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sabato 15 agosto 2026

In direzione

 In direzione ostinata e contraria dico che... i confini, i limiti hanno senso e valore.

Ho sempre detestato l'abolizione dei confini intraeuropei

A me piaceva il leggero, sottile senso di apprensione quando notavo le guardie, i militi, nelle loro garitte, scrutano te e i contenuti  dell'auto, a volte ti fermavano, chiedendo i documenti, oppure sul treno, in corridoio. Percepivo che stavo entrando in casa altrui. Aveva valore simbolico e anche educativo: entro in un luogo in cui sarò ospitato, devo rispettare usi e costumi, leggi differenti. Questo timore, la riverenza, sono fondamentali. Dal punto di vista cognitivo  molto efficace per comprendere la diversità, il valore della  diversità.

Lo ugualismo geopolitico è uno degli ugualismi, quindi merda, col tutto il rispetto per la merda che poi diventa salvia dei prati, selene, burro, quercia, verze, etc. .

Stapperò una buona boccia quando Schengen verrà  abolito. La koinè  europea avrà  solo da rafforzarsi quando le identità  saranno forti. Del turismo di massa, delle gravi paranoie consistenti  nel sopportare l'affronto di dover estrarre la carta di identità non me ne frega una beata mazza (fosse per me il 95% del traffico areo, di aeroporti, di robe mordi e fuggi, semplicemente non esisterebbero).

Qui non posso scrivere come risolverei in poche ore il problema della guerra migratoria a Ceuta e Melilla, posti nei quali non c'era nulla prima dei Portoghesi e quindi degli Spagnoli, prima che arrivasse  il tumore demografico marocchino, più  son barbari, buoni a nulla, più  figliano. Causa del loro male? Non ci deve interessare, affari loro. Sarei perseguibile, censurabile, una pecora nera nel salotto delle idiozie politicamente  corrette, dello zucchero per il problema per il grande valore e nuovo stile di vita Diabete.

Quindi è solo un'ottima cosa che ci sia questo morso al vezzo di Schengen. Invece di strillare istericamente al problema della cartina d'identità, poverini, capirai che disgrazia! si pensi a rafforzare la fortezza Europa che i segni di guerra  la guerra dei ventri, come anticipò Boumedienne, sono da due decenni che si aggravano di settimana in settimana. Qualche anno fa, Sartori, oggi, Ferragosto e Assunzione di Maria, avrebbe pubblicato su ciò  che era un quotidiano  serio e autorevole, prima che divenisse l'Arcobaleno Atlantico della Sera, le sue riflessioni  sulle varie insensatezze compresa quella demografica.

Più la chiamano carciofara, pescivendola, fasciorazzista,  gioggia, etc. più schiattano di travasi di bile, più è evidente che stiamo andando in direzione  di iniziare a risolvere  il problema.

domenica 31 maggio 2026

Una patacca


Dopo molto tempo (impegnato in altro in questo periodo) rispondo qui ad una discussione su Apocalottimismo (qui, arrivata da qui).

Una patacca (eufemismo) sia pur in voga in alcuni salotti, rimane una patacca: il fatto che i salotti siano cosmpoliti e che la figura di patacca sia stata fatta sul Guardian e sul sito della setta fraidi for fiuciur organi della sinistra "intellighentzia" rende la cosa solo peggiore: tra una patacca locale e una globale e ideologica, la seconda è MOLTO peggio.

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Le due perle iniziano con una colossale chiazza marronacea - più popolarmente si dice figura di merda, in matematica - in cui tra vari strafalcioni, il tale inizia a negare l'esponenziale perché la parte della base, sempre sensibilmente, drammaticamente > 1 sarebbe (speriamo, chissà, magari, cioè, magari, ce la caviamo, forse...) leggermente diminuita, sempre e comunque rimanendo sensibilmente superiore a 1 e finisce con le sinistre supercazzole tra fasismo, nasismo, senofobia etc., le solite menate del libretto arcobalengo ripetute a pappagallo dai cocomeri.

Il grafico in fondo all'articolo (non riesco ad accedere a tutto l'articolo sul Guardian: presente in esso o sulla versione FFF?) riporta, alla fine della parte rossa, un tasso di crescita di circa 1,10%.
Ora prendete una semplice calcolatrice, la funzione esponenziale (tasto x^y, mai capito 'sta notazione bislacca, dovrebbe essere b^x; scrivo in matematichese, qui sotto, con il punto decimale al posto della virgola usata in italiano) : come base impostate 1 + 1.10% ovvero 1.011 ed ecco la tabella della crescita del tumore

1.011 ^ 1 = 1.011
1.011 ^ 2 = 1.022121
1.011 ^ 3 = 1.033364331
...

Son passati 6 anni dall'uscita dall'articolo, maggio 2020

1.011 ^ 6 = 1.0678418406

Popolazione mondiale aumentata del 6.8%; partendo quindi da ca. 7.8G, abbiamo ca. 530.4M di esseri umani in più, come esponenziale nell'intervallo [5/2020, 5/ 2026].
Spippolando in rete vedo che la popolazione è aumentata a 8.3G, quindi con ca. 500M di esseri umani in più. Terrore nel terrore significa che la base è rimasta sostanzialmente quella, lo spaventoso 1.011.
Numeri terrificanti, da tumore, appunto: in sei anni ca. TUTTA la popolazione dell' Unione Europea in più. Gran parte delle persone ignora l'esponenziale (ed esse non scrivono sermononi moralizzatori del cazzo sul Guardian) diversamente da FFF, Monbiot, i due pataccogeni annientati dalla realtà, dalla matematica.

Qualche giorno fa apparve, invece, la solita follia demografica che segue quella siriana: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/07/gaza-malnutrizione-artificiale-msf-notizie/8378199/

L'amenorrea è nota dall'antichità in medicina, biologia. Aggiungiamo, inoltre, il problema fondamentale, profondo nella cultura islamica, la falsità/dissimulazione (taquiyya), un terronesco chiagni e fotti gravemente amplificato. La grave denutrizione generale comporterebbe una notevole diffusione dell'amenorrea. Questo non avviene e qui iniziano a non tornare le cose.

Che non sia vero che esiste una grave denutrizione!? (allora saremmo al chiagni e fotti).
La cosa più stupida quando sei in una situazione così precaria con un nemico in casa che ti sta distruggendo, è quello di figliare, stai mettendo consapevomente al mondo molti figli che saranno ancora più miseri di te, quanto osservato dal signor Nicolini (sempre qui)  più volte, sopra.

Immaginate abbiate un incendio in cucina già esteso a parte restante dell'abitazione: iniziate a trombare perché volete fare un figlio. Ecco, dei dementi completi!
Questi diranno mai, ai loro figli :- "Ti ho messo al mondo affinché tu sia un'arma contro gli altri" !? (nota: una delle prime cose, in guerra, è distruggere prima possibile gli arsenali del nemico).
Si torna alla realtà della demografia come arma per realizzare l'egemonia, l'arma biologica per "seppellire gli altri di nostri".
Questo è evidente nel caso della pediatra (donna con cultura e strumenti cognitivi) Alaa al-Najjar che assurse alla cronaca perché in un bombardamento israeliano perse - attenzione qui! - nove dei suoi dieci figli. Fai dieci figli in un contesto di degrado e alienazioni massimi? Significa che sei scema, sei stronza, sei nella logica "anniento l'altro" e combinazioni varie (quindi in nessun caso moralmente superiore).

La responsabilità storica è nostra?
Boh.
Sì nel senso che tecnica e tecnologia (antibiotici E - congiunzione - pilloline anticicogne) sono "nostre".
No nel senso che sono state utilizzate immediatamente, appena possibile da "loro". Cosa, peraltro, successa e succede anche col consumismo più becero.
Se vogliamo uscire dalla patetica ideologia per ebeti, il solito coacervo di patacche, razzismo al contrario, patologie spacciate per valori, etc. , potremmo pensare agli attriti sempre più gravi e forieri di collasso nucleare globale (es. qui https://www.defensa.gob.es/documents/2073105/2320887/Dos_doctrinas_y_un_destino_2025_dieeeo34.1_eng.pdf) tra i due tumori demografici Pachistan e India. Sono casi studio interessanti perché rilevanti per la scala.
C'entrano i ricchi bianchi eterosessuali fascioleghisti, patriarcal-occidentali, capitalisti bla bla bla bli bla blabla blobla bli?
Una beata mazza.
Terzomondismo ed autorazzismo, robaccia che non è per me.

Sebbene le stupidaggini di Monbiot e dei tre effe siano in voga nei salotti della sinistra, tra una tartina al caviale, un convegno in una spa organizzato da OSF, una regata in fottiglia, rimangono delle stupidaggini ideologiche caratterizzate proprio da ciò che esse vorrebbero citicare.
FFF? Se una persona non nota i cocomeri, non può notare neppure le enormità di 'sti poracci (che sono esattamente nello stesso gruppo di portatori di interessi ideologici di "Non una cretina di meno", verdi no-border https://sovrappopolazione.blogspot.com/2021/07/nasce-europa-verde-con-tabu-incorporato.html, etc.).

La prolificità era robaccia fascista, clericale, patriarcale fino agli anni Ottanta, ora non solo è diritto delle buone genti migranti ma parti dei loro superiori stili di vita e valori che saranno nostri bla blabla bli bla blobla bla (notare il "razzismo" anti!).

Solite bandierine al vento della sinistra ideologia, l'antitesi della prima ecologia che è quella del raziocinio, attinenza alla realtà e dell'onestà intellettuale.

giovedì 15 gennaio 2026

Lontani dal progresso

 Come reazionario non posso non osservare il tentativo persiano di resistere alla liquefazione. Tuttavia, quando sei così lontano dal progresso esso affascina i più. Come tutto, il progresso ha pro e contro. Nei contro le follie arcobalenghe (v. colonna idiozie politicamente corrette). Tra i pro l'emancipazione delle femmine/donne che significa sensibile decrescita demografica, una delle poche cose che può salvare la vita umana nel pianeta scatola di sardine che ha deficit ecologici terribili che aumentano di giorno in giorno. Deficit ecologico che caratterizza pure gli SUA che hanno impronta oltre 5 volte il sostenibile (8,1 gha pro capite rispetto a 1,6 gha disponibili pro capite). Nonostante l'abbondanza di territorio, gli incredibili inefficienza, consumismo e sprechi statunitensi li spingono spingono a voler arraffare altri territori (Groenlandia).

Il mondo è in tensione perché... le fette di torta sono sempre più piccole mentre popolazione e ingordigia crescono.

Inevitabile che in Iran abbiano fame di consumismo. La stessa fame di consumismo estremo e scemo che vedo nella feccia dei nordafricani e arabi islamici di generazione n >= 2 che impesta l'Europa e l'Italia. Alla faccia delle stronzate della signora Boldrini che, da grandissima razzista, strepitava che essi ci avrebbero portato superiori valori e stili di vita.

giovedì 9 ottobre 2025

Pace dei forti

Il volere la pace può essere sentire autentico solo per i forti, per i violenti, i prevaricatori. Non per i deboli e coloro che subiscono. Anche se nel pensiero comune è quasi blasfemo, sono i forti che possono avere discernimento per fermarsi, per scegliere tra odio e violenza e pietas, possono volere la pace. Non c'è volontà senza possibilità di scelta, discernimento.
Un motivo in più per uscire dalla lagna apologetica, molto in voga nei mondi al contrario, che esalta i deboli e criminalizza i forti.

Ora, dopo la lezione ad Hamas, bisognerebbe impartire una lezione ai tumori coloni che si espandono a danno dei contadini indigeni palestinesi.

In ogni caso, i due bubboni demografici sono destinati solo a terribili disastri e nefaste conseguenze. 

mercoledì 24 settembre 2025

Distacco dalla realtà

  • Dovremo adattarci a un'economia con caratteristiche autarchiche.

Sebbene i sinistri siano campioni del mondo di ostilità alla realtà, i destri non si danno per vinti in questa gara.

La frase di Netanyahu è segno evidente di una completa dissociazione dalla realtà. Il tumore demografico israeliano non potrà MAI essere autarchico in una terra striminzita e (sub)desertica. Il fatto che essi combattano il tumore indigeno palestinese, non significa affatto che, quando avranno finito, possano vincere i limiti fisici, biologici, ambientali.

Vorrei vedere cosa succederebbe se i fornitori di cibo, materie prime, energia domani cessassero di rifornire Israele.

martedì 15 luglio 2025

Si fotta chi segue

 Scritto inizialmente come commento in Apocalittimismo. Ritorno su questa adulazione e frequentazione folli di debito e deficit che impesta le nostre societa' e menti.

Il deficit e la sua sommatoria, il debito, sono fondamentali per ogni demagogia democratica o democrazia demagogica in quanto garantiscono il consenso basato sul consumismo.
Nella variante della pseudo destra sinistra nazionalpopolare cialtrona, del mantenere i servizi tagliando le tasse, nella variante dei sinistra(n)ti coi loro ugualismi che vorrebbero estendere i diritti (ma non i doveri) a milioni di stranieri im/deportati nel minor tempo possibile. Solo dei cretini possono credere a queste nefandezze antipolitiche.
Il risultato è  un collasso prima dei bilanci e poi sistemico: risorse, beni fisici, energia, rifiuti eccedono limiti e capacità (il trucco è di ricorrere alle importazioni di risorse energia e alle esportazioni di rifiuti).
Più  il sistema è drogato e più propone deficit e debito come cure.
Esso si basa sull'economia, massimizzare accumuli, sprechi a breve o brevissimo termine.
Un ottimo metodo per immiserirsi nel minor tempo possibile, devastando ambiente, lingua, cultura, economia ed ecologia reali, identità e sovranità (non puoi essere autonomo e responsabile col cappio al collo la cui estremità è nelle mani del creditore).

Coi limiti della realtà non si potrebbe realizzare la società pseudo signorile di massa e il consumismo  il servizismo, nelle sue molteplici e continuamente innovative forme seduttive.

Forse uno degli indicatori più precisi della patologia assunta a modello è il consumo di suolo: redditi, risorse fondamentali come cibo, acqua, ossigeno, fertilità, e lavoro garantiti anno per anno vengono distrutti per  centri (hub) logistici, villettopoli, moschee, nuovi stadi, banlieue, centri commerciali, parcheggi, capannoni (vuoti), strade e merda simile: la speculazione accumula la serie di piccoli utili futuri nell'arraffamento  immediato creando deficit/debito perenni.

Società autarchiche/adiabatiche/autonome non possono che essere in gran parte “chiuse” rispetto a dipendenze dall’esterno (*).

 Siamo passati dal lasciare la casa (la eco/oiko) meglio di come la si è trovata al "Si fotta chi segue!". La oikofoibia (l'autorazzismo, la xenofilia scemi, i paesi esotici dei Balocchi per ebeti creduloni) i corollari. La caratterizzazione schizofrenica, dipolare, odio per i demoni interiori (le masse di persone seguaci dei vari anti-) è evidente.

mercoledì 18 giugno 2025

Tumori

 Raro leggere osservazioni (Jacopo Simonetta in Apocalittismo)  sulla insostenibilità di Israele. Del resto, per dirla come la dicevamo al GAS, il più sano c’ha la rogna.

La notizia recente della pediatra palestinese (donna con qualche strumento culturale) con dieci (10!) figli dimostra la follia che il tumore rende normalità, uso comune, prassi. Solo una famiglia di decerebrati può mettere al mondo dieci figli in contesto del genere.
Siria, Egitto, Pachistan etc. è una gara a chi è più tumore degli altri.
Ovvio che i cari vicini odino Israele che sta surclassandoli su ciò che i vari ultraprolifici islamici hanno sempre fatto a danno delle comunità locali, “altre”, seppellite demograficamente.

Diciamo che l’Iran si distingue in meglio: purtroppo la teocrazia sciita mantiene il potere anche con il propellente ideologico dato dalla volontà di distruggere Israele espressa sempre chiaramente.
Questa però NON è la tradizione geopolitica che vedeva Tel Aviv e Teheran alleate prima della rivoluzione islamica.
Il dividi e impera usato da Israele, che sostenne Hamas contro la OLP e ora i vari fondamentalisti sunniti contro gli sciiti è una scelta che introduce inquinamento e caos, energia in un catino già esplosivo.

 Non è uno spettacolo, è la realtà.

martedì 27 agosto 2024

Il raddoppio della robovia

  • Voli, Di Palma (Enac): «Cieli europei vicini al collasso, gli aeroporti non reggono più. Quando volare? Il martedì»
Prendo spunto da alcuni commenti critici sul turismo di massa. Ogni anno che passa mi rendo conto via via più che esso, come manifestazione di uno dei problemi del tumore demografico: è una vera e propria iattura (come i semivocalica o semiconsonantica la scriverei con la jota).
Ero in casa a lavorare in cucina, ascoltavo il giornale radio regionale del Trentino - Alto Adige: dalla redazione bolzanina servizio su una località (non ricordo il nome, il canale uditivo è assai scarso, per me) con i residenti pendolari esasperati dalle code causate dai turisti alla funivia / funicolare / robovia (non ricordo bene) che nonostante abbia già una capienza di molto superiore alla media risulta satura per gran parte della giornata causando lunghe code. Con spirito pragmatico che contraddistingue i "tedeschi" (sarebbero, per la precisione austriaci di cultura, o più precisamente, come tengono a distinguersi, tirolesi) "poiché dovranno essere costruiti altri alberghi", la provincia autonoma ha già avviato il progetto per il raddoppio di capienza dell'aggeggio. Tentativo folle di reagire razionalmente con una soluzione che è il problema.

Durante una camminata insieme, in questi giorni in montagna, un mio caro cugino lombardo mi racconta che, durante una loro visita nelle Dolomiti ladine, dove il sovraccarico turistico è un problema da anni, hanno introdotto  una Mobility Card (devo scrivere questo orrore inglesano perché realtà) con i turisti invitati ad usare i bus per i movimenti. Ad una fermata (dove organizzarsi in una coda è difficile, a prescindere dalla insofferenza italica per le code) egli ha assistito ad un principio di rissa tra questi e quelli che "voi siete arrivati dopo cazzo volete salire prima" etc. .

Potete leggere  da MaratonetaGiò dell'impatto del turismo per riccastri o di croceristico di massa  (neppure sotto tortura parteciperei ad una di esse) sulla città della lanterna. Cambiamo repubblica marinara: ho un collega (ex) veneziano che mi racconta di quanto fosse difficile vivere nella serenissima città. In alcuni giorni, semplicemente, egli sceglieva di evitare alcune parti di essa: meglio non avere mal di denti e il dentista da quelle parti.

Quando ero piccolo io la popolazione mondiale era di tre miliardi di persone, ora siamo a nove, una stima del tutto bonaria (che non considera l'innalzamento del tenore di vita in gran parte del mondo) ragionevolmente porta a conteggiare una triplicazione della pressione turistica sui luoghi.

Torno all'Alto Adige, sempre al GR regionale, intervistano l'esperto (di nome e cognome e lingua tedesca) a capo della commissione provinciale sulla riduzione della CO2. Con la sua erre tirolese, dice: ecco, in provincia abbiamo 2 tonnellate di CO2 per abitante dovute la turismo (+180 e rotti % rispetto a inizio anni 2000), se andiamo in Val Gardena, dove il turismo è internazionale e usa aerei ed elicotteri per arrivare in prossimità, arriviamo a 18t di CO2 in più per abitante locale.

Mi dispiace per i vari cultori della crescita, non è possibile triplicare il ponte di Rialto, il Sasso Piatto, lo spazio ormai conurbazione Lana - Merano - Lagundo.
Ci sarebbero gli aumenti folli degli affitti dovuti alle locande a breve (altro inglesano, b&b) nelle città italiane, degli aumenti spropositati dei prezzi del gelato nel capoluogo dell'Emilia Romagna dovuti... al turismo.

Il turismo di massa è economia povera, speculativa (in alberghi, trattorie, etc. sgobbano schiavi importati, immaginati che bontà le sarde in saor fatte da un pachistano con sarde congelate che arrivano dall'Angola) che funziona da pietra filosofale tocca-trasforma-in-merda.

Ogni tanto discuto con Rosa Canina sul fatto che non solo io non voglio usare arei se non ogni dieci anni, ma che sempre più tendo a non avere alcuna voglia di muovermi e a voler rimanere nei bei posti dove vivo (o dove viveva la mamma), posti nei quali  "non c'è nulla" ovvero dove c'è tutto!


sabato 3 agosto 2024

Neoplasie


Leggendo Aspettando la Guerra non ho potuto che pensare, ancora una volta, che nuvole sempre più cupe si addensano sul Vicino Oriente.

Tento inutilmente di lasciare da parte la mia intolleranza per l'islam e la metastasi planetaria con cui si manifesta.

Ritorno a portare l'attenzione al fatto che in Israele si manifesta una realtà che è stata bandita, in questi lustri di ubriacatura e progressismo, crescitismo, politicamente corretto: i giochi a somma zero.

Israele è IL problema per il mondo islamico (al punto tale da riuscire temporaneamente a "rimuovere" la faglia - faida tra emisfera sunnita e quella sciita) perché è il primo caso in cui il tumore +2% islamico ha trovato una tenace, inaffrontabile resistenza che, paradossalmente, è della stessa natura, una incontenibile crescita numerica a danno dei tessuti, della popolazione, della terra ospite.

La condanna di Israele è che non può assolutamente modificare la propria strategia, proprio per la realtà dei giochi a somma zero: ciò che combatte la nazione israeliana non ha altra aspirazione che  annichilirla.

Il problema dello "Occidente" progressista  è che esso è in preda ad una senescenza autodistruttiva al punto tale di incistare decine di milioni di islamici nei propri organi vitali e di considerarne la neoplasia come segno di progresso, di civiltà.

Le tensioni in Vicino Oriente sono solo una delle manifestazioni di un problema molto più grande, profondo e vasto che è la sovrappolazione. Se consideriamo le motivazioni ideologiche, religiose, culturali come una vernice, sotto, il problema, è proprio il conflitto "mors tua vita mea" per la prima risorsa finita, non aumentabile, non importabile, squisitamente esclusiva che è il territorio.

(immagine: via tumorefegato.it)

giovedì 30 novembre 2023

Quindi disad...

La prima cosa che ho fatto, in questa camera, è di sollevare completamente le tapparelle (c'è un  bel panorama qui fuori), far entrare la luce e spegnere la bolgia di luci accese.
La luce naturale è molto meglio, più bella e l'ospedale risparmia.
A me_mi sembra del tutto naturale, spontaneo fare così. Ma se alle 12:35 tutto era ancora così, direi che non lo è affatto.
Esteta, parsimonioso, quindi disadattato.

mercoledì 22 novembre 2023

1963 - 2023

Grazie a Dio ieri è piovuto un po'. Già temevo i soliti "quattro mesi senza 'na goccia" dopo i giorni passati, quelli dell'alluvione in Toscana settentrionale. Rosa Canina ed io ci eravamo detti della assurda, patologica, tumorale distruzione asfalto & cemento di quella parte d'Italia. Mi ricordo che con AWoman una volta la attraversai, per recarmi da Prato a Vinci: le lottizzazioni era stata così violenta che i nuovi asfalti tra i nuovi capannoni (vie in italiano) non avevano neppure un nome.
Già, la solita, stantia, arcaica, ritrita, vecchia questione del consumo di territorio che più passano gli anni e più peggiora, una metastasi senza freno.
Rosa Canina aveva scovato un articolo di Altra Economia che, una volta di più, osservava l'ovvia preparazione del disastro.

_zzz aveva risposto con tre immagini che aggiungono "acqua al diluvio delle ovvietà" che pure un idiota potrebbe capire eccetto tutti coloro che hanno ampi interessi personali a preparare questi disastri.
Sono decenni che vedo il tumore edilizio peggiorare; nella scatola di sardine italica dove il pochissimo territorio piano è alluvionale, costruirci il tumore-crosta non mi sembra un'idea particolarmente brillante. Io mi sarei anche rotto i coglioni, non ho altro da aggiungere.

Campi Bisenzio, 1963

Campi Bisenzio, 2023

Spiegazione per idioti

giovedì 12 ottobre 2023

Spaccato - 2: la sovrappopolazione


Faglie trasversali e spaccature pure nel raziocinio.

Come ho scritto da Gaia Baracetti la sovrappopolazione è tornata a presentare il suo volto.
Questi massacri della guerra israelo-palestinese sono la sovrappopolazione che si manifesta.
La guerra è sono uno degli aspetti della irrazionalità che caratterizza la ns. specie, anche là, territorio per cui confliggono due culture. Il non ragionare (più spesso, quasi sempre la disonestà intellettuale o una visione troppo miope) riguarda anche le società non interessate e che osservano. Puoi importare gasolio, orzo, calcolatori ed esportare CO2, liquidi fognari, rifiuti di plastica ma non puoi fare nulla di tutto ciò collo spazio, il territorio.
Somma zero.

sabato 16 settembre 2023

Piani A,B,C e D

Avrebbe dovuto essere un commento in Geoingegneria: l'ultima scommessa del genere umano, su Effetto Cassandra.
Oltre ad essere ingombrante, come commento, vorrei evitare di infastidire Ugo Bardi, padrone di casa, con alcune osservazioni politicamente scorrette.

Spesso si perde completamente il senso delle cose: da radicale io invece rimarco che i problemi devono essere affrontati alla radice. Inutile discutere su come concimare o come togliere le foglie secche ad un albero che ti sta crollando addosso perché gli hai distrutto le radici colla ruspa.

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L'Italia ha una popolazione quattro o cinque volte quella sostenibile (al tenore di vita attuale).
Scendono 5 persone dalla corriera da 50 posti sui quali si è stipati in 250. Ovviamente per l'imprenditore azionista di maggioranza di Corriere Arcobaleno, è un problema e ha avviato una campagna di marketing a Lampedusa. Alla fermata di via Cavour sono saliti 10 appena arrivati da Africa e Asia.
Nel frattempo alcuni membri del Rotary, suoi amici e/o soci, su Corriere del Progresso, hanno aperto una colonna di articoli sui razzisti tra i 245 che si sono lamentati; piu; volte il presidente della Circoscrizione, Manderella,  ha ribadito che l'accoglienza sulla corriera deve essere senza se e senza ma.
Intanto a bordo, per gli altri, i passeggeri, un piccolo sollievo durato il nulla, ora sono già in 255, più stipati di prima. Alcuni razzisti anti e fascisti anti, all'interno della corriera, hanno già picchiato i fascioloeghisti che tentavano di richiudere la porta, dopo che erano scesi i cinque, hanno messo un piede di traverso, riaperto la porta e fatto salire i 10 africani e asiatici.
I giudici di Magistratura Corrieristica, prima di recarsi colla loro Mercedes alla cena del Rotary, hanno già cestinato esposti, ricorsi e squittii dei 245 grezzi ed egoisti, in quanto incostituzionali: è evidente che il diritto dei 10 a salire sulla corriera è universale, inalienabile. I razzisti a bordo sono stati invitati a scendere, l'accoglienza dei 10 viene prima di tutto.
Qualcuno propone:
  • il piano A per più bocchette aria
  • il piano B per stringere i posti e riuscire a recuperare un'altra fila per 4 sedili
  • il piano C per far dimagrire di 10kg ogni passeggero
  • il piano D per allinearli tutti di fianco (come le sardine nelle latte).
Al  telegiornale hanno appena comunicato, con grande soddisfazione, l'aumento del PIL nel settore dei trasporti. Un'inviata al convegno di Confindustria su come migliorare i veicoli per il trasporto pubblico su gomma ha annunciato che ci sono ben quattro piani esecutivi che sono già in avanzata fase di studio.
Il deputato Verner, dal suo ritorno dalla settimana di riposo a Portofino, ha appena depositato un disegno di legge che prevede pene pesanti per gli odiatori sui mezzi pubblici di trasporto.

Se osservate questa scena, notate
  • a chi interessa accrescere il numero di passeggeri sulla corriera
  • chi subisce il sovraccarico e la crescita del sovraccarico
  • che i piani sono completamente non solo privi di senso per i 245 ma addirittura nefasti
  • i rapporti di potere tra chi ordisce tutto questo e chi lo subisce.
Il depopolamento della corriera ad alcuni non piace e stanno operando per importare altri clienti che saliranno alla prossima fermata. Continua la discussione sui piani A, B, C e D.


(via paperblog)

giovedì 25 maggio 2023

Morale e limiti



Stavo leggendo le note di Vapore Sodo sulla questione dei problemi causati dall'industria mineraria e sull'aspetto morale della questione.
Senza andare così lontano (gli SUA), vediamo cosa succede a casa nostra:


Vale sempre il criterio di risalire a chi vanno i benefici/utili e osservare a chi vanno problemi/costi. Le due facce della medaglia non sono affatto indipendenti (pensate a quando paesani e cittadini decidono, ad esempio, di rifare il bagno).

Infine: come si concilia una popolazione patologicamente numerosa anche in Piemonte con la necessità di materie prime (argilla)? La necessità di argilla come la si affronta? Può diminuire?
Oppure adottiamo l'ipocrita scelta di delocalizzare alla nimby il problema?
Come si concilia il problema dei limiti con la penetrazione di centinaia di migliaia di stranieri anche in Piemonte? Come si concilia questa penetrazione con le cave di argilla necessarie, appunto!? Può favorire la diminuzione delle quantità di argilla necessarie?
Cosa ne dicono i cocomeri, pseudo ambientalisti arcobalenghi del kazzo, favorevoli senza se e senza ma alla crescita della popolazione per immigrazione di massa?

Il rispetto dei limiti, la prima ecologia, come scrivo da sempre, è il criterio principe di giustizia, etico, morale.

giovedì 11 maggio 2023

Disastro certo

Ho visto celebrare, spesso con gaudio, la terribile notizia che il tumore demografico indiano sta superando quello cinese. l'India è una nazione che per sopravvivere importa l'ira di Dio di cibo da Australia e altri paesi. Mi chiedo come sia possibile che uno stuolo di innumerevoli idioti possano apprezzare la cosa. Mah.

Comunque ora vi spiego cosa succederà nella scatola di sardine italica. Dunque, per contrastare la brusca decrescita demografica, l'esecutivo vuole sostenere economicamente le famiglie numerose.
La sinistra sovranista ha questo approccio marxistico: considera solo l'aspetto economico.
Mah. Direi non il massimo.
Cosa succederà? Nella migliore tradizione arriverà la sinistra altra, marxista, arcobalenga, etc. e la sua eccellente tradizione di "trasformo nella peggior merda tutto ciò che tocco!". E' incredibile come riescano a peggiorare ogni (a volte già problematica) situazione sulla quale interviene.
La prima misura sarebbe di discriminare tra italiani e non: prendi il denaro solo se sei italiano (da n generazioni, diciamo almeno due, per togliere, alla pareto, l'80% degli abusi).
A questo punto interverrà la magistratura rossa, compagnesca, colla sua spiccata natura eversiva antidemocratica, classista, autoreferenziale, razzista anti, a cassare la norma che distingue tra italiani e stranieri: bisogna ugualizzare sempre! Una norma del diritto internazionale della riunione di salcazzoadavos, della corte razzistaanti di Ostendalapeska si trova sempre per annullare i poteri esecutivo e legislativo. 
Ecco fatto: il sostegno alle famiglie numerose italiane (le donne italiane sono, grazie a Dio, emancipate, continueranno a fare figli un modo respons-abile!) tramutato in sostegno a famiglie di invasori stranieri, diciamo pure la verità, islamiche e la loro prolificità violenta che è la prima causa della loro povertà intellettuale, di competenze, e quindi economica.
Da soluzione assai discutibile a disastro certo!
Se l'Italia non de-ratifica i trattati camiciadiforza multiple a strati che sinistri, sìglobal, potentati, oligarchie progressiste, etc. le hanno intessuto addosso in lustri, continuerà ad essere un simulacro truffaldino di democrazia apparente in cui ogni cosa può sinistramente essere trasformata nella merda perfetta, lasciando i servi italiani nella illusione di essere democraticamente sovrani.

martedì 21 marzo 2023

Zero cibo

ineccepibile, di Gaia Baracetti.
Se volessi trovare il pelo nell'uovo (non si adirino i vegani per la citazione di questo cibaccio mefistofelico) avrei qualche obiezione sul rimarcare una sorta di tridimensionalità di ciò che invece, a mio avviso, è il dualismo inscindibile vita-morte. Lo zero è sull'asse vita-morte, non fuori di esso: l'opposto della morte è la vita e viceversa, dell'odio l'amore, lo zero è il nulla.
Non è un caso che una frase (evito aggettivi dispregiativi) di una certa "sinistra" è "Mettere al centro!" ovvero la ugualizzazione geometrica che collassa tutte le infinite diversità  dei punti di un cerchio al suo centro.
Peraltro questa ugualizzazione è proprio nello spazio del problema: negare la diversità è negare anche il dualismo vita-morte.
Ritengo che queste patologie del pensiero, dell'anima tendenti allo zero siano effetto e causa dell'urbanismo e dell'alienazione che ne deriva (non è affatto un caso che le zone rurali siano in gran parte sane ovvero senza queste patologie del progressismo - urbano è pleonastico). Vivere tendenti allo zero (avete presente tutti privativi usati nel marketing, "Questo prodotto è senza ...") sempre più  stipati (i commenti sono disarmanti e vanno tutti al dito, non c'è alcuna enfasi sulla luna, il problema principale, la terribile sovrappopolazione), di persone malate che credono di essere un erbivoro (mucca pazza, poi umano pazzo!), come se persone con un problema così grave potessero aiutare a risolvere altri problemi, in sterminate conurbazioni plastica-asfalto-cemento biocide a vita biologica zero, persone spesso con altri destabilizzanti problemi di identità. .
Persone sempre più zero, che mangiano non-cibo, vivono nella plastica, nella bruttezza (Italia culla di Arte e Bellezza!), nel non piacere - dolore, negando ogni propria identità, la propria natura.

Questa robaccia dei non-cibi viene propinata come progresso da nazioni che più sono malate e avanti in questa distopia.

Infine uno spunto polemico: la psicosi della sindemia da virus Corona e dei folkloristici e scientificih rimedi imposti coattivamente è pure una manifestazione di questo zero vivere-morire.

mercoledì 15 febbraio 2023

Solacqua



I lavori per unire l'abitazione di Rosa Canina e la mia proseguono lumachicamente da agosto. Francamente siamo allo sfinimento, con la casa sozza di calcina, cucina sottosopra, disordine, precarietà, oggetti che servono tutti i giorni temporaneamente spostati da mesi.
Gli artigiani hanno fatto incetta di lavori "centodieci" e li hanno seguiti a rotazione, un pochino alla volta. Risultato: lavori a singhiozzo, venivano un giorno poi sparivano per due settimane. Da diventare matti!
Non ultimo un bravo muratore si è fratturato, altrove, un polso in una banale caduta. Da fine dicembre tutto di nuovo fermo fino alla terza decade di febbraio.

Nella unione abbiamo unito anche i due impianti di riscaldamento (no, non abbiamo fatto accoppiare le due caldaie!! :) in uno solo integrato con campo solare termico. La sua caldaia non andava più, la mia con segni di vecchiaia avanzata, ne abbiamo approfittato.
La buona notizia è che lunedì hanno riempito l'impianto termico solare col liquido convettivo necessario: nonostante la posizione svantaggiate del pannello (falda a nord-ovest) ha iniziato a riscaldare l'acqua di una ventina di gradi, fino a ventinove, ieri. Via via meno consumi di gas, ora!
Uh che goduria!

lunedì 30 gennaio 2023

La nuova roba

Ieri Rosa Canina leggicchiava qui e là e mi riportava della nuova moda / diktat della farina di grilli. La nuova puttanata escogitata da quelle castalie di oligarchi progressisti,  non di rado provenienti da paesi nei quali la cultura del cibo è stata annientata da decenni, che sono la prima causa di questa nuovo orrore.
A cosa servirebbe la farina di grilli? A risolvere la questione de "la fame" e, in particolare, l'aspetto principale di essa che, storicamente, è quello della scarsità di proteine animali (*).
Nessuno di questi oligarchi importanti si pone la questione numero zero: la "fame" perché esiste (ovvero perché esiste la zootecnia intensiva e relativo impatto ecologico)?
L'ovvietà del "esistono troppe mandibole" viene ovviamente accuratamente rimossa.
Non solo, questi oligarchi progressisti sono i primi che apologizzano, realizzano e impongono l'importazione di masse sterminate di nuovi consumatori famelici e lavoratori schiavili di profughi, di pagatori di pensione, di portatori di nuovi, superiori stili di vita, di vittime di guerre blablabla bla verso la sovrappopolata Europa per i loro piani di crescita dei loro profitti e potere, per la loro hybris di salvatori e comandanti traghettatori verso il Nuovo Mondo.
Le Grandi Zecche sono peraltro pontefici del tecnoteismo più scemo (o fanatico, scegliete pure, tanto è lo stesso) una intellighenzia (? :) che si rifiuta di osservare la storia ovvero che le nuove tecnosoluzioni, quasi sempre, spostano i problemi su un piano di complessità, estensione e magnitudo ancora più  gravi.

Sono i guru alla Attali, alla Schwab, che nei loro consessi sbaffano Castelmagno riserva, ostriche con Ca' del Bosco,  cervo con composta di mirtillo rosso o lepre in salmì, non certo crocchette di lombrichi o purea di blatte.
Più o meno come con le banlieue applicate agli inferiori con lavaggi del cervello predicati da Portofino.

Personalmente boicotterò ogni prodotto e azienda che proporrà la nuova roba per inferiori da liquefare ulteriormente.
Ieri siamo saliti in montagna, a comprarci del grana squisito e qualche costina di maiale, che la sera sono state tanto 'gnoranti quanto bbbone. Mi dispiace per la vostra roba.

Siete ciò che mangiare ed essi vi vogliono come insetti, a miliardi, insulsi, manipolabili, sfruttabili, in modo che abbiate la consapevolezza da insetto. Nel caso non vi adeguiate vi sostituiranno con altri.

martedì 15 novembre 2022

Otto: due piaghe

Il teratoma umano cresce sempre più: in tempo sempre minore si aggiunge un altro miliardo di umani, oggi siamo a otto. La curva esponenziale è la caratteristica più evidente della popolazione di cellule tumorali.

D'altra parte le castalie progressiste ultracapitalistiche hanno appena ribadito che non si può né si deve porre alcuna resistenza alla immigrazione di massa: esse abbisognano di nuovi lavoratori [schiavili] e consumisti [stamani al GR nazionale, mi son perso la fonte, NdUUiC] adulti quindi già pronti per compensare la decrescita demografica europea. Ad esse potere e profitti dovuti alla crescita della piramide sociale parassitata, ai pulciosi (molti dei quali già  utili idioti) le banlieue e la guerra civile sottocasa.
Due piaghe della stessa medaglia.


lunedì 31 ottobre 2022

La meraviglia (breve)

(unuomoincammino)

Traversata ieri da un paesino all'altro, in questo cantone di Trentino occidentale. 
Abbiamo attraversato una rara area montana priva di strade di accesso e duramente impervia. La differenza tra bosco coltivato e selvatico è notevole: pecci e larici pluri secolari, monumenti uno più bello dell'altro, in piedi già al tempo della scoperta dell'America, da Napoleone... diametri che in due non si riusciva ad abbracciarli, che meraviglia! I resti di alberi in piedi in avanzato stato di biodegradazione, vita per insetti, funghi, picchi... altra faccia della medaglia della meraviglia!
Con orrore ho scoperto che il tratto finale, una volta sentiero e mulattiera, è stato reso un'ampia strada a fondo in lunghi tratti cementato, con squarci enormi nel bosco, già  attenagliato dal bostrico 

La siccità è orribile anche qui.

In questo paesini ci sono più  lampioni che abitanti e il tumore illuminatorio notturno cresce di anno in anno. Meno abitanti hanno, più mettono lampioni. Pure la decrescita demografica è impotente contro degrado, inquinamento, sprechi insensati.

I danni provocati dell'abbondanza di fondi assicurata dell'autonomia della provincia si aggravano di anno in anno.
La pletora di strade forestali uno degli aspetti peggiori di questa insensata infrastrutturazione della montagna. Ennesima dimostrazione della incapacità, per gli esseri umani, di porsi dei limiti intelligenti per realizzare un ben-vivere che non può essere senza una parte di natura integra.
La meraviglia (breve) di questi boschi quasi primigeni (senza strade e quindi senza motoseghe) ha reso il contrasto ancora più  amaro.