mercoledì 29 dicembre 2021

Disadattati sociali - 2

(Disadattati sociali)

Di tanto in tanto apro una finestra sul mondo e... non capisco. Mi rendo conto, ogni volta di più, di essere disadattato, sociopatico, (es)stran(e)o. Ieri sera a Radio 24, al posto de La Zanzara, un tale coi suoi argomenti natalizi. Si arriva allo spreco del cibo. Considerando la filiera completa, da studi che facemmo al GAS, un terzo del cibo prodotto viene gettato. Iniziative varie più o meno caritatevoli per ridurre il danno.
Io, semplicemente, non capisco. Non capisco cose e ogni anno che passa sono sempre di più.
Non capisco quelli che entrano al bar per il cappuccino e il cornetto, per giocare il superenalotto, per leggere la gazza e lasciano fuori benna, o camion o furgone accesi. Non capisco neppure perché le persone gettino il cibo.
Ci saranno due o tre volte in un anno in cui, per motivi disparati, mi va a male un piccolo resto di cibo che non sono riuscito a finire. Cos'è gettare il cibo?
Non so cosa pensare. Forse è cibo di scarsa qualità, scadente, di plastica. Tanta roba che poi finisci per buttare, tanto è robaccia. Forse costa troppo poco. Avevo un collega di Benevento che mi diceva che giù è quasi un vanto preparare e quindi gettare grosse quantità di cibo, specie quando ci sono ospiti. Una conoscente statunitense raccontava di questi tacchini mammuth nel giorno del ringraziamento, più erano grossi e peggiori erano, pigliavano a tavola, un boccone, poi buttavano via il moloch mediocre e tutta la sua farcitura. Il buttare via il cibo di plastica sarà uno degli altri peggio ai quali noi colonia degli SUA siamo stati ammansiti.
A me sembra una cosa proprio scema. Anche qui la sciatteria e i comportamenti gregari così fan tutti hanno una incredibile potenza nell'ottenere il peggio dalle persone, come se ce ne fosse bisogno!

Vivere da disadattati sociali comporta lo stare sistematico ben lontani dai flussi di massa. Ha molti lati positivi, richiede una buona organizzazione e forza di volontà. Ha alcuni lati negativi. Come reazionario io ho preparato l'albero di Natale l'8 dicembre e non ho fatto alcun bagordo fino a Natale. Come edonista ho sempre curato il digiuno prima dei banchetti, l'astinenza prima della lussuria, il ritiro prima della festa, il silenzio prima della musica.
Così anche quest'anno non ho neppure assaggiato un boccone di pandoro, solo il 25 mattina, nonostante ne sia molto ghiotto. Anche se, per questi flussi di consumi massificati e cretini, il pandoro era ormai vecchio di almeno un paio di mesi, i primi sono apparsi nei supermercati all'inizio di novembre. Cazzo centra il pandoro con novembre!? Ma perché questo scemi arrivano a Natale con il dolce vecchio e con molte minori proprietà organolettiche., con la nausea per essersene abbuffati prima? Boh. Non capisco.
Fa parte della tendenza al cibo di massa  sempre più scadente. Quello che alla fine, viene pure buttato.

Io ringrazio i miei severi, genitori per la loro educazione non so se "prussiana"  o arcaica o cattolica, semplicemente, intelligente, per cui il cibo è sacro e non si getta. Mi obbligavano a finire il piatto quando non avevo più fame. Bastava un occhiata severa e finivi e dovevi pure pulire il piatto, altrimenti sarebbe stato peggio, doloroso! Com'erano fasciofassisti! La prossima volta ne prendi di meno, solo gli stupidi hanno gli occhi più grandi della pancia!
Ecco, la buona educazione borghese, si fa con la severità intelligente, fin dalla più tenera età. Ti rende un disadattato sociale, con tutti i pro e qualche contro.

(via ansa.it)

martedì 28 dicembre 2021

Si allentano - 2

 (Si allentano)

Vuoi firmare contro la droga?
Diamine, sta piovendo e mi ha assalito in mezzo alla piazzetta, sotto la pioggia.
Andiamo qui, sotto alla tettoia!... poi le dico ancora :- Non ha alcun senso firmare... contro la droga!

Commissioni, dicevo, ieri prima sera. All'ingresso del supermercato trovo la ex cocainomane che... mi assale. vuoifirmarecontroladroga mimettequasilabiroinmano epoicilasciquarantaeuroperlanostracomunità.
La guardo :- "Entro e ci penso" le rispondo, "mica firmo così a caso!".

Il tempo tiranno. Ecco, oggi ho tempo per fermarmi ed ascoltarla, quando uscirò. Così ho fatto domande e mi hanno risposto sulla varie comunità dei Lautari, esse sono di quella di San Casciano, al di là dei monti. Ho fatto domande e ho ascoltato, con attenzione, mi hanno detto e raccontato.
Che indicibili casini in cui si fiondano, 'sti qui. Uscirne deve dare forza, perché si esce da una sabbia mobile che ti fagocita e superare problemi così enormi dà forza e autostima.
Qualche accenno alla sua storia, Rosa, la cocaina ed essere "diventata un'ameba". I demoni, mi dice, ci sono ancora, ma ora so gestirli, sono rinata.
Un piccolo aiuto economico e l'augurio di forza e autostima per le difficoltà vinte.
Il tempo ritrovato, i ritmi che si allentano, mi hanno permesso dii osservare qualcosa del ribollire del mondo e pure questo contatto con queste persone e il loro cammino ha avuto un che di gradevolezza. Io trovo piacere, una piccola gioia, quando osservo persone che riescono a vincere grossi casini, superare enormi difficoltà.



lunedì 27 dicembre 2021

Olfattaccio

Non c'era il mio deodorante, ne ho acquistato un altro che, al momento, non sembrava male.
Solo quella piccola, infinitesima spruzzata sul dorso della mano sinistra e ora ho un odore che trovo orribile che mi perseguita. Direi che... non userò quel deodorante!
Da parte materna ho ereditato un olfatto molto fine che, spesso, è una vera e propria condanna.

Si allentano

Abbiamo fatto la nostra piccola grande festa, ieri, con gli _zzz. Ci sono gli affetti e anni, ormai più di tre lustri, di avventure, vacanze, tempo insieme. Ho preparato un bel pranzetto, abbiamo scampato per un pelo il vegano tirando fuori l'antidoto, qualche fette di salsiccia, per iniziare... Dopo il pranzo, riposo e quindi una camminata, poi un Monopoli, alla fine i due ragazzi hanno preparato un risotto, io avevo dato la mattina per il pranzo, appunto. Intimo, tranquillo, famigliare. Non posso, caro diario, non scrivere di questa celebrazione del nostro volerci bene.

Oggi ancora cinque ora di lavoro, ancora, fuori programma, ma l'importanza della questione da terminare non ammetteva pigrizie. Pacta sunt servanda, avevo dato la parola.
Poi, piano, sono entrato nello spirito del riposo. Per qualche giorno i ritmi lavorativi forsennati, incastrati al secondo, si allentano. Sto invecchiando, inizio a non starci dietro.
Ho potuto dedicarmi a qualche commissione, persino, in prima sera, oggi. Che piacere!

sabato 25 dicembre 2021

Buon Natale

Stamani, alla radio, martellamento incessante, dei soliti sermoni dozzinali, melensi su uguaglianze, incontri, migranti, accoglienze, mediterraneo mare di fratellanza, altre bestialità che inventano la storia cancellandola. Umiltà, povertà e altre stupidaggini del genere. Prima del sorgere dei conati di vomito ho spento la lavatrice cerebrale, sono tornato al silenzio.

La religione progressista e arcobalenga non perde un'occasione per dimostrare il proprio infimo livello, il degrado cui può arrivare, l'attuale fanatismo. Gli spacciatori sono ovunque,
Ma sono il solo a provare ribrezzo per questa roba!?

C'è una osservazione del sole invitto, del principio dell'allungamento delle giornate, del tempo di luce, che risale la corrente della storia. Gli uomini hanno elaborato vari piani simbolici sulla questione. Speranza, salvezza, morte che torna vita, la famiglia, la maternità...
La maternità, Giuseppe e Maria, non spinterogeno, genitore 1.5 e BobyVegan e altra cacca del genere spacciata e imposta per oro colato!
Accantoniamo questo ciarpame prodiabetico, di plastica, per masse da intossicare, frantumare e torniamo a vedere, il sole invitto, il Natale, la famiglia.

In realtà, quindi, Babbo Natale esiste! Sta solo a noi vederlo ed esserne felici.

mercoledì 22 dicembre 2021

Le piccole morti

Ecco il sole invitto che, oggi, riprende la sua risalita sul nostro orizzonte. Col passare degli anni questi cicli che si completano diventano sempre più piccole morti.

Sono giorni  un po' cupi e di preoccupazioni: un collega nonché Maestro per me, ha finito oggi il suo ultimo giorno di lavoro, qualche giorno di ferie e poi la pensione. Io dovrò subentrargli in alcune aree e sento il peso della responsabilità e il fatto che il passaggio di competenze non ha potuto che essere incompleto. Egli era ideatore, architetto e muratore di quelle parti, molte cose sono solo in lui e con lui se ne vanno. Infine, io non sono al suo livello. 
Egoisticamente, non avrò più possibilità di imparare da un Maestro: bello per ciò che fu e terribile per ciò che non sarà, allo stesso tempo.
E' una piccola morte, oggi.
Il mio amato Inno dei Cherubini dice ciò che le mie parole non possono.

Una maratona

Ieri avrei voluto fotografare la posizione del sole al tramonto sostiziale ma... per il secondo anno di seguito c'era nuvolaglia.

In questo periodo rifuggo ancor più  dalle bolge massificate del consumismo, la reclusione per i non vaccinati ha anche aspetti positivi. Non solo positivi: dopo quasi due anni sabato è tornata la milonga del cuore, la Milonga Sì. Non ho il mega arci iper ultra super lasciapassare vaccinale, non ho potuto neppure fare richiesta di partecipazione.

Mi pare, una volta di più,  che tutto lo strombazzamento, la narrazione fideistica sì-vax, dimostri ciò che è, una sorta di infatuazione collettiva isterica che ha trasformato uno strumento utile in alcuni casi, con dei limiti, nel nuovo vitello d'oro del tecnoteismo. Omicron, dicevano molte settimane fa dal Sudafrica, è più contagiosa  e meno aggressiva (in biologia è nota questa tendenza evolutiva dei virus). Dei due aspetti il primo è stato ripetuto psicoticamente alla nausea, il secondo è stato sistematicamente rimosso. 
Ora essi sono terrorizzati dalla cortocircuitazione: tamponi ai vaccinati sì ma non si deve dire perché temono le reazioni. Pure la caramella per invogliare alla vaccinazione diventa più  piccola e meno buona.
La narrazione "a fin di bene" sta esplodendo in bocca ai narratori. Pure i fedeli trasognanti prima o poi torneranno alla realtà.  Questi movimenti collettivi isterici, di massa e ondivaghi sono una delle conseguenze della socialità da nostra etologia. Ciò non significa che non possano essere pericolosi.
Anche la terminologia inglesana, il boost, il razzo, evidenzia il "tutto e subito" tipico della psicosi liquidità. Il "tutto e subito" è l'annientamento della dimensione temporale del vivere, ovvero della dimensione spirituale. La vita è una maratona, non cento metri.

sabato 18 dicembre 2021

Un due tre

Un. Rosa Canina ha preparato un cena gustosa ieri sera e, dopo tre settimane, ho rivisto mio figlio, a casa in quarantena perché incoronato dal virus. Pure suo semifratello, sua madre, il nuovo marito. In quattro, ora sono guariti, per qualche mese non dovranno più avere a che fare con il vaccino ai quali erano estremamente contrari.
Stamani, in bici, tornando in ufficio, c'era nebbia e gelo, molto freddo! Proprio mi piacciono  queste giornate di inverno. Erano molti anni che anche su a casa non c'erano gelate ripetute, la mattina di sono delle coperte bianche di brina alte un dito! Quiggiù  in piano anche la nebbia che ha un suo fascino.

Due. Notavo che il fuso orario ufficiale non è quello reale: quando ero in bici verso casa di Rosa Canina, ieri sera, alle 19:30 era proprio buio pesto. Stamani, alle 7:30, invece era già chiaro, nessuna necessità di lucine sulla bici. Siamo a oriente rispetto al meridiano dell'ora ufficiale.

Tre. Tra poco andrò al mercato contadino qui vicino all'ufficio a ritirare un ordine del GAS, quasi trisentsinquant euri. Il nostro piccolo GAS di duri e puri  resiste e continua, in piccolo, la propria attività di sostegno alla buona economia locale. Qui si tratta di risi e farine: io sono referente non a caso, visto che da ex lombardo sono  un risottofilo accanito. Invece il più numeroso GAS  arcobalengo / cattocomunista che si era gemmato da noi, quello basato su una politica buonista del rendere la vita dei gasisti più semplice, comoda e facile possibile, di fatto, è morto, liofilizzato, seccato. Ancora una volta, una certa spartanità, resiste e premia sui tempi lunghi.
Quell'azienda risicola della bassa è un piccolo gioiello e prima o poi porterò Rosa Canina a visitarla. Un esempio della migliore decrescita basata su eccellenza, localismo, migliori tecniche e processi atti a ridurre, a decrescere l'impronta ecologica (consumi e rifiuti), ad aumentare efficienza, qualità, ecologia.

("nebbiaerisaie", gianlucadecaroli)

domenica 12 dicembre 2021

Il ballo e il tabloid

Ero incappato in questo "Monica Bellucci ballerina per una notte: il tango passionale con Simone Di Pasquale".
Notare che si tratta di ciò che era il più autorevole quotidiano nazionale, prima che diventasse l'orribile e infimo, dozzinale tabloid progressista-arcobalengo attuale.

Non c'è tango nella musica, non c'è tango nel ballo: è una piccola coreografia di ballo. Non c'è nulla di male, intendiamoci, ma semplicemente il tango c'entra come una termometro per vetreria con le linguine alle vongole.
La ugualizzazione dei formaggi pollificati, le narrazioni avulse dalla realtà (la campagna di manipolazione delle masse in occasione della morte di Agitu, ricordate!?, il diritto (?) alla genitorialità, gli invasori che scappano dalle guerre, la lesbica [islamica, omissis] pratese scappata dalla famiglia vetero-patriarcale, le integrazioni, ...  è un susseguirsi di adulterazioni, menzogne, omissioni, lavaggi dei cervelli continui.
Ovviamente non si può trattare di errori casuali, perché se così fosse sarebbero stocasticamente distribuiti. Invece si tratta di una sola delle migliaia di tessere di un mosaico di manipolazione continua, sistematica, delle masse in certe direzioni, solo una delle finestrate di Overton che, personalmente, da ecologista e quindi reazionario, ritengo nefaste e nefande.

La Bellucci rimane sempre una notevole fica, il tango non c'entra un cazzo e il tabloid della sera supera ogni limite al peggio. Ora vado che, il pomeriggio, mi aspetta una milonga!

giovedì 9 dicembre 2021

Frasche musicanti

Siamo andati a caccia della neve ieri. Tempo da lupi, con pioggia intensa, vento, incroci e cozzi di vento (bora e scirocco), non un fiocco di neve, neppure in alto.
È stato splendido lo stesso.
Ad un certo punto il vento forte ha aperto uno squarcio, con la musica dei rami di roverelle, frassini e carpini da esso sferzati.

(unuomoincammino)

lunedì 6 dicembre 2021

Marefreddo

C'era vento tagliente tra tramontana e maestrale. Freddo. La strada che fendeva la pineta era odorosa di resina, i pini marittimi, qualche leccio, bevevano dalle piogge di questi giorno, tutto il sottobosco è(ra) verde. Sì, abbiamo avuto questo colpo di testa e ce ne siamo andati al mare freddo, d'inverno, colla luce bassa, mancano pochi giorni al solstizio del Sole Invictus. per lunghi tratti solo noi, specie al ritorno, passato il precoce tramonto,     quando i colori sono diventati (erano  gli ultimi due quarti d'ora), quelli del piombo/carta da zucchero e rosa antico. L'Adriatico è ancora mite, penso, e più giù, verso le Marche oppure al largo, verso la Croazia meridionale o che altro, Eolo raccoglieva nuvole che si infittivano verso quelle terre. Il vento, invece, era freddo e tagliente, al ritorno specie, tornando verso l'auto lasciata a nord.

La fuga, saettante all'andata, è diventato un ritorno pesante, faticoso, in termini di traffico (siamo usciti dall'autostrada per le code annunciate). Entrambi, però, avevamo voglia di mare, del mare d'inverno, in un giorno feriale, quasi solo noi. Un lungo cammino verso sud, poi su quel lungo molo che si spingeva per quasi tre chilometri verso oriente, solo gli schizzi di spuma dovute alle onde frangentisi su massi e tetrapodi, e noi, a respirare ogni gocciolina talassica. Adoro queste proposte improvvise di Rosa Canina e noto la sua felicità quando le sostengo.

Il sole era ormai andato, da mezzora, e nello scuro non rimaneva che il crocchiare di letti di mille milioni di conchiglie sotto i nostri scarponi. Poi la bolgia del traffico e di chilometri di diarroica conurbazioni orribile, quasi a incorniciare, per contrasto, la bellezza del reame di Nettuno.

(unuomoincammino)

sabato 4 dicembre 2021

Dilettante

  • Nei prossimi dieci anni il trenta per cento degli ingegneri europei andrà in pensione.
    (convegno aziendale, autunno 2019)

Riflettevo sul vituperato concetto di dilettante e su quanto, osservo invece nella realtà.
Di tanto in tanto incappo in lamentele da parte di alcune persone per il fatto che il figlio o la figlia sia in situazione precaria di lavoro. Sai, Massimiliano è al quarto master, questo alla uni di Vattelapensky in Relazioni Internazionali Psicoavanzate... Oppure la tal signora che scrive poesie come mai nessuno ha fatto in tutta la storia della letteratura... vive cazzabubolicamente, piglia il reddito di fancazzanza, sempre in ritardo colle rate delle spese condominiali e l'amministratrice che la deve sollecitare.

Persone che credono in professioni assurde: farò il direttore d'orchestra solo Scala o Bolscioj, perché, solo quelli sono sufficienti per il mio livello, l'ambasciatore italiano in Canada, l'attaccante al Chelsea o al Real Madrid, la poetessa a Rai Radio3, fotografo come Jean Lup Sieff, solo per Cosmopolitan e Vogue. A livelli meno ... glamour le cose non migliorano (qui , applicare un fattore 0.25 per despettacolarizzare, detelevizionizzare). Credenze e comodanze. Iscriversi a università dove molti esami li prepari in pochi giorni di studio, non ho voglia di alzarmi alle sei..., non mi va di fare le ferie a giugno... .

Ho avuto la grande fortuna di avere due Genitori, mamma e papà, che mi hanno insegnato il valore e dovere del sapersi mantenere col proprio lavoro, col sudore della propria fronte e lo spremere le proprie meningi, il valore dell'indipendenza che consegue da un lavoro con un reddito dignitoso o anche buono.
Anche mio figlio ebbe uno sbandamento, aveva visto un po' di filmoni merikani con i super avvocati staaars, ad un certo punto si era incraniato nel volersi iscriversi a giurisprudenza per difendere gli sfigati del mondo... anni di lavoro a pochi spiccioli al mese come praticante in qualche studio assicurati! Una scelta... massimamente sfigata! Osservo un'altra cosa: persone che intraprendono queste professioni dei mulini a vento "uno su centomila" poi, di tanto in tanto, sbuffano: devo fare il fotografo per le nozze, devo insegnare il ballo del qua qua ai pensio, du palle, faccio pubblicità per degli yogurt... Si trovano a dover costringere i loro ego di potenza creativa e artistica con la banalità non solo quotidiana ma pure dozzinale => il diletto sparisce.

Il diletto dell'eccellenza richiede da una parte la disciplina dell'essere umili per innalzarsi nel livello, dall'altra la libertà del non dover parlare a muggiti e gemiti se vuoi comunicare con la tua "poesia".
Diletto.
Il diletto è fondamentale, senza di quello diventa 'na broda grigia e se la fai otto ore al giorno, capirai che meraviglia! Dilettante . E' una parola che è liberatrice, il viatico per l'eccellenza (pensa ai novantanovemilanovecentonovantanove, dimenticati quell'uno su centomila, geni, stelle!). Richiede di stringere i denti e sapersi impegnare, costanza, superare difficoltà, le cose importanti richiedono impegno e sacrificio nel tempo!

Inizia ad avere una professione con le contropalle, mastro fornaio, fisico dei nuovi materiali, perito elettrotecnico, sarta, ingegnere aereospaziale, operaio specializzato mecatronico, ostetrica, casaro, etc. . In molti di questi casi dovrai resistere  per finire gli studi o il praticantato perché avrai già proposte molto allettanti ancora prima di finire gli studi, Poi, nel tempo libero, ti potrai laureare in psicologia dei diritti umani (sigh!), in letteratura poi master in scrittura creativa, potrai fare lo yoga per minorati e difendere i poracci. Potrai dilettarti  alla grande nel tempo libero, vivendo dignitosamente  e pure bene adempiendo al dovere morale di non pesare sulla fatica altrui.

venerdì 3 dicembre 2021

Lenticchie fagiolate - 2: formaggio pollificato

(Lenticchie fagiolate)

Tra i vari sermoni continui e ubiqui, premasticati e martellati, l'altra sera, sentivo il promozionale di un programma su Radio24 sui nuovi etichettati, ehm, sui nuovi italiani, che esordiva con una sequenza di tre nomi cognomi in lingue criptoortogoteamravairanocumbiane incomprensibili.
Possiamo mettere il formaggio pollificato accanto alle lenticchie fagiolate.

E' lo stesso livello di "nitore" etico, concettuale, linguistico, morale dei sempre quelli, quelli che da una parte asupicano che venga costituzionalmente rimossa la rielezione del Presidente delle Repubblica e dall'altra spingono per rieleggere Mattarella per mettere i bastoni nelle ruote degli altri, i non arcobalenghi, non cocomeri, non rossi, i fasciofassisti.


(via falcemartello.it)

mercoledì 1 dicembre 2021

Appolipata

Ieri ho finito di lavorare tardi, passate le venti. Ciò nonostante sono riuscito a fare un salto in milonga, una piccola milonga/pratica ai piedi delle colline. Finire di lavorare tardi e dover fare in fretta.... non mi entusiasmava. Tuttavia, stante tutti gli arretrati mancati, una volta deciso non ho più esitato. Prima che la tenaglia si chiudi ancor più... .

Piacevole trovare quell'atmosfera da salotto, intimo, raccolto. Anche delle brave tanghere, come _rta (passati tre anni alcune reazioni sono ancora quelle) e _sca venute pure da lontano, Rimini e oltre. Ma non è di questo che volevo parlare.
Ad un certo punto si fa avanti _ina: di lei mi aveva parlato un amico tanghero, _mazzi che era stato fulminato dalla compagna che aveva visto _ina letteralmente appiccicarglisi addosso come una femme fatale. A suo tempo ne a ascoltai lo sfogo (chissà cosa sarà "appiccicarsi come una femme fatale"?). Ieri _ina si fa avanti, dicevo, e mi invita direttamente ad una tanda. Direi che, dato l'ambiente raccolto e salottiero e pratichesco non mi sono neppure stupito, ma in genere è una cosa che non si fa né si dovrebbe fare, se ci attenessimo al codice delle mirata.
Ho quindi compreso cosa _mazzi intendesse con appiccicarsi. Più piccola di me, ne ho sentito tutto il corpo avventosarsi, appoliparsi :) sul mio: seno, barccia, bacino, busto, tendeva tutto ad essere uno, indistinto da me. Ad un certo punto ha appoggiato quasi il naso al mio collo, ne sentivo il respiro.
Ho scherzato e pure ella ha scherzato un po' tra un tango e il successivo, nel camuchar (chiacchericcio) che si fa.
Le prime volte, all'inizio, quando succedeva, mi turbava e mi chiedevo che diavolo volessero con quella comunicazione calda, intima, erotica. Ora non ci faccio più caso. _ina ballava bene e ci siamo divertiti insieme. Poi a casa presto, lavoro intenso all'indomani.
Riusciamo a passare da queste situazioni conturbanti a come se nulla fosse successo.
Strada deserta, notte, non un'auto una, bello lasciar correre i cavalli slegati. Mi affascina il guidare potente per strade miste di collina, deserte di notte.

martedì 30 novembre 2021

Disadattati sociali

Guarda là che traffico!
Rosa Canina era venuta alla finestra ad osservare il serpentone di auto, livrea bianca da una parte e rossa dall'altra, laggiù in fondo alla valle.

Traffico da acquisti, sono andati a fare spese... regali di Natale (ohps non si può più usare, regali per le feste andate a crepare con molte sofferenze voi mediocri e piccole menti scadenti del politicamentecorretto inclusivo e di altra merda del genere, questo è il peggio di ciò che viene spacciato per Europa, per un sincero europeista come me! Notare come al ...).

Sorridendo disse :- Siamo dei disadattati sociali.
Sì, Rosa Canina, siamo disadattati sociali. Sono molto felice di questo.

Non abbiamo televisore, personalmente non sono su alcuna robaretesociale (a parte il faccialibro, solo per il tango visto che in passato fu necessario per alcuni eventi, vacche magre pure per quello da tempo), non ho applicazioni di messaggistica, la rete la bazzico poco e solo in pochi punti che ritengo decenti, tengo la disciplina di leggere qualcosa di questa robaccia per potermi difendere, cosine come questa, ad esempio.
Le volte che accendo le radio, dopo un po' spengo, è la solita solfa prediconi che una volta si andava in Chiesa dai preti, ora ovunque hai predicatori tanto arcobalengati quanto fanatici, patetici.

Non facciamo acquisti  per regali di Natale.
Non andiamo in posti di vacanza o diletto affollati.
Non partecipiamo a convivialate, pizzate, cenate, pizzate (ora arriva la sarabanda prenatalizia che rifuggerò come ad  ogni Avvento).
Non andiamo in centri commerciali, nei super cinema, non partecipiamo ai giochi laser , non andiamo in parchi di divertimenti, alle fiere.
Non andiamo a messa, non andiamo in riunioni di partito o di appassionati di auto storiche.
Il GAS ormai è efficiente, minimale, si è deideologizzato e depurato dalle sinistre menate pseudo politiche e fa solo la sua Politica economica.
Non andiamo alle partite di calcio cogli inginocchiati per il black lives matter e altre coglionate razziste anti del genere,  alle partite di pallacanestro, pallavolo, non andiamo ai grandi concerti delle internescionalstars non andiamo alle manifestazioniinpiazza. Non andiamo più su piste di sci (affollate).
Non andiamo in montagna coi grandi gruppi organizzati dal CAI.
Non andiamo alle grande mostre, ai grandi eventi di massa pseudoculturali (quella volta fu più che sufficiente).

Il commento di Sergio riporta alle osservazioni di Marcello Veneziani sull'infinito copia e incolla permutato premasticato per omologati.
Quando Rosa Canina e io accendiamo la radio (per i bollettini di propaganda e lavaggio dei cervellli, quando andiamo a vedere un lavoro fatto bene comunque sul premasticato-omologato (Almodovar, Madri parallele), essendo sensibili in quanto ipoesposti, ci accorgiamo di questo martellamento del pensiero unico attuato in ogni contesto che si trasforma in infinite permutazioni della solita sbobba mediocre di cattivo gusto.

Ehssì, disadattati sociali! Capirai che problema non essere imboccati di globalplastica spacciata come meravigliosa creazione originale, innovativa.

domenica 28 novembre 2021

Il graupel e la prima donna



Ci siamo alzati presto per andare a lavorare su al campo di Rosa Canina qui a pochi chilometri da casa. È un po' il ns. sfogo di lavoro fisico, silenzio, natura.
Abbiamo piantato due noci, raccolto legna, un tentativo di segarne un po'.
Abbiamo avuto la sorpresa, una delle molte delle nostre amate quattro stagioni: rovesci caparbi di graupel, per buona parte del tempo.
Silenzio e questi piccole sfere, ellissoidi candidi sul maglione, il bianco sul prato. Tirava vento, tutto il bosco intorno era fradicio per le piogge di questi giorni. Silenzio, vento, mille rivoli nel bosco, o tetti imbiancati nel borghetto disabitato laggiù, neppure un comignolo con un filo di fumo.
Ci siamo, piano, inzuppati. Pensavo ai rigidi inverni del Pinocchio collodiano di Mastro Geppetto di Nino Manfredi. Vedevamo le virghe bianche trascinate dal vento, lontano. Poi silenzio e il nostro fiato.
Non siamo durati molto, il freddo è i piedi negli scarponi bagnati ci hanno rimandato a casa.
Poi il buon cibo, con il caro _rio e la sua donna, ci ha aiutato, oggi. E il fuoco irruento nel caminetto. Era diventato geloso della cucina economica, oggi è tornato ad essere la prima donna.

sabato 27 novembre 2021

Le ore oscure - 4

(Le ore oscure - 3)

Osservo, con la meraviglia di occhi nuovi, il sole così basso, la luce tenue anche nelle ore centrali della giornata, le ombre lunghe. Ecco, siamo entrati nel periodo più intimo e raccolto dell'anno.E' la meraviglia delle quattro stagioni, con il gioco dei tempi della luce e dell'oscurità, dello zenith e dell'azimut che cambiano tutto l'anno.
Sono felice di questo gioco che la natura ci regala, qui ai paralleli di mezzo.

(via fai.it)

La guarigione

Ecco una nuova colonna che conterrà miei commenti censurati.

I vaccini funzionano?
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https://andreasacchini.blogspot.com/2021/11/i-vaccini-funzionano.html?showComment=1637996452618&m=1#c6897670136134127673

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Anche qui la statistica viene tirata per i capelli per dimostrare la propria tesi.
Più la quota già risibile dei non vaccinati cala, più evidente è e sarà che il vaccinao meravigliao ha armi spuntate. I vaxteisti radicali avranno demoni sempre più potenti che li agitano (avete presente gli antifa - vedi Scanzi, Murgia, Saviano, Lerner etc. e altri folkloristici personaggi del genere!? Meno fasci esistono più questi se ne inventano, altrimenti crollerebbero nel vuoto fideistico causato loro dalla realtà, questi danno del fascista pure ai dadi da gioco).

È la guarigione che comporta immunità personale e quindi collettiva stabile e duratura.
I paesi nei quali il tecnoteismo vaccinatorio è più radicale, più hanno problemi di ondata n più insistono con l'aumentare la frequenza delle dosi.

Psicosi e fissazioni collettive.

venerdì 26 novembre 2021

Vaxteismo - 3: l'inversione

(Vaxteismo - 2: esperimento)

Le notizie come questa non so se buffonata o atto di superstizione non portano che acqua al mio scetticismo che sempre più osserva la psicosi collettiva, provvedimenti che vengono presi per togliere responsabilità, per ugualizzare sinistramente, perché cosi fan tutti, perché lo ha scritto su repubblica lo scienziato che era pure da Mentana, provvedimenti farseschi lontani da qualsiasi ragionevole motivazione.

A latere, il fatto noto per cui comandare è meglio che fottere. Ah sì!? Io non mi presterò certo, per il momento, ad essere un balocco per questi invasati e i loro ondivaghi capricci che accarezzano ego ipertrofici con la smania di essere tuoi salvatori.

E' già risibile la quota di non vaccinati e i problemi della nuova ondata (qui bisognerebbe se si tratta di ondata, quali sono i dati e la loro autenticità)  non possono che sottolineare la fissazione psicotica vaxteistica. Dunque, come sospettavo, risulta evidente, ora, che è la guarigione che produce immunità duratura e non i vaccini. I rimedi facili, tecnici, smart (mi stupisco come non abbiano ancora coniato qualche  prodotto Smart Vax) sono scorciatioie con le gambe corte. Cosa comporterà questo baloccarsi con 'sti ammennicoli imponendoli ogni_cinque_mesi a generazioni di giovani, tra qualche lustro!? Un'altro dei rimediao meravigliao che hanno costellato la storia, come questo!?

Inizio ad osservare delle tensioni anche in famiglia: UnBipedinone è di malanimo: sua madre e il suo nuovo marito sono no-vax decisi e non possono neppure immaginare che egli si faccia vaccinare, così si sfoga con me che non ho molte consolazioni da dargli. L'ipotesi della segregazione sociale gli pesa molto. Gli ho fatto presente che ogni cosa ha pro e contro e, data la sua giovane età, sono più i rischi di 'sti vaccini che dei benefici. Inoltre gli ho rimarcato che una società che decide di sacrificare i giovani per salvare i vecchi è una società eticamente marcia, un segno che l'approccio generale è perlomeno (eufemismo) discutibile se le soluzioni hanno questo grado di corruzione.

Rosa Canina, era imbronciata, mercoledì sera: anch'ella (v. questo commento) percepisce come un privilegio il fatto di non essere vaccinati. L'altra sera mugugnava dicendo che la mia scelta comporterà di non poter più pasteggiare fuori casa, di non poter viaggiare. Il fatto che ella verrà sottoposta, a breve, a terza iniezione di vaccino peggiore questa sua senzazione di subire la terapia. Il fatto che esista una parte consistente dei vaccinati che si sentono vittime, sacrificati, etc. un'altra tessera di un mosaico  che delinea problemi.
I continui tentativi di manipolazione nella martellante propaganda pro vaccini aggiungono problemi a problemi e i risultati sono anche questa inversione per cui una parte via via più grande di coloro che furono i fortunati beneficiari del rimedio iniziano a percepirlo come un sopruso.

E questo è solo una parte del problema, il controllo sociale sempre più pervasivo, sottile, estenuante mi preoccupa molto più. Per il calcolo di un rimborso per l'uso della mia auto per lavoro, l'ACI ora vuole lo SPID: si fotta! Un altro aggeggio che perfeziona il recinto che ti porta dove essi hanno deciso dove tu debba andare.


(via focus.it)

giovedì 25 novembre 2021

Coltello caldo



Su questo autobus qualcuno sta ascoltando il Second Waltz di Shostakovich.
Ho memoria struggente di tango vals su queste note.
Come un coltello caldo nel burro.

mercoledì 24 novembre 2021

Cucina andata bene

Antipasto: tartara di carciofi, riuscita bene. Quindi...
Capretto alla Gambellara e purè di patate "come Dio comanda".
Frollatura e due ore di forno hanno prodotto il migliore (cosciotto di) capretto che io abbia mai cucinato.
Il purè anche ottimo.
Ieri sera la cucina è andata bene.

(unuomoincammino)

sabato 20 novembre 2021

Crosta continua

La decantata ripresa, la crescita è ripartita, il tumore è ripartito.
Ecco che le nefaste reti arancioni, il primo segno del divorare altri ettari di terreno verde, sono tornate ada apparire. Quel comune, il più comunista, il più progressista, , il più ANPI, il più antirazzista razzista anti, il più arcobalengo, inclusivo, sardinato, black lives matter, il più gretino, ha ormai pochi metri quadrati di terreno vivo, biotico. Hanno costruito tutto, di più, una orrenda conurbazione di ciarpame vario. una crosta infinita di palazzinate, svincoli, centri commerciali, parcheggi, capannoni usati e vuoti, letteralmente non c'è più verde: quello residuo viene sottoposto ad una pressione insostenibile, l'economia della estinzione vale anche per le aree verdi residue.

Ecco un altro ettaro e mezzo in cui prima sono stati rasi al suolo gli alberi che erano cresciuti floridi e ora verrà reso una crosta morta.
Da Lotta contina a Crosta continua.
La cosa sconcertante è che i pentastellati, all'inizio con qualche proposta innovativa in termini di stop al consumo di territorio, si sono messi culo e camicia con questa merda progressista tumorale.
Del resto dove metterebbero le milionate di stranieri che essi im/deportano?

(unuomoincammino)

venerdì 19 novembre 2021

Sposta Bobbolo - 2: CVD


Riassumo la puntata precedente: il capoluogo regionale ha la sua follia TAV Val Susa in piccolo, il cosiddetto People Mover (già  'sto nome in inglesano mi fa cagare) un giocattolo comesiamofighihitechnoi per bimbi minchia assai costoso. Ne accennai ai tempi nei quali si sarebbe potuto fermare la follia e affidarsi alla migliore integrazione possibile tra ferrovia e aeroporto che è usare la linea ferroviaria VR - BO che scorre a pochi metri dalla pista del Marconi.
Ebbene, la scemenza così cara alla ditta del triangolo, decisa dalla giunta Cofferati, oltre a essere costato sangue al fisco (che con deficit e debito colossali ha proprio bisogno di altre emorragie!) è guasto i giorni pari e metà di quelli dispari. Il comune di Bologna ha già  pianificato 1.4 milioni di euri per colmare il deficit (anche) per quest'anno.
Noto che i sovranisti graniticamente Sì TAV Val Susa , sempre in prima fila nell'apologia del deficit (sempre di sinistra sono!), fomentano, giustamente, la polemica. Due pesi due misure in voga pure tra i non arcobalenghi.
Hanno speso dieci volte tanto ciò che sarebbe costata l'integrazione ferroviaria per un giocattolo sottodimensionato e che è sempre rotto.
Qualcuno crede che la Bologna amministrata dai cattocomunisti ora arcobalenghi sardinati, sia ben amministrata.

mercoledì 17 novembre 2021

Vaxteismo - 2: esperimento

(Vaxteismo)

Io sarei abbastanza disponibile ad un esperimento, per cui i non sottoposti a "vaccini" si ferrmino a casa per un mese. Questo per dare una misura alle minchiate alla psicosi de "il non vaccinato caccabruttocattivodiavolocolpasuaesclusivamentesua".
Passano i mesi e le tanto granitiche quanto contraddittorie affermazioni dei vaxteisti si susseguono in un crescente imbarazzante (alcune chicche le trovo in Orlo del boccale, quando ho tempo per leggerne le pagine; si tratta di mode e pulsioni, spesso tutt'altro che nobili, scientifiche, che riguardano anche il mondo della cosiddetta scienza, come rimarcato in Effetto Cassandra).

Del resto, la settimana scorsa, ascoltavo, un po' imbarazzato, in una milonga diventata, di fatto, una sorta di covo no-vax, no-pass, l'elegia assai decisa di un tanghero intellettuale e artista "sovranista" che elencava, con molta decisione ed enfasi, tutta una serie di pregi e virtù che caratterizzerebbero i contrari al vaxteismo. Io non mi trovo mai a mio agio con parrocchie, sette, gruppi di specializzati, antagonisti.

Trovo molto sgradevole essere controllato come un manzo o un caprone (siamo andati al cinema, domenica, per una volta, Rosa Canina ed io, avendo fatto il cosoroboverde per un mio impegno lavorativo in trasferta, lunedì). Gran parte dei gasisti sono no-pass decisi e, nonostante siano guariti e quindi in possesso di esso, non lo esibiscono oppure evitano di andare in posti nei quali viene richiesto. Anche io uso una mia arma, quella della rinuncia, per me possono pure andare a scopare il mare, me ne rimango nella mia dolce casa, con i miei affetti, le piacevolezze della mia tana.

Il tempo è il miglior medico e giudice, il rimedio definitivo a queste psicosi collettive.

Benvenuta!

Ieri, dopo mesi e mesi, ho sentito lo scrosciare dell'acqua, laggiù alla briglia del fiume. Abbiamo avuto la grazia di qualche giorno di pioggia, a tratti intensa (in gran parte assorbita, già oggi il fiume non si sente più, il secco, sotto, è di quasi un anno. _rotti continua a venire col trattore e cisterna alla presa per caricare acqua per le sue bestie (maiali e vitelloni), la sua fonte è lungi dal riprendersi).
Questa pioggia è un grande sollievo per me, un grande piacere osservare il tornare del verde intenso.
La flora ha una vitalità incredibile, liberata dalla pene della siccità di mesi, ha strani comportamenti: stamani, ho visto un piccolo cespuglio di rosmarino, uno di malva, entrambi in piena fioritura, mercoledì 17 novembre!
Speriamo che continui. così, piano, piano. Benvenuta, pioggia!

venerdì 12 novembre 2021

Scoooonto! Ultimissimi scoontii!

  • Utero in affitto, in Ucraina gli sconti Black friday anche nei “supermarket” di bimbi.
    (avvenire.it)

Che orrore!
Ecco il progresso [verso la barbarie] verniciato di arcobalengo.

giovedì 11 novembre 2021

Le metaarmi

Ho sempre parlato di guerra migratoria (se avessi tempo cercherei la prima occorrenza nelle pagine o nei commenti di questo diario o dell'altro). Le guerre si fanno anche con le armi e le armi possono essere umane.
In Polonia, un posto che ha conosciute attenzioni e gentilezze come questa, c'è una coesione tra una comunità nazionale e coloro che la rappresentano, un principio di difesa, insieme, anche se ancora a livello blando.
In Italia e in Europa abbiamo una parte rilevante dei vertici che ha il ruolo di far penetrare più armi umane nel minor tempo possibile, con tanto di enfasi sul noicomesiamobuoni e stuolo al seguito di utili ebeti che li assecondano e si compiacciono del proprio inconsapevole masochismo. Le meta armi, che creano la crisi, il collasso, agendo dall'interno, ti svuotano e ti debilitano, come una tenia.
I sinistroni sono da sempre campioni imbattuti di falsi e omissioni: nella ricca parte di falsi la strategia di instillare la credenza del diritto (?) a migrare, in quella, forse ancora più grassa delle omissioni, le narrazione nelle quali ogni cenno a disastri, conflitti e genocidi che da sempre sono conseguenza alle migrazioni di massa è rimosso.
E' noto cosa succede alle metaarmi, in tempi di guerra (v. capo 1, qui).

venerdì 5 novembre 2021

La lavatrice e il simulacro

Ciascuna tessera di un mosaico sarebbe la prova evidente dell'assurdità di affermazioni relative al compiersi di un'immagine  generale. Un interlocutore può avere qualche perplessità sulle osservazioni sulla magistratura golpista, sul un disegno globale di grande sostituzione dei popoli, sul lavaggio dei cervelli, sul controllo pedissequo degli individui permesso dalla tecnologia, etc. . Vedi che nessuna di queste è quello che dici!?

Su Repubblica, La7, CdS, etc. non troverai MAI una notizia come questa che riporta dalle ideologie fanatiche alla realtà delle cortocircuitazioni che da tali ideologie conseguono. E’ il tutti contro tutti, la polveriera multitutto che queste piccole mente scadenti e invasate degli utili idioti implementano orgoglionamente mossi dai burattinai sopra di loro. A questo momento, alla ricerca di “aggressione omofoba ferrara”, prima serie di risultati, Google riporta quasi esclusivamente i comunicati e le dichiarazioni isteriche di fascismi, razzismi, omofobie del solito armamentario per scemi degli arcobalenghi. La notizia sul fatto semplicemente non c'è, ci sono le interpretazioni.

Propaganda fatta di falsi e omissioni continuata per decenni che produce il lavaggio dei cervelli funzionale alla frantumazione, al controllo sociale e allo svuotamento della democrazia, quando sceglie in maniera eterodossa, ad un folkloristico rituale per babbei. Ciò viene detto in maniera serafica, palese, te lo dicono, te lo ribadiscono in modo chiaro, tondo. Anche  De Benedetti al cospetto compiaciuto dei funzionari di medio livello che lavorano nelle lavatrici mentali industriali. Non c'è alcun complotto, nessun disegno nascosto, è tutto alla luce del sole, anche qui.

Se il lavaggio dei cervelli non funziona, si procede con la magistratura kompagnesca golpista, con il commissariamento da parte di castalie autoreferenziali esterne. Autoreferenziali, non rispondenti ad alcuno che non ai propri interessi è il ritornello ricorrente.
Come dice Massimo Fini, mettertelo nel culo col tuo consenso!
Non posso che pensare alle posizioni degli anarchici ai quali è impossibile dare tutti i torti.


Fine.


P.S.
L'estratto video della intervista a De Benedetti qui sopra non appare in alcuni navigatori (browser): cliccare il collegamento Anche  De Benedetti.

giovedì 4 novembre 2021

Hai fatto bene!

Domenica è venuto _zzz a casa, fino a lunedì. Ha portato fortuna, lunedì, per la prima volta quest'anno, abbiamo avuto pioggia, un discreto accumulo, è stata intensa per un paio di ore.
Caro amico mio, ti ho visto stanco, provato e sentivo che ti avrebbe fatto bene, stare qui, La mia casa è aperta solo a poche persone care, alle quali voglio bene. Ti avevo promesso silenzio, fuoco acceso, buon cibo, ascolto e riposo, buon riposo e così è stato. Rosa Canina ed io siamo felici di averti avuto a casa.
Ti ho visto dormire profondamente.
Hai fatto bene a diminuire i tuoi impegni con quella associazione: il martirio (che io trovo, non di rado, il segno di stupidità ed ego ipertrofico iodevosalvareilmondo) elimina coloro che si sono dedicati ad una causa. Come ti dissi in passato, dai tempi del GAS, avevamo  iniziato a caricarci di tutti i problemi del mondo e quel peso è insopportabile. Al diavolo!

sabato 30 ottobre 2021

Tutta

... autoprodotta. È una pura follia dal punto di vista economico (specie considerando che è tagliata a mano!), ma a me e a Rosa Canina dà soddisfazione e piacere incredibili. Non siamo tubi_digerenti marxisti!

Ieri in città solo milonghe (scarse) col cosorobaverde, sono rimasto a casa a godermi la fuocovisione.
Oggi siamo stati su, al campo e bosco della amata a fare una bella lavorata. Corpo in movimento, silenzio, aria bbona e corpo che lavora! Tutta goduria un'altra volta. Portiamo a casa legna per la cucina economica e per il caminetto (anche legna da un vecchio pino mugo, tagliarlo è stato un viaggio olfattivo nel suo profumo).
 

(unuomoincammino)

Veramente furbo!



Il furbofono aveva capito tutto, bloccarmi di tango!
È veramente furbo!

giovedì 28 ottobre 2021

Giovinezza - 2: movimento nascente

(Giovinezza - 1)

Cercavo di capire, mentre scrivevo della giovane tanghera di Tel Aviv. Ma quanto percepito, sarà vero?
Ho scoperto, di recente, Majo Martinera delle quale ignoro ancora tutto. Immagino sia portegna.  Anche Majo è molto giovane. Eppure, incorpora, una che di carnea e sensuale femminilità che compensa la giovane età. Mi dicono che laggiù, in America Latina e anche a Montevideo, a Buenos Aires, c'è ancora una forte caratterizzazione di genere, uomini maschili e donne femminili.
Qui abbiamo il progresso nella merda per cui sarebbe lecito inculcare ai bambini che sia bello e sano sentirsi col pisello oggi, sentirsi femmina domani e sentirsi con un carburatore dopodomani.

La giovinezza non è tutto. Cercavo di capire perché ho sentito, pensato, immediatamente, il movimento nascente, quando l'ho vista in questa interpretazione con Rodrigo Fonti.

C'è lo scherzare! Ecco, lo scherzare e l'attrazione della scoperta, l'eros dello svelare il mistero, che si dissipa nel compiersi. Forse per questo ho pensato all'innamoramento, al principio di un movimento a due, che che essi danzano bene, intrepretando La Milonga del Don, con tutta la realtà della giovinezza, con tutta l'innamoramento del movimento nascente. Passata la se-duzione, ci si prende a braccetto, si inizia a camminare e... la tensione erotica dello svelare il mistero inizia il proprio dissiparsi nel compiersi.

mercoledì 27 ottobre 2021

Preludio notturno

Una delle cose migliori nella vita è spegnere le luci, salire a letto e osservare, sotto, nel silenzio scandito solo dalla pendola, la danza di luci e ombre ambrate del fuoco, riflesse dalla parete bianca.

Litorali nascosti

Ero incappato in alcuni commenti pregevoli. Interessante, questa persona, mi ero detto, andiamo a curiosare un po'!

Sono passato a leggerne il diario, lo indicherò con Litorali Nascosti, io che amo la nostra lingua, lo preferisco all'anonimo microblog.
Come egli scrive

La Sicilia è un continente sia in senso stretto che in quello lato, potrei dire che possiede in massimo grado una bellezza paradossale, eccessiva e discontinua: quella propria di ogni frontiera, scomoda e sfuggente al dettato razionale dell’Europa che volendosene liberare cade ogni volta in un turbine di sensi ipnotico appena si lascia da essa sedurre.

soffro di un non so se innamoramento o trasporto idealistico romantico, ipnotico per la Sicilia, sia pur conosciuta solo per la bellezza di Stromboli e di Catania, Milazzo, solo una manciata di giorni, nel luglio 2016, con _mlero. Egli gioca facile. Trovo, nel suo scrivere, tutta la raffinatezza, sensi e soavità, eleganza e signorilità che io associo, nel mio idealismo (a metà irrealistico) alla Trinacria.

Come usava scherzosamente nei mie confronti una ex lettrice, lo trovo snob; quindi esteta, preciso nelle proprie osservazioni disincantate. Quanta meraviglia, quanto splendore c'è nella realtà – la conoscete questa mia posizione di sempre!?
Sono rimasto incantato dalle sue pagine. Ho aggiunto il suo diario tra quelli che seguirò.

Giovinezza - 1: tiepida eccellenza

Giovedì scorso, _ica non ha potuto venire a lezione, la Maestra mi ha trovato una sostituta a me (quasi sconosciuta). Una giovane donna di Tel Aviv (a mio avviso non arriva ai 30), che tangheggia da quattro anni circa. Quasi sconosciuta perché la intravidi una volta alla Milonga Sì, ora che mi ricordo.
Alta giovane, fine, mitteleuropa, chiara quasi... ariana. Certamente una bella giovane donna per coloro che amano quello stile mitteleuropeo, un po' algido per i miei gusti.
La sentivo ansimare mentre provavamo le varie frasi e strutture. Direi quasi sempre impeccabile a paio qualche piccola finezza, nonostante io abbia spinto, non era un tango facile quello che stavamo provando.
Mi ricordavo la giovane massese, alla X solidaria, la tecnica del tango senza il tango. Qui non eravamo a quei livelli di fredda eccellenza, era tiepida eccellenza. In quattro anni di studi e frequentazioni saltuari... già a quel livello, zio petardo!!
Queste angeliche giovani ancille del tango ne hanno tutta la potenza.
Ora cerco il pelo nell'uovo e dico... che a quell'età sento come se mancasse... il pathos. Non escluso che si sia trattato anche di rapporto a specchio, tecnica e rispetto senza malizia, senza seduzione, senza alcun flirtare, come se avessi studato e ballato con un'anima, non con una donna.
Ecco, se io mi fossi innamorato del tango a quell'età avrei imparato tutto e prima. Sarei ancora innamorato?

martedì 26 ottobre 2021

Scottadito mutante

Ho scoperto che l'olio di lino (che uso da qualche tempo per le sue proprietà salutari) ha il  sapore del pesce azzurro. In realtà hanno il sapore degli omega 3 e 6 dei quali sono ricchi. Le insalate escono un po' ... pesciose. Se avessi conosciuto prima l'olio avrei detto che il pesce azzurro avrebbe qualcosa di linoleicoso.

Sabato ho visto sarde fresche a... 2,50€/kg. Penso che neppure i legumi costino così poco. Trovo la cosa al limite dell'immorale. Rosa Canina mi ha detto che una sua conoscente le acquista fresche per i suoi gatti perché costano di meno di crocchette e scatolette.

Ne ho presi sei etti e le abbiamo fatte "alla scottadito", ricetta schietta e rustica romagnola, al forno, belle croccanti. La percezione è mutata: molto buone, poi buone, poi decenti, poi... basta!
Il sapore di mare è molto forte, tanto forte (o greve) che al diminuire dell'appetito diviene meno gradevole, più sgradevole. Questo probabilmente, ne spiega il prezzo così basso.

mercoledì 20 ottobre 2021

Sono bigamo

Sabato sono tornato, passati venti mesi, in una milonga privata al chiuso. Dopo lungo tempo ho rivisto alcuni soliti volti noti, ho tagliato con il coltello la solita aria marcioviziata (poi, fortunatamente, hanno arieggiato con aperture rimaste tali!), osservato la fauna milonghera, i suoi usi, riti, abitudini. per molte persone la  milonga è anche o forse principamente un "salotto" in cui stare in compagnia con frequenza regolare, il tango una cosa non così importante.
Ho ritrovato una ballerina romagnola che fu e ancora è una poetessa del corpo, una celebrante del due corpi in un'armonia in movimento. Ecco, due tande con lei hanno annullato tutta l'esilio di mesi, hanno riportato alla fantasmagoria dei passi argentini.
Questo amore per il tango è più maturo, ora. Mi sono seduto, per qualche tempo, pure a guardare.

Usciti dalla milonga, c'è stata la strada lunga, mi sono addormentato per un po' mentre gli altri quattro conversavano. Nel buio, le strade deserte, il suono del motore, assaporavo ogni secondo che passava verso il tornare riabbracciato a Rosa Canina. La voluttà e la creatività, il ludio prima, poi la letizia nell'attesa della mia amata.
Sono bigamo.

Le serate hanno alti e bassi, alcune sono straordinarie. Qui sotto Fausto Carpino e Stephahie Fesneau in forma smagliante. Mi piace quando il piacere, la gioia trabocca anche in professionisti che dovrebbero essere alla nausea da saturazione. Anche questo è il tango, poterti stupire dopo anni, per la milamiliardesima improvvisazione sequenza casuale riuscita strepitosamente.

martedì 19 ottobre 2021

Iperergie - 2

(Iperergie - 1)

Tempo addietro messer Nessuno indirizzò, in un commento, la nostra attenzione ad un articolo o ricerca che teorizzava l'esistenza di cinque categorie caratteriali in base alle quali si determina parte consistente e del comportamento e delle relazioni.

Stavo pensando alle mie iperergie, alla insofferenza per lo stretto, per le braghe strette e la maglie dolcevita "peggio del parto" che io O - DIA - VO da piccolo, la mia insofferenza per la mancanza di spazio, per ingressi non voluti di metalli o altre sostanze allergizzanti. Psiche e soma non ne vogliono sapere di ingressi o tentativi di ingresso indesiderati! Se la psiche tenta di imporsi con la volontà, soma reagisce violentemente, reagisce esplodendo a(l tentativo di) penetrazione, costrizione.

Aggiungo la intolleranza per le penetrazioni migratorie di massa organizzate da cattolici e sinistra (?) che, emotivamente - e pure razionalmente! - considero un vero e proprio stupro industriale collettivo sociale, culturale, economico. Non solo cinque categorie caratteriali, ma ancora qualcosa di più profondo ancora, qualcosa di somatico, corporeo, che arriva fino alla politica.

Questi meccanismi sono noti alle castalie che gestiscono il potere e le usano nei loro giochi di potere per i loro scopi (v. qui).

lunedì 18 ottobre 2021

Le patate

Stavamo lavorando, al sole, su al campo di Rosa Canina (ella stava curando gli alberi da frutto ovvero ciò che resta dopo le varie sbaffate da parte degli ungulati, io segando legna) quando un giovane si è avvicinato:- Devo farvi una proposta... indecente!
Dopo essersi presentato e un breve preambolo ci ha chiesto se (le ha chiesto, visto che la proprietaria è Rosa Canina) se potessimo "affittargli" il piccolo campo per la produzione di patate di montagna. _mgori sta aumentando le sue attività economiche agricole e così è alla ricerca di campi... recintati. Ci ha raccontato della sua infanzia da quelle parti, della fuga dalla costipazione conurbata giù in pianura e il ritorno ai monti, dei suoi progetti. Ascoltavamo curiosi!

Patate perché son terreni vocati, non richiedono irrigazione (comunque, quest'anno, terribilmente siccitoso anche in alto Appennino - anche ottobre con precipitazioni in regione pesantemente sotto media, più nulle che poche - -50% di patate in quei monti causa siccità, appunto).
Insomma, egli ci metterebbe alcuni di punti nei quali la recinzione è malconcia, coltiverebbe 'ste patate bianche (pregiate di montagna) e, alla fine, avremmo pure un po' di nostre ovvero sue patate.
Io dovetti fermare Rosa Canina dai sue mille idee, progetti e fantasticazioni, una delle quali consisteva nel... voler coltivarci lenticchie e  poi, la seconda, nel coltivarci patate: non abbiamo tempo neppure per qualche giretto, ci mancherebbero solo di metterci a coltivare patate e lenticchie!
Col GAS conobbi alcune giovani agricoltori fuggiti dal Veneto, nonostante avessero offerto, in Valsugana, di tagliare i prati (furono istituiti degli obblighi in tal senso, se ricordo bene, tempo fa) a proprietari di francobolli (piccolezza risultante dal frazionamento in passaggi ereditari successivi) senza compenso se non il fieno prodotto, ricevettero dei gran no sul grugno (i giovani allevatori poi acquistarono un podere in Appennino)!
Perché mai rifiutare una collaborazione virtuosa così!? Bisogna sostenere i regaz che cercano di tornare a vivere in montagna!

Dopo qualche ora, Rosa Canina ha dato il suo benestare a _mgori! Avremo pure... qualche patata del nostro del suo campo!

venerdì 15 ottobre 2021

80 - 20, ancora!

Osservo, stupito, che la legge di Pareto ha trovato un'altra conferma: circa il 20% dei lavoratori non è vaccinato rispetto al virus corona.

L'altro giorno, ad una riunione, al mio intervento, ho tolto la mascherina per farmi capire. Ciò ha causato una polemica da parte dei fobici dei timorosi sìvax senza se e senza ma.
Dopo averci martellato i cabasisi per mesi sul vaccinao meravigliao, la sicurezza, la prevenzione, la protezione, la crescita,  la libertà,  l'amore che esso assicura, ora la narrazione si è [di nuovo] ribaltata: i non-vaccinati sono i brutti e cattivi, che mettono a grave rischio e pericolo i vaccinati "che poi possono anche finire in terapia intensiva sai!?!?".
Mah.
Rosa Canina è stata dalla medica ieri (per piccoli problemi di salute) che le ha dato una lavata di capo spiegandole la pericolosità di 'ste robe vaccinali semisconosciute che intervengono  sul sistema immunitario in presenza di sue disfunzioni e/o patologie.
Io sono sempre più perplesso, pure su questa mentalità da emergenza ormai inesistente che persiste senza se e senza ma e una sorta di psicosi diffusa.
È probabile che esista un 80% di popolazione che ha più benefici che danni dai vaccini per il virus corona, un 20% che ha più danni che benefici.

mercoledì 13 ottobre 2021

Iperergie - 1

Quest'estate è tornata una dermatite che, quest'anno, è risultata ostica, tenace: la lavanda, applicata (con discontinuità) questa volta non ha risolto il problema. La dermatologa mi ha prescritto la terapia. Potrei scherzare e dire che ... il rimedio è stato peggio del male. Non sarebbe alcuno scherzo perché si tratta di semplice realtà.
Sono entrato in contatto colla dimensione esistenziale (della tortura) del prurito. Alcune notti da incubo: più avevo prurito più applicavo il medicamento, in una spirale al peggio. Pensavo fosse il decorso, invece era la crema lenitiva la causa della reazione allergica. Proprio la notte: in montagna era freddo, stavo sotto le coperte e il calore potenziava gli effetti dell'istamina (a fiotti!). UN IN - CU - BO!

Insomma, sono risultato allergico a tutti e tre i medicamenti. Al terzo di essi avevo prurito al collo, sul capo, in viso. Due di questi, dichiarati ipoallergenici, contengono zinco e rame e zinco. Ho una storia di pessimi rapporti con i metalli, nel mio corpo, inizia con il nichel ad accorgermene, passando per alcuni strani effetti di certe cotture in pentole in acciaio inossidabile. Papà, medico, scoprì presto le mie iperergie. _ana, la tiziana tangheressa dermatologa propone una sospensione di dieci giorni. Cosa possono sortire dieci dì rispetto a una vita!?
Lunedì avrò appuntamento con la medica omeopata: in passato dove la medicina allopatica fallì ebbi buoni risultati con quella omeopatica.
Sono agnostico: va bene ciò  che funziona bene, va male ciò che fa danni.


martedì 12 ottobre 2021

Leggende (semplici) del tango

Me lo sono guardato quasi due volte.
All'inizio ero critico: è/era il tango semplice, primigenio, spesso elementare, degli autodidatti, quello che vedo, a volte, in certe milonghe ancora, semplici (per quanto lo possa essere il tango) e popolari.

Ho rivisto anche Nito ed Elba, studiai una domenica pomeriggio, con loro (era il 21 giugno 2021) con la citazione del loro salon-fantasy.

La seconda volta sono stato meno critico, ho cercato di cogliere le note brillanti che ciascuno di questi indicava, ho lasciato perdere il dito e ho guardato la Luna!

martedì 5 ottobre 2021

Non riesco a fingere



  • La casa rimarrà a [mio fratello] e a te, così potrai andare su solo con Rosa Canina.

Contenta e soddisfatta che mio fratello ed io abbiamo lavorato insieme per la casa, la mamma è tornata felice a ribadire la sua... fissazione psicotica, morbosa.

Anche io ho ricambiato con guanto di velluto sopra la mano di acciaio: ho accennato alla realtà, alla morte, che la separerà da ciò a cui tiene molto.
Quando sarai sotto terra, finalmente, potranno esserci gli _zzz, il figlio di Rosa Canina, UnBipedinone.
Coosaaa, sarete in sei!?!? Mi porti su un esercito!?
Se le avessi dato un pugno in faccia sarebbe rimasta molto meno male.

Possiamo scindere tra il rispetto e il livello formale (mamma, la casa è tua, fai ciò che ritieni sia meglio) e la stizza de la mancata adesione (con entusiasmo!) alle proprie psicosi.
Piuttosto la vendo a terzi!
Mio padre, rimasto sempre  silenzioso, prima e dopo, le ha detto che un terzo disporrebbe comunque a proprio gradimento di quella casa, quasi certamente modificandola per i propri gusti ed esigenze, sarebbe un peccato!
Io non voglio litigare per una possibile eredità, ci mancherebbe altro. Non voglio neppure comportarmi diplomaticamente (la riformulazione gentile di ipocritamente) per aderire (anche con convincimento, trasporto, eh!) a ciò che considero un problema.
Mia madre è(ra) molto arrabbiata. Anche perché deve elaborare la perdita di controllo sul suo feticcio, quando morirà.
Rosa Canina mi ha detto che ho sbagliato, che avrei dovuto glissare. Glissare non è stato possibile, la mamma voleva... adesione con convincimento! Beh, allora, avresti dovuto essere diplomatico.
Non riesco a fingere. Anche ieri, Rosa Canina, mi ha detto che ho molto sbagliato: non si può affrontare in modo  razionale ciò che è irrazionale.
L'ho chiamata, qualche minuto fa, e mi sono scusato per la mia durezza, per non essere riuscito a gestire la comunicazione.

domenica 3 ottobre 2021

Si è alzata

  • Ehi, Orsone, hai visto quanto si è abbassata l'età media!?
    No caro, è la nostra età che si è alzata! 

Ieri sera, ho ricevuto i segnali che i miei erano da una parte soddisfatti nelle loro tensioni relazionali e che non avrebbero fatto granché di cena (io ho saltato o fatto solo in piccola parte dei pasti, avevo appetito!). Così me ne sono uscito a cena con _broli, ce ne siamo andati a mangiare una buona  pizza. Le riflessioni della giornata erano state un buon attivatore. Ma il via libera è stato proprio il fatto che i miei erano "a posto!".

Poi una camminata per le vie delle città, a vedere le moltitudini di regaz in centro. Beh, in parte facevamo così anche noi, ma ora molto, molto di più. Un po' perché noi andavamo in disco e ora esse sono da molti mesi chiuse? Forse hanno più denari da spendere? Prima eravamo più sparsi in provincia?
Molti di questi, ora, potrebbero essere nostri figli. Osservavo stranito quelle bambine che però avevano abiti e calzature sexissimi. Già, le famose lolite. (a qualcuno della mia età piaceranno).

No, amico mio, l'età è sempre quella, è la nostra che si è alzata!

Ombra pluvia

Dal Trentino alla Lombardia, ora di ritorno verso l'Emilia Romagna. Di nuovo caldo del quale io sarei pure stufo. Finestrini aperti in treno, troppo caldo senza.
Tanto per cambiare gran parte della regione rimarrà in ombra pluviometrica, nelle prima perturbazione autunnale.
La siccità continua imperterrita. Io lo trovo preoccupante, mi sembra di essere solo con i pochi gatti di contadini che sono angosciati.

(via meteolive)

sabato 2 ottobre 2021

Esercizi di lentezza

Dopo la giornata di lavoro "fumistico" su a casa della mamma in montagna, sono venuto qui dai veci a trovarli. Li ho trovati abbastanza bene, nonostante l'avanzare del tempo.

Qui devo rallentare i tempi, devo camminare piano, ascoltare molto, a lungo, raccontare in modo preciso e accurato, essi richiedono osservazioni precise per cose che tu consideri irrilevanti, preso come sei nel tritacarne del tempo che fugge, del dover fare molteplici cose che sempre aumentano.
Inoltre, da tempo, non sento più questa città anche perché le poche volte che vengo, mi dedico anima e corpo e pazienza e lentezza alle mie due care e amate radici, trascuro tutto il resto. Quante volte succederà ancora che li potrò abbracciare salito dalle scale ed entrato? Che bello il lungo e forte abbraccio con papà, così magro ormai, incanutito, un poco incurvatosi ora.

Provo così un senso misto di estraniamento, di invecchiamento, di impotenza per il tempo che passa, di lentezza subita e dura, quasi feroce.
Un po' che non sto bene in questi gorni, dopo la settimana di lavoro, ho dormito quasi più nulla che poco e questo affatica. C'è un velo opaco, un po' malinconico, oggi, sulla mia anima.
Ecco, esercizi spirituali di lentezza.

venerdì 1 ottobre 2021

Prime gocce di giallo

Stamattina quasi tre ore se ne sono andate con lo spazzacamino, qui a casa della mamma, per quattro canne fumarie, poi le pulizie: per quanto bravo, abbiamo "tirato su" una discreta quantità di nero. Le essenze resinose, qui, fanno un nero che mi pare più nero della fuliggine a casa, dove è legno di latifoglie ad ardere. Abbiamo finito e verso le sei ce ne siamo andati, mio fratello lassù, al paesino di lingua tedesca, a prendere un paio di pezzi di speck. Qualche grado in meno già.
Stamani osservavo, da casa, i prati (e lamponeti!) sopra la ex malga lassù di fronte: non più verdi, hanno già il colore giallo dell'autunno e dell'inverno.
Dopo l'acquisto dello speck, siamo andati a visitare un piccolo nucleo di masi, a noi sconosciuto. Nel verde scuro dei pecci, oggi, le prime gocce di giallo: iniziano a spuntare le prime foglie gialle accese dei noci, degli aceri e un poco più ambrate, dei faggi. Qui non si sente alcun bramito, a differenza di casa.
Piano arriva l'autunno. Non c'è più l'esuberanza spaccona dell'estate, il sole è più basso, le temperature, sebbene ancora relativamente alte, sono calate.  Già qui non è turistico, ma ora non c'è più nessuno, silenzio, i suoni della campagna, spazi.
Stasera abbiamo acceso la cucina economica. Ero stanco e infreddolito.

giovedì 30 settembre 2021

Retrogrado




Ho dovuto recarmi, martedì tardo pomeriggio, in città con Rosa Canina, con la sua auto. Siamo rimasti impantanati in molteplici estenuanti code. L'indomani sono andato al lavoro in bus, mezzo vuoto, bloccato anch'esso in incroci stipati di auto. Le stesse code che osservo, la mattina, a piedi, dalla stazione all'ufficio. Ieri mi sono recato in bici dall'altra parte della città, ancora e ovunque traffico pesante, code, cataste di gente ovunque.
La pandemia è stata una surreale parentesi nella quale ho osservato le meraviglie di una possibile, radicale decrescita: decrescita nella mobilità da palline in flipper, decrescita della quantità di spostamenti fisici, decrescita della quantità di spostamenti inutili / non essenziali.
I flussi di traffico sono molto peggiorati con l'apertura delle scuole: esistono moltitudini di studenti che vengono portati a scuola in auto. Potete forse supporre che questi autossicodipendenti in nuce potranno avere un approccio razionale, agile, intelligente alla mobilità, senza essere condizionati e degradati all'essere appendici della propria quattroruote?
Il fatto di vivere in modo retrogrado, senza televisore, senza reti sociali, senza messaggerieperlacomunicazionedirumore mi permette di non essere inquinato a livello mentale. Il fatto di evitare come la peste l'uso dell'auto (se non in casi indispensabili) o di usarla solo in momenti traffico scarso o assente (ad esempio di notte, per il tango, ormai quasi non più da mesi)  mi permette di essere conscio ed esserlo emozionalmente, esteticamente, corporeamente, dei vantaggi del muoversi poco o a piedi, in bici, coi mezzi pubblici. Quindi mi rende "non allenato o non temprato alle sevizie delle code quotidiane. Mentre Rosa Canina guidava, osservavo che molti, fermi, c'avevano il furbofono e lo sgardo perso in esso: ecco che la distrazione della rete diventa mitigatrice del disagio, della pena e quindi... il traffico di pattume in internet diventa sostegno del traffico nella rete viaria.

Questa mancata esposizione mi permette ancora di conoscere emotivamente, sensorialmente la differenza, di provare nausea e scatti di ira le rare volte che finisco incaccato in tali bolge e questa nausea rabbiosa, il contrasto è un fantastico ed efficace propellente per continuare a muovermi a piedi, in bici, in treno oppure, anche, semplicemente a rinunciare a molte mete per diporto, quando so che finirei in quelle bolge, appunto.