mercoledì 20 ottobre 2021

Sono bigamo

Sabato sono tornato, passati venti mesi, in una milonga privata al chiuso. Dopo lungo tempo ho rivisto alcuni soliti volti noti, ho tagliato con il coltello la solita aria marcioviziata (poi, fortunatamente, hanno arieggiato con aperture rimaste tali!), osservato la fauna milonghera, i suoi usi, riti, abitudini. per molte persone la  milonga è anche o forse principamente un "salotto" in cui stare in compagnia con frequenza regolare, il tango una cosa non così importante.
Ho ritrovato una ballerina romagnola che fu e ancora è una poetessa del corpo, una celebrante del due corpi in un'armonia in movimento. Ecco, due tande con lei hanno annullato tutta l'esilio di mesi, hanno riportato alla fantasmagoria dei passi argentini.
Questo amore per il tango è più maturo, ora. Mi sono seduto, per qualche tempo, pure a guardare.

Usciti dalla milonga, c'è stata la strada lunga, mi sono addormentato per un po' mentre gli altri quattro conversavano. Nel buio, le strade deserte, il suono del motore, assaporavo ogni secondo che passava verso il tornare riabbracciato a Rosa Canina. La voluttà e la creatività, il ludio prima, poi la letizia nell'attesa della mia amata.
Sono bigamo.

Le serate hanno alti e bassi, alcune sono straordinarie. Qui sotto Fausto Carpino e Stephahie Fesneau in forma smagliante. Mi piace quando il piacere, la gioia trabocca anche in professionisti che dovrebbero essere alla nausea da saturazione. Anche questo è il tango, poterti stupire dopo anni, per la milamiliardesima improvvisazione sequenza casuale riuscita strepitosamente.

martedì 19 ottobre 2021

Iperergie - 2

(Iperergie - 1)

Tempo addietro messer Nessuno indirizzò, in un commento, la nostra attenzione ad un articolo o ricerca che teorizzava l'esistenza di cinque categorie caratteriali in base alle quali si determina parte consistente e del comportamento e delle relazioni.

Stavo pensando alle mie iperergie, alla insofferenza per lo stretto, per le braghe strette e la maglie dolcevita "peggio del parto" che io O - DIA - VO da piccolo, la mia insofferenza per la mancanza di spazio, per ingressi non voluti di metalli o altre sostanze allergizzanti. Psiche e soma non ne vogliono sapere di ingressi o tentativi di ingresso indesiderati! Se la psiche tenta di imporsi con la volontà, soma reagisce violentemente, reagisce esplodendo a(l tentativo di) penetrazione, costrizione.

Aggiungo la intolleranza per le penetrazioni migratorie di massa organizzate da cattolici e sinistra (?) che, emotivamente - e pure razionalmente! - considero un vero e proprio stupro industriale collettivo sociale, culturale, economico. Non solo cinque categorie caratteriali, ma ancora qualcosa di più profondo ancora, qualcosa di somatico, corporeo, che arriva fino alla politica.

Questi meccanismi sono noti alle castalie che gestiscono il potere e le usano nei loro giochi di potere per i loro scopi (v. qui).

lunedì 18 ottobre 2021

Le patate

Stavamo lavorando, al sole, su al campo di Rosa Canina (ella stava curando gli alberi da frutto ovvero ciò che resta dopo le varie sbaffate da parte degli ungulati, io segando legna) quando un giovane si è avvicinato:- Devo farvi una proposta... indecente!
Dopo essersi presentato e un breve preambolo ci ha chiesto se (le ha chiesto, visto che la proprietaria è Rosa Canina) se potessimo "affittargli" il piccolo campo per la produzione di patate di montagna. _mgori sta aumentando le sue attività economiche agricole e così è alla ricerca di campi... recintati. Ci ha raccontato della sua infanzia da quelle parti, della fuga dalla costipazione conurbata giù in pianura e il ritorno ai monti, dei suoi progetti. Ascoltavamo curiosi!

Patate perché son terreni vocati, non richiedono irrigazione (comunque, quest'anno, terribilmente siccitoso anche in alto Appennino - anche ottobre con precipitazioni in regione pesantemente sotto media, più nulle che poche - -50% di patate in quei monti causa siccità, appunto).
Insomma, egli ci metterebbe alcuni di punti nei quali la recinzione è malconcia, coltiverebbe 'ste patate bianche (pregiate di montagna) e, alla fine, avremmo pure un po' di nostre ovvero sue patate.
Io dovetti fermare Rosa Canina dai sue mille idee, progetti e fantasticazioni, una delle quali consisteva nel... voler coltivarci lenticchie e  poi, la seconda, nel coltivarci patate: non abbiamo tempo neppure per qualche giretto, ci mancherebbero solo di metterci a coltivare patate e lenticchie!
Col GAS conobbi alcune giovani agricoltori fuggiti dal Veneto, nonostante avessero offerto, in Valsugana, di tagliare i prati (furono istituiti degli obblighi in tal senso, se ricordo bene, tempo fa) a proprietari di francobolli (piccolezza risultante dal frazionamento in passaggi ereditari successivi) senza compenso se non il fieno prodotto, ricevettero dei gran no sul grugno (i giovani allevatori poi acquistarono un podere in Appennino)!
Perché mai rifiutare una collaborazione virtuosa così!? Bisogna sostenere i regaz che cercano di tornare a vivere in montagna!

Dopo qualche ora, Rosa Canina ha dato il suo benestare a _mgori! Avremo pure... qualche patata del nostro del suo campo!

venerdì 15 ottobre 2021

80 - 20, ancora!

Osservo, stupito, che la legge di Pareto ha trovato un'altra conferma: circa il 20% dei lavoratori non è vaccinato rispetto al virus corona.

L'altro giorno, ad una riunione, al mio intervento, ho tolto la mascherina per farmi capire. Ciò ha causato una polemica da parte dei fobici dei timorosi sìvax senza se e senza ma.
Dopo averci martellato i cabasisi per mesi sul vaccinao meravigliao, la sicurezza, la prevenzione, la protezione, la crescita,  la libertà,  l'amore che esso assicura, ora la narrazione si è [di nuovo] ribaltata: i non-vaccinati sono i brutti e cattivi, che mettono a grave rischio e pericolo i vaccinati "che poi possono anche finire in terapia intensiva sai!?!?".
Mah.
Rosa Canina è stata dalla medica ieri (per piccoli problemi di salute) che le ha dato una lavata di capo spiegandole la pericolosità di 'ste robe vaccinali semisconosciute che intervengono  sul sistema immunitario in presenza di sue disfunzioni e/o patologie.
Io sono sempre più perplesso, pure su questa mentalità da emergenza ormai inesistente che persiste senza se e senza ma e una sorta di psicosi diffusa.
È probabile che esista un 80% di popolazione che ha più benefici che danni dai vaccini per il virus corona, un 20% che ha più danni che benefici.

mercoledì 13 ottobre 2021

Iperergie - 1

Quest'estate è tornata una dermatite che, quest'anno, è risultata ostica, tenace: la lavanda, applicata (con discontinuità) questa volta non ha risolto il problema. La dermatologa mi ha prescritto la terapia. Potrei scherzare e dire che ... il rimedio è stato peggio del male. Non sarebbe alcuno scherzo perché si tratta di semplice realtà.
Sono entrato in contatto colla dimensione esistenziale (della tortura) del prurito. Alcune notti da incubo: più avevo prurito più applicavo il medicamento, in una spirale al peggio. Pensavo fosse il decorso, invece era la crema lenitiva la causa della reazione allergica. Proprio la notte: in montagna era freddo, stavo sotto le coperte e il calore potenziava gli effetti dell'istamina (a fiotti!). UN IN - CU - BO!

Insomma, sono risultato allergico a tutti e tre i medicamenti. Al terzo di essi avevo prurito al collo, sul capo, in viso. Due di questi, dichiarati ipoallergenici, contengono zinco e rame e zinco. Ho una storia di pessimi rapporti con i metalli, nel mio corpo, inizia con il nichel ad accorgermene, passando per alcuni strani effetti di certe cotture in pentole in acciaio inossidabile. Papà, medico, scoprì presto le mie iperergie. _ana, la tiziana tangheressa dermatologa propone una sospensione di dieci giorni. Cosa possono sortire dieci dì rispetto a una vita!?
Lunedì avrò appuntamento con la medica omeopata: in passato dove la medicina allopatica fallì ebbi buoni risultati con quella omeopatica.
Sono agnostico: va bene ciò  che funziona bene, va male ciò che fa danni.


martedì 12 ottobre 2021

Leggende (semplici) del tango

Me lo sono guardato quasi due volte.
All'inizio ero critico: è/era il tango semplice, primigenio, spesso elementare, degli autodidatti, quello che vedo, a volte, in certe milonghe ancora, semplici (per quanto lo possa essere il tango) e popolari.

Ho rivisto anche Nito ed Elba, studiai una domenica pomeriggio, con loro (era il 21 giugno 2021) con la citazione del loro salon-fantasy.

La seconda volta sono stato meno critico, ho cercato di cogliere le note brillanti che ciascuno di questi indicava, ho lasciato perdere il dito e ho guardato la Luna!

martedì 5 ottobre 2021

Non riesco a fingere



  • La casa rimarrà a [mio fratello] e a te, così potrai andare su solo con Rosa Canina.

Contenta e soddisfatta che mio fratello ed io abbiamo lavorato insieme per la casa, la mamma è tornata felice a ribadire la sua... fissazione psicotica, morbosa.

Anche io ho ricambiato con guanto di velluto sopra la mano di acciaio: ho accennato alla realtà, alla morte, che la separerà da ciò a cui tiene molto.
Quando sarai sotto terra, finalmente, potranno esserci gli _zzz, il figlio di Rosa Canina, UnBipedinone.
Coosaaa, sarete in sei!?!? Mi porti su un esercito!?
Se le avessi dato un pugno in faccia sarebbe rimasta molto meno male.

Possiamo scindere tra il rispetto e il livello formale (mamma, la casa è tua, fai ciò che ritieni sia meglio) e la stizza de la mancata adesione (con entusiasmo!) alle proprie psicosi.
Piuttosto la vendo a terzi!
Mio padre, rimasto sempre  silenzioso, prima e dopo, le ha detto che un terzo disporrebbe comunque a proprio gradimento di quella casa, quasi certamente modificandola per i propri gusti ed esigenze, sarebbe un peccato!
Io non voglio litigare per una possibile eredità, ci mancherebbe altro. Non voglio neppure comportarmi diplomaticamente (la riformulazione gentile di ipocritamente) per aderire (anche con convincimento, trasporto, eh!) a ciò che considero un problema.
Mia madre è(ra) molto arrabbiata. Anche perché deve elaborare la perdita di controllo sul suo feticcio, quando morirà.
Rosa Canina mi ha detto che ho sbagliato, che avrei dovuto glissare. Glissare non è stato possibile, la mamma voleva... adesione con convincimento! Beh, allora, avresti dovuto essere diplomatico.
Non riesco a fingere. Anche ieri, Rosa Canina, mi ha detto che ho molto sbagliato: non si può affrontare in modo  razionale ciò che è irrazionale.
L'ho chiamata, qualche minuto fa, e mi sono scusato per la mia durezza, per non essere riuscito a gestire la comunicazione.

domenica 3 ottobre 2021

Si è alzata

  • Ehi, Orsone, hai visto quanto si è abbassata l'età media!?
    No caro, è la nostra età che si è alzata! 

Ieri sera, ho ricevuto i segnali che i miei erano da una parte soddisfatti nelle loro tensioni relazionali e che non avrebbero fatto granché di cena (io ho saltato o fatto solo in piccola parte dei pasti, avevo appetito!). Così me ne sono uscito a cena con _broli, ce ne siamo andati a mangiare una buona  pizza. Le riflessioni della giornata erano state un buon attivatore. Ma il via libera è stato proprio il fatto che i miei erano "a posto!".

Poi una camminata per le vie delle città, a vedere le moltitudini di regaz in centro. Beh, in parte facevamo così anche noi, ma ora molto, molto di più. Un po' perché noi andavamo in disco e ora esse sono da molti mesi chiuse? Forse hanno più denari da spendere? Prima eravamo più sparsi in provincia?
Molti di questi, ora, potrebbero essere nostri figli. Osservavo stranito quelle bambine che però avevano abiti e calzature sexissimi. Già, le famose lolite. (a qualcuno della mia età piaceranno).

No, amico mio, l'età è sempre quella, è la nostra che si è alzata!

Ombra pluvia

Dal Trentino alla Lombardia, ora di ritorno verso l'Emilia Romagna. Di nuovo caldo del quale io sarei pure stufo. Finestrini aperti in treno, troppo caldo senza.
Tanto per cambiare gran parte della regione rimarrà in ombra pluviometrica, nelle prima perturbazione autunnale.
La siccità continua imperterrita. Io lo trovo preoccupante, mi sembra di essere solo con i pochi gatti di contadini che sono angosciati.

(via meteolive)

sabato 2 ottobre 2021

Esercizi di lentezza

Dopo la giornata di lavoro "fumistico" su a casa della mamma in montagna, sono venuto qui dai veci a trovarli. Li ho trovati abbastanza bene, nonostante l'avanzare del tempo.

Qui devo rallentare i tempi, devo camminare piano, ascoltare molto, a lungo, raccontare in modo preciso e accurato, essi richiedono osservazioni precise per cose che tu consideri irrilevanti, preso come sei nel tritacarne del tempo che fugge, del dover fare molteplici cose che sempre aumentano.
Inoltre, da tempo, non sento più questa città anche perché le poche volte che vengo, mi dedico anima e corpo e pazienza e lentezza alle mie due care e amate radici, trascuro tutto il resto. Quante volte succederà ancora che li potrò abbracciare salito dalle scale ed entrato? Che bello il lungo e forte abbraccio con papà, così magro ormai, incanutito, un poco incurvatosi ora.

Provo così un senso misto di estraniamento, di invecchiamento, di impotenza per il tempo che passa, di lentezza subita e dura, quasi feroce.
Un po' che non sto bene in questi gorni, dopo la settimana di lavoro, ho dormito quasi più nulla che poco e questo affatica. C'è un velo opaco, un po' malinconico, oggi, sulla mia anima.
Ecco, esercizi spirituali di lentezza.

venerdì 1 ottobre 2021

Prime gocce di giallo

Stamattina quasi tre ore se ne sono andate con lo spazzacamino, qui a casa della mamma, per quattro canne fumarie, poi le pulizie: per quanto bravo, abbiamo "tirato su" una discreta quantità di nero. Le essenze resinose, qui, fanno un nero che mi pare più nero della fuliggine a casa, dove è legno di latifoglie ad ardere. Abbiamo finito e verso le sei ce ne siamo andati, mio fratello lassù, al paesino di lingua tedesca, a prendere un paio di pezzi di speck. Qualche grado in meno già.
Stamani osservavo, da casa, i prati (e lamponeti!) sopra la ex malga lassù di fronte: non più verdi, hanno già il colore giallo dell'autunno e dell'inverno.
Dopo l'acquisto dello speck, siamo andati a visitare un piccolo nucleo di masi, a noi sconosciuto. Nel verde scuro dei pecci, oggi, le prime gocce di giallo: iniziano a spuntare le prime foglie gialle accese dei noci, degli aceri e un poco più ambrate, dei faggi. Qui non si sente alcun bramito, a differenza di casa.
Piano arriva l'autunno. Non c'è più l'esuberanza spaccona dell'estate, il sole è più basso, le temperature, sebbene ancora relativamente alte, sono calate.  Già qui non è turistico, ma ora non c'è più nessuno, silenzio, i suoni della campagna, spazi.
Stasera abbiamo acceso la cucina economica. Ero stanco e infreddolito.

giovedì 30 settembre 2021

Retrogrado




Ho dovuto recarmi, martedì tardo pomeriggio, in città con Rosa Canina, con la sua auto. Siamo rimasti impantanati in molteplici estenuanti code. L'indomani sono andato al lavoro in bus, mezzo vuoto, bloccato anch'esso in incroci stipati di auto. Le stesse code che osservo, la mattina, a piedi, dalla stazione all'ufficio. Ieri mi sono recato in bici dall'altra parte della città, ancora e ovunque traffico pesante, code, cataste di gente ovunque.
La pandemia è stata una surreale parentesi nella quale ho osservato le meraviglie di una possibile, radicale decrescita: decrescita nella mobilità da palline in flipper, decrescita della quantità di spostamenti fisici, decrescita della quantità di spostamenti inutili / non essenziali.
I flussi di traffico sono molto peggiorati con l'apertura delle scuole: esistono moltitudini di studenti che vengono portati a scuola in auto. Potete forse supporre che questi autossicodipendenti in nuce potranno avere un approccio razionale, agile, intelligente alla mobilità, senza essere condizionati e degradati all'essere appendici della propria quattroruote?
Il fatto di vivere in modo retrogrado, senza televisore, senza reti sociali, senza messaggerieperlacomunicazionedirumore mi permette di non essere inquinato a livello mentale. Il fatto di evitare come la peste l'uso dell'auto (se non in casi indispensabili) o di usarla solo in momenti traffico scarso o assente (ad esempio di notte, per il tango, ormai quasi non più da mesi)  mi permette di essere conscio ed esserlo emozionalmente, esteticamente, corporeamente, dei vantaggi del muoversi poco o a piedi, in bici, coi mezzi pubblici. Quindi mi rende "non allenato o non temprato alle sevizie delle code quotidiane. Mentre Rosa Canina guidava, osservavo che molti, fermi, c'avevano il furbofono e lo sgardo perso in esso: ecco che la distrazione della rete diventa mitigatrice del disagio, della pena e quindi... il traffico di pattume in internet diventa sostegno del traffico nella rete viaria.

Questa mancata esposizione mi permette ancora di conoscere emotivamente, sensorialmente la differenza, di provare nausea e scatti di ira le rare volte che finisco incaccato in tali bolge e questa nausea rabbiosa, il contrasto è un fantastico ed efficace propellente per continuare a muovermi a piedi, in bici, in treno oppure, anche, semplicemente a rinunciare a molte mete per diporto, quando so che finirei in quelle bolge, appunto.

Poverini!

  • Milano, magrebini occupano centro sociale Macao con spranghe e coltelli durante mostra contro il razzismo. E i compagni chiamano la polizia
    (ilgiorno.it)


Se non fosse che questi pazzi fanatici hanno già  ridotto da tempo ampi parti d'Italia a banlieue, il Belpaese sinistrato a fogna del mondo, ci sarebbe quasi da ridere: gli okkupatori sinistranti sono stati okkupati dalle armi da essi utilizzate contro i piccoli, meschini, odiatori, razzisti, inferiori fascioleghisti.

Erano terrorizzati! Proprio come gli italioti che i kompagni vogliono sostituire con i "nuovi italiani". Poverini. Poi hanno pure chiamato la pola fasciofascista. Poverini bis.

Provo un certo godimento!

martedì 28 settembre 2021

Meraviglia fu, è

Questo diario si è troppo inseriosito. Via la dolce vita tanghera, a causa del virus corona, gioia e leggerezza, sensi, bellezza hanno avuto via via meno spazio. Non racconto il giocare con Rosa Canina, i nostri ludi erotici e amorosi.
Torno allora ad uno dei maestri fotografi, Jean Loup Sieff, e ad una delle sue opere. Nuova York, 1962. Un po' si vede, perché la modella è comunque smilza, specie di seno; oggi sarebbe molto più in carne. Sarà la stessa della mia fotografia preferita? Comunque meraviglia fu e meraviglia è!

domenica 26 settembre 2021

Macellaio

La mamma di Rosa Canina non sta bene. Gli anni passano, la vecchiaia avanza con essi. Avevamo in mente, per questi fine settimana di settembre varie attività: le ultime conserve (la composta di peperoni dei quali la futura suocera è ghiotta, ho preso meco l'ultimo vasetto rimasto dall'anno scorso, spero che possa esserle di una qualche consolazione), il preparare la legna, su al campo di Rosa Canina (non sono tranquillo, abbiamo poca riserva, poi arriverà - si spera! - la pioggia, la legna che c'è da tagliare su in quel campo diventerà umida). Questi programmi sono saltati. Scrivo dal treno, in questo viaggio spezzatino tra linee secondarie, mi godrò questi paesaggi ormai selvaggi, arriverò da loro verso le dieci. Ieri sera ho lavorato il coniglio e i due polli arrivati ieri col GAS. Ho una mannaia, a casa: ciò nonostante tagliare bene i vari pezzi non si improvvisa. A-Woman non perdeva occasione per ricordare la maestria dei macellai toscani che, a suo dire, riescono a ottenere il meglio dalle carni con l'arte del saperle sezionare e tagliare bene.

Il coniglio e il mio pollo sono in due metà nel congelatore (il primo a pezzi). Spero di non aver fatto troppi danni nel tagliare il coniglio. Devo imparare l'arte.

sabato 25 settembre 2021

Fatima e la Vitale emozione

Giovedì a lezione, la prima, sarebbe servita la robacosaverde. Sono arrivato tardi a causa del traffico impetastomerdaiologaleramarcia, me l'hanno chiesta dopo. Che due coglioni!
Ieri sera e ora mi sono rivisto alcune interpretazioni, Javier Rodiriguez e Geraldine Rojas, quelli sono rimasti nell'immaginario di molti e lo sono ancora, dopo anni: da soli, con altri partner, quei due non raggiunsero la meraviglia della quale furono esempio e che vissero per alcuni anni. Solo dopo molti anni Javier incontrò Fatima Vitale ritornando così con lei, a livello straordinario. A me piace tanto Fatima Vitale, elegante, sobria, perfetta, brillante, discreta. Ho appena visto questa sua interpretazione con Jonathan Saavedra e... mi sono commosso. Un po' che mi manca, il tango, un po' la stanchezza della settimana di lavoro, un po' che non c'è Rosa Canina - la raggiungerò domattina - è corsa ad assistere sua madre che non sta bene, un po' non so cosa, oggi sono... sono tenero. Il tango, il mio amore grande, passati dieci e mezzo (meno uno e mezzo) anni, mi emoziona, mi commuove ancora, mi manca. Solo se avessi iniziato qualche anno prima...

mercoledì 22 settembre 2021

Gente pazza (Kreutzfeld-Disney)

Leggevo da Gaia amare considerazioni su un'altra moda, una delle molteplici che percorrono i gangli della società, pulsioni, fissazioni psicotiche collettive via via più gravi e incontrollabili:  vietato vietare, uguaglianze, accoglienze no-border, i gioiosi fratelli dell'islam religione di pace, genitori 1, 2 e pigreco, zacchete, ora abbiamo il referendum contro la caccia.

Animalisti,  vegani, sono il risultato di malattie della contemporaneità come l'artificializzazione indotta dall'urbanismo, l'ugualismo, e la waltdisneyzzazione delle menti. Purtroppo è gente (volutamente uso questo termine collettivo che ha l'accezione dell'indistinto) che crede di essere una mucca, erbivorizzandosi. I disequilibri nella sfera dell'alimentazione sono sintomi di scompensi più gravi e generali. Dopo mucca pazza, risultante dalla onnivorizzazione degli erbivori, ora abbiamo gente pazza, il risultato della erbivorizzazione degli onnivori.
Sempre più persone si stipano in formicai umani sempre più grandi e numerosi, la malattia è in grave espansione.

Il fatto che questi poveretti possano decidere sulla caccia è allo stesso livello di un adolescente brufoloso che ha visto Heidi tre volte e che decide come si tenga una malga oppure come si vada su un ghiacciaio.

Sono segni di una senescenza generale, di una demenza senile sociale.
Un mio maestro portegno di tango citò questo motto :- "Tempi difficili portano persone in gamba che preparano tempi facili che  portano genti mediocri che portano a tempi difficili".
La nemesi della società urbanizzata, artificializzata è evidente nel video a corredo.


mercoledì 15 settembre 2021

Vaxteismo

L'estensione del passaporto vaccinale (non ho mai capito né perché lo indichino in inglese né perché l'associno al verde) al mondo del lavoro è privo di chiarezza di intenti. Un trucco per il quale si fa la scelta politica di introdurre l'obbligo senza introdurlo (nel marketing politico probabilmente si desidera evitare di accostare l'Italia a pochi paesi baluba nei quali tale obbligo vige).
Non è certo una materia nella quale è necessario aggiungere contraddizioni, assiomi granitici che vengono ribaltati in un paio di settimane, attese salvifiche, gregarietà delle pulsioni.
A me non garbano i teismi, men che meno il vaxteismo.

martedì 14 settembre 2021

L'altro ieri quarantacinque - 2

(L'altro ieri quarantacinque)

Rispondo a gentile richiesta.
Rosà Canina ha portato a casa, domenica, una cassetta. Ecco le due rimaste. Ci sono ancora i sali (l'acqua è dura!) precipitati sulle capsule durante la bollitura di sterilizzazione.

(unuomoincammino)

lunedì 13 settembre 2021

Il ristorante per celiaci

Abbiamo fatto una bella sorpresa ai veci di _zzz. Egli ha raccontato loro che li avrebbe portati ad un buon ristorante per celiaci (suo padre) su per i colli.
Rosà Canina abbiamo iniziato a lavorare verso le 13:30 e, alle 19:30 eravamo a tavola, in sette.
  • Insalata mista
  • Polenta grigia al paiolo quasi due ore
  • Coniglio (e mezzo) all'Artusi
  • Filetti di peperoni brasati e sfiniti di cottura :)
  • Melanzane al forno alla moda dell'orsone
  • Mascarpone al cucchiaio

Zio bono, ci vuole tempo, eh! Prima e dopo, a casa ho ancora i calici da rimettere a posto. Non siamo neppure organizzati, come potrebbe essere una trattoria, un ristorante, che su alcune cose ha macchinari ed qualche economia di scala.
Teresa e il vecchio alpino si sono proprio rallegrati per la sorpresa. Poi un Bipedinone e _zzino, come ai vecchi tempi.
_zzz ha avuto proprio una bella idea.
Ha portato anche una boccia di rosso spettacolare, si accompagnava bene con polenta e coniglio!

giovedì 9 settembre 2021

178 mm

In alcune parti della provincia abbiamo avuto 178mm di precipitazioni, siamo a 2/3 di anno; la piovosità sotto la quale si considera una zona desertica è di 250mm/anno. Bene. direi che al 9 settembre siamo a ca. 25/36 di anno, ovvero (proiezione lineare) ad una media di ca. 256mm. Le previsioni a medio termine sono ancora pessime, nessuna precipitazione all'orizzonte. Passano settimane, viene a piovere per qualche minuto, per un'ora, poi di nuovo settimane senza nulla. Deserto? Ci siamo!
Io trovo penoso osservare, camminare in questa savana arida. La città è fetente di zaffate di piscio umano e canino.
La desertificazione è già in atto, Oltre alla guerra migratoria ci mancava anche questa sciagura a medio termine molto più grave delle patologie dovute al virus Corona. In Collasso, Jared Diamond dedica uno dei primi capitoli al collasso degli Anasazi, dovuto proprio alla aridità via via più grave, nonostante essi abbiano attuato tutte le migliori tecniche disponibili per far fronte ad essa.

Questo acero è andato.

Arbusti secchi, platano ormai spelacchio, il terreno in primo piano (a sx) non ha più l'erba secca di copertura, solo polvere.

Ciliegio ormai pressoché defoliato.

martedì 7 settembre 2021

Destra? No, sinistra!

Io ho qualche dubbio a trasferire il mio voto dalla Lega sempre più pia e moderata sulla questione della guerra migratoria (e altre, v. qui sotto) a FdI.
Quando sento destra  per indicare la sx sovranista capisco che non capiscono.
Non sono statalismi questi



?
L'economia è sempre più centralizzata, burocratizzata, normata alla vessazione, assistita e rimbambita dallo stato. E con essa le masse che, sottoposte da lustri all'agio (il peggio in termini di ingegno, laboriosità, spartanità, resilienza, liberi impresa ed arbitrio, responsabilità) possono solo peggiorare. Il veleno del più deficit per tutti dilaga.

Su molte se non gran parte delle questioni non riuscirete a distinguere, da lessico e obiettivi, un militante di Sinistra Italiana o Potere al Popolo da uno di Forza Nuova o Fratelli d'Italia.

lunedì 6 settembre 2021

L'altro ieri quarantacinque

Circa otto ore per quarantacinque chili di rossi pomidoro. Siamo arrivati a sera stanchi morti ma felici.
Fatto una stima: 113g ciascun pomodoro, quattro centinaia e rotti. Cernisci, lava, monda, taglia, restringi, frulla, invasati, sterilizza. Otto ore, in due, per una settantina di barattoli. Stanchi ma felici.
Il risotto rosso preparato ad UnBipedinone, mercoledì sera, colla conserva industriale, veramente modesto, è stato un efficace viatico. Siamo molto affiatati (ed efficaci!) Rosa Canina ed io, in questi lavori. :)

Ieri due

Ieri ho ballato una tale _nna scaligera, due tande. Proprio una bella alchimia. Se non fossi felicemente con Rosa Canina, le avrei chiesto il numero di telefono.
C'era anche una mora carbona, abbronzata, bella sui suoi tacchi, mi faceva sangue. Immaginavo che mi cavalcasse con la sua prugna scura con interno succoso tendente al violaceo. Però questa quasi solo libido.
Bel gioco durato una poco, una manciata di minuto, una sera d'estate.

giovedì 2 settembre 2021

Fritto misto

Mille cose, nulla di rilevante
In ordine sparso:

_civa ha organizzato due belle milonghe, nel giardino della villa cinquecentesca dei suoi: abbracci, belle donne, stelle (e zanzare), le frasche dei tigli sopra di noi. Meraviglia!

La biocontadina, causa siccità, non ha neppure un chilo di pomidoro da venderci. Dopo mesi di vento e sole sabato ha piovuto una... oretta (sigh!) Poi sono tornati vento e sole. Una nonbio contadina ci venderà i suoi: mi ha detto che non ha fatto trattamenti.

Ieri ho recuperato a Livorno mio figlio, rientrato dopo due mesi di lavoro come capo animatore, dalla Sardegna. Gli piace così tanto 'sto impegno. Dieci ore al giorno, no giorno di riposo, si mangia cogli ospiti (che straordinaria rottura di cazzo!), vitto e alloggio (non granché) per... due euro all'ora. La gratificazione morale deve essere stata importante.

Ieri ho calcato il pedale, in auto, al ritorno. Non ho mai avuto un incidente con altri veicoli, rispetto distanze di sicurezza e, nei centri abitati, i limiti. Passare dalla velocità alle lentezze in questi, come ogni contrasto, esalta le sensazioni.
I cavalli correvano slegati. Essi danno alla testa, né vorrei avere molti di più.

La Lamorgese che invoca la legalità nella repressione anti no-vax è come un incendiario che ti impone di spegnere bene il mozzicone.
La scafista di stato ha la faccia come il c*lo, principessa della ipocrisia, come il meglio del peggio dei mestieranti del potere.

De Luca è pittoresco: osa rimarcare l'abominio della setta LGBTXy_kBirTRmaKazz e del suo furore ideologico fondamentalistico. Cosa ci fa nel PD!?

Non sono riuscito a pubblicare molte foto delle vacanze.

Rosà Canina  nell'acquisto ha chiesto che venga redatta la dichiarazione di conformità: tutto l'edificio è... da sanare: l'impresa di costruzioni (nel frattempo chiusa) ha dichiarato il tetto alto un paio di decimetri in meno.
Che furberiecdel cazzo, essi hanno evaso, noi ci troviamo nei casini. Ricorda il marcio dei furbisti italiani nelle quote latte. Dall'altra parte lo stato sinistro, parassita, dissipatore, conoscendo la recalcitranza fiscale dei sudditi, si  inventa normative sempre più pedisseque, minuziose, sadiche. Un circolo vizioso che porta di male in peggio.
Ringrazierò sempre mio papà he mi ha insegnato il valore della precisione. Quando mi chiesero, in sede di rogito, se volessi dichiarare un valore inferiore, li mandai a scopare il mare.
 
Sabato 11 faremo una cena a sorpresa per i veci di _zzz. :)

giovedì 26 agosto 2021

Tutto è il contrario di tutto

Quando sento gli strali contro i talebani terroristi (gli invasori occidentali hanno fatto 117000 morti in Afganistan, questo è solo un segno della rozza inversione che ci propinano) dai corrispondenti da Londra e Washington, mi si rizzano i peli.
Quando sento i politicastri neosacerdotali, gli intellettuali progressisti da salotto interrompere la loro litania lavacervelli pro ius soli e  da una parte dissertare sulle barbarie di quel paese e dall'altra trombonare sul fatto di im/deportarne in Italia il maggior numero possibile nel minor tempo possibile, capisco che questo miscuglione di merda, tutto e il contrario di tutto (il vessillo arcobalengo ne è proprio il simbolo, tutto è il contrario di tutto), di fanatismo coglione progressista, di razzismo anti multidimensionale (dobbiamo bombardarli di progresso, dobbiamo seviziare gli inferiori italiani ed europei bombardandoli di islamici importati in massa), di buonismo massimamente scemo e corruttore, capisco che - povera merda non ti offendere per il paragone! - è solo un'altra carriolata di cacca calata dall'alto spacciata per dono di cioccolato finissimo. Il governo scafista-sostituzionista ha già importato 50k stranieri in pochi mesi, applicandoli ai servi italioti fasciorazzisti da meticciare.
Non so se classificare questa pagina con islamerda oppure come il peggio della politica sìglobal. Come ecoreazionario penso che la merda islamica è semplice merda mentre quella arcobalenga è travisata da fine cioccolato, ancora peggio.
Il marxista Fusaro, quando rimarca che si tratta solo di conflitto di classe calato dall'alto, non ha tutti i torti. Riescono a rendere sensati pure i marxisti, il ché è tutto dire.
Questi oroglioni cattoarcobalenghi riescono a rendermi i talebani, che resistono in casa loro a questa involuzione quasi simpatici e si rendono pure peggio di loro, il ché è tutto dire.

mercoledì 25 agosto 2021

Hochwart

Il toponimo, frequente nelle aree linguistiche germaniche, parla di una guardia alta.
Piccoli scorci di ciò che, a valle, in tempi meno aspri, era la casa "comoda" dei signori, nel borghetto degli zotici che versavano il 10% dei propri prodotti ai signori, a monte, era la fortezza, il castello. Meno servizi, meno tasse rispetto ad oggi.

Ci sono scorci di inusitata bellezza in quei paesini remoti dove lo spopolamento avanza, nonostante il sostegno della provincia (di Trento) e tutte i possibili comodità e mezzi tecnici della contemporaneità.
Vecchie e splendide case antiche intorno stanno andando in malora, sostituite dal nuovo che ha divorato lo scarso terreno agricolo disponibile, in erti luoghi ancora più  prezioso.

Osho osservava che le persone temono il piacere [e la bellezza]. Io aggiungo che le cose di pregio richiedono sempre qualche impegno.
Con nulla si ottiene nulla.

(unuomoincammino)

martedì 24 agosto 2021

Così chiuso

Avevo così chiuso col lavoro che... mi ero dimenticato che avevo portato a casa il piccio; me ne sono accorto, in ufficio, quando ho visto la scrivania vuota.
Anni che passano e memoria che scende oppure una cesura completa? Sto tornando a casa, lavorerò da lì.

giovedì 19 agosto 2021

La valle dei cirmoli

Finalmente ho trovato una valle alpina ricca di... pini cembri, alcuni dei quali secolari. Non ho mai capito perché, ad esempio, nel giro di oggi, qui, ho visto tanti larici, in quota, mischiati con l'ontano nano, rododendro e ginepro ma... neppure un cirmolo uno! Eppure sempre terreni acidi, quota giusta... qui neppure uno. Da cosa dipende? Manca la nocciolaia, qui!?
Prima presa di contatto con la Val Martello, siamo saliti fino a metà del 31 per la Cima Rossa, fino a Schönbichl, ci siamo riposati un po' e poi abbiamo finito il periplo della valle. Basta camminare qualche minuto e, ancora una volta, dalla ressadeipostiraggiungibiliinauto, al deserto umano.
Ora abbiamo anche una buona cartina e potremmo programmare ascensioni più serie.
Vado in visibilio per questi scampoli di ambienti a clima alpino-boreale.

Aspra forra del Plima, tra larici e pini cembri.

Esiste giardino più bello?

Cevedale a sx, a dx fa capolino il Gran Zebrù.

Pure Rosa Canina nel panorama!


Cima Rossa a sx, Cima Venezia, con le sue vedrtette, a dx.


Lago d'Aviolo

Quando il mio caro cugino mi ha proposto questa uscita, non ho esitato neppure un secondo. Adoro le montagne del granito e, questa valle adamellina, è proprio nel cuore delle plutoniti tonalitiche. Era pure l'occasione per ritrovarsi a Ferragosto e, dopo molti anni, lustri, tornare a fare qualcosa insieme. _rtoli è il mio cugino caro, preferito, da parte paterna. Insomma, un po' di viaggio e ci siamo trovati in quattro a metà strada. Sole martellante e acque cristalline gelide, splendido connubio.








lunedì 16 agosto 2021

Il laghetto dei girini mangioni

Parte del periplo che compii in occasione del San Silvestro 2015 l'ho ripetuto con Rosa Canina sabato 14 agosto, allungandolo, dopo la seconda vetta in modo da compiere un anello e passare in un bel laghetto glaciale (dove mi immersi con _zzz). Questa volta, sempre caldo cane e, non un bagno completo ma... il mettere le zampe in acqua, distesi sull'erba del bordo (una vipera era appena scappata) e goderci il refrigerio dopo ore di percussione pneumatica di caldo e sole.
Ad un certo punto ho avuto una dozzina di girini che mi peluccavano le gambe, probabilmente per nutrirsi di piccole "scaglie" di pelle secca. Che simpatica esperienza! C'era silenzio, là in cima, e il cippettio di un paio di uccellini di alta quota.
Molte, molte volte più faticoso d'estate di quell'inverno 2015, il caldo molto peggio dei dislivelli.
Siamo arrivati schiantati alla malga di partenza. Così stanchi che..., stimolati dall'appetito (pranzo al sacco leggero, tarallini e verdure) alle 17 e qualcosa abbiamo chiesto se potessimo mangiare qualcosa.
Da soli, in quel luogo ancora lontano dal turismo, dopo un piccolo bagno Kneipp, abbiamo cenato con delle delizie trentine: canederli al burro, polenta con un arrostino di maiale, uno meglio dell'altra, del buon rosso, un semifreddo fatto in casa e un buon Fernet finali.
Solo noi, silenzio, lo scampanio delle mucche, quel cibo squisito, la nostra stanchezza.

Un altro laghetto, a destra, salendo alla prima vetta.

A sinistra la seconda vetta, con ancora, sul versante di nord-est, alcuni residui di neve.
L'inverno nevoso ha lasciato qualche buon segno.


Il laghetto dei girini mangioni.

(unomoincammino)

San Gallo

La canicola ci aveva cotti. Così, venerdì ci siamo presi riposo e, il pomeriggio,, invece di andare in alto, siamo andati ... in basso. Sotto c'erano le acque smeraldine del grande bacino artificiale, in fondo, questo posto eremitico che, nel VI secolo, ospitò un monaco irlandese che... tolse una spina ad un orso, addomesticandolo. Nelle allegorie dei santi, il selvatico viene rappresentato o con un bastone con germogli e acque torrentizie (San Cristoforo), con il lupo (San Francesco) o con l'orso (San Gallo, San Romedio).
Avebbe potuto UnOrsone esimersi da questa breve passeggiata fino all'antro dell'amico dell'orso?


venerdì 13 agosto 2021

Gino Strada, una in meno

  • Negli ultimi anni aveva rifocalizzato la sua attività soprattutto sulla questione migratoria dando appoggio alle ong che operano nel Mar Mediterraneo nel soccorso dei migranti.
    (ilgiornale.it)

È morto Gino Strada.

La frantumazione sociale pro balcanizzazione, verso la guerra sotto casa giorno per giorno, accoltellamento per accoltellamento, molestia o stupro per molestia o stupro, moschea per moschea, borseggiatore per borseggiatore, Bataclan per Bataclan, avrà una testa in meno.

È un giorno fausto. Stasera festeggerò con Rosa Canina, brinderemo con un bicchiere di buon Teroldego.

domenica 8 agosto 2021

Bel pipo!

Questa strana coppia, mirtilli rossi e garofani selvatici è l'immagine che mi porto a casa dopo la camminata di oggi. Erano due mesi che non facevo un'uscita seria: 800m di dislivello in due ore, il classicissimo passo secondo le tabelle CAI, tutto sommato non male. Lungo il sentiero di ritorno, che attraversa la ripida costa esposta a nord-est, sentivamo, a tratti, nonostante le forti raffiche di vento, il profumo dei garofani! Solo in cinque uomini, peraltro tutti tangheri o ex-tangheri. Mi è piaciuta questa uscita senza donne, siamo stati goliardi, silenziosi, camminatori, con un ritmo fisico e relativa fatica importanti.

La seconda immagine è quella di un signore svizzero (secondo me ex fricchettone), collana etnica chiara al collo, con la maglietta chiara con un Berkeley sopra un arcobaleno che, in vetta, ci ha fatto qualche domanda. Era piuttosto scocciato per le infrastrutture che, in effetti, sono un pugno nello stomaco e per lo stato abbastanza fatiscente (i beni demaniali dello stato sono molto spesso in questo stato, segno tangibile del menefreghismo e della tendenza al fare il meno possibile degli stipendiati) e il disappunto, quando ha saputo che, in gran parte, sono strutture militari (aeronautica) è solo aumentato. Gli abbiamo fornito qualche informazione, poi gli ho detto che la Svizzera è messa molto peggio, essa ha infrastrutturizzato le alpi elvetiche come nulla, la selvaticità è andata al diavolo da tempo.
Ho la sensazione, considerato che il tizio era privo di zaino e di qualsiasi provvista, che egli abbia pensato che quello in vetta fosse una sorta di ristorante o rifugio, è salitosenzauncazzmangeròlassù e invece... un bel pipo! Ogni mese che passo inizio ad avere disprezzo e repulsione sempre maggiori per questi personaggi non so se caricaturali usciti da qualche cartone Walt Disney invenduto o ipocriti.

Anche oggi, tutto il giorno, questo vento forte, secco, da sud, che dura da settimane, da mesi. In quota era un poco meno caldo.

sabato 7 agosto 2021

Tremila a quarantanove

II caso del Monte dei Paschi di Siena è paradigmatico di come ciò che orgoglionamente si considera moralmente e mentalmente superiore sia in realtà un'accozzaglia di parassiti e fanatici salvatori del mondo capaci di rovinare qualsiasi cosa su cui mettano le mani. I pidiossini sono riusciti ad affossare la più solida e antica banca d'Europa. Hanno un'attrazione malata, insana, per devastare, per distruggere, per annientare. Non cambia molto se l'Unione Sovietica, le banche, il Venezuela, la qualità del vivere in Italia, in Europa.

Nella mia misantropia non sono granché più ottimista nei confronti degli altri, ma almeno, questi ultimi, non hanno la boria orgogliona di credere essere la intellighenzia. I sinistranti, in quanto adulterati e adulteranti, con le loro etichette magniloquenti, sono molto più pericolosi. Un cornetto di merda ricoperto di cioccolato è molto più pericoloso di uno stronzo, perché una persona sana di mente non si metterebbe certo a voler provare ad assaggiare il secondo. Si salverà? Oppure le disastrate casse dello stato dovranno aumentare i loro debito indicibile di un'altra settina di miliardi, arrivando ad una trentina, per salvare la plurisecolare banca?

Quando vado a osservare il grado di impazzimento collettivo dei grullini e altri sinistranti, nei commenti del FQ, noto la frequenza della litania dei quarantonovemilionirubatidallalega. Tremila a quarantonove. Questi sciocchi non hanno neppure una pallida cognizione della differenza nell'ordine di grandezza. Quando dicevo fanatici...

Non mi è venuto così bene il merdarello qui sotto, non sono bravo in questo genere di cose.



A raffiche

Ieri sera ho un po' brontolato Rosa Canina, peraltro già scossa perché resasi conto del rischio corso: la prima arnia ha finito il periodo di blocco di covata; così ella è salita sul prato sopra e ha visitato quell'arnia per liberare la regina, accendendo sul luogo l'affumicatore. Si era resa conto del rischio corso perché se solo per caso, l'affumicatore fosse caduto aprendosi e un pezzettino di canapa accesa, incandescente fosse fuoriuscito avrebbe potuto innescare un incendio terribile. Abbiamo stabilito una procedura meno rischiosa: la prossima volta (lunedì, la seconda), le ho detto, lo accenderai a casa e poi salirai dalle api, nessuna operazioni né di accensione né di spegnimento là fuori. Chi se ne frega se l'affumicatore rimarrà acceso alcuni minuti in più.

Anche oggi caldo, sole martellante, vento, caldo, sole martellante e questo vento mortale che continua da settimane, da mesi. Ecco la mappa del disastro (peraltro relativa a luglio, altri giorni sono passati e le previsioni sono infauste). Il sentiero verso la stazione è polvere, il sambuco, molti alberi già in defoliazione, a inizio agosto, sempre più lecci, sulla sponda di là della valle, gialli. La savana talmente gialla e secca che è spiacevole persino camminarci dentro, quando vado alla o torno dalla stazione.
Ovvio che non ci sia un fiore uno per le api, in molti casi gli apicoltori le stanno.. alimentando! Per il momento, le nostre hanno ancora buone riserve (per loro, per noi i melari sono a zero, ma questo è il problema minore.
Vento a raffiche, qui fiori. Lo odio.

(via meteolive)

mercoledì 4 agosto 2021

Sotto il bacino

La cosa buffa (si fa per dire) è che anche in questo paesino, molte persone prendono l'auto o si fanno accompagnare in auto, per raggiungere la stazione, anche distando da essa poche dozzine di decine di secondi a piedi.
Il mio caro papà, quando lavorava come ortopedico e traumatologo, ricordava, agli autossicodipendenti :- "Codeste due lunghe protuberanze che Lei si trova al di sotto del bacino, si chiamano gambe e servono per camminare!".
Passano i lustri e la pigrizia sciatta e cretina (il camminare, infatti, migliora la mente) non cambia.

lunedì 2 agosto 2021

Sei e due

Ieri qualche goccia di pioggia, l'ho segnato sul calendario perché si son formate un paio di pozzanghere (rigoroso criterio metrico! 😀) ma sotto la quercia è rimasto asciutto. Oggi sono state sei settimane e due giorni dall'ultima pioggia decente.
Come nelle peggiori estati, i lecci sul monte di fronte stanno iniziando a ingiallire (qualcuno capirà). Lo stress idrico dovuto a questo merdoso tempo di sole martellante, vento, caldo, sole martellante, vento, caldo che si ripete con monotonia malata ha fatto sì che il vento, ieri, a tratti forte, ha causato un turbinare di foglie secche, principio di defoliazione precoce.
L'anno scorso ero stato felice per un'estate "atlantica", quest'anno di nuovo in questa solfa di schifose estati "africane" con mesi di orribile siccità che si ripetono da inizio 2000 via via più frequentemente. Situazioni meteo statiche che durano settimane, mesi.
Ieri vento da ponente, il garbino ha fatto il suo lavoro. Vento, vento e vento, da gennaio è così. Nell'incendio a Pescara hanno trovato tre inneschi. Io potrei torturare e seviziare a lungo questi criminali incendiari con studiata e ragionevole ferocia e mia soddisfazione sadica. Poi, mostrare il lavoro fatto a monito delle altre merde.

venerdì 30 luglio 2021

Dopo le stelle la zanza e il pippi

  • Menomare tutti per “adeguarli” ad una minoranza svantaggiata è palesemente folle.
    Nessuno, 2951176

Ultima lezione di tango ieri (in realtà sei coppie hanno già dato adesione per giovedì prossimo, spero proprio!). Piccolo rinfresco finale ma... niente ballo (ci speravo!).
E' stato il preludio per una notte... originale!
Passate le dieci sono salito in auto e mi sono avviato verso casa. Viaggiare sotto le stelle, l'aria leggermente fresca sul viso, sul collo, i capelli scapigliati, musica spensierata (RAI Radio 2, tra i brani quello a corredo), la notte sontuosa di tepore, astri, poco o nulla traffico, odori di fieno... ero felice, ho avuto la grazia di un piccola grande gioia!

Mi ha svegliato, prima delle cinque, stamani, per una zanzara molesta che mi ha tenuto sveglio. Così ho letto un po', alcune cose interessanti. Sono capitato su La porta d'Oro. Interessante. Ho letto un po' fino a Femministe maschili, alcune argute osservazioni sulla differenza tra maschile e femminile, il valore straordinario di ciascuno dei due e delle loro differenze. Anche le osservazioni finali, la ragione che inizia con l'osservare la realtà per viverla bene e con dignità, lontano dalle campagne di fanatici svalvolati di varie risme e le loro lotte demenziali contro di essa.
Quindi è entrato un pipistrello :) che ha svolazzato un po' all'interno di casa e... dopo qualche minuto se n'è andato. Sentivo gli spostamenti d'aria sul viso, vedevo le belle ali, ho seguito la mappatura dell'ambiente fino a che ha trovato un'uscita, un gioco da ragazzi rispetto a certe grotte. Si sarà mangiato la zanzara?  Certo è che essa non ha rotto più le palle. Mi sono addormentato pesantemente prima delle sette , ho dormito per due ore. Svegliato un po' stordito ma felice di questa attraversata nella notte allegra, bella e ricca di sorprese.


mercoledì 28 luglio 2021

VSSSM (vaccino senza se e senza ma)



  • Vaccinazione anche per chi già ha avuto il virus Corona.
Questa è una follia: alle elementari (non al dottorato!) ti insegnano che, una volta superata una malattia, sarai immune e, in una minoranza dei casi, essa potrà tornare solo in forma frustra.

A me sta faccenda piace sempre meno, men che meno l'obbligo vaccinale de-facto per i ragazzi.
Qualcuno ha fatto un'analisi costi-benefici sulle vaccinazioni ad adolescenti e giovani? a medio e lungo termine? No, nessuno l'ha fatta perché, semplicemente, di questi rimedi si ignora quasi tutto.

Ancora, raccatto in giro:
  • Variante delta dieci volte meno letale del ceppo alfa.
  • (ospedale in capoluogo, intervista alla responsabile, GR regionale, stamani)  "Abbiamo un 60% di ricoverati non vaccinati" [sul rimanente 40% silenzio di tomba!).
Omissioni, brancolamenti tra nebbia e buio, ...
Ho dubbi che si stanno via via trasformando in ragionevoli certezze che questo sì-vaxismo senza se e senza ma sia diventata una nuova moda / movimento collettivo fanatico e isterico, una brodaglia cucinata con vari ingredienti:
  • ugualismo 
  • attesa salvifica messianica
  • tecnoteismo
  • controllo delle masse tramite manipolazione delle menti
  • moda
Questa propaganda mediatica martellante mi ricorda le più infauste, false e perniciose se non nefaste percussioni pneumatiche mentali filomassmigrazioniste, xenofile e razziste anti. Sembra, anche qui, che il peggio non abbia limiti.
Già l'adulterazione linguistica di voler spacciare uno degli strumenti, il passaporto vaccinale, una robaccia squisitamente anti ecologica, e  in inglese e con una bella verniciata di finto verdastrognolo, dovrebbe allarmare su questa adulterazione.
Personalmente ritengo che tutte le limitazioni  che vorranno imporre (incostituzionalmente?) non potranno che mettermi alla prova sulle mie scelte.

venerdì 23 luglio 2021

Strati chilometrici

Avrei voluto scrivere qualche parola in più sull'impietosa misurazione INVALSI (v. qui, qui, qui) - l'ennesima! - degli effetti dell'applicazione de "il più grande ammortizzatore sociale" (altrimenti detto scuola) agli studenti e al problema nel problema, l'ammortizzatore sociale al/nel Meridione.
Perché gli ammortizzati (gli inamovibili dallo stipendio assicurato) diventano idrofobi solo a sentir nominare gli INVALSI? Perché questo strumento misura incompetenza e  inadeguatezza degli stipendiati e gli effetti della loro applicazione agli studenti, toglie gli strati, spessi chilometri, di ipocrisia su diritti  privilegi, sinistri ugualismi che, dal sessantotto, hanno annientato l'unico ascensore sociale e catastrofato la nazione con un'abbondante produzione di incompetenti, incapaci, impreparati diplomati e laureati.

venerdì 16 luglio 2021

2 mq al secondo

Nel pieno dei fermi attuati durante l'epidemia, specie a marzo, aprile dell'anno scorso, quando essi furono duri e lunghi, lessi anche commenti emotivi (estremi), intendo pessimistici/millenaristici oppure ottimistico-beoti/tuttomigliorerà-istici. Sottolineai, spesso, in modo disincantato (se volete, cinico) che questa epidemia non è nulla nella storia dell'umanità che non è nulla nella storia del pianeta. E' del tutto irrazionale e infondato pensare che un evento traumatico di qualche mese possa cambiare l'etologia della nostra specie. In altre parole, sarebbe cambiato decisamente poco, sia nel bene che nel male.

Ho letto il pessimo (eufemismo) rapporto sul grave problema della distruzione del territorio, la crosta di cemento, asfalto, plastica di edilizia speculativa tumorale che sta letterlamente distruggendo da decenni, il nostro (ex) Belpaese e qualsiasi principio di economia virtuosa. Il tumore è cresciuto alla grande anche nel 2020, infischiandosene bellamente del virus corona e dei fermi.
Non è cambiato un cazzo.

Osservo il disastro in Germania, in Belgio, che come l'Italia, soffrono di una sovrappopolazione aberrante (alcuni esempi, in abitanti/kmq

  • Ruhr (ammassamento raurico) 1168
  • costipazione lombarda, 418
  • ammassamento partenopeo, 2672
  • Renania Palatinato, 206
  • costipazione genovesi, 470
  • provincia di Sassari, 62
  • Sardegna, 66
  • Estremadura, 26
  • Finlandia. 18
  • Italia 196
  • Germania, 240
  • Belgio, 378

).
La gente è accatastata: ad Altenburg (e dintorni) hanno letteralmente costruito nel letto del fiume che... si è ripreso il suo spazio. Ricorda qualcosa?
Ovviamente, come osserva Agobit, il problema zero, la sovrappopolazione, continua ad essere ignorato, sopra, sotto, a destra, a manca, avanti e indietro, specie dai cocomeri che, anzi, apologizzano la maggior  im/deportazione di massa possibile nel minor tempo possiile di prolifiche genti straniere (ostili) nella scatola di sardine Europa. Dove abiteranno queste masse umane? in quali capannoni lavoreranno? Quanti campi e boschi dovranno essere distrutti per le nuove strade? Questi sono proprio dei dementi. Lenin avrebbe detto utili idioti.

(via meteolive.it)

Voglia matta

Dicevo della prima milonga dopo quasi quattordici mesi e rotti. Continuo a studiare con _ica, la mia cara e assai valente partneressa di studi. Ieri la lezione è stata superlativa: questo è merito di due Maestri e della loro didattica con la quale riescono a insegnare mirabilmente l'arte di muovere il corpo (nelle braccia del tango). Ieri, dopo qualche abbraccio, un paio di tande là in cima.
Un paio di ore fa ho ricevuto un invito all'ultimo per stasera: ho chiamato la persona organizzatrice, che mi ha spiegato le condizioni e mi ha fatto desistere :- "... saremo molti, quasi tutto abbiamo già affrontato il CoViD... una volta ci fu qualche tanghero/a colla mascherina, erano spaventati..."). Sui siti di previsione ho visto che stasera, da quelle parti, è prevista pioggia a tratti. Ho apprezzato chiarezza e nitore di quella persona. Ho una voglia matta di ballare ma ritengo fondamentale che si tratti di eventi all'aperto. Andrò, come previsto, domani in una milonga all'aperto, appunto.

Bisogna conciliare vita e rischio e questo mi sembra un approccio ragionevole, un rischio ragionato. In un luogo all'aperto la concentrazione di virus può essere presente ma in quantità moderata. Sarebbe il miglior metodo per esporre, progressivamente, gradualmente via via più  il corpo al virus corona, una sorta di "autovaccinazione" per esposizioni successive: il sistema immunitario impara la difesa. Il miglior metodo per evitare i vaccini (meno è  meglio!), la sociologia che ne dettermina la politica (conosco persone, del tango, che sono molto lontani dall'ideologia, si sono fatte vaccinare semplicemente per poter partecipare ad eventi in Europa che già si susseguono numerosi e che richiedono passaporto vaccinale, siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno) e le sperimentazioni in grande scala in corso (considerati i tempi estremamente brevi nei quali sono stati realizzati e messi in vendita questi vaccini sono realmente in fase sperimentale!).

Insomma, nonostante la voglia, ho rinunciato.

(diegobilli)

martedì 13 luglio 2021

Compromesso

Rosa Canina ha firmato, stamattina, il compromesso per l'acquisto di un'abitazione adiacente alla mia.
Sono felice. Mi piace tanto che ella sia, come me, rurarofila.
Sono stati giorni molto felici, anche in Sardegna, a casa, questo fine settimana con lei un po' a mezzo servizio per disturbi gastroentestiali.
Ora, vorrei, vorremmo sposarci prima che qualcuno dei nostri tre vecchi genitori se ne vada.

Sardìnnia: Carbonia, Serbariu - 15

(Sardìnnia: Porto Flavia - 14)

  • "... disponibilità di un appartamento, circa 50mq per gli operai, con luce, acqua corrente, 250mq di orto famigliare, salario del 30% superiore a quello medio di tecnici od operai equivalenti, ..."
    Guida, durante la visita
  • Coloro che io preferisco sono quelli che lavorano, duro, secco, sodo in obbedienza e possibilmente in silenzio.
    B. Mussolini
Dopo la visita mattutina all'ingegneria mineraria, siamo passati ad una visita alla... mineraria vera e propria: a Carbonia, Serbariu, la più grande miniera di carbone, in Italia, per alcuni lustri (si estraevano fino 1.6Mt di carbone, 5.1kt al giorno, 6 giorni lavorativi alla settimana, leggo ora che venne estratto solamente l'1% del giacimento).
Condizioni che oggi definiremmo da inferno dantesco. Non ha senso giudicare da una poltrona quando l'alternativa era la miseria. Ecco, quindi, le condizioni assai allettanti, specie considerando l'epoca: un'abitazione da signori! con acqua e luce corrente e.. spazio (le famiglie numerose vivevano in spazi assai ridotti, all'epoca, senza acqua, senza energia elettrica)!
Se si osservano e le condizioni dell'epoca e le condizioni di altri paesi, ad esempio leggendo storie come questa, emerge che la tanto precotta e scadente quanto ripetitiva retorica antifascista è storicamente rozza, malposta, considerando quanto succedeva, a quel tempo, in altre miniere in stati connotati diversamente ("liberisti", sotto regimi comunisti), una retorica che, volutamente, ignora l'essenza totalitaria industrialistica a cavallo tra XIX e XX secolo.
Con Rosa Canina osservavamo che, la frase di Mussolini, ha piuttosto senso: al lavoro noi siamo di poche parole, cerchiamo di lavorare sodo e bene. Cosa ci sarebbe di sbagliato? Io sarò tonto, non riesco a capirlo. Si può fare un gioco interessante e riformularla con gli opposti: 

Coloro che io preferisco sono quelli che lavorano, mollemente, umidamente, in antagonismo e possibilmente parlando molto.

Ora farei un gioco e, ai molti cretini falsipocriti compagneschi, direi di assumere e pagare, con i propri denari, degli artigiani, ad esempio per i lavori in casa e vorrei contare, personalmente, quanti di essi accetterebbero quelle condizioni e quanti, dei convinti, continuerebbero "gli ho detto di imbiancarmi la sala, mi ha spostato la tramezza!", già, l'obbedienza non va bene, no!?).
A me sembra di vivere via via più in un mondo di dissociati schizofrenici. Qui la visione della questione da un altro punto di vista che, in molti passi, è non so se sconcertante, bislacca, favolistica.
Il cottimo era una condizione di chiarezza e pulizia etica nel contratto tra le due parti.

Comunque, lavoro durissimo e infernale in squadre di quattro (demolitore, asportatore, montatore, smontatore): per un attimo la guida ha mosso una "marra" e dal mucchietto di ghiaietto di carbone sub-bituminoso si è alzata una brutta nuvola di polvere: 8h al giorno, 6 giorni alla settimana, ca. 2700 morti (vado a memoria, così disse la guida) di malattia professionale, famiglia delle pneumo-coniosi. L'inferno dantesco era qui. Molto dello sviluppo d'Italia fu grazie anche ai sacrifici di quelle persone che letteralmente, persero la vita o, se nn la vita, una condizione di vita salubre.

Sala degli argani.
Questi luoghi a dimensioni di ingegneria di potenza hanno dimensioni di una bellezza strepitosa.

Un castello, movimentazione verticale di minatori e carbone estratto.


Mostri meccanici nelle viscere della terra.



Uno strato alto basso tra i 70 e gli 80 cm, destinato ai minatori topi (chiamati letteralmente così).
 Condizioni così dure che il cottimo calava drasticamente; utilizzato anche come lavoro punitivo.

Coloro che io preferisco sono quelli che lavorano, duro, secco, sodo in obbedienza e possibilmente in silenzio.
Facciata dello stabile all'ingresso.