! Tutta goduria un'altra volta. Portiamo a casa legna per la cucina economica e per il caminetto (anche legna da un vecchio pino mugo, tagliarlo è stato un viaggio olfattivo nel suo profumo).
 

(unuomoincammino)

Veramente furbo!



Il furbofono aveva capito tutto, bloccarmi di tango!
È veramente furbo!

giovedì 28 ottobre 2021

Giovinezza - 2: movimento nascente

(Giovinezza - 1)

Cercavo di capire, mentre scrivevo della giovane tanghera di Tel Aviv. Ma quanto percepito, sarà vero?
Ho scoperto, di recente, Majo Martinera delle quale ignoro ancora tutto. Immagino sia portegna.  Anche Majo è molto giovane. Eppure, incorpora, una che di carnea e sensuale femminilità che compensa la giovane età. Mi dicono che laggiù, in America Latina e anche a Montevideo, a Buenos Aires, c'è ancora una forte caratterizzazione di genere, uomini maschili e donne femminili.
Qui abbiamo il progresso nella merda per cui sarebbe lecito inculcare ai bambini che sia bello e sano sentirsi col pisello oggi, sentirsi femmina domani e sentirsi con un carburatore dopodomani.

La giovinezza non è tutto. Cercavo di capire perché ho sentito, pensato, immediatamente, il movimento nascente, quando l'ho vista in questa interpretazione con Rodrigo Fonti.

C'è lo scherzare! Ecco, lo scherzare e l'attrazione della scoperta, l'eros dello svelare il mistero, che si dissipa nel compiersi. Forse per questo ho pensato all'innamoramento, al principio di un movimento a due, che che essi danzano bene, intrepretando La Milonga del Don, con tutta la realtà della giovinezza, con tutta l'innamoramento del movimento nascente. Passata la se-duzione, ci si prende a braccetto, si inizia a camminare e... la tensione erotica dello svelare il mistero inizia il proprio dissiparsi nel compiersi.

mercoledì 27 ottobre 2021

Preludio notturno

Una delle cose migliori nella vita è spegnere le luci, salire a letto e osservare, sotto, nel silenzio scandito solo dalla pendola, la danza di luci e ombre ambrate del fuoco, riflesse dalla parete bianca.

Litorali nascosti

Ero incappato in alcuni commenti pregevoli. Interessante, questa persona, mi ero detto, andiamo a curiosare un po'!

Sono passato a leggerne il diario, lo indicherò con Litorali Nascosti, io che amo la nostra lingua, lo preferisco all'anonimo microblog.
Come egli scrive

La Sicilia è un continente sia in senso stretto che in quello lato, potrei dire che possiede in massimo grado una bellezza paradossale, eccessiva e discontinua: quella propria di ogni frontiera, scomoda e sfuggente al dettato razionale dell’Europa che volendosene liberare cade ogni volta in un turbine di sensi ipnotico appena si lascia da essa sedurre.

soffro di un non so se innamoramento o trasporto idealistico romantico, ipnotico per la Sicilia, sia pur conosciuta solo per la bellezza di Stromboli e di Catania, Milazzo, solo una manciata di giorni, nel luglio 2016, con _mlero. Egli gioca facile. Trovo, nel suo scrivere, tutta la raffinatezza, sensi e soavità, eleganza e signorilità che io associo, nel mio idealismo (a metà irrealistico) alla Trinacria.

Come usava scherzosamente nei mie confronti una ex lettrice, lo trovo snob; quindi esteta, preciso nelle proprie osservazioni disincantate. Quanta meraviglia, quanto splendore c'è nella realtà – la conoscete questa mia posizione di sempre!?
Sono rimasto incantato dalle sue pagine. Ho aggiunto il suo diario tra quelli che seguirò.

Giovinezza - 1: tiepida eccellenza

Giovedì scorso, _ica non ha potuto venire a lezione, la Maestra mi ha trovato una sostituta a me (quasi sconosciuta). Una giovane donna di Tel Aviv (a mio avviso non arriva ai 30), che tangheggia da quattro anni circa. Quasi sconosciuta perché la intravidi una volta alla Milonga Sì, ora che mi ricordo.
Alta giovane, fine, mitteleuropa, chiara quasi... ariana. Certamente una bella giovane donna per coloro che amano quello stile mitteleuropeo, un po' algido per i miei gusti.
La sentivo ansimare mentre provavamo le varie frasi e strutture. Direi quasi sempre impeccabile a paio qualche piccola finezza, nonostante io abbia spinto, non era un tango facile quello che stavamo provando.
Mi ricordavo la giovane massese, alla X solidaria, la tecnica del tango senza il tango. Qui non eravamo a quei livelli di fredda eccellenza, era tiepida eccellenza. In quattro anni di studi e frequentazioni saltuari... già a quel livello, zio petardo!!
Queste angeliche giovani ancille del tango ne hanno tutta la potenza.
Ora cerco il pelo nell'uovo e dico... che a quell'età sento come se mancasse... il pathos. Non escluso che si sia trattato anche di rapporto a specchio, tecnica e rispetto senza malizia, senza seduzione, senza alcun flirtare, come se avessi studato e ballato con un'anima, non con una donna.
Ecco, se io mi fossi innamorato del tango a quell'età avrei imparato tutto e prima. Sarei ancora innamorato?

martedì 26 ottobre 2021

Scottadito mutante

Ho scoperto che l'olio di lino (che uso da qualche tempo per le sue proprietà salutari) ha il  sapore del pesce azzurro. In realtà hanno il sapore degli omega 3 e 6 dei quali sono ricchi. Le insalate escono un po' ... pesciose. Se avessi conosciuto prima l'olio avrei detto che il pesce azzurro avrebbe qualcosa di linoleicoso.

Sabato ho visto sarde fresche a... 2,50€/kg. Penso che neppure i legumi costino così poco. Trovo la cosa al limite dell'immorale. Rosa Canina mi ha detto che una sua conoscente le acquista fresche per i suoi gatti perché costano di meno di crocchette e scatolette.

Ne ho presi sei etti e le abbiamo fatte "alla scottadito", ricetta schietta e rustica romagnola, al forno, belle croccanti. La percezione è mutata: molto buone, poi buone, poi decenti, poi... basta!
Il sapore di mare è molto forte, tanto forte (o greve) che al diminuire dell'appetito diviene meno gradevole, più sgradevole. Questo probabilmente, ne spiega il prezzo così basso.

mercoledì 20 ottobre 2021

Sono bigamo

Sabato sono tornato, passati venti mesi, in una milonga privata al chiuso. Dopo lungo tempo ho rivisto alcuni soliti volti noti, ho tagliato con il coltello la solita aria marcioviziata (poi, fortunatamente, hanno arieggiato con aperture rimaste tali!), osservato la fauna milonghera, i suoi usi, riti, abitudini. per molte persone la  milonga è anche o forse principamente un "salotto" in cui stare in compagnia con frequenza regolare, il tango una cosa non così importante.
Ho ritrovato una ballerina romagnola che fu e ancora è una poetessa del corpo, una celebrante del due corpi in un'armonia in movimento. Ecco, due tande con lei hanno annullato tutta l'esilio di mesi, hanno riportato alla fantasmagoria dei passi argentini.
Questo amore per il tango è più maturo, ora. Mi sono seduto, per qualche tempo, pure a guardare.

Usciti dalla milonga, c'è stata la strada lunga, mi sono addormentato per un po' mentre gli altri quattro conversavano. Nel buio, le strade deserte, il suono del motore, assaporavo ogni secondo che passava verso il tornare riabbracciato a Rosa Canina. La voluttà e la creatività, il ludio prima, poi la letizia nell'attesa della mia amata.
Sono bigamo.

Le serate hanno alti e bassi, alcune sono straordinarie. Qui sotto Fausto Carpino e Stephahie Fesneau in forma smagliante. Mi piace quando il piacere, la gioia trabocca anche in professionisti che dovrebbero essere alla nausea da saturazione. Anche questo è il tango, poterti stupire dopo anni, per la milamiliardesima improvvisazione sequenza casuale riuscita strepitosamente.

martedì 19 ottobre 2021

Iperergie - 2

(Iperergie - 1)

Tempo addietro messer Nessuno indirizzò, in un commento, la nostra attenzione ad un articolo o ricerca che teorizzava l'esistenza di cinque categorie caratteriali in base alle quali si determina parte consistente e del comportamento e delle relazioni.

Stavo pensando alle mie iperergie, alla insofferenza per lo stretto, per le braghe strette e la maglie dolcevita "peggio del parto" che io O - DIA - VO da piccolo, la mia insofferenza per la mancanza di spazio, per ingressi non voluti di metalli o altre sostanze allergizzanti. Psiche e soma non ne vogliono sapere di ingressi o tentativi di ingresso indesiderati! Se la psiche tenta di imporsi con la volontà, soma reagisce violentemente, reagisce esplodendo a(l tentativo di) penetrazione, costrizione.

Aggiungo la intolleranza per le penetrazioni migratorie di massa organizzate da cattolici e sinistra (?) che, emotivamente - e pure razionalmente! - considero un vero e proprio stupro industriale collettivo sociale, culturale, economico. Non solo cinque categorie caratteriali, ma ancora qualcosa di più profondo ancora, qualcosa di somatico, corporeo, che arriva fino alla politica.

Questi meccanismi sono noti alle castalie che gestiscono il potere e le usano nei loro giochi di potere per i loro scopi (v. qui).

lunedì 18 ottobre 2021

Le patate

Stavamo lavorando, al sole, su al campo di Rosa Canina (ella stava curando gli alberi da frutto ovvero ciò che resta dopo le varie sbaffate da parte degli ungulati, io segando legna) quando un giovane si è avvicinato:- Devo farvi una proposta... indecente!
Dopo essersi presentato e un breve preambolo ci ha chiesto se (le ha chiesto, visto che la proprietaria è Rosa Canina) se potessimo "affittargli" il piccolo campo per la produzione di patate di montagna. _mgori sta aumentando le sue attività economiche agricole e così è alla ricerca di campi... recintati. Ci ha raccontato della sua infanzia da quelle parti, della fuga dalla costipazione conurbata giù in pianura e il ritorno ai monti, dei suoi progetti. Ascoltavamo curiosi!

Patate perché son terreni vocati, non richiedono irrigazione (comunque, quest'anno, terribilmente siccitoso anche in alto Appennino - anche ottobre con precipitazioni in regione pesantemente sotto media, più nulle che poche - -50% di patate in quei monti causa siccità, appunto).
Insomma, egli ci metterebbe alcuni di punti nei quali la recinzione è malconcia, coltiverebbe 'ste patate bianche (pregiate di montagna) e, alla fine, avremmo pure un po' di nostre ovvero sue patate.
Io dovetti fermare Rosa Canina dai sue mille idee, progetti e fantasticazioni, una delle quali consisteva nel... voler coltivarci lenticchie e  poi, la seconda, nel coltivarci patate: non abbiamo tempo neppure per qualche giretto, ci mancherebbero solo di metterci a coltivare patate e lenticchie!
Col GAS conobbi alcune giovani agricoltori fuggiti dal Veneto, nonostante avessero offerto, in Valsugana, di tagliare i prati (furono istituiti degli obblighi in tal senso, se ricordo bene, tempo fa) a proprietari di francobolli (piccolezza risultante dal frazionamento in passaggi ereditari successivi) senza compenso se non il fieno prodotto, ricevettero dei gran no sul grugno (i giovani allevatori poi acquistarono un podere in Appennino)!
Perché mai rifiutare una collaborazione virtuosa così!? Bisogna sostenere i regaz che cercano di tornare a vivere in montagna!

Dopo qualche ora, Rosa Canina ha dato il suo benestare a _mgori! Avremo pure... qualche patata del nostro del suo campo!

venerdì 15 ottobre 2021

80 - 20, ancora!

Osservo, stupito, che la legge di Pareto ha trovato un'altra conferma: circa il 20% dei lavoratori non è vaccinato rispetto al virus corona.

L'altro giorno, ad una riunione, al mio intervento, ho tolto la mascherina per farmi capire. Ciò ha causato una polemica da parte dei fobici dei timorosi sìvax senza se e senza ma.
Dopo averci martellato i cabasisi per mesi sul vaccinao meravigliao, la sicurezza, la prevenzione, la protezione, la crescita,  la libertà,  l'amore che esso assicura, ora la narrazione si è [di nuovo] ribaltata: i non-vaccinati sono i brutti e cattivi, che mettono a grave rischio e pericolo i vaccinati "che poi possono anche finire in terapia intensiva sai!?!?".
Mah.
Rosa Canina è stata dalla medica ieri (per piccoli problemi di salute) che le ha dato una lavata di capo spiegandole la pericolosità di 'ste robe vaccinali semisconosciute che intervengono  sul sistema immunitario in presenza di sue disfunzioni e/o patologie.
Io sono sempre più perplesso, pure su questa mentalità da emergenza ormai inesistente che persiste senza se e senza ma e una sorta di psicosi diffusa.
È probabile che esista un 80% di popolazione che ha più benefici che danni dai vaccini per il virus corona, un 20% che ha più danni che benefici.

mercoledì 13 ottobre 2021

Iperergie - 1

Quest'estate è tornata una dermatite che, quest'anno, è risultata ostica, tenace: la lavanda, applicata (con discontinuità) questa volta non ha risolto il problema. La dermatologa mi ha prescritto la terapia. Potrei scherzare e dire che ... il rimedio è stato peggio del male. Non sarebbe alcuno scherzo perché si tratta di semplice realtà.
Sono entrato in contatto colla dimensione esistenziale (della tortura) del prurito. Alcune notti da incubo: più avevo prurito più applicavo il medicamento, in una spirale al peggio. Pensavo fosse il decorso, invece era la crema lenitiva la causa della reazione allergica. Proprio la notte: in montagna era freddo, stavo sotto le coperte e il calore potenziava gli effetti dell'istamina (a fiotti!). UN IN - CU - BO!

Insomma, sono risultato allergico a tutti e tre i medicamenti. Al terzo di essi avevo prurito al collo, sul capo, in viso. Due di questi, dichiarati ipoallergenici, contengono zinco e rame e zinco. Ho una storia di pessimi rapporti con i metalli, nel mio corpo, inizia con il nichel ad accorgermene, passando per alcuni strani effetti di certe cotture in pentole in acciaio inossidabile. Papà, medico, scoprì presto le mie iperergie. _ana, la tiziana tangheressa dermatologa propone una sospensione di dieci giorni. Cosa possono sortire dieci dì rispetto a una vita!?
Lunedì avrò appuntamento con la medica omeopata: in passato dove la medicina allopatica fallì ebbi buoni risultati con quella omeopatica.
Sono agnostico: va bene ciò  che funziona bene, va male ciò che fa danni.


martedì 12 ottobre 2021

Leggende (semplici) del tango

Me lo sono guardato quasi due volte.
All'inizio ero critico: è/era il tango semplice, primigenio, spesso elementare, degli autodidatti, quello che vedo, a volte, in certe milonghe ancora, semplici (per quanto lo possa essere il tango) e popolari.

Ho rivisto anche Nito ed Elba, studiai una domenica pomeriggio, con loro (era il 21 giugno 2021) con la citazione del loro salon-fantasy.

La seconda volta sono stato meno critico, ho cercato di cogliere le note brillanti che ciascuno di questi indicava, ho lasciato perdere il dito e ho guardato la Luna!

martedì 5 ottobre 2021

Non riesco a fingere



  • La casa rimarrà a [mio fratello] e a te, così potrai andare su solo con Rosa Canina.

Contenta e soddisfatta che mio fratello ed io abbiamo lavorato insieme per la casa, la mamma è tornata felice a ribadire la sua... fissazione psicotica, morbosa.

Anche io ho ricambiato con guanto di velluto sopra la mano di acciaio: ho accennato alla realtà, alla morte, che la separerà da ciò a cui tiene molto.
Quando sarai sotto terra, finalmente, potranno esserci gli _zzz, il figlio di Rosa Canina, UnBipedinone.
Coosaaa, sarete in sei!?!? Mi porti su un esercito!?
Se le avessi dato un pugno in faccia sarebbe rimasta molto meno male.

Possiamo scindere tra il rispetto e il livello formale (mamma, la casa è tua, fai ciò che ritieni sia meglio) e la stizza de la mancata adesione (con entusiasmo!) alle proprie psicosi.
Piuttosto la vendo a terzi!
Mio padre, rimasto sempre  silenzioso, prima e dopo, le ha detto che un terzo disporrebbe comunque a proprio gradimento di quella casa, quasi certamente modificandola per i propri gusti ed esigenze, sarebbe un peccato!
Io non voglio litigare per una possibile eredità, ci mancherebbe altro. Non voglio neppure comportarmi diplomaticamente (la riformulazione gentile di ipocritamente) per aderire (anche con convincimento, trasporto, eh!) a ciò che considero un problema.
Mia madre è(ra) molto arrabbiata. Anche perché deve elaborare la perdita di controllo sul suo feticcio, quando morirà.
Rosa Canina mi ha detto che ho sbagliato, che avrei dovuto glissare. Glissare non è stato possibile, la mamma voleva... adesione con convincimento! Beh, allora, avresti dovuto essere diplomatico.
Non riesco a fingere. Anche ieri, Rosa Canina, mi ha detto che ho molto sbagliato: non si può affrontare in modo  razionale ciò che è irrazionale.
L'ho chiamata, qualche minuto fa, e mi sono scusato per la mia durezza, per non essere riuscito a gestire la comunicazione.

domenica 3 ottobre 2021

Si è alzata

  • Ehi, Orsone, hai visto quanto si è abbassata l'età media!?
    No caro, è la nostra età che si è alzata! 

Ieri sera, ho ricevuto i segnali che i miei erano da una parte soddisfatti nelle loro tensioni relazionali e che non avrebbero fatto granché di cena (io ho saltato o fatto solo in piccola parte dei pasti, avevo appetito!). Così me ne sono uscito a cena con _broli, ce ne siamo andati a mangiare una buona  pizza. Le riflessioni della giornata erano state un buon attivatore. Ma il via libera è stato proprio il fatto che i miei erano "a posto!".

Poi una camminata per le vie delle città, a vedere le moltitudini di regaz in centro. Beh, in parte facevamo così anche noi, ma ora molto, molto di più. Un po' perché noi andavamo in disco e ora esse sono da molti mesi chiuse? Forse hanno più denari da spendere? Prima eravamo più sparsi in provincia?
Molti di questi, ora, potrebbero essere nostri figli. Osservavo stranito quelle bambine che però avevano abiti e calzature sexissimi. Già, le famose lolite. (a qualcuno della mia età piaceranno).

No, amico mio, l'età è sempre quella, è la nostra che si è alzata!

Ombra pluvia

Dal Trentino alla Lombardia, ora di ritorno verso l'Emilia Romagna. Di nuovo caldo del quale io sarei pure stufo. Finestrini aperti in treno, troppo caldo senza.
Tanto per cambiare gran parte della regione rimarrà in ombra pluviometrica, nelle prima perturbazione autunnale.
La siccità continua imperterrita. Io lo trovo preoccupante, mi sembra di essere solo con i pochi gatti di contadini che sono angosciati.

(via meteolive)

sabato 2 ottobre 2021

Esercizi di lentezza

Dopo la giornata di lavoro "fumistico" su a casa della mamma in montagna, sono venuto qui dai veci a trovarli. Li ho trovati abbastanza bene, nonostante l'avanzare del tempo.

Qui devo rallentare i tempi, devo camminare piano, ascoltare molto, a lungo, raccontare in modo preciso e accurato, essi richiedono osservazioni precise per cose che tu consideri irrilevanti, preso come sei nel tritacarne del tempo che fugge, del dover fare molteplici cose che sempre aumentano.
Inoltre, da tempo, non sento più questa città anche perché le poche volte che vengo, mi dedico anima e corpo e pazienza e lentezza alle mie due care e amate radici, trascuro tutto il resto. Quante volte succederà ancora che li potrò abbracciare salito dalle scale ed entrato? Che bello il lungo e forte abbraccio con papà, così magro ormai, incanutito, un poco incurvatosi ora.

Provo così un senso misto di estraniamento, di invecchiamento, di impotenza per il tempo che passa, di lentezza subita e dura, quasi feroce.
Un po' che non sto bene in questi gorni, dopo la settimana di lavoro, ho dormito quasi più nulla che poco e questo affatica. C'è un velo opaco, un po' malinconico, oggi, sulla mia anima.
Ecco, esercizi spirituali di lentezza.

venerdì 1 ottobre 2021

Prime gocce di giallo

Stamattina quasi tre ore se ne sono andate con lo spazzacamino, qui a casa della mamma, per quattro canne fumarie, poi le pulizie: per quanto bravo, abbiamo "tirato su" una discreta quantità di nero. Le essenze resinose, qui, fanno un nero che mi pare più nero della fuliggine a casa, dove è legno di latifoglie ad ardere. Abbiamo finito e verso le sei ce ne siamo andati, mio fratello lassù, al paesino di lingua tedesca, a prendere un paio di pezzi di speck. Qualche grado in meno già.
Stamani osservavo, da casa, i prati (e lamponeti!) sopra la ex malga lassù di fronte: non più verdi, hanno già il colore giallo dell'autunno e dell'inverno.
Dopo l'acquisto dello speck, siamo andati a visitare un piccolo nucleo di masi, a noi sconosciuto. Nel verde scuro dei pecci, oggi, le prime gocce di giallo: iniziano a spuntare le prime foglie gialle accese dei noci, degli aceri e un poco più ambrate, dei faggi. Qui non si sente alcun bramito, a differenza di casa.
Piano arriva l'autunno. Non c'è più l'esuberanza spaccona dell'estate, il sole è più basso, le temperature, sebbene ancora relativamente alte, sono calate.  Già qui non è turistico, ma ora non c'è più nessuno, silenzio, i suoni della campagna, spazi.
Stasera abbiamo acceso la cucina economica. Ero stanco e infreddolito.